La sella della bicicletta è un componente cruciale per il comfort, l'efficienza e la prevenzione di disagi o lesioni durante la pedalata. Tra le varie opzioni disponibili sul mercato, le selle Selle SMP si distinguono per il loro design unico e la loro promessa di adattarsi al ciclista piuttosto che il contrario. Tuttavia, per sfruttare appieno i benefici offerti da una sella SMP, una regolazione precisa e attenta è assolutamente fondamentale. Non si può semplicemente montare la sella, saltare in bici e aspettarsi che tutto sia perfetto. Una sella SMP non regolata correttamente non può essere comoda, anche se il modello scelto è quello giusto; è come avere il giusto paio di scarpe ma con i lacci troppo stretti: non si sta comodi! È proprio in questa fase di regolazione che si gioca la comodità, poiché è in questa fase che la sella si adatta al corpo del ciclista.

Le Selle SMP presentano un design distintivo e funzionale, pensato per favorire un'adeguata circolazione sanguigna nella zona genitale e perineale, che spesso va in sofferenza poiché viene compressa sulla sella stessa. Il loro design è differente: la punta è incurvata verso il basso, la parte centrale ha un canale molto ampio, la superficie d’appoggio ha una particolare conformazione ergonomica e la parte posteriore è leggermente rialzata. Questa conformazione, che sul piano sagittale presenta una forma arcuata, è una delle caratteristiche principali e al tempo stesso la causa di molti errori comuni nella fase di montaggio.
Le Specificità Ergonomiche delle Selle SMP
Una sella SMP si contraddistingue per due grandi caratteristiche immediate: il design arcuato e il foro centrale. Se si osserva una sella dell'azienda di Casalserugo (Padova) lateralmente, si noterà come la punta della sella (detta anche becco) è inclinata verso il basso, mentre la parte posteriore (dove alloggiano le tuberosità ischiatiche) è leggermente rialzata. Questa curvatura distintiva è studiata per accogliere il bacino del ciclista, fornendo un supporto ottimale e riducendo la pressione sui tessuti molli. Il canale centrale, invece, è un elemento chiave per prevenire la compressione delle aree sensibili, assicurando una migliore circolazione e prevenendo l'intorpidimento.

Il corretto posizionamento della sella è molto importante. Durante le visite biomeccaniche che vengono effettuate in vari Bikeitalia LAB sparsi in tutto il territorio italiano, si nota spesso che una sella giusta ma montata in modo errato procura gli stessi problemi di una sella sbagliata. Per questo è fondamentale posizionare correttamente la sella, in particolare una SMP.
Fase di Montaggio Iniziale: Preparazione e Punti Chiave
La fase di montaggio è il primo passo verso una regolazione ottimale. Per montare una sella SMP, sono necessari alcuni strumenti specifici.
Attrezzatura Necessaria
Per montare correttamente una sella SMP, è utile avere a disposizione:
- Una chiave a brugola e/o una chiave inglese, in base alle viti che tengono ferma la sella sul reggisella e quest’ultimo nel telaio.
- Una chiave dinamometrica con bussola di misura adeguata al reggisella.
- Grasso per le filettature.
- Una livella (meglio se piccola, tipo quelle da "portachiavi", che si adagiano bene sulle lamine della sella SMP).
- Carta gommata.
- Calibro a nonio.
- Forbici.
Processo di Montaggio
Montare la sella della bici sul reggisella: Utilizzando la chiave a brugola, svitare la vite (o le viti, se ne avete due) dei morsetti/ganasce del reggisella, facendo in modo che questi elementi si distanzino in misura sufficiente ad accogliere il telaio della sella. Inserire quest’ultimo e regolarlo. Se il telaio e il reggisella della vostra bici sono particolarmente delicati o leggeri, è raccomandato utilizzare una chiave dinamometrica tarandola alla coppia raccomandata dal produttore del reggisella.
Inserire il reggisella all’interno del tubo piantone: Dedicarsi ora alla vite che blocca il reggisella nel telaio. A seconda del tipo di vite, utilizzare la chiave a brugola o la chiave inglese per allentarla. Inserire il reggisella, posizionarlo in base alla propria altezza e serrare la vite.
Posizionamento di Partenza
Il posizionamento iniziale della sella SMP è relativamente facile, ma differisce leggermente se si tratta di un nuovo telaio o della sostituzione di una vecchia sella.
- Su un nuovo telaio: Posizionare la sella rispettando la distanza dal manubrio e l’altezza sella consigliata dal costruttore della bicicletta in base alle proprie misure.
- Sostituzione della vecchia sella:
- Misurare la distanza della vecchia sella dal manubrio.
- Misurare la distanza tra il sopra sella e il centro di rotazione del movimento centrale.
- Posizionare la nuova sella SMP utilizzando come riferimento le medesime misure.
L'altezza della sella nel ciclismo | Bikeitalia LAB
Regolazione dell'Altezza della Sella: Un Punto di Partenza Fondamentale
Regolare l'altezza della sella della bicicletta è un compito fondamentale, spesso trascurato, che può fare la differenza tra una pedalata piacevole e una piena di disagi o addirittura lesioni. L'altezza corretta della sella influenza direttamente il comfort, l'efficienza e la salute durante la pratica del ciclismo.
Un suggerimento veloce per non sbagliare: regolare l’altezza della sella in modo che arrivi ai propri fianchi. Salire in bici e posizionare il tallone sul pedale destro. Ruotare il pedale indietro fino alla completa estensione della gamba, seguendo la linea del tubo verticale del telaio. Una volta che la gamba è completamente stesa e si è perfettamente seduti in sella, si è trovata l’altezza ideale.
Un metodo più preciso prevede i seguenti passaggi:
- Misurare l'interno gamba a piedi nudi: Stare con la schiena contro una parete con le gambe dritte. Posizionare un libro tra le gambe e premere leggermente sul perineo.
- Moltiplicare la misura dell'interno gamba per 0,88.
- Verificare la flessione del ginocchio: La gamba della pedivella nel punto morto inferiore dovrebbe essere leggermente flessa (circa 30-35 gradi). Se il ginocchio è completamente teso, alzare la sella. Se la gamba è troppo flessa, abbassare la sella.
La distanza centro sella/movimento centrale da quel che si legge, dovrebbe essere di circa 69,4 cm come riferimento. Impostare quell'altezza sella e controllare che la distanza dal retro sella al centro manubrio sia di 79 cm, poi provare. Se ci si trova bene, si è finito; altrimenti, si dovrà provare a scarrellare avanti e indietro e a variare l'inclinazione della sella.
L'Importanza del "Punto Anatomico" e dell'Inclinazione
Purtroppo la maggior parte dei ciclisti che approccia una sella SMP, tende a montarla in modo errato. Infatti, più che l’avanzamento e arretramento, la caratteristica principale del corretto posizionamento di una sella SMP è la sua inclinazione. Come notiamo, la sella SMP sul piano sagittale presenta una forma arcuata. Se si monta la sella SMP usando un libro o una bolla e cercando di mettere parallele tra loro la parte posteriore e il becco, la sella presenterà un incavo al centro. Tale incavo però spesso non è gradito al ciclista, poiché tende a bloccare il movimento fisiologico della pelvi in pedalata. Questo blocco della pelvi, tecnicamente definito “retroversione”, tende a portare in inversione di curva la colonna lombare, che di conseguenza va in sofferenza. Oltre a questo si potrebbe avvertire una maggior pressione genitale determinata dal becco posizionato verso l'alto.

Trovare il Punto Anatomico
Quando si va a posizionare la sella, è fondamentale aver chiaro cos’è il punto anatomico di sella, poiché la chiave del posizionamento è tutta lì. Il punto anatomico di sella è un punto convenzionale che va a identificare dove il ciclista va ad appoggiare la parte del pube. La conformazione media del bacino di un adulto solitamente ha un angolo sottopubico che genera un’ampiezza di 75mm, per cui il punto anatomico è identificato con il punto in cui la sella è larga 75mm. È importante sottolineare che questo punto è una mera convenzione e che non indica il punto dove appoggiano le tuberosità ischiatiche, poiché il loro appoggio è più indietro.
Per trovare il punto anatomico della sella, prendere un calibro, aprirlo a 75mm e farlo correre lungo la sella, partendo dal becco. Quando i rebbi del calibro toccano entrambi la sella, quello è il punto anatomico e lo si segna con della carta gommata.
Inclinare Correttamente la Sella
Ora che si conosce il proprio punto anatomico di sella, si può inclinare correttamente la sella. Prendere una bolla (meglio se una di quelle da “portachiavi”, che sono più piccole e si adagiano bene sulle lamine della sella SMP) e posizionarla sul punto anatomico. Quello che si deve fare è agire sulle viti del reggisella in modo che il punto anatomico sia parallelo al terreno.

Molti ciclisti che usano le SMP le inclinano in avanti, ovvero abbassando la punta. Questo per compensare la naturale tendenza della sella ad avere il becco rivolto verso l'alto se messa "in bolla" con metodi tradizionali. L’inclinazione del nasetto della sella potrà essere modificata tra +10 e -25mm.
Regolazione Fine: La Prova su Strada e le Micro-Regolazioni
Una volta posizionata la sella seguendo le istruzioni precedenti, si passa alla regolazione fine, che si effettua principalmente attraverso la prova su strada. Agendo con una chiave a brugola sul morsetto, si effettua la classica regolazione su strada a seconda di come si “sente” la sella, al fine di trovare il perfetto equilibrio nella seduta ed il giusto punto di accordo tra la raggiatura della sella e quella delle proprie tuberosità ischiatiche.
L'altezza della sella nel ciclismo | Bikeitalia LAB
Dopo aver “messo in bolla” la sella, generalmente si consiglia di inclinarla di circa 10 mm verso il basso e di iniziare a pedalare. La distanza tra punta sella e manubrio potrà essere ridotta anche di 5 - 10 - 15 mm. In questo caso, il consiglio è di valutare la posizione globale del proprio corpo sulla bici prima di effettuare modifiche in questo senso.
Il retratto della sella, ovvero la posizione orizzontale della sella, è anch'esso importante. La distanza dalla linea verticale passante dal movimento centrale alla punta della sella dovrebbe essere di circa 43 mm, ma in caso di selle diverse come la San Marco e la SMP, non è detto che le misure coincidano. Il centro anatomico delle SMP non si sa a che distanza sia dal fine sella o se sia a 72mm di larghezza come tante altre; questo è un aspetto che andrebbe verificato direttamente.
Segnali che Indicano la Necessità di Regolazione
La sella SMP è regolata bene quando ci si sente accolti nella sella. È come quando si indossa un capo su misura: calza a pennello in ogni sua parte. È così che ci si deve sentire quando si pedala su una sella SMP: deve essere disegnata sul proprio corpo. Non ci sono regole fisse, ciascuno di noi è diverso, con una propria conformazione fisica e stile di pedalata. Ecco le situazioni tipiche che faranno capire che c’è bisogno di regolare ancora la sella:
- Tendenza a scivolare in avanti: Se si tende a scivolare in avanti, si potrebbe aver esagerato con l’inclinazione della sella, finendo così per abbassare troppo la punta. Provare a rialzare la punta della sella di pochi gradi alla volta; fermarsi non appena la tendenza a scivolare scompare. Se si scivola in avanti, si potrebbe avere la sella troppo inclinata o, come suggerito, si deve aumentare l'arretramento della sella.
- Pressione al sottosella: Se si sente pressione sulle parti perineali, la punta della sella è troppo alta per le proprie esigenze. Provare ad abbassare la punta della sella di pochi gradi alla volta; fermarsi non appena questa sensazione scompare. Se con la SMP si sente premere sul perineo, potrebbe essere troppo stretta o la punta troppo alta.
- Tendenza ad avanzare sulla sella: Se pedalando in piano ci si accorge che si ha la tendenza ad avanzare sulla sella, significa che la sella è troppo arretrata. Provare ad avanzare la sella di un paio di millimetri alla volta, senza modificare l’inclinazione della sella. Fermarsi non appena questa sensazione scompare.
- Sentire la sella spingervi in avanti: Questa è una situazione meno comune, però può presentarsi quando la sella è troppo avanzata. Provare ad arretrare la sella di un paio di millimetri alla volta, senza modificare l’inclinazione della sella. Fermarsi non appena questa sensazione scompare.
- Dolore alle ossa ischiatiche: L’indolenzimento alle ossa ischiatiche può essere normale dopo diverse ore in sella, ma non lo è se compare dopo pochi chilometri o addirittura appena montati in sella. Se dopo aver seguito i consigli sopra si continua a sentire indolenzimento della zona di appoggio, probabilmente si sta provando un modello di sella SMP non adatto.
- Mancanza di comfort generale: la comodità non si può spiegare a parole: è un mix di sensazioni personali. La regolazione dipende da molti fattori: l’altezza della sella SMP, l’inclinazione, il posizionamento sul reggisella. Un ciclista comodo è un ciclista efficiente e sicuro.

Una volta che la sella SMP sarà regolata bene, si proverà un comfort mai sentito prima, unico nel suo genere. La regolazione è la strada per la comodità e la comodità è l’alleata per il raggiungimento di ogni traguardo, in gara e in allenamento.
Modelli SMP Consigliati per l'MTB
Premesso che, come già spiegato, ognuno deve scegliere la sella in base alle proprie necessità, i modelli che SMP consiglia per la Mountain Bike sono: Glider, Dynamic, Blaster.
- Glider: l'evoluzione della Stratos, uno dei modelli più versatili della famiglia SMP, adatto a chi cerca comfort e performance bilanciate.
- Dynamic: deriva dal modello Forma, con una leggera imbottitura per non rinunciare a quel tocco di comfort in più, ideale per ciclisti che prediligono un po' più di ammortizzazione.
- Blaster: La sella pensata per chi corre in Mtb, con una conformazione fisica ben precisa, progettata per chi necessita di massima spinta e un design aggressivo. La SMP Blaster è una sella pensata per chi corre in Mtb ed ha una conformazione fisica ben precisa.
L'altezza della sella nel ciclismo | Bikeitalia LAB
Le Selle SMP sono straordinarie. Il loro design è differente: la punta è incurvata verso il basso, la parte centrale ha un canale molto ampio, la superficie d’appoggio ha una particolare conformazione ergonomica e la parte posteriore è leggermente rialzata. Tutte le selle richiedono un minimo di regolazione. Le SMP, però, hanno qualcosa in più: non si è il ciclista a doversi adattare alla sella, ma è la sella che si adatta al ciclista. Ecco perché la regolazione di queste selle è ancora più importante, un passo cruciale per sbloccare il loro potenziale di comfort e prevenire problemi che possono derivare da un posizionamento scorretto. La sella deve essere regolata in modo da accoppiarsi correttamente alle proprie forme e alla propria posizione naturale.