La Volkswagen up! GTI rappresenta un tassello cruciale nella storia del marchio di Wolfsburg, colmando un vuoto lasciato da quasi 15 anni, ovvero dalla Lupo GTI, l'ultima "piccola" a fregiarsi del prestigioso logo. Questa versione "pepata" della city car tanto apprezzata in tutta Europa, si propone non solo di onorare la nobile famiglia Gran Turismo Injection, ma di lasciare un segno distintivo grazie a un mix equilibrato di prestazioni, divertimento e praticità quotidiana.

Un Design Iconico e Riconoscibile
È impossibile non riconoscere la up! GTI, da qualunque angolazione la si osservi. Il suo aspetto estetico, curato nel più piccolo dettaglio, ne svela fin da subito il carattere sportivo. Anteriormente, spicca la calandra con la griglia sportiva a nido d'ape e il listello rosso, un elemento distintivo delle GTI. Il paraurti anteriore dedicato, con finitura nera e una presa d'aria specifica per il motore turbo TSI, conferisce un carattere premium e aggressivo.
Lateralmente, si notano subito le bandelle sottoporta nere e le strisce decorative sottoporta, che richiamano la tradizione delle GTI. I cerchi Brands Hatch da 17 pollici, che montano coperture 195/40, e gli specchietti retrovisori neri a contrasto completano il quadro, enfatizzando il look dinamico.
Il posteriore è altrettanto caratterizzante, con lo spoiler pronunciato che non è solo un vezzo estetico ma aumenta la pressione sull'area posteriore, migliorando la stabilità. Il singolo terminale di scarico cromato e il logo GTI sul bagagliaio, riproposto anche sul portellone, ribadiscono l'appartenenza a questa stirpe sportiva. A differenza della Golf e della Polo GTI, qui la ricetta dell'understatement è stata messa da parte, probabilmente in considerazione del pubblico giovane a cui quest'auto è rivolta.

Interni: Tra Tradizione e Funzionalità Moderna
Entrando nell'abitacolo della up! GTI, la personalizzazione sportiva continua. Gli interni sono accoglienti e presentano un gradiente sportivo. A farla da padrone è il classico tessuto a quadrettoni tipo Clark per i sedili, proprio come quelli della Golf GTI prima serie, un richiamo diretto alla tradizione. Il rivestimento plastico della plancia, composto da una bella texture di un rosso scuro lucido (bordeaux nella parte centrale), aggiunge un tocco di modernità.
Il volante multifunzionale rivestito in pelle a tre razze, ripreso dalle altre GTI, con comandi integrati e logo GTI, offre un'impugnatura che anticipa il piacere di guida. Molto gradevole è anche la leva del cambio, specifica per questo modello. Il cielo dell'abitacolo in colore nero e i rivestimenti dei montanti dello stesso colore accrescono il senso di sportività, tipico delle versioni più performanti di Volkswagen. L'illuminazione pixel red che corre lungo la linea bassa del cruscotto e le cornici cromate delle bocchette di aerazione, strumentazione ed elementi di comando completano l'atmosfera dinamica.
La strumentazione presenta un grande tachimetro centrale, affiancato da un ampio schermo digitale che, pur non essendo a colori, fornisce informazioni su velocità, consumi e traccia audio. Una peculiarità della up! GTI è che, in assenza di schermi touch integrati, l'auto si connette con lo smartphone del guidatore. Al centro della plancia è presente un pratico alloggiamento con cavo di ricarica: basta inserire lo smartphone e avviare l'app dedicata per trasformare il proprio device nel cuore del sistema di infotainment, permettendo di visualizzare consumi, percorso e traccia audio in riproduzione, compatibile sia con Android che con Apple.
Dotazione di Serie: Ricca e Completa
La up! GTI si posiziona al vertice della gamma up!, offrendo un allestimento unico e particolarmente ricco, che spesso non necessita dell'aggiunta di optional. Tra gli accessori di serie troviamo il climatizzatore manuale (l'automatico è un optional consigliato), i sensori luci e pioggia, il cruise control, i sedili anteriori riscaldabili (quello di guida regolabile in altezza), la frenata automatica di emergenza City, i fendinebbia, l'accensione automatica di fari e tergicristalli, i cerchi da 17 pollici e il supporto per lo smartphone in plancia.
La dotazione include anche airbag anteriori e laterali e vetri posteriori scuri. In pratica, gli optional si limitano al climatizzatore automatico (305 euro), al tetto apribile (900 euro), all'hi-fi Beats (450 euro) e alla radio Dab (215 euro). Questa completezza rende la up! GTI un'opzione estremamente interessante, considerando il rapporto qualità-prezzo.
Il Cuore Pulsante: Il Motore 1.0 TSI da 116 CV
Sotto il cofano della Volkswagen up! GTI batte un piccolo ma cattivissimo tre cilindri "dodicivalvole" siglato EA211 TSI da 1000 cc, un vero gioiello di tecnologia by VW. Questo motore, una versione potenziata del 1.0 tre cilindri turbo già presente nella up! TSI high up!, eroga 116 CV (o 115 CV a seconda delle fonti, comunque tra 5000 e 5500 giri) e 200 Nm di coppia massima tra 2000 e 3500 giri.
Il propulsore si distingue per diverse soluzioni tecniche avanzate:
- Sovralimentazione: Dotato di turbocompressore con attuatore Wastegate elettrico.
- Iniezione diretta: A ben 350 bar.
- Downsizing: Massimizzazione del concetto "downsizing" con una cilindrata di 999 cc.
- Leggerezza: Basamento leggero.
- Distribuzione: Doppio albero a camme in testa fatti ruotare da cinghia dentata.
- Intercooler integrato: Nel collettore di scarico inglobato nella testata.
- Cambio a sei marce: Unità manuale che contribuisce alla dinamicità della vettura.
Questo propulsore garantisce prestazioni entusiasmanti: un'accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 8,8 secondi (comparabile alla vecchia Golf GTI del 1976, che aveva 110 CV e impiegava 9 secondi netti) e una velocità massima di 196 km/h. La spinta si fa più tonica a 2500 giri, raggiungendo il suo apice tra 2500 e 4000 giri, area in cui emerge tutta la dinamica del tre cilindri dodici valvole.
Il sound del tre cilindri TSI è letteralmente unico, un piccolo ma convincente ruggito che esce allo scoperto tra 4500 e 6500 giri, con una timbrica corposa dove il lavoro del turbo non si sente direttamente, ma si percepisce chiaramente in accelerazione, una delle doti migliori di questa up! GTI. Va notato che le tonalità sportive vengono riprodotte anche artificialmente dall'impianto audio, un artificio che contribuisce all'esperienza di guida.
VW Up! GTi test con incontro ravvicinato su strada.... e poi la fucilata! 😄
Consumi ed Emissioni: Un Occhio all'Ambiente
La up! GTI è una delle prime Volkswagen a montare il filtro antiparticolato per motori a benzina, collocato esattamente a valle del turbocompressore, a cui si aggiunge il catalizzatore a tre vie. Questa configurazione permette alla up! GTI di rispondere alla normativa Euro 6 AG in materia di emissioni.
Inoltre, la up! GTI detiene un piccolo record: è la prima Volkswagen in assoluto ad essere stata omologata con il nuovo protocollo WLTP (Worldwide Harmonized Light-Duty Vehicles Test Procedure) per i consumi, con valori testati su strada tramite la prova RDE (Real Driving Emissions). Il dato medio dichiarato parla di 5,6/5,7 litri per 100 km nel ciclo combinato (4,8 secondo il protocollo NEDC), dimostrando un'efficienza notevole per una piccola sportiva, con circa 15 km/l percorribili in una guida senza eccessi.

Dinamica di Guida: Agilità e Divertimento Pieno
La up! GTI mette subito di buon umore chi la guida. Il merito è del mix tra motore brillante e dimensioni minime, che fanno sentire l'auto "cucita addosso". La posizione di guida è invitante e la dinamica vettura è sempre esaltante.
Telaio e Sospensioni
Il telaio è stato oggetto di un lavoro attento e meticoloso per renderla incisiva, agilissima e sicura. La up! GTI è più bassa di 15 mm rispetto al modello classico e vanta un aumento della carreggiata di ben 8 mm. Questi accorgimenti, uniti a molle più rigide, riducono notevolmente il rollio rispetto alle versioni normali. L'assetto non è "marmoreo", ma il mix è tale da consentire una tenuta di strada impeccabile e un comportamento molto reattivo.
Sterzo e Manovrabilità
Lo sterzo è ottimo, reattivo e leggero a basse velocità, ma progressivamente più duro quando aumenta la velocità e la "cattiveria" con cui si affrontano curve e cambi di direzione. È più diretto e preciso rispetto alle versioni standard, pur non essendo estremamente comunicativo. La up! GTI è molto easy nelle manovre da fermo grazie all'ottimo raggio di sterzo, che le consente massima agilità in città e nel traffico metropolitano.
Cambio e Rapportatura
Il cambio manuale a sei marce è divertente, rapido e preciso, accettando la guida sportiva. La rapportatura aiuta non poco: le prime tre marce sono relativamente corte, mentre le restanti sono più lunghe, rendendo la guida piacevole e dinamica, sia in città che su percorsi più impegnativi.
Comportamento in Curva e Frenata
La up! GTI si guida con molto piacere fino all'80% delle sue possibilità. Nelle curve strette si butta dentro agile e decisa. L'ottimo lavoro sui trasferimenti di carico, anche nelle staccate "pesanti", permette di apprezzare la buona potenza e progressione dell'impianto frenante, nonostante la presenza dei tamburi posteriori, una scelta probabilmente dettata più dal comportamento dinamico che dal peso finale tra dischi e tamburi.
Il suo "telaio kartistico" si esprime al meglio tra i cordoli, dove l'auto si dimostra agilissima. È stata provata sul tortuoso e tecnico circuito dell’ISAM di Anagni, ricco di cordoli e curve strette alternate a lunghi rettilinei e staccate ai limiti dell'aderenza, dove la piccola tedesca ha stupito positivamente, mantenendo un comportamento neutro e permettendo di guidare veloci senza impegno. Il rovescio della medaglia è che le sospensioni irrigidite non filtrano efficacemente buche e dossi, risultando in una certa rigidezza eccessiva su fondi sconnessi in città.
Nei tornanti, la combinazione tra l'abbondante coppia ai bassi regimi e la mancanza di un differenziale autobloccante può portare a un facile pattinamento in uscita di curva. È quindi meglio godersi l'auto in una sequenza di curve da terza/quarta marcia, dove la ridotta inerzia le consente alte velocità di percorrenza. L'ESP, non disinseribile, vigila sul comportamento del guidatore, garantendo un buon livello di sicurezza.

Prezzi e Posizionamento sul Mercato
La up! GTI si posiziona al vertice della gamma up!, con un listino prezzi di 17.400 euro per la carrozzeria a 3 porte e di 17.900 euro per quella a 5 porte. Il suo prezzo non è propriamente quello di una citycar, ma come vettura da città è tale solo per le dimensioni, perché in realtà è una GTI di piccola taglia e come tale ha un costo commisurato alle sue caratteristiche e alla sua ricca dotazione di serie.

Le Rivali: Un Club Ristretto
Nel segmento delle piccole sportive, la Volkswagen up! GTI ha poche rivali dirette nella sua nicchia. Tra le principali concorrenti si annoverano:
- Renault Twingo GT: Più economica (a partire da 15.900 euro) ma considerata anche più "cheap" da alcuni. Condivide la trazione posteriore e il motore turbo a tre cilindri.
- Smart ForFour Brabus: Solo con cambio automatico, supera i 20.000 euro di listino (21.993 euro).
- Abarth 595: Da 19.900 euro, con almeno 145 CV, offre prestazioni superiori ma a un costo maggiore.
- Fiat 500 0.9 TwinAir Turbo S da 105 CV: A 17.700 euro, si avvicina per prezzo ma con prestazioni dichiarate inferiori.
Non sono molto lontane di prezzo anche alcune utilitarie mosse da "mille turbo" a tre cilindri, come la Ford Fiesta 1.0 Ecoboost Titanium 3p (125 CV, da 19.250 euro) e la Suzuki Swift 1.0 Boosterjet Cool (16.190 euro). Tuttavia, ad eccezione della Abarth 500, tutte hanno prestazioni dichiarate inferiori. La up! GTI si distingue per essere una vera piccola GTI, con un feeling da go-kart e una personalità che la rende unica nel suo genere.
Conclusioni Particolari
La Volkswagen up! GTI è spassosa e capace di stampare un sorriso in faccia anche nel tragitto casa-ufficio. È una vettura da guidare, che non si affatica tra le curve e che vanta anche una buona frenata. Con la sua leggerezza ricorda la prima Golf GTI, e questo è probabilmente il più grande complimento che si possa farle. La up! GTI non è solo apparenza, ma tanta sostanza che si rivela tra le curve, dove esprime le sue qualità migliori, portando un tocco di pepe e divertimento nel segmento delle citycar.