Citroën ha giocato un ruolo pionieristico nel segmento delle monovolume, offrendo soluzioni innovative e pratiche per le famiglie moderne. Fin dal 1999, con la sua Xsara Picasso, il brand francese ha dimostrato come una vettura a tetto alto potesse diventare la soluzione ideale per tantissime famiglie, combinando uno stile personale con un'eccezionale versatilità. Successivamente, con l'introduzione della C3 Picasso, Citroën ha ribadito il suo impegno nel segmento, proponendo un modello compatto ma altrettanto funzionale.

Citroën Xsara Picasso: La Nascita di un Concept Spazioso
Nel 1999, in risposta al successo di monovolume come la Renault Mégane Scénic e la FIAT Multipla, Citroën lanciò la Xsara Picasso, una vettura che incarnava l'originalità e l'unicità del marchio. Il legame con il celebre pittore spagnolo Pablo Picasso si rifletteva non solo nella firma dell’artista apposta sulla vettura, ma anche nell'anima stilisticamente originale e poco convenzionale del design.
Dimensioni e Capacità di Carico della Xsara Picasso
Realizzata sulla base meccanica tradizionale della berlina media Xsara, la Xsara Picasso presentava un look che portava all'estremo l'idea della linea a uovo. Il frontale era appuntito, caratterizzato da fari allungati a goccia e un parabrezza enorme. Lateralmente, spiccavano quattro finestrini dalle forme irregolari, che garantivano luminosità e visibilità, mentre una banda in plastica proteggeva dagli urti.
Il bagagliaio della Citroën Xsara Picasso era una delle sue caratteristiche più distintive, offrendo una capacità eccezionale. Partiva da ben 550 litri, una capienza notevole per il suo segmento. Rimuovendo i sedili posteriori, la capacità di carico raggiungeva l'impressionante valore di 2.128 litri, rendendola estremamente versatile per trasportare oggetti voluminosi. Questo era reso possibile da un portellone molto grande e da un paraurti molto basso, progettati per massimizzare la capacità di carico e facilitare le operazioni.
Interni e Ergonomia: Un Design Pensato per la Praticità
Gli interni della Citroën Xsara Picasso riflettevano lo stesso spirito di originalità e praticità del design esterno. La plancia presentava una forma tondeggiante e minimale, con superfici vuote davanti a guidatore e passeggero. Il cruscotto, posizionato centralmente e interamente digitale, offriva su due schermi monocromatici le informazioni essenziali come velocità, giri motore e livello carburante. Questa soluzione centralizzata, insieme alla leva del cambio rialzata nella console centrale a forma di goccia (una caratteristica condivisa con altre monovolume dell'epoca come la Multipla), contribuiva a un abitacolo spazioso e privo di ingombri centrali.

I sedili, sia anteriori che posteriori, erano singoli, comodissimi e regolabili in diverse posizioni, offrendo la possibilità di modularli in maniera indipendente. Non mancavano poi i pratici tavolini sugli schienali dei sedili anteriori e una quantità quasi infinita di portaoggetti, il tutto su un pavimento sorprendentemente piatto, che eliminava l'ingombro del tunnel centrale.
Evoluzione e Motorizzazioni della Xsara Picasso
La Xsara Picasso, prodotta per ben 11 anni tra il 1999 e il 2010, ha subito diversi aggiornamenti nel corso della sua vita. Inizialmente, la gamma motori includeva il 1.6i da 90 o 95 CV, affiancato e poi sostituito dal più vivace 1.6 16v da 110 CV. Completavano l'offerta a benzina il 1.8 16v da 117 CV e il più potente 2.0 16v da 136 CV. Per quanto riguarda il diesel, il versatile 2.0 HDi da 90 CV è stato successivamente rimpiazzato dal più efficiente 1.6 HDi, disponibile in versioni da 90 e 110 CV.
Nel 2004, un restyling di metà ciclo ha introdotto aggiornamenti estetici minori, come inserti cromati e fascioni sottoporta in tinta. La gamma è stata anche arricchita con nuove versioni bi-fuel (benzina/GPL) e bi-energy (benzina/metano).
Nonostante l'arrivo della più moderna C4 Picasso nel 2006, la Xsara Picasso è rimasta in produzione per alcuni anni, ampliando la sua gamma motorizzazioni con un 1.6 bialbero da 110 CV (anche in versione bi-fuel GPL da 106 CV) e una variante depotenziata del 1.6 HDi da 90 CV.
Citroën dagli anni ‘90 fino ad oggi - Motor News n° 40 (2019)
Citroën C3 Picasso: La Monovolume Compatta e Versatile
Con la Xsara Picasso ufficialmente mandata in pensione, Citroën aveva bisogno di una nuova monovolume compatta che incarnasse lo stile originale e la praticità del suo predecessore, ma in un formato più contenuto rispetto alla C4 Picasso. Così, nel 2008, arrivò la Citroën C3 Picasso, una risposta compatta alla tradizione MPV della Casa del Double Chevron.
Dimensioni e Spazio del Bagagliaio della C3 Picasso
La Citroën C3 Picasso, pur essendo più contenuta nelle dimensioni rispetto alla Xsara, manteneva un'eccezionale spaziosità interna. Le sue dimensioni generali erano di 3940 x 1730 x 1470 mm. Il bagagliaio della C3 Picasso offriva una capacità che variava da 300 a 1506 litri, a seconda della configurazione dei sedili. Questo lo rendeva ampio e ben sfruttabile, anche senza dover far scorrere in avanti il divano posteriore. La soglia di carico, non troppo distante dal suolo (66 cm) e a filo del piano d’appoggio, facilitava notevolmente le operazioni di carico e scarico, anche di oggetti voluminosi, grazie all’ampiezza e al profilo regolare della bocca d’accesso.
Un dettaglio importante per la modularità del bagagliaio era la possibilità di abbassare il fondo di 12 centimetri e di far scorrere longitudinalmente il divano posteriore di 15 centimetri. Questa flessibilità permetteva di aumentare ulteriormente la capienza del bagagliaio o, in alternativa, lo spazio per le gambe dei passeggeri posteriori a seconda delle esigenze.

Design e Caratteristiche Esterne
Esternamente, la Citroën C3 Picasso era una vettura decisamente personale e originale, come tutte le auto che portavano il nome di Picasso. Il frontale era morbido e placido, dominato da grandi fari dalla forma irregolare e da un paraurti in tinta carrozzeria con il logo Picasso e quello Citroën. Il parabrezza era amplissimo, con finestrini supplementari all'interno del montante A che offrivano una visibilità eccezionale nella parte anteriore. Il posteriore si distingueva per un lunotto bombato, piccoli fari verticali e un portellone elaborato, con una fascia in plastica paracolpi.
Interni: Comfort, Praticità e Soluzioni Innovative
Gli interni della Citroën C3 Picasso erano stati sviluppati con il comfort e la praticità come priorità. Le superfici vetrate amplissime, unite al tetto in cristallo opzionale, garantivano un'eccellente quantità di luce naturale, aumentando la sensazione di qualità e ariosità. La parte superiore della plancia era rivestita con plastica morbida e piacevole al tatto.
Il quadro strumenti era una soluzione molto particolare: minimalista e completamente digitale, non aveva un vero e proprio schermo, ma un pannello simile a quello degli e-book, illuminato di notte e che sfruttava la luce solare di giorno per essere sempre chiaro. I comandi del clima e della radio erano facilmente individuabili nella console inclinata, e la corta leva del cambio, rialzata, era a portata di mano. L'abitacolo offriva spazio abbondante per quattro adulti, e il divano posteriore scorrevole permetteva di ospitare comodamente un terzo passeggero grazie al pavimento piatto senza tunnel centrale.
Non mancavano numerosi vani portaoggetti, tra cui un cassetto refrigerato da 9 litri davanti al passeggero anteriore, e un diffusore di essenze nella plancia che sfruttava le bocchette d'aerazione per distribuire il profumo nell'abitacolo.
Motorizzazioni e Prestazioni della C3 Picasso
La gamma motori della Citroën C3 Picasso era derivata da quella delle coeve C3 di seconda generazione, DS3, 207 e 208, offrendo una buona dose di spunto anche con la versione base. Dopo il restyling del 2014, è stato introdotto il moderno 1.2 THP, un tre cilindri turbo da 110 CV abbinato a un cambio a 6 marce. Non mancavano, ovviamente, diverse motorizzazioni turbodiesel.
Tra le motorizzazioni disponibili si potevano trovare:
- Benzina: 1.2 PureTech da 83 CV, 1.2 PureTech Turbo da 100 CV, 1.2 PureTech Shine Pack da 110 CV.
- Diesel: 1.6 BlueHDi da 75 CV, 1.5 BlueHDi da 75 CV (in vari allestimenti).
- Ibride: 1.2 Hybrid Plus da 110 CV.
Questi motori, combinati con la tenuta di strada sicura e l'assetto solido, rendevano la C3 Picasso piacevole da guidare sia in città, dove si apprezzavano sterzo leggero e frizione morbida, sia fuori città, dove il motore si dimostrava vivace e la vettura stabile anche in curva.

Prezzi e Concorrenti
Al lancio nel 2008, la Citroën C3 Picasso partiva da 14.900 euro per la versione d'accesso Ideal con motore 1.4 VTi da 95 CV. Oggi, sul mercato dell'usato, i prezzi variano, con le versioni a benzina più desiderabili e reperibili a partire da circa 5.000 euro, salendo a 6.500 euro per esemplari ben accessoriati.
Le concorrenti della Citroën C3 Picasso, sia sul mercato del nuovo che dell'usato, erano e sono le altre monovolume di piccole dimensioni, un segmento che ha visto un calo di interesse nel corso degli anni. Tuttavia, la C3 Picasso si distingue ancora per il suo ottimo rapporto tra spazio esterno e interno, la praticità degli interni, la facilità di guida e uno stile davvero personale.
La Filosofia Citroën: Innovazione e Praticità
Sia la Xsara Picasso che la C3 Picasso hanno rappresentato al meglio la filosofia di Citroën nel creare veicoli che combinano design audace, soluzioni intelligenti per lo spazio e il comfort, e una praticità quotidiana senza compromessi. Entrambe le vetture hanno dimostrato come sia possibile offrire un'esperienza di guida piacevole e funzionale, adatta sia alle esigenze cittadine che ai viaggi più lunghi, il tutto con un tocco di originalità che le ha rese iconiche nel loro segmento. La cura per la modularità del bagagliaio, la spaziosità dell'abitacolo e le soluzioni ergonomiche innovative sono state le chiavi del loro successo, offrendo un valore duraturo anche sul mercato dell'usato.