Le Differenze tra i Motori Volvo D5 da 163 CV e 185 CV: Un'Analisi Dettagliata

La scelta di un veicolo usato, specialmente un modello di successo come la Volvo V70 II serie o la XC90, spesso si scontra con la decisione tra diverse motorizzazioni che, pur sembrando simili, presentano peculiarità significative. Tra queste, i motori Volvo D5 da 163 CV e 185 CV rappresentano un punto di dibattito per molti appassionati e potenziali acquirenti. Entrambi propulsori di comprovata affidabilità e robustezza, tipici della filosofia costruttiva svedese, differiscono per aspetti tecnici, prestazioni, impatto ambientale e caratteristiche di guida che meritano un'analisi approfondita.

Volvo D5 Engine

Contesto Storico e Normative Euro

Il motore D5 di Volvo è un cinque cilindri diesel che ha equipaggiato numerosi modelli della casa svedese. Le versioni da 163 CV e 185 CV si collocano in un periodo specifico dell'evoluzione motoristica, che ha visto l'introduzione di normative antinquinamento sempre più stringenti. La versione da 163 CV è stata prodotta in configurazioni Euro 3 e, in alcuni casi, Euro 4 (specialmente dopo il 2005 e con l'adozione del DPF). Il D5 da 185 CV, invece, è quasi universalmente associato alla normativa Euro 4, spesso equipaggiato di serie con il filtro antiparticolato (CDPF - Closed Diesel Particulate Filter). Questa distinzione è fondamentale, soprattutto in un contesto attuale dove i blocchi del traffico per i veicoli Euro 3 sono sempre più diffusi in molte città.

Euro Emission Standards Chart

Per quanto riguarda i chilometraggi, è importante notare che, per un'auto come una Volvo, usualmente acquistata per "macinare chilometri" data la sua affidabilità e comodità, valori inferiori a 100.000 km per modelli degli anni 2005-2007 sono considerati insolitamente bassi e richiedono un'attenta verifica. I tagliandi dovrebbero essere documentati, e un controllo della centralina in un centro Volvo può confermare la veridicità dei chilometri. L'usura degli interni, del volante e delle pedane può fornire ulteriori indizi sullo storico effettivo del veicolo.

Architettura del Motore e Turbocompressore

Fino alla primavera del 2009, il D5, sia nella versione da 163 CV che in quella da 185 CV, montava un'unica turbina a geometria variabile accoppiata a un intercooler. Questa configurazione monoblocco era la base su cui Volvo costruiva le diverse potenze tramite mappature della centralina.

Con il Model Year 2010 (introdotto in realtà nella primavera del 2009), Volvo ha rivoluzionato l'architettura dei suoi motori D5, presentando due versioni principali:

  • Una configurazione biturbo, con una turbina più grande a geometria variabile e una più piccola, offerta in due livelli di potenza: 205 CV e 163 CV.
  • Una versione da 175 CV con una sola turbina maggiorata a geometria variabile.

Entrambe le versioni post-2009 sono dotate di intercooler ed erogano una coppia massima di 420 Nm, raggiunta a un regime di giri simile (1500 rpm, sebbene il 163 CV la raggiunga leggermente più in alto). La versione da 205 CV si distingue per un "allungo" maggiore, che le consente di sviluppare i trenta cavalli extra.

La questione se i motori siano "costruttivamente identici" o se presentino differenze meccaniche significative è oggetto di dibattito. Alcuni sostengono che il 175/185 e il 205 CV siano meccanicamente uguali, e quindi un incremento di potenza fino a 200 CV sia facilmente gestibile. Altri, considerando la filosofia Volvo orientata alla durata, suggeriscono la presenza di differenze in componenti chiave come giranti delle turbine, bielle, albero a gomiti rinforzati e intercooler maggiorati tra le diverse versioni di potenza. Questa è una considerazione importante per chi valuta la rimappatura della centralina per aumentare le prestazioni, poiché un motore "depotenziato" potrebbe non avere gli stessi componenti rinforzati di una versione nativamente più potente.

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Prestazioni, Fluidità e Consumi

Le differenze tra le due motorizzazioni si manifestano in modo evidente nelle prestazioni e nella guida:

  • Potenza e Coppia: Il 185 CV offre una potenza decisamente superiore e una coppia massima più corposa rispetto al 163 CV. Sebbene i diagrammi di coppia non siano sempre facili da confrontare, il 185 CV, anche a bassi regimi, offre una spinta più decisa. Un'esperienza di guida ha mostrato che la versione da 185 CV, rispetto ai nuovi 175 e 205 CV, poteva essere "molto lenta a riprendere" a bassa velocità, soprattutto in seconda o terza marcia, mentre i motori più recenti con doppia turbina spingono forte fin da subito. Questo suggerisce che il 185 CV, pur essendo più potente del 163 CV, appartiene a una generazione con un'erogazione di potenza diversa rispetto ai modelli biturbo successivi.

  • Fluidità ed Elasticità: Il D5 da 185 CV è generalmente percepito come più fluido e meno invadente in termini di rumorosità generale. Alcuni possessori hanno riferito che con il 185 CV, specialmente con cambio automatico, si può tendere a tirare le marce più del dovuto perché il motore è meno "presente" acusticamente. La versione da 163 CV, in particolare con cambio manuale e predisposta per un uso cittadino o su strade tortuose, è spesso descritta come più elastica ai bassi regimi, con la coppia distribuita a regimi inferiori. Questo la rende potenzialmente preferibile per chi non ha esigenze di alte velocità e cerca una ripresa più pronta con un filo di gas.

  • Consumi: I consumi tra le due versioni sono molto simili. Sebbene il 185 CV con cambio automatico a 6 marce (Geartronic) possa consentire di consumare leggermente meno in autostrada grazie a un regime motore inferiore a parità di velocità, in città i consumi sono comparabili. Un possessore del 185 CV ha dichiarato di percorrere 14 km/litro se non si "tira" il motore. La presenza del DPF sul 185 CV può influenzare marginalmente i consumi a causa dei cicli di rigenerazione.

Car Dashboard with Fuel Consumption Display

Trasmissione: Manuale o Automatico (Geartronic)

La scelta della trasmissione influisce notevolmente sull'esperienza di guida e sulle prestazioni percepite:

  • Cambio Manuale: Alcuni preferiscono il cambio manuale per una maggiore sensazione di controllo e per un potenziale minor consumo. Tuttavia, su vetture pesanti come la XC90, il manuale può richiedere uno sforzo notevole per azionare la frizione e non sempre offre la stessa rapidità di reazione dell'automatico nelle riprese.

  • Geartronic (Automatico): Il cambio automatico Geartronic a 5 o 6 marce è una scelta popolare. Sulla versione da 185 CV, il Geartronic a 6 marce è consigliabile poiché contribuisce a ridurre i consumi in autostrada e offre una maggiore fluidità di guida. Tuttavia, su auto datate, un cambio automatico non revisionato può presentare problemi, e la revisione può essere costosa. È importante cercare esemplari con il cambio revisionato di recente. La rapidità del Geartronic nelle riprese è superiore al tempo di reazione umano con il manuale, rendendolo più efficace nell'uso quotidiano. Alcuni proprietari di XC60 163 CV con cambio automatico hanno notato una taratura del cambio un po' "calma", ma la coppia diventa potente premendo l'acceleratore.

Automatic Transmission Gearbox

Rumorosità e Comfort

Sulla rumorosità al minimo, le opinioni sono contrastanti:

  • Alcuni ritengono che il 185 CV sia più rumoroso al minimo rispetto al 163 CV, attribuendo talvolta questa differenza alla rigenerazione del FAP/DPF.
  • Altri, invece, hanno trovato il 163 CV più rumoroso al minimo fin da subito, mentre il 185 CV lo è diventato solo dopo molti chilometri (oltre 180.000 km), probabilmente a causa dell'usura dei supporti motore.
  • In generale, il 185 CV è descritto come più silenzioso e meno invadente nella rumorosità complessiva in movimento.

È stato notato che le differenze di rumorosità e di erogazione, sebbene esistenti, tendono a essere meno evidenti dopo uno o due giorni di guida, poiché il guidatore si abitua rapidamente alle caratteristiche del proprio veicolo.

Durata e Affidabilità

Entrambe le motorizzazioni godono della reputazione di affidabilità tipica dei motori Volvo D5.

  • Un possessore di un 163 CV lo ha venduto a 300.000 km in perfetta efficienza, senza interventi sul motore.
  • Un 185 CV ha raggiunto i 200.000 km senza problemi, se non un leggero aumento della rumorosità al minimo e intorno ai 2000 giri, imputabile anch'esso all'usura dei supporti motore.

Un punto debole specifico, segnalato per le XC70 con il 163 CV e cambio Geartronic, è la tendenza a lesionare il millerighe al posteriore. Tuttavia, la durata del motore in sé sembra essere elevata per entrambe le versioni.

Aggiornamenti e Rimappature della Centralina

La possibilità di aumentare la potenza tramite rimappatura della centralina è un argomento di interesse. Molti ritengono che le differenze tra le motorizzazioni 163 CV e 185 CV (e talvolta anche il 175 CV e il 205 CV biturbo) risiedano principalmente nella mappatura software della centralina, con il motore che è meccanicamente lo stesso o molto simile.

  • Case di tuning specializzate offrono upgrade, ad esempio, un aumento di 20 CV e 40 Nm di coppia, riconosciuto anche da Volvo, o un upgrade più "strong" da 65 CV e 55 Nm in più.
  • È un dato di fatto che motori come il 175/185 e il 205 CV sono costruttivamente identici dal punto di vista meccanico, e il primo può tranquillamente sopportare un incremento a 200 CV.
  • Per il 163 CV (biturbo), è stato evidenziato che preparatori di fama mondiale come Heico offrono la stessa mappa per il 2.4D (163 CV biturbo) e il D5 (205 CV biturbo), portandoli entrambi a 230 CV e 460 Nm di coppia. Questo suggerisce che il motore da 163 CV biturbo abbia un enorme potenziale inespresso.

Tuttavia, prima di procedere con una rimappatura, è fondamentale considerare che, sebbene per ragioni di economia di scala molti componenti siano comuni, non è escluso che ci siano differenze in parti critiche come turbo, iniettori, volano, frizione, bielle o pistoni, soprattutto tra motori con differenze di potenza significative come un 136 CV e un 200 CV. La filosofia Volvo, orientata alla durata, potrebbe portare a implementare componenti più robusti nelle versioni più potenti. Un consulente Volvo ha riferito che il D3 (163 CV) è un D4 (215 CV) depotenziato senza differenze meccaniche di sorta, ma le sensazioni di guida tra D3 e D4 possono variare notevolmente, suggerendo che le prestazioni cambino non poco.

Un altro aspetto da considerare è il consumo. Alcuni centri specializzati affermano che a un incremento di cavalli e coppia corrisponda un decremento dei consumi di circa 1 litro ogni 100 km, sebbene i dati ufficiali Volvo per versioni più potenti non sempre mostrino un aumento significativo. È importante verificare che la rimappatura sia adatta al tipo di turbocompressore (monoturbo o biturbo) presente nel proprio motore 163 CV.

Car Engine ECU Remap Interface

Altri Accessori e Considerazioni per l'Acquisto

Quando si valuta l'acquisto, specialmente di un modello come la XC90, alcuni accessori sono consigliabili:

  • Ruote da 18 pollici: Contribuiscono a migliorare la tenuta in curva, specialmente in autostrada.
  • Nivomat: Di serie sulla versione a 7 posti, è un sistema di sospensioni autolivellanti che migliora il comfort e la stabilità, specialmente a pieno carico.
  • BLIS (Blind Spot Information System) e Servosterzo parametrico: Interessanti sulla 185 CV II serie, ma difficili da trovare.
  • Navigatore originale: Funziona bene.

Considerando il budget e l'uso previsto, la scelta tra il 163 CV Euro 3 e il 185 CV Euro 4 diventa una questione di compromessi. Il 163 CV Euro 3, più economico all'acquisto, potrebbe creare problemi a breve termine a causa dei blocchi del traffico. Il 185 CV Euro 4, sebbene più costoso, offre maggiore versatilità e migliori prestazioni, specialmente se abbinato al cambio automatico a 6 marce. Tuttavia, su vetture come la XC90, progettate per la famiglia e per lunghi viaggi, la potenza assoluta è meno rilevante rispetto alla comodità e alla capacità di carico. Un XC90 con 163 o 185 CV non è fatto per le corse, ma per godersi la guida in autostrada e statali, e per caricare al massimo il bagagliaio.

Conclusione Parziale

La scelta tra il motore Volvo D5 da 163 CV e quello da 185 CV dipende in gran parte dalle priorità dell'acquirente. Se si cerca un'auto con un budget limitato e si è disposti a gestire le potenziali limitazioni imposte dalle normative Euro 3 (per la versione 163 CV), quest'ultima può essere una buona opzione, specialmente per chi apprezza l'elasticità ai bassi regimi. Se invece si privilegiano le prestazioni più corpose, la compatibilità con le normative Euro 4 e una guida più fluida, il 185 CV rappresenta una scelta più moderna e versatile. È fondamentale, in entrambi i casi, una verifica accurata dello storico del veicolo, dei tagliandi e delle condizioni generali per evitare sorprese.

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