Il panorama automobilistico elettrico di fascia alta è in costante evoluzione, e Karma Automotive si posiziona come un attore di rilievo, puntando su un connubio di raffinatezza, prestazioni e tecnologia. Dalla sua nascita dalle ceneri di Fisker Automotive, il marchio ha intrapreso un percorso di costante miglioramento, culminato in una serie di nuovi modelli e una chiara visione per il futuro.

Le Origini: Fisker Karma e le Sfide Iniziali
La storia di Karma Automotive affonda le radici nella Fisker Karma, un'autovettura ibrida plug-in prodotta da Fisker Automotive dal 2011 al 2012. Assemblata in Finlandia da Valmet Automotive, la vettura fu presentata al Salone dell'automobile di Detroit a gennaio 2008 e la sua produzione iniziò nel 2011, sostenuta anche da investimenti del governo statunitense. La Fisker Karma era un'auto capace di "regalare emozioni uniche, non solo a livello motoristico o pistaiole, ma anche estetico," combinando lo stile di una gran turismo con la sportività di una vettura da gara, grazie al design di Henrik Fisker, ex designer di BMW ed Aston Martin.
Il design dell'anteriore, con un paraurti "più sportivo ed aggressivo che vuole mordere l’asfalto con la sua bocca centrale che ricorda quello dell’Aston Martin", si univa a un cofano "unico nel suo genere che adotta linee profonde e marcate che esaltano le linee dei proiettori a trapezio per diminuire il Cx da far impallidire chiunque." Grande attenzione fu posta all’aerodinamica e ai flussi d’aria, come dimostrato dalla "piccola apertura dietro alla ruota anteriore per far fuoriuscire l’aria dalle ruote anteriori" e dalla linea della minigonna che "risulta unica creando un effetto di vettura attaccata al suolo." Completavano l'estetica "cerchi da 21” in argento lucido con un disegno a cinque razze che lascia vedere i potenti freni."
Gli interni della Fisker Karma riflettevano i canoni stilistici del brand, unendo sportività e lusso. Si faceva "largo impiego di materiali pregiatissimi come alcantara e pelle volti a contribuire a ridurre il peso dell’auto." Il tunnel centrale era "curato con inserti in alluminio e pelle con i tasti per il cambio automatico" e un display touch screen in pelle, e continuava al posteriore dividendo i sedili in "due sedili comodi e pregiatissimi." La plancia era "piacevole alla vista e molto lineare, con un volante che include i comandi principali in un gioco di trapezi." Dietro al volante si trovava un "quadro strumenti digitale che include due display circolari per le informazioni principali ed un piccolo display centrale per avere ulteriori informazioni della Fisker Karma." Al centro della plancia, un display touch gestiva il propulsore e le informazioni principali della vettura.
Il "fiore all’occhiello" della Fisker Karma era l'unità propulsiva, costituita da "due motori elettrici A123 con celle al litio al nanofosfato da 20 chilowattora posizionati nella sezione posteriore e di un generatore a benzina dalla cilindrata di 2.0 litri sovralimentato in grado di sviluppare 260 CV di potenza posizionato all'avantreno." Quest'ultimo "non trasmetteva la potenza direttamente alle ruote, ma si occupava solo di ricaricare le batterie destinate ad alimentare i due propulsori elettrici una volta che stavano per terminare la loro carica." Questo permetteva "un'autonomia totale di 480 km." La vettura raggiungeva "da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi, mentre la velocità massima era di 200 km/h." Il telaio era in alluminio e l'impianto frenante era fornito interamente dalla Brembo. In totale, l'elettrica sviluppava "402 CV complessivi per 1.300 Nm di coppia." Sul tetto era presente "un pannello fotovoltaico che produce elettricità per alimentare parte degli utilizzatori elettrici di bordo come il pannello interattivo, i comandi elettrici e la chiave wireless." Inoltre, le batterie potevano essere ricaricate "in movimento tramite il sistema della frenata rigenerativa o in sosta tramite una normale presa elettrica."
Nonostante il design accattivante e le soluzioni tecnologiche, pochi mesi dopo l'entrata in commercio furono "evidenziati dei difetti che hanno portato a vari richiami delle autovetture prodotte per difetti nel montaggio degli accumulatori." A questo si aggiunsero "le difficoltà del fornitore di batterie che ha dichiarato bancarotta nell'agosto del 2012, con conseguente arresto della produzione della Karma prima della fine dello stesso anno."

La Rinascita come Karma Automotive
Quando Fisker Automotive e il suo fornitore di batterie A123 Systems fallirono all'inizio del 2010, un conglomerato automobilistico cinese, Wanxiang, vide "l'opportunità di entrare nel settore dei veicoli elettrici come produttore." Wanxiang acquistò le attività delle due aziende per circa 400 milioni di dollari e "da quel momento, la società prende il nome di Karma Automotive, in omaggio alla prima e unica auto prodotta da Fisker, la Karma."
Karma Automotive, fondata nel 2014, è un "produttore di veicoli elettrici di lusso con sede nel sud della California." Con sede a Irvine, California, e un "impianto di assemblaggio situato a Moreno Valley," Karma vende veicoli attraverso la sua rete di concessionari in "Nord America, Europa, Sud America e Medio Oriente." Il "Karma’s Innovation and Customization Center (KICC)," aperto nel 2017 a Moreno Valley, California, "ha offerto servizi di ingegneria, progettazione, personalizzazione e produzione di livello mondiale insieme a piattaforme di elettrificazione." La missione del marchio, come dichiarato da Marques McCammon, presidente di Karma Automotive, è quella di "coniugare la potenza dell’elettrico con la serenità di un’autonomia prolungata, offrendo soluzioni versatili e adatte all’impiego quotidiano."

La Serie Revero e GS-6: Un Nuovo Capitolo
La "Revero" ha rappresentato il primo passo di Karma Automotive, un'auto che incarnava "l'evoluzione del lusso sofisticato." Il nome stesso, "constant effort and continuous improvement," rifletteva l'impegno del marchio. La Revero era "scolpita senza sforzo," con un "equilibrio armonioso di energia dinamica e serenità." Le sue "proporzioni senza compromessi caratterizzavano la silhouette esterna progressiva," con un "passo largo, un lungo rapporto dash-to-axle e linee fluide dei parafanghi che esprimevano il carattere forte e imponente della Revero." Il design esterno era "ispirato all'industria aerospaziale pionieristica della California."
Successivamente, la Revero GT è stata affiancata dalla GS-6 per l'anno modello 2021. "Meccanicamente e visivamente, le due vetture sono quasi identiche, anche se la GS-6 presenta alcuni nuovi colori e un design frontale più minimalista." Entrambi i veicoli hanno contribuito a un totale di circa 1.000 esemplari venduti, un risultato che Karma Automotive mirava a superare.
La serie GS-6, un veicolo elettrico a estensione di autonomia (EREV), si propone come "un formidabile concorrente nel segmento delle berline di 'nuovo lusso'," con un prezzo di partenza aggressivo. Tutti i modelli GS-6 beneficiano del "design esclusivo e dell'artigianato per cui Karma Automotive è conosciuta, offrendo al contempo una personalizzazione ad alta tecnologia che consente a ogni Karma di essere personale e speciale per il suo proprietario."
Questi veicoli sono dotati di funzionalità di "comfort e sicurezza, tra cui un sistema avanzato di assistenza alla guida (ADAS) che include Adaptive Cruise Control (con funzione "Stop & Go"), Lane Keep Support (LKS, con rilevamento/avviso di distacco delle mani e risposta tattile del volante per l'uscita involontaria dalla corsia), Automatic Emergency Braking (AEB), Blind Spot Monitoring (BSM) e Rear Cross Traffic Alert (RCTA), un sistema di telecamere Surround View a 360 gradi (SVCS) e Parking Distance Monitoring (PDM)." Il volante tattile può anche "controllare le funzioni audio e telefoniche, le telecamere, le modalità di guida, il cruise control adattivo e il sistema di frenata rigenerativa a 3 modalità."
Il cuore della GS-6 è un sistema propulsivo "costituito da un pacco batterie HV da 28 kW e un motore turbo da 1.5 litri accoppiato a un generatore di bordo che fornisce elettricità al sistema di propulsione a 2 motori da 400 kW, offrendo una combinazione avvincente di guidabilità, prestazioni ed efficienza." Questo setup fornisce "536 cavalli e 550 lb-ft di coppia." I veicoli Karma hanno una "reputazione consolidata per l'eccellente design e la GS-6 non fa eccezione con opzioni di personalizzazione mirate, inclusi elementi come legno recuperato dagli incendi della California, fibra di carbonio e una gamma di cinque combinazioni di colori interni in pelle." Per il 2021, Karma ha introdotto "due nuovi colori esterni - Saguaro Green e Imperial Copper - che si uniranno a una variegata palette composta da altri 10 colori a tema californiano."
Le GS-6 e GS-6L sono fornite di serie con "ruote Cascade Silver da 21 pollici e pinze freno a disco Brembo color ardesia, mentre la top di gamma GS-6S avrà di serie ruote Dune Twist Midnight Chrome da 22 pollici con pinze Brembo rosse abbinate a dischi ventilati." I display connessi ad alta risoluzione nella GS-6 fungono da "centri di informazione per i guidatori tecnologicamente avanzati, controllando i sistemi del veicolo come la sensazione dello sterzo, l'aggressività del pedale dell'acceleratore, il comportamento dell'ADAS, l'HVAC, le funzioni audio, le visualizzazioni della telecamera e altri sistemi del veicolo." Accedendo alla pagina "Energy" tramite il touch-screen centrale, il guidatore può "entrare in "Track Mode" che fornisce diverse statistiche tra cui il flusso di energia, la pressione e la temperatura dei pneumatici, la velocità, la coppia, i tempi sul giro, le forze g, l'utilizzo dell'energia, la funzione della batteria, la temperatura del motore, l'utilizzo del carburante e la cronologia di guida."
La GS-6 è progettata come un "veicolo elettrico a estensione di autonomia" o "EREV" per aiutare a "mitigare le paure dei consumatori riguardo all'ansia da autonomia." Questa configurazione di estensione di autonomia utilizza "un generatore di bordo per creare elettricità che alimenta i motori che spingono le ruote." Il veicolo utilizza un "modulo di trazione posteriore (RDM) con due motori montati trasversalmente che include il torque vectoring nella variante GS-6S." La GS-6 utilizza "inverter sviluppati internamente dal team powertrain di Karma che convertono la corrente continua dal pacco batterie e/o dal generatore per alimentare i motori di trazione CA, e per catturare la potenza CA dal sistema di frenata rigenerativa per ricaricare il pacco batterie." Un "cambio a velocità singola si trova tra i due motori." Un efficiente "motore a tre cilindri turbo da 1.5 litri funge da estensore di autonomia della GS-6." In modalità di guida "Stealth", il veicolo è "alimentato solo dalla batteria." In modalità "Sustain", il "generatore crea elettricità per alimentare il veicolo." In modalità "Sport", la "potenza viene fornita ai motori di trazione sia dalla batteria che dal generatore."
Tra le funzionalità ADAS, l'Adaptive Cruise Control (ACC) con funzione "Stop & Go" "accelera o frena per mantenere una distanza impostata dall'auto che precede per alleviare lo stress di azionare il pedale dell'acceleratore in molte condizioni di crociera." Il Surround View Camera System, con "telecamere anteriori e posteriori, telecamere per il marciapiede laterale e una vista a volo d'uccello a 360 gradi del veicolo, si combinano per fornire una visione dall'alto della tua auto sul display centrale."
2021 Karma GS 6 Interior and Exterior Walkaround MIMO 2021 Milano
L'Innovazione Continua: Amaris, Kaveya e Gyesera
Il 2023 ha segnato un punto di svolta per Karma Automotive, con l'annuncio pubblico di una "vera rivoluzione." Con molti dirigenti rimossi e l'ingegnere McCammon al timone, Karma Automotive ha iniziato a delineare un "nuovo approccio per il marchio" e un "imminente lancio di prodotti." Al timone del team di progettazione c'è ora Michelle Christensen, la donna dietro l'estetica tagliente e fluida dell'Acura NSX. La Christensen ha dichiarato: "Karma ha un potenziale incredibile - dobbiamo esprimerlo velocemente lavorando su vari fronti. Creando partnership con aziende tecnologiche e sfruttando collaborazioni per avviare produzioni di nicchia in modo efficiente. Per quanto riguarda lo stile, ci sono voluti 8 mesi per realizzare tre splendide rappresentazioni della nostra nuova identità."

Karma Amaris: La Coupé Sportiva EREV
Karma Automotive alza il sipario su una nuova protagonista del panorama automotive elettrico di fascia alta: la Karma Amaris, una coupé sportiva che "abbina linee raffinate, dinamismo espressivo e tecnologia EREV di ultima generazione." Frutto dell’evoluzione della piattaforma space frame in alluminio già sperimentata con la Revero, la Karma Amaris "integra componenti in fibra di carbonio e pannelli in alluminio, con l’obiettivo di massimizzare la rigidità strutturale e contenere il peso." Le sue "forme, sinuose e muscolose, infatti, sono state abbinate in fase progettuale a passaruota pronunciati e a particolari portiere “swan doors”, ovvero sollevabili verso l’alto per facilitare l’accesso all’abitacolo." La coupé poggia su "cerchi forgiati in alluminio da 22 pollici, dal design minimalista che Karma chiama “Constellation”."
Il cuore della Karma Amaris è un "sofisticato sistema a propulsione elettrica con estensore di autonomia, alimentato da un motore turbo benzina a quattro cilindri fornito da BMW." La vettura è "in grado di scattare da 0 a 60 miglia orarie in meno di 3,5 secondi, raggiungendo una velocità massima di 165 mph." Con la Amaris, Karma Automotive "riafferma la propria volontà di conquistare un ruolo di rilievo nel mondo delle auto elettriche di lusso ad alte prestazioni." La Karma Amaris debutterà ufficialmente nel "quarto trimestre del 2026." "Con la Amaris, Karma firma un capitolo inedito nella sua storia: una coupé sportiva che unisce raffinatezza estetica, tecnologia leggera e prestazioni elevate, proponendosi come punto di riferimento in un segmento in continua trasformazione."
Karma Kaveya: L'Hypercar Elettrica
Il marchio ha presentato anche la sua "nuovissima coupé sportiva completamente elettrica chiamata Kaveya." Dotata di "porte a farfalla e di una potenza di oltre 1.000 cavalli," la Kaveya rappresenta "un'importante svolta per il brand." La cosa più simile alla Karma Kaveya è la "concept Karma SC2 mostrata al mondo nel 2019." L'auto dovrebbe "entrare in produzione entro la fine del 2025, inizialmente con trazione posteriore e 536 CV di potenza."
Karma Gyesera: La Berlina Elettrica del Futuro
La Kaveya sarà affiancata dalla berlina Gyesera, anch’essa "equipaggiata con tecnologia EREV e attesa per il 2026." Tuttavia, altre informazioni indicano che la "Gysera sarà la prima vettura a zero emissioni di Karma" e che "sarà lanciata nel 2024." Dovrebbe essere dotata di una "batteria da 120 kWh," avere "trazione posteriore e 590 CV di potenza: quanto basta per scattare da 0 a 100 in 4" e qualche decimo." Anche in questo caso "l'autonomia dovrebbe aggirarsi intorno ai 400 km."

La Invictus: Una Serie Limitata Esclusiva
Karma presenta anche una "nuova serie limitata derivata dalla Revero e dalla GS-6." Si tratta della Invictus, che "sarà costruita in appena 30 esemplari offerti a un prezzo ancora da definire." Questa vettura è stata descritta come "un'espressione incentrata sulle prestazioni della berlina Revero."
La Invictus introduce "alcune importanti novità di carattere tecnico come l'assetto - firmato Ohlins e Swift - e i nuovi cofani, parafanghi e tetto in fibra di carbonio, oltre a inediti sfoghi d'aria sui passaruota anteriori e profili aerodinamici." Sono specifici della Invictus anche "i cerchi di lega e il motivo scelto per i ricami interni."
La sportiva si distingue per il "massiccio uso di fibra di carbonio, che si ritrova sul cofano, il tetto, il bagagliaio, i parafanghi anteriori (dotati di prese d'aria funzionali) e persino sulla griglia, le minigonne laterali, lo spoiler posteriore e il diffusore." Gli interni presentano "sedili anteriori riscaldati e ventilati con un "motivo art déco che ricorda il famoso "Chrysler Building di New York", ripreso anche sui pannelli delle portiere e sulla console centrale."
Nonostante l'aspetto radicalmente rinnovato, il powertrain rimane "sostanzialmente invariato, con un motore turbo da 1,5 litri, un pacco batterie da 28 kWh e due motori elettrici." Il powertrain prevede "due motori elettrici sull'asse posteriore supportati da un 1.5 turbobenzina tre cilindri anteriore che può funzionare anche come Range Extender." La potenza combinata è pari a "536 CV e 746 Nm e sono 128 i chilometri percorribili con la sola elettricità immagazzinata nelle batterie da 28 kWh." Oltre agli aggiornamenti estetici e prestazionali, l'Invictus vanta anche "sospensioni riviste con coil-over Ohlins e molle Swift, oltre a uno sterzo più diretto e preciso e una migliore aderenza e prevedibilità al limite di curva e su superfici stradali irregolari."

La Visione Futura di Karma Automotive
"Con una nuova linea, un design accattivante e motorizzazioni aggiornate, Karma Automotive cerca la consacrazione dopo anni a dir poco complicati." Il CEO di Karma, Dr. Lance Zhou, PhD, ha sottolineato: "La nostra promessa di brand in Karma è sempre stata quella di fornire veicoli e tecnologie di lusso di fascia alta che sono guidati dall'innovazione e ispirano le ambizioni dei nostri guidatori con offerte nuove e uniche." "Siamo orgogliosi di aver progettato, ingegnerizzato, prodotto, venduto e assistito veicoli elettrici di lusso per anni ormai, cosa che altre startup EV non possono dire," ha aggiunto Joost de Vries, VP of Global Sales and Customer Experience di Karma.
La società ha una chiara ambizione di diventare "un marchio a zero emissioni di riferimento, per quanto di nicchia." Tuttavia, dovrà prima "superare gli ostacoli che molte startup devono superare per affacciarsi con credibilità su un panorama internazionale." Il "nome significa costante sforzo e continuo miglioramento," un principio che guida Karma Automotive nel suo percorso di trasformazione, promettendo "nuove funzionalità e aggiornamenti che verranno aggiunti nel tempo con Karma Connect" e la libertà offerta dalle "possibilità" dei veicoli EREV. "Con KarPilot Assist impegnato, il tuo veicolo regolerà la velocità per adattarsi al traffico e aiuterà a mantenere il tuo veicolo nella sua corsia."
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