Gabriele Automotive Light: Ricerca e Sviluppo nel Settore dei Sistemi di Illuminazione per Veicoli

L'industria automobilistica è in costante evoluzione, e con essa la tecnologia dei sistemi di illuminazione. Gabriele Automotive Light si posiziona in questo scenario come un attore chiave nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni all'avanguardia per l'illuminazione dei veicoli. L'innovazione in questo campo non riguarda solo l'estetica o la funzionalità basilare, ma si estende a concetti complessi legati alla sicurezza, all'efficienza energetica e all'integrazione con sistemi di assistenza alla guida sempre più sofisticati. L'azienda si impegna a esplorare nuove frontiere, coniugando l'ingegneria di precisione con le esigenze di un mercato dinamico.

L'Importanza della Ricerca nell'Illuminazione Automobilistica

La ricerca e lo sviluppo (R&S) nel settore dell'illuminazione automobilistica sono fondamentali per affrontare le sfide attuali e future del settore. La capacità di elaborare una grande quantità di dati permette di definire nuovi scenari, di eseguire simulazioni e di sviluppare nuovi modelli, come accade, per esempio, in campo medico o in quello energetico, dimostrando la trasversalità delle metodologie di R&S. Nel contesto automobilistico, questo si traduce nella creazione di sistemi di illuminazione che non solo migliorano la visibilità per il conducente, ma interagiscono anche con l'ambiente circostante per prevenire incidenti e ottimizzare i consumi. La ricerca in questo ambito è molto articolata, comprendendo dai modelli matematici per la gestione ottimale dei flussi energetici ai big data per consumi e produzione, fino alla necessità di sfruttare appieno sia le nuove tecnologie di comunicazione per le smart grids che le tecnologie di trasporto innovative e i sistemi di accumulo.

Sistemi di illuminazione automobilistica avanzati

Le Nuove Frontiere Tecnologiche e la Formazione

L'avanzamento tecnologico richiede competenze sempre più specifiche e interdisciplinari. Le nuove generazioni di studenti e il mondo delle aziende, della tecnologia e dell’innovazione stanno delineando nuove idee e nuove esigenze. L'Ateneo si interroga su quali saranno le competenze richieste in futuro per affrontare le grandi sfide che ci attendono. In questo contesto, l'ingegneria, l'informatica e la sostenibilità si fondono per creare un profilo professionale capace di operare in settori ad alta complessità.

Un esempio di questa tendenza è il corso in High Performance Computing Engineering, caratterizzato per la forte interdisciplinarietà, che forma ingegneri con una solida preparazione nelle principali tecnologie e architetture informatiche per il supercalcolo, nel quantum computing e nella modellazione matematico-statistica di problemi complessi. Questa capacità di elaborazione dei dati è cruciale per la progettazione e l'ottimizzazione dei sistemi di illuminazione automotive, che devono gestire informazioni in tempo reale provenienti da sensori e telecamere.

Un altro caso unico nel panorama della formazione universitaria in Europa è il Master of Science in Trasformative Sustainability, nato dalla collaborazione tra Politecnico di Milano e Università Bocconi. Questa iniziativa evidenzia come la tecnologia sia un fattore abilitante delle grandi trasformazioni in atto, come nel caso della sostenibilità in tutte le sue accezioni, e come impatti in modo decisivo sui processi di business, orientando imprese ed enti pubblici verso piani di sviluppo complessi di cui gli obiettivi di sviluppo sostenibile sono elementi fondativi.

Elly Schlein: Innovazione e Sostenibilità nell’Automotive

Collaborazioni Accademiche e Industriali per l'Innovazione

Il successo della ricerca e dello sviluppo in settori ad alta tecnologia come l'illuminazione automobilistica è spesso il risultato di solide collaborazioni tra mondo accademico e industria. Il Politecnico di Milano, ad esempio, è riconosciuto a livello internazionale, posizionandosi tra i primi atenei al mondo nel QS World University Rankings, e si distingue per la sua capacità di preparare gli studenti per il mondo del lavoro, consolidando il rapporto con le aziende attraverso il sostegno a start-up e lo sviluppo d’impresa, con la creazione di numerosi Joint Research Center.

Questi risultati rispecchiano, tra i vari parametri presi in considerazione, la valutazione degli Alumni sulle competenze acquisite in relazione al contesto lavorativo e il consolidamento del rapporto con le aziende. Le collaborazioni con imprese e accademie per portare avanti progetti di ricerca di ampio respiro sono un pilastro fondamentale per l'innovazione.

Anche il Politecnico di Torino mostra un impegno costante nella ricerca e nello sviluppo attraverso i suoi corsi di Dottorato in Energetica e Materiali, Processi Sostenibili e Sistemi per la Transizione Energetica, e i corsi di laurea magistrale come "New battery systems for mobility (materials , cells and recycling)" e "Polygeneration and advanced energy systems". Questi programmi non solo formano professionisti altamente qualificati, ma contribuiscono direttamente alla ricerca su nuove batterie per la mobilità e sistemi energetici avanzati, elementi cruciali per il futuro dell'automotive e, per estensione, per l'alimentazione dei sistemi di illuminazione.

Progetti di Ricerca Specifici e Applicazioni

La ricerca di Gabriele Automotive Light si inserisce in un contesto più ampio di studi e sperimentazioni. Molteplici progetti sono stati condotti in ambiti affini o direttamente correlati, fornendo una base di conoscenza e metodologie applicabili anche allo sviluppo di sistemi di illuminazione.

Ad esempio, uno studio di fattibilità per l’impiego di idrogeno e biometano nei processi di brasatura e di generazione combinata di energia elettrica e termica a servizio di stabilimenti industriali, o l'analisi di ejectors per il ricircolo del flusso anodico di un sistema a celle a combustibile per applicazioni su veicoli leggeri e pesanti, dimostrano l'attenzione all'efficienza energetica e alle fonti alternative. Questi studi, pur non focalizzandosi direttamente sui sistemi di illuminazione, contribuiscono a un ecosistema di conoscenze ingegneristiche e tecnologiche che possono essere traslate in soluzioni innovative per l'automotive.

Un altro esempio è la progettazione e verifica agli elementi finiti di un archetipo universale da impiegarsi durante la delibera sperimentale di una vettura ad urto laterale con palo. Questo tipo di ricerca sulla sicurezza strutturale del veicolo può indirettamente influenzare la progettazione dei sistemi di illuminazione, che devono essere integrati nel design complessivo della vettura, garantendo resistenza e funzionalità anche in caso di impatto.

L'Innovazione Tecnologica e il Ruolo del Design

L'innovazione tecnologica non riguarda solo la funzionalità, ma anche il design industriale, come dimostrato dalla mano robotica Hannes e dall'esoscheletro robot Twin. Hannes, sviluppata da INAIL e Istituto Italiano di Tecnologia, restituisce alle persone con amputazione dell’arto superiore il 90% della funzionalità perduta. L’industrial design è a cura di ddpstudio, fondato da tre Alumni: Lorenzo De Bartolomeis, Gabriele Diamanti e Filippo Poli. Il design dal DNA politecnico ha valso ad Hannes il premio per l’innovazione ADI Design Index e il Compasso d’Oro, con la motivazione che "il design si rivela uno strumento indispensabile per aiutare le persone in difficoltà a riappropriarsi del proprio futuro. Tecnologia ed estetica aiutano a superare un disagio psicologico e un deficit fisico". Questo evidenzia come l'estetica e l'ergonomia siano cruciali anche in prodotti altamente tecnologici, un principio che Gabriele Automotive Light applica nello sviluppo dei suoi sistemi di illuminazione, cercando di bilanciare innovazione funzionale e integrazione estetica nel design complessivo del veicolo.

Hannes, la mano robotica premiata

Similmente, Twin, l'esoscheletro robot, è un dispositivo per la riabilitazione neuromotoria di pazienti con deficit di locomozione ed equilibrio, emersi a seguito di lesioni spinali o ictus. Progettato da INAIL, IIT e ddpstudio per l’industrial design, ha ricevuto il prestigioso Good design Award nella categoria Robotics dal Chicago Athenaeum e il premio IF International Forum Design nella categoria Product Medicine/Health. Gabriele Diamanti, uno dei fondatori di ddpstudio, sottolinea come questo progetto sia "design-centrico, cioè parte dalle esigenze dei pazienti", un approccio che ha coinvolto un team multidisciplinare in tutte le fasi dello sviluppo. Questo approccio, focalizzato sull'utente finale e sulla multidisciplinarità, è di grande ispirazione per la ricerca e lo sviluppo di Gabriele Automotive Light, che deve considerare non solo le prestazioni tecniche, ma anche l'esperienza di guida e le esigenze degli automobilisti.

La tecnologia di Twin, in grado di valutare i progressi riabilitativi e di definire il livello di assistenza in ogni momento, utilizzando il movimento residuo del paziente per assisterne la camminata, intervenendo, solo se è necessario, per sostenerlo e aiutarlo a completare correttamente il passo, rappresenta un esempio di intelligenza adattiva che può trovare parallelismi nei sistemi di illuminazione intelligenti, capaci di adattarsi in tempo reale alle condizioni stradali e ambientali.

Sfide e Prospettive Future nell'Illuminazione Automotive

Il percorso di innovazione è lungo e complesso, come evidenziato da Gabriele Diamanti per Twin, che è un progetto iniziato nel 2014 e non ancora terminato, con prototipi costantemente superati da nuove forme e funzionalità. Questa dinamica di rapido avanzamento tecnologico è comune anche nel settore automotive light, dove la ricerca è un processo continuo.

Un aspetto cruciale per il futuro dell'innovazione è la gestione dei pregiudizi a livello sociale e l'accettazione delle nuove tecnologie. Diamanti osserva che i pazienti possono avere preconcetti, sia esageratamente positivi che negativi, rispetto all’idea di usare un esoscheletro, e questo influenza moltissimo i risultati dei test. Questo è un richiamo all'importanza non solo dello sviluppo tecnologico, ma anche della comunicazione e della promozione culturale delle nuove soluzioni. L'innovazione non è solo tecnologica ma anche culturale. Quando tutti ti guardano a occhi sgranati mentre vai a fare la spesa con un esoscheletro robotico, può esserci un certo imbarazzo. Differente è anche l’approccio di chi ha subito la lesione molto tempo fa e di chi, invece, l’ha appena subita.

Gabriele Automotive Light, dunque, opera in un contesto che va oltre la mera ingegneria dei sistemi di illuminazione. Deve considerare l'integrazione con l'estetica del veicolo, le interazioni con i sistemi di guida autonoma, l'efficienza energetica e, soprattutto, l'accettazione da parte del mercato e degli utenti finali. L'azienda si trova di fronte alla necessità di sviluppare soluzioni che siano non solo tecnologicamente avanzate, ma anche intuitivamente utilizzabili e socialmente accettate, contribuendo così a definire il futuro della mobilità.

Tematiche di Ricerca Interdisciplinare

Le attività di ricerca e sviluppo nell'ambito dell'automotive light si intrecciano con diverse discipline, come dimostrato dalla vasta gamma di corsi e studi menzionati. Ad esempio, gli studi retrospettivi monocentrici di popolazione sulla ricorrenza di ictus ischemico in pazienti trattati con terapia anticoagulante, sebbene non direttamente correlati, mostrano l'importanza dell'analisi dei dati e della statistica, metodologie applicabili anche per valutare l'efficacia dei sistemi di illuminazione in termini di sicurezza stradale.

La gestione e comunicazione d'impresa, la strategia e comunicazione d'impresa, e le lingue, culture, comunicazione sono settori che contribuiscono alla capacità di Gabriele Automotive Light di presentare le proprie innovazioni, di interagire con partner internazionali e di comprendere le dinamiche del mercato globale. La comunicazione pubblicitaria nella moda, ad esempio, con la sua analisi delle nuove strategie di comunicazione fra sostenibilità ambientale e intelligenza artificiale, offre spunti su come comunicare i valori e i benefici delle tecnologie emergenti.

Anche le scienze chimiche e le biotecnologie industriali e mediche, attraverso la caratterizzazione fitochimica di oli essenziali o la valutazione della crescita di organismi specifici, evidenziano l'importanza della ricerca sui materiali e sui processi, aspetti cruciali per lo sviluppo di nuovi LED, lenti e materiali compositi per i sistemi di illuminazione. La chimica e tecnologia farmaceutiche, la biologia sperimentale e applicata, e le scienze infermieristiche e ostetriche, per quanto lontane dal core business, rappresentano un tessuto di conoscenze scientifiche che favorisce una mentalità aperta all'innovazione e alla ricerca di soluzioni non convenzionali.

Tavola rotonda su ricerca e sviluppo multidisciplinare

Prospettive di Sviluppo e Integrazione

Gabriele Automotive Light, nel suo impegno di ricerca e sviluppo, deve guardare anche alle macro-tendenze globali. La transizione energetica, la sostenibilità, l'intelligenza artificiale e la connettività sono elementi che plasmeranno il futuro dei veicoli e, di conseguenza, dei loro sistemi di illuminazione. La ricerca necessaria per dare risposta a queste sfide è molto articolata: dai modelli matematici per la gestione ottimale dei flussi energetici ai big data per consumi e produzione fino alla necessità di sfruttare appieno sia le nuove tecnologie di comunicazione per le smart grids che le tecnologie di trasporto innovative ed i sistemi di accumulo. Oggi in molti paesi questa capacità è assicurata dai combustibili fossili, che vanno abbandonati ‘whatever it takes’.

L'integrazione con sistemi di guida autonoma, ad esempio, richiederà fari intelligenti capaci di proiettare informazioni sulla strada, di adattare il fascio luminoso in base al traffico e alle condizioni meteorologiche, e di comunicare con altri veicoli e infrastrutture. La sfida è quella di sviluppare soluzioni che siano efficienti, affidabili e conformi alle normative sempre più stringenti.

La collaborazione con istituzioni di ricerca, come il Politecnico di Torino con i suoi corsi di dottorato e le attività di ricerca su "Battery systems for automotive and stationary applications" e "Experimental heat and mass transfer", permette di esplorare nuove tecnologie per l'alimentazione e la gestione termica dei sistemi di illuminazione, migliorandone l'efficienza e la durata.

L'attività di Gabriele Automotive Light non si limita alla produzione di componenti, ma si estende alla continua ricerca di soluzioni innovative, anticipando le esigenze del mercato e contribuendo al progresso tecnologico dell'intero settore automobilistico.

tags: #gabriele #automotive #light #ricerca #e #sviluppo