La Dacia Sandero si conferma come un pilastro del mercato automobilistico europeo, distinguendosi per un rapporto qualità/prezzo che ha ridefinito le aspettative di milioni di automobilisti. La casa rumena, fresca vincitrice della Dakar, ha saputo costruire un successo solido, testimoniato da numeri significativi: nel 2025, il marchio ha registrato 97.198 veicoli immatricolati, raggiungendo una quota di mercato del 6,2% nel solo segmento auto. Al centro di questa strategia vincente si trova la Sandero, un’auto che ha fatto della concretezza e dell'efficienza le sue armi principali, consolidando la propria posizione di leadership per il secondo anno consecutivo.

La filosofia del crossover: Sandero Stepway
La Sandero Stepway rappresenta l'anima più audace della gamma. Con la sua silhouette compatta e decisa, linee slanciate e la distintiva firma luminosa a "T", il modello si impone con uno stile crossover che non scende a compromessi. La vettura si distingue per le protezioni in plastica scura nella zona inferiore della carrozzeria, inclusi gli archi dei passaruota, e per un'altezza da terra maggiorata (20 cm a vuoto), che favorisce il disimpegno su fondi sconnessi.
Questo look avventuriero è enfatizzato da dettagli curati: il nuovo paraurti, che ingloba elementi in Starkle - una plastica rigida antigraffio realizzata con il 20% di materiale riciclato - e la nuova tinta metallizzata Giallo Ambra. Anche la firma luminosa posteriore è stata rivisitata, con paraurti e rivestimenti sottoscocca riprogettati per sottolineare ulteriormente la vocazione "off-road" cittadina del modello.
Innovazione tecnologica e connettività a bordo
All'interno dell'abitacolo, la Sandero è stata oggetto di una profonda reinvenzione, orientata verso la digitalizzazione e l'ergonomia. Spiccano le nuove bocchette dell’aria sul cruscotto che adottano lo stile a “T” rovesciata, richiamando il design esterno. Il conducente beneficia di un nuovo cruscotto digitale da 7”, che offre una lettura chiara e sicura delle informazioni di guida, affiancato da un display centrale multimediale da 10” con Media Nav Live, che integra traffico in tempo reale e mappe aggiornate.
Il sistema multimediale, incluso negli allestimenti Expression, Extreme e Journey, offre connettività wireless Apple CarPlay e Android Auto. La praticità quotidiana è supportata da soluzioni intelligenti come il caricabatteria a induzione per smartphone e il sistema YouClip. Quest'ultimo è un esclusivo sistema di punti di fissaggio (3 di serie, con la possibilità di aggiungerne 2 supplementari sui poggiatesta) che permette di agganciare vari accessori in punti chiave dell’abitacolo, massimizzando la versatilità dello spazio interno.

Motorizzazioni bifuel: il cuore dell'efficienza Dacia
La vera protagonista del successo di Sandero è la sua offerta di motorizzazioni, con un focus privilegiato sulla tecnologia bifuel benzina/GPL. La scelta di puntare sul GPL si è rivelata una mossa strategica vincente, con una crescita del segmento del +26,3% rispetto al 2022. La propulsione mista permette di abbattere drasticamente i costi di gestione: il risparmio può arrivare fino a 35 € a ogni pieno, con un prezzo medio del GPL in Italia a ottobre 2025 di 0,69 euro contro l'1,60 euro della benzina.
Il motore Eco-G 120, fiore all’occhiello della gamma, combina un 3 cilindri a una doppia alimentazione benzina/GPL. Questo propulsore, giunto all’apice della maturità, guadagna 20 CV per un totale di 120 CV, espressi nell’inedito abbinamento con la trasmissione automatica a sei rapporti. La transizione tra i due carburanti avviene in modo fluido e semplice tramite un pulsante integrato, garantendo una percorrenza complessiva che può raggiungere i 1.600 km con un pieno di benzina e GPL.
Motore Dacia Renault 1.0 TCe Eco-G GPL parere e scheda tecnica
Autonomia, prestazioni e dinamica di guida
Dacia ha lavorato duramente per migliorare l'autonomia, aumentando le dimensioni del serbatoio del GPL, che passa da 40 a 49,6 litri. Questo incremento è stato realizzato integrando il serbatoio nella parte inferiore del pianale, senza sacrificare la capienza del bagagliaio, che rimane costante tra i 410 e i 1.455 litri.
Sotto il cofano, l'offerta è stata razionalizzata su unità a tre cilindri da un litro. Il propulsore entry level SCe da 65 CV è ideale per gli utilizzi cittadini, mentre il TCe da 90 CV offre un ottimo compromesso con il cambio manuale a cinque rapporti o la trasmissione CVT. La versione più performante, il TCe 110, garantisce una spinta brillante, con una coppia di 200 Nm che permette di coprire lo 0-100 km/h in soli 10 secondi. Su strada, la Sandero conferma un comportamento rassicurante e una buona stabilità, con un comparto sospensioni tarato per privilegiare il comfort, capace di assorbire efficacemente le asperità urbane.
Sicurezza e sistemi di assistenza alla guida
La sicurezza rappresenta un pilastro fondamentale dell'aggiornamento tecnologico di Dacia. La Sandero è dotata di sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) di ultima generazione, progettati per garantire la protezione di tutti i passeggeri e degli utenti della strada. Tra le dotazioni spiccano:
- Frenata automatica di emergenza con rilevamento di pedoni e ciclisti.
- Commutazione automatica dei fari abbaglianti e anabbaglianti.
- Sistema di assistenza al mantenimento di corsia.
- Riconoscimento della segnaletica stradale con avviso di superamento del limite di velocità.
- Telecamera di rilevamento della stanchezza.

Queste tecnologie si integrano in un pacchetto che rende la vettura non solo economica nella gestione, ma anche sicura e tecnologicamente al passo con i tempi. La continua evoluzione della piattaforma Dacia, con l'integrazione di materiali sostenibili come lo Starkle e l'espansione della gamma verso l'ibridazione futura (con il motore Hybrid 155 in arrivo entro il 2026), conferma la volontà del marchio di restare il punto di riferimento per chi cerca un veicolo versatile, robusto e attento ai costi.
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