Mercedes-Benz ML 320 CDI: Un'Analisi Approfondita del Motore e del Veicolo

La Mercedes-Benz ML 320 CDI rappresenta un capitolo significativo nella storia dei SUV, consolidando la reputazione della casa di Stoccarda nel segmento delle automobili a ruote alte. Lanciata nel 2005, la seconda generazione della Classe M (W164) con la sua versione 320 CDI si è affermata rapidamente come bestseller nel mercato europeo, ereditando il successo della prima Classe M del 1997. Questo modello ha dimostrato come Mercedes-Benz abbia saputo combinare l'eleganza con prestazioni robuste, offrendo un veicolo versatile e apprezzato da un'ampia clientela.

Mercedes-Benz ML 320 CDI in azione

Il Motore OM642: Cuore Pulsante della ML 320 CDI

Al centro della Mercedes-Benz ML 320 CDI pulsa il motore turbodiesel da tre litri, noto come OM642. Questo propulsore, proposto con due livelli di potenza nella gamma della "nuova Classe M", si distingue nella versione "320 CDI" per i suoi 224 cavalli, un incremento rispetto ai 190 cavalli della versione "280 CDI". La caratteristica saliente di questo motore è la sua ragguardevole coppia massima, che, combinata con il cambio automatico a sette marce di serie, permette riprese sorprendentemente agevoli in qualsiasi situazione. La fluidità di funzionamento è ulteriormente esaltata dalla dolcezza e dalla puntualità della selezione automatica dei rapporti.

Il motore OM642 è un V6 turbodiesel con tecnologia common rail, capace di erogare 520 Nm di coppia massima già a 1.600 giri/min. Questa configurazione assicura non solo prestazioni brillanti ma anche un'efficienza notevole per un veicolo di questa categoria.

Evoluzione delle Motorizzazioni Diesel nella Classe M W164

Nel corso della sua vita, la gamma di motorizzazioni diesel della Classe M W164 ha visto diverse evoluzioni:

  • 2006: Introduzione della ML 420 CDI, spinta da un generoso turbodiesel da 4 litri capace di sviluppare 306 CV e 700 Nm di coppia massima a 2200 giri/min.
  • 2009: I modelli ML 280 CDI, ML 320 CDI e ML 420 CDI vengono ribattezzati rispettivamente ML 300 CDI, ML 350 CDI e ML 450 CDI, senza aggiornamenti di rilievo immediati. Lo stesso anno viene introdotta la ML 350 BlueTEC, sempre mossa dal 3 litri turbodiesel common rail, ma integrata con la tecnologia BlueTEC. Questa tecnologia consiste in un piccolo serbatoio di additivo a base di urea, chiamato AdBlue, iniettato in piccole dosi all'interno del tubo di scarico, a monte del catalizzatore, per ridurre le emissioni.
  • 2010: La ML 300 CDI vede la sua potenza passare da 190 a 204 CV, mentre la ML 350 CDI passa da 224 a 231 CV.

Design Esterno e Dimensioni della Classe M W164

Presentato al Salone dell'automobile di Detroit nel gennaio 2005, il nuovo SUV Mercedes-Benz di grossa taglia, la Classe M W164, appariva decisamente più moderna rispetto al modello che andava a sostituire (la W163). Questo era evidente grazie a un gioco di spigoli e curve che si potevano intravedere praticamente ovunque, osservandone il corpo vettura, in netto contrasto con le forme più tondeggianti della serie precedente. Nel complesso, la vettura risultava più larga, più lunga e più alta della vecchia Classe M.

Il frontale era riconoscibile per la calandra, costituita da spessi listelli orizzontali forati, ai lati della quale campeggiavano fari più spigolosi e non più a forma di goccia come in precedenza. Il tutto era sottolineato da un robusto scudo paraurti munito di fendinebbia. Lateralmente, spiccavano i passaruota sporgenti e dal bordo spigoloso. Un elemento ormai tradizionale delle vetture della Casa tedesca era rappresentato dagli specchietti retrovisori esterni con indicatore di direzione integrato. Del vecchio modello è stato mantenuto il montante posteriore massiccio ed inclinato in avanti, con i finestrini laterali posteriori che vanno a formare un tutt'uno con il lunotto.

Nonostante siano passati oltre 15 anni dal lancio, lo stile della Mercedes-Benz ML 320 CDI è ancora di grande effetto, merito di linee semplici e riconoscibili che conferiscono subito alla vettura un senso di sicurezza e raffinatezza. La grande calandra anteriore con finitura in simil-alluminio e la Stella a tre punte al centro, insieme a un secondo logo Mercedes più piccolo sul cofano, ne sottolineano l'appartenenza al marchio. Lateralmente, la ML è possente e massiccia, con le iconiche pedane in alluminio dotate di gommini antiscivolo. Il montante posteriore a L rovesciata, che interrompe la classica linea della vetratura dell'auto, e un terzo finestrino che si integra visivamente con il generoso lunotto posteriore, sono elementi distintivi. I fari posteriori, piuttosto piccoli e posizionati in basso, e il paraurti dotato di protezioni sottoscocca richiamano le capacità off-road del SUV.

Restyling del 2008

Nell'aprile del 2008, la Classe M W164 ha ricevuto un restyling. Il paraurti anteriore è stato leggermente ridisegnato, mentre i gruppi ottici frontali hanno beneficiato di una leggerissima "appendice" aggiuntiva nel lato inferiore, che incorporava i nuovi indicatori di direzione. Anche la griglia della calandra è stata ridisegnata. In coda, invece, sono stati montati fari a LED. Dal punto di vista meccanico, l'unica novità di rilievo è stata la sostituzione del motore da 5 litri della ML 500 con un nuovo V8 da 5.5 litri, capace di erogare 388 CV.

Interni: Comfort e Funzionalità

Internamente, il nuovo SUV tedesco spicca per il notevole aumento dello spazio e dell'abitabilità. L'aumento del passo di circa 10 cm ha favorito positivamente il comfort a bordo per cinque persone. L'ambiente interno è più rifinito e moderno, specie osservando la plancia dal disegno più elegante e impreziosito dal grande schermo del navigatore, nonché il cruscotto costituito essenzialmente dai due principali strumenti (tachimetro e contagiri), più alcuni piccoli display che indicano altre informazioni aggiuntive. Posteriormente, si ha la possibilità di disporre una zona climatizzata separatamente, ma a differenza del modello precedente, i sedili non sono regolabili longitudinalmente.

Il comfort è stato ulteriormente migliorato su questo nuovo modello. Rispetto alla prima generazione, l'abitacolo è più comodo, più grande e raffinato. In sintesi, "più Mercedes". Gli interni di Mercedes-Benz ML 320 hanno rappresentato uno dei principali punti di discussione, in quanto la Classe M è stato il primo modello costruito interamente in America, nello stabilimento di Tuscaloosa, in Alabama. Sebbene la qualità sia generalmente buona, a livello di plastiche e di alcuni assemblaggi non sempre raggiungeva il livello della concorrenza. Il design della plancia non era esattamente innovativo. Dietro il volante, molto grande e dall'aspetto classico con quattro razze, si trovava un quadro strumenti analogico facile da leggere e con uno schermo multifunzione al centro per il computer di bordo. Questa generazione di Mercedes-Benz ML è stata una delle prime a offrire nuovamente la leva del cambio automatico sul piantone anziché al centro del tunnel, lasciando molto più spazio per vani portaoggetti e migliorando l'abitabilità generale, che è estremamente buona.

Interni della Mercedes-Benz ML 320 CDI

Trasmissione e Capacità Off-Road

La principale novità introdotta dalla seconda generazione della Classe M è costituita dall'abbandono della struttura a telaio separato in favore della più moderna scocca portante. Tutte le motorizzazioni erano accoppiate a un cambio automatico-sequenziale 7G-Tronic a 7 rapporti. Per quanto riguarda la trasmissione, essa utilizza normalmente tre differenziali che ripartiscono la coppia motrice al 50% tra i due assi, con la possibilità di selezionare un programma specifico per l'utilizzo off-road. Grazie a questo programma, vengono settati automaticamente parametri come l'erogazione di coppia, la sensibilità dei dispositivi di controllo trazione e la gestione della frenata.

Una menzione particolare va all'allestimento Offroad Pro, che di fatto rende la vettura molto più simile a un fuoristrada che a un SUV vero e proprio. Con tale pacchetto si dispone di un cambio 7G-Tronic con in più 7 marce ridotte, dei differenziali centrale e posteriore bloccabili anche al 100%, di protezioni aggiuntive nella parte posteriore della carrozzeria e di strumenti come la bussola. Nonostante quest'anima avventurosa, la Mercedes-Benz ML 320 CDI si è fatta apprezzare soprattutto su strada, dove il suo stile massiccio ed elegante, l'abitacolo spazioso e silenzioso e le ottime doti di stradista l'hanno resa una vettura perfetta per la famiglia anche senza sporcarle le ruote di fango.

Funzionamento cambio doppia frizione Mercedes 7G-DTC

Sospensioni e Guidabilità

Le sospensioni, a ruote indipendenti su entrambi gli assi, prevedono bracci trasversali, barre stabilizzatrici e molle elicoidali sia all'avantreno che al retrotreno. Concepite per seguire meglio il profilo dell'asfalto, assicurano alla sport utility tedesca una disinvoltura e un'agilità prima sconosciute.

Con la seconda generazione, è arrivato anche un nuovo sistema di sospensioni pneumatiche (AIRMATIC), capaci di alzarsi e abbassarsi con un semplice comando posto nell'abitacolo e, ovviamente, di assorbire al meglio le asperità della strada. I livelli base e Chrome potevano essere ottenuti anch'essi con le sospensioni pneumatiche, ma a pagamento e non di serie. La guidabilità è migliorata: lo sterzo è più diretto e preciso.

Edizioni Speciali e Varianti

Nel 2006, oltre alla ML 420 CDI, fu introdotta la ML 63 AMG, equipaggiata con il poderoso V8 da 6.2 litri in grado di erogare 510 CV. Nel 2007, la ML 63 AMG divenne disponibile anche con pacchetto V-Max, grazie al quale la velocità massima poteva raggiungere i 275 km/h. Nello stesso anno, venne proposta un'edizione speciale, celebrativa del decimo compleanno della Classe M. Nel 2010 la ML 63 AMG V-Max scomparve dalla gamma.

Un capitolo a parte è dedicato a una particolare versione della Classe M W164, la ML 450 Hybrid, introdotta nel 2009 al Salone di New York e destinata esclusivamente al mercato statunitense. La ML 450 Hybrid è equipaggiata con un V6 a benzina da 3498 cm³ e 279 CV, accoppiato a due motori elettrici, da 85 CV ognuno, ma con valori di coppia massima rispettivamente di 235 e 260 Nm. Tali motori sono alimentati da una batteria al nichel-metallo idruro capace di erogare fino a 45 kWh. La potenza combinata dei tre motori è di 340 CV, mentre la coppia massima è di 517 Nm. I due motori elettrici sono integrati nella scatola del cambio. Quest'ultimo è piuttosto singolare nella sua architettura, poiché possiede quattro rapporti fissi e due a variazione continua, in maniera tale da poter passare dalla modalità elettrica a quella a scoppio senza che il conducente si accorga di alcunché, ma anche per permettere ai motori elettrici di funzionare come dispositivi Start & Stop. Per consentire a dispositivi come la pompa del servosterzo di funzionare anche in modalità elettrica, nella ML 450 Hybrid il servosterzo non è più idraulico come nelle altre W164, ma elettrico.

Prezzi e Posizionamento sul Mercato

A livello di prezzi, la Mercedes-Benz ML 320 CDI era il secondo modello nella gamma a gasolio di ML, superiore alla 280 CDI (dotata dello stesso motore depotenziato a 190 CV) e inferiore alla possente 420 CDI (capace di 306 CV con il suo 4.0 V8 turbodiesel). Nonostante fosse un'automobile decisamente costosa, il suo listino non era stellare come ci si potrebbe aspettare oggi. Disponibile in diversi allestimenti, la versione d'attacco "base" era offerta a un prezzo di 53.720 euro e offriva di serie clima manuale, cerchi in lega da 17 pollici, radio CD, vetri elettrici, sedili elettrici, cambio automatico, volante in pelle e chiusura centralizzata. Il navigatore satellitare era di serie solo nell'allestimento Sport, mentre era optional negli altri allestimenti.

Oggi, la svalutazione ha avuto un enorme effetto sul prezzo di vendita di una ML, soprattutto se accoppiata al motore 320 CDI. Questo vigoroso 3.0 V6 turbodiesel, infatti, non è solo il motore più venduto sulla generazione W164, ma è anche un Diesel Euro 4, ormai soggetto a blocchi di circolazione in diverse città italiane ed europee. Per questo, i prezzi per una Mercedes ML usata sono diventati davvero accessibili: si parte da poco meno di 6.000 euro per un esemplare con oltre 400.000 km per arrivare ai 9/10.000 euro per esemplari con manutenzione scrupolosa e meno di 200.000 km.

Concorrenti e Considerazioni Finali

Tra i tanti meriti che vanno dati a Mercedes-Benz, non ultimo quello di aver attivamente creato la prima automobile con la Benz Patent-Motorwagen nel 1884, alla Casa di Stoccarda va riconosciuto di aver notato tra le prime le potenzialità dei SUV e, più in generale, delle automobili a ruote alte. Con il lancio nel 1979 del primo fuoristrada della Casa, la Classe G (nota anche come Geländewagen, ovvero Fuoristrada in tedesco), Mercedes dimostrò il suo apprezzamento verso i modelli a ruote alte. Questa propensione portò poi nel 1997 a lanciare sul mercato il primo SUV tedesco, il Mercedes-Benz Classe M.

Nonostante siano passati oltre 15 anni dal lancio della Mercedes-Benz ML, lo stile del SUV tedesco (realizzato già nel lontano 2001) è ancora di grande effetto. La ML 320 CDI si propone come un'alternativa interessante per chi cerca un SUV di lusso usato, con un motore vigoroso e non troppo assetato, tanto comfort, una bella dose di capacità fuoristradistiche e una grande capacità di macinare chilometri senza affaticare.

Le dirette concorrenti di Mercedes-Benz ML 320 CDI sono rimaste pressoché invariate negli anni. Tra le tedesche non si possono dimenticare le acerrime rivali Audi Q7 3.0 TDI e BMW X5 3.0d, ma anche Porsche Cayenne Diesel e Volkswagen Touareg 3.0 TDI.

Tuttavia, bisogna considerare alcuni aspetti: le dimensioni di ML sono davvero importanti, anche se le nuove generazioni sono diventate più grandi. Oggi, grazie a sensori e telecamere, è più facile manovrare vetture così grandi, mentre se si sceglie una ML priva di sensori di parcheggio si dovrà imparare molto bene a giudicarne gli ingombri. Inoltre, nonostante il motore e la trasmissione siano davvero affidabili, come dimostrano le decine di esemplari in vendita con oltre 400.000 km, le sospensioni ad aria sono meno robuste e costano molto quando vanno riparate. Nonostante sia molto comoda, elegante e robusta, la Mercedes-Benz ML non è la più agile tra le curve, e gli interni non proprio impeccabili potrebbero deludere qualcuno. Se però si è coscienti dei costi di gestione, non si vive in zone colpite da limitazioni al traffico per i motori Diesel Euro 4 e si desidera un'auto robusta, affidabile, comoda e rilassante da guidare, la Mercedes-Benz ML è ancora oggi un'auto valida e completa, soprattutto nell'equilibrata variante 320 CDI.

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