Fiat Grande Punto 1.3 Multijet 90 CV: Un'Analisi Approfondita

La Fiat Grande Punto, lanciata in Italia il 10 settembre 2005 con un prezzo di lancio di 11.111 Euro, ha rappresentato un'evoluzione significativa nel segmento delle utilitarie. Nata come erede della Punto II (188), si è inizialmente affiancata ad essa, mantenendo la denominazione "Grande" per distinguerla dalla serie precedente, che è rimasta in produzione fino al 2010. Questa vettura segna l'ingresso nella terza generazione della serie Punto e, in molti mercati, continua ad essere commercializzata semplicemente come Fiat Punto. La sua base è una piattaforma modulare inedita, sviluppata in collaborazione con Opel e condivisa con la Corsa D, che ha debuttato proprio con questo modello. Il logo distintivo della Grande Punto, con la "P" formata da un pittogramma chiamato Mr. P, è stato un elemento di forte riconoscibilità.

L'anteprima assoluta della Fiat Grande Punto si è tenuta a Mirafiori, Torino, il 5 e 6 settembre 2005. L'evento ha visto la partecipazione di centinaia di giornalisti, invitati a una cena e alla successiva presentazione del nuovo modello, con la possibilità di testarlo su strada. Il lancio sul mercato inglese, avvenuto l'11 febbraio 2006 presso i prestigiosi magazzini Harrods, è stato frutto di un accordo tra Fiat e l'azienda inglese. Questa strategia ha portato a un incremento delle vendite del 64% oltre le previsioni sul mercato britannico. Il successo commerciale della Grande Punto si è esteso a tutta Europa, dove per alcuni mesi del 2006 è stata l'automobile più venduta. In Germania, ha ricevuto il prestigioso premio "Volante d'oro" dalla rivista Bild am Sonntag, mentre nel 2006 è stata eletta "Auto Europa" dai giornalisti italiani durante l'Uiga Motor Day.

Design esterno Fiat Grande Punto

Design e Aerodinamica: Un Passo Avanti

Il design della Grande Punto, frutto del Centro Stile Italdesign di Giorgetto Giugiaro, ha segnato un netto rinnovamento rispetto alla precedente Punto. L'impostazione della carrozzeria presenta un frontale più basso, studiato per massimizzare i punteggi nelle prove d'impatto Euro NCAP e per offrire una maggiore protezione ai pedoni in caso di investimento. La linea generale è più sportiva e aerodinamica, con differenze minime tra le versioni a 3 e 5 porte. Il frontale si distingue per una calandra di chiara ispirazione Maserati, che integra la mascherina sdoppiata e il logo della casa. I fari anteriori si allungano sui paraurti, mentre nella zona inferiore sono presenti profili aerodinamici che ospitano i fendinebbia. La fiancata è caratterizzata da passaruota in rilievo e da una linea di cintura ascendente verso il posteriore, conferendo un aspetto slanciato al veicolo. La zona posteriore è definita dalla classica fanaleria verticale, di dimensioni ridotte rispetto ai modelli precedenti, scelta voluta per aumentare la capacità del vano bagagli e migliorarne l'accessibilità. Un elemento distintivo è il logo posteriore sul portellone, dove la "P" iniziale del marchio Punto è sagomata per assomigliare a una persona al volante, denominato appunto Mr. P.

Piattaforma e Meccanica: Innovazione Condivisa

La Grande Punto nasce dal Progetto 199, una collaborazione tra il gruppo Fiat e General Motors. Il telaio di base è stato sviluppato a partire dal 2002 da un team congiunto di ingegneri Fiat e Opel presso gli stabilimenti di Torino. Il pianale SCCS (Small Common Components Systems) adotta sospensioni anteriori indipendenti di tipo MacPherson e uno schema posteriore più convenzionale con ruote interconnesse da un ponte torcente. Questa soluzione compatta coniuga bassi costi di produzione con un maggiore spazio per il bagagliaio. L'impianto frenante prevede dischi autoventilati all'anteriore, mentre al posteriore le versioni base montano tamburi, con le versioni di punta che beneficiano anch'esse di freni a disco. Con una lunghezza di 4,03 metri, la Grande Punto è stata la prima utilitaria del segmento B a superare la soglia dei 4 metri.

Allestimenti e Sicurezza: Comfort e Protezione

Al momento del lancio, la gamma allestimenti della Grande Punto includeva:

  • Active: la versione base, orientata all'essenzialità.
  • Dynamic: l'allestimento intermedio, che offriva un buon equilibrio tra prezzo e dotazioni.
  • Emotion: la versione più esclusiva, curata nei dettagli interni e negli accessori di serie.
  • Sport: una versione più grintosa, caratterizzata da un assetto specifico leggermente più rigido.

Sotto il profilo della sicurezza, la Grande Punto ha integrato i più recenti accorgimenti attivi e passivi, tra cui:

  • Sistema anti bloccaggio delle ruote (ABS)
  • Controllo elettronico della stabilità (ESP)
  • Controllo di trazione (ASR)
  • Dispositivo anti-trascinamento in fase di scalata (MSR)
  • Assistenza alla frenata d'emergenza (HBA)
  • Hill holder per le partenze in salita

Le innovazioni multimediali hanno visto l'introduzione del sistema Blue&Me nell'ottobre 2006, che offriva connettività Bluetooth, lettore vocale di SMS e una porta USB per collegare lettori MP3 alla radio. La vettura era disponibile con carrozzeria a 3 o 5 porte, omologata per 4 o 5 posti. Nel 2006 è stata introdotta anche una versione furgonata, la Grande Punto Van, che andava ad affiancare la seconda serie di Punto Van.

Interni Fiat Grande Punto

Evoluzione della Gamma: Aggiornamenti e Nuove Versioni

Nel 2007, la Grande Punto ha ricevuto un leggero aggiornamento, con un raggruppamento degli allestimenti in due gamme distinte:

  • Confort Life: comprendente un nuovo allestimento base, i classici Active, Dynamic ed Emotion.
  • Sport Life: con le versioni sportive Speed e Sport.

Sono state rinnovate le finiture interne, con una plancia più scura, dettagli cromati, una nuova grafica della strumentazione, maniglie a effetto soft-touch e l'adozione di una ruota di scorta di dimensioni normali per tutte le versioni. Nello stesso anno, ha debuttato il logo Fiat ristilizzato e il nuovo allestimento GP, caratterizzato da dettagli sportivi, che ha affiancato la versione Sport, sostituendo la Speed. Nel 2008, in occasione di un aggiornamento dell'intera gamma, il GP è stato sostituito dall'allestimento Fun, che si affiancava al tradizionale Sport. Entrambe le versioni beneficiavano di nuovi proiettori bruniti, nuovi cerchi in lega e assetto sportivo. La gamma Confort Life (versioni Dynamic ed Emotion, più l'Active) ha ricevuto una nuova calandra anteriore interamente argentata e inediti cerchi.

Nella seconda metà del 2009, la gamma è stata ridotta al solo allestimento Actual (privo di ESP), abbinabile ai motori FIRE 8V (anche a GPL o metano) e al Multijet 75 CV. Contestualmente, è stata presentata la Punto Evo, che ha affiancato la Grande Punto nella produzione.

Versioni a Carburanti Alternativi: Metano e GPL

Grande Punto Natural Power (Metano)

Presentata il 18 ottobre 2008, la Grande Punto Natural Power è la versione alimentata a metano, con un'autonomia di 312 km a metano puro, estendibile a oltre 1.000 km con l'uso combinato benzina-metano. Frutto di un investimento di 25 milioni di euro, le modifiche rispetto alle Punto standard includono un'altezza aumentata di 2,14 cm per ospitare le due bombole nella zona inferiore del retrotreno. Il motore 1.4 FIRE 8 valvole eroga 77 CV a benzina e 70 CV a metano, con una coppia di 104 N·m a 3000 giri/min. Il consumo dichiarato è di 15,9 km/l nel ciclo medio, con un'accelerazione 0-100 km/h in 16,9 secondi e una velocità massima di 156 km/h. Le due bombole di metano hanno una capacità di 84 litri (circa 13 kg), e le emissioni di CO2 sono contenute in 115 g/km nel ciclo combinato. Inizialmente omologata Euro 4, dal maggio 2009 rispetta gli standard Euro 5, con impianto frenante a quattro dischi di serie e quinto posto disponibile. Erano disponibili gli allestimenti Active e Dynamic.

Grande Punto GPL

Lanciata il 16 gennaio 2009, la Grande Punto GPL è stata la prima versione della gamma Punto alimentata sia a benzina che a GPL, frutto di un accordo tra Fiat e Landi Renzo. Il serbatoio toroidale di gas, da 38 litri, è installato in fabbrica al posto della ruota di scorta. Il motore è il classico 1.4 da 77 CV Euro 4, con una testata riprogettata; a GPL perde due cavalli, ma la coppia massima rimane invariata. L'autonomia a gas è di 453 km, con un consumo medio di 13,5 km/l. Lo 0-100 km/h è dichiarato in 13,2 secondi, con una velocità di punta di 165 km/h. Il peso totale è di 1.025 kg, con un bagagliaio di 252 litri ampliabili a 1.007 litri con i sedili posteriori abbattuti.

Fiat Punto 1.3 MJT 2014 Test Drive

Produzione Internazionale e Mercati Emergenti

La terza generazione di Punto ha visto Fiat espandere la produzione anche sui mercati esteri, con una versione meno costosa destinata ai paesi in via di sviluppo, il Progetto 310, lanciato nell'agosto 2007. Questa versione utilizza parte della carrozzeria e degli organi meccanici della Grande Punto originale, ma si basa su un pianale differente, derivato dalla seconda serie di Fiat Punto e rivisto nelle sospensioni riprese dal modello Palio. Questo pianale è condiviso anche con Fiat Idea e Linea prodotte in Brasile, garantendo una netta riduzione dei costi di produzione. La Punto 310 è disponibile solo con carrozzeria 5 porte e commercializzata come semplice "Punto". Viene prodotta in Brasile (Betim) dal 2007 e venduta in Sud America con una gamma motori che include un 1.4 Fire 8 valvole da 85 CV (anche a etanolo), un 1.8 8 valvole di origine General Motors da 113 CV (115 a etanolo) e la sportiva Punto T-jet con motore 1.4 Turbo 16V da 152 CV. Sul mercato sudamericano, la Punto è stata eletta "Auto Interamericana 2008".

In India, dal 2009, la Punto è prodotta da Tata Motors, con motori benzina 1.2 FIRE 8V (68 CV) e 1.4 16V (90 CV), oltre al diesel 1.3 Multijet 16V (76 CV). Nel 2014, sempre per il mercato indiano, sulla base della Punto 310 nasce la Fiat Avventura, e la stessa Punto viene aggiornata e commercializzata come "Punto Evo".

Motorizzazioni e Prestazioni: Il Cuore della Grande Punto

La gamma motori della Grande Punto ha visto un'ampia offerta, con particolare attenzione alle motorizzazioni Multijet.

Motori Benzina

La gamma benzina includeva inizialmente il classico 1.2 FIRE 8 valvole potenziato a 65 CV e un 1.4, sempre 8 valvole, da 77 CV. Questi motori si caratterizzavano per bassi costi di esercizio e ridotte emissioni. Dal 2006, il 1.4 Fire è stato disponibile in una nuova variante Starjet con distribuzione 16V da 95 CV, dotata di fasatura variabile delle valvole e un parzializzatore dei condotti di aspirazione per migliorare la curva di coppia ai bassi regimi. Il cambio era un manuale a 6 rapporti. Nel 2007, un nuovo propulsore 1.4 16V con turbocompressore IHI, denominato T-Jet, ha affiancato e poi sostituito il 1.4 Starjet. Questo motore erogava 120 CV e una coppia di 206 Nm, ed è stato utilizzato anche in versioni più potenti sulle Abarth Grande Punto. Il cambio era un manuale a 5 rapporti.

Motori Diesel Multijet

Nel campo dei motori diesel, la Grande Punto ha visto l'impiego del 1.3 Multijet 16V Euro 4 da 75 CV. Una versione inedita, dotata di turbina a geometria variabile, è stata introdotta con una potenza di 90 CV. Il filtro attivo antiparticolato era proposto come optional per entrambi. L'affidabilità e i consumi di questi motori sono stati oggetto di discussione, con alcuni utenti che segnalavano una certa "fiacchezza" sotto i 2000 giri/min, richiedendo di tenere il motore su di giri per una ripresa efficace, aspetto che poteva penalizzare la guida a pieno carico. Tuttavia, per utilizzi complessivi, si stimavano percorrenze di 19/20 km/l. La differenza tra la versione da 75 CV e quella da 90 CV si manifestava soprattutto in termini di prestazioni pure e, in misura minore, in città e a pieno carico, con consumi tendenzialmente simili.

La 1.3 Multijet da 90 CV, in particolare, sviluppava una notevole coppia massima di 200 Nm a 1.750 giri/min. L'accelerazione 0-100 km/h era di 12 secondi, con una velocità massima di quasi 180 km/h. Il punto debole segnalato era la mancanza di spinta sotto i 1.700 giri, seguita da uno strattone del turbo, che richiedeva un certo esercizio per un'accelerazione omogenea. La combustione era generalmente silenziosa, diventando più rumorosa solo oltre i 3.500 giri. Il cambio a 6 marce, pur essendo di facile manovrabilità, non era sempre particolarmente preciso.

Motore 1.3 Multijet 90 CV

La Grande Punto Sport

Nel 2006 ha debuttato la versione rally della Fiat Grande Punto, progettata per competere in diverse manifestazioni nazionali e internazionali. Esteticamente si distingueva per parafanghi allargati, alettone posteriore e livrea specifica. Montava un motore quattro cilindri in linea da 1997 cm³, 16 valvole, capace di erogare una potenza massima di 278,8 CV a 8250 giri/min e una coppia massima di 270 Nm a 7000 giri.

Successivamente, nel 2007, è arrivato l'allestimento SPORT per il motore 1.3 Multijet 16v da 90 CV, disponibile a 3 porte. Questo allestimento, apprezzato soprattutto dai giovani, includeva di serie esterni come retrovisori elettrici, cerchi in lega da 17 pollici, spoiler posteriore, minigonne, assetto ribassato, scarico cromato e fendinebbia. All'interno, i sedili anteriori erano ad alto contenimento con rivestimenti sportivi, il quadro di bordo presentava una grafica sportiva e volante, pomello cambio e leva freno a mano erano rivestiti in pelle. L'allestimento SPORT includeva anche il sistema ESP completo di ASR, HBA ed Hill Holder. A differenza della versione 1.9 Multijet da 130 CV SPORT, questa versione adottava freni a disco posteriori e cambio a 6 marce.

Altri Modelli Derivati e Versioni Speciali

Il pianale della Grande Punto è stato la base per diversi altri modelli. Nel 2006, la filiale turca Tofaş ha presentato la Fiat Linea, una versione a tre volumi destinata a specifici mercati. Nell'autunno 2007 è stata presentata una nuova versione del Fiat Fiorino, che condivideva parte della meccanica con la Grande Punto, e nel 2008 è debutta la versione "borghese" del Fiorino, la Fiat Qubo, anch'essa su base Grande Punto. Sempre nel 2007, è stata presentata la versione rivisitata dalla Abarth, la Abarth Grande Punto.

Considerazioni sulla Scelta tra 75 e 90 CV

La scelta tra la versione 1.3 Multijet da 75 CV e quella da 90 CV della Grande Punto dipende dalle priorità dell'acquirente. Entrambi i motori offrono consumi contenuti, con la possibilità di raggiungere facilmente i 19-20 km/l nell'utilizzo complessivo, sebbene senza le percorrenze record dei diesel più recenti. Entrambe le potenze sono adeguate anche a pieno carico, dato il peso non eccessivo della vettura.

Il principale aspetto da considerare, comune a entrambe le versioni prodotte fino al 2009-2010, è una possibile erogazione irregolare, con una fase "fiacca" sotto i 2000 giri/min e una ripresa che richiede di tenere il motore su di giri. Questo aspetto, che penalizza la fluidità di guida, soprattutto a pieno carico, è stato generalmente risolto nei modelli prodotti negli anni successivi.

La versione da 90 CV offre prestazioni leggermente superiori, con una maggiore spinta ai regimi più alti, mentre la versione da 75 CV potrebbe risultare più gestibile in città per chi predilige una guida rilassata. Per quanto riguarda i consumi, le differenze in città e con più passeggeri a bordo sono minime.

Un'alternativa interessante per l'uso cittadino, e per chi cerca fluidità e scatto, potrebbe essere il motore 1.4 GPL. Questo motore, oltre a offrire un risparmio sui costi di carburante rispetto alla versione a benzina, evita le problematiche legate al filtro antiparticolato (DPF), che sulle Grande Punto era spesso un optional e la cui assenza può essere un vantaggio in termini di affidabilità.

Cerchi in lega da 17 pollici su Grande Punto

Cerchi e Omologazioni: Personalizzazione e Conformità

Per quanto riguarda i cerchi in lega da 16 o 17 pollici, è importante verificare che siano omologati sul libretto di circolazione. Se non presenti, potrebbe essere necessario effettuare un'iscrizione a libretto tramite un'officina autorizzata o un centro revisioni, che comporta costi aggiuntivi. Cerchi di dimensioni maggiori migliorano la precisione in curva, ma possono anche aumentare leggermente la resistenza al rotolamento e penalizzare il comfort su strade dissestate.

Considerazioni Finali

La Fiat Grande Punto 1.3 Multijet da 90 CV, pur con alcune peculiarità nella gestione del motore ai bassi regimi nelle prime produzioni, rappresenta una vettura solida e con un buon rapporto qualità-prezzo. Il design riuscito, gli ampi spazi interni e i consumi contenuti sono tra i suoi maggiori punti di forza. La disponibilità di allestimenti sportivi e la possibilità di personalizzazione, come l'adozione di cerchi più grandi, la rendono ancora oggi una scelta interessante sul mercato dell'usato, soprattutto se si predilige un motore diesel efficiente e affidabile. La scelta tra le diverse motorizzazioni e allestimenti, unitamente alla verifica delle specifiche sul libretto di circolazione, è fondamentale per un acquisto consapevole.

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