I cuscinetti di sterzo sono componenti fondamentali per la sicurezza e la maneggevolezza di una moto, garantendo una rotazione fluida e stabile dello sterzo. Posizionati nel cannotto di sterzo, sono soggetti a usura e rotture, rendendo la loro manutenzione e eventuale sostituzione un'operazione cruciale per ogni motociclista. Questo articolo approfondisce la natura dei cuscinetti di sterzo, i sintomi di usura, il processo di sostituzione e le diverse tipologie disponibili, con un focus sui cuscinetti di dimensioni 55x35 mm.

Cosa Sono i Cuscinetti di Sterzo e Come Funzionano
I cuscinetti sono dispositivi meccanici che permettono di trasformare l'attrito da radente a volvente, riducendolo drasticamente e facilitando il movimento tra due parti. Nel contesto motociclistico, i cuscinetti di sterzo sono generalmente inseriti a pressione nel cannotto di sterzo e sono composti da due anelli principali: uno esterno e uno interno. La quasi totalità dei casi vede la ralla interna portare le sfere (o i rulli), mentre l'esterna funge da appoggio. Immagina di voler trascinare un grosso sasso: se ci metti sotto dei tronchi che rotolano fai molta meno fatica, e il concetto alla base dei cuscinetti è il medesimo.
Esistono moltissimi tipi di cuscinetti, con le più disparate dimensioni e forme a seconda del loro impiego. Nello sterzo delle moto, i cuscinetti tradizionali, sia della piastra superiore che della piastra inferiore, sono spesso composti da sfere con apposite guide. Tuttavia, si sta diffondendo l'uso di cuscinetti a rulli conici.
Come funziona il cuscinetto a rulli e a sfere? Tipologie e calcolo della sua durata. DIN ISO 281
Cuscinetti a Sfere vs. Cuscinetti a Rulli Conici
Molte moto, soprattutto quelle meno recenti, sono ancora dotate di cuscinetti a sfera. In un cuscinetto a sfera, ogni sfera è portante solo su un piccolo punto, in corrispondenza del quale con il passare del tempo si forma un punto di arresto. Questo li rende più soggetti a un consumo precoce e alla formazione del fenomeno dell'impallinamento.
Si consiglia la conversione ai cuscinetti a rulli conici a lunga durata, poiché sono molto più robusti di quelli a sfere e durano quindi molto più a lungo. Nei cuscinetti a rulli conici, ogni rullo è portante lungo tutta la propria lunghezza, offrendo un contatto molto maggiore con il guscio del cuscinetto e una migliore distribuzione del peso. Hanno sull'anello interno e su quello esterno piste coniche, a contatto delle quali rotolano rulli anch'essi conici. Se le varie superfici coniche venissero prolungate, verrebbero a convergere in un unico punto sull'asse del cuscinetto. La forma costruttiva dei cuscinetti a rulli conici li rende particolarmente indicati per i carichi combinati (radiali ed assiali). La loro capacità di carico è in larga misura determinata dall'angolo di contatto: quanto più grande, tanto maggiore è la capacità di carico assiale.
Sintomi di Usura e Problemi Comuni
L'usura o la scorretta regolazione dei cuscinetti di sterzo possono manifestarsi in diversi modi, alcuni dei quali possono compromettere seriamente la sicurezza della moto.
Gioco e Allentamento dello Sterzo
Uno dei primi sintomi è un "gioco" eccessivo sullo sterzo. Per un controllo ottimale del cuscinetto di sterzo, è consigliabile chiedere aiuto a una seconda persona. Sollevare la moto in modo che la ruota anteriore si trovi a mezz'aria (non con un sollevatore per ruota anteriore). Se è presente un cavalletto centrale, la seconda persona si siede sulla sella, posizionandosi quanto più possibile sulla parte posteriore. L'altra persona afferra la forcella con entrambe le mani all'estremità inferiore e la muove con forza avanti e indietro. Se c'è gioco, è necessario regolare nuovamente il cuscinetto. Rumori particolari possono anche individuare un allentamento dello sterzo.
Impallinamento dello Sterzo
Un difetto assai più serio, che può essere causato sia dall'allentamento delle ghiere di fissaggio ma anche da un eccessivo serraggio, è il cosiddetto "impallinamento". In pratica, lo sterzo si impunta in una determinata posizione rendendo difficile il movimento della sterzata. Questo avviene quando la parte su cui scorrono le sfere (o i rulli) subisce ripetutamente dei colpi e si intacca in uno o più punti, creando un piccolo avvallamento. Nel momento in cui una delle sfere (o uno dei rulli) passa sopra uno di questi avvallamenti si incastra facendo bloccare (sia pur lievemente all'inizio) lo sterzo. Questa situazione tende a peggiorare rapidamente ed è pericolosa perché per "forzare" lo sterzo nel punto di blocco si possono provocare degli sbandamenti repentini causando delle cadute. L'impallinamento può manifestarsi come una leggera inerzia o difficoltà nel girare il manubrio dalla posizione centrale. Un punto di arresto si presenta soprattutto in posizione diritta, perché questa è la posizione maggiormente sollecitata.

Sensazione di Instabilità e Vibrazioni
Quando si procede ad alta velocità o in curve a lungo raggio si può avere la sensazione di trovarsi "sul dorso di un serpente a sonagli", il che potrebbe essere causato da un cuscinetto di sterzo regolato in modo errato o difettoso. Se la ruota anteriore sembra andare per i fatti suoi, come se non fosse ben fissata, e si nota una certa inerzia a fare la curva, i cuscinetti sono assolutamente da sostituire, in quanto mettono a rischio la sicurezza. Da fermo, voltando lo sterzo, si può avvertire una leggera vibrazione sul manubrio e sentire lievemente "come qualcosa che gratta".
Test di Stato del Cuscinetto
Un secondo test verifica lo stato del cuscinetto. Ruotare la forcella in posizione diritta, quindi dare un leggero colpetto in sequenza al manubrio curvandolo a destra e poi, sempre dalla posizione diritta, a sinistra. Se la forcella è dura, è necessario allentare ancora un po' la regolazione. Se si percepiscono anche solo lievi punti di arresto, è necessario sostituire il cuscinetto. Tenere però presente che cavi, alberi e tubi flessibili idraulici eventualmente presenti possono falsare il risultato della misurazione.
Strumenti Necessari per la Sostituzione
La sostituzione dei cuscinetti di sterzo non è un'operazione per tutti e richiede una certa manualità, soprattutto se eseguita senza gli attrezzi specifici.
- Chiave dinamometrica: Tarabile da 10 Nm a 110 Nm. Poiché non esiste una chiave con un range così ampio, è sufficiente una 20-100 Nm.
- Scalpelli in acciaio duro: Nel caso non si usino gli estrattori, conviene procurarsi uno o più scalpelli in acciaio duro con forma simile a quella di un cacciavite piano.
- Tubo per il montaggio delle sedi: Serve un tubo lungo 250 mm con diametro interno di 30 mm e spessore di 2 mm da utilizzare per montare una delle sedi cuscinetto.
- Contenitori: Conviene utilizzare almeno 3 contenitori in cui suddividere le viti relative alle varie fasi di smontaggio.
- Estrattori Honda (opzionali): I supporti delle piste sul cannotto presentano 2 incavi che consentono l'uso degli appositi estrattori Honda. Se si hanno questi estrattori basta seguire le istruzioni sul manuale di officina e non ci sono problemi.
- Martello in plastica: Utile per imboccare le nuove sedi.
- Pistola termica: Per facilitare l'operazione di smontaggio e rimontaggio, si può scaldare il cannotto di sterzo con una pistola termica; la dilatazione termica aiuta molto.
- Calibro: Per prendere le misure interne della sede nel cannotto di sterzo e del diametro dell'asse della piastra dello sterzo, specialmente in caso di conversione a cuscinetti conici.
- Grasso specifico per cuscinetti: Facilmente reperibile in tutti i supermercati.

Smontaggio dei Cuscinetti di Sterzo
La fase di smontaggio è laboriosa e richiede attenzione per evitare danni.
- Preparazione: Smontare completamente la carenatura (fianchi e cupolino). Prestare attenzione durante lo smontaggio del cupolino (che ingloba il faro e le frecce) a non lasciarlo appeso per i cavi elettrici di alimentazione fari e frecce. Conviene appoggiarlo sulla ruota anteriore e togliere i morsetti uno alla volta. Non forzare sui morsetti: sono provvisti di una molletta di sicurezza in plastica che va premuta a fondo prima di tirare.
- Sollevamento della moto: Sollevare la moto in modo da lasciare la ruota anteriore libera. Si possono usare diversi metodi:
- Fascette o filo di ferro agganciati a feritoie nel telaio e passanti per una trave sul soffitto.
- Cavalletti a treppiede posti sotto i due carter ad ogni lato del motore.
- Cavalletti sufficientemente lunghi posti sotto i tamponi paratelaio (se presenti).
- Allentamento componenti sterzo: Allentare la vite sulla piastra superiore di sterzo (quella centrale). Verificare anche se ci sono fascette e dove sono posizionate. Sfilare i semimanubri di quel tanto che basta a farli ruotare verso il centro della moto (cioè avvicinarli al serbatoio). Basta impiegare degli spessori in legno (o altro materiale sufficientemente robusto) da infilare sotto mentre si forza sul posteriore e si fa perno sul cavalletto.
- Sblocco ghiera controdado: Sloccare la ghiera controdado dopo aver sganciato la rondella di sicurezza. Questa rondella non si trova facilmente in commercio e bisogna prenderla dalla Honda. Se non si sono fatte molte operazioni di smontaggio, si può riutilizzare con una certa sicurezza.
- Rimozione perno di sterzo: Tirare fuori da sotto il perno di sterzo con la piastra inferiore. Con i cuscinetti conici, resta in mano solo la pista interna con i relativi rulli. Montare la vite superiore per evitare che si rovini il filetto durante le varie attività (è molto importante).
- Pulizia: Pulire con uno straccio tutto il grasso che si trova sulle piste del cannotto. Non conviene pulire con prodotti liquidi in quanto potrebbero entrare nel telaio. Inoltre il grasso è presente solo vicino alle piste e si pulisce facilmente.
- Rimozione sedi cuscinetto dal cannotto: Se si hanno gli estrattori Honda, seguire le istruzioni sul manuale di officina. In caso contrario, procedere con il martello ed il punzone. Bisogna prestare molta attenzione affinché la pista sia spinta fuori in modo uniforme, senza intraversamenti. Questo è importantissimo con le sedi in alluminio in quanto molto delicate. Dare quindi colpetti leggeri e passare continuamente da un lato all'altro. L'olio si distribuisce molto meglio del grasso e garantisce una buona scorrevolezza nelle prime fasi della regolazione.
- Rimozione sede dal perno inferiore: Togliere la sede non è molto facile se non si ha un punto di appoggio come una morsa oppure un banco. Si procede comunque con un scalpello, incuneandosi fra la sede del cuscinetto e la piastra inferiore. Il parapolvere inferiore viene comunque rovinato da questa operazione e quindi è indispensabile cambiarlo.

Montaggio dei Nuovi Cuscinetti
Dopo aver rimosso i vecchi cuscinetti e pulito accuratamente tutte le superfici, si procede al montaggio dei nuovi.
- Preparazione dei cuscinetti: Per facilitare l'inserimento, è consigliabile mettere i nuovi cuscinetti in congelatore (si restringono) e scaldare il cannotto di sterzo con una pistola termica (si dilata). Nel caso dell'assemblaggio del cuscinetto (o meglio della ralla interna) inferiore sull'asse di sterzo della piastra inferiore, si deve scaldare il "cuscinetto" e non la piastra. Allo scopo si usano due metodi altrettanto efficaci: per mezzo di una pistola termica da carrozzieri o mettendo il cuscinetto a bagno in un pentolino con dell'olio motore (che può venir riscaldato a temperature elevate). La sua conseguente dilatazione renderà più semplice l'operazione senza necessitare di battere o martellare alcunché.
- Montaggio del parapolvere inferiore: Prima di infilare la sede del cuscinetto sul perno di sterzo, ricordarsi di montare il parapolvere.
- Montaggio sede inferiore sul perno: Una volta imboccata la sede sul perno, utilizzare il tubo da 30 mm per martellare con uniformità. Se non si ha il tubo, si può utilizzare la vecchia sede (girata al contrario per non rovinare la gabbia dei rulli) per martellare con più uniformità. In questo caso si deve sempre procedere con 2-3 colpi da un lato e 2-3 colpi dall'altro, senza mai avere fretta. Il problema si presenta quando anche la vecchia sede inizia a bloccarsi sul perno. A questo punto si deve utilizzare un punzone per continuare a battere sui due lati, prestando tanta attenzione a non rovinare il cuscinetto. È comunque assolutamente consigliabile l'uso del tubo.
- Montaggio sedi sul cannotto di sterzo: Si procede come da manuale di officina se si hanno gli appositi attrezzi della Honda. In alternativa si imbocca la nuova sede utilizzando un martello in plastica ed avendo cura di procedere mantenendo il cuscinetto perfettamente parallelo (cioè non imboccarlo storto). Anche in questo caso si procede con piccole martellate date su lati opposti e sempre con molta cautela. Controllare frequentemente se la sede è in piano con il cannotto; nel caso non lo sia, insistere un po’ di più sul lato più alto fino a riportarla in piano. Se perfettamente centrata, la sede non oppone molta resistenza (molto meno di quanto faccia quella sul perno di sterzo) in quanto il cannotto è di alluminio. La sede inferiore è quella più difficile da montare in quanto la posizione è più scomoda. Quando le sedi arrivano a fine corsa, la martellata da un suono diverso (più secco); a questo punto si fanno un paio di giri di martellate in modo da avere tutta la sede in posizione.
- Ingrassaggio: Mettere del grasso specifico per cuscinetti sia sulle sedi che sui rulli. Non esagerare con la quantità e far ruotare bene i rulli o le sfere in modo che entri in profondità.
- Infilare il perno di sterzo: Prima di infilare il perno di sterzo, ricordarsi di pulire accuratamente la sede dello stelo nella piastra inferiore. Essendo quest'ultima di comune acciaio possono essere presenti delle tracce di ruggine che andrebbero rimosse prima di montare il nuovo cuscinetto. Infilare quindi il perno di sterzo da sotto prestando attenzione a non toccare parti della moto e quindi a non inquinare il grasso presente sul cuscinetto.
- Montaggio cuscinetto superiore e ghiera di regolazione: Una volta che si è spinto fino a fine corsa il perno di sterzo, si monta il cuscinetto superiore, il parapolvere e quindi la ghiera di registrazione. Avvitare a mano la ghiera finché si blocca il tutto. Muovere varie volte lo sterzo cercando di chiudere la ghiera sempre a mano.
- Serraggio della ghiera di regolazione: A questo punto si deve serrare la ghiera alla coppia prevista. Nel caso non si possieda la chiave, chiudere la ghiera con martello e punzone, avendo cura di girare continuamente lo sterzo per verificare che non si blocchi. Lo sterzo deve comunque girare sempre liberamente e senza eccessivo sforzo.
- Assestamento: Muovere svariate volte lo sterzo da un fine corsa all'altro in modo da assestare i cuscinetti. Si dovrebbe quindi allentare un po' la ghiera e quindi serrarla di nuovo alla coppia prestabilita. Una volta conclusa questa operazione, lo sterzo deve girare con uno sforzo minimo, essere perfettamente uniforme in ogni sua posizione e non avere ovviamente laschi di alcun genere. Questa operazione è la più delicata, ma è pur vero che lo sterzo si può registrare anche successivamente senza dover smontare completamente la moto.
- Montaggio rondella di sicurezza e ghiera controdado: Montare la rondella di sicurezza e la ghiera controdado. Attenzione quando si serra il controdado, che non ruoti anche la ghiera di regolazione, cosa assai probabile.
- Montaggio steli della forcella: Il montaggio degli steli della forcella è abbastanza delicato in quanto si deve prestare attenzione alla corretta quota di sfilamento. Utilizzare il valore rilevato in precedenza, da ricontrollare quando si monterà la piastra superiore. È molto importante che lo sfilamento sia identico per i 2 steli. Si può ora abbassare la moto ed appoggiarla sulla ruota anteriore.

Regolazione e Verifica Post-Sostituzione
Dopo aver completato il montaggio, è essenziale verificare la corretta regolazione dei cuscinetti.
- Test di equilibrio: Fare i primi metri con prudenza, per capire le reazioni della moto. Se questa non mantiene facilmente l'equilibrio, significa che lo sterzo è troppo duro e quindi va allentato. Al contrario, se presenta laschi e batte prendendo le buche, allora è troppo lasco e va stretto, svitando o avvitando la ghiera di regolazione.
- Verifica finale: Dopo la regolazione, il cuscinetto deve essere senza gioco e scorrevole.
Specificità dei Cuscinetti 55x35 mm e Loro Reperibilità
I cuscinetti con dimensioni 55x35 mm sono spesso costruiti per applicazioni speciali e quindi di non facile reperibilità al di fuori del servizio Honda, rendendoli specifici per alcuni modelli. Nel caso di una sostituzione, e volendo optare per cuscinetti conici non originali, è fondamentale prendere con un calibro le misure interne della sede nel cannotto di sterzo e del diametro dell'asse della piastra dello sterzo (o più semplicemente misurare le ghiere). Il loro costo è abbastanza variabile, essendo comunque cuscinetti di serie.

Considerazioni Finali
La manutenzione dei cuscinetti di sterzo è un aspetto cruciale per la sicurezza e le prestazioni di guida di una moto. La sostituzione, sebbene complessa, può essere eseguita con successo con gli strumenti adeguati e una buona dose di manualità. Optare per cuscinetti a rulli conici, se compatibili, è un'ottima scelta per migliorare la durata e la robustezza del sistema di sterzo. In caso di dubbi o incertezze, è sempre consigliabile rivolgersi a un meccanico esperto.
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