Citroën DS3 e DS 3: Analisi Approfondita di Design, Motori e Capacità del Bagagliaio

La DS 3, fin dai suoi esordi sotto il marchio Citroën, ha sempre saputo distinguersi per un mix di eleganza e sostanza. Questa vettura compatta della fascia alta del segmento B è stata prodotta dalla casa automobilistica francese Citroën dal 2010 fino alla fine del 2014. All'inizio del 2009, la Casa del "double-chevron" comunicò alla stampa di voler resuscitare la storica sigla DS. Per un comprensibile equivoco, i media diedero per scontato che la Citroën avesse in mente di lanciare in produzione un'ammiraglia remake della famosa Citroën DS degli anni '50. In realtà l'intenzione era di utilizzare le lettere DS per una nuova linea di modelli più raffinati, in grado di confrontarsi ad armi pari con le piccole "premium" che tanto successo stavano ottenendo alla fine del decennio, vale a dire la Mini (rivisitata nel 2001), la nuova Fiat 500 e l'Alfa Romeo MiTo, alle quali, a partire dall'anno seguente, si sarebbe aggiunta l'Audi A1.

Ben presto venne alla luce una concept che avrebbe prefigurato il primo dei modelli della linea DS. Tale concept-car era denominata DS Inside. Di fatto la sigla DS, nel suo nuovo utilizzo, non significa più Desirée Spéciale, come fu per la DS di oltre 50 anni prima (in tale occasione, sempre per sottolineare la connotazione unica data alla celebre ammiraglia, si era tenuto in considerazione anche il fatto che lo spelling di DS in francese si pronuncia déesse, che significa "dea"), ma Different Spirit, intendendo rimarcare la differente tendenza della nuova linea di modelli a competere con altre fette di mercato e mirando a una clientela più attenta ed esigente.

Citroën DS3 esterna

Design e Dimensioni della DS3 Originale

La DS3 viene presentata nel mese di agosto del 2009 in occasione dei festeggiamenti per i 90 anni della Casa francese. Caratterizzata da forme compatte, tondeggianti, eppure non banali, né fumettistiche, la DS3 possiede un look aggressivo, specie nelle sue versioni più sportive. La Citroen DS3 è la utilitaria premium della Casa francese, in vendita sul mercato italiano dal 2009. La gamma della Citroen DS3 con la carrozzeria berlina prevede solo la variante a tre porte, lunga 395 cm, larga 172 cm e alta 147 cm, mentre il passo ammonta a 245 cm.

Il frontale tradisce la sua parentela con la C3, basta osservare i fari che si armonizzano con la "bocca" frontale ai lati della quale si aprono due lunghe feritoie verticali che ospitano altrettante caratteristiche file di luci a led. Lo sguardo cade anche sul tetto, verniciato in tinta differenziata (un altro guanto di sfida lanciato alla Mini), e comunque personalizzabile come quasi tutto il resto dell'auto. Infatti, la DS3 può contare anche su una lunga lista di particolari che il cliente può scegliere a suo piacimento in fase di acquisto.

Interni e Personalizzazione della DS3

Anche l'abitacolo evidenzia una grande cura e raffinatezza, ma anche alcune soluzioni particolari, come il cruscotto a tre strumenti circolari raggruppati tra loro. I sedili anteriori sono profilati come si conviene a una vettura di questo genere. Spicca inoltre lo schermo sulla consolle centrale, quest'ultima ricoperta da un pannello personalizzabile nella tinta. Anche gli interni quindi offrono la possibilità di crearsi un ambiente "su misura", grazie anche ad altri elementi come il pomello del cambio, le maniglie, i tappetini e le bocchette d'aerazione.

Nonostante le forme sportive della carrozzeria, l’abitacolo della Citroën DS3 è piuttosto spazioso. L’atmosfera sportiva e le finiture di qualità restano gli stessi, come pure la comoda posizione di guida: peccato solo che la regolazione a scatti per lo schienale non sia delle più pratiche. Nuova è la serigrafia (150 euro, riproduce il profilo dei principali monumenti di Parigi dalla Torre Eiffel all’Arco di Trionfo) nella fascia colorata che arricchisce la plancia e nei vetri laterali posteriori. Molte, come sempre, le possibilità di personalizzazione per la Citroën DS3: da vari tipi di selleria in pelle (da 910 euro) a diversi colori per la plancia (105 euro).

Interni Citroën DS3

La Capacità del Bagagliaio della Citroën DS3

Il bagagliaio è piuttosto capiente, specie per una vettura di tale segmento di mercato. La DS 3 ha un baule adeguato agli ingombri esterni: la capacità va da 350 litri fino a 1.050 se si reclinano gli schienali posteriori. Questo valore la rende competitiva nel suo segmento, offrendo una buona versatilità per le esigenze di carico quotidiane e per viaggi occasionali.

Piattaforma e Meccanica della DS3

Come già detto, la DS3 nasce sullo stesso pianale della C3 seconda serie, che è quindi anche lo stesso della 207 e della C3 Picasso. L'avantreno è a schema pseudo-MacPherson e il retrotreno è a traverse deformabili, mentre l'impianto frenante prevede dischi all'avantreno. Il retrotreno, invece, può montare tamburi nelle versioni più economiche, mentre la maggior parte della gamma monterà comunque i dischi. Il cambio può essere manuale a 5 marce nelle versioni di base e sempre manuale, ma a 6 marce nelle altre versioni.

Motorizzazioni della DS3 Originale

La DS3 è disponibile con tre motorizzazioni a benzina e tre a gasolio.

Motori a benzina:

  • 1.2 PureTech a tre cilindri aspirato da 82 CV (anche con il cambio sequenziale ETG)
  • 1.2 PureTech a tre cilindri sovralimentato da 110 CV
  • 1.4 VTi da 95 CV (anche a GPL)
  • 1.6 VTi da 120 CV
  • 1.6 THP da 156 CV

Motori diesel:

  • 1.4 e-HDi da 68 CV
  • 1.6 HDi da 92 CV
  • 1.6 HDi da 112 CV
  • 1.6 e-HDi da 92 CV
  • 1.6 e-HDi da 115 CV

La gamma attuale della Citroen DS3 è declinata negli allestimenti Chic, So Chic e Sport Chic, affiancati dalla versione speciale So Irresistible.

DS 3 | Perchè comprarla... e perché no

Evoluzione e Restyling della DS3

Poco tempo dopo la presentazione ufficiale della DS3, il cui lancio in Italia è avvenuto il 21 marzo 2010, è stata svelata quella che sarà, seppur per breve tempo, la versione di punta della gamma: la DS3 Racing. Questo modello monta il 1.6 THP turbo da 207 CV, quasi lo stesso che più avanti verrà utilizzato sulla Peugeot RCZ (ne differisce per le diverse caratteristiche nella distribuzione). Questa versione, riconoscibile dalla vistosa carrozzeria con cerchi in lega da 18 pollici verniciati e dal disegno più aggressivo, viene commercializzata a partire dal novembre dello stesso anno in tiratura limitata di soli 1000 esemplari. Oltre ai cerchi, questa vettura sfoggia anche particolari in carbonio e un estrattore posteriore. Anche l'assetto è stato rivisto, perché ribassato e irrigidito. In generale, l'intera messa a punto di questo modello è avvenuta con la collaborazione del team rallystico cinque volte campione del mondo costruttori World Rally Championship. E proprio questa vettura, dal 2011, è utilizzata dal double chevron in tale campionato, ma con il 1.6 potenziato a 300 cavalli.

Nell'autunno del 2011 viene introdotta la DS3 1.4 GPL, prima DS3 con motore bi-fuel, in questo caso con alimentazione benzina/GPL. Più o meno nello stesso periodo, la 1.6 HDi da 92 CV viene sostituita dalla 1.6 e-HDi di pari potenza. Tale motorizzazione integra la tecnologia microibrida, cioè con sistema Start & Stop di nuova generazione. Analogamente si ha l'arrivo del 1.6 e-HDi da 112 CV che affianca (ma non sostituisce, almeno inizialmente) la 1.6 HDi di pari potenza.

Nel 2012 si ha anche l'introduzione del ricchissimo allestimento Ultra Prestige, già presentato a Francoforte e caratterizzato dalla presenza di sedili e plancia rivestiti in pelle bianca, strumentazione di color bianco, specchietti retrovisori esterni cromati e cerchi da 17 pollici dal disegno specifico. La dotazione di serie include il navigatore satellitare, il bracciolo centrale, i fari ad accensione automatica, il sensore pioggia, il sensore posteriore di parcheggio e i sedili riscaldabili. Tale allestimento è previsto in abbinamento ai due motori 1.6 e-HDi e al 1.6 THP da 156 CV. Un'altra novità del 2012 è l'arrivo della DS3 1.4 e-HDi, tecnologicamente analoga alle 1.6 e-HDi, ma basata sul motore 1.4 DV da 68 CV.

La DS3 Cabrio: Innovazione e Versatilità

Il 29 settembre dello stesso anno, al Salone di Parigi, fa il suo debutto la DS3 Cabrio, versione "scoperta" della piccola francese, che per la verità sarebbe più appropriato classificare come trasformabile, dal momento che in configurazione aperta vengono mantenuti intatti i montanti delle portiere e dei finestrini. Questo nuovo modello va a raccogliere il testimone della C3 Pluriel, oramai non più in listino da diverso tempo, e lo fa con una vettura caratterizzata da alcune soluzioni particolari, come la possibilità di aprire e chiudere la capote fino a una velocità di 120 km/h, oppure l'abitacolo, progettato per offrire in ogni caso spazio a 5 persone. Anche il bagagliaio è stato pensato per ottimizzare la capacità. Sotto questi tre aspetti, la DS3 Cabrio va a porsi come la migliore nella sua nicchia di mercato. Tornando alla capote in tela, essa può essere ordinata in tre colori differenti e può essere aperta in tre modalità a seconda dei gusti e delle esigenze del proprietario. L'apertura totale della capote richiede 16 secondi e l'azionamento è elettrico. Il passaggio da berlina 2 volumi a cabrio, che di solito richiede un irrigidimento notevole della scocca con conseguente aumento della massa, nel caso della DS3 Cabrio è stato ottenuto con solo 25 kg di peso in più. Le motorizzazioni previste per la cabrio sono più o meno le stesse della berlina, ma la commercializzazione effettiva del modello non è stata avviata in concomitanza con la presentazione, ma solo alla fine del 2012, quando ha cominciato ad apparire nei listini. I motori previsti sono il 1.6 e-HDi da 92 CV, il 1.6 a benzina da 120 CV, il 1.6 THP da 156 CV e, novità importante alla base della gamma, il nuovo tricilindrico EB2 da 1.2 litri con 82 CV di potenza massima.

Primo Restyling e Passaggio al Marchio DS

Durante l'inverno del 2014 la DS3 usufruisce di un primo restyling: esternamente l'aggiornamento interessa quasi esclusivamente il comparto luci, con i gruppi ottici anteriori che combinano la tecnologia a LED con quella dei fari allo xeno. Inoltre, gli indicatori di direzione sono di tipo sequenziale, cioè costituiti da LED che si accendono in successione uno dietro l'altro. Tale dotazione, pur non essendo una novità in senso assoluto (era già presente, anche se da non molto, su alcuni modelli dell'Audi), lo diventa relativamente alla fascia di mercato rappresentata dalla DS3. Per quanto riguarda i gruppi ottici posteriori, essi ricevono la finitura tridimensionale durante l'accensione. A me gli occhiDopo 300mila esemplari venduti nel mondo dal 2009 a oggi (con 20mila unità l’Italia è il terzo mercato più importante), per la ricercata utilitaria francese Citroën DS3 (berlina e cabrio) è il momento di un leggero aggiornamento. La novità sono i fari che combinano luci a led e bixeno (non previsti per la Chic, optional a 1.000 euro per la So Chic, compresi quelli posteriori a led, e di serie per le altre), con anche gli indicatori di direzione a led (il fascio luminoso scorre nel senso in cui si intende svoltare). Nel dettaglio, le luci anabbaglianti sono allo xeno, quelle abbaglianti allo xeno e a led quando si usano in modo continuativo mentre, nel caso di un'attivazione momentanea come un semplice lampeggio (tirando la levetta dietro il volante), la funzione è assolta dalla lampade a led (sono più reattive). Comunque, oltre a fare molta scena e a dare ancora più personalità alla vettura, queste luci illuminano meglio di quelle tradizionali con lampade alogene, hanno una maggiore durata e consumano meno energia. Altra novità della Citroën DS3, il sistema Active City Brake (nell’omonimo pacchetto, da 450 euro): per mezzo di un sensore laser posto in cima al parabrezza, calcola la distanza dai veicoli che precedono e, se viaggiando a meno di 30 km/h rileva il rischio di un tamponamento, aziona i freni nel caso il guidatore non lo faccia.

Dal punto di vista della gamma motori, essa viene interamente convertita alla normativa Euro 6, e vi sono inoltre alcune novità: per quanto riguarda i diesel, l'unità 1.6 HDi da 115 CV viene sostituita dal 1.6 BlueHDi da 120 CV, mentre l'altra unità 1.6 BlueHDi, stavolta da 99 CV, va semplicemente ad affiancare il 1.6 e-HDi da 92 CV. Sul fronte dei benzina, invece, le novità maggiori si hanno invece nella versione THP 156, che viene sostituita dalla versione THP 165, e nell'arrivo di una nuova versione con motore 1.2 turbo da 110 CV. Tra i motori si aggiungono i 1.6 a gasolio Euro 6 con 99 e 120 CV (nel nostro breve test, quest’ultimo si è rivelato brillante e silenzioso).

All'inizio del 2015 debutta, tra i modelli a gasolio, la 1.6 BlueHDi con motore depotenziato a 75 CV. La novità più significativa, però, si ha poco tempo dopo, quando a marzo i listini evidenziano l'assenza della vettura dalla gamma Citroën e la sua inclusione nella neonata gamma DS. Nello stesso periodo, anche gli altri due modelli DS (la DS 4 e la DS 5) passano sotto il nuovo marchio perdendo qualsiasi riferimento al marchio Citroën. Tuttavia, la DS 3 conserva ancora la calandra del "double Chevron", così come pure la DS 4.

Per quanto riguarda la gamma motori non si hanno differenze e si ritrovano quindi le unità già previste da alcuni mesi in seguito al restyling del modello, ossia:Benzina:

  • 1.2 aspirato da 82 CV
  • 1.2 turbo da 110 CV
  • 1.6 THP da 165 CV
  • 1.6 THP da 207 CV

Diesel:

  • 1.4 HDi da 68 CV
  • 1.6 e-HDi da 92 CV
  • 1.6 BlueHDi da 75 CV
  • 1.6 BlueHDi da 99 CV
  • 1.6 BlueHDi da 120 CV

Il Restyling Decisivo sotto il Marchio DS

Nella primavera del 2016, la DS 3 usufruisce del vero significativo restyling della sua carriera: la calandra assume una forma esagonale come negli altri due modelli della gamma DS e anche i gruppi ottici vengono ridisegnati. Il frontale ora riporta il logo DS, per la prima volta applicato anche su questa vettura. Per quanto riguarda l'equipaggiamento di bordo, si ha l'arrivo di un sistema di infotainment rinnovato e di un nuovo sistema di frenata d'emergenza. Per quanto riguarda la gamma motori, si ha l'arrivo del 1.2 THP da 131 CV, già utilizzato da altri modelli del gruppo PSA, mentre al vertice la precedente versione Racing cambia nome in Performance, ma le prestazioni e la meccanica rimangono invariate.

La DS 3 di Nuova Generazione (2024): Un B-SUV Raffinato

La DS 3 (2024) si distingue nel segmento B-SUV per stile raffinato, ampia gamma motori e un’esperienza interna premium. Basata sulla piattaforma CMP, la DS 3 propone motori 1.2 PureTech benzina da 100 o 130 CV, diesel 1.5 BlueHDi da 110/130 CV, e la versione elettrica E-Tense da 136 CV.

L’ambiente della DS 3 E-Tense è ricercato, con finiture curate, materiali di qualità e diversi particolari in nero lucido, abbinati a inserti in metallo. Il cruscotto di 7”, però, non è dei più accattivanti nella grafica e non si legge in fretta: piccole alcune indicazioni, come l’autonomia. Comodo gestire il cruise control adattativo coi comandi nella razza sinistra del volante e promosso l'head-up display (di serie) sopra il cruscotto; invece, la regolazione degli specchietti col bilanciere a sinistra della plancia: distendendosi per raggiungerlo, cambia la visione dai retrovisori stessi. Migliorabile pure la funzionalità del “clima”: mancano dei tasti fisici, a parte che per il ricircolo. Lo spazio non manca, ma non si ha una sensazione di ariosità, soprattutto per chi siede dietro (la “pinna” nelle fiancate riduce la superficie dei finestrini). Comodi i sedili in pelle, che nello stile ricordano il cinturino degli orologi di lusso.

DS 3 E-Tense interni

Consumi ed Emissioni: Il Metodo WLTP

I valori indicati, relativi al consumo di carburante, alle emissioni di CO₂ e all’autonomia sono conformi alla procedura di test WLTP in base alla quale, dal 1° settembre 2018, vengono approvati i nuovi veicoli. Il test WLTP sostituisce il Nuovo ciclo di guida europeo (NEDC), ossia il protocollo di prova utilizzato in precedenza. Grazie a condizioni di prova più realistiche, il consumo di carburante e le emissioni di CO₂ misurate secondo i protocolli WLTP sono, in molti casi, superiori a quelle misurate secondo la procedura NEDC. I valori relativi al consumo di carburante, alle emissioni di CO₂ e all’autonomia possono variare a seconda delle condizioni di utilizzo e di diversi fattori quali: la frequenza di ricarica, lo stile di guida, la velocità, gli equipaggiamenti specifici, gli optional, i tipi di pneumatici, la temperatura esterna e il comfort termico a bordo del veicolo. Per maggiori informazioni, è sempre consigliabile consultare il proprio rivenditore.

Pregi e Difetti Rilevati

Pregi:

  • Personalità: L’aspetto non è di quelli che passano inosservati, conferendo alla vettura un carattere distintivo.
  • Silenziosità: Pochi i rumori che filtrano nell’abitacolo, garantendo un'esperienza di viaggio confortevole.
  • Spazio: Per una piccola sportivetta è buono, sia nell'abitacolo che nel bagagliaio.

Difetti:

  • Cambio: Gli inserimenti delle marce sono poco fluidi, potendo influire sull'esperienza di guida.
  • Prestazioni: Non risultano delle più incisive in alcune motorizzazioni, specialmente quelle di base.
  • Schienale: La regolazione a scatti per lo schienale non è delle più pratiche.

In venditaGià disponibili presso la rete di vendita della casa, le rinnovate Citroën DS3 berlina e cabrio hanno prezzi compresi fra i 16.000 euro della 1.2 VTi Chic a benzina con 82 cavalli (di serie i fendinebbia e la radio) e i 28.800 della 1.6 BlueHDi So Irresistible Cabrio, forte di 120 CV (di serie i fari bixeno e led e l’Active City Brake).

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