Toyota Aygo 5 porte con cambio automatico: Panoramica completa e innovazioni della Aygo X

La Toyota Aygo, una superutilitaria prodotta dal luglio 2005 al 2021, è stata pensata come una citycar pratica e maneggevole. La sua storia inizia il 12 luglio 2001, quando i presidenti di Toyota e PSA, Fujio Cho e Jean-Martin Folz, decisero di collaborare per ridurre i costi di sviluppo di una piccola auto. Tutte le Aygo sono costruite nell'impianto del gruppo TPCA a Kolín, nella Repubblica Ceca. L'obiettivo era una produzione annuale di 300.000 auto, con 100.000 unità per ogni casa automobilistica coinvolta. Le vendite sono iniziate nel luglio 2005, e l'auto era disponibile sia con tre che con cinque porte.

Toyota Aygo in città

Il modello ha subito diverse evoluzioni nel corso degli anni, mantenendo la sua vocazione di citycar compatta ma integrandovi innovazioni tecnologiche e di design. La differenza principale tra la Aygo e le sue gemelle, la Citroën C1 e la Peugeot 108, risiede nell'equipaggiamento interno, nei distintivi e nei loghi.

L'evoluzione della Toyota Aygo: dalla prima generazione alla Aygo X

La prima generazione della Toyota Aygo, venduta fino al 2021, si caratterizzava per la sua meccanica comune a quella delle citycar Citroën C1 e Peugeot 108, con un unico motore disponibile: un 1.0 a tre cilindri (69 CV) a benzina, abbinato a un cambio manuale a cinque marce o, a richiesta, a un cambio robotizzato. Tra gli allestimenti disponibili c'era la Aygo Sol, che includeva un alloggiamento per l'iPod e il sistema vivavoce Bluetooth.

Nel 2014, la Aygo è stata sottoposta ai crash test dell'Euro NCAP, ottenendo un risultato di 4 stelle, un miglioramento rispetto alle 3 stelle del 2012. Successivamente, nel 2018, al Salone di Ginevra è stato presentato il restyling della seconda serie della Aygo. Questo aggiornamento ha rivisto il frontale, che ha conservato la particolare forma a X, ma questa volta in tinta con la carrozzeria. Inoltre, sono stati introdotti nuovi gruppi ottici denominati Keen Look, con luci diurne a LED integrate. A livello meccanico, ha debuttato un 1.0 tre cilindri da 72 CV.

Toyota Aygo 2014 | Disegnata come un manga giapponese

Con il restyling, gli interni sono stati rinnovati, caratterizzati da nuovi abbinamenti cromatici, miglioramenti del comfort per i quattro occupanti e della silenziosità interna. Il cruscotto è stato proposto in tonalità grigio scuro, il volante e la leva del cambio rivestiti in pelle. Erano disponibili due tipologie di sistemi audio, a due o quattro altoparlanti, con vivavoce e porta USB con comandi integrati sul volante. Tra gli optional, navigatore, sensori di parcheggio posteriori e l'opzione delle 5 porte, inizialmente di serie per la X-cite e successivamente per tutte le versioni ad eccezione della base X-cool. La Aygo era anche dotata di Hill assist (assistenza alla partenza in salita) e aveva un diametro di sterzata di 4,73 metri.

Interni Toyota Aygo

La Rivoluzione della Toyota Aygo X: Un Crossover Urbano

Con un importante restyling, la nuova Toyota Aygo X segna un'evoluzione significativa, trasformandosi da semplice citycar a un vero e proprio crossover urbano. La sua lunghezza è ora di 378 cm, con una crescita di 76 mm rispetto al modello precedente. Questo spazio extra è stato interamente concentrato all'anteriore per ospitare il nuovo powertrain full hybrid della Yaris.

La Aygo X abbandona le forme relativamente più arrotondate del modello precedente per abbracciare uno stile più aggressivo e netto. Il richiamo alla "X" del frontale è scomparso, a favore di una griglia inferiore molto più importante ed estesa. Anche i gruppi ottici sono stati completamente cambiati e presentano ora una nuova forma "a boomerang" che rende molto più distintiva la firma luminosa, collegati tra loro da una sottile striscia grigia e nera. I passaruota sono decisamente più squadrati e racchiudono cerchi in lega dallo stile più moderno e alla moda (17 o 18 pollici, a seconda della versione). La zona posteriore della carrozzeria può essere scelta con una colorazione diversa per rendere l'auto ancora più distintiva, e presenta fanali posteriori a sviluppo orizzontale integrati nel portellone a forma esagonale, tipico della gamma.

Design frontale Toyota Aygo X

Dal punto di vista delle dimensioni, la Aygo X ha una lunghezza di 3,7 metri, una larghezza di 1,74 metri, un'altezza di 1,52 metri e un passo di 2,43 metri. Nonostante queste dimensioni maggiori, rimane una vettura compatta, ideale per l'ambiente urbano, e il suo stile è immediatamente riconoscibile grazie anche alla speciale colorazione bi-tono. La Toyota Aygo X è più alta da terra e presenta protezioni scure sui passaruota, confermando il suo stile da crossover.

Toyota Aygo 2014 | Disegnata come un manga giapponese

Motorizzazioni e prestazioni: l'introduzione del full hybrid

La novità principale della nuova Toyota Aygo X è l'abbandono del vecchio motore termico e l'arrivo del powertrain full hybrid da 116 CV della sorella maggiore Yaris. Questo propulsore è composto da un 1.5 tre cilindri abbinato a due motori elettrici e una batteria agli ioni di litio, alloggiata sotto i sedili posteriori. Si tratta della prima vettura di segmento A a offrire una motorizzazione di questo tipo. Il pianale, le sospensioni, lo sterzo e il sistema ibrido derivano da quelli della Yaris, anche se la Toyota Aygo X è più corta di 16 cm.

Questo si traduce in maggiori prestazioni: lo 0-100 km/h scende da 14,9 a 9,2 secondi. Il vantaggio principale di questo propulsore emerge nei consumi, che sono davvero impressionanti. Nei primi test, la Aygo X ha percorso, in città, 31 chilometri con un litro di benzina. Il sistema ibrido, in un'auto così piccola e leggera, garantisce scatti e riprese rapidi e consumi molto bassi, in particolare nel traffico.

Per la Toyota Aygo 5 porte, il motore disponibile era il 1.0 VVT-i da 72 CV, un 3 cilindri da 998 cc, abbinato a un cambio manuale a 5 marce o automatico x-shift. Questa motorizzazione offriva un'accelerazione da 0 a 100 km/h in circa 14,8 secondi e una velocità massima di 158 km/h.

La Toyota Aygo X presenta un solo motore a disposizione: un 1.000 tre cilindri benzina con una potenza massima di 72 CV e una coppia di 93 Nm a partire da un regime di 4.400 giri al minuto. Con questo motore, la Aygo X può scattare da 0 a 100 km/h in poco meno di 15 secondi e raggiungere una velocità massima di poco superiore ai 150 km/h. Queste prestazioni sono più che sufficienti per soddisfare le esigenze di circolazione urbana. L'unica scelta possibile per il cliente riguarda il cambio: manuale a cinque marce oppure automatico a variazione continua (S-CVT) a sette rapporti. La trazione è ovviamente anteriore.

Motore full hybrid Toyota Aygo X

Il cambio automatico: opzioni e vantaggi

Il cambio automatico rappresenta una scelta sempre più apprezzata per le citycar, in particolare per la sua comodità nella guida in città, dove frequenti stop-and-go possono rendere la guida con un cambio manuale più stressante.

Il cambio robotizzato sulla prima generazione Aygo

Nella prima generazione della Toyota Aygo 5 porte, era disponibile un cambio robotizzato come optional. Questo tipo di trasmissione, pur non essendo un "vero" automatico nel senso moderno, offriva comunque il vantaggio di non dover agire sulla frizione e sul pedale del cambio, facilitando la guida soprattutto nel traffico urbano. L'unico motore disponibile era il 1.0 a tre cilindri (69 CV) a benzina.

Il cambio automatico x-shift sulla Aygo 5 porte

Per la Toyota Aygo 5 porte, il motore 1.0 VVT-i 72 CV era abbinato a un cambio manuale a 5 marce o, a richiesta, a un cambio automatico x-shift. Questo cambio automatico contribuiva a rendere l'Aygo una scelta perfetta per chi cercava una citycar affidabile, semplice da usare e con costi di gestione contenuti, pur con un prezzo di partenza di circa 16.000 euro, variabile in base all’allestimento e alla presenza del cambio automatico.

Il cambio automatico S-CVT nella Aygo X

Nella Toyota Aygo X, l'unica scelta possibile per il cliente, oltre al cambio manuale a cinque marce, è il cambio automatico a variazione continua (S-CVT) a sette rapporti. Si tratta senza dubbio di una scelta molto comoda per la città. Nonostante i rapporti possano sembrare oggettivamente un po’ lunghi, soprattutto alle marce più basse, i consumi effettivi rilevati sono incredibilmente vicini al dichiarato. Secondo il ciclo WLTP, si possono toccare i 20 km al litro, con rilevamenti che oscillano tra i 17 e i 19 km al litro in diverse condizioni di guida.

Il cambio automatico S-CVT, combinato con il motore 1.000 tre cilindri benzina da 72 CV, offre un'esperienza di guida fluida e confortevole, particolarmente vantaggiosa nel contesto urbano. La sua efficienza contribuisce a mantenere i consumi bassi, rendendola una scelta economica ed ecologica per gli spostamenti quotidiani.

Abitacolo, comfort e tecnologia

L'abitacolo della Toyota Aygo X è curato nello stile, negli abbinamenti di colore e nei montaggi, anche se i materiali e i dettagli sono economici, con parecchia lamiera verniciata a vista. La Aygo X può portare al massimo quattro persone. Se davanti si sta abbastanza comodi, i sedili posteriori sono forse un po’ costretti per i passeggeri più alti e massicci, con pochi centimetri per la testa e finestrini che si aprono solo a compasso. Questo è in linea con le medie del segmento delle citycar. L'accesso ai posti posteriori, poi, non è sempre agevole.

La posizione di guida si trova facilmente, grazie alle regolazioni precise di sedile e volante (quest'ultimo regolabile solo in altezza). Nuova è la strumentazione digitale da 7”, così come la plancetta per i comandi del climatizzatore. La connettività wireless per Android Auto e Apple CarPlay rimane appannaggio delle versioni più ricche. C'è solo un display multifunzione da 4,2 pollici al centro, mentre il quadro comandi presenta un grande tachimetro analogico circondato da due barre luminose per contagiri e livello del carburante.

Plancia Toyota Aygo X

Il sistema di infotainment, in alcuni allestimenti, è il Toyota Smart Connect con display da 9 pollici di diagonale e compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto anche wireless. Il software proprietario è comunque ben chiaro e responsivo, con pulsanti grandi e buoni tempi di risposta.

Toyota Aygo 2014 | Disegnata come un manga giapponese

I materiali utilizzati, pur includendo plastica dura, sono ben rifiniti e assemblati, e il design è molto curvilineo e quasi fantascientifico, in linea con un gusto prettamente giapponese, rendendo l'abitacolo originale e piacevole. I sedili sono sportiveggianti e abbastanza comodi, con la possibilità di averli riscaldati. Il volante è ben organizzato, con un cuore centrale molto ridotto e pulsanti chiari e ben organizzati.

Il bagagliaio della Toyota Aygo X offre fino a 231 litri, un aumento rispetto alla generazione precedente, sufficiente per le commissioni quotidiane. La panca posteriore può essere abbattuta in due sezioni per aumentare la capacità di carico. Un aspetto da considerare è la soglia di carico un po’ alta, che arriva a 82 cm.

Bagagliaio Toyota Aygo X

Comportamento su strada e sicurezza

La Toyota Aygo X si dimostra maneggevole e segue le traiettorie con precisione, anche se in velocità si nota un certo ritardo del retrotreno e rolla poco in curva. La vettura rimane rigida sullo sconnesso e soffre di rollio e beccheggio, soprattutto in frenata. Pur rimanendo piacevole da guidare, la citycar giapponese fatica un po’ nelle manovre d’emergenza, specialmente sul bagnato, dove l’Esp è costretto a intervenire in maniera decisa.

La Toyota Aygo X si dimostra sicura grazie ai numerosi "aiuti" elettronici forniti di serie, inclusi la retrocamera, la frenata automatica anche in presenza di pedoni e ciclisti, il centraggio in corsia e il cruise control adattativo, raggiungendo così il livello 2 di guida semi-autonoma. Questi sistemi sono utili sulle tangenziali e sulle strade extraurbane. Inoltre, grazie all'ottima retrocamera, ai sensori sia anteriori che posteriori e all'eccellente raggio di sterzata da 9,4 metri, la Aygo X è un valido aiuto anche nei parcheggi più stretti.

La visibilità frontale, posteriore e laterale è buona, mentre quella di tre quarti è migliorabile. L'unica pecca è forse la rumorosità: a causa del tetto in tela, l'isolamento acustico non è ottimale, ma era prevedibile. Già una versione "base" offre gli accessori più utili.

Allestimenti e prezzi

La Toyota Aygo X offre ben cinque allestimenti diversi: Active, Trend, Trend Air, Lounge e Lounge Air. Il nome "Air" indica la presenza del tettuccio apribile in tela che si estende fino alla panca posteriore, aggiungendo un tocco di libertà alla guida. La versione Limited, tecnicamente non più in vendita, poteva essere ricostruita partendo dall'allestimento top di gamma Lounge Air.

Il listino della Toyota Aygo X parte da 17.950 €, ma sono spesso disponibili promozioni che la rendono più accessibile, ad esempio con un prezzo di partenza di 15.540 €. La versione Lounge Air con cambio automatico, una delle più complete, parte da 20.650 €, inclusa la promozione della casa. Il prezzo della Toyota Aygo 5 Porte con cambio automatico x-shift partiva da circa 16.000 euro, variabile in base all’allestimento.

Differenze tra allestimenti Toyota Aygo X

I diversi allestimenti permettono di personalizzare la vettura in base alle proprie esigenze e al proprio budget, offrendo una vasta gamma di opzioni e caratteristiche.

Scheda tecnica Toyota Aygo X

  • Dimensioni:
    • Lunghezza: 370 cm
    • Larghezza: 174 cm
    • Altezza: 152 cm
    • Passo: 243 cm
  • Motore: 1.000 benzina da 72 CV
  • Trazione: Anteriore
  • Cambio: Manuale a 5 marce o automatico a 7 rapporti (S-CVT)
  • Accelerazione: da 0 a 100 km/h in 14,8’’
  • Velocità massima: 158 km/h
  • Allestimenti: Active, Trend, Trend Air, Lounge, Lounge Air
  • Bagagliaio: 231 litri
  • Consumi: 4,8 litri/100 km (ciclo WLTP)
  • Prezzo: Da 17.950 €

Vantaggi e considerazioni finali

La Toyota Aygo X si presenta come una citycar rivoluzionata, con uno stile da crossover che la rende più accattivante e moderna. Tra i suoi punti di forza, le dimensioni compatte e uno stile distintivo, un motore efficiente che garantisce ottimi consumi, soprattutto nel traffico cittadino, e una notevole quantità di tecnologia a bordo, inclusi i sistemi di assistenza alla guida di livello 2.

Tuttavia, alcuni aspetti potrebbero essere migliorati, come i rapporti del cambio automatico che in alcune situazioni possono apparire un po’ lunghi. Inoltre, con il tetto apribile in tela, si perde un po’ in silenziosità a causa di un isolamento acustico non ottimale. Nonostante queste piccole imperfezioni, la Toyota Aygo X rimane una scelta eccellente per chi cerca una citycar affidabile, maneggevole e con costi di gestione contenuti, perfetta per affrontare la congestione delle città moderne. La sua versatilità e l'ampia gamma di allestimenti la rendono adatta a diverse esigenze, confermando il suo ruolo di protagonista nel segmento delle piccole cittadine.

tags: #cerco #toyota #aygo #5 #porte #cambio