Mercedes Classe B 1500 Diesel: Analisi Approfondita, Informazioni e Recensioni

La Mercedes Classe B si presenta come una monovolume compatta che ha saputo evolversi nel corso delle sue generazioni, mantenendo un'identità forte pur adattandosi alle nuove esigenze del mercato. Conosciuta per il suo equilibrio tra comfort e praticità, è un modello che si è affermato come una scelta valida per le famiglie e per chi cerca un veicolo versatile e ben rifinito.

Evoluzione del Modello e Posizionamento sul Mercato

La prima Classe B è stata lanciata nel 2005, seguita dalla seconda generazione (codice W246) nel 2011, che ha sostituito la precedente W245. Nel 2014, la W246 ha ricevuto un restyling di mezza età, con piccole modifiche estetiche e aggiornamenti tecnici e interni. La terza generazione, la W247, ha debuttato alla fine del 2018, proponendo linee più morbide e un design dinamico che la avvicina esteticamente alla Classe A, pur mantenendo ingombri contenuti. Con 8.870 unità immatricolate nel 2019, la Mercedes-Benz Classe B si è confermata il monovolume compatto più venduto in Italia.

La Classe B è stata concepita come un modello dedicato alla famiglia, posizionandosi nella fascia "bassa" della gerarchia del produttore tedesco, pur offrendo sensazioni tipiche del segmento premium. È una vettura che, nonostante le sue dimensioni relativamente compatte (lunghezza di 4359 mm, larghezza di 1786 mm e altezza di 1557 mm per la W246, mentre la W247 ha una lunghezza di 4,41 m, larghezza di 1,79 m e altezza di 1,56 m), offre un abitacolo spazioso, soprattutto davanti.

Il passaggio a un pianale tradizionale, non più a sandwich come la generazione precedente, ha reso la Classe B W246 più convenzionale e semplice, sia nella produzione che nella manutenzione. Questa scelta ha anche permesso di ottenere forme più eleganti e un'aerodinamica migliore, con un'altezza diminuita ma con volumi interni massimizzati.

Evoluzione del design Mercedes Classe B

Design Esterno: Eleganza e Dinamismo

La linea della Classe B è stata oggetto di un'importante evoluzione. Rispetto al modello che ha sostituito, la W246 vanta un frontale grintoso, fiancate movimentate da profonde nervature e un lunotto sovrastato da uno spoiler che la rendono più dinamica. Esteticamente, la macchina è attraente, sia prima che dopo il restyling, con uno stile che rimane attuale e moderno.

La terza generazione, la W247, ha proseguito su questa strada, proponendo un design ancora più dinamico e linee che la fanno assomigliare maggiormente alla Classe A. Il coefficiente di resistenza aerodinamica (CX) è stato ulteriormente migliorato, attestandosi a 0,24 per la W247, rispetto allo 0,25 della precedente, contribuendo a un'insonorizzazione ottimale e a consumi ridotti.

Interni e Abitabilità: Lusso e Funzionalità

L'abitacolo della Mercedes Classe B è un punto di forza, grazie a materiali di qualità e finiture di ottimo livello. La plancia e i pannelli delle porte sono spesso rivestiti in materiale morbido, trasmettendo un'apprezzabile impressione di qualità. Gli inserti che imitano la fibra di carbonio sono gradevoli, anche se le grandi bocchette d'aerazione cromate, ispirate a quelle della SLS, possono risultare sin troppo sportive per alcuni.

Lo spazio a disposizione dei passeggeri è buono. Davanti c'è ampio spazio in lunghezza e in altezza, anche se le poltrone non sono estremamente larghe. Le regolazioni sono precise, ma il supporto lombare e il poggiagomiti centrale in pelle sono spesso optional. Quest'ultimo nasconde un doppio portalattina e un pozzetto utile per riporre piccoli oggetti. Il cassetto di fronte al passeggero, sebbene ben rifinito, è piccolo e non climatizzato.

Il divano posteriore è sufficientemente largo per tre adulti e, rispetto al modello precedente, è anche più comodo. Tuttavia, l'ingombrante tunnel centrale può togliere spazio ai piedi dell'eventuale passeggero centrale. La presenza delle bocchette d'aerazione posteriori è spesso condizionata all'acquisto del "clima" bizona.

Interni Mercedes Classe B

Per quanto riguarda la strumentazione, le versioni più recenti della Classe B W247 presentano due schermi appaiati a formare un grande monitor, che ingloba la strumentazione principale e quella del sistema multimediale. Questi schermi, spesso da 10,25 pollici (optional), sono configurabili a piacimento, ma l'assenza della palpebra può causare riflessi. L'infotainment risponde in maniera reattiva ma richiede un certo apprendistato per essere utilizzato al meglio. Le numerose funzioni sono gestibili con l'elegante superficie tattile nel tunnel e alcune, come la scelta delle stazioni radio, possono essere attivate efficacemente con la voce. Il navigatore è di serie, ma Android Auto e Apple CarPlay si pagano a parte. Alcune funzioni, come le informazioni in tempo reale sul traffico, sono gratuite solo per i primi tre anni.

È interessante notare che, nonostante il caro prezzo, alcuni accessori considerati "comuni" in vetture meno costose, come i fendinebbia, il cruise control, il divano scorrevole e il clima automatico bizona, sono spesso a pagamento. Questo rende ancor più stridente il fatto che siano opzionali addirittura gli specchi di cortesia nelle alette parasole.

Bagagliaio: Versatilità e Capacità

Il bagagliaio della Classe B offre una capienza buona in assoluto, ma è circa il 10% meno capiente di quello della Classe B di precedente generazione (W245). La soglia di carico a soli 60-62 cm da terra facilita l'accesso. Se si desidera sfruttare tutta la profondità disponibile e massimizzare la capacità, è consigliabile "investire" nell'acquisto del divano scorrevole. A schienale abbattuto, la capacità può arrivare a 1545 litri (1540 litri per la W247) e il pavimento rimane piatto. Inoltre, è possibile abbassare di 9 cm il doppio fondo, guadagnando altezza utile. La qualità dei rivestimenti è buona. Le versioni più recenti possono includere il portellone elettrico con apertura a distanza EASY PACK (di serie dalla versione SPORT) e il sistema HANDS-FREE ACCESS (a richiesta) per l'apertura senza mani.

Motorizzazioni Diesel: Efficienza e Prestazioni

La Mercedes Classe B è stata offerta con diverse motorizzazioni diesel, tra cui spicca il 1.8 turbodiesel da 109 CV (per le generazioni precedenti) e il più recente 1.5 turbo diesel da 116 CV (K9K) per la terza generazione W247.

Motore 1.8 Turbodiesel (OM651)

Il 1.8 turbodiesel da 109 CV (spesso identificato come parte della serie OM651, sebbene questa comprenda principalmente 2.1 litri, talvolta indicati come 2.2) non è affatto sottodimensionato e si fa apprezzare per la buona vivacità e la rotondità di funzionamento. Vibra pochissimo (tranne che a freddo) e si accontenta di poco gasolio. Nelle prove, sono stati registrati consumi medi di circa 17 km/l, con punte di oltre 15 km/l in città, risultati sorprendenti per una vettura di questa categoria.

I motori diesel della serie OM651, prodotti dal 2008 e installati su molti modelli Mercedes, inclusi quelli commerciali, sono generalmente simili nella loro costruzione. I motori dei primi anni di produzione furono richiamati per la sostituzione dei problematici iniettori piezoelettrici Delphi. Tuttavia, i problemi con gli iniettori non interessano le Mercedes-Benz Classe B W246, poiché sono stati risolti nel 2011. Il tenditore della catena di distribuzione, sebbene la catena stessa sia affidabile, può essere un punto debole. Il costo della sua sostituzione è elevato perché si trova dalla parte del cambio e richiede l'estrazione del motore.

Motore 1.5 Turbodiesel (OM607 / K9K)

Per la terza generazione (W247), la Mercedes Classe B 180d è equipaggiata con il collaudato motore 1.5 turbo diesel da 116 CV (K9K), omologato Euro 6d-Temp e abbinato a un rapido cambio automatico doppia frizione a 7 marce. Questo piccolo motore 4 cilindri 1.5 litri turbo diesel eroga 116 CV e 260 Nm a 1750 g/m, muovendo con disinvoltura la vettura, specialmente quando si viaggia da soli.

Il motore diesel da 1.5 litri della serie OM607 è identico al motore francese K9K (1.5 l dCi) di Renault, con alcune piccole modifiche. Corrisponde alla quarta generazione del motore francese 1.5 l dCi. Su questa generazione del motore non si incontra più il debole sistema di iniezione Delphi. Sulle versioni deboli del motore c'è il sistema di iniezione Bosch e sulle versioni potenti c'è il sistema di iniezione Siemens (Continental).

Il problema più famoso del K9K è quello delle bronzine, un problema che capitava spesso sui motori delle prime generazioni, soprattutto con intervalli di cambio olio troppo lunghi (ogni 30.000 km). Su questa generazione del motore, le bronzine sono diventate più resistenti, ma non sono comunque eterne. È consigliabile, dopo aver acquistato una macchina usata con questo motore e chilometraggi elevati, sostituire le bronzine se non si conoscono con certezza gli intervalli di sostituzione dell'olio. Si verificano anche casi di graffi sulle pareti dei cilindri, specialmente sui motori che hanno subito aumenti di potenza da centralina. È sconsigliato utilizzare olio SAE30, meglio optare per SAE40 o addirittura SAE50. Le sostituzioni dell'olio devono essere fatte al massimo ogni 10.000 km, e bisogna controllare regolarmente la pressione dell'olio. I punti di forza del 1.5 dCi sono il consumo molto ridotto e le buone potenze per la sua cilindrata.

MERCEDES-BENZ W246 (2011-2018) Consumo Reale – Quanto Consuma Davvero?

Consumi

I consumi delle motorizzazioni diesel della Classe B sono generalmente molto contenuti. Per la versione 1.8 turbodiesel da 109 CV, sono stati registrati 17 km/l di media e oltre 15 km/l in città.Per la nuova B180d 1.5 diesel da 116 CV, i consumi sono ancora più impressionanti:

  • Il consumo più basso è stato di 3,2 litri per 100 km viaggiando a velocità costante di 90 km/h in settima marcia.
  • In città si passa a circa 7,0 l/100km.
  • Il consumo medio si attesta sui 5,8 litri per 100 km.
  • In autostrada si sta tra i 5,0 e i 4,1 l/100 Km.A 130 orari, il motore lavora sornione ad appena 2200 giri, contribuendo a un'esperienza di viaggio rilassante e parca nei consumi.

Comportamento su Strada: Comfort e Sicurezza

La Mercedes Classe B è rinomata per il suo comfort di marcia. Le sospensioni, specialmente nell'allestimento Executive, sono votate al comfort e privilegiano un'andatura turistica. La tenuta di strada è sempre sicura, ma in percorsi ricchi di curve affrontati con piglio sportivo, le morbide sospensioni possono mostrare i loro limiti, con un rollio più accentuato. Chi ama la guida brillante potrebbe preferire l'allestimento Premium (sensibilmente più costoso), che offre un assetto ribassato e più rigido, con una taratura del servosterzo che rende il comando più "reattivo".

La terza generazione (W247) ha rivisto le sospensioni - davanti c'è uno schema MacPherson, dietro un multilink a quattro bracci - ed è leggermente più bassa del vecchio modello. Questo si traduce in un'elevata precisione anche ad andatura elevata. Lo sterzo servoassistito elettricamente è preciso, ben calibrato e naturale nella risposta, con il giusto peso per non affaticare il guidatore. L'assetto Comfort Ribassato di 15 millimetri, sebbene più sportivo rispetto allo standard, non compromette il comfort di marcia, anche in combinazione con cerchi AMG da 18″. Il pacchetto AMG Line porta in dote il sistema di sospensione Multi-link al posteriore che migliora la dinamica di guida e l’assorbimento delle asperità.

In città

Con i suoi 436 cm di lunghezza (W246) o 4,41 m (W247), la Classe B non è troppo ingombrante in città. Il motore offre una buona vivacità nelle partenze al semaforo e, favorito dall'efficiente Stop&Start, vanta consumi decisamente favorevoli. La posizione di guida rialzata aiuta a valutare gli ingombri, ma nelle manovre occorre attenzione a causa della scarsa visibilità posteriore dal lunotto (i sensori di parcheggio sono spesso optional, mentre sulla W247 si può beneficiare dei sensori e della telecamera a 360° opzionale). Per la W247, il sistema di parcheggio automatico (Active Parking Assist) è disponibile in opzione.

Fuori città

Le sospensioni non hanno una taratura sportiva e, anche se la tenuta di strada è sicura in ogni condizione, la monovolume tedesca predilige le andature tranquille. Forzando il ritmo, le sospensioni si rivelano troppo morbide e lo sterzo è poco pronto. Sempre piacevole la risposta del motore, abbastanza elastico da permettere di sfruttare le marce lunghe, a vantaggio dei consumi, e poco rumoroso.

In autostrada

I lunghi viaggi scorrono piacevolmente grazie all'ottimale insonorizzazione. A 130 orari, il motore lavora a bassi regimi, e non si è infastiditi né dal rotolamento delle gomme né dai fruscii. La Classe B vanta un'elevata precisione anche ad andatura elevata e la solidità dello sterzo, servoassistito elettricamente, è rassicurante. I consumi sono ottimi, sfiorando i 16 km/l per le versioni precedenti e ancora migliori per la W247.

Sicurezza e Sistemi di Assistenza alla Guida

La Mercedes Classe B ha ottenuto il massimo punteggio, cinque stelle, nei crash test Euro NCAP. Questo si accompagna a ottime valutazioni parziali: 97 punti percentuali per la protezione degli occupanti, 81 per i bambini assicurati a seggiolini Isofix, 56 per la tutela dei pedoni in caso di investimento, e 86 per i dispositivi di assistenza alla guida e alla sicurezza.

Di serie, anche sulle versioni meno recenti, ci sono dispositivi tecnologici come l'Attention Assist (che previene i colpi di sonno, attivo fra gli 80 e i 180 km/h) e il Collision Prevention Assist (attivo oltre i 30 km/h, avvisa se la distanza dal veicolo che precede è insufficiente per la sicurezza). Quest'ultimo funziona grazie a un radar e avvisa con un segnale acustico. A differenza di altri dispositivi simili, non attiva la frenata automatica ma "prepara" l'impianto alla reazione del guidatore, aumentando la prontezza di risposta e la potenza decelerante.Ovviamente inclusi nel prezzo sono l'ESP e sette airbag (tra cui quello per le ginocchia del guidatore e quelli per la testa estesi ai posti dietro). Si pagano a parte, invece, i due "cuscini" laterali posteriori e i fari allo xeno.

Sulla terza generazione (W247), la dotazione di sicurezza di serie è ancora più ricca, includendo la frenata automatica di emergenza con riconoscimento di pedoni e ciclisti anche di notte (Collision Prevention Assist Plus), l'avviso di superamento corsia (che agisce sui freni), l'indicatore della pressione pneumatici, il sistema di controllo frenata in curva (CBC), l'assistenza al parcheggio posteriore con retrocamera e la chiamata di emergenza in caso di incidente. A partire dalla versione Premium viene aggiunto di serie il Traffic sign assist per il riconoscimento dei segnali stradali. Per la guida autonoma di livello due, è necessario acquistare il Pacchetto Assistenza alla Guida (optional da circa 1.800 Euro). Sono molto performanti e consigliati i fari full led adattivi Multibeam (optional da circa 500 €) con 18 singoli elementi in grado di adattarsi automaticamente ai cambiamenti atmosferici.

Sistemi di sicurezza Mercedes Classe B

Trasmissione: Cambi Manuali e Automatici

La Mercedes Classe B è stata offerta sia con cambio manuale che con cambio automatico.

Cambio Manuale

Il cambio manuale si presenta molto bene, non dà problemi ed è affidabile. La durata di frizione e volano è buona, ma dipende molto dal modo in cui viene utilizzata la macchina. Alcuni proprietari hanno incontrato problemi con la frizione, come un distacco non immediato al momento della pressione del pedale, causando colpi e malfunzionamenti. È consigliabile intervenire subito ai primi sintomi. Nelle versioni precedenti, il manuale poteva essere un po' legnoso negli innesti e avere rapporti lunghi che lasciavano il motore "morto" dopo un rallentamento minimo.

Cambio Automatico 7G-DCT

Il cambio robotizzato a 7 marce 7G-DCT (serie 724.0) è prodotto dal 2012 ed è frutto della collaborazione tra Mercedes e Getrag. Nel primo periodo di produzione (circa fino al 2014) si potevano presentare diversi "difetti d'infanzia" (perdite delle guarnizioni, usura delle forcelle, corta vita della pompa olio elettrica e frequenti cedimenti della meccatronica) che nel tempo sono stati risolti dal produttore in garanzia.

Il punto debole principale è la meccatronica, che può cedere già a 130 - 140.000 km in condizioni di uso urbano, a causa del grande stress dovuto ai frequenti cambi di marcia e al continuo sfregamento delle frizioni, che possono portare a surriscaldamenti. La meccatronica non ama le rare sostituzioni dell'olio. Generalmente cede la parte idraulica della meccatronica (le valvole elettromagnetiche), mentre la parte elettronica "muore" raramente. La frizione ha una buona durata (almeno 150 - 200.000 km) se lo stile di guida non è troppo aggressivo e se non si circola con la meccatronica guasta. I sintomi di usura sono lo scivolamento della frizione e le vibrazioni in fase di partenza.

La parte meccanica del cambio è affidabile e dovrebbe durare almeno 200.000 km in condizioni normali d'uso, con sostituzioni regolari dell'olio (almeno ogni 40 - 60.000 km, meglio accorciare dopo 100.000 km) e senza circolare con la meccatronica guasta. Il cambio si può diagnosticare facilmente in officina tramite computer. Attenzione in manovra perché la frizione automatica tende a essere brusca.

Trazione: Anteriore e 4Matic

Nella stragrande maggioranza dei casi si incontrano Mercedes-Benz Classe B W246 con trazione anteriore. I veicoli a trazione integrale 4Matic, disponibili opzionalmente, hanno un cardano e un giunto elettroidraulico (simile ai modelli Haldex) che mette in funzione l'asse posteriore. La pompa elettrica e il filtro piccolo richiedono regolari sostituzioni dell'olio del giunto. Anche nel riduttore angolare del cambio automatico è necessario cambiare periodicamente l'olio, anche se non previsto dalle normative.

Telaio e Sospensioni: Durata e Manutenzione

Le sospensioni non sono complesse e su strade in buono stato non dovrebbero dare problemi prima dei 200 mila km. Sotto grande stress, gli ammortizzatori posteriori possono cedere a chilometraggi relativamente bassi (anche a 50 mila km). Anche i silent-block e i giunti sferici dei bracci anteriori non amano le strade dissestate, ma possono resistere in queste condizioni anche 120 - 150 mila km. Questi elementi sono abbastanza costosi, anche perché spesso devono essere sostituiti insieme al braccio.

Lo sterzo, come su quasi tutte le auto moderne, è a cremagliera con servosterzo elettrico montato direttamente su di essa. I battiti possono comparire a causa dell'usura delle boccole laterali. La durata delle punte e delle aste dello sterzo dipende dalle condizioni di utilizzo.

Con i freni non sembrano esserci grandi problemi. Il sistema ABS non delude e la durata di pastiglie e dischi è buona. Con una guida tranquilla, le pastiglie possono durare anche 40 mila km.

Componenti del telaio Mercedes Classe B

Elettronica: Affidabilità e Punti Critici

Dal punto di vista dell'elettronica, la Mercedes-Benz Classe B W246 si rivela abbastanza affidabile e se trattata correttamente non dovrebbe presentare difetti fatali. Le lamentele più frequenti sono legate alla corta durata della batteria. È consigliabile evitare i contatti dell'elettronica con l'acqua, sia per l'abitacolo che per quella presente sotto al cofano. Le centraline SAM bagnate possono cedere e i costi di sostituzione sono alti.

Carrozzeria e Finiture Esterne: Resistenza e Cure

La carrozzeria della Mercedes-Benz Classe B W246 ha una buona resistenza alla corrosione. Piccole tracce di ruggine sono accettabili se la macchina viene utilizzata in posti con un clima severo. Grandi tracce di ruggine, invece, potrebbero indicare che la macchina ha subito incidenti e riparazioni non professionali. È consigliabile un controllo anche da sotto, dove non devono esserci tracce di ruggine troppo grandi.

La vernice è fragile e il suo strato è relativamente sottile, il che può portare a una rapida comparsa di graffi e perdita dello splendore iniziale. I fari anteriori possono perdere la trasparenza nel tempo, specialmente sulle auto utilizzate prevalentemente su strade extraurbane sporche. Il pulsante per l'apertura del bagagliaio tende a rompersi con il tempo, e la ventola del climatizzatore non ha una durata eccezionale.

MERCEDES-BENZ W246 (2011-2018) Consumo Reale – Quanto Consuma Davvero?

Considerazioni Finali sul Valore e la Qualità

La Mercedes Classe B è spaziosa in rapporto agli ingombri, e su strada si rivela confortevole e sicura. Tuttavia, si fa pagare cara. Il livello di materiali e finiture è irreprensibile, e nel prezzo sono inclusi accessori per la sicurezza di sicuro valore, ma la dotazione va comunque integrata a pagamento. Questo porta a un aumento del preventivo iniziale, dato che accessori come il divano scorrevole, i sensori di parcheggio e alcuni elementi di comfort interni sono spesso optional.

Nonostante ciò, la Classe B è un'auto valida, spaziosa in rapporto agli ingombri esterni, confortevole e sicura. È anche mossa da turbodiesel tanto parchi quanto vivaci, rendendola una scelta equilibrata per chi cerca un veicolo premium, pratico e con costi di gestione contenuti, soprattutto per quanto riguarda i consumi.

Le recensioni sottolineano come il prodotto Mercedes sia da sempre sinonimo di qualità ed esclusività, e la Classe B non fa eccezione per quanto riguarda la comodità d'utilizzo e le grandi doti di comfort di marcia. Sebbene non trasmetta grandi sensazioni a chi sta dietro al volante, come da tradizione per le tourer della Stella, la sua facilità di guida e la sua affidabilità la rendono un'opzione interessante nel segmento delle monovolume compatte.

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