Il Cerchione Posteriore per Bicicletta da 16 Pollici: Guida Completa

Quando si acquista una bicicletta, uno dei particolari cui si fa meno caso sono le ruote. Si guarda l’estetica del telaio, il materiale, il tipo di deragliatore, persino la sella, ma le ruote passano in secondo piano. Sono ruote, cosa mai dovrei guardare? Al massimo mi serve sapere che tipo di pneumatici sono montati, giusto? Non proprio. In realtà, non esistono parti della bici che siano meno importanti di altre, per cui questo articolo vuole far luce su uno dei componenti fondamentali che vanno a formare le ruote: i cerchi. Sia che siate dei neofiti che non ne sanno nulla, dei ciclisti “grammomaniaci” che lesinano su ogni milligrammo di peso o degli appassionati che si fanno costruire ruote custom dal proprio meccanico, capire cosa sono e quali sono le caratteristiche dei cerchi vi permetterà di scegliere le ruote più adatte alla vostra bici, aumentando il comfort e la performance.

Determining the size of a bicycle wheel can quickly become a challenge. Frankly, the current measurement system, with its three standards, is a mess. What do the numbers on a bicycle tire mean? How do you interpret them? How do you choose the right size among the different types of bicycle wheels without making a mistake? It's time to bring clarity. To understand how the system used to measure bicycle wheel sizes works, we need to look at the prevailing standards. These are the reason for the numbers noted on the sidewalls of bicycle tires. Did you think they were indecipherable hieroglyphs from ancient times? No!

Costruzione e Composizione dei Cerchi

I cerchi per bicicletta sono solitamente costituiti da una lamina estrusa. Si parte da una barra di materiale e la si costringe a passare attraverso una matrice che le conferisce la forma desiderata (un po’ come da piccoli si faceva con il pongo). Questa lamina viene poi calandrata a macchina, ovvero viene resa cilindrica attraverso il passaggio tra dei rulli a pressione e numero di giri variabili. Le due estremità vengono poi saldate a macchina. In alcuni casi i cerchi possono essere costituiti da tre o più lamine calandrate, tenute assieme tramite degli spinotti innestati con interferenza (ovvero dove il diametro dello spinotto stesso è più grande di qualche centesimo di millimetro di quello del foro).

Sezione di un cerchio per bici

Immaginando di tagliare a metà (in termine tecnico: sezionare) un cerchio, possiamo così descrivere le sue parti:

  • Canale: parte interna del cerchio, dove verrà alloggiata la camera d’aria.
  • Sede per i nippli: i fori sulla circonferenza del canale servono per alloggiare le teste dei nippli, rendendo così possibile il fissaggio alla parte filettata dei raggi. Solitamente questi fori sono rinforzati con anelli in materiale resistente, per sopportare all’elevato stress torsionale.
  • Spalla del cerchio: le due spalle laterali del cerchio sono pensate per alloggiare il copertone, facendolo tallonare e tenendolo in posizione.
  • Pista frenante: se il cerchio è pensato per essere montato su bici dotate di freni a infulcro, la parete esterna è detta appunto pista frenante, poiché su di essa agiranno i pattini dei freni.

I raggi, che sono il collegamento tra il mozzo e il cerchio, hanno una funzione molteplice: tengono il cerchio in posizione e la ruota stabile, sostengono il peso del ciclista e assorbono gli urti provenienti dal terreno.

Caratteristiche Fondamentali di un Cerchio per Bicicletta

I cerchi per biciclette hanno forme, configurazioni e dimensioni differenti ma i loro compiti non cambiano. Un buon cerchio deve possedere le seguenti caratteristiche, indipendentemente dalla sua misura specifica, come un cerchio posteriore da 16 pollici:

  • Resistenza alle tensioni interne: le tensioni che vengono trasferite sui raggi di una ruota quando li avvitiamo sui nippli sono enormi. Queste forze si vanno a scaricare sul mozzo e sul cerchio. Va da sé che un cerchio debba quindi resistere egregiamente ai momenti torcenti scaricati dai raggi e non debba ovalizzarsi.
  • Resistenza agli urti: dopo lo pneumatico, il cerchio è il primo componente che s’interfaccia con le vibrazioni e gli urti del terreno. Questi scontri possono a volte essere violenti, per cui ai cerchi è richiesta una notevole resistenza, affinché non si pieghino o si spezzino durante l’uso.
  • Smorzamento delle vibrazioni: il contatto ruota-terreno genera vibrazioni che dallo pneumatico si dipartono lungo il cerchio, i raggi, il mozzo, la forcella e quindi il manubrio. Maggiore sarà la capacità del cerchio di assorbire o smorzare queste vibrazioni, minore sarà la quantità di esse che si trasmetteranno al ciclista, donando una sensazione di confort e riducendo l’affaticamento.
  • Resistenza alla corrosione atmosferica: i cerchi lavorano in condizioni gravose, spesso nel fango, nell’acqua o su strade poco pulite. La superficie esterna del cerchio deve resistere all’ossidazione e non deve arrugginire.
  • Capacità di raffreddamento: quando freniamo, l’attrito generato dal contatto dei pattini sulla pista frenante genera un notevole surriscaldamento localizzato. La parte esterna del cerchio dev’essere in grado di “sfogare” al meglio il calore e di raffreddarsi quanto prima, poiché la potenza frenante è inversamente proporzionale alla temperatura delle pareti dei pattini e del cerchio.

Diagramma dei componenti di una ruota di bicicletta

Comprendere le Dimensioni dei Cerchi per Bici: Il Caso dei 16 Pollici

Mettetevi l’anima in pace: il mondo degli “standard” dimensionali dei cerchi è il più confusionario che esista. Infatti non vi è un’indicazione univoca e molto spesso le dimensioni rappresentate non sono quelle reali del cerchio, bensì frutto di calcoli e semplificazioni. Imparare a saper leggere la misura del cerchio che ci interessa è importantissimo, poiché altrimenti potremmo acquistare cerchi di dimensioni sbagliate e non adatti al telaio della nostra bici.

Per un cerchione posteriore da 16 pollici, le designazioni possono variare, ma è fondamentale comprendere i sistemi di misurazione per assicurarsi la compatibilità.

Il sistema francese si basa su tre criteri: il diametro esterno dello pneumatico, espresso in mm; la larghezza dello pneumatico gonfiato, espressa in mm; il diametro interno del cerchio, espresso come lettera (A, B, C o D). Un comodo chiarimento: il diametro esterno include l'altezza totale del pneumatico, cioè la distanza tra le cinghie e il battistrada è inclusa nella misurazione. Ad esempio, una dimensione ruota secondo lo standard francese potrebbe essere espressa in modo simile a 400A, dove 400 mm è il diametro nominale e A indica la larghezza.

Lo standard inglese tiene conto di due criteri: il diametro esterno dello pneumatico, espresso in pollici; la larghezza dello pneumatico, espressa in pollici. Niente lettere, quindi, nel sistema di misurazione anglosassone. Per un cerchio da 16 pollici, questo si tradurrebbe semplicemente in "16 pollici". Potrebbe esserci un terzo elemento nell'elenco, come questo: 16 x 1.75 x 2.0. In questo caso, il secondo numero è l'altezza dello pneumatico e l'ultimo numero è la larghezza.

Per portare una parvenza di coerenza a questo bel casino, esiste fortunatamente lo standard ETRTO (European Tyre and Rim Technical Organisation). Questo standard internazionale ISO 5775 rende possibile una certa armonizzazione degli standard grazie ad una tabella di corrispondenza. Lo standard ETRTO calcola le dimensioni di uno pneumatico per bicicletta in base a due criteri: la larghezza dello pneumatico, espressa in mm; il diametro interno del cerchio, espresso in mm.

Considerare il diametro interno del cerchio, non il diametro esterno dello pneumatico, permette una misurazione più accurata per un migliore adattamento dello pneumatico e del cerchio. Per un cerchio da 16 pollici, la designazione ETRTO potrebbe essere, ad esempio, 305 mm (che corrisponde a un cerchio da 16 pollici).

È importante notare che le biciclette per bambini o modelli specifici potrebbero utilizzare cerchi da 16 pollici, e la compatibilità con pneumatici e camere d'aria è strettamente legata alla misura ETRTO del cerchio.

Applicazioni Comuni dei Cerchi da 16 Pollici

I cerchi da 16 pollici sono comunemente impiegati in diverse tipologie di biciclette, principalmente quelle destinate ai più giovani o a usi specifici:

  • Biciclette per bambini: La stragrande maggioranza delle biciclette per bambini di età compresa tra i 3 e i 6 anni monta ruote da 16 pollici. Questo diametro offre un buon equilibrio tra manovrabilità, stabilità e altezza da terra per i piccoli ciclisti.
  • Bici pieghevoli compatte: Alcuni modelli di biciclette pieghevoli, progettate per la massima portabilità e ingombro ridotto, possono utilizzare cerchi da 16 pollici.
  • Biciclette BMX per bambini: Versioni più piccole delle biciclette BMX, pensate per i bambini che si avvicinano a questa disciplina, possono essere equipaggiate con cerchi da 16 pollici.
  • Monopattini elettrici e altri veicoli leggeri: Sebbene non siano strettamente biciclette, alcuni monopattini elettrici o altri veicoli leggeri utilizzano ruote con un diametro simile a quello dei cerchi da 16 pollici.

Bambino su una bicicletta da 16 pollici

La Scelta dei Materiali per i Cerchi

Il materiale perfetto non esiste, però potete sempre scegliere quello che fa al caso vostro. Sul mercato sono presenti cerchi varie fogge e tipologie, tra i quali ricordiamo:

  • Alluminio: La stragrande maggioranza delle biciclette al mondo monta cerchi in alluminio, poiché sono resistenti, leggeri, resistono all’ossidazione atmosferica e hanno una lunga durata. Per un cerchio posteriore da 16 pollici destinato a una bicicletta per bambini, l'alluminio è spesso la scelta preferita per il suo rapporto qualità-prezzo e la sua robustezza.
  • Fibra di carbonio: È un materiale molto presente sulle biciclette da corsa dove ogni grammo perso è un grammo guadagnato. Sono molto leggeri, hanno profili più slanciati e alti e un’elevata resistenza alla fatica, tipica del materiale. Di contro sono poco affidabili in caso di pioggia, poiché la pista frenante subisce l’influsso dell’acqua. Inoltre quelli con pista frenante in carbonio soffrono il surriscaldamento. Questo materiale è raramente utilizzato per cerchi da 16 pollici, a meno che non si tratti di applicazioni molto specifiche o custom.
  • Legno: Una volta i cerchi erano costruiti in legno, calandrato a vapore. Ora sono tornati di moda, soprattutto nei restauri di vecchie bici d’epoca. Il legno è leggero e durevole, anche se molto meno degli altri materiali. Ha però un eccellente smorzamento delle vibrazioni e una corrosione pressoché nulla. Anche in questo caso, il legno è un materiale storico e non comune per cerchi da 16 pollici moderni.
  • Magnesio: Dicono sia il materiale del futuro. Resistente come l’acciaio e più leggero della fibra. Per ora rimane un materiale di nicchia, proposto ad atleti di elite o a cicloamatori danarosi. Non è una scelta comune per cerchi da 16 pollici.

Tipologie di Cerchi in Base all'Utilizzo

Se pensiamo alla destinazione d’uso, esistono tre grandi categorie di cerchi per biciclette, anche se per un cerchio da 16 pollici le distinzioni sono meno marcate rispetto a quelle per adulti:

  • Cerchi per camera d’aria: Sono progettati per alloggiare una camera d’aria interna, che una volta gonfiata manterrà lo pneumatico in posizione. È lo standard più utilizzato al mondo, e la quasi totalità dei cerchi da 16 pollici rientra in questa categoria.
  • Cerchi per tubolari: Pensati per alloggiare i tubolari o Palmer (dal nome del loro inventore), sono lievemente differenti dai cerchi per camera d’aria, poiché qui non avviene il tallonamento del copertone, bensì il tubolare viene tenuto in posizione con una procedura di incollaggio con mastice. Questa tipologia è estremamente rara, se non inesistente, per cerchi da 16 pollici.
  • Cerchi per tubeless: Standard diffuso nel mondo della MTB che però trova ancora qualche resistenza nel settore strada. I cerchi tubeless sono pensati per montare coperture apposite, prive di camera d’aria. I cerchi sono a doppio canale. In quello inferiore vengono alloggiati i nippli, che si vanno a innestare sui raggi. In quello superiore, completamente scollegato dall’inferiore, vi è solo una scanalatura per far tallonare il copertone. Questi viene riempito di lattice antiforatura e poi gonfiato. La tecnologia tubeless è molto rara su cerchi da 16 pollici.

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Consigli Pratici per l'Acquisto di Cerchi Nuovi

Se volete acquistare dei cerchi nuovi e magari proporre al vostro meccanico di realizzare delle ruote per voi, tenete a mente queste cose, adattandole alla specifica ricerca di un cerchio posteriore da 16 pollici:

  • Acquistate cerchi che siano davvero predisposti per l’uso che ne farete: è inutile farsi tentare da una liquidazione su un sito di acquisti online quando poi il cerchio non è pensato per la vostra disciplina. Se la bici è per un bambino, la robustezza e la sicurezza sono prioritarie rispetto alla leggerezza estrema.
  • Comprate sempre cerchi e mozzi in un unico acquisto (se possibile): questa regola serve per non sbagliare, poiché è facile acquistare un cerchio da 36 fori e poi un mozzo da 32 due mesi dopo, perché si è distratti o si è dimenticati. Per i cerchi da 16 pollici, è fondamentale verificare il numero di fori compatibile con il mozzo esistente o da acquistare.
  • Non lesinate sulla qualità: le ruote sono importanti, i cerchi anche. Per cui acquistate solo cerchi di case conosciute e testate e che abbiano prestazioni eccellenti. È brutto ritrovarsi con un cerchio bozzato o quadrato mentre si è in giro per il mondo. Per una bici da bambino, questo significa scegliere marchi affidabili che garantiscano la sicurezza.
  • La ruota è un insieme: se spendete una bella cifra per un paio di cerchi, poi non fate assemblare la ruota con mozzi e raggi da supermercato, solo per rientrare dalla spesa. I componenti di una ruota lavorano insieme e devono avere le stesse caratteristiche.
  • Non guardate solo alla leggerezza: è vero, quello che pesa meno è più facile da portare su ma a volte questa giustificazione non regge all’evidenza. Acquistare dei cerchi più leggeri può essere utile ma non indispensabile. Per capirlo potete usare la tecnica del costo x grammo. Dividete il peso risparmiato acquistando il nuovo cerchio (ma va bene per qualunque componente) per il suo prezzo e otterrete così il costo unitario per ogni grammo risparmiato. Esempio pratico: voglio comprare una coppia di cerchio che pesa 200gr in meno dei miei attuali. Il costo è 300€. 200/300=0.66gr/€. Ovvero ogni euro speso alleggerisco la bici di 0.66gr. Non mi sembra poi così tanto. E se invece cambiassi i miei vecchi pedali Shimano? Acquistandone un modello immediatamente superiore risparmierei 100gr, pagandoli in offerta a 39.90€. 100/39.39=2.5 gr/€. Ogni euro speso risparmio 2,5 grammi! Vedete come cambia il modo di vedere le cose? Per cerchi da 16 pollici, la priorità dovrebbe essere la durabilità e la sicurezza piuttosto che un marginale risparmio di peso.

In conclusione, i cerchi per bicicletta sono un argomento complicato, poiché già solo la loro designazione è assolutamente fuori controllo e gestita da ben tre differenti “standard”. Come ogni cosa, dovete dotarvi di ciò che serve a voi e che si rifletterà in meglio sull’uso che farete della bici. Non lasciatevi influenzare da pubblicità, marketing o dalle scelte degli atleti di elite. Accontentatevi del meglio per voi e sarete felici. Un buon cerchio può durare una vita, regalando chilometri e chilometri di puro godimento. La scelta di un cerchione posteriore da 16 pollici, in particolare, deve essere guidata dalla praticità, dalla sicurezza e dalla corretta identificazione delle misure compatibili con il resto della ruota e del telaio della bicicletta.

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