La BMW Serie 1, identificata inizialmente dalla sigla E87 per la versione a 5 porte, ha rappresentato un punto di svolta per la casa automobilistica tedesca, introducendo un veicolo di segmento C con caratteristiche distintive. Prodotta dal 2004 al 2011, la Serie 1 è subentrata alla Serie 3 Compact, proponendo un approccio innovativo e consolidando alcuni pilastri della filosofia BMW, in particolare la trazione posteriore.

Il Progetto E87: Nascita di un Segmento C Inedito
Il progetto E87 ha preso avvio con l'obiettivo di realizzare una vettura compatta che si distaccasse nettamente dalle precedenti Serie 3 Compact, che erano state concepite più come versioni accorciate della Serie 3. Sebbene il pianale della E87 sarebbe servito come base per la futura generazione della Serie 3 (la E90), previo allungamento del passo, l'impatto estetico e la filosofia meccanica della prima Serie 1 miravano a creare un'identità autonoma.
Al Salone dell'Automobile di Ginevra del 2002, BMW presentò la concept car CS1, una cabriolet che, specialmente nel frontale e nelle fiancate, anticipava in maniera decisamente chiara lo stile del nuovo modello. Questa concept car ha fornito un'anteprima dello stile distintivo che avrebbe caratterizzato la Serie 1.
Design Esterno: Distinzione e Sportività
Il design della prima Serie 1, pur richiamando elementi stilistici BMW, si distingueva per un'interpretazione più audace e meno convenzionale rispetto alle "sorelle" maggiori. Il frontale, dall'andamento verticale e per niente spiovente, esibiva la calandra con il classico doppio rene e gruppi ottici dal disegno a goccia, composti da doppi fari circolari in puro stile BMW, ma con un disegno leggermente meno aggressivo. Una caratteristica evidente era un'ampia "bocca" sul paraurti, ai lati della quale erano presenti i due fari antinebbia rotondi.
La vista laterale permetteva di osservare l'insolito equilibrio tra parte anteriore e parte posteriore, dato da un cofano motore relativamente lungo e da una zona posteriore decisamente raccolta sul retrotreno. Qui si notavano anche i tagli spigolosi su linea di cintura e zona sottoporta, ma anche l'immancabile "gomito" di Hofmeister sul terzo montante, un dettaglio stilistico iconico di BMW.
Interni: Funzionalità e Comfort con Alcuni Compromessi
Gli interni della BMW Serie 1 E87 offrivano una buona spaziosità nei posti anteriori, mentre l'abitabilità posteriore risultava più sacrificata. Questo era dovuto principalmente al tunnel della trasmissione e all'abitacolo arretrato che interferiva con il passaruota posteriore, rendendo più impegnativo l'accesso ai sedili posteriori.
Il posto guida era caratterizzato da un volante quasi in posizione verticale e da un tunnel centrale piuttosto sviluppato anche in larghezza. Dietro a questo, poteva trovare posto il comando del dispositivo iDrive, fornito di serie nei modelli superiori e disponibile solo a richiesta nella E87. La plancia era a struttura tubolare, con rivestimento fonoassorbente, contribuendo a un ambiente interno curato e funzionale.
La lista optional comune a tutta la gamma prevedeva invece: cristalli atermici posteriori, interni in pelle, navigatore satellitare con lettore DVD (disponibile a scelta nelle versioni Business o Professional), predisposizione telefono, sedili anteriori riscaldabili e tetto apribile elettrico. Molti degli accessori presenti nei livelli più alti erano comunque ottenibili a richiesta anche nei livelli più bassi, permettendo una personalizzazione della vettura.

Architettura Meccanica: L'Eccezione della Trazione Posteriore
La Serie 1 presentò fin dal suo debutto un'evidente particolarità che la rese singolare rispetto a tutti gli altri modelli di segmento C, vale a dire la sua architettura meccanica. Questa prevedeva il motore anteriore in posizione longitudinale e, come tradizione per tutti i modelli BMW, la trazione posteriore. Si trattava quindi di un caso atipico, una vera eccezione nel panorama delle compatte, tutte con trazione sull'avantreno, o al massimo con trazione integrale nel caso di alcuni modelli sportivi (l'Audi S3, per esempio).
Questa scelta ha contribuito largamente a una perfetta ripartizione dei pesi tra avantreno e retrotreno (50%-50%), e una conseguente stabilità su strada di livello superiore, offrendo un'esperienza di guida dinamica e coinvolgente. La geometria delle sospensioni prevedeva un avantreno di tipo McPherson e un retrotreno multilink a cinque bracci. Erano presenti anche molle elicoidali, ammortizzatori idraulici telescopici e barre antirollio su entrambi gli assi. L'impianto frenante a quattro dischi prevedeva dischi anteriori autoventilanti da 292 mm di diametro e posteriori pieni, ma da 300 mm di diametro. Pur non condividendo praticamente nulla con la Serie 3 E46, oramai anziana e prossima al pensionamento, la E87 aveva in comune con la più grande berlina bavarese lo stabilimento di produzione di Ratisbona.
I Modelli a Benzina della Serie 1 E87/E81 nel 2008
Nel 2008, la gamma della BMW Serie 1, sia nella configurazione a 5 porte (E87) che in quella a 3 porte (E81), offriva diverse opzioni di motorizzazione a benzina, frutto anche degli aggiornamenti introdotti con il restyling del 2007 e le successive evoluzioni. Questi propulsori erano progettati per combinare prestazioni e l'efficienza, in linea con la filosofia EfficientDynamics di BMW.
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Le Motorizzazioni a Benzina nel Dettaglio (Pre e Post Restyling 2007)
Prima del restyling del marzo 2007, le motorizzazioni a benzina includevano principalmente:
- BMW 116i: Equipaggiata con un motore 1.6 litri da 115 CV. Questo era il modello di base, pensato per offrire un buon equilibrio tra costi di gestione e prestazioni.
- BMW 118i: Dotata di un 2.0 litri con una potenza iniziale di 129 CV.
- BMW 120i: Anche questa spinta da un 2.0 litri, con una potenza di 150 CV.
- BMW 130i: Introdotta nel corso del 2005, questa versione si posizionava al vertice della gamma a benzina, con un potente 3.0 litri da 265 CV. Per quest'ultimo modello, assente nell'allestimento Attiva, fu previsto anche un nuovo livello di allestimento, denominato MSport, d'impostazione più sportiva.
Con l'aggiornamento del marzo 2007 e le introduzioni successive, le motorizzazioni a benzina subirono importanti revisioni, mirando a maggiore potenza e migliore efficienza:
- BMW 116i (dopo settembre 2007): Il nuovo 1.6 litri a benzina vide la sua potenza salire da 115 a 122 CV. Questo motore venne contemporaneamente incluso anche nella gamma della E81 a 3 porte.
- BMW 118i (dopo marzo 2007): Il 2 litri depotenziato della 118i vide la sua potenza salire da 129 a 143 CV. Ad esempio, una BMW 118i usata del 07/2007 con 107.000 km e cambio manuale rientra in questa categoria Euro 4.
- BMW 120i (dopo marzo 2007): Analogamente, lo stesso 2 litri, montato sulla 120i, passò da 150 a 170 CV. Esempi di auto usate del 2008 includono una 120i con 103.000 km e 170 CV.
- BMW 135i Coupé: Introdotta con la versione coupé (E82) nel settembre 2007, questa motorizzazione era un 3.0 litri biturbo a benzina da 306 CV, riservata specificamente a coupé e cabriolet e già montato su modelli superiori (come la 335i e la X6 xDrive35i).
Il 2008 si colloca quindi in un periodo in cui la gamma a benzina della Serie 1 aveva beneficiato di queste importanti evoluzioni, offrendo propulsori più moderni e performanti.
Allestimenti e Optional per i Modelli a Benzina
Gli allestimenti disponibili per la Serie 1 nel 2008 includevano tipicamente:
- Eletta: Allestimento di base, ma comunque ben equipaggiato.
- Futura: Un allestimento più ricco, con dotazioni aggiuntive per comfort e tecnologia.
- MSport: L'allestimento più sportivo, che si riferiva a un particolare pacchetto con dettagli meccanici ed estetici studiati appositamente dal reparto Motorsport della casa dell'elica. La 130i, ad esempio, era disponibile con l'allestimento MSport.
Tra gli optional disponibili per la gamma a benzina, così come per le altre motorizzazioni, vi erano: cerchi in lega di vari stili e dimensioni (ad esempio styling 141 7Jx17, styling 222 7Jx16, styling 256 7Jx17), supporto lombare per i sedili anteriori regolabile, sensori di parcheggio assistito, fari bi-Xeno e luci diurne LED.

Il Restyling del 2007 e le Sue Implicazioni per i Modelli a Benzina
Il marzo del 2007 ha segnato un momento importante per la BMW Serie 1 con l'introduzione di un restyling che, pur non essendo estremamente marcato dal punto di vista estetico, ha portato significative novità.
Aggiornamenti Estetici e Interni
Il paraurti anteriore è stato ridisegnato e ora proponeva un'ampia presa d'aria che si estendeva per l'intera larghezza del paraurti stesso. Agli angoli della presa d'aria erano alloggiati due nuovi fendinebbia, che passavano da rotondi a rettangolari. Subivano lievissimi aggiornamenti anche i gruppi ottici anteriori e posteriori, questi ultimi caratterizzati da un nuovo disegno delle plastiche e dall'introduzione della tecnologia a LED.
Internamente, anche la plancia è stata ridisegnata ed affinata, così come è stata rivista la disposizione dei vani portaoggetti. Inoltre, la gamma ha potuto beneficiare dell'arrivo della presa per iPod e di quella USB, in linea con le crescenti esigenze di connettività.
Novità Meccaniche e Funzionali: EfficientDynamics
Se il restyling estetico, sia interno che esterno, è stato visivamente abbastanza discreto, lo stesso non si può dire per i cambiamenti apportati alla gamma di motorizzazioni, che come visto in precedenza, hanno interessato direttamente i modelli a benzina con incrementi di potenza.
Altre novità introdotte con l'aggiornamento furono il sistema Brake Energy Regeneration, disponibile in tutte le varianti della BMW Serie 1 restyling con motore a benzina e a gasolio. Questo sistema concentrava la produzione di energia elettrica per l'approvvigionamento della rete di bordo durante le fasi di crociera e di frenata del motore. Nelle fasi di spinta invece, ad esempio durante un'accelerazione, non veniva recuperata energia, rendendo disponibile una maggiore potenza per generare dinamica di guida.
Anche la funzione Auto Start/Stop, disponibile nelle versioni a cambio manuale equipaggiate con i nuovi motori quattro cilindri a benzina e a gasolio, contribuiva a sfruttare il carburante con maggiore efficienza. Per utilizzare questa funzione, all'arresto al semaforo o quando si viaggia in colonna era sufficiente spostare la leva del cambio nella posizione di folle e rilasciare il pedale della frizione. Il motore così si spegneva: quando si premeva nuovamente il pedale della frizione il motore si riattivava automaticamente.
Tutti questi accorgimenti fecero parte di un programma più generale, sviluppato dalla BMW e che prendeva il nome di EfficientDynamics, volto ad ottimizzare al massimo il rapporto tra prestazioni, consumi ed inquinamento. Questo approccio ha permesso ai modelli a benzina del 2008 di offrire un miglioramento nell'efficienza del carburante e una riduzione delle emissioni, pur mantenendo o aumentando le prestazioni.
La Serie 1 E81: La Versione a 3 Porte del 2008
Con il restyling del marzo 2007, la Serie 1 di prima generazione, fino a quel momento prevista solo in configurazione a cinque porte (E87), divenne disponibile anche come berlina due volumi a 3 porte. Questo modello, contraddistinto dalla sigla di progetto E81, accentuava il tono sportivo della vettura, offrendo un'alternativa più dinamica e giovanile.

Inizialmente, la versione 3 porte non venne prevista con il motore 1.6 di base. Tuttavia, nel mese di settembre dello stesso anno (2007), venne introdotto un nuovo 1.6 a benzina con potenza salita da 115 a 122 CV, motore che contemporaneamente venne incluso anche nella gamma della E81 a 3 porte. Questo ha ampliato l'offerta per la versione a 3 porte, rendendola accessibile anche con motorizzazioni meno potenti.
Nel 2008, la BMW Serie 1 E81 era quindi disponibile con diverse motorizzazioni a benzina, tra cui:
- BMW E81 116i 2008: Con il motore da 90 kW (122 CV), come testimoniato da annunci di auto usate con chilometraggi di 168.000 km, 163.000 km e 146.000 km.
- BMW E81 118i (dopo marzo 2007): Con il motore 2.0 litri da 143 CV.
- BMW E81 120i (dopo marzo 2007): Con il motore 2.0 litri da 170 CV.
- BMW E81 130i: Con il potente 3.0 litri da 265 CV.
La versione a 3 porte era particolarmente apprezzata per il suo design più compatto e agile, che enfatizzava le doti dinamiche della vettura. Gli allestimenti disponibili per la E81 erano gli stessi della E87, inclusa la versione MSport, che accentuava ulteriormente il carattere sportivo della vettura con dettagli estetici e meccanici specifici.
La Serie 1 Coupé (E82) e Cabriolet (E88): Varianti a Benzina nel 2008
Il settembre del 2007 ha visto l'introduzione della Serie 1 E82, vale a dire la versione coupé, terza variante della prima generazione della Serie 1. Non una 3 porte con padiglione tagliato, bensì una coupé a tre volumi e a due porte dalla linea assai dinamica e scattante. La caratteristica più evidente di questo modello sta nel fatto che si tratta di una coupé a 3 volumi, una soluzione che è stata voluta dagli uomini di marketing della BMW per soddisfare le richieste del mercato USA, da sempre orientato maggiormente verso modelli a tre volumi piuttosto che a due. Un'altra differenza estetica con le berline a due volumi sta nel padiglione più inclinato, che va a raccordarsi meglio con la coda. Differenti anche i fari posteriori, dal disegno ad L.

La gamma motori della Serie 1 Coupé era limitata al suo debutto ad un solo motore a benzina, peraltro riservato solo a coupé e cabriolet, e a due motori diesel. La motorizzazione a benzina chiave nel 2008 era:
- 135i Coupé: Questo motore a benzina, previsto solo sulle coupé e cabriolet, era nientemeno che il 3 litri biturbo N54, già montato su modelli superiori (335i, X6 xDrive35i, ecc.). Questo propulsore da 306 CV offriva prestazioni eccezionali, consolidando il carattere sportivo della coupé.
Nel marzo del 2008 è stata introdotta la quarta variante su base E87, la E88, ovvero la versione cabriolet. Realizzata partendo dalla scocca della coupé, opportunamente irrigidita per far fronte alla perdita del tetto in lamiera, la vettura appariva assai elegante e grintosa. Data le dimensioni compatte della vettura, la casa di Monaco ha scelto di orientarsi verso una tradizionale capote in tela, piuttosto che su un tetto rigido ripiegabile, dal momento che quest'ultima soluzione avrebbe finito con il compromettere lo spazio interno del vano bagagli, penalizzandone la fruibilità. In ogni caso, la capacità massima di quest'ultimo era di 305 litri, che si riduceva in caso di capote aperta. Internamente, la scelta della capote in tela ha avuto le sue ripercussioni positive anche nell'abitabilità per i passeggeri posteriori, poiché lo spazio era accettabile per due persone, pur non essendo di livello eccelso.
La gamma motori prevista per la E88 al suo debutto era ancor più ristretta di quella della coupé, poiché proponeva solo due motorizzazioni, entrambe a benzina. Nella seconda metà del 2008, però, la gamma si estese notevolmente con l'arrivo di:
- 135i Cabrio: Spinta dal potente 3 litri biturbo già in forza alla 135i Coupé.
- 118i Cabrio: Equipaggiata con il 2 litri da 143 CV.
Nel 2011, la coupé (ma anche la cabriolet) è stata oggetto di un lieve restyling: il paraurti anteriore è stato ridisegnato, i fari anteriori hanno beneficiato dell'arrivo delle luci diurne a LED, più in generale è stata ottimizzata l'aerodinamica. A questo proposito, va segnalata l'introduzione dell'Air Curtain, una sorta di convogliatore sottoscocca del flusso di aria. Questa nuova tecnologia BMW EfficientDynamics sfrutta le leggi dell'aerodinamica per raggiungere una maggiore efficienza. Due ingressi verticali sulla grembialatura anteriore guidano il flusso d'aria lungo i passaruota anteriori. La corrente d'aria accelerata forma una "cortina" e riduce l'effetto frenante della turbolenza.
Sempre nel 2011 è stata introdotta la versione più sportiva: la Serie 1 M Coupé. Questo modello, annunciato già nel novembre dell'anno prima e prodotto in 6309 esemplari, differisce dai classici modelli firmati dalla divisione Motosport, per il fatto di non possedere un motore aspirato ad alta potenza specifica, visto che è spinta dal già conosciuto 3 litri biturbo a benzina, che in questo caso è stato portato a 340 CV di potenza massima. In pratica è lo stesso propulsore montato sulla Z4 sDrive35is, che differisce dal più recente 3 litri turbo twin scroll.
In ogni caso, la nuova vettura dispone di un gruppo sospensione sviluppato appositamente, carreggiate allargate di 80 mm al retrotreno, differenziale a scorrimento limitato, riduzione e distribuzione dei pesi ottimizzata, impianto frenante specifico e cerchi in lega da 19 pollici dal design tipico delle BMW M3 più estreme degli ultimi anni: CSL e GTS. La vettura, realizzata in serie limitata, è stata introdotta ad un prezzo chiavi in mano di 53.650 Euro, e si riconosce esternamente a colpo d'occhio per il disegno più aggressivo dei due paraurti, dotati di grosse prese d'aria, e per doppi terminali di scarico gemellati, ma anche per i passaruota maggiorati, in maniera tale da accogliere i grossi pneumatici.
Da qui cominciò la fase calante della carriera commerciale della Serie 1 coupé (ma anche della cabriolet): non vi furono particolari sfoltimenti alla gamma, ma nella seconda metà del 2013 sono state diffuse le immagini della BMW Serie 2, chiamata a sostituire sia la coupé che la versione "scoperta", lasciando presagire ad un'imminente uscita di produzione delle versioni in quel momento a listino.
Considerazioni sui Modelli a Benzina BMW Serie 1 (2008) nel Mercato dell'Usato
Il mercato dell'usato per la BMW Serie 1 E81 e E87 benzina del 2008 offre una varietà di opzioni, con diverse motorizzazioni e allestimenti disponibili. I dati forniti mostrano una predominanza di modelli con motori 1.6 litri da 122 CV e 2.0 litri da 143 CV o 170 CV, spesso con cambio manuale. Il chilometraggio varia notevolmente, da 88.000 km a oltre 250.000 km, influenzando naturalmente il prezzo.

Molte delle vetture usate del 2008 rientrano nella normativa Euro 4, mentre i modelli post-restyling più recenti possono essere Euro 5. La presenza di allestimenti come MSport è comune e valorizza l'auto usata, offrendo un'esperienza di guida più sportiva. La disponibilità di optional come climatizzatore automatico bi-zona, sedili riscaldati, fari bi-Xeno e sensori di parcheggio indica che anche modelli di quell'anno potevano essere ben equipaggiati.
È interessante notare la varietà di prezzi e condizioni, con alcune offerte che includono garanzie e la possibilità di finanziamento, rendendo l'acquisto di una BMW Serie 1 del 2008 a benzina un'opzione accessibile per chi cerca un veicolo compatto con trazione posteriore e un tocco di sportività.