L'Evoluzione della Cadillac Coupe de Ville: Un'Icona Americana di Lusso e Design

La Cadillac Coupe de Ville rappresenta un capitolo fondamentale nella storia dell'automobile americana, incarnando lusso, prestigio e innovazione per decenni. Il suo nome, "De Ville", di origine francese, significa letteralmente "della città" e denota un'eleganza e una raffinatezza adatte all'ambiente urbano. Originariamente, il termine "coupé de ville" si riferiva a un tipo di carrozzeria di grande prestigio, in voga fino alla prima metà degli anni trenta, caratterizzata da un abitacolo per i passeggeri separato dai posti anteriori destinati allo chauffeur e al meccanico o altra persona di servizio tramite una paratia fissa. Le due zone confinate erano spesso collegate attraverso un interfono e, fino alla prima metà degli anni venti, i due posti anteriori erano generalmente privi della copertura rigida e dei finestrini laterali, allo scopo di sottolineare la differenza di rango degli occupanti delle due zone. Con la diffusione della moda di guidare personalmente la propria automobile nella seconda metà degli anni '30, questa tipologia di vetture cadde rapidamente in disuso. Tuttavia, Cadillac ha saputo reinterpretare questo concetto di lusso per l'era moderna, dando vita a una delle sue linee più celebri.

Le Origini di un Mito: La Nascita della Coupe de Ville come Allestimento

La storia della Cadillac Coupe de Ville inizia nel 1949, quando Cadillac introdusse l'allestimento Coupe de Ville all'interno della gamma offerta della Serie 62. Questo modello nacque come un prestigioso livello di allestimento per Cadillac, inizialmente presente nella 1949 Series 62 coupé. È importante notare che la prima Cadillac Coupe de Ville fu un prototipo presentato nello stesso anno. Questo prototipo fu costruito sul telaio della Cadillac Sixty Special e presentava una presa d'aria cromata installata sulla carrozzeria, vicino alle ruote anteriori, e un parabrezza forgiato in un unico pezzo. Gli interni, incluso il cielo, vale a dire la parte interna del tetto, erano in pelle. Era equipaggiata da un telefono, da un beauty case, da un quaderno per appunti nel bracciolo posteriore, da alzacristalli elettrici e possedeva delle rifiniture cromate.

La Cadillac Serie 62 Coupe de Ville, introdotta nella seconda metà del model year 1949, fu tra le prime hard-top senza montanti mai prodotta, insieme alla Buick Roadmaster, alla Buick Riviera e all'Oldsmobile 98. Costando 3.496 dollari, fu messa sul mercato ad un dollaro in meno della Serie 62 cabriolet, e come quest'ultima, possedeva gli alzacristalli elettrici montati di serie. Aveva interni lussuosi ed il padiglione ridisegnato in modo da simulare la capote chiusa di una versione cabriolet. L'anno iniziale vide vendite modeste di 2.150 unità, ma i numeri salirono a 4.507 nel 1950 e a 10.241 nel 1951, superando le vendite della Serie 62 standard e quelle della Serie 62 Club Coupe dello stesso anno. La DeVille rappresentava uno dei modelli meno sportivi della gamma Cadillac. Nonostante vantasse motori massicci come il V8 OHV da 8,2 litri, la sua potenza era dedicata principalmente al funzionamento del compressore dell'aria condizionata e a fornire una guida fluida e rombante. Le prestazioni erano misurate in termini di raffinatezza piuttosto che di cavalli, in modo simile all'approccio pubblicitario delle vecchie Bentley.

Nel 1956, alla Coupe de Ville, si aggiunse la Serie 62 Sedan de Ville, cioè la prima Cadillac hard-top quattro porte assemblata di serie. Similmente alla Coupe de Ville, l'allestimento Sedan de Ville era accessoriato da un equipaggiamento più lussuoso rispetto a quello della Serie 62 standard. Con 41.732 esemplari prodotti, le vendite della Sedan de Ville, nel primo anno di produzione, superarono quelle della Serie 62 berlina.

Cadillac Coupe de Ville 1949

L'Ascesa a Modello Indipendente e il Design Audace

Dal 1949 agli anni settanta, la Coupe de Ville, come le altre Cadillac, crebbe in lunghezza ed in potenza del motore. Fino al 1973, la lunghezza aumentò di 431,8 mm, il passo di 101,6 mm ed il peso di 408 kg. Nel 1959 la De Ville diventò, da allestimento quale era, un modello a sé stante. In questa occasione, venne profondamente rivista. Il modello ora possedeva delle carenature ai parafanghi ed un frontale più affusolato. I vetri elettrici ed il servofreno erano di serie. Questa generazione di Coupe de Ville possedeva il motore montato anteriormente e la trazione posteriore.

Perché la Cadillac Coupe de Ville del 1957 era l'auto più elegante del suo tempo

Nel 1954 il capo progettista della General Motors, Harley Earl, dichiarò notoriamente: "Il mio obiettivo principale negli ultimi ventotto anni è stato quello di allungare e abbassare le automobili americane, sia nella realtà che nell'aspetto". Pochi sono consapevoli della sua influenza sull'odierna cultura automobilistica, ma egli ha ottenuto un riconoscimento ancora maggiore per aver progettato i caratteristici parafanghi a coda di pesce della DeVille. Ispirate all'aereo da inseguimento Lockheed P38 Lightning, queste pinne non solo affascinarono gli spettatori ma scatenarono anche una competizione tra Cadillac e Chrysler per le loro dimensioni. Tuttavia, la loro funzione principale era quella di migliorare l'estetica. La DeVille non offriva solo un aspetto accattivante; presentava innovazioni futuristiche degli anni Sessanta, come il sistema di oscuramento automatico degli abbaglianti per evitare di accecare il traffico in arrivo. L'aggressività della De Ville venne oltremodo omaggiata nella sua seconda versione, dove la evidente e invadente cromatura dei parafanghi fu messa a cornice del muso ormai inconfondibilmente affusolato.

La Cadillac Coupe de Ville nella sua prima versione ha rappresentato uno status symbol dell’America degli anni sessanta, essendo la prima auto interamente Hard Top. Il suo nome deriva dall’incrocio di due termini francesi: couper (tagliare) e ville (città). Una delle sue caratteristiche principali era difatti il divisorio tra conducente e passeggero che “tagliava” la vettura in due compartimenti. Era un’auto curata in modo maniacale, tant’è che nella sua prima versione presentava prese d’aria cromate, parabrezza unico, telefono di bordo, un beauty case e addirittura un quaderno per appunti conservato nel bracciolo. Il tutto spinto da un potente V8.

Gli Anni '60 e '70: Crescita e Innovazione Continua

Nel 1961 la Cadillac fu oggetto di un restyling. La nuova calandra si inclinava all'indietro, verso i bordi orizzontali del paraurti e del cofano motore, e si estendeva tra i due fari sdoppiati. Vennero anche rivisti i montanti anteriori, che ora erano inclinati in avanti e si raccordavano ad un parabrezza non più avvolgente. I fari posteriori ridisegnati avevano un andamento angolare con sottili montanti su alcuni modelli e più massicci su altri. Molle elicoidali anteriori e posteriori ricoperte di gomma sostituirono le sospensioni pneumatiche, che erano state oggetto di problemi tecnici. Le carrozzerie disponibili erano sei: coupé due porte, hard-top due porte, e hard-top quattro porte, quest'ultima offerta in versione quattro o sei finestrini laterali. Erano anche disponibili delle versioni speciali: hard-top quattro porte e quattro finestrini Park Avenue, e hard-top quattro porte e sei finestrini Town Sedan. Dal 1962 furono offerti di serie l'impianto di riscaldamento e lo sbrinatore. Questa generazione di Coupe de Ville possedeva il motore montato anteriormente e la trazione posteriore. I propulsori offerti erano due, entrambi V8 a valvole in testa: uno aveva una cilindrata di 6,4 L, mentre l'altro di 7 L. Il cambio era automatico.

Cadillac Coupe de Ville 1965

La Coupe de Ville fu rivista nel 1965, ma mantenne lo stesso passo di 3.289 mm. L'alta struttura che includeva le luci posteriori venne rimossa, mentre delle pinne appuntite e linee affilate sostituirono quelle precedenti, più arrotondate. Nuovi erano anche il paraurti posteriore dritto ed i gruppi ottici a sviluppo verticale. Venne offerto a 121 dollari, come optional, il tettuccio imbottito. Il volume della cilindrata del motore crebbe fino a 7 L, che permise a questo propulsore di erogare 340 CV di potenza. Nel 1966 il corpo vettura e l'equipaggiamento rimasero pressoché immutati. Le vendite superarono per la prima volta i 50.000 esemplari, anche se non furono sufficienti a superare quelli della Sedan De Ville a 4 porte. I modelli De Ville con carrozzeria chiusa avevano inserti cromati attorno alle cornici dei finestrini laterali.

Nel 1967 il modello venne profondamente rivisto. Il frontale ora era più inclinato in avanti. I parafanghi posteriori avevano poco più di un accenno di pinne. La calandra a tutta larghezza era affiancata da gruppi ottici a sviluppo verticale per il terzo anno consecutivo. Le luci di posizione rettangolari erano montate sul lato esterno della calandra. Dettagli degli interni differenziavano la De Ville dalla Calais. Questi due modelli ebbero in dotazione un nuovo tettuccio, ispirato dalla concept car Florentine, presentata a New York nel 1964. L'equipaggiamento della Coupe de Ville del 1967 era il medesimo di quello della Calais, con l'aggiunta degli alzacristalli elettrici, dell'accendisigari per i passeggeri posteriori e dei sedili anteriori regolabili elettricamente. Questa generazione di Coupe de Ville possedeva il motore montato anteriormente e la trazione posteriore. I propulsori offerti erano due, entrambi V8: uno aveva una cilindrata di 7 L, mentre l'altro di 7,7 L. Il cambio era automatico a tre rapporti.

La Coupe de Ville hard-top rimase senza montanti fino al 1973. Nel 1972 fu offerto, come optional, l'ABS. Nel 1973 fu disponibile, sempre come optional, il termometro esterno. Nel 1975 apparvero i fanali anteriori rettangolari con gli indicatori di direzione incorporati. Nello stesso anno il motore V8 da 7,7 L di cilindrata fu tolto dal mercato, lasciando il propulsore V8 da 8,2 L come unico disponibile. Questa generazione di Coupe de Ville possedeva il motore montato anteriormente e la trazione posteriore. Il cambio era automatico a tre velocità.

Nel 1971, la Sedan de Ville venne riprogettata come tutte le Vetture Full-Size del gruppo General Motors. I nuovi corpi vettura della General Motors stabilirono un record di spazio, nella parte anteriore ed in quella posteriore della vettura, per le spalle. Questa spaziosità venne superata solo da alcuni modelli full-size General Motors a metà degli anni novanta. Le luci anteriori erano squadrate ed alloggiate singolarmente, e la calandra era protetta da massicci rostri verticali che racchiudevano l'alloggiamento della targa in posizione rientrata. Il cofano presentava un vasto rialzo al centro, e l'alloggiamento dei tergicristalli era celato sotto il cofano stesso. Il logo della Cadillac decorava il frontale, e dei nuovi indicatori di direzione comparvero in cima ad ogni parafango anteriore. Una modanatura lungo linea di cintura correva dal passaruota anteriore, fin quasi all'estremità posteriore, fermandosi dove una bombatura di forma ellittica tendeva ad assottigliarsi in corrispondenza di un inserto rettangolare. Erano ancora presenti delle carenature per le aperture delle ruote posteriori. Le luci posteriori erano dello stesso tipo di quelle della generazione precedente, anche se non erano più divise da una barra cromata. Due lunghe ed orizzontali luci di retromarcia vennero installate sul paraurti, ciascuna sui due lati dell'alloggiamento incassato della targa. Il motore standard rimase il V8 Cadillac da 7,7 L di cilindrata, 375 CV di potenza e 495 N•m di coppia. L'altro propulsore disponibile era un V8 Cadillac da 8,2 L. Entrambi erano a valvole in testa. Il motore era installato anteriormente, mentre la trazione era posteriore.

Cadillac Sedan de Ville 1971

Il Ridimensionamento e l'Era della Trazione Anteriore

Quando nel 1977 la General Motors iniziò la revisione dei pianali B e C, la De Ville fu accorciata di 249 mm ed alleggerita di 340 kg. Stessa sorte toccò a tutti gli altri modelli full-size del gruppo. Nel 1977, 75º anniversario della fondazione della Cadillac, vi fu l'introduzione della nuova serie della Sedan de Ville. Il modello fu rimpicciolito e venne offerto in versione coupé e berlina. Questa nuova generazione possedeva un tettuccio più alto, ed era nove pollici più corta, quattro pollici più corta, e mezzo ton più leggera. Nonostante fosse stata rimpicciolita, il modello possedeva un bagagliaio più spazioso. Il motore V8 da 8,2 L di cilindrata delle serie precedenti, venne sostituito nel 1977 da un propulsore V8 da 7 L. Gli altri motori disponibili furono un V6 Buick ed un V8 Cadillac da 4,1 L, un V8 Oldsmobile Diesel da 5,7 L, ed un V8 Cadillac da 6 L. Il motore era anteriore e la trazione posteriore.

Nel 1978, venne aggiunto, come optional, un motore Diesel V8 Oldsmobile da 5,7 L. Il motore V8 da 8,2 L non fu più offerto, e venne sostituito dal propulsore da 7 L. Nel 1980 questo motore fu sostituito da un propulsore V8 di 6 L, ed il motore Diesel diventò un optional. Il motore da 6 L diede problemi di affidabilità a causa del computer di controllo, e ciò portò la Cadillac ad introdurre nel 1982 il motore V8 HT-4100 da 4,1 L. Il pacchetto d'Elegance continuò ad essere offerto. I gruppi ottici posteriori avvolgenti a tre segmenti furono disponibili solo nel 1977, anche se riapparvero nel 1987. L'opzione Cabriolet prevedeva un tettuccio rivestito in vinile e delle luci interne sui montanti. Una radio CB era offerta come optional. Oltre alla nuova calandra, il 1978 vide anche l'installazione di luci posteriori verticali montate negli alloggiamenti cromati alle estremità del paraurti, con luci di ingombro incorporate. Quest'ultima caratteristica, fu mantenuta dalla De Ville fino al 1999 e dalla Fleetwood fino al 1996. Nel 1978 vide anche l'introduzione del pacchetto Phaeton, che comprendeva un finto tetto retrattile, speciali inserti colorati, dischi sui cerchioni e la scritta dell'allestimento sulla carrozzeria al posto dell'usuale dicitura "de Ville" sui parafanghi posteriori. Nel 1979 vennero applicati pochi cambiamenti, tra cui la nuova calandra. Dato che nel 1977 fu tolta dal mercato la Calais, la Coupe de Ville diventò il modello base della Cadillac, a 11.728 dollari.

Il 1980 vide molti cambiamenti; mentre fu mantenuto lo stesso passo ed i medesimi interni, il corpo vettura fu riprogettato. L'allestimento "Phaeton" venne tolto dal mercato. Le Coupé De Ville ora montavano brillanti modanature tutte intorno ai finestrini. La calandra, cromata e con listelli verticali, richiamava le Rolls-Royce. Dal 1980 venne offerto un motore V6 Buick da 4,1 L di cilindrata e carburatore a quadruplo corpo. Questo propulsore, è stato il primo motore con meno di 8 cilindri offerto dalla Cadillac dal 1914. Nel 1980, il motore montato di serie fu un V8 da 6 L. Nel 1981 erano ancora presenti i problemi sopraccitati sul motore da 6 L. Nonostante le lamentele di molti clienti, la Cadillac continuò ad offrire il motore in oggetto, anche se ne prolungò la garanzia. Era ancora disponibile il propulsore V8 Diesel Oldsmobile da 5,7 L. Fu nuovamente offerto, accoppiato ad un cambio automatico, il motore Buick V6. Con l'arrivo sui mercati della Cimarron come modello Cadillac più economico, la Coupe de Ville diventò la seconda vettura meno costosa della gamma offerta, grazie ai suoi 13.450 dollari di prezzo. Nel 1982 i cambiamenti furono pochi. Il disegno della calandra, che fu mantenuto fino al 1986, venne rivisto. Furono aggiornate anche le luci posteriori e quelle di parcheggio, oltre ai dischi dei cerchioni. La novità più importante fu il debutto del motore V8 HT-4100 da 4,1 L di cilindrata, che sostituì il problematico propulsore da 6 L. Quest'ultimo ritornò sul mercato nel 1982, ma solo sulla Fleetwood 75 limousine. Il motore appena introdotto aveva in dotazione un nuovo sistema di iniezione e delle canne cilindri in ghisa all'interno di un monoblocco in ghisa. Era accoppiato ad un cambio automatico con overdrive. Altri motori offerti come optional furono il Buick V6 e l'Oldsmobile Diesel V8. Questa generazione di Coupe de Ville possedeva il motore montato anteriormente e la trazione posteriore. Il cambio era automatico a tre o quattro velocità.

Dal model year 1985, la Sedan de Ville venne assemblata sul nuovo pianale C della General Motors a trazione anteriore. Una Fleetwood berlina fu aggiunta alla gamma all'inizio della produzione. La produzione del nuovo pianale C iniziò nel dicembre del 1983 a Orion, nel Michigan. Uno slogan riportato sulla copertina di una brochure dell'epoca, definiva le nuove vetture come le "Cadillac del futuro". Questi nuovi modelli erano simili esteriormente, e possedevano le dimensioni interne quasi identiche a quelle dei loro predecessori. La Sedan de Ville del 1985 era disponibile solamente in versione berlina e coupé. Nel periodo in cui fu commercializzata questa generazione, i prezzi dei carburanti scesero temporaneamente, e quindi la clientela si orientò verso modelli più grandi. I motori disponibili furono il V6 Oldsmobile LS2 Diesel da 4,3 L di cilindrata, il V8 Cadillac HT-4100 da 4,1 L, il V8 Cadillac HT-4500 da 4,5 L ed il V8 Cadillac HT-4900 da 4,9 L.

Nel 1985 la Coupe de Ville fu rimpicciolita nuovamente. Più precisamente, perse 665,5 mm in lunghezza e 363 kg in peso. Con la nuova ed ultima serie, il modello adottò la trazione anteriore. Il pianale C della General Motors fu comunque rinnovato nel suo complesso. Nel 1990 vennero eliminati i dischi sui cerchioni, ma furono aggiunti dei nuovi equipaggiamenti, tra cui lo specchietto di cortesia lato guidatore e un bracciolo anteriore che fungeva anche da portaoggetti. Nell'anno in questione furono prodotti 17.507 esemplari. Nel 1991 un nuovo motore V8 da 4,9 L di cilindrata e 200 CV di potenza fu offerto tra l'equipaggiamento di serie. Gli altri motori disponibili furono un V8 da 4,1 L e 130 CV, ed un V8 da 4,5 L e 155 CV. Nello stesso anno furono rivisti la calandra, le modanature ed il paraurti. Furono offerti di serie il servofreno, la chiusura centralizzata automatica delle porte e del bagagliaio (anche con comando lato guidatore), e gli sbrinatori del lunotto e degli specchietti retrovisori. In totale, nel 1991, vennero prodotti 10.057 esemplari. Di questi, 164 furono esportati: 126 in Canada, 23 in Giappone, 5 negli stati arabi nel Golfo Persico e 3 a Porto Rico e nelle Isole Vergini Americane. Gli altri esemplari vennero esportati in Europa. Nel 1992 la Cadillac produsse 6.980 esemplari, di cui 144 per l'esportazione. 129 furono esportati in Canada e 15 in Giappone. Nel 1993 vennero assemblati 4.711 esemplari. Quasi tutte le vetture avevano gli interni in pelle. Nessun esemplare fu destinato all'esportazione. Questa generazione di Coupe de Ville possedeva il motore montato anteriormente e la trazione posteriore. Il declino delle coupé full-size spinse la Cadillac a togliere di produzione la Coupe de Ville alla fine del model year 1993.

La Cadillac De Ville Rinominata e la Fine di un'Era

Nel 1994, il modello fu rinominato De Ville e riprogettato sul pianale K della General Motors, che condivideva con la Seville. Il corpo vettura fu rivisto, sebbene il passo rimase immutato a 2.891 mm, quindi superiore a quello della Seville. L'assemblaggio venne spostato a Hamtramck, nel Michigan. L'allestimento DeVille Concours era disponibile con il motore V8 LD8 Northstar da 4,6 L di cilindrata e 270 CV di potenza, mentre gli altri allestimenti, fino al 1996, avevano installato il propulsore V8 L26 da 4,9 L. Dopo tale anno, essi ebbero in dotazione il motore LD8 Northstar, mentre le DeVille Concours ebbero installato l’L37 Northstar da 4,6 L e 300 CV.

La De Ville fu rivista marginalmente per il model year 1997. Venne reintrodotto il pacchetto d'Elegance, che sostituì la Cadillac Fleetwood. Vennero previsti dei nuovi fanali anteriori, una nuova calandra e le maniglie porta interne furono ridisegnate. La finitura nero-cromata fu sostituita da una finitura a doppia cromatura nelle DeVille di base, cromata e dorata nella versione D'Elegance e cromata con inserti in tinta nella versione Concours. Venne previsto un nuovo cruscotto, che prevedeva il sistema OnStar ed un nuovo disegno dell'alloggiamento dell'airbag lato passeggero. Il motore era installato anteriormente, mentre la trazione era all’avantreno.

Cadillac DeVille 1997

Il 2000 vide l'introduzione dell'ultima serie della De Ville. La produzione iniziò nell'agosto del 1999. Esternamente fu ridisegnata completamente, ed il risultato fu una linea sportiva, elegante e più aerodinamica. Il coefficiente di resistenza aerodinamica era 0,30. Gli interni vennero rivisti, con l'installazione di nuovi pannelli e sedili. Il cruscotto fu oggetto di modifiche minori. La De Ville del 2000 fu la prima autovettura di produzione di serie ad avere installato delle luci posteriori a LED. L'allestimento d'Elegance fu rimpiazzato dal DeVille DHS (DeVille High Luxury), che includeva molte opzioni per migliorare il comfort dell'abitacolo, come un'aletta parasole ad attivazione elettrica e dei sedili posteriori riscaldabili e con funzione massaggio. L'allestimento DeVille Concours fu rinominato DeVille DTS (DeVille Touring Sedan). Il motore era installato anteriormente, mentre la trazione era all’avantreno. L'unico cambio disponibile fu l'automatico 4T80 a quattro rapporti. L'ottava ed ultima serie del modello fu prodotta fino al giugno del 2005. Fu sostituita dalla DTS. La sigla DTS sta per "DeVille Touring Sedan", che è il nome di un precedente allestimento della Sedan de Ville degli anni ottanta. Questo modello fu il primo a possedere il visore notturno e ad avere tutte le luci posteriori a LED. In questi anni la Cadillac decise di cambiare nomenclatura ai modelli, e quindi la Seville divenne STS, mentre la sostituta della Catera diventò CTS.

Perché la Cadillac Coupe de Ville del 1957 era l'auto più elegante del suo tempo

A quel punto, la DeVille era passata a una trazione anteriore, presentando un aspetto più contemporaneo, simile a un paio di blue jeans, piuttosto che riecheggiare i modelli classici. I tempi si erano evoluti, così come i gusti musicali, portando alla richiesta di diversi tipi di auto. Tuttavia, per coloro che desiderano rivivere la ricchezza e la celebrazione dell'America degli anni Cinquanta attraverso un'auto che incarna il Rock and Roll, una classica DeVille è la scelta perfetta. A seconda del livello di originalità e personalizzazione desiderato, i prezzi variano da 5000 a 90000 euro. Un modello degli anni '60-'70 ben conservato rientra tipicamente nella fascia dei 13000-20000 euro, mentre un modello immacolato degli anni '50 potrebbe costare tra i 18000-40000 euro.

Cadillac DeVille DTS 2005

La Cadillac DeVille nella Cultura Popolare

La classica Cadillac DeVille può essere descritta come un'opera d'arte: con dimensioni significative che si estendono fino a 5,86 metri, linee armoniose che culminano in codoni distintivi e un fascino duraturo sia in nero pieno che in rosa glamour. Il nome "Cadillac" rende omaggio all'ufficiale francese Antoine de la Mothe Cadillac, che fondò Detroit nel 1701. Oltre due secoli dopo, Detroit si guadagnò il soprannome di "Motown", un centro di musica, in coincidenza con la produzione della prima DeVille. Citata in innumerevoli canzoni, la DeVille è stata fonte di ispirazione per molti, tra cui il leggendario Elvis Presley, che durante la sua vita acquistò circa un centinaio di yacht terrestri della Cadillac. Chuck Berry rese onore a questa meraviglia dell’automobilismo pubblicando nel 1955 la mitica Meybellene, canzone incentrata su una sfida tra una de Ville e una Ford. La canzone, che la rivista Rolling Stone appellò come l’inizio dell’epoca delle chitarre Rock, narra di un inseguimento tra Meybelline sulla sua De Ville e il cantante su una Ford V8, tra accelerazioni, riflessi di cromature e pistoni. La musica, in sostanza, è l'arte di disporre i suoni nel tempo per trasmettere idee ed emozioni attraverso elementi come il ritmo, la melodia, l'armonia e il colore. Allo stesso modo, una classica Cadillac DeVille può essere descritta come un'opera d'arte, un'icona che ha segnato un'epoca e continua a risuonare nell'immaginario collettivo.

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