La Volkswagen Passat, con i suoi 50 anni di storia, si è affermata come uno dei modelli più apprezzati del marchio tedesco, vantando ben 30 milioni di unità vendute in otto generazioni, superata solo dalla Golf. Questa tradizione di successo si estende anche alla nuova Passat Variant, che raccoglie un'eredità significativa. È importante sottolineare che la nuova Volkswagen Passat Variant non avrà una versione berlina senza portellone. Tuttavia, questa assenza non è considerata grave per il mercato italiano, dove la berlina ha sempre riscosso meno successo rispetto alla versione wagon. La Passat Variant si è affermata grazie alla sua generosa capacità di carico, che con la nuova generazione ha visto un ulteriore aumento.

Spazio e Comfort a Bordo: Un Ambiente Evoluto
La capacità minima dichiarata per il vano bagagli è di 690 litri, un incremento di 40 litri rispetto alla generazione precedente, raggiungendo un massimo di 1920 litri con i sedili posteriori abbattuti, ovvero 140 litri aggiuntivi. Oltre al baule, anche l'abitabilità posteriore della Volkswagen Passat Variant è stata migliorata. Infatti, dei quasi 15 cm in più rispetto a prima (la lunghezza complessiva è ora di 492 cm), cinque sono stati destinati al passo, ovvero alla distanza tra i centri delle ruote anteriori e posteriori. Questo si traduce in maggiore spazio per le gambe di chi siede sul divano posteriore. L'unica eccezione rimane il posto centrale, a causa dell'ingombrante tunnel sul pavimento.
Per quanto riguarda il comfort, chi siede davanti può beneficiare di nuovi sedili con funzione massaggio, di serie per l'allestimento R-Line. Il climatizzatore trizona, già presente in passato, è stato migliorato con l'introduzione di nuovi comandi a sfioramento per regolarne la temperatura, posizionati alla base del nuovo sistema di infotainment MIB4. Una particolare attenzione deve essere posta nell'utilizzo della luce di lettura a destra dello specchietto retrovisore: è a sfioramento esattamente come il tasto che chiama il soccorso stradale. Soprattutto di notte, può accadere di far partire involontariamente la chiamata, rendendo necessario bloccarla dal sistema multimediale. Questa caratteristica si affianca all'utile head-up display a colori, che contribuisce a ridurre il rischio di distrazioni alla guida. Di serie per tutta la gamma, invece, troviamo il cruscotto digitale da 10,2 pollici e gli inserti retroilluminati nella plancia e nelle porte, con tinte configurabili in 10 o 30 tonalità a seconda degli allestimenti.
Tecnologia e Sicurezza: Un Equipaggiamento Completo
Nella versione base, la nuova Volkswagen Passat Variant include fari full LED (a matrice, invece, quelli della R-Line), l'infotainment con schermo da 12,9 pollici e le interfacce wireless per gli smartphone, oltre al cruise control adattativo. Non mancano neppure sistemi di assistenza alla guida all'avanguardia, come la frenata automatica attiva anche con pedoni e ciclisti, il mantenimento in corsia o i sensori per l'angolo cieco che individuano anche veicoli in avvicinamento mentre si apre una porta, ed eventualmente emettono un allarme.

Nell'allestimento R-Line si aggiungono, tra l'altro, il sistema di accesso "senza chiave", la funzione massaggio, il portellone elettrico con apertura anche senza mani, mentre esteticamente spiccano i paraurti più sportivi. Per tutti gli allestimenti, tra gli optional ci sono nuovi ammortizzatori a controllo elettronico a doppia valvola: questi regolano in modo differente la rigidità nelle fasi di compressione ed estensione delle sospensioni. Questi ammortizzatori si sono rivelati efficaci nel filtrare le sconnessioni e concedere un certo divertimento alla guida.
Panoramica delle Motorizzazioni e Opzioni di Trasmissione
La gamma di motori prevede per la versione meno costosa (con prezzi a partire da 42.500 euro per la "base", e 50.850 euro per l'allestimento R-Line) un'unità 1.5 mild hybrid a 48 V a benzina da 150 cavalli con disattivazione dei cilindri quando è richiesta poca potenza, per ridurre i consumi. Per i più attenti alla spesa per il carburante, le versioni a gasolio rimangono le più interessanti, con tre 2.0 turbodiesel da 122, 150 o 193 cavalli (con prezzi che variano da 43.500 a 59.050 euro).
Le marce del cambio DSG diventano sei nelle nuove Volkswagen Passat eHybrid, ovvero le versioni 1.5 plug-in in grado (secondo la casa) di percorrere fino a 100 km in modalità elettrica, grazie al motore elettrico da 115 CV alimentato dalla generosa batteria da 19,7 kWh effettivi. Queste versioni eHybrid, in arrivo in estate con prezzi stimati da circa 50.000 euro, possono avere 204 o 272 cavalli combinati.
Volkswagen Passat 2015 Test Drive
A proposito di efficienza, la nona generazione della Volkswagen Passat Variant introduce soluzioni aerodinamiche innovative, come la mascherina con griglia attiva (che si apre solo quando è necessario raffreddare il radiatore) e deviatori di flusso nei paraurti anteriori che riducono i vortici attorno alle ruote anteriori. Nel complesso, grazie anche a nuovi specchietti e al fondo della vettura sagomato, il coefficiente aerodinamico (Cx) è passato da 0,31 a soli 0,25. Durante i test, è stata apprezzata la ridotta rumorosità aerodinamica: praticamente assenti i fruscii anche alle andature autostradali.
Comportamento su Strada: Prestazioni ed Agilità
Sulle strade intorno a Nizza, che hanno incluso anche tortuosi tratti in montagna, il 2.0 turbodiesel da 150 CV si è confermato una valida scelta: spinge bene ai bassi regimi e, con il supporto del rapido cambio a doppia frizione, assicura un discreto sprint. La casa dichiara 9,3 secondi per lo "0-100" km/h. I 1603 kg di peso (una novantina in più rispetto a prima) si avvertono leggermente in accelerazione e nelle curve. Tuttavia, per un'auto lunga quasi 5 metri, l'agilità è buona e la tenuta di strada risulta convincente.
Un discorso a parte, ovviamente, riguarda i parcheggi, nonostante si apprezzino le telecamere a 360 gradi (565 euro, nel pacchetto Assistance): qui le dimensioni generose si fanno sentire. Il meglio, del resto, la nuova Volkswagen Passat Variant lo offre nei trasferimenti autostradali. Già "Car of the Year 2015" con la generazione precedente, la Passat interpreta il nuovo corso stilistico e tecnologico di Volkswagen. Con i suoi 4,767 metri di lunghezza, questa wagon di successo, giunta alla ottava generazione, non passa certamente inosservata. Il profilo laterale rivela immediatamente come dimensioni e stile possano confluire in un'immagine da ammiraglia, nonostante la configurazione wagon.

La bellezza delle luci è percepibile sia di giorno che di notte. Parte del merito va anche all'opzionale sistema elettronico di controllo del telaio, che adatta continuamente gli ammortizzatori alle caratteristiche del fondo stradale e alla situazione di guida. A bordo della Passat, ritroviamo lo stile di famiglia, con un'impeccabile esecuzione degli accoppiamenti per materiali e finiture. La strumentazione sembra analogica, ma si tratta in realtà di un display digitale da 12,3 pollici, in grado di fornire i dati e le informazioni riguardanti l'auto direttamente in plancia. L'impianto audio da 8 altoparlanti regala sonorità da sala di ascolto con bassi profondi e un campo sonoro che ricorda un gratificante effetto surround, sconosciuto sino ad ora su una wagon. Sotto il piano di appoggio, oltre alla ruota di scorta, si trovano specifiche scanalature che possono ospitare la copertura superiore a scomparsa.
Efficienza e Personalizzazione: Le Tecnologie "BlueMotion" e "Driving Mode"
La sigla del motore è affiancata dal badge che identifica il mix di tecnologie "BlueMotion", con cui Volkswagen sottolinea l'efficienza delle proprie motorizzazioni di ultima generazione. A dare man forte al cambio automatico a doppia frizione DSG nella versione a 6 rapporti, troviamo il sistema Start&Stop e l'opzionale selezione del profilo di guida (Driving Mode). Una ulteriore posizione "Individual" permette al conducente la personalizzazione dei diversi sistemi, in base alle singole preferenze. Questo sistema si è rivelato importante nel contribuire alle eccellenti impressioni di guida sulla Passat Variant. Ma non è solo l'autostrada il terreno ideale per la Passat Variant, che si trova a proprio agio nei tratti extraurbani con un'agilità insospettata.
Dettagli sull'Equipaggiamento e Optional
Tra le dotazioni di serie o disponibili a seconda degli allestimenti e dei pacchetti, troviamo:
- Appoggiabraccia centrale anteriore regolabile
- Bracciolo centrale anteriore
- Freno di stazionamento elettronico
- Sedili anteriori regolabili
- Airbag guida e passeggero con sistema di disattivazione
- Adaptive Cruise Control - controllo automatico della distanza
- Cerchi in lega "Singapore" 7J x 17 con pneumatici specifici
- Cerchi in lega 7Jx18" "Monterrey", con pneumatici specifici
- Cerchi in lega 8J x 18" "Marseille", con pneumatici specifici
- Cerchi in lega argento "Dartford" 8 J x 18" (con pneumatici specifici)
- Cerchi in lega grigio antracite "Dartford" 8 J x 18" (con pneumatici specifici)
- Fari anteriori a LED con regolazione
- Predisposizione per "Rear Seat Entertainment" (dispositivi da abbinare sono disponibili nella sezione dedicata)
- Winter pack: sedili anteriori riscaldabili.
È fondamentale considerare che i valori relativi ai consumi di carburante e alle emissioni specifiche di CO2 indicati sono riferiti alla vettura in allestimento di serie e possono variare a seconda delle caratteristiche del medesimo. Inoltre, questi valori possono essere suscettibili di variazioni a seconda del tipo di trasmissione (automatica o manuale), della misura degli pneumatici e di alcuni accessori presenti sul veicolo. La disponibilità di un cambio manuale con il motore da 150 CV potrebbe influenzare tali valori, offrendo ai conducenti che preferiscono un controllo più diretto sull'erogazione di potenza un'opzione alternativa al cambio automatico DSG, solitamente più diffuso sulle versioni recenti. La scelta di un cambio manuale può spesso tradursi in un'esperienza di guida più coinvolgente per alcuni, pur mantenendo un buon livello di efficienza, specialmente con l'implementazione di tecnologie come la disattivazione dei cilindri.
