L'attenzione crescente verso la sostenibilità ambientale e la riduzione delle emissioni ha spinto le aziende di trasporto e i produttori di veicoli a cercare soluzioni innovative per i loro mezzi. In questo contesto, i veicoli ad alimentazione bifuel, che combinano il diesel con carburanti alternativi come il GPL o il metano, stanno emergendo come una tecnologia promettente. Questa soluzione offre l'opportunità di modernizzare veicoli diesel esistenti, prolungandone la vita utile e migliorandone l'impatto ambientale ed economico. L'applicazione di questa tecnologia su veicoli come il Nissan Cabstar, un autocarro leggero spesso utilizzato per il trasporto merci e servizi, rappresenta un passo significativo verso una mobilità più verde.
Che Cosa Significa "Dual Fuel"?
Il termine "bifuel", o "dual fuel" dall'inglese "doppio carburante", si riferisce alla capacità di un motore di funzionare sia con un carburante tradizionale, come il diesel, sia con un carburante alternativo, come il GPL, il metano o l'etanolo. A differenza dei motori a benzina che possono funzionare completamente a gas, un motore diesel convertito a dual fuel opera sempre con una miscela dei due carburanti. Il sistema diesel dual fuel è una tecnologia che può essere installata su auto e veicoli commerciali e consiste in una miscelazione contemporanea tra il gasolio e il GPL/metano, regolarmente riconosciuta dal Ministero dei Trasporti.
Nella modalità "dual", le centraline DGID e GATEWAY gestiscono sia gli elettro-iniettori del gas sia i riduttori di pressione a cui sono collegati, oltre a diversi sensori che inviano informazioni sul funzionamento. Questo permette al metano di entrare nel condotto di aspirazione, miscelarsi con l'aria e passare nel cilindro, senza apportare modifiche strutturali al motore. Vengono installati solo gli iniettori e l'inserimento del GPL/metano è regolato da una centralina elettronica che quantifica in tempo reale il corretto dosaggio dei due carburanti.

Vantaggi del Sistema Dual Fuel: Oltre la Sostenibilità
L'adozione del sistema dual fuel su veicoli diesel, inclusi autocarri come il Nissan Cabstar, offre una serie di vantaggi considerevoli che vanno oltre il mero aspetto ecologico:
Riduzione delle Emissioni Nocive
Uno dei principali benefici del dual fuel GPL/diesel è la significativa riduzione delle emissioni nocive rispetto a un veicolo tradizionale a diesel. Questo si verifica grazie alla maggiore pulizia del GPL o del metano come carburante e alla loro capacità di bruciare con meno residui rispetto al diesel. In un'era sempre più "green", le città cercano di ridurre le emissioni inquinanti provenienti dai trasporti, e l'introduzione di soluzioni bifuel contribuisce a questo obiettivo.
Efficienza Economica e Risparmio sui Consumi
L'alimentazione a metano consente di ridurre anche del 50% il consumo di gasolio. Con i 13 kg di metano si può conseguire una percorrenza in modalità Dual di 350-370 km prima di terminare il metano. Nei test di consumo effettuati prima dell’installazione si è ottenuta una percorrenza media di 10-12 km/litro su un percorso misto extraurbano-autostradale, mentre nei test Dual (con le stesse percorrenze) il consumo di gasolio è stato di 18-23 km/litro. Con il metano si è invece ottenuta una percorrenza di 19-22 km al kg con una conseguente riduzione media di gasolio del 50%. Questo si traduce in un notevole risparmio sui costi del carburante, rendendo l'investimento nella conversione particolarmente attraente per le flotte.
Per quanto riguarda gli autocarri, il risparmio nell’installare un impianto GPL per circolare nella zona ZTL di Roma è notevole; le tariffe per le autorizzazioni a circolare nella zona ZTL per il 2017 erano, infatti, le seguenti: Euro 4: 2032,00 €, Euro 5: 1452,00 €, Euro 6: 1152,00 €. Per GPL, Ibrido, Elettrico-bimodale: 392,00 €. È ovvio che molti lo abbiano montato presso Aurelia Autocarri o Mordacci Roma.
Mantenimento delle Prestazioni
Nonostante la modifica del sistema di alimentazione, le prestazioni di potenza e coppia motore non variano rispetto al funzionamento originale a solo diesel. Questi dati sono stati validati tramite ripetuti test effettuati sui banchi prova potenza, garantendo che l'efficienza e le capacità di trasporto del veicolo rimangano inalterate.
Prolungamento della Vita Utile dei Veicoli Esistenti
L'introduzione dei motori dual fuel ha aperto nuove possibilità per il mercato dei veicoli usati. Molti vecchi autocarri a diesel possono essere convertiti per utilizzare il sistema dual fuel, il che li rende più attraenti per gli acquirenti che desiderano una soluzione ecologica senza dover investire in nuovi veicoli. Questo è particolarmente rilevante per mezzi come il Nissan Cabstar, che, sebbene datati, possono ancora offrire un servizio efficiente se opportunamente aggiornati. La piattaforma tecnologica Diesel Dual Fuel è applicabile non solo sui più recenti veicoli Euro 6D-Temp, ma anche per tutte le motorizzazioni precedenti a partire dall’Euro 3.
Accesso a Zone a Traffico Limitato (ZTL)
Un ulteriore vantaggio, specie per i veicoli commerciali che operano in aree urbane, è la possibilità di accedere a zone a traffico limitato (ZTL) con restrizioni per i veicoli più inquinanti. Le normative locali, come quelle di Roma, spesso prevedono tariffe ridotte o esenzioni per i veicoli alimentati a GPL, ibridi o elettrici, rendendo il dual fuel una scelta strategica per le aziende di logistica.
Dual Fuel Diesel Metano - LandiRenzo
Aspetti Tecnici della Conversione Dual Fuel
La conversione a dual fuel su un Nissan Cabstar richiede l'installazione di componenti specifici e una calibrazione accurata per garantire un funzionamento ottimale e sicuro.
Componenti del Sistema
Il sistema dual fuel include:
- Centraline DGID e GATEWAY: Queste unità elettroniche sono il cuore del sistema, responsabili della gestione degli elettro-iniettori del gas e dei riduttori di pressione.
- Elettro-iniettori del gas: Inseriti nel sistema di aspirazione, dosano la quantità di gas da miscelare con il diesel.
- Riduttori di pressione: Hanno il compito di ridurre la pressione del gas dal serbatoio prima che venga iniettato nel motore.
- Sensori: Monitorano continuamente il funzionamento del motore e l'erogazione dei carburanti per ottimizzare la miscela e le prestazioni.
- Serbatoio del gas: Il tipo di serbatoio installato per un impianto a Gas Naturale dipende sempre dal numero di bombole e conseguentemente, dall'autonomia che si desidera avere. Nella maggior parte dei casi gli installatori collocano le bombole nella posizione più funzionale. Per il GPL, viene utilizzato un bombolone, spesso toroidale o cilindrico, a seconda dello spazio disponibile.
Il Carburante Alternativo: GPL o Metano?
Sia il GPL (Gas di Petrolio Liquefatto) che il metano (Gas Naturale) sono carburanti ecologici con caratteristiche diverse.
- GPL: È un sottoprodotto della raffinazione del petrolio greggio. Richiede un serbatoio specifico e offre una buona autonomia.
- Metano: È il carburante ecologico per eccellenza, fra i più abbondanti in natura. Presenta una praticità ed un'economicità immensa nel trasporto una volta implementate le reti di gasdotti.
La scelta tra GPL e metano dipende da vari fattori, tra cui la disponibilità delle stazioni di rifornimento e lo spazio disponibile per l'installazione del serbatoio, considerando che gli spazi occupati dipendono sempre dal numero di bombole e, di conseguenza, dall'autonomia che si desidera avere.
Processo di Conversione e Omologazione
La conversione diesel dual fuel è regolarmente riconosciuta dal Ministero dei Trasporti. Ecomotive Solutions, ad esempio, ha ottenuto l'omologazione per questa tecnologia per veicoli Euro 5, Euro 6 e ora anche per Euro 6D-Temp, dimostrando la sua applicabilità su motorizzazioni diverse. La trasformazione non modifica in alcun modo la natura del motore Diesel mantenendone inalterate prestazioni ed efficienza iniziali.
L'installazione dell'impianto ha un costo che si aggira intorno ai 2600 euro IVA compresa, come riportato da un utente che ha effettuato la modifica nel 2019.
Questioni Legali e Pratiche
- Revisione delle bombole: Le bombole di omologazione internazionale (R110), tipicamente installate sui veicoli omologati dal costruttore, devono essere controllate ogni 4 anni a partire dalla data di immatricolazione del veicolo.
- Parcheggio in garage e imbarco su navi: Non esiste normativa in vigore; la regolamentazione è lasciata alla discrezionalità delle compagnie marittime. Secondo la pratica consolidata è opportuno dichiarare l’eventuale alimentazione a gas sia al momento dell’acquisto del biglietto, sia al momento dell’imbarco.
- Perdita di potenza: I veicoli alimentati a gasolio sono progettati per sfruttare al meglio le caratteristiche di questo carburante. Quando un motore di questo tipo viene alimentato con un carburante diverso, è necessario adottare opportuni accorgimenti per mantenere le prestazioni originarie. Tuttavia, con i sistemi moderni, la perdita di potenza è minima o assente, con dati validati tramite test sui banchi prova.
- Normativa emissioni: In Europa esiste una normativa specifica di riferimento che è la Direttiva 70/220/CEE (modificata e aggiornata da successive direttive, ultima delle quali la 2003/76/CE).

Sfide e Considerazioni Pratiche per la Conversione
Nonostante i numerosi vantaggi, la conversione a dual fuel presenta anche delle sfide e richiede alcune considerazioni pratiche.
Complessità Tecnica e Messa a Punto
Con tutti i dispositivi antinquinamento che hanno oggi i motori, è molto difficile da mettere a punto, e quando lo è, non credo consenta risparmi economici. Questo è quanto affermato da chi ha esperienza diretta con queste conversioni. La flangiatura della EGR, ad esempio, può sballare l'intero sistema e richiedere una nuova messa a punto da parte di specialisti.
Peso Aggiuntivo e Carico Utile
L'installazione dell'impianto dual fuel comporta un peso aggiuntivo sul veicolo. Anche se in alcuni casi, come per i camper, si è parlato di un aumento del carico utile del 15% (portando un veicolo da 35 ql a quasi 41 ql), questo beneficio è spesso mitigato dal peso stesso dell'impianto. Ad esempio, dei 41 quintali si perdono solo 50 kg di peso dell'impianto, secondo un utente che ha fatto la modifica. Tuttavia, per poter accettare l'aumento di peso, il mezzo deve anche essere dotato di ESP.
Utilizzo del Gas per i Servizi
L'idea di utilizzare il GPL dell'impianto di trazione anche per i servizi (ad esempio, per camper o veicoli speciali) è tecnicamente complessa. Il GPL per autotrazione viene prelevato dal pescante interno al serbatoio in fase liquida, mentre per i servizi in fase gassosa. Per gassificarlo è necessario un bombolino gassificatore. Inoltre, sulla valvola multifunzione del serbatoio c'è un'elettrovalvola normalmente chiusa da 7/11W che si apre quando si accende il motore. Per aprire questa valvola a motore spento, occorre alimentarla separatamente, ma il consumo della valvola può scaricare la batteria in pochi giorni. Per questo motivo, si renderebbe necessario un bombolone predisposto con due pescaggi separati, uno in fondo (trazione) e uno in alto (servizi), o l'installazione di due serbatoi distinti con due multivalvole separate.

Il Nissan Cabstar e il Dual Fuel: Un Caso Studio di Trasformazione
Il Nissan Cabstar, con la sua robustezza e versatilità, è un candidato ideale per la conversione dual fuel. Essendo un autocarro leggero, è ampiamente utilizzato in settori che beneficerebbero maggiormente di una riduzione dei costi operativi e di un minor impatto ambientale, come le consegne urbane, il trasporto per piccole e medie imprese e i servizi di manutenzione.
La possibilità di convertire un Cabstar diesel a un sistema dual fuel gli conferisce una nuova vita, rendendolo più attraente per gli acquirenti che cercano soluzioni ecologiche senza l'onere di acquistare un veicolo nuovo. Questo si allinea perfettamente con gli obiettivi di mobilità sostenibile e di economia circolare, massimizzando il valore dei beni esistenti.
Manutenzione Specifica
Le auto a gas, e per estensione i veicoli dual fuel, richiedono una manutenzione particolare? In linea di massima, l'installazione di un impianto a gas non implica una manutenzione straordinaria aggiuntiva rispetto a un veicolo a solo diesel, purché il sistema sia installato e calibrato correttamente. Tuttavia, è sempre consigliabile seguire le indicazioni del produttore dell'impianto e effettuare controlli periodici specifici per i componenti a gas, come le bombole e il sistema di iniezione.
Prospettive Future
Le prospettive future per i veicoli dual fuel sono promettenti. Mentre le città continuano a stringere le regolamentazioni sulle emissioni e a spingere verso un futuro più verde, l'adozione di soluzioni bifuel potrebbe accelerare. I motori diesel dual fuel offrono una nuova speranza per la sostenibilità nel settore dei trasporti pubblici e privati. Con i vantaggi dell’alimentazione bifuel, i veicoli possono combinare il meglio del diesel e del gas, offrendo un mezzo di trasporto più pulito ed economico. Mentre il mondo si sposta verso un futuro più sostenibile, la tecnologia bifuel sarà al centro di questa rivoluzione verde.
Le aziende come BASCO Srl, esperti nel recupero e vendita di autobus usati con un occhio di riguardo per le soluzioni green di ogni tipo, sono un esempio di come il mercato si stia adattando a questa transizione ecologica, offrendo supporto e soluzioni per migliorare la sostenibilità delle flotte esistenti.