Kia Sportage 2006: Scheda Tecnica e Evoluzione di un SUV Compatto

La Kia Sportage, un veicolo utilitario sportivo compatto, ha segnato la storia della casa automobilistica sudcoreana Kia Motors sin dal suo debutto nel 1993, evolvendosi attraverso diverse generazioni per adattarsi alle mutevoli esigenze del mercato. Questo articolo si concentrerà in particolare sulla seconda generazione, presentata nel 2004 e prodotta fino al 2010, con un'attenzione specifica all'anno modello 2006 e alle sue caratteristiche tecniche.

Kia Sportage di seconda generazione (2004-2010)

Le Radici: La Prima Generazione (1993-2002)

Anticipata dall'omonima concept car esposta al Salone dell'automobile di Tokyo nel 1991, la prima serie della Sportage (Progetto JA) ha esordito nel 1993. Sotto il profilo della meccanica, utilizzava un telaio di base e parte degli organi di trasmissione progettati dal marchio giapponese Mazda, frutto di una joint venture attiva nei primi anni novanta tra Kia, Ford e Mazda stessa. Le sospensioni anteriori sfruttavano lo schema a ruote indipendenti con bracci trasversali, barra stabilizzatrice e molla elicoidale, mentre il retrotreno impiegava un più convenzionale schema a ruote interconnesse con ponte rigido e bracci longitudinali con barra stabilizzatrice. L'impianto frenante era costituito da dischi autoventilati all'anteriore e tamburi al posteriore, con l'opzione di montare il sistema anti bloccaggio delle ruote (ABS).

La linea estetica, frutto del centro stile Kia in Corea, possedeva un frontale con fanaleria di forma rettangolare e fendinebbia smussati ai bordi, una calandra anteriore trapezoidale con bande cromate proposte sulle versioni più accessoriate e una presa d'aria che si estendeva nella parte inferiore del paraurti. La fiancata presentava passaruota leggermente in rilievo e bordi dei finestrini cromati, mentre la coda sfoggiava la ruota di scorta esterna montata sul portellone.

Internamente, la plancia aveva uno stile austero con plastiche di qualità modesta ma assemblaggi precisi. Un grande maniglione era stato montato dal lato passeggero, la grafica della strumentazione era di facile impatto e i comandi del climatizzatore e dell'autoradio erano in posizione centrale. L'abitacolo risultava spazioso e sfruttabile. Il bagagliaio aveva un volume minimo pari a 520 litri, ampliabile fino a 1.570 litri reclinando il divano posteriore.

La Sportage venne prodotta presso gli stabilimenti di Hwasung in Corea del Sud, ma dal 1995 al 1998, grazie a una joint-venture con la Karmann, 25.984 vetture destinate al mercato europeo uscirono dagli stabilimenti di Osnabrück in Germania. Nel 1997 esordì la versione cabriolet a passo corto, realizzata appositamente per il pubblico americano. Lunga 4,03 metri, con un passo di 2,306 metri, disponeva di 5 posti con i posteriori protetti da un bull bar d'acciaio in caso di ribaltamento.

La Sportage Wagon fu presentata al Salone dell'automobile di Ginevra nel 2000. Si trattava di una versione caratterizzata da un vano di carico ancora più ampio e sfruttabile, realizzata allungando il pianale posteriore e riprogettando parte della meccanica. La ruota di scorta fu spostata nel telaio per donare all'auto una linea più equilibrata ed elegante, simile a una station wagon, e il portellone posteriore era incernierato dall'alto. Il bagagliaio possedeva un volume di carico massimo di 2.220 litri con il divano posteriore reclinato, mentre l'abitacolo era omologato per cinque persone. Lunga 4,44 metri, fu prodotta per soddisfare le esigenze della clientela europea e americana che richiedevano un SUV più ampio e comodo. Le prestazioni in fuoristrada rimasero pressoché inalterate grazie al robusto telaio e alle marce ridotte; gli angoli di attacco anteriori e posteriori risultavano essere rispettivamente di 36 e 33 gradi con un raggio di sterzata pari a 5,6 metri.

Inizialmente, la Sportage JA venne proposta con un unico propulsore alimentato a benzina di 2,0 litri di cilindrata (omologato Euro 2) con sedici valvole, doppio albero a camme e iniezione elettronica multipoint, capace di erogare 128 cavalli (94 kW) a 5.300 giri/min per una coppia motrice di 175 N·m a 4.000 giri/min. Il 2.0 era abbinato a un cambio manuale a 5 marce più 5 ridotte o a un automatico a 4 rapporti, sempre con riduttore, e garantiva una velocità di punta pari a 172 km/h per un'accelerazione da 0 a 100 km/h registrata in 10,5 secondi. Tra i Diesel, l'unico propulsore offerto fu un 2.0 con turbocompressore e distribuzione a due valvole per cilindro, erogante 83 cavalli (61 kW) e abbinato al cambio manuale a 5 rapporti con riduttore. Capace di una coppia massima pari a 190 N·m a 2.000 giri/min, il 2.0 TD registrava uno scatto da 0 a 100 km/h in 12,5 secondi per una velocità di punta di 145 km/h e un consumo di 11,0 km/L.

KIA Sportage Evolution [1993 - 2023]

La Seconda Generazione (JE/KM): Un Nuovo Approccio (2004-2010)

La seconda serie della Kia Sportage (nota con il codice progettuale KM e talvolta indicata come JE) fu presentata al Salone dell'automobile di Parigi nel 2004. Questo modello segnò un netto distacco dalla precedente impostazione di veicolo fuoristradistico con marce ridotte, abbracciando appieno il concetto di Sport Utility Vehicle compatto. La nuova Sportage fu realizzata sulla piattaforma meccanica della Hyundai Tucson, comune alle berline Hyundai Elantra e Kia Cerato, con un telaio a scocca portante e trasmissione integrale priva di riduttore.

Rispetto alla progenitrice, la nuova serie adottò uno schema di sospensioni a quattro ruote indipendenti più raffinato. All'avantreno erano presenti dei classici MacPherson, mentre al retrotreno, al posto del ponte rigido, esordì un doppio braccio oscillante (Bi-Link), in grado di coniugare un maggiore comfort a migliori doti stradali.

Il design della Sportage JE si basava su una carrozzeria realizzata in acciaio modellata secondo i gusti e le esigenze della clientela europea. La linea era frutto del centro stile Kia californiano, ma numerosi elementi furono creati da alcuni designer italiani. Il frontale disponeva di una fanaleria a forma di goccia con una calandra che ospitava il marchio della casa posto tra due bande cromate. Alle estremità dei paraurti anteriori, i fendinebbia erano posizionati in due ampie prese d'aria, mentre nella zona inferiore veniva montato come optional uno scudo paracolpi in plastica che proteggeva i paraurti durante il fuoristrada. La fiancata presentava passaruota in rilievo e nervature nei sottoporta, mentre la vetratura laterale sdoppiata presentava nelle versioni di punta le cornici cromate.

L'abitacolo disponeva di cinque posti più un bagagliaio con una capacità minima di 667 litri (1.886 di capacità massima con il divano posteriore in posizione reclinata). La plancia seguiva lo stile della carrozzeria, caratterizzata da un profilo curvilineo. Nella parte centrale erano racchiusi i comandi dell'autoradio e del climatizzatore, mentre nella parte superiore erano alloggiate le bocchette di aerazione. Nella zona inferiore, invece, si trovava il pacchetto fumatori con accendisigari e posacenere, oltre ai vani portabibite. Di fronte al sedile del passeggero era stato posizionato un maniglione, e il quadro strumenti, di grafica molto semplice, possedeva una retroilluminazione di colore verde.

Sul fronte della sicurezza automobilistica, tutte le Sportage seconda serie erano equipaggiate con il sistema anti bloccaggio delle ruote in frenata (ABS), airbag frontali, laterali e per la testa, controllo elettronico della stabilità e della trazione e fendinebbia.

La Sportage JE veniva assemblata presso gli stabilimenti di Gwangju in Corea del Sud e distribuita in tutto il mondo. Gli esemplari commercializzati negli Stati Uniti d'America, prima di essere immatricolati, subivano alcuni rimaneggiamenti all'assetto presso il centro di ricerche e sviluppo della Kia Motors della California.

Interni Kia Sportage 2006 con plancia e comandi

Le Motorizzazioni della Sportage 2006

La Kia Sportage JE veniva proposta con una gamma di motorizzazioni composta da due propulsori a benzina e un turbodiesel common rail. Questa generazione della Kia Sportage (JE) è stata prodotta tra il 2004 e il 2010 ed è un'auto a motore anteriore SUV con quattro ruote motrici o trazione anteriore. Sono disponibili quattro livelli di potenza, che vanno da un 2 L In-linea 4 Turbo diesel motore da 113 CV a un 2,7 L V6 benzina motore da 175 CV. Ha sospensioni anteriori macpherson e sospensioni posteriori multilink.

Il 2.0 16V β (Beta) benzina, sviluppato dalla Hyundai, erogava 141 cavalli ed era dotato della fasatura variabile delle valvole (CVVT) e abbinato a un cambio manuale a 5 rapporti. La trazione era integrale permanente, ma dal 2008 fu disponibile anche una versione a trazione anteriore con assetto ribassato per rendere più dinamica la guida su asfalto. I consumi e le prestazioni non erano di particolare rilievo, in particolare la velocità di punta per entrambe le versioni oscillava tra i 174 e i 180 km/h.

Il motore di punta era il 2.7 V6 benzina δ (Delta) che erogava 175 cavalli ed era abbinato al cambio automatico sequenziale H-Matic a 4 rapporti più la modalità sequenziale. Questo 2.7 fu studiato per il pubblico americano e, infatti, in Europa ricevette pochi consensi. Benché i consumi risultassero elevati (10,0 km/L), le prestazioni registrate risultavano quasi sportive per la categoria, infatti era in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 10,5 secondi per raggiungere la velocità di punta di 180 km/h. La Kia Sportage 2.7 V6, con una potenza totale di 175 CV e un rapporto potenza/peso di 9,52 kg/CV, ha una velocità massima di 180 Km/h e raggiunge i 100 km/h in 10,5 secondi, posizionandosi come la versione con le migliori prestazioni.

L'unico motore Diesel adottato inizialmente era un 2,0 litri common rail, progettato dalla VM Motori (noto come RA 420 SOHC) e prodotto su licenza dalla Hyundai-Kia Automotive presso gli stabilimenti sudcoreani. In un primo momento, disponeva di 112 cavalli.

Miglioramenti e Aggiornamenti nel 2006-2007

Per l'anno modello 2006 e oltre, la Kia Sportage ha beneficiato di significativi aggiornamenti, in particolare sul fronte delle motorizzazioni diesel. Un turbodiesel più potente cambiò subito il carattere della Sportage, con maggiori prestazioni e un insieme ancora più interessante. L'incremento di potenza dai 113 ai 140 cv a 4000 giri (+25%) portò con sé una maggiore accelerazione (il tempo nello 0-100 è sceso da 13,8 a 12 secondi), una velocità massima che passò da 168 a 177 km/h e un valore di coppia di 305 Nm (era di 245) molto interessante, soprattutto perché ottenuto a soli 2.000 giri. Questo motore dal 2008 è stato ulteriormente potenziato a 150 cavalli, migliorando l'erogazione ma lasciando inalterati i consumi e le emissioni.

Questi miglioramenti non si fermarono al solo incremento di potenza, ma coinvolsero anche gli aspetti ecologici con una sostanziosa riduzione delle emissioni nocive. Dal 2007, in occasione del restyling, venne potenziato a 140 cavalli mediante l'utilizzo della turbina a geometria variabile (VGT) mentre per ridurre le emissioni nocive è stato adottato di serie il filtro attivo antiparticolato (DPF). La nuova versione è abbinata, oltre che alla trazione integrale, anche alle sole ruote motrici anteriori.

Un lieve restyling fu presentato nell'agosto 2007; si trattava di un aggiornamento che migliorò la qualità globale dell'autovettura. Nuova fanaleria frontale a sfondo imbrunito, paraurti disponibili anche in tinta con la carrozzeria (oltre all'opzione bicolore), nuovo disegno dei cerchi in lega, assetto irrigidito per migliorare le doti dinamiche su asfalto e nuove rifiniture interne. La plancia disponeva di plastiche morbide al tatto mentre l'autoradio con lettore di CD ora supportava anche gli MP3. Tra gli accessori, la casa offriva anche l'impianto di navigazione satellitare con schermo a colori.

La Sportage ristilizzata è stata prodotta dall'ottobre 2007 anche presso gli stabilimenti di Žilina in Slovacchia in seguito a un incremento della domanda da parte del mercato europeo; infatti, oltre 100.000 Sportage sono state immatricolate in tutta Europa dal 2004 fino ai primi mesi del 2008.

La Guida e il Comfort della Sportage 2006

La Sportage è sempre pronta a ripartire con baldanza, e lo fa con tale leggerezza che ci si dimentica di essere alla guida di una Sport Utility. La sua agilità si esalta ancora di più e muoversi in città diventa estremamente facile, grazie anche alle dimensioni tutto sommato contenute (è lunga 4.350 cm) che non impegnano nemmeno nel traffico.

Oltre al motore, l'altra grande novità riguardava una nuova trasmissione a sei rapporti. Le marce sono tarate per un uso eclettico, corte le prime due, più lunghe le altre tre, con una sesta da autostrada, risparmiosa ma non assonnata.

Si guida seduti più in alto della media, con un controllo assoluto di quanto succede intorno (è alta 1,73 metri) e ben accomodati su poltroncine accoglienti. Il metro e 84cm di larghezza lo consente senza sacrificare altro, lasciando la possibilità alla Sportage di offrire un abitacolo spazioso e confortevole. Ben cullati da sospensioni poco ballerine, che evitano alla Sportage di procurare il mal di mare sulle strade di montagna, e nemmeno così rigide da far venire la cervicale anche sulle strade sabbiose.

Kia Sportage 2006 in ambiente urbano

Dotazioni e Versioni Speciali

La dotazione tecnica della Sportage includeva ABS, EBD, controllo della trazione, ESP disinseribile, airbag e filtro antiparticolato, tutto di serie. La trazione integrale ad inserimento e controllo automatico (TOD) offriva la possibilità di bloccare la ripartizione della coppia 50/50 sui due assi.

Così come completa era la dotazione interna, con climatizzatore manuale con filtro antipolline, lunotto posteriore sdoppiato, sedile anteriore regolabile in altezza, sistema Flatfold che con un gesto solo abbatte i sedili posteriori (anche separatamente) e propone un piano di carico piatto oltre che enorme (i 667 litri di norma diventano 1886), lettore CD, vetri oscurati e barre portatutto. La Kia Sportage 2.0 16v 2WD è il miglior pratica tuttofare con un punteggio di 3,4★ nel sistema di valutazione di encyCARpedia per la praticità. Ha un'autonomia di 851 chilometri e può contenere 332-1.411 litri di carico.

Nell'estate 2007, la Kia ha presentato la Sportage Wilson, una versione speciale dedicata agli Australian Open di tennis. Prodotta in soli 300 esemplari per il mercato italiano, la Sportage Wilson disponeva di due set di palle da tennis nel bagagliaio, navigatore satellitare Pioneer con mappe integrate, rifiniture interne specifiche, impianto audio potenziato, interni in pelle, vernice metallizzata e climatizzatore automatico, oltre al logo Wilson applicato sul portellone.

Scheda tecnica sintetica Kia Sportage 2006

Restyling del 2008 e Versioni Ecologiche

Al Salone dell'automobile di Londra nell'estate 2008, la Kia presentò un secondo restyling. Esteticamente, la nuova versione si riconosceva per il frontale ridisegnato con una fanaleria di forma più spigolosa e una calandra che seguiva il corso stilistico introdotto dalla Kia Cee'd. I paraurti presentavano prese d'aria di forma trapezoidali e fendinebbia circolari. La coda esponeva nuove protezioni in plastica e fanali dal disegno rinnovato, oltre all'introduzione del doppio terminale di scarico cromato per tutte le motorizzazioni. L'abitacolo, invece, presentava le sedute delle poltrone più ampie e comode, mentre l'autoradio ora possedeva l'ingresso AUX e USB per connettere gli iPod. Sul campo delle dotazioni, la Sportage si arricchiva dei vetri posteriori oscurati, cerchi in lega leggera disponibili per tutte le versioni da 16" (17" per le più lussuose) e la garanzia ufficiale di sette anni su motore e organi di trasmissione.

La Sportage JE è stata proposta dall'estate 2008 anche nella versione a basso impatto ambientale denominata EcoSuv, caratterizzata dalla doppia alimentazione benzina e GPL, in grado di ridurre le emissioni nocive e i costi di gestione. L'impianto a gas, sviluppato dalla BRC Gas Equipment, veniva montato in fabbrica e omologato direttamente dalla casa costruttrice, in modo da usufruire del massimo degli ecoincentivi statali ed era disponibile sia nelle versioni a due ruote motrici (2WD) sia nelle versioni a trazione integrale (4WD). L'impianto di forma toroidale era installato nel pianale inferiore e non occupava spazio del bagagliaio, garantendo un'autonomia a GPL di 512 km nelle versioni 2WD e di 503 km nelle versioni 4WD. Il motore 2,0 a fasatura variabile CVVT possedeva le valvole rinforzate e la centralina è stata rivista per adattarsi al meglio alla propulsione a gas: con l'alimentazione a benzina il 2.0 16V erogava 141 cavalli ma scendevano a 137 con il funzionamento a GPL. Le emissioni di anidride carbonica oscillavano dai 168 ai 173 grammi al km (ciclo combinato). Il consumo dichiarato era di 10,5 km/L.

La FCEV è una concept car esposta per la prima volta nel 2004 e successivamente al Salone dell'auto di Parigi nel 2008; si tratta di una versione alimentata da celle a combustibile in grado di erogare una potenza massima pari a 136 cavalli (100 kW) supportata da un gruppo di accumulatori agli ioni di litio da 152 volt. Realizzata dal centro di ricerche e sviluppo coreano della casa, è parente stretta della Tucson FCEV proposta in contemporanea dalla Hyundai. La Sportage FCEV possiede un serbatoio di idrogeno con una capacità di 152 litri, in grado di fornire un'autonomia di circa 300 km.

Confronto con la Concorrenza

La Kia Sportage del 2006 si è posizionata in modo molto competitivo sul mercato, offrendo un pacchetto completo e un ottimo rapporto qualità-prezzo. Nessuno come lei, quindi, e molto concorrenziale. Anche perché il prezzo della Active, la più accessibile delle 2.0 CRDI era di 27.500 euro chiavi in mano, che saliva a 29.500 per la Active Class, con gli interni in pelle, cerchi in lega da 16", fascioni maggiorati, trip computer e tweeter anteriori. Al confronto perderebbero tutte. Dalla Toyota Rav4 (ruota di scorta esterna, cilindrata più alta, prezzo pure) alla Suzuki Grand Vitara (potenza inferiore, diesel con otto valvole, ruota esterna, Esp optional), alla Freelander (meno potenza, filtro antiparticolato e motori Euro4 non disponibili, progetto maturo).

La Transizione alla Terza Generazione

La genesi della terza generazione del modello Sportage è stata abbastanza lunga e complessa: il centro stile americano della casa propose il prototipo Kue, esposto al Salone dell'automobile di Detroit del 2007. Disegnato da Peter Schreyer e Tom Kearns, proponeva una carrozzeria lunga 4,72 metri che sembrava più compatta grazie ai volumi bassi e all'aerodinamica curata. Costruita su una piattaforma derivata da quella della Hyundai Santa Fe, la Kue presentava una grande calandra anteriore abbinata a fanali triangolari di dimensioni ridotte, le fiancate erano scolpite con i passaruota in evidenza e la coda stile coupé aveva il lunotto discendente dal tetto. Il motore era un 4,6 litri V8 Tau con turbo da 400 cavalli abbinato alla trazione integrale e al cambio automatico a 5 rapporti. La Kue venne ben accolta sia dal pubblico sia dai vertici Kia, infatti numerose soluzioni stilistiche saranno adottate dalla Sportage definitiva. Oltre all'estetica più sportiva, la nuova Sportage viene progettata utilizzando nuovi materiali per la costruzione del telaio più leggeri, viene curata maggiormente l'aerodinamica e viene migliorata l'insonorizzazione e la dinamica del veicolo soprattutto per l'uso stradale. Il modello definitivo è stato svelato ufficialmente al Salone dell'automobile di Ginevra nel marzo del 2010.

Kia Sportage concept car Kue

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