Opel Mokka: Prestazioni e Comportamento al Limite secondo Quattroruote

L'Opel Mokka, nel suo aggiornamento di seconda generazione, si presenta con un look rinnovato e una serie di miglioramenti tecnologici volti a conferirle un'identità più marcata e a competere efficacemente nel vivace segmento dei B-SUV. Ma come si comporta questa vettura tedesca nelle situazioni più critiche, quelle che ricreiamo sulla nostra pista di Vairano per valutarne le prestazioni dinamiche? La prova di Quattroruote si è concentrata sulla versione 1.2 da 130 CV con cambio automatico AT8 in allestimento GS Line+, sottoponendola a due test di stabilità fondamentali per comprendere il suo comportamento limite.

Opel Mokka GS Line+ frontale

Il Test del "Moose Test" (Test dell'Alce)

Il primo test, comunemente noto come "Moose Test" o Test dell'Alce, simula una manovra di emergenza improvvisa. Su asfalto irrorato artificialmente, il collaudatore segue un percorso segnato da birilli, riproducendo la necessità di schivare un ostacolo imprevisto in autostrada. La manovra prevede un rapido passaggio dalla corsia sinistra a quella di destra e il ritorno sulla propria carreggiata. Il test viene condotto con il cambio in Drive (per le trasmissioni automatiche) e il pedale dell'acceleratore rilasciato bruscamente all'inizio della manovra.

Il doppio trasferimento di carico generato dai repentini cambi di traiettoria mette a dura prova la stabilità del veicolo e sollecita intensamente il lavoro del controllo di stabilità (ESC). La prova viene effettuata partendo da una velocità di 75 km/h e incrementandola progressivamente fino a raggiungere il limite oltre il quale l'auto non è più in grado di completare il percorso senza abbattere i birilli. Durante il test, si misura la velocità iniziale, si osserva il comportamento dell'auto (sottosterzo, sovrasterzo) e si valuta l'efficacia, la durata e l'intensità degli interventi dell'elettronica di controllo.

Le nostre prove hanno fotografato un'auto sempre facile da controllare, grazie alle qualità del telaio e alla buona taratura del controllo di stabilità. Su asciutto, la Opel Mokka 1.2 130 CV AT8 GS Line+ ha superato il test alla velocità limite di 102 km/h, un valore piuttosto elevato per questo tipo di vettura. Il comportamento è rimasto neutro, diventando progressivamente più sottosterzante man mano che ci si avvicina al limite. È stata segnalata una certa tendenza a sollevare la ruota posteriore interna in determinate fasi della manovra, un comportamento che, tuttavia, non ha pregiudicato il buon andamento generale.

Schema del Test dell'Alce

Il Test di Cambio Corsia Rapido

Il secondo test, effettuato su asfalto asciutto, consiste in un rapido cambio di corsia con l'auto in curva. Questa manovra simula la reazione istintiva a un ostacolo inaspettato. Terminata la fase di ingresso nel corridoio, la cui larghezza è calibrata in base alle dimensioni della vettura in prova, il collaudatore rilascia l'acceleratore ed esegue il cambio di traiettoria. Il trasferimento di carico sulle ruote anteriori, unito all'incremento dell'angolo di sterzo, sollecita notevolmente la stabilità del retrotreno.

Il test viene condotto partendo da una velocità di 90 km/h e aumentandola gradualmente fino a identificare il limite di stabilità del veicolo. Per una valutazione completa delle qualità dinamiche di base, la prova viene ripetuta sia con il sistema ESC disattivato che con esso attivo. Si misurano le velocità di ingresso e di uscita dai due corridoi e si analizza il comportamento dell'auto, inclusi i passaggi da sottosterzo a sovrasterzo e gli interventi dell'elettronica quando è inserita.

I risultati ottenuti dalla Opel Mokka 1.2 130 CV AT8 GS Line+ in questo test confermano la sua indole sicura e prevedibile. Anche nelle manovre d'emergenza, il controllo di stabilità si è dimostrato efficace, intervenendo nei modi e nei tempi corretti per mantenere la traiettoria desiderata. Il bilanciamento generale del telaio permette al guidatore di avere sempre un buon controllo, anche quando si spinge la vettura verso i suoi limiti.

Opel Mokka - Opel Mokka e - 2021 - Crash test Euro NCAP

Design e Stile: Il Vizor come Firma Stilistica

Nel competitivo segmento dei SUV di segmento B, la Mokka si distingue per il suo frontale Vizor, che rappresenta la nuova firma stilistica di tutte le Opel, e per le sue linee scolpite che catturano lo sguardo. L'estetica è stata una delle aree di intervento principali nell'aggiornamento della seconda generazione, con un design che abbandona le forme morbide del passato per abbracciare linee più squadrate, tornite e dinamiche. Questo cambiamento radicale segna una netta cesura stilistica con il modello precedente, conferendo alla Mokka un aspetto più deciso e moderno.

Interni e Abitacolo: Un Ambiente Hi-Tech e Funzionale

Anche gli interni riflettono questa evoluzione, puntando su un look hi-tech. La console centrale è orientata verso il guidatore, e spicca una doppia serie di schermi digitali. Nonostante abbondino plastiche rigide e inserti lucidi, che tendono ad attrarre polvere e ditate, l'abitacolo è ben costruito. I sedili, comodi e ben realizzati, si adattano a guidatori di diverse corporature.

Lo spazio, tuttavia, non è il punto di forza principale, specialmente sui sedili posteriori, dove si viaggia comodi solo in quattro. Gli schienali scavati dei sedili anteriori offrono comunque qualche centimetro in più per le ginocchia. La praticità dei comandi è ben bilanciata, con un mix efficace tra controlli fisici e virtuali. Di serie, la console centrale offre lo schermo dell'infotainment da 7 pollici, intuitivo nell'uso e dotato di connettività Android Auto e Apple CarPlay.

Le evoluzioni dell'infotainment includono una nuova interfaccia widget, il riconoscimento vocale naturale e l'integrazione con ChatGPT, oltre alla connettività wireless per gli smartphone. Nell'allestimento più ricco, è presente un'inedita telecamera posteriore HD a 180 gradi, mentre i fari a matrice di LED Intelli-Lux rimangono un optional.

Motorizzazioni e Prestazioni: Il 1.2 Turbo Benzina

La Opel Mokka è disponibile con il motore 1.2 a benzina in diverse varianti di potenza. La configurazione oggetto della prova, un tre cilindri turbo da 130 CV abbinato a un cambio automatico a otto rapporti con convertitore di coppia (AT8), si conferma come una delle soluzioni più riuscite sul mercato. Questo propulsore è elastico e gradevole, offrendo brio sia nella guida cittadina che negli spostamenti più lunghi, anche senza l'ausilio di sistemi di elettrificazione.

La velocità massima dichiarata è di 209 km/h, con un'accelerazione da 0 a 100 km/h in circa 8,2 secondi e una coppia di 230 Nm. Queste cifre suggeriscono una certa brillantezza, che si ritrova su strada, dove la Mokka riprende velocità con prontezza. La combinazione tra il motore 1.2 turbobenzina da 130 CV e il cambio automatico Eat8 risulta gradevole, con il tre cilindri che, sebbene possa mostrare una leggera ruvidità ai regimi più bassi, vanta una buona elasticità.

La gamma propulsori Stellantis include anche varianti da 100 CV e 136 CV del 1.2 turbo benzina, quest'ultima disponibile sia con cambio manuale a sei marce che con l'automatico a otto rapporti. Una novità importante è la versione ibrida a 48 volt, che eroga 136 CV e utilizza un cambio a doppia frizione a sei rapporti con un'unità elettrica da 28 CV integrata. Questa variante permette di percorrere brevi tratti a bassa velocità in modalità puramente elettrica.

Consumi e Sospensioni: Bilanciando Efficienza e Comfort

I consumi della Opel Mokka 1.2 130 CV AT8 GS Line+ non sono da record, ma si attestano su valori interessanti per la sua categoria. In città si percorrono circa 14 km con un litro di carburante, in statale 17,4 km/l e in autostrada 13,1 km/l. La media rilevata dal Centro prove si attesta sui 14,5 km/litro. Per avvicinarsi ai consumi dichiarati (4,8-4,9 l/100 km), è necessaria una guida particolarmente attenta e il recupero dell'energia in rilascio.

L'isolamento acustico è generalmente buono, soprattutto a velocità urbane. Tuttavia, la risposta delle sospensioni tende a essere abbastanza rigida, in particolare al retrotreno, il che si traduce in un comfort di marcia che potrebbe non soddisfare tutti, specialmente su fondi stradali sconnessi. Nonostante ciò, la taratura delle sospensioni contribuisce al comportamento dinamico sicuro e prevedibile della vettura.

Freni e Sicurezza: Prestazioni Affidabili

L'impianto frenante della Opel Mokka si è dimostrato potente, garantendo spazi di arresto contenuti e un'ottima resistenza alla fatica, anche dopo sollecitazioni ripetute. Questo aspetto è fondamentale per la sicurezza attiva del veicolo, contribuendo a infondere fiducia al volante.

La Opel Mokka si conferma un'auto sicura e prevedibile, anche nelle manovre d'emergenza. Il controllo di stabilità, come evidenziato dai test limite, lavora con efficacia, intervenendo al momento giusto e con la giusta intensità per aiutare il guidatore a mantenere il controllo del veicolo. La presenza di sistemi Adas (Advanced Driver-Assistance Systems) completa il quadro della sicurezza, offrendo un ulteriore livello di protezione e assistenza alla guida.

La linea sportiva e le dimensioni contenute rispetto al passato, pur influenzando lo spazio interno, contribuiscono all'agilità e alla maneggevolezza della vettura, rendendola una scelta interessante per chi cerca un SUV compatto con un design distintivo e prestazioni dinamiche affidabili.

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