Il ranking FIFA classifica le nazionali calcistiche di tutto il mondo, fornendo una graduatoria che, dal piccolo pubblico, è divenuta famosa anche ad ampi livelli. Tutte le nazionali calcistiche affiliate alla FIFA sono incluse in questa classifica internazionale, che ordina le rappresentative a seconda dei risultati ottenuti nel corso dell'anno. Questo sistema viene utilizzato per identificare le squadre più importanti del pianeta e la sua graduatoria influisce in maniera significativa nel mondo del calcio, trovando impiego in eventi calcistici di grande risonanza, dalla Copa América agli Europei, passando ovviamente per i Mondiali.

Come Funziona il FIFA World Ranking
Il FIFA World Ranking è un sistema che stila una classifica per le squadre nazionali maschili di calcio associativo. Le squadre delle nazioni maschili della FIFA, l'organo di governo mondiale del calcio, sono classificate in base ai risultati delle loro partite, con le squadre di maggior successo e quelle classificate più in alto che influenzano maggiormente il punteggio. Come definito dalla stessa FIFA, il ranking classifica le squadre in base ai risultati ottenuti.
Per determinare la classifica, si basa su quattro fattori principali:
- Risultato (M): Questo fattore assegna 3 punti per la vittoria, 1 per il pareggio e 0 per la sconfitta.
- Importanza del match (I): L'importanza del match è un moltiplicatore. Una gara amichevole vale 1 punto, una di qualificazione 2.5 punti. Questi salgono a 3 per un torneo continentale e raggiungono il massimo di 4 per quanto riguarda i Mondiali.
- Valore dell’avversario (T): La forza dell'avversario varia da un minimo di 50 punti, in caso di sfida con una Nazionale sotto il 150° posto nel ranking, fino a un massimo di 200, qualora si affrontasse la capolista.
- Confederazioni di appartenenza (C): Per il coefficiente delle confederazioni, si fa la media tra i due valori se si sfidano nazionali di continenti diversi. Altrimenti, si considera 1 per le sudamericane, 0.99 per le europee e 0.85 per tutte le altre confederazioni.
Il punteggio, aggiornato ogni mese, tiene conto dei risultati ottenuti negli ultimi 4 anni. Nel tempo, il sistema attribuisce pesi diversi ai risultati più vecchi: l'ultimo anno è considerato al 100%, i 12 mesi precedenti al 50%, fino a scendere rispettivamente al 30% e al 20%.
Ránking de FIFA: ¿Cómo se calculan los puntos?
Scopi e Utilizzi del Ranking FIFA
Principalmente, il ranking viene utilizzato, a livello pratico, durante i sorteggi di una determinata competizione. La classifica viene compilata attraverso un sistema a punti, calcolati in base ai risultati delle partite internazionali (incluse coppe e amichevoli) riconosciute dalla FIFA.
Il sistema è stato modificato diverse volte, generalmente per rispondere alle critiche ricevute, secondo le quali i precedenti metodi di calcolo non riflettevano realmente gli effettivi valori delle Nazionali di calcio. Nel dicembre 1992, la FIFA pubblicò per la prima volta, seppur in maniera informale, una classifica comparativa tra le nazionali di calcio ad essa associate. Per via di questo approccio semplicistico, tuttavia, la FIFA capì in seguito che bisognava aggiungere anche dei fattori sul valore delle partite.
Evoluzione Storica del Sistema di Classificazione FIFA
La storia del ranking FIFA è caratterizzata da continui aggiustamenti volti a migliorare la sua accuratezza e credibilità.
I Primi Anni e le Prime Critiche (1992-2006)
Nel luglio 2006, la FIFA rinnovò il sistema di classificazione, alla fine del campionato mondiale di Germania, vinto dall'Italia, tredicesima nella classifica di maggio e seconda alle spalle del Brasile nella classifica di luglio. Il periodo di valutazione delle squadre fu ridotto da otto a quattro anni e le classifiche furono stilate sulla base di un metodo di calcolo più semplice. Non contavano più i gol segnati e il vantaggio del fattore campo. Inoltre, furono rivisti gli specifici metodi di calcolo, come ad esempio l'importanza attribuita in passato ai diversi tipi di partite.
Il mutamento è stato dovuto in gran parte alle continue critiche rivolte al precedente sistema. Molti esperti e appassionati di calcio hanno manifestato la loro disapprovazione verso un sistema che ritenevano impreciso, soprattutto se paragonato a quelli utilizzati in altri sport, e refrattario ai cambiamenti delle performance delle singole squadre. Gli ultimi piazzamenti, inaspettatamente molto alti, di alcune nazionali raramente considerate di primissimo livello erano accolti con scetticismo e influenzavano negativamente la credibilità del sistema agli occhi di molti fan del calcio.

Le Modifiche del 2006: Verso una Maggiore Semplicità e Rilevanza
Il nuovo metodo di calcolo, introdotto nel luglio 2006, fu concordato a Lipsia il 7 dicembre 2005 da un comitato FIFA. Tra i cambiamenti apportati vi erano l'eliminazione dal computo complessivo dei fattori del gioco in casa o fuori casa e del numero di gol, oltre alla semplificazione di vari aspetti del sistema e alla riduzione del periodo di riferimento per i risultati da 8 a 4 anni. Tra i risultati conseguiti negli ultimi 4 anni fu, però, data maggiore importanza a quelli più recenti, grazie ad un sistema di pesi.
Nel metodo precedente veniva applicato un sistema complicato per l'assegnazione dei punti in base a quanto era forte l'avversario o a quanto era largo il margine di sconfitta, consentendo alle squadre più deboli di guadagnare punti quando affrontavano avversari più forti. Il nuovo sistema utilizzava un fattore di forza dell'avversario basato sulla posizione occupata in classifica dalle squadre. Nel calcolo complessivo, unitamente al moltiplicatore di forza dell'avversario, la FIFA prendeva in considerazione anche la forza relativa della confederazione di cui faceva parte una nazionale. A ogni confederazione era assegnato un valore compreso tra 0,85 ed 1, ricavato dalle prestazioni che le nazionali di quella confederazione avevano ottenuto nelle ultime tre edizioni del campionato mondiale.
Nel calcolo erano considerati gli incontri disputati negli ultimi 4 anni (ossia 48 mesi), ma veniva attribuito un peso aggiuntivo per dare più enfasi a quelli disputati più recentemente. Un caso notevole fu rappresentato dalla nazionale di São Tomé e Príncipe, che nel dicembre 2007 fu eliminata dal ranking poiché non aveva giocato alcuna partita nell'arco degli ultimi quattro anni.
L'Introduzione del Sistema Basato su Elo (2018)
Il 10 giugno 2018, la FIFA ha approvato e annunciato ufficialmente un nuovo sistema di classificazione. In un primo momento sarebbe dovuto entrare in vigore nel luglio 2018 (ovvero subito dopo la fine del campionato del mondo di Russia), ma, non essendoci partite in programma tra le classifiche di luglio e agosto, la sua introduzione è stata posticipata direttamente ad agosto 2018.
Il metodo di calcolo adottato è modellato in maniera simile a quello utilizzato nel sistema di classificazione Elo e le posizioni delle Nazionali vengono aggiornate di partita in partita nell'arco di un mese (quindi non più in base ai risultati degli ultimi 4 anni). Questo rappresenta un cambiamento significativo rispetto ai sistemi precedenti, avvicinando il ranking FIFA a metodi più dinamici e reattivi, come quello del World Football Elo Ratings.
Le Squadre in Vetta alla Classifica: Un Viaggio nella Storia del Ranking
Dopo l'introduzione del sistema, avvenuta nell'agosto del 1993, fu la Germania, campione del mondo da tre anni, la prima nazionale a guidare la classifica. Durante tale periodo, infatti, la squadra tedesca dominava il calcio mondiale, in quanto nel decennio precedente aveva raggiunto tre finali consecutive della Coppa del mondo, perdendo quelle del 1982 e 1986 e vincendo nel 1990, e la finale del campionato europeo del 1992, persa.
Il cambio della prima posizione in classifica avvenne quasi subito con il Brasile che si portò in testa alla graduatoria durante le qualificazioni ai Mondiali del 1994. In seguito, la vetta della classifica fu occupata per un breve periodo dall'Italia, la quale raggiunse la prima posizione, a pari punti (59) con i Paesi Bassi, nel novembre 1993, nella scia dell'ottimo girone di qualificazione al mondiale fino ad allora disputato. Il successo del Brasile nel lungo raggruppamento di qualificazione sudamericano riportò la squadra brasiliana al primo posto per un breve periodo. Durante il mondiale del 1994, in cima alla classifica era invece ritornata la Germania, che fu scalzata alla fine della competizione dallo stesso Brasile, neo-vincitore del suo quarto titolo mondiale.
Il dominio del Brasile sarebbe durato quasi incontrastato per i successivi sette anni. Il nuovo cambiamento in testa alla graduatoria si registrò nel 2001, quando la Francia, che aveva vinto nei cinque anni precedenti un Mondiale (sconfiggendo in finale proprio il Brasile per 3-0) e un Europeo, superò nella classifica il Brasile, diventando la nazionale più forte del mondo secondo il ranking. Un lustro più tardi, nel febbraio 2007, l'Italia tornò a comandare la graduatoria, forte della vittoria al Mondiale del 2006. Nella classifica di marzo 2007 il primo posto fu occupato dall'Argentina, che, scavalcata l'Italia, si portò in testa alla graduatoria della FIFA per la prima volta nella sua storia.
La vittoria al campionato europeo del 2008 proiettò la Spagna per la prima volta al comando della classifica FIFA. Dopo la fine del Mondiale del 2014, la Germania, grazie alla vittoria del torneo, balzò in testa alla classifica, posizione che non occupava dal 1994, per poi conservarla fino al luglio 2015, quando cedette lo scettro all'Argentina (che riprese il primo posto dopo sette anni). La Germania mantenne il primo posto fino al luglio 2018. Dopo essere stata eliminata al primo turno al campionato del mondo del 2018, lasciò il posto alla vincitrice della competizione, la Francia, che non occupava il primo posto dal 2002. Due mesi dopo, nel settembre 2018, la Francia e il Belgio si trovarono appaiate in vetta alla graduatoria.
Ránking de FIFA: ¿Cómo se calculan los puntos?
Critiche e Controversie sul Ranking FIFA
Le classifiche stilate mensilmente sono oggetto di notevole discussione. Soprattutto nel caso del sistema in vigore dal 1999 al 2006, che si basava sulle prestazioni delle squadre in un periodo di 8 anni: squadre che avevano conseguito successi nel passato ma poi decadute erano poco sensatamente classificate in posizioni di vertice. Infatti le classifiche erano piuttosto lente per rispondere significativamente ai cambiamenti di merito.
Un'ulteriore critica mossa al ranking FIFA era che le migliori Nazionali di confederazioni di livello non eccelso risultassero evidentemente sopravvalutate. Emblematici, a tal proposito, furono i casi del Messico e degli Stati Uniti che, essendo affiliate alla CONCACAF, raramente avevano modo di confrontarsi in partite ufficiali con formazioni di alto profilo. Questo evidenziava una delle sfide intrinseche nella creazione di un sistema di ranking globale equo e rappresentativo.
Riconoscimenti Speciali: Team of the Year e Best Mover of the Year
Il premio Team of the Year viene assegnato alla nazionale che ha ottenuto il punteggio più alto, dato però dalla somma dei migliori 7 risultati ottenuti durante l'anno. Alcuni esempi di vincitori includono il Brasile (1997, 1999, 2005).
Il premio Best Mover of the Year venne assegnato dal 1993 al 2006 alle squadre che realizzarono il migliore progresso in cima alla classifica nel corso dell'anno. Non era detto, però, che il premio venisse vinto semplicemente dalla squadra che aveva scalato il maggior numero di posizioni in classifica: veniva, infatti, impiegato un sistema particolare che teneva conto anche di come era stato compiuto tale progresso. La formula impiegata per il calcolo era il prodotto tra il numero di punti in classifica della squadra alla fine dell'anno (z) e il numero di punti guadagnati durante l'anno (y). La Giamaica nel 1995 e Trinidad e Tobago sono stati alcuni dei vincitori di questo riconoscimento. A partire dal 2007, il riconoscimento ufficiale non è stato più assegnato, ma la FIFA ha continuato informalmente a pubblicare classifiche annuali di best mover, celebrando le squadre che hanno mostrato il miglior progresso.

Il Sistema Elo e il Confronto con il Ranking FIFA
Il World Football Elo Ratings ha fin da subito adottato il sistema Elo, a differenza della classifica mondiale della FIFA, che ha introdotto il suo attuale metodo di calcolo basato su Elo solo a partire dal mese di giugno del 2018 (sebbene per la classifica mondiale femminile della FIFA fosse stata adoperata una versione modificata del sistema Elo sin dalla prima pubblicazione nel luglio 2003).
Il punteggio di ogni squadra viene aggiornato dopo ogni partita. I punteggi indicano la forza attuale delle squadre e vengono utilizzati per stimare la loro forza reale e, quindi, il risultato atteso della partita. Il punteggio atteso della squadra è dato dalla probabilità di vincere, più metà della probabilità di pareggiare. Quindi un punteggio atteso di 0.75 può rappresentare un 75% di possibilità di vittoria, 25% di sconfitta e 0% di pareggio o, all'altro estremo, 50% di vittoria, 0% di sconfitta e 50% di pareggio.
La formula per il calcolo dei punteggi Elo è la seguente:$Rn = Ro + K \times G \times (W - W_e)$dove:
- $R_n$ è il nuovo punteggio della squadra.
- $R_o$ è il vecchio punteggio della squadra.
- $K$ è il coefficiente di importanza del match, che dipende dal torneo in cui è giocata la partita.
- $G$ è il coefficiente della differenza reti.
- $W$ è il risultato effettivo della partita (1 per la vittoria, 0.5 per il pareggio, 0 per la sconfitta).
- $We$ è il risultato atteso della partita, calcolato come $1 / (1 + 10^{-(RA - RB + H) / 400})$, dove $RA$ e $R_B$ sono i punteggi (prima della partita) rispettivamente della squadra con punteggio più alto e più basso. 100 viene aggiunto se la squadra A gioca in casa, sottratto se gioca in trasferta.
Quando i risultati di una squadra eccedono il punteggio atteso, questo è un indizio del fatto che il punteggio della squadra è troppo basso e deve essere aggiustato verso l'alto. Se invece i risultati restano sotto il punteggio atteso, il punteggio della squadra viene aggiustato verso il basso. L'aggiustamento è lineare, proporzionale a quanto la squadra sia stato sopra o sotto il punteggio atteso. Il massimo aggiustamento possibile per una partita dipende dal torneo in cui essa è giocata (coefficiente 'K') e dalla differenza reti (coefficiente 'G').
L'insieme di fattori compresi nella formula, tra cui il fattore casa/fuori casa e il numero di gol, rendono il metodo di calcolo del World Football Elo Ratings sostanzialmente diverso dalla formula usata dalla FIFA, soprattutto se confrontato con le precedenti formule adottate dalla FIFA tra il 1993 e il 2006 e tra il 2006 e il 2018. Infatti il World Football Elo Ratings tiene conto non solo del tipo di partita e del risultato, ma anche delle reali possibilità di vittoria di una squadra contro un'altra: se una squadra debole pareggia in trasferta con una forte guadagnerà molti punti, se una squadra forte vince con una molto debole ne guadagnerà pochi, e così via. Questa capacità di considerare la "difficoltà" del risultato in base alla forza relativa delle squadre è un punto di forza del sistema Elo.

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