Mitsubishi Pajero II: Guida Completa alle Modifiche per l'Off-Road Estremo

Il Mitsubishi Pajero II, un veicolo robusto e affidabile, è da anni un punto di riferimento per gli appassionati di fuoristrada. Originariamente concepito per affrontare percorsi impegnativi, il Pajero II, specialmente i modelli con longheroni e telaio portante, offre una base eccellente per modifiche volte a incrementare le sue capacità in off-road. Queste trasformazioni, sebbene possano sembrare complesse, sono spesso mirate a migliorare l'altezza da terra, la trazione e la resistenza generale del veicolo, aspetti cruciali per affrontare terreni accidentati.

Mitsubishi Pajero II su sentiero off-road

Rialzo del Veicolo: Body-Lift e Kit Sospensioni

Uno dei primi interventi per chi desidera avventurarsi nel mondo dell'off-road con un Pajero II è l'aumento dell'altezza da terra. Questo può essere raggiunto attraverso due metodi principali, che possono anche essere combinati per ottenere risultati ancora più significativi: il body-lift e l'installazione di un kit di rialzo per le sospensioni.

Il body-lift è una soluzione più economica per iniziare a rialzare il veicolo. Questo tipo di modifica prevede l'inserimento di spessori tra il telaio e la carrozzeria, aumentando l'altezza del veicolo senza alterare la geometria delle sospensioni. Molti appassionati, come chi ha un Mitsubishi Pajero II 3.0 v6 MY 95' con longheroni, considerano un body-lift da 2 pollici un buon punto di partenza. Alcuni potrebbero anche considerare un body-lift da 3 pollici, ma è fondamentale valutare l'impatto sul resto della struttura, soprattutto se si prevede di installare in futuro un kit di rialzo delle sospensioni. I componenti per un body-lift possono essere trovati con pochi euro, rendendolo un'opzione accessibile per un incremento iniziale di altezza.

Il kit di rialzo delle sospensioni, sebbene più dispendioso, offre vantaggi maggiori nell'off-road. Questo tipo di intervento comporta la sostituzione di molle e ammortizzatori originali con componenti progettati per aumentare l'altezza e migliorare le prestazioni delle sospensioni. Ad esempio, un kit come l'XT Automotive +4 cm, abbinato a barre di torsione e boccole rinforzate, può essere un ottimo compromesso per chi cerca un incremento di altezza e una maggiore robustezza.

Combinare entrambi i metodi, body-lift e kit di rialzo, può permettere di montare pneumatici di dimensioni notevoli e ottenere un incremento di altezza anche oltre i 10 cm, trasformando il Pajero in un vero "big foot". Nel caso di un Pajero V60, ad esempio, si è riusciti a creare un "piccolo big foot" mantenendo inalterate le sospensioni indipendenti, aumentando l'escursione e tagliando i passaruota per montare gomme maggiorate di misura 285/75 R 16. La scelta di molle e ammortizzatori, come quelli realizzati dalla specialista milanese ORAM, può rialzare complessivamente la scocca di 5 cm, con la possibilità di ulteriori incrementi tramite spessori in teflon.

Pneumatici e Cerchi: La Base per la Trazione

La scelta di pneumatici e cerchi è cruciale per migliorare le prestazioni off-road del Pajero. Pneumatici più "generosi" in termini di misura sono quasi un obbligo per chi intende fare fuoristrada.

Dopo aver rialzato l'auto, una configurazione come cerchi 15x10 con offset -44 e pneumatici Ziarelli o Kumho 33/12.5 R15 può essere un ottimo punto di partenza. Molti proprietari di Pajero V20, come evidenziato in diversi blog, hanno adottato misure simili, a volte anche senza kit di rialzo significativi, ma solo con body-lift e molle posteriori. È importante considerare che i cerchi da 10 pollici potrebbero essere considerati eccessivi da alcuni, ma la loro efficacia in determinate configurazioni è comprovata.

Per evitare interferenze dei pneumatici maggiorati con la carrozzeria, specialmente su veicoli con sospensioni indipendenti, potrebbe essere necessario allargare le carreggiate applicando distanziali in alluminio da 3 cm sui mozzi e adottando cerchi con offset negativo. È fondamentale, inoltre, verificare la compatibilità delle misure dei pneumatici con il libretto di circolazione, un aspetto spesso limitante, come sottolineato da esperti del settore che consigliano di controllare sempre ciò che è ammesso da libretto.

Pneumatici come gli "ex forest by Ziarelli" nella misura 235/75 R15 sono un'opzione valida, apprezzata per le loro caratteristiche off-road. Tuttavia, la scelta della misura ideale dipende strettamente dall'altezza del veicolo e dalle modifiche apportate per accomodare pneumatici più grandi.

Tipi di pneumatici off-road

Test pneumatici Michelin Latitude Cross su neve w/ Mitsubishi Pajero 3.2 [Mitch Motor Vlog #6]

Meccanica e Trasmissione: Rinforzo e Affidabilità

Con l'aumento delle dimensioni dei pneumatici e dell'altezza del veicolo, è imperativo adeguare la meccanica e la trasmissione per garantire affidabilità e durata.

Su veicoli come il Pajero V60, dove la meccanica è già robusta, si sono adottati nuovi giunti omocinetici rinforzati provenienti dalla Gran Bretagna e nuovi bracci superiori delle sospensioni, più resistenti degli originali. Questi interventi sono essenziali per supportare lo stress aggiuntivo imposto dalle modifiche. Il sistema di trasmissione Super Select II, con il suo controllo elettronico della trazione che simula i bloccaggi dei differenziali, è un punto di forza del Pajero e può essere ulteriormente valorizzato da un'adeguata preparazione.

Per chi possiede un Pajero con longheroni e un motore più datato, come il 3.0 V6 MY '95, è saggio fare un controllo generale del cambio e degli altri componenti della trasmissione, soprattutto se si prevede un utilizzo intensivo in fuoristrada.

Protezioni e Carrozzeria: Blindare il Pajero

L'off-road espone il veicolo a urti e graffi, rendendo le protezioni aggiuntive e le modifiche alla carrozzeria indispensabili.

Iniziare con la costruzione di buone protezioni sul fondo è un passo fondamentale. Queste piastre proteggono gli organi meccanici vitali da rocce, tronchi e altri ostacoli. Per i paraurti, la sostituzione degli elementi originali in plastica con paraurti in acciaio ad alta capacità di assorbimento è altamente consigliata. Ad esempio, per un V60, un paraurti frontale AFN in acciaio, personalizzato con l'aggiunta di una A-bar che ingloba una barra a LED, è una scelta comune. Il paraurti posteriore può essere realizzato artigianalmente in alluminio, seguendo attentamente la sagoma della carrozzeria, migliorando così parecchio l'angolo di uscita.

La carrozzeria stessa può essere rivestita con vernici protettive come il Protektakote, una vernice granulosa che protegge dai graffi e dall'usura tipica del fuoristrada. Per migliorare ulteriormente la visibilità e la sicurezza, i fari possono essere modificati: gli anteriori possono essere sostituiti con modelli a LED rivestiti da una cornice, mentre i posteriori, in presenza di un nuovo paraurti, possono essere versioni "alte" con indicatori di direzione inglobati.

Motore e Sistema di Raffreddamento: Potenza e Affidabilità

Anche se le modifiche strutturali sono spesso la priorità, l'ottimizzazione del motore e del sistema di raffreddamento può migliorare significativamente le prestazioni in off-road.

I motori Diesel più datati, come quelli degli anni '80/'90, erano sovralimentati a bassa pressione. Con l'invecchiamento del sistema, il turbocompressore può perdere efficienza e il sistema d'iniezione può aumentare la portata del combustibile, creando uno squilibrio che può portare a problemi come la rottura della testata. Per i motori più moderni, come il 3.2 DI-D del V60, una revisione accurata è essenziale, specialmente se il veicolo ha molti chilometri alle spalle. La sostituzione di testata, valvole, iniettori, turbina, radiatore e pompa, insieme alla ricostruzione di alternatore e motorino d'avviamento, può ripristinare l'affidabilità.

Per migliorare le prestazioni, l'applicazione di una centralina aggiuntiva può donare maggiore coppia in basso e un incremento di potenza. Per il 3.2 DI-D, ad esempio, si sono registrati valori massimi di 204 cavalli e 440 Nm di coppia, un ottimo risultato che mantiene l'affidabilità. Un filtro supplementare del gasolio, come il Racor R20P, è un'aggiunta preziosa.

Il raffreddamento è un aspetto critico, specialmente in condizioni off-road estreme. L'aggiunta di doppie elettroventole, come quelle della Spal con controllo indipendente, è fondamentale per scongiurare i surriscaldamenti, soprattutto in caso di radiatore sporco. La sostituzione dei vecchi manicotti usurati con altri in silicone più resistenti ed efficienti contribuisce all'affidabilità generale.

Schema del sistema di raffreddamento motore con ventole aggiuntive

Ammortizzatore di Sterzo: Stabilità e Sensibilità

L'ammortizzatore di sterzo è un accessorio indispensabile per limitare le vibrazioni sullo sterzo, causate spesso da ruote maggiorate e assetti rialzati. Migliorando la sensibilità di guida, questo componente contribuisce a una maggiore sicurezza e controllo del veicolo in fuoristrada.

Se il veicolo dispone già di entrambe le staffe, sia sul telaio che sulla barra di accoppiamento, è possibile ordinare un ammortizzatore specifico e montarlo in sostituzione dell'originale. Se è presente solo la staffa sul telaio e non sulla barra di accoppiamento, si può optare per un ammortizzatore con morsetto per barra di accoppiamento, installandolo secondo le istruzioni fornite. Questo semplice ma efficace componente può fare una grande differenza nella stabilità del veicolo, soprattutto a velocità più elevate o su terreni molto sconnessi.

Interni e Accessori: Comfort e Funzionalità

Sebbene l'attenzione sia spesso rivolta alle modifiche esterne e meccaniche, anche l'abitacolo può beneficiare di alcuni aggiornamenti per migliorare il comfort e la funzionalità durante le avventure off-road.

L'installazione di una radio CB è un classico per gli appassionati di fuoristrada, permettendo comunicazioni essenziali durante i raduni o le escursioni. La sostituzione dei sedili anteriori con sedili sportivi rivestiti in ecopelle, magari con il logo personalizzato dell'officina preparatrice, può aumentare il comfort e il supporto durante la guida su terreni accidentati. Per i lunghi viaggi o le spedizioni, un portapacchi Outback può essere un'aggiunta pratica per trasportare attrezzatura extra.

Interni Pajero con radio CB e sedili sportivi

Progetti Specifici e Filosofie di Preparazione

La preparazione di un Pajero per l'off-road può seguire diverse filosofie, dal potenziamento mirato per raduni turistici a trasformazioni estreme per competizioni.

Un esempio di preparazione equilibrata è quello del Pajero V60 di Paolo Vigo, capitano di volo e appassionato di off-road. La sua scelta, affidandosi alle mani esperte di Roberto Mazzola della Marcson di Gemonio, ha portato a un veicolo con un incremento dell'escursione delle sospensioni, gomme maggiorate (285/75 R 16) e piastre inferiori a protezione degli organi meccanici. Questo Pajero, pur mantenendo un'indole adatta ai viaggi e ai raduni turistici, è riuscito a sorprendere anche nel tecnico, dimostrando la versatilità del mezzo. La revisione completa del motore 3.2 DI-D e l'applicazione di una centralina aggiuntiva hanno garantito affidabilità a lungo termine e prestazioni incrementate, senza esasperare il propulsore per mantenere la sua nota affidabilità.

Il concetto di "estremo" nell'off-road si evolve, e i moderni Pajero con scocca portante e sospensioni a ruote indipendenti, pur distaccandosi dalla tradizione dei telai a longheroni, mantengono notevoli doti fuoristradistiche. Questa polivalenza li rende appetibili sia per un uso quotidiano che per avventure off-road più impegnative, a patto di una preparazione adeguata che tenga conto delle specificità del veicolo.

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