Il Cavo Audio Schermato: Una Guida Approfondita per Qualità e Prestazioni

Tipi di cavi audio schermati e non schermati

I cavi audio sono componenti essenziali in qualsiasi configurazione sonora, svolgendo il ruolo fondamentale di trasmettere segnali da un dispositivo all'altro. Che si tratti di un sistema Hi-Fi domestico, un impianto Home Cinema, un setup per car audio o uno studio di registrazione professionale, la scelta del cavo giusto può fare una differenza sostanziale nella qualità dell'esperienza sonora. Tra le varie tipologie disponibili, i cavi schermati si distinguono per la loro capacità di proteggere il segnale da interferenze esterne, garantendo una trasmissione più pulita e fedele.

Fondamentali dei Cavi Audio: Schermati vs. Non Schermati

Per comprendere appieno l'importanza di un cavo audio schermato, è utile partire dalle basi, distinguendo tra cavi schermati e non schermati. I cavi audio non schermati rappresentano l'opzione più semplice e spesso più economica. Sono costituiti da uno o più conduttori, solitamente in rame, che trasportano il segnale audio, circondati da un materiale isolante.

Cavi Non Schermati: Vantaggi e Svantaggi

Uno dei principali vantaggi dei cavi non schermati è la loro flessibilità. Sono facili da piegare e manovrare, il che li rende ideali per le situazioni in cui è necessario far passare il cavo attorno ad ostacoli o in spazi ristretti. Un altro vantaggio è il costo: sono tipicamente più economici da produrre, rendendoli accessibili a un prezzo inferiore.

Tuttavia, i cavi non schermati presentano svantaggi significativi, il più grande dei quali è la loro suscettibilità alle interferenze. Dispositivi elettrici come motori, luci fluorescenti e persino altri cavi possono generare campi elettromagnetici che possono interferire con il segnale audio. Ad esempio, se si utilizza un cavo non schermato per collegare un microfono in una stanza con molte apparecchiature elettriche, si potrebbe notare un debole ronzio in sottofondo alle registrazioni. Questo rumore indesiderato può compromettere l'integrità del segnale, alterando la resa sonora complessiva.

Cavi Schermati: Protezione e Chiarezza del Segnale

I cavi audio schermati, al contrario, sono progettati per ridurre al minimo le interferenze. Essi presentano uno strato aggiuntivo di schermatura attorno ai conduttori, che solitamente è costituito da un materiale conduttivo come un foglio di alluminio o rame intrecciato. Questa schermatura agisce come una barriera, deviando i campi elettromagnetici esterni e impedendo loro di contaminare il segnale audio.

Il vantaggio principale dei cavi schermati è la loro superiore reiezione del rumore. Sono molto più efficaci nel mantenere un segnale audio pulito e chiaro, anche in ambienti con molte interferenze elettriche. I cavi schermati tendono inoltre ad avere una migliore integrità del segnale su distanze maggiori. Poiché sono meno influenzati dalle interferenze, possono trasmettere il segnale audio in modo più accurato su lunghezze maggiori senza una significativa perdita di qualità.

Tuttavia, i cavi schermati presentano alcuni compromessi. Sono generalmente più costosi dei cavi non schermati, a causa dei materiali aggiuntivi e dei processi di produzione coinvolti. Inoltre, lo strato di schermatura può renderli meno flessibili e più difficili da instradare in spazi angusti rispetto ai loro omologhi non schermati.

Differenze tra cavi schermati e non schermati

Quando Scegliere Cavi Schermati: Applicazioni Specifiche

La decisione di utilizzare cavi schermati o non schermati dipende dall'ambiente di utilizzo e dalla qualità audio desiderata. Se si lavora in un ambiente relativamente silenzioso con poche interferenze elettriche e si ha un budget limitato, i cavi non schermati potrebbero essere una scelta adeguata. D'altra parte, se si è un ingegnere audio professionista, un musicista o qualcuno che richiede la massima qualità audio, i cavi schermati sono probabilmente la strada da percorrere.

Ambienti Professionali e di Alta Fedeltà

  • Studi di registrazione: In uno studio di registrazione, anche la minima interferenza può rovinare una registrazione. I cavi schermati sono indispensabili per garantire che il segnale captato dal microfono, che è il più prezioso e che in fin dei conti, amplificato molte volte, mostra il risultato della performance, non sia già bistrattato alla fonte dalle molte interferenze. Nessun mixer o altro dispositivo per effetti potrebbe correggerlo.
  • Configurazioni audio dal vivo: Ai concerti, ai festival e ad altri eventi dal vivo sono spesso presenti molte apparecchiature elettriche e interferenze. I cavi schermati sono cruciali per mantenere la chiarezza del suono in ambienti così complessi.
  • Sistemi audio domestici di fascia alta: Se si è investito in un sistema audio domestico di alta gamma, si desidera ottenerne il massimo. I cavi schermati contribuiscono a preservare la purezza del segnale, consentendo di apprezzare appieno le sfumature della musica.

Componenti e Caratteristiche dei Cavi Audio Schermati

Un cavo audio è composto principalmente dal cavo vero e proprio e dai connettori posti alle due estremità. Il corpo del cavo è formato dai conduttori, dalla schermatura e dalla guaina isolante esterna.

I Conduttori: Il Cuore del Segnale

I conduttori sono dei "fili" metallici che trasportano il segnale audio. Solitamente sono fatti di Rame OFC (Oxygen-Free Copper), che è il materiale più comunemente usato, ma possono essere costituiti anche di materiali più pregiati come il rame puro, l'argento e l'oro. Ad esempio, il cavo Ricable Custom H6S Speaker utilizza conduttori da 6 mm² realizzati con Puro Rame OFC 99,999% in trefoli sottilissimi da 0,15mm, e ogni conduttore è formato da ben 450 fili. Queste condizioni permettono un trasporto del segnale audio ottimale e rendono il cavo molto flessibile, nonostante le dimensioni generose. I conduttori twistati e direzionali sono alla base di un progetto efficace di trasmissione sonora, abbattendo le induttanze e contribuendo a livelli di resistenza molto bassa (3,5 Ohm/Km) con un supporto in corrente fino a 600W RMS.

La Schermatura: La Barriera Contro il Rumore

La schermatura è una struttura a maglia oppure a foglia che protegge i conduttori. Il suo scopo primario è isolare il segnale audio dalle interferenze elettromagnetiche esterne, come quelle generate da dispositivi elettrici, telefoni cellulari o linee elettriche adiacenti. Questa protezione è fondamentale per mantenere l'integrità del segnale e prevenire ronzii o distorsioni. Nei cavi di alta qualità, la schermatura è progettata per essere efficace su un'ampia gamma di frequenze, inclusi i segnali ad alta frequenza che possono essere particolarmente difficili da bloccare. Un cavo schermato non sporca il segnale che passa al suo interno, rendendolo insensibile al rumore esterno, alle alte frequenze e alle onde elettromagnetiche.

L'Isolamento e la Guaina Esterna: Protezione e Durata

La parte esterna del cavo a contatto con l'esterno è costituita da una guaina isolante. È fatta di un materiale plastico, di solito flessibile e abbastanza resistente come il Teflon, il Polietilene e il Polipropilene. In alcuni cavi di alta qualità, la guaina è composta persino da ceramica. L'isolamento dei conduttori, come nel Ricable Custom Speaker H6S, è realizzato in PVC con spessore maggiorato per migliorare la propagazione del segnale e ridurre il rumore di fondo derivante dall'esterno. I conduttori sono intrecciati con corde in PVC che aumentano ulteriormente l'isolamento, oltre a garantire una cordatura uniforme. La qualità dei materiali impiegati nella guaina e nell'isolamento è cruciale non solo per la protezione fisica del cavo, ma anche per le sue prestazioni acustiche.

Struttura interna di un cavo audio schermato

Tipologie Specifiche di Cavi Audio Schermati

Il mondo dei cavi audio è vasto e differenziato, con tipologie specifiche progettate per diverse applicazioni.

Cavi di Segnale Schermati (Analogici e Digitali)

I cavi di segnale sono impiegati per il collegamento tra apparecchi audio, analogici o digitali, come un lettore CD o un giradischi all'amplificatore. Essendo dei cavi più sensibili alle interferenze elettromagnetiche, possono presentare fino a 4 schermature.

  • Cavi analogici bilanciati: Questi cavi presentano tre diversi conduttori: segnale +, segnale - e terra. Sono una tipologia di cavo utilizzata soprattutto in ambito professionale perché sono progettati per eliminare ronzii e interferenze che possono disturbare il segnale audio. I connettori XLR e Jack stereo TRS sono tipici dei cavi bilanciati.
    • Connettori XLR: Utilizzati soprattutto per il collegamento di microfoni e audio professionale (sistemi PA e diffusori). Il connettore XLR maschio può collegare il cavo agli ingressi hardware, mentre quello femmina è specifico per la connessione ai microfoni (oppure altre uscite hardware).
    • Jack stereo TRS: Impiegati per collegare apparecchi professionali che devono trasportare un segnale stereo, come cuffie da studio professionali ad amplificatori per cuffie dedicate.
  • Cavi analogici sbilanciati: A differenza dei cavi bilanciati, i cavi di segnale sbilanciati presentano solo 1 conduttore e la messa a terra. Sono una tipologia di cavo impiegata sia nel mondo professionale che Hi-Fi. Sono cavi molto più sensibili alle interferenze esterne come onde elettromagnetiche e radiofoniche.
    • Connettori RCA: La tipologia di cavo più comune, utilizzata sia in casa che negli studi di registrazione. Spesso hanno i connettori di colore "rosso" (per il canale destro) e "bianco" (o nero, per il canale sinistro). Ampiamente usati dai DJ e negli impianti Hi-Fi per collegare lettori CD o giradischi all'amplificatore di potenza.
    • Jack mono TS: Hanno un utilizzo principalmente professionale, pensati soprattutto per collegare la strumentazione musicale come chitarre e bassi a pedali ad effetto e ad amplificatori o stage monitor.
  • Cavi digitali: Conducono un segnale digitale, composto da un codice binario (zero e uno).
    • Cavi digitali coassiali RCA: Possono sembrare identici ai cavi RCA analogici, ma sono utilizzati per collegare i lettori CD o PC (SPDIF) ai convertitori Digitale Analogico (DAC) dedicati o integrati negli amplificatori.
    • Cavi digitali USB: In campo audio, vengono utilizzati soprattutto per scambiare informazioni tra PC e strumenti musicali moderni come interfacce audio, sintetizzatori, controllers e drum machines.
    • Cavi digitali MIDI: Trovano impiego negli studi di registrazione dove abbiamo interfacce e controller MIDI che hanno bisogno di essere collegati a PC e Hardware.
    • Cavi in fibra ottica: Attraverso cui viene trasmessa solo la luce, sono cavi speciali che possono essere acquistati esclusivamente già pronti.
    • Cavi di rete (CAT5/CAT6/CAT7): Cavi a 8 fili, alcuni schermati a coppie secondo diversi livelli di qualità, utilizzati per segnali digitali e in moderne configurazioni audio.

Cavi Microfonici

In ragione dell'alta impedenza e delle basse tensioni condotte attraverso il cavo, i segnali microfonici (almeno nel settore professionale) richiedono un cavo simmetrico (o bilanciato) schermato e bipolare, unico modo per trasmetterli su lunghe distanze senza interferenze (che si manifestano generalmente da 30 a 50 metri). In casi eccezionali, e solo per distanze molto brevi, è possibile utilizzare anche un cavo asimmetrico schermato, tenendo conto del fatto che pochissimi microfoni (di solito solo modelli molto semplici) sono dotati di un'uscita sbilanciata. Il diametro del cavo non ha molta importanza, è piuttosto necessario prestare attenzione all'isolamento utilizzato e alla sua flessibilità. Ciò non garantisce che non si rompa, ma è fondamentale che la sezione del cavo non cambi sotto carico: la schermatura deve infatti mantenere sempre la stessa distanza dai conduttori, che trasportano il segnale al centro, o la sua impedenza cambierà. Meglio non andare al risparmio sul cavo del microfono, quelli che costano meno di 0,50 euro/m sono generalmente scadenti.

_16 Come collego gli elementi Hi-Fi: Tipologia cavi

Cavi di Potenza (Speaker)

I segnali per altoparlanti o diffusori si distinguono per l'alta tensione e la bassa impedenza, e non hanno bisogno di essere schermati in modo tradizionale, anche se l'isolamento è fondamentale. La potenza del tuo amplificatore non deve arrivare al cavo ma all'altoparlante! Un modo per ovviare a questo inconveniente consiste nell'utilizzare un cavo dalla maggiore sezione ammissibile o mantenerlo il più corto possibile. Per gli amplificatori a bassa potenza non si dovrebbe andare al di sotto di 1,5 mm² mentre per l'amplificazione di bassi e PA si opterà più facilmente per un cavo dal diametro di 6 mm². Nella maggior parte delle comuni applicazioni che prevedono cavi della lunghezza massima di 10 m, invece, è più diffusa una sezione di 2,5 mm². L'asimmetria non schermata non implica che la polarità sia irrilevante, è quindi importante prestare attenzione alla marcatura dei conduttori, identificati sempre dal colore o dalla guaina isolante.

Ricable Custom H6S Speaker, ad esempio, è un cavo Hi-Fi al metro lineare con una geometria elaborata che lo rende un ottimo prodotto per la realizzazione di connessioni personalizzate tra Amplificatore e Casse acustiche di elevata qualità. L'isolamento dei conduttori è realizzato in PVC con spessore maggiorato per migliorare la propagazione del segnale e ridurre il rumore di fondo derivante dall'esterno. Ideale per il collegamento di impianti Hi-Fi di livello e diffusori principali Home Cinema, offre ottimo supporto per installazioni professionali dove è richiesta robustezza, affidabilità e qualità.

Cavi di Controllo

Questi cavi comprendono tutti quelli che non trasmettono un segnale audio diretto, come MIDI, DMX, il telecomando della macchina della nebbia o del fumo, ecc. È importante che i singoli conduttori elettrici siano ben isolati e possano resistere alle normali sollecitazioni meccaniche. I cavi DMX, in particolare, richiedono un'impedenza specifica di 110 Ohm per poter trasmettere il segnale digitale senza interferenze, anche su lunghe distanze.

Cavi Multipolari

I cavi multipolari possono essere microfonici, di linea, di controllo, cavi digitali e cavi di alimentazione, nonché una combinazione di questi e molti altri. Essi sono impiegati come estensione dei cavi esistenti, per garantire il mutuo collegamento tra il palco e la console mixer e anche per loro vale quanto detto sopra (ad eccezione dei cavi per diffusori). I cavi multipolari sono particolarmente esposti a sollecitazioni meccaniche estreme.

Cavi Audio per Installazioni Personalizzate: Lunghezza, Sezione e Materiali

Scegliere i cavi audio per installazioni personalizzate è fondamentale per un risultato ottimale. Se dotare il proprio impianto HiFi di ottimi cavi - sia cavi di potenza che di segnale - è relativamente facile, lo stesso non vale per le installazioni più complesse. La lunghezza di tutti i conduttori in gioco nel classico impianto HiFi casalingo è infatti modesta mentre in impianti domotici o in caso di filodiffusione le lunghezze aumentano molto.

L'Impatto della Lunghezza del Cavo sulla Qualità

La lunghezza del cavo è nemica della qualità. Cavi corti significano, a parità di budget e di livello del resto dei componenti, possibilità di scegliere cavi di buona o ottima qualità, a tutto beneficio del resto dell'impianto e dell'investimento. Nel caso di sistemi multiroom o sale Home Cinema con molti diffusori, le lunghezze dei tanti cavi si sommano tra loro arrivando facilmente a superare diverse decine o centinaia di metri. In queste applicazioni, i cavi di segnale principali restano perlopiù brevi - ad eccezione del cavo HDMI che può arrivare a tratte lunghissime, e dei cavi per subwoofer attivi - mentre vengono usate grandi lunghezze di cavi di potenza bipolari e quadripolari.

La Sezione del Cavo: Un Fattore Critico

La prima regola dei cavi dice: vanno posati cavi di buona sezione, seguendo un percorso più breve possibile e senza fare curve strette. Maggiore è lo spessore del conduttore, meglio è, a parità di tecnologia o di famiglia di cavi. Un cavo con conduttori a maggiore sezione è migliore di uno simile con conduttori a sezione minore. Maggiore è la sezione dei conduttori e maggiore è la distanza che potremo coprire prima che il segnale si attenui troppo. A parità di distanza fra amplificatore e diffusori, un cavo maggiore porterà maggior corrente e controllerà meglio e più musicalmente gli altoparlanti.

Passaggio dei Cavi in Canaline e Spazi Ristretti

I più grandi problemi relativi ai cavi, in caso di installazioni custom, sono strettamente inerenti al passaggio dei cavi speaker in spazi molto ristretti. Dunque, risalendo a monte, i problemi di installazione di cavi sono dovuti a loro volta al volume o sezione del cavo e alla sua maggiore o minore rigidità. Un cavo di sezione inferiore sarà certamente preferibile ad un cavo più grosso, che farà verosimilmente più fatica ad essere tirato e passato per passaggi angusti. È anche bene ricordare che tirare in modo esagerato un cavo per speaker lo può danneggiare.

In caso di grande installazione audio video è bene scegliere il cavo tenendo bene a mente lo stato delle tubazioni nelle quali il cavo andrà alloggiato. Le canaline sono dedicate? Quale è il volume libero? Chiaramente maggiore è la singola tratta - il singolo tiro di cavo fra due scatole elettriche - maggiore sarà la resistenza di scorrimento totale risultante a parità di sezione del cavo. Prima di scegliere e passare i cavi finali fra le mura si raccomanda di fare una prova con un sondino e magari tirando prima un cavo "test" meno delicato, come un qualsiasi cavo elettrico ad alta potenza.

Schermatura e Flessibilità Nelle Installazioni a Muro

Un cavo morbido è sempre desiderato dagli audiofili e da chi passa i cavi nel muro, ma in effetti la morbidezza spesso comporta una totale assenza di schermatura. La schermatura, con grande semplificazione, è un avvolgimento metallico che ingloba tutti i conduttori del cavo ed a volte anche i singoli conduttori stessi. Il grande pregio di un cavo schermato è la sua insensibilità al rumore esterno, alle alte frequenze, alle onde elettromagnetiche. Il grande difetto invece è l'aumento di sezione e la maggiore rigidezza. In breve, un cavo schermato non va d'accordo con le canaline. Naturalmente questo non vieta di provare a passare un cavo schermato in una canalina, ma diciamo che le due cose non vanno per lo più d'accordo. Se si hanno canaline talmente grandi da far passare cavi schermati, si può usare di certo un cavo della stessa dimensione finale senza schermatura ma con conduttori più grossi. La schermatura è importante, ma viene "dopo" la qualità e l'isolamento ideale dei conduttori. La schermatura è gradita e va possibilmente aggiunta in ogni cavo che non abbia vincoli di sezione, quindi un classico cavo HiFi.

Installazione di cavi audio in ambiente domestico

La Scelta dei Cavi in Sistemi Multicanale

Nella scelta di cavi per impianti AudioVideo, una scelta di budget intelligente consta nell'abbinare un cavo dalle prestazioni più elevate per gli altoparlanti anteriori (LCR: sinistro, destro e centrale - i più importanti) ed uno più conveniente per le unità laterali, posteriori e Atmos. Molto spesso l'amplificatore di potenza è posizionato tra gli altoparlanti frontali e quindi la lunghezza dei cavi più efficaci - e costosi - non è eccessiva. Inoltre, proprio poiché i diffusori anteriori sono "là dove si svolge l'azione principale", un buon cavo migliora davvero l'esperienza ed è quindi molto consigliato.

In un mondo ideale tutti i diffusori dovrebbero essere collegati con il medesimo cavo ma questo può risultare troppo costoso per un dato budget. Fortunatamente, esiste una gamma di cavi di altoparlanti abbastanza vasta da adattarsi a qualsiasi applicazione e budget.

Terminazione dei Cavi per Altoparlanti

Una volta terminate le fasi di scelta dei cavi per installazione e di passaggio nelle pareti o pavimenti, si tratta di terminare i cavi prima di collegarli a altoparlanti e amplificatori.

Connettori a Banana

Il metodo più facile e consigliato è di terminare i cavi con delle banane. È molto economico e semplice. Basta dotarsi di banane e infilare nell'estremità cava il cavo spellato. Dopo aver dato un po' di torsione ai "fili spellati" dei cavi - e dopo averli magari stagnati - qualche giro di cacciavite sarà sufficiente ad avere una soluzione pratica e funzionale. Le banane andranno infilate nelle corrispettive femmine che si trovano sul retro dell'amplificazione e dei diffusori. Esistono diverse tipologie di connettori a banana:

  • Connettori a molla: I più comuni ed economici, possono essere meno performanti a causa della componente a molla che potrebbe pregiudicare la stabilità e l'intensità della forza applicata nel contatto.
  • Connettori a vite: Meno noti, ma garantiscono performance migliori grazie a un contatto centrale che, restringendosi durante l'inserimento, conferisce al connettore una migliore tenuta.
  • Connettori ad espansione: Caratterizzati da un sistema a perno che consente di ottenere una tenuta costante e precisa al contatto, sono i più noti agli amanti degli impianti Hi-Fi.

Forcelle

Le forcelle sono un'altra tipologia di connettori per cavi audio di potenza, impiegate per collegare i diffusori di impianti Hi-Fi casalinghi. Sono ottime per quanto riguarda le prestazioni che riescono a garantire ma generalmente meno utilizzate perché considerate meno pratiche. È possibile trovarle in ottone, in rame, placcate in oro o argento. Vengono fissate al corpo del connettore anche con l'ausilio di una vite.

Volendo ottenere una connessione migliore e duratura si può chiedere l'intervento di uno specialista che possa fornire cavo e terminazioni (forcelle o banane) facendoli poi "fondere" assieme per un risultato stabile come se il cavo fosse stato terminato in fabbrica.

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