I freni, le sospensioni e il cambio sono componenti della MTB che ricevono molta attenzione, ma spesso si trascura la serie sterzo, un elemento fondamentale per la sicurezza e la fluidità di guida. Nonostante sia considerata un componente banale, la serie sterzo assicura la compatibilità tra forcella e telaio e consente un movimento fluido e senza giochi dello sterzo. Se si notano giochi, una rotazione poco fluida o una resistenza anomala nel manubrio, è probabile che i cuscinetti della serie sterzo siano usurati e necessitino di manutenzione o sostituzione.

Sintomi di Usura e Necessità di Intervento
I sintomi che indicano un problema ai cuscinetti della serie sterzo sono chiari: un gioco nella serie sterzo che non si riesce ad eliminare o una resistenza nella rotazione del manubrio. All'interno dei cuscinetti, invece di lubrificante, si può trovare sporco e ruggine, compromettendo gravemente la funzionalità. Una revisione periodica della serie sterzo è consigliabile, almeno una volta all'anno o più frequentemente in base all'uso e alle condizioni ambientali. Tuttavia, esistono situazioni in cui è necessaria una sostituzione completa.
Quando Sostituire Completamente la Serie Sterzo?
La sostituzione completa della serie sterzo diventa indispensabile in diverse circostanze:
- Riverniciatura del telaio: Se il telaio deve essere riverniciato per un cambio di colore o un restauro completo, è necessario rimuovere l'intera serie sterzo, incluse le piste, per poi rimontarla sul telaio rifinito.
- Upgrade tecnico: Anche su biciclette vintage, si possono effettuare upgrade tecnici per allineare tutti i componenti. Ad esempio, passare da un gruppo Shimano 600 a un Dura Ace dello stesso anno potrebbe richiedere la sostituzione della serie sterzo per garantire la massima compatibilità e prestazioni.
- Piste di scorrimento rovinate: Con il tempo, le sfere possono lasciare un'impronta sulle piste di scorrimento, rendendole "bugnate" e piene di ricalchi. Se dopo una revisione la scorrevolezza non migliora, è consigliabile smontare nuovamente tutto e controllare la superficie interna delle piste. Si può far passare la punta di una penna a sfera sulla pista per accertarsi che non ci siano irregolarità. In caso di pista rovinata, è opportuno considerare la sostituzione dell'intera serie sterzo.
Tipologie di Serie Sterzo e Standard SHIS
Come per il movimento centrale, i marchi del ciclismo modificano gli standard per offrire maggiore resistenza e leggerezza nei componenti. La serie sterzo si caratterizza per il modello di calotte associate ai cuscinetti. Alcuni produttori di telai utilizzano due modelli di calotte diverse tra la parte superiore e quella inferiore del tubo sterzo, ad esempio esterna in basso e semi-integrata in alto. Per assemblare qualsiasi forcella con qualsiasi telaio, i produttori propongono oggi una vasta gamma di componenti, vendendo separatamente calotte alte e basse per soddisfare i montaggi più esotici.
Il codice SHIS (Standardized Headset Identification System) è un riferimento per identificare le diverse tipologie di serie sterzo:
- Le prime due lettere del codice SHIS corrispondono al modello di calotta.
- Il modello EC sta per "External Cups" o esterna.
- Il modello ZS sta per "Zero Stack" o semi-integrata.
- Il modello IS sta per "Integrated System" o integrato.
È importante notare che i dadi EC e ZS sono molto simili tra loro.
Anatomia di una Serie Sterzo Filettata
Parlando di biciclette vintage, le serie sterzo filettate sono state lo standard per decenni, anche se ora soppiantate dalle serie sterzo ahead. Le ritroviamo ancora sulle city bike, sulle bici di primo prezzo o su alcuni tipi di bici da donna, per cui è utile conoscerne l'anatomia, come si rimuove e come si monta correttamente.
Il compito di una serie sterzo filettata è consentire il movimento fluido e senza giochi dello sterzo. Si compone di:
- Controdado superiore: Blocca in posizione il dado e ne evita l'allentamento accidentale.
- Rondella di sicurezza: Crea una superficie di appoggio per i due dadi, aumentando il serraggio e prevenendo l'allentamento.
- Dado superiore: Chiude la pista superiore ed è l'elemento che consente la regolazione effettiva dello sterzo.
- Sfere: Possono essere libere o ingabbiate e consentono il movimento dello sterzo.
- Pista di scorrimento superiore: L'elemento su cui lavorano le sfere e che viene inserita a pressione nel telaio.
- Pista di scorrimento inferiore: Anch'essa inserita a pressione nel canotto di sterzo, lavora sulle sfere inferiori.
- Guarnizioni: Presenti solo su serie sterzo di qualità, offrono una tenuta all'acqua e al dilavamento del grasso, aumentando la vita utile delle sfere.
- Pista di scorrimento della forcella (cono della forcella): Inserita a pressione sul tubo forcella, va in battuta contro la pista inferiore e chiude il sistema.

Attrezzatura Necessaria e Tempistiche per il Montaggio di una Serie Sterzo Filettata
Per montare una serie sterzo filettata serve almeno una mezz'ora di lavoro, tenendo conto dello smontaggio della vecchia e l'installazione di quella nuova, senza considerare la regolazione, che può impegnare per parecchio tempo soprattutto le prime volte. Si tratta di un'operazione di media difficoltà, che però può essere effettuata tranquillamente in autonomia, prestando attenzione alla planarità delle piste, al loro corretto montaggio e alla successiva regolazione.
L'attrezzatura necessaria include:
- Chiave a brugola da 6mm: Per rimuovere la vite di fissaggio della pipa.
- Martello di gomma: Per estrarre l'espansore nella pipa.
- Chiave per serie sterzo: Per agire sul dado superiore.
- Chiave inglese da 32mm: Per agire sul controdado.
- Martello in acciaio: Per rimuovere le vecchie piste.
- Estrattore: Esistono utensili appositi, ma va bene anche un tubo in acciaio di dimensioni adeguate, serve per estrarre le vecchie piste.
- Pressa manuale: Per inserire a pressione le nuove piste all'interno del canotto di sterzo. Si possono acquistare quelle proposte dalle ditte produttrici di attrezzi per bicicletta, ma basta un tornio e una barra filettata per costruirne una, con poca spesa e tanta resa.
- Tubo da 1-1/4″: Per inserire a pressione la pista di scorrimento sul tubo forcella. Esistono in commercio utensili appositi ma il costo è parecchio elevato.
- Grasso bianco antigrippante: Per montare le piste sul telaio.
- Grasso al litio: Per affogare le sfere nelle piste.
- Sgrassatore per bicicletta e straccio: Per la pulizia.
Pulizia serie sterzo in 16 minuti! Con qualche PRO TIP
Processo di Sostituzione di una Serie Sterzo Filettata Passo-Passo
Il processo di sostituzione di una serie sterzo filettata richiede precisione e attenzione. Seguire questi passaggi assicura un lavoro corretto.
Step 1: Rimozione della Pipa
Con la chiave a brugola da 6mm, agire sulla vite della pipa e allentarla completamente. Prendere poi il martello di gomma e assestare un colpo deciso sulla testa, affinché spinga fuori l'espansore che mantiene saldo il manubrio. Una volta estratto l'espansore, estrarre la pipa dal tubo forcella, liberando così la serie sterzo.
Step 2: Rimozione del Controdado
Con la chiave da 32mm, agire sul controdado superiore, tenendo ferma la forcella con l'altra mano, in modo da svitarlo e rimuoverlo, insieme con la rondella di sicurezza.
Step 3: Rimozione del Dado Superiore e della Forcella
Rimuovere a mano il dado superiore, svitandolo dal tubo forcella. È importante ricordarsi di tenere ben salda la forcella con la mano, poiché dopo aver svitato il dado non ha più nessun supporto e potrebbe cadere. Estrarre la forcella dal canotto e liberare le sfere dalle piste.
Step 4: Estrazione delle Piste
Prendere il tubo estrattore e il martello in acciaio. Inserire il tubo dall'alto e farlo combaciare con la parte interna della pista di scorrimento, quindi iniziare a battere con il martello. Fare attenzione perché una volta liberata la pista potrebbe schizzare. Ripetere l'operazione con la pista superiore, sempre facendo attenzione a non causare incidenti. Il cono della forcella è l'anello che si trova in basso al canotto della forcella. Viene pressato sul canotto e per estrarlo esiste un attrezzo relativamente costoso, l'estrattore di cono (tra 250 e 450€). È meglio chiedere a un'officina specializzata per questa operazione. In alternativa, si può inserire l'estrattore di calotte nel dado direzionale fino a far passare le griffe sotto le calotte. Sbattere poi sull'altra estremità dell'estrattore di calotta con il mazzuolo fino all'estrazione della calotta.
Step 5: Pulizia e Controllo del Canotto
Spruzzare un velo abbondante di sgrassatore per bicicletta e rimuovere tutto lo sporco, il grasso e l'eventuale ossido presente nel tubo di sterzo. Una volta pulito il tutto, controllare lo stato delle estremità del canotto: devono essere lisce e parallele, senza graffi, bozzi o difetti di planarità. Se il tubo sterzo presenta qualche difetto, è consigliabile portare il telaio dal proprio meccanico di fiducia per farlo fresare, poiché è importante che le piste siano parallele tra loro, e questo aspetto è influenzato sia dal corretto montaggio che dalla perfetta planarità del tubo. A volte, all'interno dei cuscinetti, non c'è più traccia di lubrificante, ma solo di sporco e ruggine. In tal caso, prendere una scatolina di plastica, riempirla con un po’ di liquido sgrassatore (come lo Chante Claire) e con un pennello rimuovere lo sporco all’interno. Una volta puliti anche gli anelli, il cuscinetto sarà nuovamente funzionale.
Step 6: Montaggio delle Nuove Piste
Per prima cosa, cospargere la parte delle piste che andrà inserita nel telaio (quella con il diametro più piccolo) con un velo di grasso bianco antigrippaggio. Questa tecnica aumenterà la scorrevolezza delle piste, diminuendo la forza da impiegare per inserirle ed eviterà che si ossidino sul tubo, rendendo difficoltoso un futuro smontaggio. Inserire ora la pista superiore all'interno del tubo di sterzo e posizionare la dima della pressa all'interno della pista. Ripetere l'operazione con la pista inferiore, inserendo l'intera pressa e collegando così le due dime. Iniziare a far ruotare le leve della pressa per avvicinare le due dime e quindi inserire a pressione le piste sul telaio. Controllare sempre che le piste entrino parallele tra loro. Una volta completato il serraggio, prima di smontare la pressa, controllare che non vi sia aria tra la pista e il tubo e che le piste siano state completamente inserite nel canotto. Se vi fosse dell'aria o della luce, continuare con il serraggio fino a mandare completamente in battuta le piste. Pulire poi il grasso in eccesso con sgrassatore per bicicletta e straccio.
Step 7: Montaggio della Pista sulla Forcella
Rimuovere la vecchia pista di scorrimento sulla testa della forcella. Per farlo si possono usare degli attrezzi appositi, che però non ha senso acquistare per una singola occasione. È più pratico invece usare un cacciavite avvolto in un panno e battere delicatamente (per non rigare il tubo forcella) in più punti, fino a liberare la pista. Pulire il tutto con sgrassatore e infilare la nuova pista, facendo attenzione a non sbagliare il verso, ovvero tenendo la parte che si accoppia alle sfere verso l'alto. Prendere il tubo, calzarlo sul tubo forcella e dare un colpo secco. Se la pista non entra, mettere la forcella in piedi, facendola poggiare su un piano di legno (per non rovinare i forcellini) e dare un colpo con il martello in acciaio.
Step 8: Inserimento delle Sfere
Riempire di grasso al litio le piste di scorrimento inferiore e quella del dado superiore, dopodiché immergere le sfere. Nel caso delle gabbiette, fare attenzione al verso di montaggio, poiché in teoria le sfere dovrebbero lavorare sulle piste, quindi in sostanza "guardarsi tra loro", con le sfere superiori rivolte verso il basso e quelle inferiori verso l'alto. Esistono però delle eccezioni, come la serie sterzo delle foto, dove entrambe le sfere devono guardare verso il basso. Se non si è sicuri del verso di montaggio, effettuare un assemblaggio a secco delle gabbiette, inserire la forcella e provare a far ruotare: a volte sbagliando il verso delle gabbiette non si riesce nemmeno a far combaciare la pista inferiore e quella della forcella. Una volta inserite le sfere, dare un altro strato di grasso per proteggerle dall'ossidazione.
Step 9: Montaggio della Forcella
Inserire ora la forcella all'interno del canotto di sterzo, tenendola sempre in mano poiché non ha alcun supporto.
Step 10: Avvitamento del Dado Superiore
Calzare il dado superiore sulla testa della forcella e avvitarlo al filetto, fino a mandarlo in battuta contro la pista superiore, evitando di serrare troppo. Infatti, bisogna avvitare il dado fino a quando la forcella ruota liberamente ma non ha giochi trasversali.
Step 11: Inserimento della Rondella di Sicurezza e Avvitamento del Controdado
Inserire la rondella di sicurezza, facendo combaciare il dente interno con la fresata presente sul tubo forcella. Dopodiché avvitare il controdado fino a mandarlo in battuta a mano.
Step 12: Bloccaggio del Controdado
Tenendo fermo il dado con la chiave per serie sterzo, agire sul controdado con la chiave inglese da 32mm, bloccandolo con forza affinché non si sviti. Se non si è sicuri della regolazione, attendere a effettuare questa operazione, che può essere rimandata a quando si avrà completamente montato il tutto.
Step 13: Montaggio Pipa e Manubrio
Avvitare l'espansore sulla vite della pipa, fino a che la vite stessa non diventa dura da girare a mano. Dopodiché inserire la pipa all'interno del tubo forcella, controllando l'altezza esatta dell'attacco e serrare. Se si preferisce, si può serrare leggermente e poi effettuare il controllo dell'altezza e del parallelismo della pipa con la ruota dopo aver completato il montaggio e la regolazione.

Regolazione della Serie Sterzo
Dopo aver completato la sostituzione e il montaggio di una serie sterzo filettata, è fondamentale eseguire una regolazione accurata per garantire la sicurezza e la fluidità di guida. Rispetto ai moderni standard Ahead, la serie sterzo filettata è sicuramente più complicata e "rognosa", poiché richiede più attrezzi e la "malizia" di capire quando lo sterzo è regolato bene. Per un ciclista o un meccanico, conoscere questa tecnologia e le sue procedure è essenziale. Anche per un professionista, la corretta regolazione di una serie sterzo filettata può essere un compito che richiede pratica e precisione.
Per la regolazione, dopo aver bloccato il controdado (Step 12), si verifica il gioco della forcella afferrando il freno anteriore e spingendo la bici avanti e indietro. Se si sente un "clunk" o si vede un movimento, significa che c'è ancora gioco e il dado superiore deve essere stretto ulteriormente. Al contrario, se lo sterzo è troppo duro da girare, il dado superiore è stato stretto troppo e deve essere leggermente allentato. L'obiettivo è trovare quel punto in cui la forcella gira liberamente senza alcun gioco. Infine, si controlla l'allineamento del manubrio con la ruota anteriore e si stringe la vite di bloccaggio della pipa.