La Volkswagen Passat, un modello iconico del marchio tedesco, ha attraversato un'evoluzione significativa nel corso di cinquant'anni, affermandosi come una delle vetture più apprezzate nel suo segmento. Con oltre 30 milioni di unità vendute, superata solo dalla Golf in termini di volumi, la Passat ha saputo adattarsi e innovarsi attraverso otto generazioni principali, con la nona generazione presentata ufficialmente nell'agosto 2023.

Le Origini e le Prime Generazioni
La Passat originale, nota come B1, venne introdotta sul mercato nella primavera del 1973 in versione berlina. Disegnata da Giorgetto Giugiaro per Italdesign, si caratterizzava per una linea a due volumi fastback, che in tempi successivi avrebbe adottato il portellone posteriore, distinguendosi dalla Audi 80 da cui derivava (lanciata nell'autunno 1972) e che era una classica tre volumi. Un aspetto fondamentale che differenziava la B1 dai precedenti modelli VW 1500/1600 era l'adozione di motori raffreddati ad acqua e trazione anteriore, in netto contrasto con i propulsori raffreddati ad aria e la trazione posteriore delle sue antenate.
La seconda generazione della Passat, denominata B2, fu lanciata alla fine del 1980. Anche questa piattaforma era basata sulla coeva Audi 80, presentata nel 1978. La Passat B2 si presentava leggermente più lunga rispetto alla serie precedente. Oltre alle berline e alle station wagon/wagon, era disponibile anche una berlina a quattro porte a tre volumi, venduta in Europa come Volkswagen Santana fino al restyling del 1985. Negli Stati Uniti, la Passat fu commercializzata come Volkswagen Quantum, disponibile in versione hatchback a tre porte, berlina a quattro porte e station wagon.

La Volkswagen Santana e Quantum
A spingere la Santana e la Quantum c'era un motore 1.8 litri a benzina ed etanolo. Questa gamma di motori fu ampliata nel 1989 con l'aggiunta di un 2.0 litri a benzina ed etanolo. In alcuni mercati, come quello messicano, la Santana berlina quattro porte fu introdotta nel febbraio del 1984 come Corsar CD. Era assemblata in loco con la maggior parte dei pezzi provenienti direttamente dalla Germania. L'unico motore disponibile sulla Corsar era il 1.8 litri da 85 CV a carburatori.
Nel 1984 e nel 1985, la Corsar CD aveva un allestimento unico che includeva cerchioni in alluminio da 13”, pneumatici 185/70 R13, interni monocromatici (grigio nel 1984; grigio o blu nel 1985), quattro poggiatesta, radio AM/FM con quattro casse e lettore cassette, tachimetro e servosterzo. Era venduta con un cambio manuale a quattro rapporti o automatico a tre velocità, con l'aria condizionata come unico optional. I colori disponibili nel 1984 includevano rosso (Mars Red), bianco (Alpine White), verde metallizzato (Jade Green Metallic), argento metallizzato (Cosmos Silver Metallic) e grafite (Graphite Metallic).
Nel modello del 1986, la Corsar CD fu commercializzata con nuovi colori e interni, e la carrozzeria della berlina quattro porte europea del 1985. Un nuovo cambio manuale a cinque rapporti rimpiazzò il precedente a quattro velocità. La Corsar offriva nuovi optional come alzacristalli elettrici, chiusura centralizzata e interni in pelle nera. A marzo del 1986, la familiare, conosciuta come Corsar Variant (Quantum Wagon negli USA, Quantum in Brasile e Passat Variant in Europa), fu introdotta, condividendo gli stessi allestimenti e motori della berlina Corsar CD.
Nel 1987, i cerchioni in alluminio diventarono un optional, e le ruote di serie erano in ferro con copricerchioni in plastica. La Corsar rimase immutata fino al 1988. A metà anno venne introdotta un'edizione limitata con carrozzeria bicolore (nero e argento), interni in pelle nera e il massimo degli equipaggiamenti, disponibile sia in configurazione CD che Variant. La Corsar fu rimossa dal mercato messicano alla fine del 1988, a causa dell'interruzione della produzione germanica (e della conseguente mancanza di parti) e della necessità per Volkswagen di utilizzare la linea di produzione per la Golf/Jetta destinate agli USA e al Canada.
Dal febbraio 1984, la Santana fu prodotta anche in Giappone dalla Nissan sotto licenza. Nel 2004, la Santana 3000 succedette alla Santana 2000. La Santana 3000 fu la prima auto disegnata interamente dalla Volkswagen di Shanghai, e anche la prima Santana sviluppata in Cina ad avere come optional l'ABS con distribuzione elettronica della frenata, un differenziale gestito elettronicamente, un display multifunzione e un tettuccio apribile disegnato dalla compagnia tedesca Webasto.
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Le Generazioni Successive e le Innovazioni Strutturali
La terza generazione della Passat, introdotta nel marzo 1988, si distingueva per la mancanza di una griglia di raffreddamento anteriore, richiamando nel design le vecchie Volkswagen con motore posteriore, come la 411. Tuttavia, la differenza più importante era strutturale: la posizione del motore diventava trasversale, come sulla Golf, sul pianale della quale la nuova Passat era concepita, con le dovute modifiche e differenziazioni.
Successivamente, la B6 debuttò al Salone di Ginevra nel marzo 2005. La B7, presentata al Salone di Parigi nel settembre 2010, sebbene designata "B7", non era un modello completamente nuovo, ma bensì un profondo restyling della B6 con nuovi pannelli della carrozzeria esterni, ad eccezione del tetto. Le dimensioni complessive di altezza e larghezza rimasero invariate rispetto alla B6, mentre la lunghezza aumentò di 4 mm.
L'ottava generazione della Passat fu introdotta nel novembre 2014, sia in versione berlina a quattro porte che station wagon.

Passat NMS e CC
Dal 2011, in Nord America, viene venduta una nuova versione della Passat, la Passat NMS (New Midsize Sedan).
La Passat CC (Comfort-Coupé), dal 2012 denominata semplicemente CC, è stata un vero e proprio modello a parte. Si trattava di una grossa coupé a 4 porte di fascia alta, più lunga, più bassa e più larga della Passat, che si collocava al di sopra della Passat standard. La sua produzione è iniziata nel 2008 e alla fine del 2011 ha subito un restyling. È dotata di motori sia a benzina che a gasolio.
La Nuova Volkswagen Passat Variant (Nona Generazione)
La nona generazione della Passat, presentata ufficialmente ad agosto 2023, segna un cambiamento significativo nella strategia del modello, poiché non avrà una versione berlina a tre volumi, ma sarà disponibile esclusivamente come Variant (station wagon). Questa decisione riflette il successo che la wagon ha sempre riscosso, in particolare per la sua generosa capacità di carico.

Dimensioni e Capacità di Carico
La nuova Volkswagen Passat Variant cresce in dimensioni, con quasi 15 cm in più rispetto alla precedente generazione, raggiungendo una lunghezza complessiva di 492 cm. Di questi, cinque centimetri sono stati aggiunti al passo, ovvero alla distanza tra i centri delle ruote anteriori e posteriori, garantendo un maggiore spazio per le gambe dei passeggeri seduti sul divano posteriore. L'unico limite al comfort posteriore rimane il posto centrale, a causa dell'ingombrante tunnel sul pavimento.
La capacità di carico è un punto di forza: la capienza minima dichiarata è di 690 litri (40 in più rispetto a prima), che può essere estesa fino a 1920 litri con i sedili posteriori abbattuti (140 litri aggiuntivi).
Comfort e Tecnologia degli Interni
Il comfort è ulteriormente migliorato con nuovi sedili anteriori dotati di funzione massaggio, di serie per l'allestimento R-Line. Il climatizzatore trizona (bizona per la versione base) non è una novità, ma i nuovi comandi a sfioramento per regolarne la temperatura sono integrati nel nuovo sistema di infotainment MIB4. Tuttavia, occorre prestare attenzione nell'utilizzo della luce di lettura a destra dello specchietto retrovisore, anch'essa a sfioramento, poiché la sua vicinanza al tasto per il soccorso stradale può portare a chiamate involontarie, soprattutto di notte.
Tra le dotazioni tecnologiche spicca l'utile head-up display a colori, che riduce il rischio di distrazioni alla guida. Di serie su tutta la gamma, troviamo il cruscotto digitale da 10,2” e inserti retroilluminati nella plancia e nelle porte, con tinte configurabili in 10 o 30 tonalità a seconda degli allestimenti.
Nella versione base, la nuova Volkswagen Passat Variant include fari full LED (a matrice per la R-Line), un infotainment con schermo da 12,9” e interfacce wireless per gli smartphone, oltre al cruise control adattativo. Non mancano neppure sistemi di assistenza alla guida avanzati come la frenata automatica attiva anche con pedoni e ciclisti, il mantenimento in corsia o i sensori per l'angolo cieco che individuano anche veicoli in avvicinamento mentre si apre una porta, ed eventualmente emettono un allarme.
Nell'allestimento R-Line si aggiungono, tra l'altro, il sistema di accesso “senza chiave”, la funzione massaggio, il portellone elettrico con apertura anche senza mani, mentre esteticamente spiccano i paraurti più sportivi. Per tutti gli allestimenti, tra gli optional, ci sono nuovi ammortizzatori a controllo elettronico a doppia valvola: questi regolano in modo differente la rigidità nelle fasi di compressione ed estensione delle sospensioni, rivelandosi efficaci nel filtrare le sconnessioni e nel concedere un certo divertimento alla guida.
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Motorizzazioni e Efficienza
La gamma di motori della nuova Passat Variant è ampia e include diverse opzioni per soddisfare varie esigenze. La versione meno costosa (prezzi a partire da 42.500 euro per la base, 50.850 euro per l'allestimento R-Line) è equipaggiata con un'unità 1.5 mild hybrid a 48 V a benzina da 150 cavalli, dotata di disattivazione dei cilindri quando è richiesta poca potenza, per ridurre i consumi.
Per chi è più attento alla spesa per il carburante, le versioni a gasolio rimangono le più interessanti, con tre motori 2.0 turbodiesel da 122, 150 o 193 cavalli (prezzi da 43.500 a 59.050 euro).
Le nuove Volkswagen Passat eHybrid, le versioni 1.5 plug-in, prevedono un cambio DSG a sei marce. Queste auto sono in grado (secondo la casa) di percorrere fino a 100 km nella marcia a corrente, grazie al motore elettrico da 115 CV alimentato da una generosa batteria da 19,7 kWh effettivi. In arrivo in estate (con prezzi stimati da circa 50.000 euro), possono avere 204 o 272 cavalli combinati.
Sempre a proposito di efficienza, la nona generazione della Volkswagen Passat Variant implementa soluzioni aerodinamiche avanzate come la mascherina con griglia attiva (si apre solo quando è necessario raffreddare il radiatore) e deviatori di flusso nei paraurti anteriori che riducono i vortici attorno alle ruote anteriori. Nel complesso (grazie anche a nuovi specchietti e al fondo della vettura sagomato), il coefficiente di resistenza aerodinamica (Cx) è passato da 0,31 a soli 0,25. Questo si traduce in una ridotta rumorosità aerodinamica, con praticamente assenti i fruscii anche alle andature autostradali.
Prestazioni e Guida
Nel nostro test su strade che hanno incluso tortuosi tratti in montagna, il 2.0 turbodiesel da 150 CV si è confermato una valida scelta: spinge bene ai bassi regimi e, con il supporto del rapido cambio a doppia frizione, assicura un discreto sprint; la casa dichiara 9,3 secondi per lo “0-100”. I 1603 kg di peso (una novantina in più rispetto a prima) si avvertono un po' in accelerazione e nelle curve, ma per un'auto lunga quasi 5 metri, l'agilità è buona e la tenuta di strada è convincente.
Il meglio, del resto, la nuova Volkswagen Passat Variant lo dà nei trasferimenti autostradali, dove il comfort e la stabilità sono eccellenti. Per quanto riguarda i parcheggi, i tanti centimetri si sentono, nonostante si apprezzino le telecamere a 360 gradi (565 euro, nel pacchetto Assistance) che facilitano le manovre.
Volkswagen Passat Variant (B7): Caratteristiche Generali e Specifiche
La Volkswagen Passat Variant (B7), prodotta dal 2010 al 2014, è un modello station wagon che è diventato sinonimo di eleganza e praticità nel segmento delle berline di medie dimensioni. Con una carrozzeria a cinque porte e spazio per cinque passeggeri, il Passat Variant B7 è una scelta ideale per famiglie e per coloro che necessitano di un veicolo spazioso e versatile. L'auto presenta un design moderno ma senza tempo, offrendo ampio spazio sia per i passeggeri che per i bagagli, rendendola perfetta per viaggi lunghi e per l'uso quotidiano.

Opzioni Motore e Prestazioni della B7
Il Passat Variant B7 offre una vasta gamma di motorizzazioni, la maggior parte delle quali basate sulla tecnologia TSI (benzina) e TDI (diesel). La potenza dei motori varia da 105 a 300 CV, consentendo di adattare l'auto alle diverse esigenze del guidatore. Le opzioni disponibili comprendono motori 1.6 TDI BlueMotion economici con 105 CV fino al potente 3.6 V6 FSI da 300 CV con trazione 4MOTION e cambio DSG.
Proprietà di Guida e Comfort della B7
Il Passat Variant B7 di solito offre trazione anteriore, con opzioni 4MOTION per una trazione più avanzata. Si distingue per una guida stabile e sicura, rendendolo confortevole sia nel traffico urbano che su lunghe tratte. Grazie a un impianto di sterzo preciso e a una sospensione ben tarata, l'auto assicura un alto comfort di guida. I sistemi di assistenza disponibili, come il cruise control adattivo, il sistema di frenata automatica d'emergenza e l'assistente al parcheggio, migliorano la sicurezza e il comfort durante i viaggi.
Difetti e Potenziali Problemi della B7
Sebbene il Passat Variant B7 abbia molti vantaggi, i potenziali acquirenti dovrebbero essere consapevoli di alcuni problemi tipici che possono insorgere. Alcuni modelli possono riscontrare problemi con l'elettronica e sensibilità a guasti legati al sistema multimediale o all'illuminazione. I costi di manutenzione, specialmente per versioni motoristiche più avanzate, possono essere superiori rispetto ad alcuni concorrenti. Gli utenti dovrebbero anche prestare attenzione allo stato del sistema di guida e delle motorizzazioni, in particolare in esemplari più datati.
Dati Tecnici Generali (Esempio B7 Variant)
- Marca: Volkswagen
- Modello: Passat
- Versione: Passat Variant (B7)
- Potenza del motore: 105 KM - 300 KM
- Anni di produzione: 2010-2014
Per la Corsar berlina quattro porte (Santana B2), alcuni dati disponibili sono:
- Ingombri (lungh.×largh.×alt.): Non specificati completamente nei dati forniti, ma si menziona che la B2 era leggermente più lunga rispetto alla vecchia serie.
- Interasse: 2549 mm
- Carreggiate: Anteriore non specificata.
- Fonte dei dati: Tutte le auto del mondo 1988, Editoriale Domus, Rozzano (MI), 1988, pag. 593.
La Passat, in tutte le sue incarnazioni, ha sempre rappresentato un punto di riferimento per la sua affidabilità, spaziosità e, più recentemente, per l'integrazione di tecnologie avanzate e soluzioni efficienti.