Il Nissan Qashqai ha rappresentato un punto di svolta nel panorama automobilistico, inaugurando di fatto un nuovo segmento di mercato quando fu presentato nell’ottobre del 2006. Inizialmente visto come un azzardo per una Nissan in difficoltà, incontrò presto i favori del pubblico, trasformandosi in un veicolo di successo e spingendo altri costruttori a cimentarsi nello stesso terreno. La sua evoluzione ha visto l'introduzione di diverse motorizzazioni e significative innovazioni tecnologiche, mantenendo sempre la sua identità di crossover versatile e apprezzato.

Il Motore 1.6 dCi da 130 CV: Efficienza e Performance
Nel 2012, il Qashqai e il Qashqai+2 si arricchiscono di alcune novità, non tanto rispetto alle linee, che avevano subito un leggero restyling qualche mese prima, quanto invece nei contenuti. Una delle più significative è l'introduzione di un nuovo motore, il 1.6 turbodiesel dCi da 130 CV. Questo propulsore, sviluppato in seno all'alleanza Nissan-Renault, rappresenta un esempio perfetto della strategia Pure Drive di Nissan. Tale strategia è volta alla riduzione delle emissioni inquinanti e dei costi di gestione, senza però penalizzare le performance ed il piacere di guida, grazie all'introduzione di diverse innovazioni tecnologiche (ben 30 brevetti per quanto riguarda questa nuova unità).
I consumi rispetto alla precedente versione 2 litri calano del 24%, mentre la coppia di 320 Nm rimane invariata, un dato di notevole importanza che sottolinea l'efficienza di questa unità. Questo propulsore ha un consumo medio di 4,9 litri di gasolio ed emissioni pari a 129 grammi di CO2 al chilometro. Nella versione dotata di start/stop, disponibile da gennaio 2012, questi valori scendono ulteriormente a 4,5 l/100 km e 119 g/km, evidenziando l'impegno di Nissan per una mobilità più sostenibile.
Durante i test drive, il 1.6 dCi Pure Drive con sistema start/stop ha dimostrato la sua silenziosità, apprezzata soprattutto nonostante la piccola cilindrata, che si rivela comunque perfetta per le dimensioni del crossover Nissan. Si fa apprezzare anche per l'ottima elasticità, mentre la trasmissione manuale a sei rapporti è molto precisa. Una sesta marcia allungata contribuisce a ottenere consumi molto contenuti, come confermato dal computer di bordo.
Questa nuova motorizzazione si è inserita nel cuore della gamma Qashqai, affiancando le due motorizzazioni benzina (un 1.6 e un 2.0 rispettivamente da 117 e 140 CV) e altri turbodiesel come il già noto 1.5 dCi da 110 CV e il 2.0 dCi da 150 CV, disponibile solo con trasmissione automatica nella versione quattro ruote motrici. Successivamente, nel corso del 2012, sono arrivate anche le versioni bi-fuel benzina/GPL, ampliando ulteriormente le opzioni per i consumatori.
Cavalli Fiscali del Nissan Qashqai 1.6 dCi 130 CV: Come si Calcolano
La domanda sui cavalli fiscali è centrale per comprendere i costi di gestione di un veicolo, in particolare per quanto riguarda il bollo auto. Il sistema italiano per il calcolo dei cavalli fiscali non si basa direttamente sulla potenza espressa in cavalli vapore (CV) o kilowatt (kW), ma su una formula che considera la cilindrata del motore. Tuttavia, per il bollo, si utilizza direttamente il valore in kW, convertendo i cavalli vapore del motore in kW per poi applicare le tariffe regionali.
Nel caso specifico del Nissan Qashqai 1.6 dCi da 130 CV, per determinare i "cavalli fiscali" ai fini del bollo, è necessario convertire la potenza in kW. Un cavallo vapore (CV) corrisponde approssimativamente a 0,735 kW. Pertanto, per un motore da 130 CV, il calcolo è:
130 CV * 0,735 kW/CV ≈ 95,55 kW
Questo valore in kW è quello che viene utilizzato per il calcolo del bollo auto. Le tariffe del bollo sono così stabilite:
- Fino a 100 kW: 2,58 euro per ogni kW.
- Oltre i 100 kW: 3,87 euro per ogni kW per la parte eccedente i 100 kW.
Dato che 95,55 kW è inferiore a 100 kW, il costo del bollo per il Nissan Qashqai 1.6 dCi da 130 CV sarà:
95,55 kW * 2,58 euro/kW ≈ 246,62 euro
È importante notare che per i veicoli diesel, a differenza di alcune versioni ibride o elettriche, non sono previste esenzioni specifiche legate alla tipologia di alimentazione, se non quelle generiche legate all'età del veicolo (dopo un certo numero di anni, l'auto può diventare "storica" e godere di agevolazioni). Tuttavia, è fondamentale verificare le normative specifiche della propria regione di residenza, poiché le tariffe e le eventuali esenzioni possono variare. Ad esempio, per le ibride mild e full, bisogna tener conto esclusivamente dei cavalli del motore termico, mentre per le elettriche fa fede la voce P2 della carta di circolazione, cioè i “puledri” erogabili e mantenibili per almeno 30 minuti e non il valore massimo. Molte regioni prevedono esenzioni dal bollo per i veicoli a emissioni zero (totale in Piemonte e in Lombardia e per i primi cinque anni nelle altre) e gli ibridi, ma questi non si applicano al 1.6 dCi diesel.
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Evoluzione del Qashqai: Design, Comfort e Tecnologia
La seconda generazione del Qashqai, arrivata nel 2014, si presenta un po’ più spigolosa, decisamente più moderna e con maggiore personalità. Nonostante il cambio d’immagine, meno crossover e più Suv, continua a essere uno dei modelli più apprezzati della categoria. Il motivo di questo successo risiede nella capacità della Nissan di offrire una risposta giusta a ogni esigenza, fornendo il miglior compromesso possibile tra guidabilità, abitabilità, immagine e ingombri (è lunga 4 metri e 38 centimetri). La gamma è piuttosto ampia e articolata, sia per quanto riguarda le motorizzazioni, sia per gli allestimenti e per la trazione a due e quattro ruote motrici (abbinata ai turbodiesel più potenti).
Non solo l'ampiezza dell'offerta, ma anche le sue qualità intrinseche contribuiscono alla scelta del Qashqai. L'abitacolo è accogliente e ben rifinito, il comfort è elevato e i sistemi d’infotainment sono al passo con i tempi. Il look è alla giapponese, quindi si cura la scelta dei materiali e si punta alla razionalità nel design, badando al concreto senza preziosismi presenti su alcune concorrenti.
Su strada, il Qashqai convince con la concretezza più che con effetti speciali. Si apprezza per il buon comfort di marcia e la guida gradevole, merito anche di uno sterzo adeguato al tipo di vettura. Messo alle strette, il comportamento su strada si rivela sempre sicuro e progressivo nelle reazioni, con l’occhio vigile dell’Esp sempre pronto all’intervento. I freni sono da lode, assicurando spazi di arresto sempre contenuti e una rimarchevole resistenza alla fatica. Gli occupanti, inoltre, possono godere di un abitacolo accogliente e discretamente rifinito, cosa che favorisce il comfort nei viaggi più lunghi.

Il bestseller di Nissan ha subito ulteriori cambiamenti, diventando molto diverso dal primo modello, ma la sua filosofia di base rimane la stessa. Recentemente, il Qashqai si è rinnovato aggiornando il proprio design, con un leggero restyling che lo ha reso più compatto ed affilato. La prima cosa che si nota in questo facelift di metà carriera è la nuova griglia anteriore V-motion, un richiamo ai modelli più recenti della gamma, e i fari dal nuovo disegno, con luci diurne a LED a boomerang, che gli conferiscono un look più sportivo. Anche il posteriore è più compatto e grintoso grazie allo spoiler integrato, ai fari con effetto a lente 3D e agli accorgimenti stilistici adottati per il paraurti.
All'interno, è stato rivisitato il layout dell'abitacolo con nuovi spazi e nuovi materiali, per aumentare comfort e qualità percepita. Le finiture sono piuttosto curate: la parte superiore della plancia è in plastica morbida, più rigida in quella inferiore, e gli assemblaggi convincono. Buona anche l’ergonomia dei comandi e lo spazio per gli oggetti. Nonostante l'esterno compatto, l'interno è spazioso e i sedili sono comodi. Lo spazio per chi siede dietro è buono, in altezza e anche per le ginocchia, e le gambe trovano più spazio per distendersi. Per i bagagli ci sono 430 litri che si possono sfruttare bene grazie a reti, doppio fondo con vano e copertura del bagagliaio modulare. Il sistema, chiamato Flexible Luggage Board System, grazie a pannelli divisori, consente di dividere lo spazio utile in diversi scomparti.
Questo nuovo Qashqai offre tanta tecnologia in più: è infatti più connesso e più sicuro. Sebbene l'infotainment abbia aggiornato l'interfaccia del sistema Nissan Connect, rendendola più fluida nelle risposte, la qualità dello schermo touch da 7 pollici non è al pari di altri concorrenti. Tuttavia, il comfort è migliorato grazie a nuovi materiali fonoassorbenti per un maggiore comfort acustico. Le sospensioni, gli ammortizzatori e lo sterzo sono stati ottimizzati, e il rollio è più contenuto rispetto alla versione precedente, senza sacrificare troppo il comfort, nemmeno con i cerchi in lega da 19'' disponibili in alcuni allestimenti. Lo sterzo è sensibile al punto giusto e tra le curve il crossover giapponese ha un buon comportamento, è sicuro anche nei cambi di direzione alle alte velocità, e nel misto ci si può anche divertire.
Il cambio Xtronic, un CVT, è considerato uno dei migliori sul mercato: pur non avendo la stessa rapidità di risposta di un doppia frizione o la fluidità di un automatico con convertitore di coppia, il famoso “effetto scooterone” si fa sentire molto raramente, solo in accelerazioni brusche da fermo o in piena accelerazione a marcia già avviata. Il Qashqai non è nato per la guida sportiva, ma è un veicolo sicuro per la famiglia, con un impianto frenante efficace e una guida molto assistita. È agile e a suo agio anche nel traffico cittadino, e i parcheggi non sono mai un problema, grazie anche ai sensori di parcheggio anteriori e posteriori, alla telecamera posteriore e all'Intelligent Around View Monitor, che mediante quattro telecamere simula la visione dall’alto della vettura.

Recentemente, è stato annunciato ufficialmente che il Qashqai può essere acquistato con il ProPILOT, ovvero con la guida semi autonoma: il primo step verso la completa autonomia e una tecnologia capace di gestire sterzo, acceleratore e freno per l'utilizzo automatico in autostrada su una singola corsia. Agisce in base alle condizioni del traffico e della strada, fornite dalla telecamera montata nel parabrezza e il radar installato dietro il logo Nissan, nella griglia frontale. E, finalmente, il cruise control è adattivo.
Le Ultime Generazioni: Ibrido e Innovazione
La terza edizione della Nissan Qashqai si presenta come una crossover ibrida a benzina. Lo stile è basato su tratti decisi, con una grande mascherina a trapezio, luci sottili e grandi ruote (fino a 20 pollici di diametro). L’abitacolo è elegante e classico, ma dotato di molti recenti dispositivi elettronici. I comandi sono generalmente comodi, sebbene quelli del “clima” abbiano le scritte poco visibili in alcune condizioni di luce, e le finiture sono molto buone, anche se le tasche nelle porte sono piccole. L'abitabilità è ottimale e l'accessibilità è agevolata dalle porte posteriori ampie che si aprono ad angolo retto. I comodi sedili della Nissan Qashqai sono decisamente rialzati e forniscono una postura dominante, ma il volante piuttosto inclinato in avanti tende a restare un po' troppo in basso o troppo vicino al petto.
Oltre alle versioni ibride leggere con il 1.3 turbo da 140 o 158 CV, anche 4x4 e automatiche, ci sono le Nissan Qashqai full hybrid e-Power con 205 cavalli (solo a trazione anteriore). In queste ultime versioni, è il motore elettrico a muovere la vettura, mentre quello a benzina aziona il generatore; l'auto è scattante e consuma pochissimo. L'auto è maneggevole, con uno sterzo piuttosto diretto e un comportamento equilibrato in curva; ottima in generale l'insonorizzazione, se non sull'asfalto molto rugoso per le versioni con ruote di 20". Tutte le Nissan Qashqai hanno di serie il “clima”, gli specchietti a regolazione elettrica, i fari full LED, l'avviamento a pulsante e molti aiuti alla guida, incluso il cruise control adattativo e i sensori di parcheggio posteriori.
Questo dimostra la continua evoluzione del Qashqai, che, pur mantenendo la sua identità di crossover pratico e ben equilibrato, si adatta alle nuove esigenze del mercato, in particolare verso l'elettrificazione e i sistemi di assistenza alla guida avanzati.