Nissan Qashqai Seconda Serie: Un Crossover Che Ha Ridefinito il Segmento

La Nissan Qashqai, un nome che evoca l'immagine di una popolazione nomade residente nelle montagne del sud dell'Iran, è stata scelta dalla Nissan pensando agli acquirenti di questa autovettura, la cui natura è stata immaginata come nomade. In Australia, come anche in Giappone, la Qashqai viene commercializzata con il nome di Dualis. Questa vettura ha saputo sorprendere fin dalla sua prima apparizione, impressionando per l’audacia e l’equilibrio del design, la cura delle finiture, la qualità dei materiali e le tecnologie avanzate, ma amichevoli e accessibili.

La seconda generazione della Nissan Qashqai, prodotta dal 2014 al 2021, è una SUV compatta disponibile a trazione anteriore o integrale, che condivide la meccanica con la Renault Kadjar. È un veicolo europeo, progettato e sviluppato in Europa, dove è stato anche prodotto, almeno per il momento, in esclusiva. La produzione si è svolta a Sunderland, lo stabilimento di auto più grande del Paese, che, oltre a sfornare almeno 250 mila Qashqai all’anno, assembla anche la Note, lo Juke e la Leaf elettrica. Tutto ciò è coordinato da Atsugi in Giappone, che ha contribuito molto anche alla realizzazione della nuova piattaforma CMF dell’Alleanza Renault-Nissan, che Qashqai 2 ha avuto l’onore e l’onere di portare al debutto.

Nissan Qashqai seconda serie in strada

Evoluzione del Design e Dimensioni

La seconda serie della Qashqai è un modello più “importante”, cresciuto senza esagerare. È più lungo di 49 mm, più largo di 20 mm e più basso di 10 mm rispetto al modello precedente, nonostante lo spazio per la testa sia aumentato di 15 mm. Il design, pur non discostandosi radicalmente dalla prima generazione, ne costituisce un'evoluzione stilistica. Un profilo rialzato e appiattito emerge chiaramente, conferendo al veicolo un aspetto robusto ma elegante. I fari sottili e la mascherina a nido d’ape dall’aspetto sportiveggiante contribuiscono a un look che non ha nulla da invidiare a una berlina.

Nel 2017 è stato introdotto un restyling che ha portato un frontale ridisegnato con una griglia più grande. Le modifiche hanno incluso anche fari e fanali posteriori ridisegnati, una nuova fascia anteriore ispirata all'Ariya, e nuovi colori esterni che potevano essere opzionati con elementi cromati satinati o neri lucidi. Nuovi design dei cerchi in lega hanno completato l'aggiornamento estetico esterno.

Frontale della Nissan Qashqai seconda serie dopo il restyling

Interni e Comfort: Un Abitacolo Accogliente

Gli interni della Qashqai di seconda generazione sono stati studiati nel dettaglio per non sacrificare il comfort dei passeggeri. I materiali, dalla plancia ai sedili, sono di buona fattura, e le finiture sono di qualità. L'abitacolo risulta accogliente e luminoso. Sulla versione di serie, era disponibile un ampio tetto panoramico in vetro che rende più arioso l’abitacolo. Le poltrone in pelle, di serie su alcune versioni, offrono regolazioni manuali dello schienale, garantendo un adeguato numero di impostazioni per il comfort. Anche i sedili posteriori hanno la possibilità di essere regolati nell’inclinazione dello schienale.

La console centrale e il cruscotto sono più raffinati e completi rispetto alla versione precedente. La console centrale ora presenta alla base un piccolo ripostiglio. Il display tra i due strumenti analogici indica anche se le portiere sono aperte. Le regolazioni del riscaldamento dei sedili (di serie, così come il raffinato impianto audio Bose su alcune versioni) sono poste sul tunnel centrale. Il sistema di infotainment è stato aggiornato, e nelle versioni più recenti utilizza Google built-in, offrendo una maggiore connettività e funzionalità.

Interni della Nissan Qashqai seconda serie

Tecnologie e Sicurezza

La nuova Qashqai è ricca di tecnologia, contenuti ed equipaggiamenti. Il sistema di controllo del telaio e il Safety Shield, un pacchetto completo di dispositivi di assistenza alla guida, rappresentano un passo avanti significativo. L’Around View Monitor, ad esempio, permette di visualizzare tutto ciò che accade intorno all’auto, compresi gli angoli ciechi, grazie a un set di telecamere che forniscono una ricostruzione a 360 gradi.

La sicurezza è un marchio distintivo del crossover compatto. Sull’esemplare di seconda generazione, Nissan ha introdotto un servosterzo aggiuntivo, un motore brushless in c.c., e un nuovo controllo della stabilità elettronico ESP di ottava generazione di Bosch. Questi elementi lavorano in sinergia per prevenire eventuali e pericolose deviazioni di traiettoria, offrire un controllo più incisivo alle alte velocità e ridurre i consumi di 0,11 litri di carburante ogni 100 km grazie alla riduzione dell’attrito. Il sistema utilizza ammortizzatori ad attrito controllato che esalta il comfort di marcia. Il controllo ottimizzato del sottosterzo (EUC, Enhanced Understeer Control) previene l'eccessivo rollio in curva.

Sui modelli più recenti e più ricchi, era possibile avere il cruise control adattativo, il mantenimento in corsia e il riconoscimento della stanchezza del guidatore, tutti dispositivi progettati per assistere il guidatore e garantire un viaggio più sicuro.

Nissan Qashqai: caratteristiche di sicurezza

Motorizzazioni e Prestazioni

La Nissan Qashqai seconda generazione è stata lanciata con una gamma di motori turbo. Inizialmente, erano disponibili un 1.2 a benzina da 116 CV e due diesel (un 1.5 da 110 CV e un 1.6 da 131 CV). Nel 2015, è stato aggiunto un 1.6 sovralimentato a benzina da 163 CV. L’anno seguente, la gamma motori è stata rivoluzionata con due 1.3 a benzina da 140 e 160 CV e un 1.5 a gasolio da 116 CV. L'unica motorizzazione endotermica disponibile per il mercato europeo è un quattro cilindri turbocompresso benzina HR13DDT DiG-T da 1.3 litri disponibile con due potenze, 140 CV e 158 CV, abbinabile a un cambio manuale a 6 marce o Xtronic CVT (a variazione continua di rapporto).

Le versioni diesel sono estremamente apprezzate nel segmento C. L'1.5 dCi da 110 CV e 260 Nm di coppia a 1.750 giri, in questa configurazione, raggiungeva consumi di appena 3,8 litri di gasolio per 100 km, con emissioni di CO2 inferiori a 99 grammi al chilometro, un risultato impressionante e un miglioramento del 36% rispetto al modello precedente. Questo è stato possibile grazie anche a una maggiore efficienza aerodinamica (0,32 il coefficiente di resistenza) e alla riduzione del peso (-40 kg), nonostante l’aumento delle dimensioni e dei dispositivi di bordo.

Per chi cercava maggiori prestazioni, era disponibile un 1.6 turbodiesel da 130 CV e 320 Nm di coppia, che consentiva di raggiungere i 100 km/h da fermo in meno di 10 secondi. Le emissioni di CO2 erano di 115 gr/km e il consumo di 4,4 l/100km. Con questo motore era possibile avere anche la trazione 4x4 o l’interessante trasmissione automatica a variazione continua, che sorprende per la reattività alla risposta del gas e l’assenza di slittamento, pur conservando la fluidità tipica dei CVT (con la possibilità di selezionare manualmente 7 rapporti).

Alla fine del 2022 è stato introdotto il modello denominato e-POWER. Si tratta di un ibrido in serie, in cui il motore termico viene impiegato come generatore per ricaricare le batterie dell'auto e per alimentare anche direttamente il motore elettrico, mentre la trazione è completamente elettrica. Questo tipo di veicolo è anche classificato come veicolo elettrico con range extender (EREV). Il motore termico adottato è un 3 cilindri a benzina a compressione variabile (da 14:1 a 8:1), con una cilindrata di 1.5 litri e turbocompressore, capace di erogare 158 CV.

La manutenzione è prevista ogni 30.000 km, contribuendo a contenere i costi di gestione.

Motore HR13DDT DiG-T

Nissan Qashqai+2: Versatilità e Spazio Aggiuntivo

La Nissan Qashqai+2 è l'evoluzione della versione a 5 posti, che ha portato il numero dei passeggeri incluso il conducente da cinque a sette. La presentazione e la commercializzazione del nuovo modello, più lungo e spazioso, risalgono al 2008. Sebbene la Qashqai+2 sia stata formalmente "soppiantata" dal nuovissimo modello del 2014, ha offerto una versatilità unica per le famiglie.

Questa versione permette di avere due sedili aggiuntivi che si possono estrarre dal fondo del baule, consentendo di viaggiare in 7 senza troppi compromessi. Tuttavia, ciò implicava rinunciare quasi totalmente al baule e accettare un'accessibilità ridotta all’ultima fila con uno spazio limitato per le gambe. Se non sfruttati, i due sedili aggiuntivi scompaiono in modo ben integrato e rifinito nel bagagliaio, discretamente ampio.

La Qashqai+2 è più lunga di 21 cm e ha un tetto più alto di 3 cm rispetto alla versione a 5 posti. Sebbene le dimensioni non siano esagerate, nelle manovre è richiesta attenzione, poiché la visibilità posteriore è ridotta a causa della conformazione del lunotto e dei montanti. I sensori di parcheggio erano di serie, mentre la retrocamera era optional.

L'abitabilità era in linea con la categoria se venivano trasportati 5 passeggeri. Se veniva sfruttata l’ultima fila di sedili a scomparsa, la vivibilità di bordo e la capacità di carico della vettura venivano in parte sacrificate. La fila centrale poteva scorrere longitudinalmente di 24 cm, permettendo di sfruttare al meglio l’ultima fila a scomparsa e garantendo una seduta negli ultimi posti che, seppur corta e in parte sacrificata, non risultava scomoda. Il bagagliaio veniva decisamente ridotto se si viaggiava in 7, tuttavia abbattendo l’ultima fila, la capacità di carico era nella media della categoria, anche tenendo la seconda fila completamente arretrata.

Sulla Qashqai+2, il magnifico tetto panoramico, oscurabile tramite l’apposita tendina elettro-attuata, rendeva la vettura notevolmente più luminosa, migliorando anche l’abitabilità per i due passeggeri aggiuntivi, creando un’atmosfera da salottino. La seconda fila, sulla versione sette posti, i sedili erano sdoppiati in un rapporto 40/20/40, diversamente dalla versione cinque posti dove i sedili erano sdoppiati 60/40.

Nissan Qashqai+2 con i sedili della terza fila aperti

Motorizzazioni della Qashqai+2

Le motorizzazioni disponibili per la Qashqai+2 erano varie, sia benzina che diesel, tutte Euro 5 (fino al 2010 Euro 4). Si partiva dal modello base, con l'allestimento Visia e una cilindrata da 1.5 per il gasolio e 1.6 per il benzina, per arrivare al 2.0 per entrambi. La trazione integrale era disponibile su più modelli, a partire dalla cilindrata intermedia del gasolio (1.6) e esclusivamente sulla più alta del benzina (2.0). I fari allo Xeno invece erano di serie solo per il modello superaccessoriato, Tekna.

Per le versioni a 4 ruote motrici, la Nissan Qashqai+2 si avvaleva del sofisticato sistema tecnologico ALL MODE 4x4 sviluppato da Nissan, che garantiva una guida sicura e rilassata, delegando all’elettronica tutte le esigenze di trazione. Questo sistema sfruttava l’elettronica al posto delle doppie pompe idrauliche per trasferire la coppia motrice agli assali nel momento in cui sorgeva un problema.

Nissan Qashqai: caratteristiche di sicurezza

Considerazioni Generali sulla Seconda Serie

La Nissan Qashqai ha rappresentato da sempre l’emblema della categoria dei SUV, macinando record su record sin dalla versione a 5 posti. La seconda generazione ha continuato su questa scia, offrendo un veicolo giusto, molto giusto, frutto di un mix ben bilanciato fra forte localizzazione per soddisfare le esigenze di clienti diversi ed esaltazione delle sinergie per contenere i costi.

Non è, tuttavia, una vettura adatta alla guida vivace, a causa di un marcato rollio in curva, di una scarsa reattività nei cambi di traiettoria e di marce lunghe che non aiutano la ripresa quando bisogna recuperare velocità. Nonostante ciò, è un’auto per famiglie comoda con una posizione di guida rialzata che dà una maggiore sensazione di sicurezza e un abitacolo accogliente e luminoso.

Il restyling presentato il 17 aprile 2024 ha ulteriormente affinato il modello, mantenendolo competitivo sul mercato. Il Qashqai, con il suo design di un SUV e le sue caratteristiche, ha saputo evitare di essere una vettura noiosa, continuando a sorprendere e a definire gli standard nel suo segmento.

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