Subaru Outback: Un'Evoluzione Continua tra Wagon e Crossover

La Subaru Outback, sin dal suo debutto nel 1995, ha rappresentato un punto di riferimento nel panorama automobilistico, definendo il concetto di "station wagon adatta anche al fuoristrada leggero". Questa idea, successivamente imitata da numerosi altri costruttori come Volvo con le versioni Cross Country e Audi con le allroad, ha permesso alla Outback di ritagliarsi una nicchia ben precisa nel mercato. La sua storia è un percorso di costante evoluzione, che ha visto il modello adattarsi alle esigenze del pubblico, mantenendo sempre fede alla sua anima ibrida di familiare spaziosa e veicolo capace di affrontare percorsi meno battuti.

Subaru Outback prima generazione

Le Origini: Nascita di un Crossover Ante Litteram

La prima versione della Subaru Outback nasce come variante fuoristrada della Subaru Legacy di seconda generazione. In Giappone era conosciuta come Legacy Grand Wagon, sottolineando il suo legame con la berlina/station wagon Legacy. Interessante notare l'esistenza di una variante berlina denominata Subaru SUS, venduta esclusivamente negli Stati Uniti, a dimostrazione della sperimentazione e dell'adattamento ai diversi mercati. Questo modello si distingueva per la sua carrozzeria elevata da terra e dal design robusto, caratterizzato da numerose protezioni. Si trattava pertanto di un crossover, che rappresentava una via di mezzo tra una vettura familiare e un SUV, offrendo così una buona manovrabilità sui terreni difficili.

La Seconda Serie: Affinamento Meccanico e Consolidamento del Nome

La Subaru Outback seconda serie è stata prodotta dal 1999 al 2003. In Giappone era commercializzata come Legacy Lancaster, mentre nel resto del mondo il nome Outback si affermava definitivamente. Pur non presentando stravolgimenti estetici, che non subirono sensibili modifiche, la meccanica fu significativamente aggiornata. Questa generazione ricevette un lieve restyling nel 2002 e fu sottoposta al crash test dell'Euro NCAP, ottenendo quattro stelle su cinque per la sicurezza automobilistica, un risultato notevole per l'epoca.

Motorizzazioni della Seconda Serie

Inizialmente, la gamma motori della seconda serie prevedeva un unico propulsore: un quattro cilindri boxer da 2,5 litri, capace di erogare una potenza di 115 kW (equivalenti a 156 CV). Alla fine del 2000, l'offerta fu ampliata con l'introduzione di un motore a sei cilindri da 3,0 litri, che sviluppava 154 kW (209 CV), offrendo così maggiori prestazioni e opzioni ai clienti.

Come funziona il motore BOXER SUBARU

La Terza Serie: L'Outback come Legacy Outback e il Riconoscimento

La Subaru Outback terza serie, prodotta dal 2003 al 2009, portava il nome esatto di Legacy Outback, rafforzando ulteriormente il legame con la famiglia Legacy. Anche questa versione includeva una variante Sedan destinata specificamente al mercato statunitense. Un restyling nel 2006 apportò lievi modifiche al posteriore, alla mascherina anteriore e, significativamente, comportò l'eliminazione del paraurti anteriore in plastica, un cambiamento che ne affinava l'estetica. Nel 2007, la Subaru Outback terza serie fu eletta auto dell'anno dalla prestigiosa rivista Top Gear, a pari merito con la Ford Mondeo, un riconoscimento della sua validità e del suo apprezzamento da parte della critica.

La Quarta Serie: Un Passo Verso l'Indipendenza del Modello

La Subaru Outback quarta serie, prodotta dal 2009 al 2014, fu commercializzata con il nome di Outback o Liberty. In questa generazione, Subaru decise di vendere il modello esclusivamente nella versione Station Wagon, una scelta mirata a distinguerla maggiormente dalla Legacy e a consolidarne l'identità come veicolo a sé stante. Rispetto alla terza generazione, le dimensioni cambiarono: era più larga di 50 mm e più alta di 105 mm, pur avendo una lunghezza complessiva inferiore di 20 mm, indicando un ripensamento delle proporzioni per massimizzare lo spazio interno e la versatilità.

La Quinta Serie: L'Innovazione e l'Adeguamento agli Standard Moderni

Nel 2014, Subaru iniziò la produzione della quinta serie della Subaru Outback. Nell'aprile 2019, una nuova serie dell'Outback è stata presentata al Salone dell'automobile di New York, segnando un ulteriore passo avanti nell'evoluzione del modello. Il lancio per la produzione in Europa è avvenuto l'8 maggio 2021. Nel marzo 2021, Subaru ha anche presentato l'Outback nella più off-road Wilderness Edition, rispondendo alla crescente domanda di veicoli con capacità fuoristradistiche ancora più marcate. La quinta serie ha ottenuto un ottimo risultato nel crash test dell'Euro NCAP del 2021, conquistando cinque stelle su cinque, a testimonianza dell'impegno di Subaru per la sicurezza.

Subaru Outback Wilderness Edition

Le Nuove Motorizzazioni e Piattaforme

La nuova serie dell'Outback dispone di due nuove motorizzazioni: un motore boxer da 2,5 litri con iniezione a collettore e un motore boxer sovralimentato da 2,4 litri. Sottopelle, l'Outback è cambiata radicalmente: si basa sul pianale SGP (Subaru Global Platform) condiviso con le ultime medie Impreza e XV. Questa piattaforma è più rigida del 70% a livello torsionale e del 100% nella flessione rispetto a quella della vecchia generazione, garantendo miglioramenti significativi in termini di handling e sicurezza.

Il Restyling del 2012 (Modello 2013) della Quarta Generazione

Al Salone di New York, tenutosi tra il 6 e il 15 aprile 2012, hanno debuttato i restyling delle Subaru Legacy e Outback, versioni aggiornate che hanno interessato sia la carrozzeria berlina che la station wagon. Per entrambe, la modifica estetica più importante ha riguardato il frontale, dove è comparsa una calandra rivista, simile a quella della nuova Impreza, e gruppi ottici di nuovo disegno.

Una novità comune alle due vetture giapponesi è stato il miglioramento dell'efficienza per i motori boxer a benzina e l'adozione del sistema EyeSight, un pacchetto di tecnologie di assistenza alla guida che incorpora cruise control adattivo, sistema di allerta abbandono corsia e rilevamento pedone con frenata automatica.

Dettagli Specifici della Subaru Outback 2013 (Quarta Generazione)

Per la Subaru Outback 2013, la station wagon con capacità da fuoristrada giunta alla quarta generazione, valgono le stesse modifiche al frontale che hanno interessato la Legacy, con in più un massiccio paraurti che ospita grandi fari fendinebbia tondi, parti scure e uno scivolo anteriore. La stessa, tipica, caratterizzazione offroad continuava nei fascioni laterali e nelle barre portatutto sul tetto. Il sistema di trazione integrale Symmetrical AWD era di serie e anche qui il reparto sospensioni è stato rivisto per migliorare la comodità di viaggio. La luce da terra era di 221 mm. I motori disponibili erano gli stessi 2.5 e 3.6 litri della Legacy, con il 2.5 litri che consentiva un consumo medio di 9,0 l/100 km. Anche in questo caso, la scelta della trasmissione era tra il manuale e il Lineartronic CVT di seconda generazione. Tra le dotazioni delle versioni base, Premium e Limited si segnalavano la presenza dell'EyeSight e del Bluetooth con audio streaming e connettività iPod-USB.

Il Modello Più Recente: La Sesta Generazione della Subaru Outback

La sesta generazione della Subaru Outback si presenta come un rinnovamento intelligente e molto curato, mantenendo l'anima di una wagon ma adattandosi facilmente anche al fuoristrada leggero. Ha tutte le carte in regola per non deludere i fedeli del marchio e conquistare i neofiti. L'anima resta quella di una wagon comoda e dalle prestazioni tranquille, in grado di muoversi senza difficoltà nel fuoristrada leggero grazie alle quattro ruote motrici, all'assetto rialzato e alle ampie protezioni sulla carrozzeria. Il nuovo modello mantiene lo stile della serie precedente, ma con tocchi che la rendono più dinamica.

Interni Subaru Outback sesta generazione con display verticale

Design e Dimensioni Esterne

Le dimensioni sono tutte maggiorate: ora è lunga 4,87 m (5 cm in più del vecchio modello), larga 1,88 m e alta 1,67 m; il passo è di 2,75 m. Il design, invece, non ha subito sensibili modifiche, aspetto peraltro prevedibile: la fiancata è contraddistinta da generosi passaruota ed elaborate fasce sottoporta, mentre la mascherina esagonale e la forma a “C” delle luci diurne la assimilano agli altri modelli della casa. Notevole l’altezza minima da terra, che passa da 20 cm a 21,3 cm, superiore a quella di tante SUV. Ma l’aspetto resta quello di una wagon ‘quasi crossover’, con un bagagliaio di tutto rispetto.

Gli Interni: Spazio, Comfort e Tecnologia

Gli interni della Subaru Outback cambiano parecchio, con la massiccia plancia a due colori e l'alta consolle dominata dall'inedito schermo touch a sviluppo verticale di 11,6” dell'impianto multimediale. Questo sistema include Apple CarPlay e Android Auto con connessione wireless, per gestire gli smartphone in modo semplice e immediato. Lo spazio non manca nell'abitacolo, dove si sta bene anche in cinque, e il bagagliaio è ampio, avendo guadagnato 67 litri (con gli schienali in posizione d’uso). Ci sono numerosi vani portaoggetti, i sedili anteriori e posteriori e il volante sono riscaldabili (di serie) e si può scegliere fra tre diversi rivestimenti: tessuto, pelle e materiale idrorepellente, in linea con la vocazione “avventurosa” del modello. Il climatizzatore automatico bi-zona consente di impostare e mantenere temperature separate per il lato guidatore e il lato passeggero, con comandi integrati nel sistema di infotainment. L'ampio bagagliaio motorizzato, con cover regolabile in altezza, facilita le operazioni di carico. Sono presenti doppie porte USB (tipo A e tipo C) anteriori e posteriori per la ricarica e la connessione di dispositivi. I sedili a regolazione elettrica incoraggiano una postura di guida naturale e comoda, mentre l'inclinazione automatica dello specchietto retrovisore aiuta a rendere il parcheggio in retromarcia più comodo e sicuro. Il tetto apribile in cristallo scorrevole elettricamente e regolabile in inclinazione illumina l'abitacolo per una guida piacevole.

Come funziona il motore BOXER SUBARU

Il Motore e la Trasmissione della Sesta Generazione

Come in tutte le Subaru, il motore è un quattro cilindri boxer. Sempre un 2.5 litri a benzina, è stato modificato in quasi il 90% delle componenti per essere in regola con lo standard Euro 6d di “pulizia” dello scarico. La novità più importante è l'iniezione del carburante, che passa da indiretta a diretta. La potenza è di 169 CV (sei in meno di prima) e la coppia motrice di 252 Nm a 4.000 giri/min. Il cambio è il rinnovato Lineartronic a variazione continua di rapporto, che simula otto marce (erano sette); trasferisce la potenza alle quattro ruote attraverso il collaudato sistema di trazione integrale permanente con ripartizione attiva della coppia motrice.

Comportamento su Strada e Fuoristrada

Il 2.5 litri predilige andature rilassate: molto fluido e silenzioso, non fa venire voglia di forzature. Detto questo, se si preme con decisione sul pedale dell'acceleratore, emerge un miglioramento del Lineartronic rispetto al passato. Volendo, si può optare per la modalità semi-automatica, con uso delle palette al volante. La Outback sfodera precisione di guida e un notevole comfort - ottima anche l'insonorizzazione - con uno sterzo morbido e facile, mentre le sospensioni incassano bene i difetti della strada. Nel fuoristrada leggero, oltre alla celeberrima trazione integrale Subaru, aiutano le due modalità specifiche X-mode (una è dedicata alle superfici particolarmente scivolose come la neve, l’altra ai terreni ”smossi” tipo fango o sabbia) e il controllo della velocità in discesa. Il sistema SI-DRIVE (Subaru Intelligent Drive) offre il controllo totale sulla guida, adattandosi alle esigenze e al terreno, con modalità Intelligent per una guida fluida ed equilibrata e modalità Sport per una risposta immediata dell’acceleratore.

Subaru Symmetrical All-Wheel Drive

Dotazioni di Sicurezza e Tecnologia

L'equipaggiamento di serie è all'altezza della tradizione Subaru, a partire dall'Eye Sight, ora dotato di una nuova telecamera a visione stereoscopica più ampia, su cui si basa il dispositivo di riconoscimento dei segnali stradali, che è usato poi dall'Intelligence Speed Limiter per far regolare la velocità al cruise control adattivo, con funzione di Lane Centering. Il sistema Autonomous Emergency Steering, invece, riduce la probabilità di collisione con veicoli, bici o pedoni che precedono, suggerendo con una coppia al volante la direzione verso cui sterzare. Così come il Pre-Collision Braking interviene per abbassare il rischio di incidenti in prossimità degli incroci. Tra i plus, nelle dotazioni, c'è il portellone elettrico, che si apre da solo avvicinando un gomito al logo Subaru: una soluzione comoda e pratica.

Scheda Tecnica Dettagliata (Sesta Generazione)

  • Motore: 2.5 litri benzina; boxer; quattro cilindri; 16 valvole; potenza massima: 169 CV tra i 5.000 giri/min e i 5.800 giri/minuto; coppia massima 252 Nm a 3.800 giri/minuto.
  • Trazione: integrale permanente.
  • Cambio: automatico Lineartronic ad otto rapporti.
  • Dimensioni: lunghezza 4.870 mm; larghezza 1.875 mm; altezza 1.675 mm; passo 2.745 mm; capacità bagagliaio 1.822 litri (massima con sedili abbattuti).
  • Prestazioni: velocità massima 193 km/h; accelerazione 0-100 km/h in 10,2 secondi.
  • Consumi: 8,6 litri/100 km ciclo combinato WLTP.
  • Emissioni Co2: 193 g/km ciclo WLTP.
  • Peso: 1.646 kg.
  • Prezzo (indicativo): 42.750 euro (Style), 45.000 euro (4dventure), 48.750 euro (Premium).

Subaru Outback in azione off-road

Confronto delle Generazioni: Un Percorso di Crescita e Miglioramento

Analizzando l'evoluzione della Subaru Outback attraverso le sue generazioni, emerge chiaramente un percorso di costante miglioramento e adattamento. Dalla prima serie, che ha definito il concetto di "wagon per il fuoristrada leggero", si è passati attraverso affinamenti meccanici e stilistici. Le dimensioni sono cresciute progressivamente, il comfort interno è migliorato notevolmente e le tecnologie di sicurezza e assistenza alla guida hanno raggiunto livelli elevati.

Le plastiche "poverelle" delle generazioni precedenti hanno lasciato il posto a interni più curati e ricchi di funzionalità, come il display centrale da 11,6” e le numerose opzioni di rivestimento. Il rollìo, che nelle versioni precedenti poteva influenzare la precisione di guida, è stato ridotto grazie a nuovi settaggi delle sospensioni e dello sterzo, promettendo un maggior comfort di guida.

Il comportamento in fuori strada, già sorprendente nelle prime versioni per una "normale" station wagon, è stato ulteriormente affinato con sistemi come l'X-Mode a due modalità e il controllo della velocità in discesa, rendendo la Outback ancora più capace su percorsi di media difficoltà. I motori boxer, pur mantenendo la loro architettura distintiva, hanno visto un'evoluzione nell'efficienza e nella conformità alle normative sulle emissioni, con l'introduzione dell'iniezione diretta. Anche il cambio automatico Lineartronic ha subito miglioramenti, offrendo un'esperienza di guida più fluida e reattiva.

In sintesi, ogni generazione della Subaru Outback ha costruito sulle basi della precedente, mantenendo salda la sua identità di veicolo versatile e affidabile, ma introducendo costantemente innovazioni per soddisfare le aspettative di un mercato in continua evoluzione e per rispondere alle esigenze di una clientela sempre più attenta al comfort, alla sicurezza e alla tecnologia.

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