La Produzione della Ford Kuga: Un Viaggio Globale tra Innovazione e Logistica

La Ford Motor Company, erede della visione pionieristica di Henry Ford di rendere l'automobile un bene accessibile, si conferma oggi come una delle principali case automobilistiche a livello mondiale. Tra i suoi modelli più popolari, la Ford Kuga rappresenta un esempio emblematico di un SUV compatto che ha visto la sua produzione evolversi e adattarsi alle esigenze di mercati globali e alle innovazioni tecnologiche nel settore automobilistico. Questo articolo esplora i dettagli della produzione della Ford Kuga, concentrandosi sugli stabilimenti che l'hanno ospitata e sulle avanzate soluzioni logistiche adottate.

Gli Inizi e l'Evoluzione della Produzione Kuga in Europa

La prima generazione della Ford Kuga, lanciata in Europa nel 2008, ha segnato un importante capitolo per Ford of Europe, la filiale europea della società statunitense Ford, con sede in Germania a Colonia. Ford of Europe è nata nel 1967 dalla fusione dei due rami europei preesistenti, la britannica Ford of Britain (nata nel 1909) e la tedesca Ford-Werke (nata nel 1929). In questo contesto, lo stabilimento tedesco di Saarlouis è stato scelto per la produzione iniziale della Kuga. Da questo impianto, dove nascono anche le nuove Ford Focus e C-Max, la Kuga ha iniziato il suo percorso verso i mercati europei e oltre, raggiungendo oltre 50 paesi. La Germania ha mantenuto circa il 20% della produzione, seguita da Italia, Gran Bretagna e Francia come mercati principali. In alcuni paesi, come i Paesi Bassi, le vendite sono addirittura quasi raddoppiate nel 2009, a testimonianza del successo del modello.

Ford Kuga prima generazione in produzione nello stabilimento di Saarlouis

Il design della Kuga, definito un crossover, è stato opera del centro stile interno della casa, allora diretto da Martin Smith, e si basava sulla piattaforma della Focus e della monovolume da essa derivata (la C-MAX). Un elemento distintivo era il sistema 4WD, meccanicamente basato su una soluzione di tipo Haldex, una trazione intelligente capace di intervenire repentinamente quando il veicolo necessita di trazione anche alle ruote posteriori. Questo sistema, attraverso un sofisticato interconnesso elettronico, reagisce in modo differente in base alle condizioni della superficie, ingaggiando il cardano per il differenziale Haldex al posteriore e offrendo una ripartizione che arriva fino al 50% della coppia totale. Il sistema è capace di inviare potenza anche a una singola ruota, rendendo il veicolo adatto ad avanzare anche con una sola ruota in trazione.

L'Espansione della Produzione: Verso un Modello Globale

Un significativo cambiamento nella strategia produttiva della Kuga è avvenuto con l'annuncio del trasferimento della produzione negli USA a partire dall'ottobre 2011. Questa decisione è stata motivata da tre fattori principali: il basso costo del lavoro, il dollaro debole e la possibilità di commercializzare il SUV anche sul mercato americano. Per l'assemblaggio della vettura è stato scelto l'impianto di Louisville, in Kentucky. Nonostante questo spostamento, circa 80.000 unità sarebbero state esportate in Europa, che è rimasto il mercato principale per la Ford Kuga.

Mappa degli stabilimenti Ford Kuga nel mondo

L'arrivo nel mercato statunitense ha portato anche alcune novità: la Kuga è stata commercializzata con tre diversi marchi (Ford, Mercury e Lincoln). Nel listino americano dell'Ovale blu, ha sostituito (probabilmente assumendone anche il nome) la Escape. Per Mercury ha soppiantato la Mariner, gemella della Escape, mentre non è stato immediatamente chiaro come Lincoln avrebbe affrontato l'introduzione del modello nel suo segmento di veicoli di lusso.

Con l'introduzione della seconda generazione, la Ford Kuga è diventata una vera e propria "world car", non più fabbricata solo in Germania ma in vari stabilimenti a livello globale. Per il mercato europeo, la versione è stata spostata e prodotta nello stabilimento di Valencia, in Spagna. Questa nuova generazione, più lunga di 8 mm e più larga di 4 rispetto alla precedente, ha conservato una linea filante e aerodinamica. È stata proposta sia a trazione anteriore che a quattro ruote motrici, con varianti benzina (1.6 Ecoboost turbo da 150 CV per 2WD e 182 CV con cambio automatico PowerShift) e diesel (2.0 TDCi da 140 e 163 CV per AWD, con cambio manuale o robotizzato a doppia frizione e sei marce PowerShift).

La produzione della nuova Ford Kuga nello stabilimento di Valencia, in Spagna, è iniziata per il SUV compatto atteso nelle concessionarie per l'inizio del 2013, sebbene già ordinabile entro la fine del 2012. Questa nuova Kuga è stata caratterizzata da un'omologazione tra il modello americano ed europeo, sia nel design che nel nome. Inoltre, per arricchire la dotazione, è stata introdotta una serie di dispositivi tecnologici per aumentare il comfort, come l'apertura automatica del portellone posteriore e la nuova trazione integrale attiva con Torque Vectoring Control. La seconda generazione ha avuto un grande successo, con la prima, lanciata in Europa nel 2008, che aveva venduto 300.000 esemplari (prodotti nella fabbrica di Saarlouis, in Germania).

Lo Stabilimento di Almussafes-Valencia: Un Centro di Eccellenza

Lo stabilimento di Almussafes-Valencia, in Spagna, è uno degli impianti più innovativi di FORD in Europa. Qui vengono prodotti diversi modelli popolari come Kuga, Mondeo e S-Max. Nello stabilimento di Valencia, che si estende su una superficie di 300.000 m², l'azienda produce 2.000 veicoli al giorno. Questo sito è diventato un pilastro fondamentale per la produzione Kuga in Europa.

Nel novembre 2015, Ford ha presentato l'aggiornamento della versione statunitense "Escape", seguito da quello della versione europea avvenuto nei primi mesi del 2016. L'interno è stato leggermente rivisto, principalmente nel posto guida e sul volante.

L'Innovazione nella Logistica Interna: Il Ruolo dei Robot MiR

La produzione nello stabilimento FORD è altamente automatizzata, con molteplici robot industriali come elemento chiave. Per mantenere la produzione di FORD in funzione, è essenziale consegnare materiali industriali e di saldatura freschi alle diverse stazioni robotizzate dello stabilimento Body & Stamping. Precedentemente, questa operazione veniva gestita manualmente e rappresentava per i dipendenti FORD un compito ripetitivo e dispendioso in termini di tempo, senza alcun valore aggiunto.

Per ottimizzare la logistica interna, FORD a Valencia ha implementato tre robot industriali mobili autonomi di MiR. Pepe Pérez, responsabile delle comunicazioni aziendali di FORD Spagna, ha affermato: "Siamo orgogliosi di avere uno degli stabilimenti più innovativi d'Europa e pionieri nell'uso di robot mobili collaborativi per la distribuzione di materiali industriali che ci permettono di essere più efficienti nella nostra logistica interna".

Robot MiR in azione nello stabilimento Ford di Valencia
Un anno e mezzo prima di queste dichiarazioni, FORD aveva acquistato il primo robot collaborativo autonomo MiR100, battezzato "Survival" da Eduardo García Magraner, engineering manager dell'area Body & Stamping, perché è "sopravvissuto in un ambiente molto ostile". Questo robot è stato programmato per imparare l'intera mappa dello stabilimento e, grazie ai suoi sensori, non ha bisogno di alcun aiuto esterno per circolare in sicurezza. È in grado di evitare ostacoli imprevisti, modificare il suo percorso o fermarsi quando necessario, lavorando in sicurezza accanto alle persone e agli altri veicoli. I test condotti da FORD hanno dimostrato che un solo robot mobile libera fino a 40 ore di lavoro al giorno, consentendo agli operai di dedicarsi a compiti più complessi.

García Magraner ha spiegato che una delle prime applicazioni sviluppate nello stabilimento FORD Spain Body & Stamping con il robot collaborativo autonomo MiR è stata quella di trasportare i pezzi di ricambio per le attrezzature di produzione dal magazzino alle linee di produzione. Questo ha trasformato una distribuzione di routine in un lavoro altamente qualificato, come ha sottolineato Helios Alvarez, Direttore dello stabilimento di Carrozzeria e Stampaggio.

Un motivo fondamentale per scegliere i robot mobili di MiR è stata la loro flessibilità, resa possibile dal sistema di navigazione autonoma. Miguel Montaña, Analista Controllo Manutenzione, ha evidenziato l'importanza del fatto che per la navigazione dei robot non fossero necessari elementi esterni, come segnalatori esterni, magneti o nastri a terra. Si è trattato semplicemente di mappare l'area di prova, e il robot ha iniziato a lavorare. La facilità d'uso è stata un altro fattore importante per i dipendenti di FORD. Eduardo García Magraner ha commentato: "Il robot è ben configurato in modo da poter essere utilizzato da chiunque, anche se non ha familiarità con il mondo dei robot mobili collaborativi. Il sistema è molto semplice da usare, poiché i 3 robot MiR hanno i loro percorsi all'interno dell'ampia area dello stabilimento".

Per adattare i robot MiR alle proprie esigenze, FORD ha deciso di dotarli di un sistema di scaffalature automatizzate con 17 slot per accogliere materiali di peso e dimensioni diverse. Per evitare errori, l'apertura e la chiusura di questi slot sono automatizzate, il che significa che gli operatori di ogni area hanno accesso solo ai materiali a loro assegnati. Questi robot MiR sono i primi robot mobili autonomi e collaborativi ad essere utilizzati in uno stabilimento di produzione FORD in Europa. La soddisfazione ottenuta ha portato ad aprire nuovi campi di espansione per incorporare nuovi robot MiR nell'ambito dello stabilimento di Body & Stamping e anche oltre, in altre aree della fabbrica.

MiR250 with Interroll Conveyor Module optimizes internal logistics

La Terza Generazione Kuga e le Motorizzazioni Ibride

La terza generazione di Kuga è stata presentata nell'aprile 2019 all'evento Ford Go Further di Amsterdam. L'auto è basata sul pianale C2 della Ford Focus, dal quale riprende anche il design degli interni e degli esterni. Grazie a questo pianale, la rigidità è aumentata del 10% mentre il peso è diminuito di 90 kg rispetto al modello precedente. Questa generazione Kuga è disponibile, oltre alle classiche motorizzazioni a benzina e diesel, in tre versioni ibride: mHEV (ibrido leggero a 48 volt), FHEV (full hybrid) e PHEV (ibrido ricaricabile). Nel 2021 Ford ha esordito un motore full hybrid (FHEV) 2.5 da 190 CV dotato di una batteria da 1,1 kWh.

Prospettive Future per lo Stabilimento di Valencia

Lo stabilimento di Almussafes impiega 4.800 lavoratori e attualmente realizza le Ford Kuga dopo lo stop alla produzione della Mondeo e delle monovolume S-Max e Galaxy. Ford ha annunciato la produzione di un nuovo SUV nel suo stabilimento di Valencia, presumibilmente con powertrain ibridi ed elettrici, basato su un pianale progettato negli Stati Uniti. Questa decisione assicura la sopravvivenza dello stabilimento di Almussafes per i prossimi anni, come accolto positivamente dal primo ministro spagnolo. La Ford continua a tenere d'occhio l'evoluzione dei mercati europei per cercare opportunità che le permettano di migliorare la sua offerta.

Il 25/01/2024 Ford ha svelato la nuova generazione di Kuga, offrendo diverse varianti come Nuova Ford Kuga Titanium, Nuova Ford Kuga ST-Line, Nuova Ford Kuga Active, Nuova Ford Kuga ST-Line X e Kuga Active X, con un design rinnovato e sistemi Co-Pilot avanzati.

Altri Stabilimenti di Produzione Ford nel Mondo

Per il mercato europeo, la Ford Kuga viene prodotta presso diversi stabilimenti Ford dislocati in differenti paesi. Tuttavia, le posizioni esatte di produzione possono variare a seconda della regione e delle esigenze del mercato, consolidando la Kuga come un veicolo con una produzione veramente globale.

Ad esempio, la Ford Mustang Mach-E è prodotta presso lo stabilimento Ford di Cuautitlán Izcalli, in Messico. Il Ford Transit Courier è prodotto presso lo stabilimento di produzione di Ford a Craiova, Romania. La produzione del Ford Ranger avviene in diverse strutture in tutto il mondo, poiché il Ranger è commercializzato globalmente ed è uno dei pick-up di dimensioni medie più popolari. Anche in questo caso, la produzione può variare a seconda del mercato e delle esigenze regionali. Il Ford Transit, un veicolo commerciale leggero ampiamente utilizzato, viene prodotto in molte strutture di produzione in tutto il mondo per servire i mercati globali. Le località esatte di produzione possono variare a seconda del modello specifico, della regione di destinazione e delle esigenze del mercato. Questo approccio alla produzione globale evidenzia la complessità e la strategia logistica di Ford, volta a soddisfare le diverse domande dei mercati mondiali in modo efficiente e flessibile.

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