Veicolo Geografico: Definizione e Applicazioni del Geofencing

Il concetto di "veicolo geografico" si lega indissolubilmente all'idea di un'entità in movimento la cui posizione e i cui spostamenti sono rilevanti in un contesto spaziale definito. Sebbene il termine "veicolo" abbia una definizione ampia e generica, che abbraccia ogni mezzo meccanico adibito al trasporto di persone, animali o cose, la dimensione "geografica" assume una rilevanza particolare nell'era digitale, dove la localizzazione e il tracciamento diventano strumenti fondamentali per una vasta gamma di applicazioni. In questo contesto, il geofencing emerge come una tecnologia chiave che sfrutta i dati geografici per attivare azioni specifiche in relazione al movimento dei veicoli.

Mappa del mondo con icone di veicoli e segnali GPS

La Nozione di Veicolo nel Contesto Generale

Il termine "veicolo" deriva dal latino vehicŭlum, con il significato di "trasportare", e si riferisce in modo generico a qualsiasi mezzo meccanico, sia esso guidato dall'uomo o teleguidato, impiegato per il trasporto di persone, animali o cose. Questa definizione abbraccia una moltitudine di tipologie, che possono essere classificate in base all'ambiente di circolazione o alla modalità di propulsione:

  • Veicoli stradali: Questa categoria è la più diffusa e include veicoli a braccia, veicoli a trazione animale, ciclomotori, motoveicoli, autoveicoli e filoveicoli. La circolazione di questi mezzi è regolamentata da normative specifiche, come le disposizioni del Decreto Legislativo 30/4/1992 n. 285 (Codice della Strada), che definiscono le diverse tipologie di autoveicoli e i loro usi.
    • Autoveicoli per uso speciale: Veicoli caratterizzati dall'essere muniti permanentemente di speciali attrezzature e destinati prevalentemente al trasporto proprio.
    • Autotreni: Complessi di veicoli costituiti da due unità distinte, agganciate, di cui una motrice. Ai soli fini dell'applicazione dell'art. 61, commi 1 e 2, costituiscono un'unica unità gli autotreni caratterizzati in modo permanente da particolari attrezzature per il trasporto di cose determinate nel regolamento.
    • Autosnodati: Autobus composti da due tronconi rigidi collegati tra loro da una sezione snodata, che permette la libera circolazione dei viaggiatori tra i compartimenti.
    • Mezzi d'opera: Veicoli o complessi di veicoli dotati di particolare attrezzatura per il carico e il trasporto di materiali di impiego o di risulta dell'attività edilizia, stradale, di escavazione mineraria e materiali assimilati, o che completano, durante la marcia, il ciclo produttivo di specifici materiali per la costruzione edilizia. Questi veicoli possono essere adibiti a trasporti in eccedenza ai limiti di massa stabiliti e comunque nel rispetto dei limiti dimensionali.
  • Veicoli su rotaia: Mezzi di trasporto per persone e merci che circolano su binari. La giurisprudenza riconosce che anche la circolazione di veicoli su rotaie (come i tram) rientra nella nozione di "circolazione dei veicoli" in materia di responsabilità civile.
  • Veicoli cingolati: Provvisti di cingoli che ne impediscono l'affondamento e lo slittamento, capaci di muoversi fuori strada, su terreno accidentato o in forte pendenza. Esempi includono carri armati, trattori agricoli, escavatrici e gatti delle nevi.
  • Veicoli a cuscino d'aria (hovercrafts): Mezzi di trasporto che si sostengono a pochi decimetri di altezza sul terreno o sull'acqua per mezzo di un forte getto d'aria e si muovono orizzontalmente mediante un propulsore a elica.
  • Veicoli marittimi, lacustri e fluviali: Destinati alla navigazione.
  • Veicoli aerei o atmosferici: Destinati al volo nell'atmosfera, di norma con equipaggio.
  • Veicoli spaziali, cosmici o extratmosferici: Destinati al volo nello spazio, sia con equipaggio (capsule spaziali, astronavi) sia senza equipaggio.

L'Uso dei Veicoli e le Sanzioni Amministrative

La destinazione d'uso di un veicolo è un aspetto fondamentale, come indicato sulla carta di circolazione. L'utilizzo di un veicolo per una destinazione o un uso diversi da quelli indicati sulla carta di circolazione è soggetto a sanzioni amministrative pecuniarie, con somme che variano da Euro 87,00 ad Euro 344,00. Inoltre, l'utilizzo per il trasporto di persone di un veicolo destinato al trasporto di cose, senza l'autorizzazione prevista, comporta una sanzione da Euro 430,00 ad Euro 1.731,00. Dalla violazione di queste norme consegue anche la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della carta di circolazione da uno a sei mesi.

L'uso di terzi si verifica quando un veicolo è utilizzato, dietro corrispettivo, nell'interesse di persone diverse dall'intestatario della carta di circolazione. Previa autorizzazione, gli autocarri possono essere impiegati eccezionalmente e temporaneamente per il trasporto di persone, così come gli autobus destinati a servizio di noleggio con conducente possono essere eccezionalmente impiegati in servizio di linea e viceversa.

Tavola delle sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada

Il Geofencing: Definizione e Funzionamento

Il geofencing è la creazione di un "recinto virtuale" attorno a una posizione geografica delimitata. Questa tecnologia sfrutta dati GPS, RFID, Wi-Fi o cellulari per stabilire un confine virtuale intorno a un'area geografica specifica. Un software viene utilizzato per disegnare questo confine su una mappa, che può essere circolare o personalizzato, a seconda delle esigenze. Quando un veicolo dotato di un dispositivo GPS attraversa questo confine, il sistema di geofencing attiva un'azione predefinita, come l'invio di una notifica o la registrazione dell'evento nel software di gestione degli automezzi.

Il geofencing può essere inteso come una funzionalità basata sul GPS che consente di disegnare perimetri digitali in posizioni chiave, come uffici principali, sedi secondarie, sedi dei clienti, aree sicure o intere città, per attivare un'azione predefinita.

Illustrazione di un geofence su una mappa digitale con un veicolo che lo attraversa

Cos'è il geofencing?

Benefici del Geofencing nella Gestione delle Flotte

Il geofencing offre vantaggi significativi per le organizzazioni con conducenti e veicoli aziendali, fornendo una maggiore visibilità sulle attività e sulla produttività. Questo si traduce in un impatto positivo sulla pianificazione e sulla distribuzione delle risorse.

I principali benefici includono:

  • Semplificazione delle comunicazioni: Si ricevono notifiche immediate quando i veicoli raggiungono una determinata posizione o posto di controllo, migliorando la coordinazione.
  • Analisi delle attività: È possibile tenere traccia delle visite in una posizione, del tempo medio trascorso con i clienti e dei dettagli dei fermi, fornendo dati preziosi per l'ottimizzazione.
  • Riduzione dei tempi delle soste: Avvisi automatici possono essere inviati a strutture e destinatari per informarli dell'imminente arrivo di un veicolo, permettendo una migliore preparazione e riducendo i tempi di attesa.
  • Monitoraggio dei veicoli: Con la funzionalità di geofence basata sul GPS, è possibile monitorare i veicoli ogni volta che entrano o escono da aree predefinite, come il parcheggio principale.
  • Notifiche in tempo reale: È possibile tenere traccia di eventi importanti, come l'ingresso in un Paese, con avvisi di geofencing che garantiscono notifiche immediate in caso di incidenti gravi, ad esempio se un veicolo esce da un'area non consentita o in un orario non programmato.

L'integrazione del geofencing con un software di gestione della flotta, come Webfleet, fornisce una piena visibilità sulle attività, aumentando la sicurezza e la trasparenza nell'organizzazione.

Casi d'Uso Pratici del Geofencing

Il geofencing trova applicazione in diversi scenari, migliorando l'efficienza e la sicurezza:

  • Timer di geofencing per rilevare le ore di lavoro: Automatizza il rilevamento delle ore di lavoro dei dipendenti, creando cartellini virtuali. Quando un lavoratore entra o esce da una sede di lavoro, il sistema registra automaticamente il tempo trascorso, semplificando la gestione della busta paga e risparmiando tempo.
  • Monitoraggio delle prestazioni dei conducenti e dell'arrivo: Aumenta la responsabilità dei conducenti e li aiuta a rispettare i tempi. Quando un conducente entra in un'area designata, i destinatari possono prepararsi all'arrivo del veicolo. Questo promuove la fiducia, aumenta l'efficienza e si traduce in un risparmio sui costi.
  • Prevenzione dei furti: Il geofencing funge da misura preventiva contro i furti. I responsabili dei parchi veicoli possono configurare geofence in aree specifiche dove si trovano gli asset. Se un veicolo o un asset esce dall'area definita, viene inviata una notifica istantanea, consentendo di intervenire immediatamente per evitare furti e risparmiare sui costi. Secondo la Transport Asset Protection Association (TAPA), i furti di carico nell'area EMEA sono aumentati significativamente, rendendo questa funzionalità cruciale.
  • Parental Control (Geofencing Out): Questa funzionalità attiva avvisi se, ad esempio, un veicolo dato in prestito a un figlio esce da una determinata area predefinita, sia essa un cerchio o un'area personalizzata.
  • Marketing Localizzato: Il geofencing è ampiamente utilizzato nel marketing per inviare annunci o informazioni pertinenti a specifiche posizioni geografiche, come annunci relativi a un quartiere o il meteo di una città.

Implementazione del Geofencing

L'implementazione del geofencing, se suddivisa in passaggi chiari, è un processo relativamente semplice:

  1. Definire le posizioni: Identificare le aree in cui si desidera applicare il geofencing, che possono includere punti di consegna dei clienti, centri di distribuzione, stazioni di servizio o aree soggette a restrizioni.
  2. Impostare le regole: Stabilire le azioni da intraprendere quando un asset entra o esce dalla posizione scelta, come l'invio di avvisi, la registrazione di eventi o l'automazione delle attività.
  3. Verificare il funzionamento: Controllare che il sistema di geofencing operi correttamente e, se necessario, regolare i confini o le notifiche.
  4. Attivare e monitorare: Attivare il geofencing e monitorare le prestazioni, utilizzando i dati raccolti per migliorare l'accuratezza e l'efficienza.

Integrazione del Geofencing con i Sistemi di Gestione del Parco Veicoli

Il geofencing si integra con i sistemi di gestione dei parchi veicoli esistenti rilevando i movimenti dei veicoli tramite dati GPS, Wi-Fi, cellulari o RFID. Quando un veicolo raggiunge o lascia i confini definiti sulla mappa digitale del sistema, il software invia immediatamente un avviso. Questa integrazione consente di ottimizzare le operazioni quotidiane attraverso la programmazione dinamica di consegne, risorse e carichi.

Diagramma che mostra l'integrazione del geofencing con un sistema di gestione della flotta

Tecnologie di Localizzazione e Navigazione Geografica

La base del geofencing e di molte altre applicazioni geografiche è costituita dai sistemi di localizzazione e navigazione.

  • GNSS (Global Navigation Satellite System): È un sistema satellitare globale di navigazione basato sullo spazio che fornisce geolocalizzazione e informazioni temporali a un ricevitore in qualsiasi punto della Terra o nelle vicinanze. Esistono numerosi sistemi GNSS:
    • GPS (Global Positioning System): La versione statunitense e il sistema più comunemente usato per il rilevamento e la navigazione dei veicoli, sviluppato dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. Consente di determinare posizione e velocità grazie a 32 satelliti spaziali.
    • GALILEO: Il corrispettivo europeo del GPS.
    • GLONASS: La versione russa di un sistema satellitare globale di navigazione.
    • BeiDou (COMPASS): La versione cinese di un sistema satellitare globale di navigazione.
  • Coordinate: Serie di numeri o riferimenti che identificano la posizione in qualsiasi punto della Terra, solitamente indicate con latitudine (posizione nord-sud) e longitudine (posizione est-ovest).
  • GPRS (General Packet Radio Service): Un sistema di trasmissione wireless ad alta velocità delle informazioni, usato per la trasmissione di dati internet e di telefonia mobile.
  • Bluetooth: Un collegamento wireless a breve distanza, utile per connettere apparecchiature come cellulari e dispositivi di navigazione portatile.
  • GIS (Geographic Information System): Una tecnologia progettata per visualizzare e trattare le informazioni topografiche, comunemente usata nella realizzazione delle mappe.

Elementi Chiave nella Gestione del Parco Veicoli e Geofencing

All'interno della gestione del parco veicoli, diversi concetti sono strettamente correlati all'efficacia del geofencing:

  • App di rilevamento dei veicoli: Applicazioni mobili che, in congiunzione con un dispositivo di rilevamento dei veicoli, consentono il tracciamento in tempo reale.
  • Auto connessa: Un veicolo a motore dotato di dispositivi telematici di bordo che consentono connessioni con altri dispositivi a bordo o servizi, reti e dispositivi esterni.
  • Costi operativi dei parchi veicoli: La riduzione di questi costi è una priorità, e il geofencing contribuisce monitorando l'efficienza e prevenendo perdite.
  • Driver terminal: Dispositivo e interfaccia a bordo dell'auto con funzioni quali navigazione, ordini di lavoro, comunicazione, analisi del comportamento di guida e registro.
  • Comportamento di guida: Indica come il veicolo viene guidato in base a dati come velocità, frenata, marcia per inerzia, cambio marcia e sterzata, influenzando costi e sicurezza. Il geofencing può supportare il monitoraggio e il miglioramento di questi aspetti.
  • Efficienza carburante: Rapporto tra il consumo di carburante e la distanza percorsa. Il geofencing, riducendo i tempi di inattività e ottimizzando i percorsi, può contribuire a migliorarla.
  • Inattività del motore: Funzionamento del motore quando il veicolo non è in movimento, con un impatto negativo su consumo di carburante ed emissioni di CO₂. Il geofencing può identificare e ridurre questi periodi.
  • Guida ecosostenibile: Un modo di utilizzare un veicolo per controllare e ridurre gli inutili consumi di carburante, migliorare la sicurezza e ridurre al minimo i rischi.
  • Gestione dei rischi del parco veicoli: Minimizzare i rischi non solo garantisce la sicurezza e l'efficienza della flotta, ma evita anche multe salate. Il geofencing contribuisce significativamente a questa gestione.
  • Costo totale di proprietà (TCO): Un'analisi finanziaria dettagliata sul ciclo di vita totale di un acquisto in conto capitale. Il geofencing, migliorando l'efficienza e riducendo i costi operativi, incide positivamente sul TCO.
  • Dashboard: Una visualizzazione in una singola schermata degli indicatori delle prestazioni chiave (KPI) che facilita l'aggiornamento costante delle informazioni fondamentali per un'attività, come la gestione del parco veicoli.
  • ETA (Orario di arrivo previsto): La data e l'ora in cui si prevede e ci si aspetta che un veicolo venga consegnato in una determinata posizione. Il geofencing può fornire dati in tempo reale per calcoli più precisi dell'ETA.
  • Localizzazione dei veicoli: La capacità di vedere lo storico delle posizioni, dei movimenti e di altri eventi di un veicolo o di un parco veicoli, usando la tecnologia GPS.

In sintesi, il "veicolo geografico" non è solo un mezzo di trasporto, ma un'entità dinamica che, grazie a tecnologie come il geofencing e i sistemi GNSS, può essere monitorata, gestita e ottimizzata in tempo reale, aprendo nuove frontiere per l'efficienza, la sicurezza e la sostenibilità in diversi settori.

Veicoli Connessi e Sostenibilità

Nel panorama attuale, la connettività in auto consente al veicolo di condividere e ricevere accesso internet e dati con altri dispositivi, evolvendo verso il concetto di auto connessa. Questa evoluzione ha un impatto diretto sulla sostenibilità e sull'efficienza.

  • Carburanti alternativi: I veicoli con carburanti alternativi (AFV) utilizzano una combinazione di fonti di alimentazione e tecnologie alternative per ridurre l'uso del petrolio greggio. Molti responsabili di flotte stanno valutando l'adozione di veicoli elettrici (EV) e la gestione dei parchi veicoli EV per un approccio più ecologico.
  • Carbon footprint: La quantità totale di emissioni di gas serra generate direttamente o indirettamente dall'attività umana, inclusa l'anidride carbonica (CO2) e altri gas rilasciati nell'atmosfera terrestre dai veicoli. Il geofencing, monitorando i percorsi e i comportamenti di guida, può contribuire a ridurre l'impronta di carbonio.
  • CSRD (Corporate Sustainability Responsibility Directive): La nuova normativa UE che richiede alle aziende di creare report su rischi e opportunità derivanti da problemi sociali e ambientali, come il cambiamento climatico, e sull'impatto delle loro attività. La gestione efficiente delle flotte, supportata dal geofencing, può aiutare le aziende a conformarsi a queste normative, fornendo dati sull'utilizzo degli asset e sulle emissioni.

L'ottimizzazione dell'uso dei veicoli attraverso tecnologie geografiche come il geofencing non solo migliora l'efficienza operativa e riduce i costi, ma contribuisce anche a un futuro più sostenibile e responsabile, in linea con le crescenti esigenze ambientali e normative.

tags: #che #cosa #e #veicolo #geografico