Lotus Eletre: L'Hyper SUV Elettrico che Ridefinisce le Performance e la Tradizione

La Lotus Eletre rappresenta un punto di svolta epocale per la storica casa automobilistica inglese, fondata a Hethel nel 1948. Rinomata per la sua filosofia di leggerezza, essenzialità e divertimento di guida, Lotus ha intrapreso una nuova direzione con l'introduzione di un SUV completamente elettrico. Questo modello sfida apertamente la tradizione del marchio, che per decenni ha prodotto auto sportive celebri come la Elise e la Evora, e si posiziona come un veicolo innovativo nel panorama degli Hyper SUV di lusso.

Lotus Eletre in azione su strada

Il passaggio all'elettrico e l'espansione nel segmento dei SUV sono il risultato dell'acquisizione di Lotus da parte del colosso cinese Geely. Questa mossa strategica mira a trasformare Lotus da un marchio di nicchia per appassionati a un brand globale, capace di competere in un mercato in continua evoluzione. L'Eletre non è solo un SUV, ma un'affermazione audace di come Lotus intenda conciliare la sua eredità sportiva con le esigenze della mobilità moderna, proiettando il marchio in una nuova era di prestazioni, tecnologia e sostenibilità.

Dimensioni Inconsuete e Design Aerodinamico

La Lotus Eletre si distingue immediatamente per le sue dimensioni generose, che rappresentano una netta rottura con la tradizione di compattezza del marchio. Abituati a vetture come la Elise (lunga 3,82 metri) o la Emira (che non supera i 4,41 metri), l'Eletre si presenta con una lunghezza di 5,1 metri e un'altezza di 1,63 metri, dimensioni che la proiettano in una nuova dimensione. Questi riferimenti bastano a posizionare l'Eletre come un veicolo imponente e fuori dagli schemi tradizionali di Lotus.

Dettagli del design aerodinamico della Lotus Eletre

Il design esterno è frutto di un meticoloso studio aerodinamico, che rende l'Eletre "scolpita dall’aria". Numerosi condotti e prese d'aria sono integrati nella carrozzeria per gestire i flussi e aumentare l'efficienza aerodinamica, un aspetto cruciale per un veicolo elettrico di queste dimensioni. Si nota, per la prima volta su una Lotus, un sistema di aerodinamica attiva, con uno spoiler posteriore capace di fuoriuscire dalla carrozzeria, garantendo fino a 90 kg di carico aerodinamico supplementare. Due piccoli alettoni indipendenti a filo del lunotto sono fissi e contribuiscono a pulire i flussi diretti verso la coda.

I cerchi da 23 pollici, davvero maestosi, contribuiscono ad alleggerire visivamente l'alta linea di cintura, conferendo all'Eletre una presenza su strada imponente e distintiva. Nonostante la sua mole, la vettura è dotata di pinze a sei pistoncini, a testimonianza dell'attenzione alle prestazioni di frenata. La generosa dimensione della vettura non è fine a se stessa, ma è un viatico per l'apertura di un nuovo filone che vedrà in futuro nuove berline e nuovi modelli popolare la gamma elettrica del brand. Questo nuovo approccio ha portato anche a un capitolo completamente inedito per Lotus per quanto riguarda lo spazio di carico. Il bagagliaio offre 688 litri di capacità, estendibili fino a 1.532 litri abbattendo i sedili posteriori. A questi si aggiungono ulteriori 46 litri sotto il cofano anteriore, un "frunk" tipico delle auto elettriche.

Lotus Eletre - The All Electric Hyper-SUV

Interni Raffinati e Tecnologia Avanzata

Gli interni della Lotus Eletre sono un concentrato di simmetria, ricercatezza e tecnologia. Al centro dell'attenzione spicca uno schermo OLED da 15,1 pollici, ispirato chiaramente alla filosofia Tesla, che permette di comandare quasi ogni parametro della vettura con una velocità di calcolo sorprendente, grazie alla collaborazione con Qualcomm che ha portato due chip Snapdragon 8155 con 12 GB di RAM e disco fisso da 128 GB con tecnologia Unreal Engine.

Interni lussuosi e futuristici della Lotus Eletre

Davanti al guidatore e al passeggero sono presenti due piccoli quadri strumenti, disposti in larghezza, che replicano le informazioni principali. Il volante, volutamente sportiveggiante, è tagliato sia in alto che in basso, mentre i pochi tasti fisici sono confinati principalmente sul tunnel centrale, dove una piccola leva permette di selezionare la modalità di marcia. La qualità costruttiva è elevata, con plancia e pannelli portiere realizzati in microfibra e tessuti dei sedili il 50% più leggeri di quelli comunemente usati. Gli inserti in carbonio sottolineano il carattere sportivo dell'auto.

Un'altra novità assoluta per una Lotus è l'abitacolo decisamente spazioso. A differenza delle precedenti Lotus, spesso offerte con sole due sedute o configurazioni 2+2 estremamente sacrificanti, l'Eletre offre ampio spazio sulla seconda fila, complice un passo di 3,02 metri. È possibile scegliere tra un classico divano a 3 posti o due singole sedute, repliche perfette di quelle anteriori. L'attenzione alla qualità si unisce a un approccio eco-friendly, con l'uso di materiali riciclati, inclusa una nuova fibra di carbonio ottenuta dal riciclo.

Dettaglio del display centrale e del volante della Lotus Eletre

Tra le dotazioni tecnologiche spiccano un futuristico Head-up Display a realtà aumentata e sofisticati comandi vocali. L'impianto audio KEF Premium è disponibile in due configurazioni: 15 altoparlanti con 1380 watt di potenza, o l'optional da 2160 Watt con 23 altoparlanti e audio 3D. Ogni dettaglio è studiato con cura, dai pozzetti portabicchieri a scomparsa nel mobiletto centrale al tasto che apre il cassetto portaguanti, rendendo l'abitacolo un luogo gradevole e pieno di "chicche" da scoprire. Il sistema di guida autonoma funziona attraverso sensori LIDAR presenti sulle fiancate e sul tetto, un ulteriore elemento che posiziona l'Eletre all'avanguardia tecnologica.

Motori Elettrici e Prestazioni Ibride e Pura Elettriche

I motori della Lotus Eletre sono interamente elettrici e conferiscono al primo SUV del brand sino-britannico prestazioni decisamente degne di nota. La trazione è sempre integrale, grazie a due motori elettrici sincroni a magneti permanenti, uno per asse. La potenza varia a seconda della versione, partendo dai 612 CV della base e della S per arrivare a un picco di 918 CV nella versione R.

Varianti Elettriche

  • Lotus Eletre (Base/S): Questi modelli offrono 612 CV (450 kW) di potenza. La Eletre raggiunge i 250 km/h di velocità massima e accelera da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi. Il lavoro di bilanciamento delle masse, ridotte grazie alla fibra di carbonio, è evidente e contribuisce a massimizzare le prestazioni. L'autonomia varia tra i 500 e i 600 km, grazie a un unico taglio di batterie da 112 kWh ricaricabili velocemente grazie all'architettura a 800V (fino a 22 kW in corrente alternata e fino a 350 kW in corrente continua). Durante la ricarica, le luci posteriori si illuminano gradualmente di verde in base al livello di carica raggiunto.

  • Lotus Eletre R: La versione R rappresenta il culmine delle prestazioni. Con 918 CV di potenza, chiude lo 0-100 km/h in soli 2,95 secondi e raggiunge una velocità massima di 260 km/h. Questa versione si arricchisce di dotazioni ad hoc come le quattro ruote sterzanti e il controllo antirollio intelligente, che rendono la vettura più affilata e meno soggetta ai movimenti di cassa, nonostante un peso di oltre 2,5 tonnellate. La "R" include anche la Lotus Track Mode, un assetto dedicato e maggiore agilità. La Eletre R ha due rapporti, oltre alla retromarcia, con una "cambiata" avvertibile oltre i 100 km/h. La curva di carica si assesta a 150 kW.

Infografica comparativa dei motori Lotus Eletre

Nonostante il peso elevato, che sicuramente non sarebbe piaciuto a Colin Chapman, l'Eletre compensa con l'alta potenza specifica dei propulsori elettrici. Il carattere dell'auto si plasma in base al software sviluppato in sinergia con ZF e con l'enorme quantità di centraline presenti che gestiscono praticamente ogni elemento della vettura: driving mode, smorzamento degli ammortizzatori, asse posteriore e via dicendo. In modalità "Sport", si apprezza la sensazione di un'auto "flat", piatta nel suo comportamento in fase di beccheggio e rollio. La trazione è evidente, netta, preponderante ma non prepotente.

Il Paradosso dell'Eletre X: Ibrido Plug-in

Oltre alle versioni puramente elettriche, Lotus ha introdotto la Eletre X (nota in Cina come Lotus For Me), un SUV plug-in hybrid che promette numeri da supercar e autonomie da granturismo. Questa variante rappresenta un ulteriore passo nella ridefinizione della mobilità ad alte prestazioni di Lotus.

La Eletre X combina più motori elettrici coadiuvati da un quattro cilindri turbo da 2.0 litri. Questa configurazione ibrida plug-in permette uno 0-100 km/h in circa 3,3 secondi, valori che fino a pochi anni fa appartenevano esclusivamente alle supercar, il tutto su un SUV lungo oltre cinque metri. Questo modello cerca di conciliare due mondi, offrendo la possibilità di funzionare come un'elettrica per gran parte dell'uso quotidiano, ma mantenendo un'autonomia elevata nei viaggi lunghi grazie al motore termico.

La Eletre X utilizza una batteria da circa 70 kWh e un'architettura elettrica a 900 volt, una soluzione che consente ricariche estremamente rapide, eliminando uno dei limiti principali delle auto elettriche, ovvero l'ansia da ricarica. Questa "soluzione pragmatica" riflette un orientamento di Lotus verso una fase di transizione, in cui l'elettrico ha senso dove la pura elettrificazione è ottimale, e l'ibrido dove serve più autonomia e flessibilità. Non tutti lo chiameranno progresso, alcuni lo definiranno compromesso, ma la scelta della tecnologia Hyper Hybrid non è casuale, soprattutto in un momento in cui il mercato delle auto elettriche di lusso ha mostrato segnali di rallentamento.

Prezzi e Concorrenza nel Segmento Premium

I listini prezzi della Lotus Eletre, svelati nel corso del 2022, la collocano nel segmento dei SUV di lusso ad alte prestazioni. Il prezzo di partenza per l'allestimento base è di 98.690 euro. La Lotus Eletre S ha un prezzo di 124.090 euro, mentre la top di gamma, la Lotus Eletre R, attacca a 154.090 euro. La versione Eletre 900 Sport Carbon, oggetto di alcune prove, raggiunge i 166.490 euro.

Tabella comparativa prezzi e prestazioni Lotus Eletre

Questi prezzi sono decisamente superiori a quelli delle Lotus termiche a listino fino a pochi anni fa, a testimonianza del nuovo corso del marchio sotto la gestione Geely, che ha alzato l'asticella verso una clientela premium. Il confronto con le precedenti Lotus termiche è difficile, ma il paragone viene facile guardando al recentissimo passato: una Lotus Emira V6 First Edition costa 102.780 euro.

L'Eletre si inserisce in un segmento di lusso in forte crescita, dove la concorrenza inizia a farsi sentire, non solo da marchi tedeschi. Tra i principali concorrenti della Lotus Eletre figurano:

  • BMW iX: Leggermente più corta, monta motori elettrici fino a una potenza di 619 CV, di poco superiore a quella base della Eletre.
  • Mercedes EQS SUV: Un altro SUV di lusso completamente elettrico, che compete direttamente per dimensioni e posizionamento.
  • Tesla Model X Plaid: L'unico tra i SUV ad essersi spinto oltre la "barriera" dei 1.000 CV, rappresenta una risposta californiana nel segmento degli Hyper SUV elettrici.
  • Porsche Cayenne: Anche se disponibile in versioni termiche e ibride, la Cayenne è un punto di riferimento per le prestazioni e la dinamica di guida nel segmento dei SUV sportivi.
  • Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio: Un esempio di SUV sportivo con motore termico, seppur in un campionato diverso per le sensazioni di guida.

Il prezzo della Lotus Eletre non è sicuramente alla portata di tutte le tasche, ma è paragonabile alla concorrenza di un segmento di lusso che sta guardando con sempre più attenzione allo sviluppo di una nuova forma di mobilità. Fin dalla versione base, l'Eletre offre di serie la trazione integrale, il sistema di ricarica ad alto voltaggio (800V), i fari Matrix LED, il clima automatico a 4 zone e il Lotus Pilot Pack, dotazioni che ne giustificano il posizionamento premium.

Lotus Eletre - The All Electric Hyper-SUV

Un Futuro Globale per Lotus

La Lotus Eletre è già entrata nella storia del brand e, perché no, anche in quella dell'automobile. A quasi ottant'anni dalla fondazione della casa inglese, sotto il controllo della cinese Geely e prodotta in Cina, la Eletre cambia quasi clamorosamente le proporzioni che negli anni hanno sempre contraddistinto le Lotus per sposare una nuova filosofia. Questa trasformazione è possibile grazie alla condivisione di piattaforme all'interno del colosso cinese, che controlla diversi marchi europei, tra cui Volvo e Smart.

Lato prestazionale, l'Eletre non delude. Con la versione "R" raggiunge i 260 km/h e accelera da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi. Il segreto delle sue dimensioni generose risiede nel pacco batterie, capace di superare i 100 kWh, assicurando un'autonomia minima di 500 km, e 600 km nel ciclo misto secondo la scheda tecnica. Tanta potenza, tanto spazio, tanta tecnologia: la strada intrapresa da Lotus con questo nuovo corso punta a conquistare nuovi mercati, in primis la Cina.

Il progetto di un SUV con il marchio Lotus risale originariamente al 2016, quando l'allora CEO Jean-Marc Gales aveva manifestato la volontà di produrne uno. Realizzata su una piattaforma SEA, la Eletre è dotata esclusivamente di motorizzazioni elettriche nelle sue prime incarnazioni. I pacchi batteria ai polimeri di ioni di litio vanno da 92 a 120 kWh, mentre i due motori elettrici sincroni a magneti permanenti offrono una potenza complessiva che varia tra i 600 e i 750 CV a seconda della versione iniziale.

La Lotus Eletre rappresenta una provocazione: è una Lotus nonostante le sue dimensioni e il suo peso. Il brand sta evolvendo, ma gli ingegneri Lotus sottolineano come la Eletre sia uno "studio in galleria del vento" che cammina, con linee, superfici e canali studiati appositamente per l'aerodinamica. La Eletre è un tripudio di virtuosismi progettuali e finiture di alto livello, che la distinguono nel panorama automobilistico. Ogni dettaglio è studiato nei minimi particolari per strappare ammirazione, seppur con qualche soluzione meno intuitiva, come la regolazione degli specchietti retrovisori esterni.

La rivoluzione elettrica di Lotus "cambia forma" non solo con la Eletre puramente elettrica, ma anche con la Eletre X ibrida plug-in. Questa nuova interpretazione della mobilità ad alte prestazioni è pensata per portare il brand oltre la tradizione delle sportive leggere e minimaliste, con l'obiettivo di competere efficacemente nel segmento premium, dove i SUV dominano le vendite. La scelta della tecnologia ibrida, affiancata al puro elettrico, è una risposta alle dinamiche del mercato e alla ricerca di un equilibrio tra prestazioni, autonomia ed efficienza.

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