La Nissan Juke ha sempre rappresentato un punto di riferimento nel segmento dei crossover compatti, distinguendosi per il suo design audace e la sua personalità unica. Con l'introduzione delle versioni più recenti, e in particolare della variante ibrida, la Juke ha ulteriormente evoluto le sue capacità, offrendo ai conducenti un'esperienza di guida che bilancia sapientemente efficienza ecologica, piacere di guida e innovazione tecnologica. Fondamentale per lo sviluppo del motore ibrido è stata l’importanza attribuita dai clienti di JUKE a un’esperienza di guida gratificante, un aspetto che Nissan ha saputo cogliere e integrare.

Il Cuore Ibrido di Nissan Juke: Tecnologia e Prestazioni
La propulsione ibrida di Nissan Juke è il risultato di una collaborazione strategica, con Nissan che ha fornito il principale motore elettrico, capace di erogare una potenza di 36 kW (49 CV) e una coppia di 205 Nm. Renault ha contribuito con componenti chiave come lo starter/generatore ad alta tensione da 15 kW, l’inverter, la batteria raffreddata ad acqua da 1,2 kWh e un cambio fortemente innovativo.
Questo cambio, progettato per ridurre l'attrito, utilizza giunti a denti al posto dei tradizionali anelli sincronizzatori per i 4 rapporti del motore a combustione interna (ICE) e i 2 rapporti dedicati alla modalità elettrica (EV). Inoltre, l'assenza della frizione contribuisce ulteriormente a minimizzare l'attrito. Il funzionamento del cambio è gestito da un algoritmo avanzato che controlla i punti di cambio marcia, la rigenerazione della batteria e l’architettura serie-parallelo del sistema. Il propulsore ottimizza fluidamente l’utilizzo dei vari tipi di ibridazione possibili (serie, parallelo, serie-parallelo), senza l’intervento del conducente, adattandosi dinamicamente alle esigenze di accelerazione e potenza.
La Guida Elettrica Predominante e il Pulsante "EV Mode"
Il sistema di guida intelligente di JUKE Hybrid è progettato per massimizzare il tempo in cui il veicolo opera in modalità completamente elettrica. Durante i test, gli ingegneri di Nissan hanno registrato fino all’80% di guida urbana in modalità 100% elettrica, con brevi fasi ibride impiegate solo per ricaricare la batteria prima di tornare alla modalità EV.
Sebbene il sistema sfrutti automaticamente al massimo la propulsione elettrica, JUKE Hybrid offre anche un pulsante dedicato "EV Mode". Questo permette al conducente di "escludere" il motore a benzina e guidare esclusivamente in modalità elettrica, una funzione particolarmente utile in aree residenziali, centri abitati, vicino a scuole o parcheggi, e in condizioni di traffico intenso. Questa opzione garantisce una guida più silenziosa e a zero emissioni in contesti sensibili.
Innovazioni nella Frenata: Regenerative Cooperative Brake e e-Pedal
La Juke Hybrid incorpora la funzione avanzata "Regenerative Cooperative Brake", che combina la frenata rigenerativa con l'attrito della frenata tradizionale. Questo sistema offre una sensazione naturale alla pressione del pedale del freno, garantendo al contempo un recupero energetico efficiente, ricaricando la batteria durante le decelerazioni.
Come le vetture 100% elettriche Nissan LEAF e ARIYA, anche JUKE Hybrid è equipaggiata con il Nissan e-Pedal. Quando attivato, questo sistema permette di controllare l'avanzamento del veicolo principalmente utilizzando il pedale dell'acceleratore. Sollevando il piede dall'acceleratore, si attiva una frenata moderata (fino a 0,15g) che porta JUKE a decelerare fino a una velocità minima di circa 5 km/h. Per arrestare completamente il veicolo, è necessario utilizzare il pedale del freno, in combinazione, se lo si desidera, con la funzione Auto Hold. L'uso dell'e-Pedal diventa presto intuitivo, semplificando la guida e contribuendo ulteriormente al recupero di energia. Il pulsante dell’e-Pedal è posizionato nella consolle centrale, dietro a quello del freno di stazionamento elettrico, mentre il pulsante per attivare la modalità 100% elettrica è situato tra due delle bocchette d’aria centrali.

Selettore Modalità di Guida: Personalizzazione dell'Esperienza
JUKE Hybrid offre un selettore che consente di scegliere tra diverse modalità di guida: Eco, Normal o Sport. Questa scelta non si limita a modificare la rigidità dello sterzo, il funzionamento del controllo del clima e la risposta dell'acceleratore, ma influisce anche sul comportamento della frenata rigenerativa e sullo stato di carica della batteria.
- Modalità Eco: Ottimizzata per l'efficienza, riduce i consumi e massimizza l'autonomia elettrica.
- Modalità Normal: Offre un equilibrio tra prestazioni ed efficienza per la guida quotidiana.
- Modalità Sport: Aumenta la reattività del motore e dello sterzo, per una guida più dinamica e coinvolgente.
Frenata Automatica di Emergenza Nissan Juke Hybrid - Nissan Automatic Emergency Braking System
Design e Aerodinamica: Evoluzione di Uno Stile Iconico
La nuova versione ibrida di Nissan Juke mantiene il suo distintivo design sportivo da crossover coupé, ma con una serie di piccoli cambiamenti mirati a ottimizzare l'efficienza aerodinamica, conferendo un'identità unica alle versioni ibride all'interno della gamma Juke.
Il design della griglia frontale è stato aggiornato con una trama a rete che ne migliora l'efficienza aerodinamica, una configurazione resa possibile dalle minori esigenze di raffreddamento del sistema ibrido. Lo spoiler posteriore è stato riprofilato per assicurare un flusso d'aria più pulito sul lunotto posteriore, contribuendo ulteriormente alla riduzione della resistenza aerodinamica. Queste modifiche, pur mantenendo alcuni elementi chiave della tradizione, spingono la Juke verso uno stile iper moderno.
La prima generazione, che al massimo aveva subito un leggero facelift nel 2014, si era trasformata da vettura originale e sbarazzina ad un crossover molto più vicino agli stilemi del marchio. Quando abbiamo visto per la prima volta la nuova Nissan Juke siamo rimasti sicuramente sorpresi. Parlando del design esterno, sono spariti i classici fari frontali “bombati” che avevano caratterizzato lo stile della vecchia Juke. Ora sono più sottili e moderni e, contrariamente a prima, non sono più visibili dalla posizione di guida. Al tempo stesso, però, sono state mantenute le luci su tre file, con gli abbaglianti rotondi al centro e gli antinebbia al livello del fascio e inferiore. Tutti questi elementi, tra l'altro, possono ora contare sulla tecnologia LED di serie anche con gli allestimenti di ingresso.
Le linee sono passate dall’essere rotonde e muscolose ad uno stile molto più marcato e geometrico, nel tentativo di aggiungere aggressività e sportività alla vettura. Questo risulta evidente soprattutto guardando la vettura di lato: i cerchioni da 19 pollici aggiungono forza e presenza al mezzo, che in realtà si è allungato di 75 mm e alzato di 13 mm. Il passo in particolare è aumentato in maniera significativa, andando a influire anche sullo spazio a disposizione dei passeggeri della fila posteriore e del bagagliaio. Il montante frontale è stato assottigliato, grazie all’utilizzo di nuovi acciai ad alta resistenza, in modo da migliorare la visibilità. Sul posteriore notiamo ancora un design molto più spigoloso e geometrico, il cui apice è rappresentato dai nuovi fari posteriori. Dite pure addio alla precedente forma a “boomerang”, perché i nuovi fari sono anche qui più rettangolari e filanti, per quanto il “boomerang” sia ancora presente nella loro forma. Numerosi, come sempre, i colori a disposizione per la carrozzeria, con l’introduzione anche delle versioni bi-tono con tre diverse colorazioni per il tetto.
Interni e Connettività: Un Ambiente Raffinato e Tecnologico
Se gli esterni della nuova Nissan Juke sono stati rivoluzionati, anche l’abitacolo interno non è stato certo da meno. Gli elementi fondamentali, come il volante D-Shaped e il tunnel centrale ispirato alle carene delle moto, sono sempre presenti, ma attorno a loro è cambiato il mondo. Prima di tutto i materiali hanno fatto un balzo in avanti notevole, come ad esempio sulla copertura del cruscotto, creando un ambiente molto più raffinato e curato.

Nell'abitacolo, il quadro strumenti fornisce informazioni chiare sulla guida: sul quadrante di destra è visualizzata la velocità, mentre su quello di sinistra l’indicatore di potenza mostra l'ago che si sposta tra "charge" (rigenerazione energetica), "eco" (propulsione elettrica) e "power" (combinazione di motore termico ed elettrico).
Sono disponibili ben cinque diversi allestimenti: Visia, Acenta, N-Connecta, Tekna e il nuovo N-Design, l’unico che può scegliere tra tre diverse colorazioni per l’abitacolo (bianco-grigio, nero e arancione). Completamente cambiato il sistema di infotainment, che ora non è più incluso nel cruscotto, ma supporta un display touchscreen flottante da 8 pollici di diagonale. Buono il software installato, anche se il navigatore satellitare in alcuni frangenti ci è sembrato un po’ ostico da interpretare (mappe e traffico forniti da TomTom con abbonamento per 3 anni incluso nel prezzo e aggiornamento Over-the-Air). Fortunatamente però ci corre in aiuto la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto.
Ottima invece l’idea di includere la funzione HotSpot Wi-Fi, che rende questa Juke, secondo le stesse parole della casa, la Nissan più connessa di sempre. Da segnalare sugli allestimenti più ricchi anche la presenza del sistema Bose Personal Plus, che include una cassa sonora direttamente nei poggiatesta dei due sedili anteriori.
Spazio e Comfort: Maggiore Vivibilità
È notevolmente aumentato lo spazio a disposizione, soprattutto per i passeggeri posteriori, che possono contare ora su 5 cm extra per le ginocchia e 1 cm in più per la testa. È aumentato anche lo spazio disponibile nel bagagliaio, ora arrivato a 422 litri con i sedili in posizione (+78 litri rispetto alla precedente generazione), che può ora contare anche su un accesso ampliato per rendere il carico più semplice.
Tuttavia, il bagagliaio della versione ibrida ha una capacità di 354 litri, con una piccola riduzione di 68 litri rispetto alla versione benzina, a causa dell'ingombro della batteria da 1,2 kWh.
Prime Sensazioni di Guida: Comfort e Assorbimento
Abbiamo percorso qualche centinaio di chilometri per avere una prima idea delle prestazioni della nuova Nissan Juke. Le prime sensazioni indicano che è un’auto pensata prima di tutto per il comfort. Grazie alle modifiche effettuate sulla geometria, la nuova Nissan Juke assorbe le asperità del terreno in maniera egregia. Anche la silenziosità ha fatto dei passi avanti notevoli, per quanto si possa notare un leggerissimo fischio aerodinamico tutt’ora presente alle alte velocità. Il sistema di infotainment è ben visibile in qualsiasi situazione di luce e anche il software è abbastanza chiaro.
Tecnologia di Assistenza alla Guida: ProPilot
La Juke ha inoltre in dotazione il pacchetto ProPilot, completo solamente sulla versione con cambio automatico, che comprende il cruise control adattivo con funzione Traffic Jam. Quest'ultimo non è presente con il cambio manuale, che offre solo il cruise control adattivo senza frenata. Queste tecnologie avanzate aumentano la sicurezza e il comfort, specialmente nei lunghi viaggi e nel traffico cittadino.

Modalità di Inserimento Manuale con Palette al Volante
Per i conducenti che desiderano un maggiore controllo sulla trasmissione, la Nissan Juke offre una modalità di inserimento manuale, selezionabile tirando una delle palette del cambio sul volante. Questa modalità può essere attivata in due modi:
- Modalità temporanea: Tirando brevemente una paletta, il passaggio alla modalità manuale dura circa 10 secondi dopo l'ultimo cambio marcia manuale. Il rapporto selezionato viene visualizzato nel quadro strumenti con il simbolo "D" (ad esempio, "4D").
- Modalità permanente: Tirando la paletta più a lungo, la modalità manuale rimane impostata finché non viene disattivata. Il rapporto selezionato appare con il simbolo "M" (ad esempio, "3M").
Il passaggio a una marcia superiore o inferiore avviene tirando la paletta destra (per salire di marcia) o sinistra (per scalare) sul volante. È possibile scalare o salire di due rapporti consecutivi tirando rapidamente due volte la leva del cambio sullo stesso lato, purché le condizioni lo permettano. Per annullare la modalità di inserimento manuale e ritornare alla modalità di marcia normale, è sufficiente tirare la paletta del cambio destra sul volante per più di 1,5 secondi.
È importante notare che, in modalità di inserimento manuale, in certe condizioni, il cambio potrebbe non innestare la marcia selezionata. Questo meccanismo di sicurezza aiuta a mantenere stabili le prestazioni di guida e riduce la possibilità di danni al veicolo o di perdita di controllo. Inoltre, se il motore dovesse raggiungere una velocità pericolosa, la trasmissione può passare automaticamente a una marcia superiore per prevenire danni. Se le condizioni per un cambio marcia manuale non sono soddisfatte, verrà attivato un segnale acustico per indicare che il cambio non avviene.
La nuova Nissan Juke, in tutte le sue declinazioni, e in particolare nella versione ibrida, rappresenta un passo significativo nella strategia di elettrificazione della gamma Nissan. Un’intera linea di prodotti elettrificati pone pari enfasi sull’efficienza ecologica e il piacere di guida, e la Juke ne è un esempio lampante, mantenendo la sua identità distintiva pur abbracciando le sfide della modernità e della sostenibilità.