La Opel Mokka, fin dal suo lancio, ha riscosso un notevole successo di pubblico, tanto da indurre la casa del fulmine a trasferire la produzione dall’Asia alla Spagna per far fronte all'elevata domanda e contenere i tempi di attesa per le consegne. Un risultato così apprezzabile è stato sicuramente influenzato dal suo design, che unisce una linea massiccia a dettagli curati, rendendola piacevole, fresca, dinamica e mai scontata da qualsiasi angolazione la si osservi. La vettura, sviluppata insieme alla Chevrolet Trax sulla base dello stesso pianale e inizialmente prodotta nello stesso stabilimento in Corea, si distingue notevolmente da quest'ultima per il suo animo più dolce e raffinato, in contrasto con la sfrontatezza e fierezza della Trax.

Design Esterno e Interni: Un Connubio di Estetica e Funzionalità
L'allestimento Cosmo della Opel Mokka, proposto nella piacevole scelta cromatica opzionale metallizzata premium, Snowflake White, si rivela un ottimo abbinamento estetico. Questa configurazione esalta l'effetto dei grandi cerchi bruniti da 18″ con pneumatici 215/55 e dei vetri oscurati, tipici di questa versione. Tali elementi si combinano armoniosamente con la parte bassa della vettura in plastica scura, studiata per resistere a urti e graffi accidentali. Il DNA stilistico della casa è confermato non solo dall'immancabile marchio con il fulmine presente alle due estremità anteriore e posteriore, ma anche dalla grande calandra nera con la classica parte superiore cromata. Quest'ultima esalta il family feeling e conferisce importanza a un frontale ugualmente diviso tra imponenza e dinamismo.
Una volta a bordo, la spaziosità e il piacevole effetto design degli interni colpiscono immediatamente, generando una certa sensazione di familiarità. Infatti, un'attenta osservazione rivela che il volante è lo stesso adottato dall'Opel Astra, così come molto simili sono il quadro strumenti e buona parte dei comandi secondari. Questo connubio tra design e praticità è ulteriormente esaltato da numerosi vani portaoggetti, incluso uno sotto il sedile del passeggero, da una buona qualità dei rivestimenti plastici e dall'uso di cuciture a vista e pelle sul rivestimento di molti componenti.

Affrontare un viaggio con la Mokka non è un problema, l'abitabilità è garantita per quattro e sostenibile per cinque. Il bagagliaio, dalla forma regolare, risulta sufficientemente ampio ma non ridondante. Al posto della ruota di scorta, sostituita dal kit di emergenza, trova alloggiamento il serbatoio toroidale del GPL, il quale esclude tecnicamente la possibilità di richiedere il pratico portabiciclette opzionale estraibile. Lo spazio vitale dedicato al guidatore è facilmente adattabile a tutte le stature grazie all'ampia possibilità di regolazione di volante e sedile, con tutti i comandi principali e secondari a diretta portata di mano degli occupanti.
L'uso della console centrale richiede una certa dose di pratica iniziale per distinguere i diversi tasti specifici delle varie funzioni. Tuttavia, la praticità dei comandi posti sulle razze del volante viene abbondantemente incontro, permettendo di telefonare o usare l'impianto audio con facilità da remoto. Tramite il display da 7″ che sovrasta la plancia è possibile consultare le innumerevoli informazioni fornite dal sistema opzionale di infotainment Navi 950 Intellilink. Particolarmente utile è il display collegato alla retrocamera che, unita ai sensori di parcheggio anteriori e posteriori, risulta quanto mai utile nelle manovre di parcheggio a causa della non eccezionale visibilità laterale e posteriore.
Opel Mokka 2021 recensione | Cambia TUTTO! Più compatto, nuovi motori e tecnologia
Prestazioni e Comportamento su Strada
Su strada, la vettura appare perfetta, ergonomica nell'uso dei comandi, piacevole da guidare e da abitare, tanto da fornire sensazioni di sicurezza e padronanza degne di una vettura di livello ben più elevato. Il piacere di guida è apprezzabile fin dai primi metri e accompagna ed entusiasma fino a quando non si cerca di snaturare i concetti per cui evidentemente è stata concepita la vettura, ovvero la guida turistica e i percorsi affrontati in tutta tranquillità. Una volta affondato il piede per affrontare curve e controcurve in velocità, l'idillio scompare e ci si rende conto che quella che si sta guidando è tutta un'altra vettura rispetto a quello che essa stessa stava inducendo ad immaginare.
Tornando a una guida più rilassata, tutto rientra nei parametri e, una volta riaffiorate le piacevoli sensazioni iniziali, si possono apprezzare veramente le caratteristiche di comfort acustico favorite dall'adozione del silenzioso motore a benzina, la presenza indiscutibilmente utile del doppio serbatoio a GPL per elevare l'autonomia totale e contenere i costi di esercizio, e la buona capacità di assorbire le piccole asperità del fondo stradale dettata dalle sospensioni MacPherson anteriori e a ponte interconnesso al posteriore.
Il Motore 1.4 Turbo GPL Euro 6: Specifiche e Questioni Aperte
Il cuore della Opel Mokka in esame è un motore quattro cilindri di 1364 cc. turbo GPL Euro 6, che eroga 140 CV tra 4900 e 6000 giri e 200 Nm di coppia massima tra 1850 e 4900 giri. Questi due valori si incrociano per la massima resa a 4900 giri. Il motore risulta un po' pigro in ripresa dai regimi più bassi ma, al contrario, adeguato nei valori massimi di accelerazione, fermando il cronometro sullo 0-100 Km/h in 10,2 secondi sia a benzina che a GPL.

Alla voce consumi, si riscontra una ulteriore sorpresa: ottenere i risultati dichiarati a GPL risulta quasi impossibile nella guida comune. Basta non abitare in perfetta pianura o non centellinare in maniera esageratamente attenta l'intervento sul pedale del gas, per ritrovarsi con valori di consumo mediamente di due punti e più alti dal dichiarato. Per esempio, in città si ottengono circa 9,1 km/l a GPL, contro i 12,1 km/l a benzina. Fuori città, le percorrenze rilevate sono 16,4 km/l a benzina e 12,7 km/l a GPL.
Un aspetto cruciale, soprattutto per i motori a GPL con elevato chilometraggio, riguarda l'usura precoce delle sedi valvole. Questa problematica è frequente con l'alimentazione a GPL e la sua risoluzione implica lo smontaggio e la lavorazione della testata, un'operazione laboriosa e costosa. Tuttavia, Opel ha implementato soluzioni per mitigare questo problema. Un comunicato stampa interessante riguardo le valvole e la loro resistenza all'usura del GPL indica come Opel si sia mossa per affrontare questa sfida.
Manutenzione e Durata del Motore 1.4 Turbo GPL
Per quanto riguarda la manutenzione, i tagliandi per l'Astra Sedan 1.4 GPL erano previsti ogni 30.000 km o 1 anno per mantenere la garanzia. Tuttavia, alcuni proprietari hanno riscontrato che la vita dell'olio può scendere rapidamente, suggerendo la necessità di tagliandi anticipati.
Un proprietario di un'Astra 1.4T GPL-TECH 140CV ha riferito di non aver mai avuto problemi fino a 150.000 km, a parte il sensore pressione rail sporco (pulito con spray WD40). Tuttavia, dopo diverse settimane, la vettura a freddo faceva fatica a partire e il livello del liquido di raffreddamento era calato, senza macchie d'acqua a terra, suggerendo un potenziale problema alla guarnizione della testata o alla pompa dell'acqua. Indizi di una guarnizione di testa "andata" possono essere la presenza di schiuma tipo cappuccino nell'olio o olio mescolato al liquido di raffreddamento nella vaschetta di espansione.
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Un altro aspetto critico della manutenzione è legato ai cavi delle candele e alle bobine di accensione. Nelle auto a GPL, i cavi delle candele spesso necessitano di sostituzione dopo lunghi chilometraggi. Sulle auto a benzina moderne, inclusa la Mokka, non ci sono quattro bobine di accensione singole separate su ognuno dei quattro cavi candele. Viene invece utilizzato un modulo chiamato DIS (Direct Ignition System) che contiene le quattro bobine, da cui fuoriescono le quattro pipette che vanno sulle quattro candele. Questo moduletto viene serrato sopra il coperchio delle punterie.
Il kit per la sostituzione delle pipette di gomma e dei contatti metallici interni delle bobine è esistito con codice GM 95514599 e aveva un costo contenuto. La sostituzione di questi componenti ha risolto micro seghettamenti a GPL e migliorato le prestazioni, dando la sensazione di aver cambiato le candele. Tuttavia, sembra che il kit non sia più disponibile presso i ricambisti ufficiali Opel, costringendo all'acquisto dell'intero modulo bobine. Nonostante ciò, moduli compatibili sono disponibili online da diversi produttori (NGK, BOSH, MAGNETI MARELLI, ERA, STARK, BERU, HELLA, RIDEX, MAPCO) a prezzi che vanno dai 50 ai 100 euro.
Esperienza di Guida: Città, Fuori Città e Autostrada
In Città: La Opel Mokka si presta bene all'uso cittadino. In manovra è necessario affidarsi ai sensori di parcheggio e alla retrocamera, a causa del lunotto posteriore di dimensioni ridotte. Le sospensioni sono ben tarate, efficaci sullo sconnesso ma non flaccide nelle curve, garantendo maneggevolezza e tenuta di strada di alto livello. Lo sterzo non delude. La spinta del 1.4 turbo è disponibile sin dai 1500 giri e, anche se il cambio offre innesti un po' troppo contrastati, la Opel Mokka Gpl-Tech scatta con prontezza al semaforo. Viaggiando a gas, la convenienza è netta anche se si percorrono solo 9,1 km/l (con un litro di benzina se ne fanno 12,1, ma si spende quasi il doppio). Lo sterzo non affatica e lo stesso vale per il pedale della frizione, e il comfort è discreto anche sul pavé grazie anche alle gomme dalla spalla non ribassata. La visibilità è buona solo davanti: dietro, invece, si devono fare i conti con la ridotta superficie trasparente del lunotto, fidandosi dei sensori (di serie) e della retrocamera (fornita assieme al navigatore satellitare, optional).

Fuori Città: Senza sacrificare il comfort, le sospensioni sono "ferme" abbastanza da limitare i movimenti della carrozzeria quando si affrontano con decisione le curve. Con questa crossover, ben incollata alla strada e provvista di uno sterzo preciso, ci si può anche divertire. Gratificante è la risposta del motore, che allunga con vigore sino alla soglia dei 5000 giri e non evidenzia cali di prestazioni passando dall'alimentazione a benzina a quella a GPL. Discrete, in ogni caso, le percorrenze rilevate, che valgono 16,4 km/l nel primo caso e 12,7 nel secondo.
In Autostrada: La Opel Mokka procede stabile anche a velocità sostenuta, e nemmeno in questo caso la precisione dello sterzo offre il fianco a critiche. Non così la frenata: nelle decelerazioni violente il retrotreno tende ad alleggerirsi (facendo intervenire l'Esp) e, nonostante la gommatura generosa, gli spazi d'arresto risultano un po' superiori alla media. Il comfort è notevole, grazie anche al buon contenimento dei fruscii aerodinamici e alla valida insonorizzazione del 1.4 turbo (che a 130 km/h in sesta lavora a 2850 giri). Il motore è poco rumoroso, anche in autostrada.
Considerazioni Economiche e Offerte
Il prezzo di listino della vettura provata nel ricco allestimento Cosmo parte da una base di 22.500 euro, per raggiungere i 27.120 euro della vettura accessoriata con vernice metallizzata premium (800 euro) e Navi Pack (1.100 euro). La campagna di promozione che ha accompagnato il lancio, con 2500 euro di sconto, ha permesso fino ad oggi di aumentare l'appetibilità e i volumi di vendita di questa specifica versione, rendendola competitiva nei confronti del diesel fin dai primi chilometri.

Considerando l'usato, un prezzo di 11.000 euro per un veicolo con 100.000 km sembra un po' elevato, specialmente in relazione alle potenziali spese di manutenzione legate all'usura delle sedi valvole o ai componenti delle bobine di accensione che potrebbero emergere con l'avanzare del chilometraggio. Un piede "educato" riesce a fare circa 430 km con 18 euro di GPL con un'Astra Sedan 1.4 GPL, il che evidenzia la convenienza del GPL in termini di costi di esercizio.