La Fiat Grande Punto Natural Power, introdotta ufficialmente sul mercato il 18 ottobre 2008, rappresenta un capitolo significativo nell'impegno di Fiat per la tutela ambientale e lo sviluppo di veicoli a basso impatto. Questa versione a doppia alimentazione (benzina/metano) si inserisce in una gamma ecologica "Natural Power" che ha consolidato la leadership mondiale di Fiat nel segmento dei veicoli di primo impianto a metano. L'adozione di un sistema bifuel risponde alla crescente domanda di soluzioni di mobilità più economiche e rispettose dell'ambiente, offrendo ai consumatori un'alternativa concreta ai combustibili tradizionali.

Il Contesto della Grande Punto: Dalle Origini al Successo Internazionale
La Fiat Grande Punto, commercializzata in Italia a partire dal 10 settembre 2005, con un prezzo di lancio di 11.111 Euro, nasce come erede della Punto II (188), che inizialmente non sostituisce ma affianca. Questa vettura corrisponde alla terza generazione della serie Punto e l'aggettivo "Grande" è stato aggiunto al lancio per distinguerla dalla Punto II, rimasta in produzione fino al 2010. È basata su un'inedita piattaforma modulare in comune con l'Opel Corsa D, che ha debuttato proprio con questo modello. L'anteprima assoluta della Fiat Grande Punto avvenne a Mirafiori - Torino, il 5 e 6 settembre 2005, dove centinaia di giornalisti furono invitati a una cena e alla successiva presentazione del nuovo modello, potendola poi testare su strada.
Il design della Grande Punto, frutto del centro stile Italdesign di Giorgetto Giugiaro, si distingue per un frontale più basso, sviluppato per massimizzare i punteggi nelle prove d'impatto Euro NCAP e garantire una maggiore protezione nell'investimento pedoni. La linea appare più sportiva e aerodinamica, senza sostanziali differenze tra la versione a 3 e a 5 porte. Il muso presenta una calandra di vaga ispirazione Maserati che ingloba la mascherina sdoppiata e il logo della casa. I fari anteriori si allungano nei paraurti, mentre nella zona inferiore sono presenti profili aerodinamici che inglobano i fari fendinebbia. La fiancata della Grande Punto è evidenziata dai passaruota in rilievo e dalla linea di cintura che sale lungo la zona posteriore, conferendo un aspetto slanciato. Il tutto termina con la zona posteriore, caratterizzata dalla ormai classica fanaleria verticale di dimensioni ridotte rispetto alle progenitrici, voluta per incrementare le dimensioni del cofano-baule posteriore in modo da garantire una maggiore accessibilità al bagagliaio. Caratteristico è il logo posteriore applicato sul bagagliaio che forma il marchio Punto, dove la "P" iniziale è stata sagomata in modo da formare una persona al volante, denominato "Mr. Dot".
La Grande Punto nasce dal Progetto 199, frutto della collaborazione tra il gruppo torinese e gli statunitensi di General Motors; il telaio di base è stato sviluppato a partire dal 2002 da un team di ingegneri dei marchi Fiat e Opel presso gli stabilimenti di Torino. Il pianale SCCS (acronimo di Small Common Components Systems) adotta sospensioni a ruote indipendenti all'avantreno configurate come MacPherson, mentre al retrotreno un più convenzionale schema a ruote interconnesse da un ponte torcente, in grado di coniugare bassi costi di produzione e un maggiore spazio per il vano bagagli grazie alle dimensioni compatte di questo schema. L'impianto frenante sfrutta dischi autoventilati all'anteriore, mentre al posteriore sono disponibili tamburi per le versioni base, e dischi anche al posteriore per le versioni di punta. Lunga 4,03 metri, la Grande Punto è stata la prima utilitaria di segmento B a superare la soglia dei 4,0 metri di lunghezza.
Il successo commerciale della Grande Punto fu rilevante anche in Europa, dove risultò per alcuni mesi del 2006 l'automobile più venduta. Sul mercato inglese la Grande Punto è stata lanciata l'11 febbraio del 2006 presso i magazzini Harrods di Brompton Road, noti per l'enorme affluenza di clienti, tramite un accordo stipulato dalla Fiat con l'azienda inglese. Una delle principali conseguenze sul mercato inglese è stato l'incremento delle vendite del 64% oltre le previsioni. In Germania, poco dopo il debutto, la Grande Punto ha vinto il premio "Volante d'oro" conferito dalla rivista Bild am Sonntag, mentre nel 2006 è stata eletta "Auto Europa" dai giornalisti italiani durante l'Uiga Motor Day.

L'Impegno Ambientale di Fiat e la Linea Natural Power
La presentazione della Grande Punto Natural Power non è stata un evento isolato, ma ha rispecchiato l'impegno a 360° di Fiat Automobiles verso l'ambiente. La presentazione stampa è stata realizzata secondo "Impatto Zero®", l'innovativo progetto di LifeGate (piattaforma per il mondo eco-culturale e partner di riferimento per le aziende che vogliono impegnarsi per lo sviluppo sostenibile) che, per la prima volta in Italia, concretizza gli intenti del Protocollo di Kyoto: riduce le emissioni di anidride carbonica e le compensa attraverso la creazione di nuove foreste. In dettaglio, "Impatto Zero®" quantifica l'impatto ambientale di attività, aziende, prodotti e persone calcolando le emissioni di anidride carbonica e gas a effetto serra, Kg di CO2 equivalente, e le compensa con la riforestazione e tutela di aree boschive in Italia e nel mondo. Dal 2002 a oggi, oltre 450 aziende ed enti hanno scelto di aderire al progetto di LifeGate e da oggi anche Fiat Automobiles che, calcolando l’impatto ambientale generato dall’evento dedicato alla Grande Punto Natural Power, lo ha compensato con 6.668 mq di foreste nel Parco del Ticino. In più, la presentazione stampa ha visto l’impiego diffuso di carta riciclata e materiali eco-compatibili.
Questo impegno si rifletteva nella linea ecologica "Natural Power", che offriva un'ampia gamma di veicoli con doppia alimentazione, metano-benzina, capace di rispondere alle esigenze di mobilità di una vasta categoria di clienti. Tra questi figuravano Multipla Natural Power, Punto Natural Power, Panda Panda Natural Power, Panda Panda Climbing Natural Power e Doblò Natural Power. Nel periodo gennaio-agosto 2008, in Italia, si sono registrate circa 43.000 vendite di automobili Fiat a metano, contro le 33.000 dell’analogo periodo del 2007, a conferma dell'indiscussa leadership mondiale di Fiat nel campo delle vetture di primo impianto a metano (OEM).
La Grande Punto Natural Power: Caratteristiche e Vantaggi
La Grande Punto Natural Power si posiziona come una valida alternativa alle vetture alimentate con combustibili tradizionali (gasolio e benzina), sempre più suscettibili di aumenti. Sotto l'aspetto economico, con soli 12 euro è possibile fare un pieno di gas naturale e, ad esempio, per coprire 100 km sono sufficienti 3,8 euro. Altro punto di forza del nuovo modello è la sua straordinaria autonomia: funzionando a metano, può percorrere 310 km grazie alla capacità totale di 84 litri delle due bombole. Questo è un record del segmento e si aggiunge alla capacità di 45 litri del serbatoio a benzina, consentendo alla Grande Punto Natural Power di superare i 1.000 chilometri di percorrenza. Un "pieno di tranquillità", quindi, anche grazie alla rete capillare e in continua espansione dei distributori di gas naturale (oggi i distributori in Italia sono 630).
Il propulsore specifico per questa versione è un 1.4 8v Fire, sviluppato e prodotto da FPT - Fiat Powertrain Technologies, abbinato a un cambio manuale a cinque marce. Questo motore adotta un sistema Multipoint sequenziale fasato, una peculiarità tecnica che permette di ottenere con l'alimentazione a metano gli stessi vantaggi dei motori a benzina. Quando funziona a metano, la Grande Punto Natural Power garantisce ottima guidabilità, grazie anche ai valori di potenza massima di 70 CV (51 kW) a 6.000 giri/min e alla coppia di 10,6 kgm (104 Nm) a 3.000 giri/min. Le prestazioni includono una velocità massima di 156 km/h e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 16,9 secondi. Un motore brillante con ottime performance, cui contribuisce l'adozione di un sistema di controllo della valvola farfalla di tipo elettronico denominato "drive by wire". Il motore 1.4 8v Fire è inoltre già pronto a rispettare la direttiva EURO5 e registra ridotte emissioni di CO2 (appena 115 g/km), consentendo al cliente di accedere al massimo degli incentivi statali (2.800 euro e 3 anni di bollo in caso di rottamazione).

Il nuovo modello Natural Power è soprattutto un campione nel risparmio. Ai vantaggi propri del metano, con un pieno che costa solo 12 euro, si aggiungono anche i ridotti consumi grazie all'alto rapporto di compressione e agli elevati valori di coppia ai bassi regimi. Questo obiettivo è stato raggiunto anche attraverso la calibrazione del sistema di controllo motore di ultima generazione, che è riuscita a ridurre il più possibile i consumi compatibilmente con i requisiti di guidabilità, prestazioni ed emissioni. In dettaglio, con i suoi 6,4 m³/100 km (ciclo combinato), la vettura percorre 100 km con solo 3,8 euro di metano (le stesse performance si otterrebbero con 9 euro di benzina o 6,2 euro di gasolio). Il prezzo di lancio promozionale partiva da 12.300 euro, cui si aggiungeva un finanziamento di 6 anni a tasso 0 (valido fino al 31 dicembre 2008).
Dettagli Tecnici e Innovazioni dell'Impianto a Metano
La Grande Punto Natural Power propone la doppia alimentazione a metano e a benzina, due sistemi fra loro indipendenti. Di norma, infatti, funziona a metano e solo l'avviamento si effettua sempre a benzina, passando subito dopo e automaticamente all'altro sistema. L'intervento a benzina è richiesto solo quando il gas nelle bombole è prossimo all'esaurimento, e comunque è sempre possibile passare da metano a benzina e viceversa volontariamente, premendo un pulsante posto sulla plancia. Il metano è caricato in due bombole d'acciaio con una capacità complessiva di 84 litri (circa 13 kg di metano alla pressione di 200 bar) - un vero record nel segmento B - che assicurano un'autonomia di 310 km (ciclo combinato). Con la capacità del serbatoio a benzina di 45 litri (dato invariato rispetto alla versione tradizionale), l'autonomia della Grande Punto Natural Power supera i 1.000 km, offrendo così un "pieno di tranquillità" anche nelle zone dove non è capillare la diffusione dei distributori a metano.
La particolare posizione delle bombole, integrate nel pianale (una all’altezza della trasmissione, l’altra nella zona posteriore), garantisce un ottimo volume del bagaglio (200 litri), nonostante l'incremento dell'altezza dell'autovettura di 2,14 centimetri rispetto alle normali Punto, dovuto all'installazione delle bombole. Senza contare la straordinaria versatilità e praticità della Grande Punto Natural Power: proprio per le caratteristiche ecologiche e di sicurezza del metano, la vettura può circolare in tutte le aree urbane soggette a limitazioni di traffico (legate all’eccessiva presenza di emissioni inquinanti) e parcheggiare anche nelle autorimesse pluripiano.
La Grande Punto Natural Power introduce anche alcune novità tecniche nei componenti specifici adottati per l’impianto a metano. Queste includono:
- Gruppo Valvolare: Avvitato sul serbatoio, comprensivo di valvola di chiusura ad azionamento manuale, elettrovalvola di sicurezza, pastiglia fusibile tarata a 110°C e disco di rottura in caso di sovrapressione.
- Riduttore di Pressione di Nuova Generazione: Ottimizzato per un nuovo connettore elettrico di tipo automotive su corpo bobina EV. Offre una maggiore precisione del controllo del valore obiettivo di pressione e una migliore tenuta verso l’esterno attraverso l’ottimizzazione degli accoppiamenti dinamici e l’adozione di una guarnizione a labbro nuova sullo stantuffo dello stadio di riduzione.
- Iniettori Specifici per Metano e Filtro Deoliatore: Adottati dal nuovo propulsore per garantire un funzionamento ottimale.
Inizialmente omologata Euro 4, dal maggio 2009 ha rispettato gli standard Euro 5 ed è stato reso di serie l'impianto frenante a quattro dischi, oltre che il quinto posto (di serie per le 5 porte e disponibile come optional per la 3 porte).
Aspetti Dinamici e Sensazioni di Guida
Nonostante i numerosi vantaggi in termini di risparmio e rispetto ambientale, alcuni possessori della Grande Punto Natural Power hanno espresso osservazioni riguardo le prestazioni, in particolare la ripresa. Un utente ha riportato di possedere una Fiat Punto Evo 1.4 Natural Power dal marzo del 2010, acquistata a metano proprio per il promesso e mantenuto risparmio nella gestione dei consumi. Tuttavia, ha evidenziato una "lentezza esasperante" nella ripresa, in particolare nelle marce dalla 2° alla 3° e alla 4°, a discapito della sicurezza in fase di sorpasso.
A riguardo, è importante sottolineare che il codice stradale vieta qualsiasi modifica al motore di un'auto una volta omologata e immatricolata, rendendo impossibile (legalmente) aumentare le prestazioni. Di conseguenza, un'officina autorizzata Fiat non può intervenire in tal senso, salvo verificare eventuali malfunzionamenti che compromettono le prestazioni. La Grande Punto, essendo un'utilitaria, non è concepita per avere grandi prestazioni. I 77 CV (a benzina, 70 CV a metano) su un'auto di quel peso non possono fare miracoli, specialmente con le erogazioni strozzate imposte dalle normative antinquinamento. Molti hanno riscontrato un feeling particolare con l'acceleratore elettronico, che non contribuisce a dare un'idea di sprintosità.
Un altro utente ha pienamente concordato sulla "5ª marcia troppo corta" e ha riferito di evitare sorpassi che avrebbe tranquillamente fatto con la vecchia auto (una 1.2 16v), e lo stesso vale per precedenze e stop, vista la partenza "moooooolto lenta", senza parlare di quando si va a metano col clima acceso. Attualmente, nonostante tanti passi in avanti, le vetture metanizzate di serie sono ancora poche, rendendo difficile trovarne una che si adatti perfettamente a tutte le esigenze. Alcuni preferiscono acquistare una vettura a benzina che li soddisfi pienamente (anche a livello prestazionale) e quindi farla metanizzare after market, ottenendo spesso ottimi risultati con regolazioni accurate che consentono consumi inferiori rispetto alle metanifere di serie.
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Evoluzione della Gamma Grande Punto
Nel corso degli anni, la gamma della Grande Punto ha subito diversi aggiornamenti per consolidare il suo ruolo di protagonista nei mercati internazionali. Nel 2007 è stato presentato un leggero aggiornamento; gli allestimenti sono stati raggruppati in due gamme distinte: la "Confort Life" (comprendenti un nuovo allestimento base e i classici Active, Dynamic ed Emotion) e la gamma "Sport Life" con le versioni sportive (Speed e Sport). Le finiture interne sono state rinnovate: plancia più scura, dettagli cromati, inedita grafica della strumentazione, maniglie a effetto soft-touch e ruota di scorta di dimensioni normali per tutte le versioni. Nel corso dell'anno ha debuttato il logo Fiat ristilizzato ed è arrivato il nuovo allestimento denominato GP, caratterizzato da dettagli sportivi, che ha affiancato la Sport prendendo il posto della Speed. La GP è stata sostituita nel 2008, in occasione di un aggiornamento di tutta la gamma, dall'allestimento Fun, che si affiancava al tradizionale Sport, comunque più curata, con le minigonne di serie e i carter sottoscocca per il miglioramento dell'aerodinamica. Entrambe le versioni avevano nuovi proiettori bruniti, nuovi cerchi in lega e l'assetto sportivo. La gamma "Confort Life" (versioni Dynamic ed Emotion, a cui si aggiungeva l'Active) ha ricevuto una nuova calandra anteriore interamente argentata e inediti cerchi.
Nella seconda metà del 2009, la gamma è stata ridotta al solo allestimento Actual (privo di ESP), abbinabile ai 2 motori FIRE 8V (anche a GPL o metano) e al Multijet 75 CV. Contestualmente, è stata presentata la Punto Evo, che ha affiancato in produzione la Grande Punto. Il 16 gennaio 2009 è stata lanciata la Grande Punto GPL, la prima versione della gamma Punto alimentata sia a benzina che a GPL, frutto di un accordo tra la Fiat e la Landi Renzo.
Allestimenti e Dotazioni della Grande Punto Natural Power (Mercato Italia)
La Grande Punto Natural Power era disponibile con gli allestimenti Active e Dynamic, a 3 o 5 porte, offrendo una ricca dotazione di serie e una lunga lista di optional.
L'allestimento Active proponeva:
- Servosterzo elettrico Dualdrive
- Airbag frontali con sistema Smart dual stage
- Sistema ESP (completo di ASR/MSR, HBA e Hill Holder)
- ABS e EBD (Electronic Brake Distribution)
- Attacchi Isofix a 3 punti
- Appoggiatesta anteriori e posteriori regolabili in altezza
- Dispositivo Follow Me Home
- Volante regolabile in altezza e profondità
A questa già ricca dotazione, l'allestimento Dynamic aggiungeva:
- Airbag laterali e window bag
- Climatizzatore manuale con filtro antipolline
- Rivestimento in pelle per volante e pomello del cambio
Inoltre, a richiesta, il cliente poteva personalizzare la propria Grande Punto Natural Power con il Pack Fun, che includeva fari bruniti, griglia nera, cerchi in lega da 16" e spoiler.
Gli allestimenti presenti all'esordio della Grande Punto (non specificamente Natural Power) erano Active (la versione base), Dynamic (l'intermedia), Emotion (la più esclusiva e ricercata sotto il profilo delle rifiniture interne e degli accessori di serie) e infine la Sport (più grintosa con un assetto specifico leggermente più rigido). Sotto il punto di vista della sicurezza automobilistica attiva e passiva sono stati integrati tutti i più recenti accorgimenti come il sistema anti bloccaggio delle ruote (ABS), il controllo elettronico della stabilità (ESP), il controllo di trazione (ASR) insieme al dispositivo anti-trascinamento in fase di scalata (MSR) che limita lo slittamento delle ruote motrici, l'assistenza alla frenata d'emergenza (HBA) e l'Hill holder per le partenze in salita. Tra le innovazioni multimediali vi era Blue&Me, introdotto a ottobre del 2006, che integrava un pacchetto di connettività con Bluetooth, lettore vocale di SMS e una porta USB per collegare un lettore MP3 alla radio. La gamma si articolava in due differenti carrozzerie a 3 e 5 porte, disponibili con omologazione a 4 o 5 posti a sedere. Non mancava una versione furgonata denominata Grande Punto Van, introdotta nel 2006, che andava anch'essa ad affiancare la seconda serie di Punto Van.

La Grande Punto sui Mercati Internazionali: Progetto 310
Con la terza generazione di Punto, Fiat ha deciso di espandere la produzione del modello anche sui mercati esteri, progettando una versione meno costosa destinata ai paesi in via di sviluppo: il Progetto 310, debuttato nell'agosto 2007. Questa versione utilizzava della Grande Punto originale parte della carrozzeria e degli organi meccanici. La plancia è stata modificata, disponendo di un doppio vano portaoggetti verso la zona passeggero, e anche la cornice centrale che raggruppa i comandi di autoradio e climatizzatore è stata leggermente modificata.
Dal punto di vista tecnico, il pianale di base risulta completamente differente: la Punto 310 si basa sulla piattaforma della seconda serie di Fiat Punto, opportunamente rivista soprattutto nella geometria delle sospensioni riprese dal modello Palio. Questo pianale funge da base anche per le Fiat Idea e Linea prodotte dalla filiale brasiliana di Fiat Auto e garantisce una netta riduzione dei costi di produzione. La Punto 310 è disponibile solo con carrozzeria 5 porte e viene commercializzata con il semplice nome Punto. Viene prodotta in Brasile a Betim (presso lo stabilimento di Minas Gerais) dal 2007 e commercializzata in tutto il Sud America con una gamma motori composta da tre propulsori benzina, di cui un 1.4 Fire a 8 valvole capace di 85 cavalli (disponibile anche a etanolo in grado di erogare 86 cavalli), un 1.8 a 8 valvole di origine General Motors capace di 113 cavalli (115 a etanolo) e nella più sportiva Punto T-jet con motore 1.4 Turbo 16V capace di 152 cavalli (stesso propulsore dell'Abarth Grande Punto, rivisto nell'erogazione). Optional il cambio automatico Dualogic per la 1.8. Sempre sul mercato sud americano, la Punto è stata eletta Auto Interamericana 2008 da una giuria di 63 giornalisti provenienti da 19 stati dell'intera America.
Sul mercato indiano viene prodotta dal 2009 presso gli stabilimenti di Pune della Tata Motors e distribuita in tutto il territorio indiano con una gamma motori composta da due benzina Fire 1.2 con 8 valvole e 1.4 con 16 valvole capaci rispettivamente di 68 e 90 cavalli, oltre al diesel 1.3 Multijet 16V con 76 cavalli di potenza massima. Nel 2014, sulla base Punto 310, è nata sempre per il mercato indiano la Fiat Avventura. Sempre nel 2014, la stessa Punto per il mercato indiano è stata pesantemente aggiornata e commercializzata come "Punto Evo".

Motorizzazioni Benzina e Diesel della Grande Punto
La gamma motori della Grande Punto all'esordio comprendeva il classico 1.2 FIRE con distribuzione 8 valvole, potenziato a 65 cavalli, e un 1.4, sempre 8 valvole, con 77 cavalli. Queste due motorizzazioni erano caratterizzate dai bassi costi di esercizio e dalle basse emissioni inquinanti, mentre i consumi risultavano simili. Il 1.4 si caratterizzava con il sistema di ricircolo parziale dei gas di scarico e condotti di aspirazione a elevata turbolenza.
Dal 2006, il 1.4 Fire è stato commercializzato in una nuova variante Starjet con distribuzione a 16V, capace di 95 cavalli; sfruttava il principio della fasatura variabile delle valvole, tramite un comando elettrico e non idraulico, ed era dotata di un parzializzatore dei condotti di aspirazione orientato a rendere la curva della coppia più omogenea e "piena" ai bassi regimi. Il cambio era un manuale a 6 rapporti con sesta lunga di riposo, che consentiva andature autostradali confortevoli e con bassi consumi.
Nel 2007, un nuovo propulsore FIRE ha affiancato per poi sostituire il 1.4 Starjet: si trattava del nuovo 1.4 16V dotato di turbocompressore IHI RHF3 VL37, ribattezzato T-Jet, capace di erogare 120 cavalli e di una coppia motrice pari a 206 Nm. Lo stesso motore, con potenze superiori, equipaggiava la versione Abarth. Il cambio era il classico manuale a 5 rapporti. Particolarmente brillante, nella versione Sport, è stata in grado di girare nel circuito misto Langhe di Balocco in 3:15.60, battendo auto più potenti e sportivette blasonate come la Mini Cooper di pari potenza.
Nel campo dei motori diesel, era immancabile la presenza del 1.3 Multijet 16V Euro 4 da 75 cavalli, completato da un'inedita versione con turbina a geometria variabile capace di 90 cavalli; il filtro attivo antiparticolato era proposto come optional per entrambi.
Sviluppi e Derivati della Piattaforma Grande Punto
Il pianale della Grande Punto è stato spunto di numerosissime idee per creare diversi modelli di automobile. Al salone di Istanbul di novembre 2006, la filiale Fiat in Turchia, la Tofaş, ha presentato un nuovissimo modello su base Grande Punto, la Fiat Linea, che si presenta sostanzialmente come una Grande Punto in versione a tre volumi, specifica per alcuni mercati. La fabbricazione è stata avviata nell'aprile del 2007. Nel novembre 2007 è stata presentata la nuova versione del Fiat Fiorino, che condivide parte della meccanica con la Grande Punto, e nel 2008 ha debuttato anche la versione "borghese" del Fiorino, denominata Fiat Qubo, anch'essa su base Grande Punto. Sempre nel 2007 è avvenuta anche la presentazione della versione rivisitata da parte della Abarth, la Abarth Grande Punto.
Nel 2006, ha debuttato la versione rally della Fiat Grande Punto, che ha preso parte a diverse competizioni nazionali e internazionali. Esteticamente caratterizzata da parafanghi allargati, alettone posteriore e dalla livrea con i colori della scuderia FIAT, la vettura disponeva di un motore quattro cilindri in linea da 1997 cm³ 16 valvole, che erogava una potenza massima di 278,8 cavalli a 8250 giri/min e la coppia massima di 270 N·m a 7000 giri.