La regolamentazione delle dimensioni massime degli autoveicoli è un aspetto fondamentale per la sicurezza stradale, la fluidità del traffico e la sostenibilità ambientale. In Europa, pur esistendo standard comuni, permangono differenze significative tra i vari Paesi, rendendo essenziale una conoscenza approfondita delle normative nazionali e comunitarie per gli operatori del settore dei trasporti. L'Italia, in particolare, si allinea strettamente agli standard stabiliti dall'Unione Europea, pur introducendo alcune specificità.

Classificazione dei Veicoli e Definizioni Fondamentali
Per comprendere appieno le normative dimensionali, è cruciale familiarizzare con la classificazione dei veicoli. L'Articolo 54 del Codice della Strada italiano fornisce una dettagliata suddivisione:
- Autovetture: Veicoli destinati al trasporto di persone, con un massimo di nove posti, incluso quello del conducente.
- Autobus: Veicoli progettati per il trasporto di persone, equipaggiati con più di nove posti, compreso quello del conducente.
- Autoveicoli per trasporto promiscuo: Veicoli con una massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 tonnellate (o 4,5 tonnellate se a trazione elettrica o a batteria), destinati sia al trasporto di persone che di cose, con un massimo di nove posti, incluso quello del conducente.
- Autocarri: Veicoli destinati al trasporto di cose e del personale addetto all'uso o al trasporto delle cose stesse.
- Trattori stradali: Veicoli destinati esclusivamente al traino di rimorchi o semirimorchi.
- Autoveicoli per trasporti specifici: Veicoli muniti permanentemente di speciali attrezzature per il trasporto di determinate cose o di persone in particolari condizioni.
- Autoveicoli per uso speciale: Veicoli dotati permanentemente di speciali attrezzature e destinati prevalentemente al trasporto proprio. Su questi veicoli è consentito il trasporto del personale e dei materiali connessi al ciclo operativo delle attrezzature, nonché di persone e cose connesse alla destinazione d'uso delle attrezzature stesse.
- Autotreni: Complessi di veicoli costituiti da due unità distinte, agganciate, delle quali una motrice. Ai fini dell'applicazione dell'Art. 61, commi 1 e 2, costituiscono un'unica unità gli autotreni caratterizzati in modo permanente da particolari attrezzature per il trasporto di cose determinate nel regolamento. Se vengono superate le dimensioni massime di cui all'Art. 61, il veicolo o il trasporto è considerato eccezionale.
- Autoarticolati: Complessi di veicoli costituiti da un trattore e da un semirimorchio.
- Autosnodati: Autobus composti da due tronconi rigidi collegati tra loro da una sezione snodata, con compartimenti viaggiatori comunicanti. La sezione snodata permette la libera circolazione dei viaggiatori tra i tronconi rigidi. La connessione e la disgiunzione delle due parti possono essere effettuate soltanto in officina.
- Autocaravan: Veicoli con speciale carrozzeria ed attrezzati permanentemente per essere adibiti al trasporto e all'alloggio di un massimo di sette persone, compreso il conducente.
- Mezzi d'opera: Veicoli o complessi di veicoli dotati di particolare attrezzatura per il carico e il trasporto di materiali di impiego o di risulta dell'attività edilizia, stradale, di escavazione mineraria e materiali assimilati, ovvero che completano, durante la marcia, il ciclo produttivo di specifici materiali per la costruzione edilizia. Tali veicoli o complessi di veicoli possono essere adibiti a trasporti in eccedenza ai limiti di massa stabiliti nell'Art. 62 e non superiori a quelli di cui all'Art. 10, comma 8, e comunque nel rispetto dei limiti dimensionali fissati nell'Art. 61.
Le Dimensioni Massime Autorizzate: Dettaglio dell'Articolo 61
L'Articolo 61 del Codice della Strada stabilisce i limiti di sagoma fondamentali per i veicoli che circolano sulle strade italiane, salvo quanto disposto per i trasporti eccezionali.
- Larghezza massima: Non deve eccedere i 2,55 metri. Nel computo di tale larghezza non sono comprese le sporgenze dovute ai retrovisori, purché mobili. I camion frigoriferi rappresentano un'eccezione, potendo raggiungere una larghezza di 2,60 metri a causa dell'isolamento supplementare necessario per mantenere il carico in temperatura. È importante notare che la larghezza dei camion viene misurata senza gli specchietti laterali e altre parti specifiche che non vengono considerate. Per la sicurezza stradale è molto importante che gli altri utenti della strada possano valutare correttamente la larghezza del vostro veicolo. Per facilitare questo compito, sono disponibili diverse illuminazioni. Tra queste, le luci di posizione laterali. Come suggerisce il nome, le luci di posizione laterali sono progettate per indicare chiaramente la larghezza del veicolo. Questo è importante quando un altro utente della strada si avvicina al vostro veicolo al buio. Le luci di posizione laterali sono fondamentali anche in caso di avvicinamento o sorpasso. Se un utente della strada non è in grado di valutare correttamente la larghezza di un veicolo di grandi dimensioni, possono verificarsi gravi incidenti.
- Altezza massima: Non deve eccedere i 4 metri. Per gli autobus e i filobus destinati a servizi pubblici di linea urbani e suburbani circolanti su itinerari prestabiliti, è consentita un'altezza massima di 4,30 metri. È importante sapere che i limiti di altezza non sono completamente uniformi in Europa, con alcuni Paesi che hanno limiti nazionali diversi o operano con restrizioni infrastrutturali. Per una maggiore visibilità dei veicoli alti, l'uso di luci superiori può contribuire a una migliore stima dell'altezza del veicolo, soprattutto quando si guida al buio o con trasporti eccezionali.
- Lunghezza totale: Per i veicoli isolati, con l'esclusione dei semirimorchi, la lunghezza totale, compresi gli organi di traino, non deve eccedere i 12 metri. Nel computo di tale lunghezza non sono considerati i retrovisori, purché mobili. Gli autobus da noleggio, da gran turismo e di linea possono essere dotati di strutture portasci, portabiciclette o portabagagli applicate a sbalzo posteriormente o, per le sole strutture portabiciclette, anche anteriormente, secondo direttive stabilite con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. I veicoli o complessi di veicoli equipaggiati con cabine allungate o con dispositivi aerodinamici rispondenti ai requisiti di omologazione previsti dalla normativa europea possono superare le lunghezze totali previste, nel rispetto comunque di quanto prescritto al comma 5. Tali dispositivi devono essere piegati, ritratti o rimossi, a cura del conducente, ove sia a rischio la sicurezza di altri utenti della strada o del conducente o, su strade urbane ed extraurbane con limite di velocità inferiore o uguale a 50 km/h, in presenza di altri utenti della strada vulnerabili. Gli autosnodati e i filosnodati destinati a sistemi di trasporto rapido di massa possono raggiungere la lunghezza massima di 24 metri su itinerari in corsia riservata autorizzati dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili.
Chiunque circoli con un veicolo o con un complesso di veicoli, compreso il carico, che superi i limiti di sagoma stabiliti dall'Articolo 61, salvo che lo stesso costituisca trasporto eccezionale, è soggetto a una sanzione amministrativa.
Il Carico: Sporgenze e Tipologie
Il carico di un camion può sporgere, purché rientri nei limiti di lunghezza, larghezza e altezza massima del camion. È importante distinguere tra due tipi di carico: divisibile e indivisibile.
- Carico divisibile: Può essere suddiviso in più parti, come pacchi o oggetti smontabili. Il carico divisibile non può sporgere nella parte anteriore del camion. Nella parte posteriore, il carico divisibile può sporgere fino a un massimo di 1 metro.
- Carico indivisibile: Non può essere diviso. Può sporgere nella parte anteriore in alcuni casi, a seconda delle normative nazionali, ma la lunghezza complessiva del veicolo deve spesso rimanere entro i limiti di legge. Nella parte posteriore, il carico indivisibile può sporgere, con un limite generale europeo di un massimo di 3 metri dietro il veicolo. Le eccezioni nazionali possono estendere questo limite a 5 metri, come nei Paesi Bassi.

La Massa Limite Complessiva a Pieno Carico: Articolo 62
L'Articolo 62 del Codice della Strada disciplina la massa limite complessiva a pieno carico dei veicoli. Salvo quanto diversamente disposto, per i rimorchi muniti di pneumatici tali che il carico unitario medio trasmesso all’area di impronta sulla strada non sia superiore a 8 daN/cm², la massa complessiva a pieno carico non può eccedere 6 tonnellate se ad un asse, con esclusione dell’unità posteriore dell’autosnodato, 22 tonnellate se a due assi e 26 tonnellate se a tre o più assi.
Per i veicoli a motore isolati muniti di pneumatici, tali che il carico unitario medio trasmesso all’area di impronta sulla strada non sia superiore a 8 daN/cm² (decanewton per centimetro quadrato) e quando, se trattasi di veicoli a tre o più assi, la distanza fra due assi contigui non sia inferiore ad un metro, la massa complessiva a pieno carico del veicolo isolato non può eccedere 18 tonnellate se si tratta di veicoli a 2 assi e 25 tonnellate se si tratta di veicoli a 3 o più assi; 26 tonnellate e 32 tonnellate rispettivamente se si tratta di veicoli a 3 o 4 o più assi quando l’asse motore è munito di pneumatici accoppiati e di sospensioni pneumatiche ovvero riconosciute equivalenti dal Ministero dei trasporti.
Nel rispetto delle condizioni prescritte, la massa complessiva di un autotreno a tre assi non può superare 24 tonnellate, quella di un autoarticolato o di un autosnodato a tre assi non può superare 30 tonnellate, quella di un autotreno, di un autoarticolato o di un autosnodato non può superare 40 tonnellate se a quattro assi e 44 tonnellate se a cinque o più assi.
Il limite di peso standard per i camion nell'UE è di 40 tonnellate, ma in circostanze specifiche (come il trasporto intermodale) può essere esteso a 44 tonnellate. Oltre al peso totale, in Europa esistono anche regole per il carico massimo per asse.
Chiunque circoli con un veicolo che superi, compreso il carico, i limiti di massa stabiliti dal presente articolo e dal regolamento è soggetto alle sanzioni previste. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, con proprio decreto, stabilisce i criteri e le modalità con cui, nel rispetto della normativa comunitaria in materia di tutela dell’ambiente, sicurezza stradale e caratteristiche tecniche dei veicoli che circolano su strada, per i veicoli ad alimentazione a metano, GPL, elettrica e ibrida si può applicare una riduzione della massa a vuoto, pari, nel caso dei veicoli ad alimentazione esclusiva o doppia con gas metano o GPL, alla massa delle bombole di gas metano o GPL e dei relativi accessori e, nel caso dei veicoli ad alimentazione elettrica o ibrida, alla massa degli accumulatori e dei loro accessori, definendo altresì le modifiche alle procedure relative alle verifiche tecniche di omologazione derivanti dall’applicazione di questo comma. In ogni caso la riduzione di massa a vuoto non può superare il valore minimo tra il 10 per cento della massa complessiva a pieno carico del veicolo e una tonnellata.
Aggiornamenti Normativi e Direttive Europee
Il Decreto Ministeriale del 6 Aprile 2017 ha recepito le modifiche alla Direttiva n.96/53/CE, concernente le dimensioni e le masse massime autorizzate nel traffico nazionale e internazionale. Questo provvedimento ha adeguato i testi del decreto interministeriale del 6 Aprile 1998 e dell'allegato 1, con l'obiettivo di:
- Migliorare l'aerodinamica dei veicoli e la profilatura della cabina di guida: Viene autorizzato il superamento delle lunghezze massime ordinarie dei veicoli (purché ciò non comporti un incremento della capacità di carico) tramite l'installazione di dispositivi aerodinamici omologati nella parte posteriore del mezzo o, per quanto riguarda la cabina di guida, tramite profilature più aerodinamiche.
- Incentivare l'utilizzo di veicoli a motore alimentati con combustibili alternativi: Per i veicoli a motore alimentati, in tutto o in parte, tramite combustibili alternativi (elettricità, idrogeno, GNC, GNL ecc.), il nuovo provvedimento, all’Art. 10 bis, prevede l’incremento massimo di una tonnellata della massa complessiva ordinaria, per tener conto dell’installazione di componenti legate alla tecnologia a combustibile alternativo. Anche in questo caso l’aumento di peso del mezzo non deve comportare una maggiore capacità di carico.
- Agevolare il trasporto intermodale di container o casse mobili di 45 piedi: È previsto un aumento di 15 cm delle lunghezze massime consentite per i veicoli dotati di cabine con profilatura aerodinamica (isolati o in combinazione) che trasportino container o casse mobili di 45 piedi di lunghezza, vuoti o carichi. Inoltre, è previsto l’aumento del peso massimo autorizzato per tutti gli autoarticolati a 5 o 6 assi che operino nel trasporto intermodale di container o di casse mobili di lunghezza fino a 45 piedi. In particolare: per i veicoli a motore con 2 assi con semirimorchio a 3 assi un peso massimo autorizzato di 42 tonnellate; per i veicoli a motore con 3 assi con semirimorchio a 2 o 3 assi un peso massimo autorizzato di 44 tonnellate.
- Agevolare le operazioni di trasporto intermodale: Viene incluso il trasporto di uno o più container o casse mobili fino ad una lunghezza totale massima di 45 piedi e quelle relative alle vie navigabili interne (la parte del percorso stradale iniziale o finale, invece, nel trasporto marittimo, non deve superare i 150 km). Il terminale idoneo più vicino può essere situato anche in uno Stato diverso da quello in cui sono avvenute le operazioni iniziali o terminali.
- Contrastare la circolazione di veicoli o di veicoli combinati che superano il peso massimo autorizzato: Il decreto prevede che entro il 27 maggio 2021 vengano adottate misure specifiche volte ad identificare e controllare su strada i veicoli in sovraccarico, ricorrendo a sistemi di pesatura certificati e collocati nelle autostrade. Per attuare ciò, è prevista l’installazione a bordo dei mezzi di apparecchiatura di pesatura certificata che sia in grado di comunicare il peso del veicolo in movimento sia al conducente che alle autorità competenti.
- Introdurre ulteriori disposizioni in materia di dichiarazione dello speditore prevista per il container o della cassa mobile trasportati.
Classificazione Veicoli e Categorie Internazionali + QUIZ ESAME Patente C e D Lezione 1
Panorama Europeo: Divergenze e Armonizzazione
Conoscere le norme relative al peso, alla larghezza e all'altezza dei camion è essenziale per un trasporto senza problemi in Europa. Sebbene l'Europa stia compiendo passi avanti verso una legislazione più uniforme per il traffico di veicoli, le differenze rimangono notevoli.
- Larghezza: La larghezza massima dei camion in Europa è di 2,55 metri, ad eccezione dei camion frigoriferi, per i quali è consentita una larghezza di 2,60 metri a causa dell'isolamento supplementare necessario.
- Altezza: In molti Paesi europei, per i camion e i trattori è prevista un'altezza massima del veicolo di 4,00 metri. Tuttavia, i limiti di altezza non sono completamente uniformi, con alcuni Paesi che hanno limiti nazionali diversi o restrizioni infrastrutturali.
- Peso: Il limite di peso standard per i camion nell'UE è di 40 tonnellate, ma in circostanze specifiche (come il trasporto intermodale) può essere esteso a 44 tonnellate.
Alcuni Paesi consentono l'uso di camion più lunghi e pesanti, noti come Longer Heavier Vehicles (LHV) o European Modular System (EMS), per rendere il trasporto stradale più sostenibile:
- Germania: Ammette LHV fino a 25,25 metri, con un limite di peso di 40 tonnellate. Nel trasporto combinato o intermodale, il limite può arrivare a 44 tonnellate. Gli operatori devono soddisfare requisiti tecnici onerosi, come l'installazione di un sistema di assistenza per gli angoli ciechi e requisiti di illuminazione aggiuntivi. Dal 2022 sono obbligatorie le luci di posizione con funzione indicatore.
- Paesi Bassi: Le combinazioni LZV fino a 25,25 metri e 60 tonnellate operano su una rete stradale appositamente designata. I Super Eco Combi (SEC) sono ancora in fase di ricerca e sperimentazione.
- Svezia: È un pioniere dell'HCT (High Capacity Transport). Sulla rete BK4 operano combinazioni fino a 34,5 metri e 74 tonnellate.
- Finlandia: Come la Svezia, offre molta libertà: i veicoli fino a 34,5 metri e 76 tonnellate possono circolare su quasi tutta la rete stradale. Le uniche restrizioni riguardano le aree urbane.
- Italia: Segue rigorosamente gli standard UE di 18,75 metri e 44 tonnellate al massimo. Le LHV sono vietate.
- Regno Unito: Applica un peso standard di 44 tonnellate, con lunghezze massime di 16,5 metri (trattore) e 18,75 metri (combinazioni di veicoli).
- Francia: Mantiene i limiti standard e non ammette i veicoli a bassa velocità. Progetti pilota del 2010 sono stati interrotti a causa della resistenza dell'opinione pubblica, che si concentra sui costi delle infrastrutture e sui rischi per la sicurezza.
I veicoli commerciali leggeri possono ridurre il numero di viaggi per ogni carico trasportato, contribuendo così a un trasporto più efficiente. Paesi come i Paesi Bassi, la Germania e la Svezia stanno rendendo sempre più accessibili i trasporti EMS e HCT.
L'Importanza dell'Illuminazione
La larghezza dello spazio di carico di un camion può variare. Le dimensioni più comuni dello spazio di carico di un semirimorchio sono 10,5 metri di lunghezza e 2,46 metri di larghezza. Per illuminare lo spazio di carico, ci sono molte opzioni, come l'illuminazione dell'area di carico con sensori di movimento, progettate appositamente per l'uso nello spazio interno.
Per la sicurezza stradale è molto importante che gli altri utenti della strada possano valutare correttamente la larghezza del vostro veicolo. Per facilitare questo compito, sono disponibili diverse illuminazioni. Tra queste, le luci di posizione laterali. Come suggerisce il nome, le luci di posizione laterali sono progettate per indicare chiaramente la larghezza del veicolo. Questo è importante quando un altro utente della strada si avvicina al vostro veicolo al buio. Le luci di posizione laterali sono fondamentali anche in caso di avvicinamento o sorpasso. Se un utente della strada non è in grado di valutare correttamente la larghezza di un veicolo di grandi dimensioni, possono verificarsi gravi incidenti.
È fondamentale tenersi aggiornati sulle normative in materia di trasporti per evitare multe e garantire che le vostre operazioni si svolgano senza problemi. La legislazione può cambiare regolarmente e, sebbene gli sforzi siano volti a implementare tali modifiche in modo tempestivo, è possibile che alcuni aggiornamenti o adeguamenti non siano ancora stati incorporati in tutti i documenti. Pertanto, è sempre consigliabile verificare la legislazione vigente presso il governo locale o gli enti normativi, soprattutto quando si tratta di eccezioni o normative nazionali specifiche.

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