Cerchioni da 14 Pollici per Bici: Guida Completa agli Standard ETRTO e Oltre

Il mondo delle biciclette è in continua evoluzione, e con esso anche gli standard relativi a cerchi e pneumatici. In particolare, con il nuovo anno sono arrivati cambiamenti sostanziali nel manuale sullo standard E.T.R.T.O. 2022, aggiornando le linee guida per l'accoppiamento gomme/cerchi, tenendo conto della crescente popolarità di cerchi di misure sempre più larghe. Questo articolo è stato pensato per fornire informazioni complete e strutturate, con un focus specifico sull'ambito della bicicletta da corsa, ma con riferimenti utili anche per altre tipologie. Capire le dimensioni e le caratteristiche dei cerchi è fondamentale per ogni ciclista, dal neofita all'appassionato che si fa costruire ruote custom, per aumentare comfort e performance.

Tipi di cerchioni per biciclette

La Rivoluzione ETRTO 2022: Standard e Accoppiamenti

L'European Tyre and Rim Technical Organisation (ETRTO), fondata nell'ottobre del 1964, è l'ente che definisce gli standard dimensionali per pneumatici e cerchi. Le recenti modifiche del 2022 sono un passo avanti significativo, poiché tengono conto del fatto che vengono vendute misure sempre più larghe di cerchi. È una sensazione stupenda, siamo solo noi e la nostra amata bicicletta, nessuno ci può fermare! Desideriamo in questo articolo approfondire nello specifico le norme E.T.R.T.O.

Oltre al diametro di calettamento del cerchio, a cui per forza deve corrispondere quello dello pneumatico che andremo ad installare, l'ETRTO ha verificato anche quali sezioni di pneumatici è possibile installare su tali cerchi (partendo dall’assunto che è più frequente la sostituzione di pneumatici che quella dei cerchi). Per scegliere il corretto accoppiamento, basta seguire la semplice tabella di accoppiamento riportata dall’E.T.R.T.O. Un aspetto però fondamentale rimarcato da E.T.R.T.O. è che per quanto riguarda i cerchi hookless, la pressione massima ritenuta sicura a cui è possibile gonfiare gli pneumatici è di 5 bar.

Tabella di compatibilità ETRTO

I pneumatici di tipo copertoncino sono compatibili solamente con cerchi di tipo crochet installandoli con camera d’aria, mentre i copertoncini TubeLess Ready (TLR) è possibile installarli sia su cerchi crochet che su cerchi hookless. Dal momento del rilascio delle nuove norme ETRTO, molti produttori hanno iniziato ad aggiornare le informazioni sui packaging, etichette e siti web a partire da febbraio 2022. Ci vorrà comunque del tempo prima che tutte queste informazioni raggiungano i consumatori. Per far beneficiare sin da ora dell'aggiornamento appena rilasciato, è importante dare il benestare all'installazione dell'ultima serie di gomme in produzione (come Corsa EVO, Corsa EVO TLR, Corsa Race, Corsa Race TLR e Record) su cerchi conformi lo standard appena aggiornato.

La Misurazione delle Ruote: Un Panorama Complesso

Capire le dimensioni dei cerchi per bici può essere un'impresa. Il mondo degli "standard" dimensionali dei cerchi è il più confusionario che esista. Infatti, non vi è un’indicazione univoca e molto spesso le dimensioni rappresentate non sono quelle reali del cerchio, bensì frutto di calcoli e semplificazioni (che non semplificano nulla). Imparare a saper leggere la misura del cerchio che c’interessa è importantissimo, poiché altrimenti potremmo acquistare cerchi di dimensioni sbagliate e non adatti al telaio della nostra bici.

Le Tre Norme Principali per la Misura dei Pneumatici

La dimensione di un pneumatico per bicicletta può essere espressa secondo tre norme principali, che considerano gli stessi parametri: il diametro, la larghezza e talvolta l'altezza del pneumatico.

  1. Norma in Pollici (Anglo-Sassone): Questo standard è utilizzato nei paesi anglosassoni e nel mondo delle MTB. Il numero indicato si riferisce al diametro in pollici (un pollice, detto inch, equivale a 25,4 mm) del copertone che vi si può montare. Ad esempio, dire che un pneumatico fa 26 pollici è un abuso di linguaggio, perché questa informazione da sola corrisponde in realtà a diversi diametri interni della jante possibili. L'appellazione 26 pollici rimanda a un diametro esterno di 650 mm, secondo la norma francese. Talvolta, il standard anglo-sassone precisa anche l'altezza del pneumatico oltre alla sua larghezza. In questo caso, si può trovare una serie di tre valori, per esempio 26 x 1 1/2 x 1 ⅜, comuni per i pneumatici di BMX.
  2. Norma ETRTO (Europea): Può essere chiamata ISO (International Standard Organisation) oppure ETRTO (European Tyre and Rim Technical Organisation). La misura si riferisce al diametro del cerchio preso dal punto di tallonamento degli pneumatici. Si tratta di una misura non rilevabile facilmente con un metro, bensì con attrezzi specifici (tipo due raggi tagliati a 200mm e un regolo) oppure effettuando dei calcoli. La larghezza del pneumatico si misura da bordo a bordo su pneumatico gonfiato e il diametro interno della jante si effettua al livello della tringla. Per calcolare correttamente il diametro interno della jante secondo la norma ETRTO, si deve prendere la misura a partire dal punto di riposo del pneumatico. Partendo dall'ETRTO, si possono ritrovare le equivalenze in mm e in pollici, ma il contrario è molto meno preciso.
  3. Norma Francese: Questa versione si riferisce al diametro nominale del cerchio, seguito da una lettera che ne indica la larghezza. Le lettere sono "A", "B", "C", "D", partendo dal più stretto al più largo. Un esempio è 700 x 23C o 650 x 28B. La lettera situata dopo i numeri indica il diametro interno preciso della jante. Per esempio, un pneumatico 700C ha un diametro interno di 622 mm. Un pneumatico marcato 700 x 28C può in realtà misurare 30 mm una volta gonfiato, a causa della pressione di gonfiaggio, della qualità dei materiali, della forma della jante o dell'usura nel tempo. Si può anche incontrare una doppia indicazione, come 700 x 32-35C per un ETRTO 35-622.

Illustrazione delle diverse misurazioni del cerchione

Accoppiamento Cerchio-Pneumatico: Guida alla Compatibilità

Determinare la misura del pneumatico necessario per la propria bicicletta implica l'osservazione delle iscrizioni presenti sul fianco del pneumatico stesso. Quando si sostituisce un pneumatico, è imperativo mantenere lo stesso diametro del pneumatico originale. Inoltre, il cerchio deve essere compatibile con le dimensioni del pneumatico.

Mentre il cerchio e il pneumatico devono avere lo stesso diametro interno, diversi pneumatici di larghezza differente possono adattarsi a una stessa jante. Tuttavia, esiste una limitazione: un pneumatico troppo sottile per una jante troppo larga avrà la tendenza a "stallonare" o potrà causare forature per pizzicamento. Per esempio, se il cerchio ha una larghezza di 15 mm, sarà compatibile con pneumatici di 23, 25, 28 e 32 mm di larghezza. Il loro diametro deve sempre essere lo stesso. Il codice ETRTO si trova su un lato del cerchio, sulla parte visibile, quindi non è necessario smontare il copertone per leggerlo. Ad esempio, un cerchio con codice ETRTO 622-19C permette di montare copertoni la cui sezione è compresa fra 28 e 62 mm.

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Componenti del Cerchio: Una Visione Approfondita

Le ruote di una bicicletta sono più complesse di quanto si possa pensare. Molti ciclisti non sanno che le ruote sono disponibili in numerose dimensioni e che sono spesso diverse le opzioni tra cui scegliere. In realtà, non esistono parti della bici che siano meno importanti di altre, per cui è fondamentale far luce su uno dei tre componenti che vanno a formare le ruote: i cerchi.

Struttura del Cerchio

I cerchi per bicicletta sono solitamente costituiti da una lamina estrusa. Si parte da una barra di materiale e la si costringe a passare attraverso una matrice che le conferisce la forma desiderata. Questa lamina viene poi calandrata a macchina, ovvero viene resa cilindrica attraverso il passaggio tra dei rulli a pressione e numero di giri variabili. Le due estremità vengono poi saldate a macchina. In alcuni casi i cerchi possono essere costituiti da tre o più lamine calandrate, tenute assieme tramite degli spinotti innestati con interferenza (ovvero dove il diametro dello spinotto stesso è più grande di qualche centesimo di millimetro di quello del foro).

Immaginando di tagliare a metà (in termine tecnico: sezionare) un cerchio, possiamo così descrivere le sue parti:

  • Canale: parte interna del cerchio, dove verrà alloggiata la camera d’aria o il lattice in caso di tubeless.
  • Sede per i nippli: i fori sulla circonferenza del canale servono per alloggiare le teste dei nippli, rendendo così possibile il fissaggio alla parte filettata dei raggi. Solitamente questi fori sono rinforzati con anelli in materiale resistente, per sopportare all’elevato stress torsionale.
  • Spalla del cerchio: le due spalle laterali del cerchio sono pensate per alloggiare il copertone, facendolo tallonare e tenendolo in posizione.
  • Pista frenante: se il cerchio è pensato per essere montato su bici dotate di freni a infulcro, la parete esterna è detta appunto pista frenante, poiché su di essa agiranno i pattini dei freni.

Sezione trasversale di un cerchione da bici

Caratteristiche Essenziali di un Cerchio

I cerchi per biciclette hanno forme, configurazioni e dimensioni differenti ma i loro compiti non cambiano. Un buon cerchio deve possedere le seguenti caratteristiche:

  • Resistenza alle tensioni interne: le tensioni che vengono trasferite sui raggi di una ruota quando li avvitiamo sui nippli sono enormi. Queste forze si vanno a scaricare sul mozzo e sul cerchio. Va da sé che un cerchio debba quindi resistere egregiamente ai momenti torcenti scaricati dai raggi e non debba ovalizzarsi.
  • Resistenza agli urti: dopo lo pneumatico, il cerchio è il primo componente che s’interfaccia con le vibrazioni e gli urti del terreno. Questi scontri possono a volte essere violenti, per cui ai cerchi è richiesta una notevole resistenza, affinché non si pieghino o si spezzino durante l’uso.
  • Smorzamento delle vibrazioni: il contatto ruota-terreno genera vibrazioni che dallo pneumatico si dipartono lungo il cerchio, i raggi, il mozzo, la forcella e quindi il manubrio. Maggiore sarà la capacità del cerchio di assorbire o smorzare queste vibrazioni, minore sarà la quantità di esse che si trasmetteranno al ciclista, donando una sensazione di comfort e riducendo l’affaticamento.
  • Resistenza alla corrosione atmosferica: i cerchi lavorano in condizioni gravose, spesso nel fango, nell’acqua o su strade poco pulite. La superficie esterna del cerchio deve resistere all’ossidazione e non deve arrugginire.
  • Capacità di raffreddamento: quando freniamo, l’attrito generato dal contatto dei pattini sulla pista frenante genera un notevole surriscaldamento localizzato. La parte esterna del cerchio dev’essere in grado di “sfogare” al meglio il calore e di raffreddarsi quanto prima, poiché la potenza frenante è inversamente proporzionale alla temperatura delle pareti dei pattini e del cerchio.

Cerchioni resistenti agli urti per mountain bike

La Scelta dei Materiali per i Cerchi

Il materiale perfetto non esiste, però si può sempre scegliere quello che fa al caso proprio. Sul mercato sono presenti cerchi di varie fogge e tipologie, tra i quali ricordiamo:

  • Alluminio: la stragrande maggioranza delle biciclette al mondo monta cerchi in alluminio, poiché sono resistenti, leggeri, resistono all’ossidazione atmosferica e hanno una lunga durata.
  • Fibra di carbonio: è un materiale molto presente sulle biciclette da corsa dove ogni grammo perso è un grammo guadagnato. Sono molto leggeri, hanno profili più slanciati e alti e un’elevata resistenza alla fatica, tipica del materiale. Di contro sono poco affidabili in caso di pioggia, poiché la pista frenante subisce l’influsso dell’acqua. Inoltre quelli con pista frenante in carbonio soffrono il surriscaldamento.
  • Legno: una volta i cerchi erano costruiti in legno, calandrato a vapore. Ora sono tornati di moda, soprattutto nei restauri di vecchie bici d’epoca. Il legno è leggero e durevole, anche se molto meno degli altri materiali. Ha però un eccellente smorzamento delle vibrazioni e una corrosione pressoché nulla.
  • Magnesio: dicono sia il materiale del futuro. Resistente come l’acciaio e più leggero della fibra. Per ora rimane un materiale di nicchia, proposto ad atleti di élite o a cicloamatori danarosi.

Cerchioni in carbonio ad alto profilo

Tipologie di Cerchi in Base alla Destinazione d'Uso

Se pensiamo alla destinazione d’uso, esistono tre grandi categorie di cerchi per biciclette, oltre a tipologie specifiche per usi particolari:

  • Cerchi per camera d’aria: sono progettati per alloggiare una camera d’aria interna, che una volta gonfiata manterrà lo pneumatico in posizione. È lo standard più utilizzato al mondo.
  • Cerchi per tubolari: pensati per alloggiare i tubolari o Palmer (dal nome del loro inventore), sono lievemente differenti dai cerchi per camera d’aria, poiché qui non avviene il tallonamento del copertone, bensì il tubolare viene tenuto in posizione con una procedura di incollaggio con mastice.
  • Cerchi per tubeless: standard diffuso nel mondo della MTB che però trova ancora qualche resistenza nel settore strada. I cerchi tubeless sono pensati per montare coperture apposite, prive di camera d’aria. I cerchi sono a doppio canale. In quello inferiore vengono alloggiati i nippli, che si vanno a innestare sui raggi. In quello superiore, completamente scollegato dall’inferiore, vi è solo una scanalatura per far tallonare il copertone. Questi viene riempito di lattice antiforatura e poi gonfiato.
  • Cerchi 29+: pensati per le fat bike, sono progettati per accogliere quei copertoni larghissimi. Solitamente a doppia camera, presentano degli “svuotamenti” all’interno, per ridurre il peso. Inoltre queste zone vuote, dove lo pneumatico va a lavorare, hanno un effetto ammortizzante, migliorando l’assorbimento degli urti.

Cerchione per pneumatici tubeless

Dimensioni delle Ruote per Diversi Tipi di Bici

Le biciclette sono realizzate in numerose forme e misure, e sono dotate di diversi componenti. Le ruote sono tra le parti più importanti. Molti ciclisti non sanno che le ruote sono disponibili in numerose dimensioni e che sono spesso diverse le opzioni tra cui scegliere.

Bici da Corsa e Gravel

Per la maggior parte delle biciclette da corsa, lo standard è 700c per adulti di altezza media e 650c per le persone più basse. Il 700c è lo standard moderno utilizzato dal 99% dei ciclisti, mentre il 650c è un’altra misura a disposizione, usata generalmente da persone più basse o per bici da corsa piccole. Per le gravel bike, le ruote da 700c si adattano meglio alla strada e montano pneumatici più stretti. Le gravel bike con ruote da 650b avranno pneumatici più larghi e sono in genere migliori per i terreni off-road.

Mountain Bike (MTB)

Le ruote delle mountain bike hanno misure comprese tra 26” e 29”. Sono perfette perché offrono quel controllo aggiuntivo garantito da una ruota di dimensioni più piccole, assicurando tuttavia anche una buona accelerazione e la possibilità di montare uno pneumatico più largo su numerosi modelli. Le tre dimensioni principali utilizzate per le ruote sono 26”, 27,5” e 29”. Ogni misura viene in genere associata a una specifica disciplina, ma anche fattori come preferenze personali e altezza rivestono un ruolo importante. Su alcune bici, sono montati anche pneumatici di dimensioni miste, una scelta per alcune bici moderne da downhill, ma raramente per le mountain bike classiche come quelle da XC e da trail.

Per le bici da XC (cross country) e per molte bici da trail, viene usato lo standard da 29”. È una scelta ideale per la capacità di rotolare facilmente sugli ostacoli. Vanta un’eccellente velocità massima, mentre l’accelerazione ne risente leggermente rispetto a una ruota di dimensioni più piccole. Per alcune bici, sono inoltre limitate le opzioni di larghezza degli pneumatici e si tratta di uno standard più difficile da controllare a velocità inferiori. Molti marchi adattano le misure delle ruote di una MTB alle dimensioni del telaio per migliorare la capacità di alzarsi sui pedali, adattare meglio la bici all’utente e garantire che la ruota sia di proporzioni adeguate alla persona in sella. Alcune mountain bike molto piccole, piccole e medie montano pneumatici e ruote da 27,5”, mentre le MTB grandi o molto grandi avranno ruote da 29”. Su richiesta, tali misure possono essere invertite. Diverse bici moderne sono progettate per entrambe le misure, pratica semplificata dalla presenza dei freni a disco. Non è raro infatti che i ciclisti dispongano di due set di ruote: uno per gli itinerari meno difficili con pneumatici di larghezza inferiore e uno per i percorsi molto tecnici con abbinati pneumatici di larghezza superiore.

Biciclette Speciali

  • Biciclette Pieghevoli: Per le biciclette pieghevoli con pneumatici molto piccoli, le misure delle ruote rientrano in genere nel range da 16 a 20 pollici. Tali dimensioni inferiori sono progettate per ottimizzare portabilità e compattezza offrendo al tempo stesso prestazioni adeguate agli spostamenti urbani o alle esplorazioni ricreative.
  • Tandem: I tandem hanno generalmente ruote più larghe rispetto alle biciclette tradizionali: spesso usano infatti ruote da 26 pollici o da 700c. Le ruote di dimensioni più larghe consentono di distribuire il peso in modo più efficace, fornendo stabilità e una migliore manovrabilità del carico aggiuntivo.
  • Biciclette Reclinate: Le ruote delle biciclette reclinate sono disponibili in diverse misure, generalmente incluse nell’intervallo da 20 pollici a 700c. Misure inferiori sono ideali per favorire compattezza e manovrabilità, mentre le ruote di dimensioni più larghe offrono una guida più fluida e velocità superiori.
  • Cargo Bike: Le cargo bike, o biciclette da trasporto, montano in genere ruote di misure comprese tra 20 e 26 pollici. Le ruote più larghe aiutano infatti a sostenere il peso aggiuntivo e la capacità di carico della bici fornendo al tempo stesso stabilità e manovrabilità.
  • VTC (Vélo Tout Chemin): Nella norma francese, corrisponde a un diametro esterno di 700 mm (es. ciclocross e gravel).
  • Bici Elettriche (VAE): La dimensione del pneumatico deve solo corrispondere al diametro della ruota. L'elemento importante da considerare è il rinforzo anti-foratura. Un pneumatico anti-foratura senza omologazione VAE è raccomandato per equipaggiare le bici elettriche fino a 25 km/h. Una bici elettrica è spesso dotata di freni a disco; il ciclista può così optare per sezioni di pneumatici più grandi, non essendo limitato dalla distanza tra le pinze dei freni. In VAE, il ciclista è anche meno limitato dal peso del pneumatico.

Consigli Pratici per l'Acquisto di Nuovi Cerchi

Se si desidera acquistare cerchi nuovi, magari per far realizzare ruote custom dal proprio meccanico, è bene tenere a mente alcuni aspetti fondamentali:

  • Acquistare cerchi predisposti per l'uso: è inutile farsi tentare da un'offerta se poi il cerchio non è pensato per la propria disciplina. Se si usa la MTB, non si possono acquistare cerchi full carbon per bici da cronometro, per esempio.
  • Acquistare cerchi e mozzi in un unico acquisto: questa regola serve per non sbagliare. È facile acquistare un cerchio da 36 fori e poi un mozzo da 32 due mesi dopo, perché si è distratti o ci si è dimenticati. Alcune aziende offrono la possibilità di acquistare mozzi e cerchi dello stesso modello, pensati per lavorare insieme.
  • Non lesinare sulla qualità: le ruote sono importanti, i cerchi anche. Acquistare solo cerchi di case conosciute e testate, che abbiano prestazioni eccellenti, evita di ritrovarsi con un cerchio ammaccato o "quadrato" mentre si è in giro.
  • La ruota è un insieme: se si spende una bella cifra per un paio di cerchi in carbonio per la propria specialissima, non si deve poi far assemblare la ruota con mozzi e raggi da supermercato solo per rientrare dalla spesa. I componenti di una ruota lavorano insieme e devono avere le stesse caratteristiche.
  • Non guardare solo alla leggerezza: è vero, ciò che pesa meno è più facile da portare, ma a volte questa giustificazione non regge all'evidenza. Acquistare dei cerchi più leggeri può essere utile ma non indispensabile. Si può usare la tecnica del "costo x grammo" per valutare il vero risparmio. Dividendo il peso risparmiato per il prezzo si ottiene il costo unitario per ogni grammo risparmiato. Questo permette di confrontare il risparmio di peso con la spesa effettiva e fare una scelta più oculata.

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Manutenzione e Sostituzione dei Pneumatici

Gli pneumatici per bici sono molto più complessi di quanto si possa credere. Ne esistono di diverse forme e dimensioni per usi vari. Per sapere quale pneumatico serve, bisogna considerare il diametro, la larghezza e talvolta il tipo di jante compatibile. Per determinare la dimensione del pneumatico, basta osservare le iscrizioni presenti sul fianco.

Quando si sostituiscono i copertoni della bicicletta, si può scegliere di acquistare dei copertoni delle stesse dimensioni, oppure di acquistare un nuovo modello di copertoni dello stesso diametro ma con una sezione più grande o più piccola.

Segni di Usura del Pneumatico

Il monitoraggio dello stato degli pneumatici è fondamentale per la sicurezza e le prestazioni. Un pneumatico usurato o danneggiato può compromettere l'aderenza, aumentare il rischio di forature e influire sulla maneggevolezza della bicicletta.

  1. La banda di rotolamento: è la prima zona da controllare. L’usura profonda o la presenza di tagli e crepe evidenti indicano la necessità di sostituire il pneumatico. L’estremità, più deteriorata, è generalmente utilizzabile, mentre il deterioramento profondo è talvolta meno evidente. Lo spessore della banda di rotolamento gioca un ruolo maggiore nella resistenza alle forature.
  2. Pressione insufficiente: una pressione del pneumatico troppo bassa. Per evitare ciò, controllare la pressione degli pneumatici almeno una volta al mese con un manometro.
  3. Danni da agenti atmosferici: un bicicletta conservata all'esterno subisce gli effetti del sole, del vento e delle variazioni di temperatura, che possono deteriorare il pneumatico.

Pneumatico con banda di rotolamento usurata

Tringoli del Pneumatico

Le tringoli costituiscono la parte del pneumatico che assicura il suo mantenimento sulla jante.

  • Pneumatici a tringoli rigidi: utilizzano tringoli in acciaio non piegabili. Sono più stabili e spesso più facili da montare sulla jante, e sono noti per la loro robustezza e durabilità.
  • Pneumatici a tringoli flessibili: utilizzano tringoli in Kevlar o in altre fibre composite. Sono preferiti dai praticanti di competizione e da coloro che cercano un rendimento ottimale.

La Storia del Pneumatico: Un'Evoluzione Continua

Il pneumatico come lo conosciamo oggi è relativamente recente. Fondamentale fu l'invenzione della vulcanizzazione, un processo che rende la gomma resistente ed elastica, ideale per la fabbricazione di pneumatici. Prima della vulcanizzazione, il pneumatico non è che un assemblaggio di materiali ancora morbidi e privi di elasticità. Viene poi posizionato in uno stampo riscaldante, dove viene vulcanizzato a circa 170°C per quasi cinque minuti. Questo processo trasformò la gomma in un materiale resistente e ideale per la fabbricazione di pneumatici.

L'innovazione nel campo dei pneumatici per bicicletta è strettamente legata alla figura di John Boyd Dunlop, che fondò la sua azienda, e successivamente a Édouard Michelin, che rivoluzionò l'uso del pneumatico rendendolo facilmente smontabile e riparabile. Questa fu una maggiore innovazione che assicurò immediatamente il successo della marca. Molto presto, anche l'industria automobilistica abbandonò le vecchie fasce per adottare questo nuovo tipo di pneumatico.

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