Infiniti SUV: Una Guida Completa tra Modelli, Motori e Storia

Infiniti, il marchio di lusso di Nissan, ha intrapreso un viaggio affascinante nel mondo dei SUV, cercando di ritagliarsi uno spazio nel competitivo segmento premium. Nato nel 1989 con l'obiettivo di sfidare Lexus e Acura, Infiniti ha sempre puntato su un mix di prestazioni, lusso e design distintivo. L'arrivo ufficiale in Europa nel 2008 ha segnato un momento cruciale, con i SUV che hanno giocato un ruolo da protagonista nell'introduzione del brand nel mercato continentale. Nonostante una successiva e dolorosa uscita dal mercato europeo nel 2020, la storia dei SUV Infiniti rimane ricca di modelli interessanti, motorizzazioni potenti e innovazioni tecnologiche che meritano di essere esplorate.

Le Origini e l'Arrivo in Europa dei SUV Infiniti

La genesi di Infiniti nel 1989 fu una mossa strategica di Nissan per competere nel fiorente mercato delle auto di lusso, un territorio dominato all'epoca dai marchi europei e dove Toyota aveva da poco lanciato Lexus e Honda Acura. Fin dall'inizio, l'idea era quella di offrire veicoli che combinassero l'affidabilità e la ingegneria giapponese con un elevato livello di comfort, prestazioni e stile. L'espansione globale fu rapida, con una presenza consolidata in Nord America, Messico, Medio Oriente, Asia e Russia.

Il debutto ufficiale in Europa nel 2008 rappresentò un passo audace. La scelta di puntare sui SUV per questa incursione non fu casuale. Già in precedenza, alcuni modelli di SUV Infiniti, in particolare il flagship FX, godevano di una certa popolarità tra gli appassionati europei che li importavano privatamente, attratti dal loro stile sportivo e dalla robustezza meccanica. L'offerta iniziale per il mercato europeo comprendeva due modelli chiave: l'Infiniti EX, un crossover con un'anima da wagon, e l'Infiniti FX, un SUV di dimensioni medio-grandi. Questi veicoli si distinsero per un buon equilibrio tra qualità costruttiva, prezzo e piacere di guida, guadagnandosi un'iniziale accoglienza positiva.

Infiniti EX e FX presentati nel 2008

La Gamma dei Modelli SUV Infiniti: Evoluzione e Nomenclatura

La storia dei SUV Infiniti è caratterizzata da un'evoluzione stilistica e tecnica, ma anche da un significativo cambio di nomenclatura che ha segnato un'epoca.

Infiniti EX / QX50: Il Crossover Agile

L'Infiniti EX, presentato al debutto europeo nel 2008, era un crossover dalle caratteristiche uniche. Posizionato come un'alternativa più compatta e dinamica rispetto ai SUV tradizionali, combinava l'altezza da terra e la praticità di un SUV con le linee più filanti e la capacità di carico di una station wagon. Basato sulla solida piattaforma FM a trazione posteriore, condivisa con la berlina sportiva G37 e la Nissan Skyline per il mercato giapponese (dove l'EX era venduta proprio come Nissan Skyline Crossover), questo modello si distingueva per uno stile personale e un'impostazione di guida decisamente sportiva. Gli interni, sebbene spaziosi e ben realizzati, puntavano più sulla durata e sulla funzionalità che su una ricercatezza estrema dei materiali, una caratteristica comune a molte vetture giapponesi.

Nel 2013, in concomitanza con un riordino generale delle denominazioni dei modelli Infiniti, l'EX è stato rinominato QX50. Questa mossa mirava a uniformare la nomenclatura del brand, con la lettera "Q" per le berline e coupé e la "QX" per i SUV e crossover, seguita da un numero indicativo delle dimensioni. Nonostante il cambio di nome, la QX50 ha mantenuto le sue caratteristiche di crossover agile e sportivo, continuando a essere apprezzata per la sua guidabilità.

Nel 2018, Infiniti ha lanciato una nuova generazione della QX50, che ha segnato un ulteriore passo avanti in termini di design, tecnologia e prestazioni. Questa nuova versione ha abbandonato i motori di grossa cilindrata a favore del rivoluzionario motore 2.0 VC-Turbo con rapporto di compressione variabile, un'innovazione che mirava a ottimizzare sia le prestazioni che i consumi.

Infiniti FX / QX70: Il SUV Sportivo di Punta

L'Infiniti FX ha rappresentato il top di gamma tra i SUV Infiniti per molti anni. Lanciato originariamente nel 2003 come Sport Utility Vehicle di medio-grandi dimensioni, si distingueva fin da subito per uno stile audace e dinamico, con un cofano lungo e bombato che sottolineava la presenza di motori potenti. Realizzato sulla stessa piattaforma FM della EX/QX50, condivisa anche con la sportiva Nissan 370Z, l'FX offriva una notevole agilità di guida e un comportamento stradale sorprendentemente sportivo per le sue dimensioni, rivaleggiando con modelli come la BMW X5, l'Audi Q5 e la Porsche Cayenne.

La seconda generazione dell'FX, introdotta in Europa, ha consolidato ulteriormente questa immagine di SUV sportivo e personale. Gli interni erano curati, con un'attenzione particolare ai dettagli e una buona abitabilità.

Nel 2013, l'FX è stato rinominato QX70, seguendo la nuova strategia di denominazione del marchio. Nonostante il cambio di nome, l'essenza del veicolo è rimasta invariata: un SUV di lusso con un'anima sportiva. La QX70 ha continuato la sua carriera fino al 2017, mantenendo un fascino distintivo nel panorama dei SUV premium.

Un capitolo speciale nella storia dell'FX/QX70 è rappresentato dalla versione "Sebastian Vettel Edition", lanciata nel 2012. Questa serie speciale, dedicata al quattro volte campione del mondo di Formula 1, celebrava la partnership tra Infiniti e il team Red Bull Racing, offrendo un'interpretazione ancora più esclusiva e performante del SUV.

Infiniti QX70 in una posa dinamica

Infiniti QX30: La Collaborazione con Mercedes-Benz

Nel 2016, Infiniti ha ampliato la sua offerta di SUV con il lancio della QX30, un modello che si discostava significativamente dalle altre proposte del brand giapponese. A differenza della QX50 e della QX70, realizzate sulla piattaforma Nissan a trazione posteriore, la QX30 è stata sviluppata sulla piattaforma MFA a trazione anteriore di Mercedes-Benz, la stessa utilizzata per la Classe A e la GLA di prima generazione.

Questa collaborazione con Mercedes-Benz ha significato la condivisione di gran parte della meccanica, dei motori e degli interni con i modelli tedeschi. Sebbene il design esterno della QX30 e della sua "sorella" a passo ridotto, la Q30, riuscisse a distinguersi dalle Mercedes con un look personale ed elegante, gli interni presentavano molti elementi riconoscibili per gli appassionati del marchio tedesco.

La QX30 si posizionava come un crossover compatto di lusso, offrendo un'alternativa più accessibile e agile rispetto ai SUV più grandi di Infiniti. Era disponibile in diverse versioni, tra cui Premium, Luxe ed Executive, e montava principalmente motori a benzina turbo da 2.0 litri o turbodiesel da 2.1 litri, entrambi abbinati a un cambio automatico a doppia frizione a sette rapporti.

Motori Infiniti SUV: Potenza e Raffinatezza

La gamma motori dei SUV Infiniti ha sempre riflettuto la filosofia del brand, puntando su unità prestazionali e raffinate, con una particolare predilezione per i motori a benzina di grossa cilindrata.

Motori della QX30: L'Influenza Mercedes-Benz

Come accennato, la QX30 ha condiviso la sua meccanica e la sua gamma motori con i modelli Mercedes-Benz Classe A e GLA. Per il mercato italiano, le opzioni principali erano il motore a benzina 2.0 turbobenzina da 211 CV (denominato 2.0t) e il motore turbodiesel 2.1 da 170 CV (2.2d). Entrambi erano accoppiati a un cambio automatico a doppia frizione DCT a sette rapporti e potevano essere dotati di trazione anteriore o integrale. Questa scelta motoristica, sebbene efficiente, si discostava dalla tradizione dei motori più potenti che caratterizzavano gli altri SUV Infiniti.

Motori della QX50/EX: Il Fascino del V6

La QX50 (e la sua progenitrice EX) ha offerto motorizzazioni che incarnavano meglio lo spirito sportivo e potente di Infiniti. Al suo debutto in Europa, l'EX era disponibile nella versione EX37, equipaggiata con il motore 3.7 V6 VQ37 da 320 CV. Questo propulsore, condiviso con la berlina G37 e la sportiva Nissan 370Z, garantiva prestazioni brillanti e un sound coinvolgente. Era abbinato a un cambio automatico a 7 rapporti e a un sistema di trazione integrale con una ripartizione sbilanciata verso il retrotreno, per un comportamento dinamico molto apprezzato.

Per venire incontro alla crescente domanda di motori diesel in Europa, Infiniti introdusse nel 2010 la versione EX30d. Sotto il cofano trovava posto un moderno 3.0 V6 turbodiesel da 238 CV e 550 Nm di coppia, anch'esso abbinato alla trazione integrale e al cambio automatico a 7 marce. Questo motore si rivelò particolarmente apprezzato, diventando una delle scelte più diffuse per questo modello.

La nuova generazione della QX50, lanciata nel 2018, ha introdotto il motore 2.0 VC-Turbo, un 2.0 litri benzina sovralimentato con un innovativo rapporto di compressione variabile. Questa tecnologia permetteva di ottimizzare l'efficienza nei consumi in condizioni di guida tranquille (rapporto di compressione elevato) e di massimizzare le prestazioni quando richiesto (rapporto di compressione più basso), combinando così la potenza di un motore turbo con l'efficienza di un diesel.

Motori della FX / QX70: Potenza V8 e V6 Esagerati

L'Infiniti FX, e successivamente la QX70, sono stati i portabandiera della potenza bruta e del lusso tra i SUV Infiniti. La gamma motori per il mercato italiano includeva opzioni che non lasciavano spazio a compromessi.

Al lancio, l'FX era disponibile in due versioni a benzina: l'FX37, equipaggiata con il già citato 3.7 V6 VQ37 da 320 CV e 360 Nm di coppia, e l'impressionante FX50. Quest'ultima montava un possente 5.0 V8 aspirato da 390 CV e 500 Nm di coppia, capace di spingere il grande SUV da 0 a 100 km/h in meno di 6 secondi.

Anche per l'FX/QX70 fu introdotta una versione diesel, la FX30d (poi QX70 3.0d), con il già menzionato 3.0 V6 turbodiesel da 238 CV. Questo motore offriva un ottimo compromesso tra prestazioni e consumi, rendendo il SUV più accessibile a un pubblico più ampio.

Infiniti QX70s 5.0 V8 acceleration 0-100 km/h (0-60 mph)

Versioni e Allestimenti: Lusso e Sportività

Le versioni e gli allestimenti dei SUV Infiniti riflettevano la volontà del marchio di offrire un'esperienza premium completa, con un occhio di riguardo sia al comfort che alla sportività.

Infiniti EX / QX50: Eleganza e Funzionalità

Le prime versioni dell'Infiniti EX erano caratterizzate da quattro livelli di equipaggiamento:

  • GT: L'allestimento di base, con una spiccata impronta elegante.
  • GT Premium: Offriva un arricchimento di accessori e dotazioni rispetto alla GT.
  • S: Un allestimento con una vocazione più sportiva.
  • S Premium: Il top di gamma, che combinava un'estetica sportiva con una dotazione estremamente ricca.

Con il passaggio a QX50, la nomenclatura degli allestimenti è cambiata, ma l'obiettivo è rimasto lo stesso: offrire un'esperienza di lusso e tecnologia. Le versioni più recenti della QX50 hanno beneficiato di sistemi di infotainment avanzati, con touchscreen, connettività Bluetooth e USB, sistemi audio di alta qualità (come il Bose a 10 altoparlanti), sensori di parcheggio e telecamere per la manovra.

Infiniti FX / QX70: Lusso e Prestazioni al Top

Anche per l'FX/QX70, la gamma allestimenti era pensata per soddisfare le esigenze di una clientela esigente. Gli allestimenti "S" e "S Premium" si distinguevano per un'estetica più aggressiva e una dotazione completa, che includeva spesso interni in pelle, sedili elettrici con memorie, sistemi di navigazione, fari allo xeno e cerchi in lega di grandi dimensioni. La versione "GT Premium" offriva un'alternativa più orientata al comfort e all'eleganza.

La disponibilità di motori V6 e V8, unita a sospensioni raffinate e a un sistema di trazione integrale sofisticato, rendeva l'FX/QX70 un SUV capace di offrire un'esperienza di guida coinvolgente e lussuosa.

Infiniti QX30: Un Approccio Diverso

Per la QX30, sviluppata in collaborazione con Mercedes-Benz, gli allestimenti riflettevano una strategia più orientata al mercato europeo dei crossover compatti premium. Le versioni principali includevano:

  • Premium: L'allestimento di accesso alla gamma.
  • Luxe: Una versione intermedia con maggiori dotazioni.
  • Executive: Il top di gamma, che offriva il massimo in termini di comfort e finiture.

Questi allestimenti potevano includere caratteristiche come il tetto panoramico, sistemi di navigazione avanzati, sedili in pelle, e un pacchetto completo di sistemi di assistenza alla guida.

Competizione e Mercato: La Sfida ai Marchi Tedeschi

Fin dalla sua nascita, Infiniti si è trovata a competere in un segmento di mercato estremamente agguerrito, dominato dai marchi europei con una lunga tradizione di eccellenza nel lusso e nelle prestazioni. I principali concorrenti di Infiniti nei vari segmenti dei SUV includono:

  • Marchi Tedeschi: Audi (Q5, Q7), BMW (X3, X5, X6), e Mercedes-Benz (GLA, GLC, GLE, GLS). Questi marchi rappresentano il punto di riferimento del settore, offrendo una gamma completa di SUV che spaziano dal compatto al full-size, con un'enfasi sulla tecnologia, le prestazioni e il prestigio.
  • Altri Marchi Giapponesi: Lexus, il marchio di lusso di Toyota, è stato fin dall'inizio il concorrente più diretto di Infiniti, offrendo un'ampia gamma di SUV (come la NX, RX, GX, LX) caratterizzati da un'elevata affidabilità, comfort e un design elegante.

Nonostante la qualità e le innovazioni offerte dai suoi modelli, Infiniti ha faticato a raggiungere lo stesso livello di penetrazione di mercato dei suoi rivali europei e giapponesi in Europa. Le ragioni di questo successo limitato sono molteplici e complesse, spaziando da strategie di marketing non sempre ottimali a una percezione del brand meno radicata rispetto ai concorrenti storici.

L'Uscita dall'Europa e il Futuro dei SUV Infiniti

Nel marzo 2019, Infiniti ha annunciato la sua uscita dal mercato dell'Europa occidentale, prevista per il 2020. Questa decisione, sebbene dolorosa, è stata dettata dalla volontà di concentrare gli sforzi sui mercati chiave, in particolare quello americano e cinese, dove il marchio gode di una maggiore forza e rappresenta una fonte primaria di guadagno. La chiusura della fabbrica inglese di Sunderland ha segnato la fine di un'era per Infiniti in Europa.

Logo Infiniti

Nonostante l'abbandono del mercato europeo, i SUV Infiniti continuano a essere prodotti e apprezzati in altre regioni del mondo. Modelli come la QX50 e la QX80 (quest'ultima non presente nella documentazione fornita ma un importante SUV full-size del brand) continuano a evolversi, incorporando le ultime tecnologie e mantenendo l'impegno di Infiniti verso il lusso, le prestazioni e l'innovazione. La recente introduzione del motore VC-Turbo sulla QX50 dimostra la continua ricerca di soluzioni all'avanguardia.

La storia dei SUV Infiniti in Europa, seppur conclusasi, lascia un'eredità di modelli distintivi e tecnologicamente avanzati che ancora oggi possono essere trovati sul mercato dell'usato, rappresentando un'interessante opzione per chi cerca un SUV premium con un carattere unico e prestazioni solide.

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