BMW Serie 1 M Sport 2009: Innovazione e Piacere di Guida

La BMW Serie 1, fin dalla sua introduzione, ha rappresentato un punto di riferimento nel segmento delle compatte premium, combinando una linea audace con un'esperienza di guida dinamica, inconfondibilmente legata alla trazione posteriore. Il modello del 2009, in particolare, consolida questa posizione di leadership attraverso un'ampia gamma di motorizzazioni, qualità premium senza compromessi e significative innovazioni tecnologiche.

BMW Serie 1 M Sport 2009 in movimento

L'evoluzione del Design e delle Carrozzerie

La prima generazione della BMW Serie 1 (identificata con il codice E87 per la versione a 5 porte, prodotta dal 2004 al 2011) si è proposta come un'alternativa moderna alla Serie 3 Compact, pur mantenendo una sua identità stilistica ben definita. Il progetto E87 mirava a creare una vettura compatta con trazione posteriore, una rarità nel segmento C, e un pianale che avrebbe poi fatto da base per la futura generazione della Serie 3 (E90).

Il design, curato da Chris Bangle, si caratterizzava per proporzioni particolari e linee nette. Il frontale esibiva la classica calandra a doppio rene, con gruppi ottici a goccia e doppi fari circolari. La vista laterale mostrava un cofano motore relativamente lungo e una zona posteriore raccolta, con tagli spigolosi sulla linea di cintura e il caratteristico "gomito" di Hofmeister sul terzo montante. Gli interni, sebbene spaziosi nei posti anteriori, risultavano più sacrificati per i passeggeri posteriori a causa del tunnel della trasmissione e dell'abitacolo arretrato.

Nel marzo del 2007, la Serie 1 ha subito un leggero restyling. Dal punto di vista estetico, i cambiamenti furono discreti: il paraurti anteriore venne ridisegnato con un'ampia presa d'aria e i fendinebbia passarono da rotondi a rettangolari. Anche i gruppi ottici anteriori e posteriori furono lievemente aggiornati, con l'introduzione della tecnologia a LED per questi ultimi. Internamente, la plancia venne ridisegnata e affinata, con una revisione della disposizione dei vani portaoggetti. Inoltre, venne introdotta la presa per iPod e USB.

Con questo restyling, la Serie 1 si arricchì di nuove varianti di carrozzeria. Accanto alla versione a cinque porte, debuttò la berlina due volumi a 3 porte (codice E81), che accentuava il tono sportivo della vettura. Successivamente, nel settembre 2007, arrivò la Serie 1 E82, la versione coupé, una coupé a tre volumi e due porte dalla linea dinamica, e la cabriolet (E88) nel marzo 2008. Quest'ultima, realizzata sulla scocca della coupé opportunamente irrigidita, adottava una tradizionale capote in tela per non compromettere lo spazio del vano bagagli e offrire un'abitabilità accettabile per i passeggeri posteriori.

Motorizzazioni e Tecnologie EfficientDynamics

La gamma motori della BMW Serie 1 nel 2009 era senza rivali, spaziando da propulsori a benzina a quelli diesel, tutti caratterizzati da elevate prestazioni e efficienza.

Motori Benzina

Al debutto, la Serie 1 era disponibile con motori a benzina da 1.6 litri (116 CV) e due 2.0 litri (129 e 150 CV). Nel 2005, la gamma si espanse con l'arrivo della 130i, spinta da un 3.0 litri a sei cilindri in linea da 265 CV. Con il restyling del 2007, la gamma motori a benzina fu rivoluzionata, con quattro unità: un 1.6 da 122 CV, due 2.0 litri da 143 e 170 CV, e il 3.0 litri da 265 CV. I propulsori moderni dovevano le loro elevate prestazioni, tra le altre cose, a tecnologie d'avanguardia come VALVETRONIC e Variable Twin Turbo. Un esempio di punta era il 3.0 litri biturbo a benzina da 306 CV, montato sulla 135i Coupé, riservato esclusivamente alle varianti coupé e cabriolet. Questo propulsore, identificato come N54, era già presente su modelli superiori come la 335i e la X6 xDrive35i.

Motori Diesel

Inizialmente, la gamma diesel comprendeva due 2.0 turbodiesel da 122 e 163 CV. Con il restyling del 2007, i propulsori diesel furono potenziati, arrivando a 143 CV per la 118d e 177 CV per la 120d. Nel settembre dello stesso anno, fece il suo ingresso un innovativo 2.0 litri bi-turbodiesel da 204 CV, che stabilì nuovi punti di riferimento per i diesel essendo il primo motore a gasolio di serie a superare i 100 CV/litro. Questo motore valse alla BMW il "Premio auto verde mondiale dell'anno" nel 2008 per la 118d e il primo premio all'International Engine Awards.

Per la BMW Serie 1 Cabrio del 2009, furono introdotte due nuove motorizzazioni diesel a quattro cilindri:

  • BMW 118d Cabrio: equipaggiata con il motore diesel 2.0 litri quattro cilindri da 105 kW/143 CV. Accelerava da 0 a 100 km/h in 9,5 secondi, con un consumo medio di 4,9 litri/100 km nel ciclo medio UE e emissioni di 129 grammi di CO2 per chilometro.
  • BMW 123d Cabrio: disponibile dall'autunno 2008, presentava il primo motore diesel al mondo completamente in alluminio con una potenza specifica di oltre 100 CV/litro. Grazie alla tecnologia Variable Twin Turbo e agli iniettori piezoelettrici che vaporizzavano il carburante a una pressione fino a 2000 bar, erogava 150 kW/204 CV e una coppia massima di 400 Nm. Accelerava da 0 a 100 km/h in appena 7,5 secondi, con un consumo medio EU di 5,4 litri/100 km e un livello di emissioni di CO2 pari a 144 grammi/chilometro.

Motore BMW diesel 2.0 litri 2009

Nel 2009, le versioni berlina videro la gamma estendersi verso il basso con l'arrivo della 116d, spinta da un motore 2 litri turbodiesel con potenza contenuta in 115 CV, che permetteva di percorrere 100 km richiedendo solo 4.4 litri di gasolio.

Soluzioni BMW EfficientDynamics

All'avanguardia anche le soluzioni BMW EfficientDynamics adottate di serie. A seconda del modello specifico, queste comprendevano iniezione ad alta precisione, iniezione diesel common rail della terza generazione, sterzo elettromeccanico con funzionamento in base alla necessità, flap di aspirazione dell'aria automatici per l'ottimizzazione dell'aerodinamica, funzione Auto Start Stop e indicatore delle marce. Tutte le versioni della BMW Serie 1 erano dotate del sistema Energy Brake Regeneration ed unità ausiliarie intelligenti, contribuendo a un insieme ineguagliato di piacere di guidare ed economia nei consumi. Nell'autunno 2008, sette modelli della BMW Serie 1 soddisfacevano già i requisiti per le future normative sulle emissioni Euro 5.

Il Nuovo BMW iDrive e la Connettività

La BMW Serie 1 Model Year 2009 introdusse la nuova generazione del sistema operativo BMW iDrive, un'innovazione derivata da segmenti superiori e esclusiva in questa categoria di veicoli. Il nuovo iDrive, presentato nell'autunno 2008 e immediatamente implementato nella Serie 1, rendeva il controllo delle funzioni di intrattenimento, comunicazione e navigazione ancora più facile e intuitivo.

Interni BMW Serie 1 con iDrive

Controller e Display

Il sistema si basava su una chiara separazione tra gli elementi di controllo e di visualizzazione. Il Control Display fisso nel pannello strumenti, di grandi dimensioni, sostituiva il precedente display ripiegabile. Il Control Display era posizionato allo stesso livello del cruscotto e a una distanza visiva perfetta sia per il guidatore che per il passeggero anteriore. Il nuovo Controller dell'iDrive, posizionato nella console centrale per un'ergonomia ottimale, permetteva una selezione e attivazione delle funzioni comoda e intuitiva tramite gesti standardizzati di inclinazione, rotazione e pressione. Una novità erano i sette pulsanti per la selezione diretta vicino al Controller, che consentivano un accesso rapido alle principali opzioni di menu senza necessità di contatto visivo, grazie alle loro diverse conformazioni.

Sistema di Navigazione Professional

Insieme al sistema di navigazione Professional, debuttava una nuova tecnologia di display con una struttura ottimizzata dei menu. Con una risoluzione molto alta di 1280 x 480 pixel (quattro volte quella della precedente generazione di iDrive), la nuova tecnologia offriva una grafica dettagliata significativamente migliorata. Le strutture semplici dei menu e un sistema a pannelli sovrapposti facilitavano l'orientamento, supportato da aiuti visivi operativi come un'immagine della manopola di controllo. Lo spelling dei nomi di luoghi e strade e la digitazione di numeri telefonici avvenivano tramite uno strumento circolare chiamato "speller".

Il sistema di navigazione Professional offriva un display a tutto schermo con mappe di viaggio, dettagli delle aree circostanti e simboli per i luoghi di interesse visualizzabili con grafica tridimensionale. Quando si sceglieva una destinazione da un elenco di città, nel display appariva un'anteprima della mappa per ogni destinazione suggerita, facilitando la distinzione tra comuni con lo stesso nome. La funzione di pianificazione di viaggi con tour guidati permetteva di collegare diverse destinazioni per creare un itinerario personalizzato, integrando anche i punti di sosta.

I tempi di risposta erano accelerati grazie all'archiviazione dei dati di navigazione su un hard drive da 80 GB. Quest'ultimo poteva essere utilizzato anche come archivio musicale, consentendo di trasferire file da CD, lettori MP3 esterni o chiavette USB, rendendoli permanentemente disponibili. Per la prima volta, i pulsanti per i "preferiti" nella console centrale potevano essere utilizzati per salvare e selezionare direttamente qualsiasi voce in menu accessibile tramite iDrive, oltre alle stazioni radio, ai numeri telefonici e alle destinazioni di navigazione (ad esempio, visualizzazione di mappe o rubrica telefonica).

BMW iDrive

Accesso a Internet nel Veicolo

Il nuovo iDrive creava anche la base per l'utilizzo di internet all'interno del veicolo, una funzionalità disponibile solo da BMW e ora anche sulla Serie 1 come optional. Il Controller dell'iDrive fungeva da mouse, permettendo la visualizzazione delle pagine internet in alta risoluzione sul Control Display. Una funzione aggiuntiva consentiva l'ingrandimento di sezioni di schermata per focalizzare i dettagli. Per motivi di sicurezza, la visualizzazione delle pagine internet era possibile solo quando il veicolo era fermo.

BMW ConnectedDrive con Servizi Remoti Ampliati

Un'ulteriore indicazione del carattere premium della BMW Serie 1 era la vasta gamma di servizi telematici e online offerti nell'ambito di BMW ConnectedDrive. Per il Model Year 2009, questa offerta fu ulteriormente ampliata. I Remote Services di nuovo sviluppo, disponibili come parte dei servizi BMW Assist, permettevano di chiudere o aprire il veicolo a distanza tramite una telefonata al Call Center BMW in caso di chiavi chiuse nel bagagliaio o dubbi sulla chiusura del veicolo. Un'altra funzione dei nuovi Remote Services era il localizzatore del veicolo, utile in grandi parcheggi, che consentiva di individuare il veicolo con un margine di un metro tramite segnali luminosi e acustici.

Integrazione Smartphone

Dall'autunno 2008, la BMW Serie 1 offriva condizioni ideali per godere della tecnologia d'avanguardia di comunicazione e intrattenimento di bordo. Un nuovo adattatore con inserimento a scatto e una scheda USB abbinata come optional rendevano possibile la piena integrazione degli attuali modelli di smartphone (Apple iPhone, Sony Ericsson K850i e Nokia 6500c). Con l'opzione di connessione del lettore musicale in un telefono mobile, era possibile utilizzare sia la funzione di comunicazione che quella di intrattenimento del telefono e controllarle tramite il sistema operativo iDrive. Numeri di telefono e brani musicali memorizzati nello smartphone venivano visualizzati sul display di controllo, e venivano fornite anche l'alimentazione elettrica allo smartphone e la ricezione del segnale tramite l'antenna della vettura.

Equipaggiamenti Avanzati e Sicurezza

Il Model Year 2009 della BMW Serie 1 offriva ulteriori opzioni attraenti e innovative per quanto riguarda i sistemi di assistenza alla guida e la sicurezza.

Sistemi di Assistenza alla Guida

Per la prima volta, venne offerta per i modelli della BMW Serie 1 un'assistenza ai fari di profondità. Questo sistema attivava automaticamente gli anabbaglianti appena si incrociavano veicoli che sopraggiungevano in senso contrario o quando la distanza delle vetture davanti scendeva sotto un certo livello predefinito. Un sensore pioggia con controllo automatico delle luci era disponibile dall'autunno 2008, attivando automaticamente i tergicristalli e gli anabbaglianti in relazione alla situazione meteo e alle condizioni di luce esterne. Il riscaldamento del volante, disponibile come opzione, rappresentava un ulteriore fattore di benessere nella stagione fredda.

Sicurezza Passiva

A partire dall'autunno 2008, i modelli 3 e 5 porte della BMW Serie 1 furono dotati di schienali e poggiatesta ottimizzati per gli impatti per il guidatore e il passeggero anteriore, riducendo il rischio di lesioni alla colonna vertebrale in caso di tamponamento.

Personalizzazione e Dettagli Esterni

L'elenco di nuovi elementi per la BMW Serie 1 era completato da nuove opzioni per l'individuazione visiva del veicolo. La gamma di finiture esterne venne ampliata con l'aggiunta di un colore moderno di alta qualità: Space Grey metallic.

L'Allestimento M Sport

L'allestimento M Sport ha sempre rappresentato un'opzione per chi cercava un'impronta più sportiva, sia esteticamente che meccanicamente. Introdotto nel 2005 per la 130i, ha continuato a essere una scelta popolare. Nel 2009, l'allestimento MSport faceva riferimento a particolari dettagli meccanici ed estetici studiati appositamente dal reparto Motorsport della casa dell'elica.

La BMW Serie 1 M Coupé

Nel 2011, la BMW ha introdotto la versione più sportiva della Serie 1: la Serie 1 M Coupé. Prodotta in serie limitata (6309 esemplari), differiva dai classici modelli firmati dalla divisione Motorsport per l'utilizzo di un motore turbo, nello specifico un 3.0 litri biturbo a benzina da 340 CV (lo stesso della Z4 sDrive35is). Questa vettura disponeva di un gruppo sospensione sviluppato appositamente, carreggiate allargate di 80 mm al retrotreno, differenziale a scorrimento limitato, riduzione e distribuzione dei pesi ottimizzata, impianto frenante specifico e cerchi in lega da 19 pollici dal design tipico delle BMW M3 più estreme. Esternamente, si riconosceva per il disegno aggressivo dei due paraurti con grosse prese d'aria, i doppi terminali di scarico gemellati e i passaruota maggiorati per accogliere pneumatici di grandi dimensioni.

Alcuni Dettagli Tecnici e Caratteristiche Distintive

La prima generazione della BMW Serie 1, nonostante le sue dimensioni compatte, vantava una meccanica sofisticata. La trazione posteriore, una rarità nel segmento C, contribuiva a una ripartizione dei pesi perfetta (50%-50%) e a una stabilità su strada superiore. Le sospensioni prevedevano un avantreno di tipo McPherson e un retrotreno multilink a cinque bracci, con molle elicoidali, ammortizzatori idraulici telescopici e barre antirollio su entrambi gli assi. L'impianto frenante era a quattro dischi, con dischi anteriori autoventilanti da 292 mm e posteriori pieni da 300 mm.

L'abitabilità, come accennato, era un punto di discussione. Sebbene i posti anteriori fossero comodi, lo spazio posteriore era più limitato, un compromesso spesso accettato per le sue qualità dinamiche. Lo sterzo era "fermo" in rettilineo e preciso in curva, anche se alcuni motori aspirati a benzina potevano risultare poco brillanti ai bassi regimi. Il rotolamento degli pneumatici posteriori era a volte percepibile.

Il Mercato dell'Usato per la BMW Serie 1 del 2009

Nel mercato dell'usato, la BMW Serie 1 del 2009 è un veicolo ancora molto ricercato da chi apprezza il piacere di guida e la qualità costruttiva BMW. I dati forniti indicano diverse varianti di motorizzazione e chilometraggio.

Esempi di Annunci (2009):

  • 06/2009 - Diesel 130 kW (177 CV): 280.000 km, con garanzia, sistema di navigazione, fendinebbia, sensori di parcheggio assistito posteriori, climatizzatore automatico (2 zone), Isofix, tagliandi certificati, USB.
  • 08/2009 - Diesel 105 kW (143 CV): 250.000 km.
  • 12/2009 - Diesel 105 kW (143 CV): 261.000 km.
  • 03/2009 - Diesel 90 kW (122 CV): 60.869 km.
  • 10/2009 - Benzina 90 kW (122 CV): 187.000 km.
  • 05/2009 - Diesel 105 kW (143 CV): 220.000 km.
  • 11/2009 - Diesel 105 kW (143 CV): 140.000 km.
  • 01/2009 - Diesel 130 kW (177 CV): 138.000 km.
  • 03/2009 - Diesel 105 kW (143 CV): 256.485 km.
  • 10/2009 - Benzina 90 kW (122 CV): 119.000 km.
  • 02/2009 - Diesel 150 kW (204 CV): 300.000 km.
  • 06/2009 - Diesel 130 kW (177 CV): 195.000 km.
  • 02/2009 - Benzina 105 kW (143 CV): 215.000 km.
  • 12/2009 - Diesel 150 kW (204 CV): 300.000 km.
  • 08/2009 - Diesel 85 kW (116 CV): 200.000 km.
  • 08/2009 - Diesel 130 kW (177 CV): 155.000 km.
  • 04/2009 - Benzina 225 kW (306 CV): 143.000 km.
  • 07/2009 - Diesel 105 kW (143 CV): 227.500 km.
  • 01/2009 - Diesel 105 kW (143 CV): 189.000 km.
  • 09/2009 - Diesel 130 kW (177 CV): 165.000 km, IVA deducibile.

Questi esempi mostrano una vasta disponibilità di modelli diesel e benzina del 2009, con chilometraggi variabili che testimoniano la longevità di questi veicoli. Molti annunci evidenziano la presenza di optional che aumentano il comfort e la tecnologia a bordo, come il sistema di navigazione, i sensori di parcheggio e il climatizzatore automatico.

Cruscotto BMW Serie 1 2009

Il Futuro della Serie 1: Trazione Anteriore ed Elettrificazione

Dopo il 2012, la BMW Serie 1 ha continuato la sua evoluzione con nuove generazioni. La terza generazione, introdotta nel 2019, ha segnato un cambiamento significativo nella meccanica, passando alla trazione anteriore o integrale, allontanandosi dalla tradizione ma mirando a una maggiore fruibilità e accessibilità. Questa scelta ha permesso di ottimizzare gli spazi interni e di rispondere alle esigenze di un pubblico più ampio.

La Serie 1 Edition ColorVision

L'estate ha portato la versione Edition ColorVision, basata sull'allestimento M Sport, ma arricchita da elementi interni ed esterni che impreziosiscono la vettura. Tra questi spiccano il diffusore in nero lucido, le feritoie integrate nel paraurti posteriore, le finiture nere sui profili dei finestrini e sulla calandra a doppio rene. Come tutte le M Sport, la Serie 1 Edition ColorVision è dotata del kit aerodinamico dedicato e di un'altezza da terra diminuita di 10 mm.

Gli interni della Edition ColorVision si distinguono per i sedili M Sport in pelle Dakota con poggiatesta integrato, ordinabili nella versione nera con inserti rossi o nera con inserti bianchi. Le sedute sfoggiano il badge "Edition", presente anche sui battitacco. Completano l'equipaggiamento il volante multifunzione in pelle, il padiglione antracite, la pedaliera in alluminio e un pacchetto per gli interni con luci d'ambiente e tappetini dalle finiture speciali. L'unica motorizzazione esclusa per questa edizione è la 128 ti.

La Prossima Generazione: BMW i1 Elettrica

Secondo quanto rivelato da un alto dirigente dell'azienda, la prossima generazione della BMW Serie 1 potrebbe essere completamente elettrica, con il nome di BMW i1. Questo segna un importante passo avanti nella strategia di elettrificazione di BMW, mantenendo le qualità che hanno reso popolare la Serie 1 ma con un'attenzione particolare all'innovazione e alla sostenibilità. Sebbene non siano stati forniti dettagli specifici su caratteristiche tecniche o design, è probabile che la BMW i1 condivida elementi stilistici e tecnologici con gli altri modelli elettrici del marchio.

Dimensioni e Interni Attuali

La BMW Serie 1 attuale è caratterizzata da un corpo vettura lungo circa 4 metri e 30 centimetri, dimensioni che assicurano una buona abitabilità ai passeggeri posteriori. Larghezza e altezza, che misurano rispettivamente 180 cm e 143 cm, enfatizzano la vocazione sportiva della compatta tedesca.

Il design colpisce per la particolarità delle proporzioni e per le linee nette e decise. La parte anteriore presenta il classico marchio di fabbrica della mascherina a doppio rene, di dimensioni sempre più importanti, abbracciata da una fanaleria aggressiva e affilata. La fiancata offre un bel gioco di pieni e di vuoti che regalano grande dinamismo, con zone d'ombra che degradano verso il passaruota posteriore enfatizzando la sportività. Lo sbalzo anteriore è ridotto, mentre quello posteriore è ben evidente. Nel posteriore, la fanaleria è ampia e si sviluppa in orizzontale, integrandosi nel portellone, che presenta una netta divisione dal lunotto.

L'abitacolo si caratterizza per una plancia curata e orientata verso il guidatore. Il cruscotto presenta un design rinnovato, mentre al centro spicca lo schermo per la gestione del sistema di infotainment con sistema operativo BMW 7.0, comandato tramite l'iDrive di ultima generazione. Questo può essere abbinato al sistema di navigazione Professional con touchscreen fino a 10,25″, Voice Control e Controller con funzione Touch. La plancia presenta modanature (anche retroilluminate a richiesta) cromate e inserti in pelle. A richiesta è disponibile anche l'Head Up Display.

Motorizzazioni e Consumi Attuali

La gamma della BMW Serie 1 attuale include motori benzina e diesel.

  • Benzina: Si parte da un 3 cilindri 1.5 litri, declinato nella versione 116i da 109 CV e nella 118i da 136 CV (entrambe abbinabili a cambio manuale o automatico). Salendo di potenza si trova un 4 cilindri 2.0 litri, disponibile in tre versioni con frizione automatica: la 120i da 178 CV, la 128ti da 265 CV e la più prestante M135i xDrive da 306 CV.
  • Diesel: Il motore meno potente è quello della versione 116d, un 3 cilindri 1.5 litri da 116 CV. La 118d eroga 150 CV, mentre la 120d e la 120d xDrive raggiungono i 190 CV.

Le motorizzazioni si dimostrano piuttosto efficienti. Per i benzina, le versioni 116i e 118i consumano circa 5,7-6,6 litri ogni 100 km, mentre per la 128ti il dato sale a 6,0-6,9 litri ogni 100 km. I valori dei diesel sono inferiori: le versioni 116d e 118d consumano circa 4,6-5,4 litri ogni 100 km, e la 120d arriva a 4,9-5,6 litri ogni 100 km.

Equipaggiamento di Base (Advantage)

L'allestimento Advantage aggiunge: Cerchi in lega leggera da 16″ a stella, styling 517, Pacchetto portaoggetti, Cruise control con funzione freno, Bullone antifurto, Sensori di parcheggio PDC anteriori.

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