Il Colle delle Finestre, un passo alpino situato nel cuore del Piemonte meridionale, tra la Val di Susa e la Val Chisone, rappresenta una meta imprescindibile per gli appassionati di motociclismo, ciclisti e amanti della natura. Con i suoi 2.176 metri di altitudine, offre un connubio unico di paesaggi suggestivi, sfide stradali e testimonianze storiche, rendendolo un vero e proprio gioiello delle Alpi Cozie.

Un Percorso Dalle Mille Facce: Salita, Discesa e Terreni Vari
Il Colle delle Finestre si distingue per la sua conformazione stradale eterogenea, che aggiunge un elemento di avventura all'esperienza di guida. Da un lato, il percorso è quasi interamente asfaltato, sebbene caratterizzato da tratti stretti e pendenze impegnative. Dall'altro, presenta sezioni sterrate che, pur essendo tortuose, vantano un manto stradale uniforme e ben percorribile, rendendole accessibili anche a motociclisti con esperienza moderata sull'off-road.
A sud, la salita ha inizio con due vie diverse all'altezza del paese di Usseaux e attraversa Fenestrelle, mentre a nord il percorso termina o inizia a Susa. La strada Provinciale 172, nel tratto valsusino, collega Susa, passando da Meana, fino al Colle delle Finestre. Questo sviluppo di 18,7 km vanta un dislivello di 1.692 metri e una pendenza media del 9%, con un totale di ben 33 tornanti che mettono alla prova le abilità di guida. L'ultimo tratto, circa 8 km, è sterrato, ma agevole e percorribile anche in auto, bici e mountain bike, come confermato da chi lo ha affrontato anche con veicoli meno adatti all'off-road, come una Vespa PX.
Gli ultimi 9 km prima del Colle delle Finestre sono sterrati, tuttavia, le condizioni sono generalmente buone. La pendenza della salita si mantiene tra il 9% e il 10% fino alla vetta, con picchi del 14% a Meana di Susa. Durante la prima parte della salita, si affrontano 29 tornanti in meno di 4 km, per un totale di 45 tornanti fino al colle.
colle delle finestre in moto da Meana di susa spettacolare
La Strada Militare e i Forti: Echi di Storia tra le Montagne
La strada del Colle delle Finestre non è solo un itinerario panoramico, ma anche un percorso ricco di storia. Costruita nel 1890 come strada militare, aveva lo scopo di agevolare e abbreviare gli spostamenti delle truppe dalla Val di Susa alla Val Chisone. Questa sua funzione strategica è testimoniata dai numerosi forti militari dismessi che costellano la zona, rendendo il percorso una vera e propria "strada dei forti".
Tra questi spicca il Forte del Colle delle Finestre, edificato in un incavo roccioso che sovrasta il valico. Costruito dall'Italia sabauda nel 1891 a quasi 2.200 metri di quota per proteggere il confine italo-francese, fungeva da punto d'appoggio ai forti di Fenestrelle e dell’Assietta. La sua posizione lo nascondeva alla vista dal lato della Val Chisone, permettendo ai suoi 2 cannoni da 57 mm "Gruson" a scomparsa di operare inosservati in caso di attacco nemico. Oggi, il forte è inagibile e si presenta più che altro come un insieme di rovine, ma è comunque raggiungibile a piedi in pochi minuti dalla cima del colle e offre un punto di osservazione privilegiato sul panorama circostante. È interessante notare come diverse specie di uccelli abbiano trovato rifugio in questi antichi baluardi, nidificando indisturbate.
Il Colle delle Finestre è famoso per i numerosi fortilizi militari che costellano la zona, edifici oggi in disuso che ci ricordano la storia d'Italia che si è giocata anche su questa frontiera alpina. Tra i forti più belli e meglio conservati delle Alpi c'è il Forte di Fenestrelle, definito "la grande muraglia piemontese". Questo imponente complesso è assolutamente consigliato per una visita e si trova poco dopo aver valicato il Colle delle Finestre. Nel territorio circostante, numerose batterie e fortificazioni adibite alla sua protezione sono ancora visibili: il Forte Serre Marie, il Forte Mutin e il Forte delle Valli. Sulla via verso l’Assietta, invece, si trova il Forte del Gran Serin, attorniato dalle rovine di varie batterie come Mottas e Gran Costa.

Un Paradiso per i Motociclisti: Consigli e Itinerari
Per i motociclisti, il Colle delle Finestre in moto è una strada meravigliosa per chi ama i passi di montagna, le salite e i tornanti, fino a conquistare una vetta da cui ammirare il mondo dall'alto. L'itinerario classico, spesso proposto come percorso ad anello, parte da Susa, comodamente raggiungibile tramite l'Autostrada A32 Torino-Bardonecchia. Da qui si imbocca la SP172 verso Meana di Susa, dove fitti boschi e un serpentone di tornanti accompagnano la salita.
L'arrivo in vetta è "stupefacente", con uno "spettacolo incredibile" che si apre tra il Forte del Colle delle Finestre e il panorama sulla Val Chisone. Dopo una meritata pausa per riposarsi e scattare foto, si prosegue la discesa verso la Val Chisone, fino a Depot. Questo tratto di strada è stretto ma asfaltato. All'altezza di Pian dell’Alpe si incontra la deviazione per la strada dell’Assietta, interamente sterrata. Questa, come la strada del Colle delle Finestre, è un percorso amato dai motociclisti, ma richiede una pianificazione attenta, soprattutto per le limitazioni di accesso al traffico: la strada dell'Assietta è generalmente chiusa dal 1° novembre al 31 maggio e, quando è aperta, il traffico motorizzato è interdetto il mercoledì e il sabato nei mesi estivi di luglio e agosto. La velocità è limitata a 30 km/h e non è consentito fermarsi o parcheggiare al di fuori delle aree designate.
La strada dell'Assietta si snoda per oltre 30 km lungo un percorso quasi tutto al di sopra dei 2.000 metri s.l.m., tra paesaggi suggestivi delle Alpi occidentali. Si può percorrere in entrambi i sensi, sia da Sestriere o Sauze d’Oulx al colle delle Finestre che viceversa, e in entrambi i lati del colle dell’Assietta è possibile trovare aree di sosta per ammirare panorami mozzafiato.
Per la discesa dal Colle delle Finestre, si può proseguire verso Fenestrelle e il suo Forte, dove torna l'asfalto. Per tornare al punto di partenza (Susa) si imbocca la Statale SS24, una strada panoramica sulla Valle di Susa, con molte curve e tornanti, che tocca altri due forti che caratterizzano la Valle: l'imponente Forte di Exilles (che ospitò il misterioso personaggio francese Maschera di Ferro) e il Forte della Brunetta a Susa (oggi location per eventi e matrimoni). Questo itinerario offre l'opportunità di completare una vera e propria "strada dei forti militari".

Condizioni della Strada e Consigli Pratici
Sebbene il Colle delle Finestre sia un percorso affascinante, è fondamentale essere preparati. Il periodo ideale per affrontarlo è l'estate, in condizioni di asciutto, come confermato da chi lo ha percorso in luglio e agosto. È consigliabile contattare il comune di Susa o Meana di Susa per avere informazioni aggiornate sulla viabilità, soprattutto in primavera, quando la neve può permanere ad alte quote fino a maggio. La strada è generalmente chiusa dal 1° novembre al 31 maggio.
Per chi non ha grandi doti da fuoristradista, il tratto sterrato può risultare "impegnativo", anche se il manto stradale è considerato un "biliardo" da alcuni. Per chi viaggia con una moto enduro e con gomme on/off, la strada non dovrebbe presentare "grosse difficoltà", anche con passeggero e valigie. In ogni caso, è sempre consigliabile procedere con cautela e a velocità ridotta, soprattutto nei tratti sterrati e se non si conoscono le proprie capacità fuoristradistiche. Indipendentemente dal mezzo, si è invitati a sentirsi "responsabili di proteggere tutta questa bellezza" e a preservare i parchi naturali e i luoghi suggestivi che si attraversano.
Per assaporare appieno la bellezza dei sentieri che si snodano tra i due colli, è consigliabile mettersi in viaggio al mattino, portando con sé uno zaino dove non dovrebbero mancare una felpa pesante o un sottogiacca, dato che la temperatura può variare notevolmente in montagna. È un itinerario che può essere dedicato anche a una sola giornata, ma è anche "la meta perfetta per un weekend fuori porta".

Il Colle delle Finestre e il Ciclismo: Un Traguardo Epico
Il percorso del Colle delle Finestre è un vero e proprio traguardo anche per gli appassionati di ciclismo. Questa salita è diventata famosa per il passaggio del Giro d’Italia, che si è spinto fin quassù per ben quattro volte. Un bel giro ad anello molto amato dai ciclisti più allenati prevede di proseguire, finita la strada del Colle delle Finestre a Depot, verso Sestriere, Cesana Torinese, Oulx, Salbertrand, Exilles, Susa e di nuovo a Meana.
L'ultimo italiano a vincere sul Colle delle Finestre, classificato come Cima Coppi, è stato Danilo Di Luca, ancora ricordato con un monumento in vetta. La durezza della salita e il fascino della vetta hanno reso questo passo un'icona del ciclismo su strada, attirando ogni anno numerosi appassionati che cercano di emulare le gesta dei campioni.

Escursioni e Curiosità: Oltre la Strada
Oltre al piacere della guida e del ciclismo, il Colle delle Finestre offre diverse opportunità per escursioni e momenti di relax. Dalla vetta, si può godere di uno straordinario panorama sulla Val di Susa, sorvegliata dal Rocciamelone, e sulla purezza delle montagne. Scendendo verso la Val Chisone, poco prima di arrivare a Depot, si trova un caseificio (Loc. Pra Catinat) dove assaporare ottimi formaggi, stimolati dalla vista delle mucche al pascolo.
Partendo dalla Grange, si può percorrere una mulattiera che attraversa i prati fino al Piano della Fonderia, ignorando la deviazione per il Lago Verde. Al secondo bivio, tenendosi a destra e proseguendo attraverso il ponte della Fonderia, si imbocca il sentiero che porta al Colle di Valle Stretta. Dopo alcuni tornanti, ci si ritrova nel Vallone di Tavernette. Da qui, si prosegue in leggera discesa fino a raggiungere un vasto pianoro (m. 2210).

In sintesi, il Colle delle Finestre è molto più di un semplice passo di montagna. È un'esperienza multisensoriale che combina l'emozione della guida in moto su strade variegate, la scoperta di un patrimonio storico affascinante e l'immersione in una natura incontaminata. Un viaggio in queste terre non è solo un percorso fisico, ma un'avventura che tocca l'anima e arricchisce lo spirito.