L'Università Telematica San Raffaele, come molte altre istituzioni accademiche, richiede ai propri studenti il completamento di un percorso di studi che culmina nella preparazione e discussione di una tesi. Questo elaborato finale rappresenta il culmine del percorso formativo, dimostrando le competenze acquisite e la capacità di approfondire un argomento specifico. Tuttavia, il processo di preparazione e discussione della tesi può presentare delle complessità, soprattutto in un contesto telematico. La recente riforma del decreto Bernini (DM 1835/2024) ha introdotto significative novità per le università telematiche, toccando anche le modalità di svolgimento degli esami e, indirettamente, la gestione della tesi. Questo articolo si propone di fornire una guida dettagliata e aggiornata, che copra tutti gli aspetti cruciali della tesi all'Università San Raffaele, tenendo conto delle nuove normative e delle prassi consolidate.
La Prova Finale e la Struttura della Tesi
Al termine del percorso di studi, dopo aver superato tutti gli esami previsti dal piano di studi e le prove di idoneità di lingua straniera e informatica, lo studente è chiamato a sostenere una prova finale. Questa prova consiste nella presentazione di un progetto e nella discussione di una tesi elaborata nell'ambito di uno degli insegnamenti seguiti nel triennio o, in alcuni casi, nel biennio o quinquennio, a seconda del tipo di corso di laurea. Alla prova finale e alla preparazione della tesi vengono attribuiti i crediti formativi previsti dal piano di studi.

Per quanto riguarda la tesi, l'Università San Raffaele prevede tre sessioni annuali: estiva, autunnale e invernale, con l'obiettivo di concludere il percorso entro il 30 aprile dell'anno accademico successivo. La discussione della tesi è un momento cruciale, durante il quale lo studente presenta il proprio lavoro a una commissione di docenti.
Caratteristiche e Requisiti della Tesi
La tesi deve possedere determinate caratteristiche per essere considerata valida. Deve presentare un aspetto di produzione e ricerca artistica specifica delle discipline d'indirizzo, qualora applicabile, oppure un aspetto di ricerca storico-teorica o metodologica, o ancora tecnico-artistica, in coerenza con le specificità delle discipline del corso di laurea. Il tema progettuale e la natura degli elaborati finali sono concordati con un docente titolare di discipline laboratoriali, che assume il ruolo di relatore di progetto. L'argomento e il titolo della tesi, invece, sono concordati con un docente titolare di disciplina teorica, il quale funge da relatore di tesi. È generalmente richiesto che lo studente abbia sostenuto almeno un esame con entrambi i docenti relatori nel corso del triennio (o del percorso di studi pertinente).
La lunghezza della tesi può variare. Per i corsi di laurea triennale, il testo non potrà essere inferiore alle 40 cartelle di 1.500 battute ciascuna. Per altri percorsi, come quelli legati alle Accademie di Belle Arti, la lunghezza può essere significativamente maggiore, arrivando a non meno di 100 cartelle di 1.500 battute ciascuna. Indipendentemente dalla lunghezza specifica, la tesi dovrà essere corredata di un apparato di note di approfondimento con rimandi bibliografici e di una bibliografia finale, redatti secondo gli standard accademici. Gli elaborati del progetto dovranno rispettare i criteri di presentazione professionale e potranno essere accompagnati da una breve relazione scritta.
La redazione della tesi avviene solitamente in italiano. Tuttavia, è possibile scrivere la tesi in una lingua straniera, a condizione che ciò sia approvato dal Consiglio di Corso di Studio e che il relatore sia in grado di comprendere la lingua scelta.
Prenotazione degli Esami e Sessioni Accademiche
Gli esami presso l'Università Telematica San Raffaele si svolgono principalmente in modalità scritta, sebbene l'opzione dell'orale rimanga a discrezione del professore incaricato. Gli studenti possono sostenere gli esami scritti presso le varie sedi San Raffaele sparse per l'Italia, previa registrazione online entro le scadenze fissate dall'ateneo.
La San Raffaele prevede quattro sessioni per gli esami in presenza (con uso di tablet) distribuite nei seguenti periodi:
- Novembre/Dicembre
- Febbraio/Marzo
- Giugno/Luglio
- Settembre/Ottobre
Inoltre, l'ateneo prevede tre sessioni di esami orali nei seguenti mesi:
- Gennaio
- Aprile
- Maggio

Come si Prenota un Esame San Raffaele?
La prenotazione agli esami San Raffaele si effettua tramite un sistema online messo a disposizione dalla segreteria, accessibile con le proprie credenziali. Selezionando la voce "Appelli", si accede alla lista degli appelli disponibili per la sessione in corso. Procedendo con la scelta di "Prenotati all'Appello", si avvia la fase di iscrizione. Nel caso in cui siano previsti più turni per lo stesso esame, sarà possibile selezionare l'opzione desiderata. Le iscrizioni agli esami si chiudono tassativamente 5 giorni prima della data dell'appello.
Accesso alla Sessione di Laurea e Requisiti
Per accedere alla sessione di laurea, è necessario sostenere tutti gli esami previsti entro un determinato periodo, solitamente ottobre, e completare il tirocinio entro fine dicembre dell'anno accademico di riferimento. Questa tempistica è fondamentale per garantire il rispetto delle scadenze e la corretta progressione del percorso di studi.
Condizioni per l'Ammissione alla Prova Finale
Per essere ammessi alla prova finale, è indispensabile aver superato tutti gli esami e le prove di idoneità richiesti dal piano di studio. È consentito sostenere eventuali esami mancanti nella medesima sessione in cui ci si presenta per la prova finale. Le richieste di riconoscimento crediti relativi al tirocinio vanno consegnate almeno un mese prima della scadenza prevista per la conferma della tesi.
Prima della presentazione del modulo di "Conferma Tesi", il coordinatore del corso di studi verifica, insieme al relatore, se il grado di avanzamento del lavoro è tale da consentire allo studente di presentare la richiesta di prenotazione della prova finale. Le date per la consegna degli elaborati sono tassative. In particolare, la tesi completa deve essere inviata alla Segreteria. Al momento della discussione, la Commissione verificherà la corrispondenza tra la copia digitale e la versione cartacea presentata ai commissari. L'eventuale riscontro di difformità comporta l'esclusione del candidato dalla prova finale.
Scadenze e Calendario per la Tesi
L'assegnazione dell'argomento di tesi deve avvenire almeno all'inizio dell'ultimo anno di corso.
Il modulo di "Richiesta Tesi" deve essere caricato sul proprio profilo online entro e non oltre le seguenti date:
- 20 Dicembre (per le sessioni estiva, autunnale e invernale)
- 10 Aprile (per le sessioni autunnale e invernale)
Il modulo di "Conferma Tesi" deve essere caricato sul proprio profilo online entro e non oltre:
- 10 Giugno per la sessione estiva
- 10 Ottobre per la sessione autunnale
- 10 Febbraio per la sessione invernale
Nel caso in cui le scadenze indicate cadano di domenica, il termine è posticipato al lunedì successivo.
L'invio della tesi alla Segreteria, completa di abstract (due cartelle da 1500 battute ciascuna) e documentazione del progetto pratico, deve essere effettuato almeno 15 giorni prima dell'inizio della sessione di laurea. La discussione della prova finale avrà luogo secondo un calendario pubblicato sul sito dell'ateneo. Il numero dei candidati esaminati in ogni giornata non può superare i dieci.
La DISCUSSIONE/PRESENTAZIONE della Tesi (in 7 consigli 💡)
Commissione e Punteggi per la Prova Finale
La Commissione per la discussione della tesi è presieduta dal Direttore dell'ateneo, o da un suo delegato, ed è composta dal docente di indirizzo/coordinatore del corso, dal relatore della tesi, dal relatore del progetto e da almeno un docente di discipline inserite nel piano di studi. In alcuni casi, come per le lauree presso le Accademie di Belle Arti, la commissione può essere più estesa, includendo anche correlatori interni ed esterni.
Il voto finale, espresso in centodecimi, è calcolato come media aritmetica dei voti conseguiti negli esami, eventualmente incrementata dalla Commissione fino a un massimo di dieci punti. La lode è attribuita all'unanimità e proposta solo nel caso in cui il tesista si presenti alla discussione con un punteggio di partenza di minimo 104 e abbia acquisito una votazione di almeno 30/30 nella materia di indirizzo o portante. Per superare l'esame finale e conseguire la laurea è necessario un punteggio minimo di 66/110.
Si sottolinea l'importanza e la dignità che la prova finale riveste anche sul piano formale, richiedendo attenzione alla presentazione e alla correttezza di tutti gli elaborati.
Il Decreto Bernini e le Nuove Regole per le Telematiche
Il decreto Bernini sulle università telematiche (DM 1835/2024) ha introdotto una stagione di cambiamenti volti a ridefinire i requisiti di docenza, accreditamento e le modalità di erogazione dei corsi online, con l'obiettivo di avvicinare gli standard qualitativi a quelli dell'università tradizionale. Questo provvedimento, il primo intervento strutturale post-pandemia, riconosce la maturità raggiunta dall'università digitale ma mira anche a garantire una maggiore qualità.
I punti chiave della riforma includono:
- Nuovi rapporti docenti-studenti: Criteri più stringenti per garantire una docenza adeguata al numero degli iscritti, con l'obiettivo di avere un docente ogni 150/200 studenti in determinate attività.
- Quota obbligatoria di attività didattiche in sede: Inclusione di lezioni in modalità sincrona e momenti non registrati per favorire l'interazione reale.
- Rafforzamento dei criteri di accreditamento: Intervento di ANVUR e MUR per il riconoscimento dei titoli.
- Nuove regole sugli esami: Progressivo ritorno di una parte delle prove in aula, orientandosi verso un modello misto con prove in sede per insegnamenti critici ed esami telematici per quelli con forte componente teorica o per studenti con condizioni particolari.
- Adeguamento graduale: Nessuna deroga automatica per i corsi già avviati, ma un sistema chiamato ad adeguarsi nel tempo.
Questo decreto riguarda tutti gli atenei digitali accreditati, tra cui Pegaso, Mercatorum e San Raffaele (gruppo Multiversity), eCampus, Uninettuno, IUL, Leonardo da Vinci, UniFortunato e Unimarconi.
Esami Online e Modello Misto
La riforma non impone la scomparsa degli esami universitari online, ma spinge verso un modello misto. Le prove in sede saranno riservate a una parte del percorso, specialmente per insegnamenti considerati più critici per la valutazione individuale. Per il resto, gli esami si svolgeranno in modalità telematica, soprattutto per materie con forte componente teorica o per studenti con esigenze specifiche.
La pressione degli studenti, in particolare lavoratori, è alta per la stabilizzazione degli esami online. La Lettera aperta al ministero del 10 febbraio 2026, firmata dalle rappresentanze di Pegaso, Mercatorum e San Raffaele, chiede la stabilizzazione degli esami online per alcune categorie di studenti lavoratori.
Lezioni in Modalità Non Registrata
Un aspetto importante della riforma è il rafforzamento della didattica in diretta, ovvero lezioni tenute in tempo reale con interazione docente-studente, senza la possibilità di recuperarle integralmente on demand. Questo implica che, per alcuni insegnamenti, la frequenza in una fascia oraria specifica diventa di fatto necessaria, anche se avviene a distanza. Questa novità è particolarmente significativa per gli studenti lavoratori, che fino a ieri potevano contare sulla possibilità di seguire tutte le lezioni in differita. Saltare un appello in presenza può comportare maggiori difficoltà, poiché gli appelli in aula sono meno frequenti rispetto a quelli online e i poli di studio ne gestiscono un numero limitato.
Titoli Universitari Online: Valore Legale e Prospettive Future
Una delle domande più frequenti tra gli studenti delle università telematiche riguarda la validità dei titoli conseguiti. La risposta è affermativa: i percorsi di laurea online offerti dalle telematiche accreditate mantengono a tutti gli effetti lo status di titoli universitari ufficiali, con lo stesso valore legale di quelli conseguiti in presenza. Il decreto Bernini non intende diminuire il valore dei titoli, ma piuttosto elevare l'asticella per gli istituti che li rilasciano.
Procedura di Caricamento Tesi Elettronica (ETD)
Il processo di caricamento delle tesi in formato elettronico (ETD) prevede diverse fasi:
- Creazione di una copertina elettronica del titolo (utilizzando una stampante virtuale).
- Dopo una data specifica, non sono più possibili modifiche da parte dell'autore.
- Prima della data di inizio della sessione di laurea, l'ETD chiude la tesi.
- L'opzione di consultabilità scelta dall'autore deve essere validata dal supervisore tramite una firma specifica nell'ETD.
- Per modificare l'accessibilità della tesi, è necessario contattare lo Staff ETD e coinvolgere nuovamente il supervisore.
- La tesi firmata dal supervisore deve essere inviata allo Staff ETD.
Tempistiche e Consigli per la Tesi
La tempistica ideale per iniziare la tesi in un'università telematica è di almeno 4-6 mesi prima della sessione di laurea. In presenza di un argomento tecnico o empirico (questionari, dati, analisi), il margine si allunga a 6-8 mesi. È fondamentale non rimandare la scelta del relatore, il deposito del titolo e la stesura della tesi, anche se si pensa che ci sia un blocco dovuto alla riforma. Questo convinzione, diffusa sui social media e alimentata da informazioni imprecise, può portare a una concentrazione anomala di lavoro nelle sessioni di maggio-giugno, con il rischio di sovraccaricare i poli e i relatori.
È possibile avviare e depositare la tesi anche prima della verbalizzazione finale di tutti gli esami, a condizione che:
- La media degli esami sia aggiornata in segreteria entro le scadenze previste per la sessione di laurea.
- Il relatore accetti l'incarico e supervisioni il lavoro.
- Il regolamento del corso di laurea non richieda espressamente l'ufficializzazione di esami specifici.
- Non sia prevista una richiesta formale al consiglio di facoltà.
In caso di dubbio, il riferimento corretto è la segreteria del polo di studio e il regolamento didattico del proprio percorso.
Studenti Lavoratori e l'Università Telematica
Gli studenti lavoratori rappresentano la spina dorsale delle università telematiche, costituendo oltre il 60% degli iscritti in molti atenei. La flessibilità offerta dai percorsi online è cruciale per chi lavora, ha una famiglia, vive all'estero o in zone mal collegate. Sebbene la riforma introduca nuove regole, la formula online continua a essere una scelta razionale per molti. Una conversazione franca con il polo di studio, prima dell'iscrizione, è il modo migliore per informarsi e prendere una decisione consapevole.
È importante basarsi su informazioni ufficiali riguardo alla riforma. Il testo del DM 1835/2024 sul sito istituzionale, le comunicazioni ufficiali dell'ateneo e i poli di studio sono le fonti primarie. Tutto il resto è da considerarsi opinione. Le informazioni contenute in questo articolo sono aggiornate ad aprile 2026 e fanno riferimento al DM 1835/2024.