La Toyota Verso-S segna il ritorno della Casa giapponese nel segmento delle B-MPV, riprendendo un percorso interrotto nel 2006 con l'uscita di scena della Yaris Verso. Questa vettura, pur derivando dalla più piccola Yaris come il modello precedente, si propone di soddisfare le esigenze di una clientela che ricerca un veicolo di quasi 4 metri di lunghezza, capace di offrire doti di carico e funzionalità superiori alla media. Si posiziona come una "cittadina evoluta" in un panorama competitivo che include rivali come Lancia Musa, Opel Meriva, Citroen C3 Picasso, Renault Grand Modus, e le più recenti Kia Venga e Hyundai ix20, attirando sia gli automobilisti che le case costruttrici. La Verso S, pur senza gli aspetti rivoluzionari della precedente Yaris Verso, si distingue per la sua praticità e abitabilità interna, a dispetto delle dimensioni esterne contenute.
Design Esterno: Funzionalità e Stile Compatti
Con soli 399 cm di lunghezza, 169,5 cm di larghezza e 159,5 cm in altezza, la Toyota Verso S è una delle più compatte della sua categoria, presentandosi come una MPV compatta a 5 posti. Gli uomini della Toyota sono comunque riusciti a ottenere una linea tutto sommato gradevole, con alcuni tratti originali che le conferiscono una personalità distintiva. Il frontale, ad esempio, spicca per i suoi fari molto spigolosi e sporgenti, elemento che dona un tocco di modernità e aggressività.

Altri elementi, come il disegno della vetratura laterale, mostrano una certa familiarità, essendo piuttosto simile a quello della rivale Mercedes Classe A. Neanche il posteriore brilla per originalità, però nel complesso il design è riuscito e ben proporzionato, richiamando gli ultimi canoni stilistici di Toyota già visti su modelli come Auris, Prius e iQ. Particolarmente apprezzabile è il colore blu dell’esemplare in prova che dona una certa personalità alla vettura, facendola risaltare nel traffico urbano. L'utilizzo di spoiler e bandelle anteriori contribuisce a un coefficiente aerodinamico (Cx) pari a 0,297, indice di un'attenzione anche alla fluidità delle forme per ottimizzare l'efficienza. I quattro elementi vetrati laterali, assieme al tetto panoramico, contribuiscono a dare luminosità all'abitacolo, rafforzando l'impressione di un design che, sebbene non voglia "far impazzire per la linea o per l'originalità", è indubbiamente personale e funzionale.
Abitacolo: Spazio e Versatilità Intelligente
Entrando nell’abitacolo, la prima cosa che si nota è l’enorme tetto panoramico fisso in vetro, che dona un’eccellente luminosità all’ambiente interno e contribuisce ad aumentarne la sensazione di spaziosità. Questo elemento, opzionale, misura ben 1.260 x 820 mm e arriva fino quasi al portellone, facendo filtrare una notevole quantità di luce. Quando la luce è eccessiva, è possibile far scorrere una tendina elettrica, comandata da un pulsante posizionato vicino alla luce di cortesia sopra il parabrezza. L'abitabilità è uno dei punti di forza di questa Verso S. Nella zona anteriore si apprezza in particolare il notevole spazio a disposizione in altezza, consentendo anche a persone di statura elevata di trovare la posizione più congeniale senza problemi, una differenza notata da chi ha sostituito una Yaris con due figli in più, dove "avere un po' di spazio in più anche sull'auto cittadina sicuramente male non fa".

Una volta accomodati sul sedile di guida, regolabile anche in altezza, si resta stupiti dal fatto che, pur trovandoci su una MPV, non si ha la sensazione di essere seduti troppo in alto. Questo permette di adottare una posizione di guida non eccessivamente rialzata, che aiuta a “sentire” meglio la vettura, in particolare nei percorsi più ricchi di curve. Al posteriore è presente un divano sufficientemente ampio anche per tre persone, ma molto più comodo in due, grazie alla possibilità di estrarre un bracciolo largo e confortevole. I sedili posteriori possono essere regolati anche nell’inclinazione dello schienale. Lo spazio per le ginocchia è adeguato, con un minimo di 17 cm anche quando i sedili anteriori sono arretrati al massimo. Anche la testa non si avvicina mai al tetto, splendidamente illuminato dal tetto panoramico.
La capacità di carico è sicuramente ottima. Il bagagliaio, dotato anche di un doppio fondo, ha una capienza di 429 litri che possono diventare addirittura 1600 reclinando entrambi gli schienali posteriori. Il volume di carico con schienali abbattuti è precisamente di 1.388 litri. Il pianale di carico è flessibile su due livelli, con altezza e volumetria regolabile in base alle esigenze di stivaggio, rendendolo estremamente pratico. Tra le cose che si apprezzano di più, il sistema Easy Flat, che consente di abbattere lo schienale del divano tirando due leve sulle pareti laterali del baule: è un meccanismo di divisione e ripiegamento "one touch" comodo e veloce. La ricerca di spazio interno è stata ottenuta anche con la riduzione dello spessore dei sedili e l'utilizzo di acciai leggeri ed elastici, cablaggi elettrici in alluminio e pianale di carico in kenaf, mentre il tetto panoramico, unito con resina alla scocca, aggiunge solo 10 kg di peso. Il colore delle tappezzerie e dei sedili, che varia dal nero al grigio scuro, non può essere scelto ed è unico per tutti i modelli del veicolo.
Tecnologia e Comfort a Bordo
La plancia si contraddistingue per un design molto lineare e razionale. Tutti i comandi sono al posto giusto e ben raggiungibili, con tasti tutti piuttosto grandi, migliorando l'ergonomia. Il volante in pelle è bello, con una buona impugnatura e dotato anche di comandi per la radio e il telefono. La vettura in prova, oltre ad essere la versione “Active”, la più accessoriata della gamma, era dotata dello “Stile Pack”, che comprende numerosi accessori degni di auto di categoria superiore, i quali sicuramente contribuiscono ad innalzare il livello qualitativo della vettura. Oltre ai già citati tetto panoramico e cerchi in lega da 16″, il pacchetto include anche i vetri posteriori oscurati e lo “Smart Entry e Start System”, che permette di aprire la vettura e avviarla semplicemente tenendo le chiavi in tasca o in borsa, una funzione che "certamente verrà apprezzata molto dal pubblico femminile".
È presente inoltre il sistema “Toyota Touch”, che permette di gestire, attraverso un display touchscreen da 6.1”, le diverse funzioni di infotainment. Si va dalla radio, dotata di ingresso AUX e porta USB per poter connettere i vari MP3 e iPod, alla connessione Bluetooth che permette di telefonare senza problemi, anche mentre si guida, utilizzando il vivavoce e i comandi al volante. La vettura in prova era dotata anche del sistema di navigazione “Toyota Touch&Go”, che si fa apprezzare per il suo funzionamento puntuale ed efficace, per le sue mappe chiare nella grafica, che per di più segnalano i punti d’interesse sfruttando l’interfaccia di Google Map. Il sistema segnala anche la presenza di tutor ed autovelox, e può essere collegato in rete tramite Bluetooth per ricevere aggiornamenti sul traffico.

Per quanto riguarda i materiali, nell'abitacolo della Verso-S 1.3 CVT Active Style Pack i rivestimenti soft-touch della plancia e delle portiere offrono una bella sensazione tattile e visiva, così come i tessuti e i vari pulsanti. Solidità e qualità percepita non mancano. Tuttavia, alcune critiche sono state mosse riguardo alle plastiche rigide della plancia e della consolle, "poco piacevoli al tatto, e che sullo sconnesso generano anche qualche fastidioso scricchiolio". La quantità di vani portaoggetti è discreta, inclusi due sul cruscotto chiusi da sportello e un cassettino sotto il sedile del passeggero, seppur "un po’ striminzito". Sarebbe stato preferibile avere il fondo in gomma antiscivolo per impedire agli oggetti di “ballare” a ogni curva. Alcuni comandi non sono illuminati e le scritte non sono nemmeno in "contrasto", rendendo difficile capire se le bocchette di aerazione siano aperte o chiuse senza un'attenta osservazione. La strumentazione del cruscotto, con luci regolabili, non abbaglia di sera, pur illuminando gradevolmente le varie indicazioni. Manca però la spia delle luci di posizione.
Dinamica di Guida: Agilità Urbana e Stabilità Extraurbana
Da una vettura di questo genere ci si aspetta che su strada sia “facile e maneggevole”. E infatti la “Verso S” soddisfa a pieno questi requisiti. In città, terreno dove probabilmente i clienti utilizzeranno maggiormente la loro “Verso S”, l’auto si fa apprezzare per l’agilità, per le dimensioni contenute, che aiutano a muoversi negli ingorghi e a trovare facilmente posteggio, e per l’ottima visibilità in marcia. La maneggevolezza è un punto di forza nel traffico, dove l'auto "sguscia tra le auto senza problemi".
Toyota Verso | Perché comprarla... e perché no (2014)
Fuori porta, la Toyota Verso S sorprende per il fatto che si lascia condurre con piacere anche tra le curve. Ciò è dovuto alla taratura delle sospensioni, che pur garantendo un buon assorbimento delle asperità, non sono eccessivamente cedevoli. Questo permette di tenere anche un ritmo “allegro” senza che la guida sia penalizzata da troppo sottosterzo o da un rollio eccessivo. L'assetto è sincero e tendenzialmente stabile, con un minimo di rollio dovuto alle misure da MPV compatta. Anche a velocità autostradali la Verso-S non tradisce incertezze in curva o scompensi dovuti alle grandi buche. L’insonorizzazione è efficace nel filtrare scuotimenti e fruscii aerodinamici, sebbene oltre i 120 km/h si possa sentire un fruscio dell'aria, probabilmente causato dalla turbolenza degli specchietti retrovisori. Lo sterzo ha un doppio volto: alle basse velocità dà la sensazione di essere poco comunicativo e poco diretto, mentre alle velocità più sostenute acquisisce un buon carico e una buona precisione, risultando morbido e preciso e dando l'impressione di avere sempre la situazione sotto controllo.
Un neo è costituito dalla scarsa visibilità posteriore: i montanti del tetto sono molto larghi alla base e ostruiscono la visuale. Tuttavia, la Verso-S Active ha di serie la telecamera posteriore, che aiuta notevolmente nelle manovre di parcheggio. Le poltroncine, sebbene sottili, sono molto comode, e anche dopo qualche ora di guida ci si alza poco affaticati. Il volante regolabile in altezza e profondità permette una buona visibilità della strumentazione del cruscotto.
Motorizzazioni: Scelte Efficienti tra Benzina e Diesel
I motori disponibili su Toyota Verso-S sono il benzina 1.3 Dual VVT-i e il turbodiesel 1.4 D-4D, entrambi Euro 5 e accoppiati di serie a un cambio manuale a 6 marce. Per chi desidera l'automatico, è possibile avere il Multidrive S sulla versione a benzina, mentre per il 1.4 turbodiesel è disponibile la trasmissione Multimode, robotizzata a 6 rapporti. Per contenere il peso entro il limite di 1.070 kg, sono stati utilizzati acciai leggeri ed elastici.
Il Motore Benzina 1.3 Dual VVT-i:È veramente difficile trovare sul mercato altri motori 1.3 benzina aspirati che eroghino una potenza simile a quella della Verso S: con i suoi 99 CV (o 100 CV, a seconda della specifica), il piccolo propulsore VVT-i a fasatura variabile si piazza di diritto ai vertici della categoria. Con questa potenza sono garantite un’accelerazione appena discreta, con lo 0-100 km/h coperto in 13,7 secondi (o 13,3 secondi con cambio manuale), e una ripresa veramente sorprendente per essere un “piccolo” aspirato a benzina. Anche alle andature autostradali, dove alcuni propulsori della concorrenza risultano essere veramente pigri nel riprendere velocità, il motore VVT-i della “Verso S” risponde sempre con prontezza.
Il Motore Diesel 1.4 D-4D:Il 1.4 D-4D è un turbodiesel common rail con filtro antiparticolato che sviluppa 90 CV e 205 Nm. Con questa motorizzazione, la Verso-S è in grado di toccare i 175 km/h e raggiungere i 100 orari da ferma in 12,1 secondi. È abbastanza vivace in rapporto alla cilindrata, ma "fa sentire un po’ troppo la sua voce, in particolare in accelerazione". Per chi non ha mai guidato un diesel, la spinta che fornisce durante un sorpasso o affrontando salite e tornanti è sorprendente; il turbo fa la differenza. La frizione è molto morbida. Sebbene il motore "entri" un po' nell'abitacolo, soprattutto utilizzando la modalità Sport dell'automatico, la sensazione di guida è comunque piacevole in tutte le condizioni, senza strappi e con buona silenziosità generale.

Il Cambio CVT e le Sue Peculiarità
La vettura in prova era dotata di un cambio automatico CVT, anche conosciuto come “cambio a variazione continua” (Multidrive S). È ben noto che tra i pregi di questo tipo di trasmissione vi è un’impareggiabile fluidità di guida, in quanto non ci sono cambi di marcia, essendo a tutti gli effetti una trasmissione monomarcia. Il motore "entra" un po' nell'abitacolo, soprattutto utilizzando la modalità Sport dell'automatico, che è però molto efficace per sveltire il passo della piccola monovolume, con regimi di cambiata che possono soddisfare i guidatori più giovani e grintosi.
Però il risvolto della medaglia è il tipico e fastidioso “effetto slittamento” della frizione nel momento in cui si va a chiedere un minimo di sprint al motore. Questa è una sensazione molto simile a quella che si prova quando si accelera a fondo con uno scooter: il motore rimane sempre a un numero molto alto di giri anche quando la velocità non sale più in maniera vigorosa e il motore ha già dato gran parte della spinta. In un’ipotetica accelerazione da fermi fino al raggiungimento della velocità massima, il motore manterrà, per tutto il tempo necessario, il massimo regime di rotazione. Tutto ciò ha delle ripercussioni sulla rumorosità in accelerazione, sempre evidente, anche se si accelera in maniera non troppo “aggressiva”. Questo comportamento del CVT, in cui si schiaccia il gas e il motore si livella a un numero di giri, lasciando al CVT il compito di variare all'infinito i rapporti, non crea quella "spinta dovuta".
Quando si guida con un filo di gas, come è abitudine di alcuni, il CVT "addormenta" il motore mantenendo un regime tra i 1500 e 2000 giri. Riprendere velocità da questi regimi diventa un'impresa eroica, visto che la coppia massima si trova a 4000 giri. Un altro aspetto "stonato" del CVT è lo stacco del convertitore di coppia nelle partenze da fermo o nei cambi di ritmo. Il tasto Sport, però, alza il regime di uso del motore e lo mantiene più vicino al regime di coppia, sempre in modalità CVT. Per chi desidera un maggiore controllo, il Multidrive S può essere usato in modalità sequenziale a 7 rapporti, anche con le palette al volante, aggiungendo un tocco di sportività.
Durante la prova, in autostrada, si è notato come sia conveniente utilizzare il cambio in modalità manuale. Infatti, andando sui 130 km/h con il cambio in drive, il regime di rotazione del motore si assesta inspiegabilmente intorno ai 4000 giri/min, mentre passando alla modalità manuale e selezionando il 7° rapporto, è possibile ridurre il regime di rotazione di quasi 1000 giri/min, con conseguenti benefici per silenziosità e consumi. Il cambio automatico M-MT disponibile per il diesel, sebbene renda la guida più facile in città, è criticato per non essere molto morbido nei passaggi di marcia e per essere lento, specie quando si sale di rapporto.
Consumi Reali e Efficienza
Durante la prova, nella marcia cittadina e in quella fuori città, seguendo i consigli del Toyota Optimal Drive - che tramite una scritta verde “Eco” che fa capolino nel quadro strumenti avvisa quando si sta adottando uno stile di guida “eco-friendly” - si sono riusciti a raggiungere percorrenze nell’ordine dei 13-13,5 km/l con il motore benzina 1.3 CVT. Un utente ha riportato un consumo di 15,1 km/l su un'auto dimostrativa con 19.000 km, in linea con le aspettative, e una media generale di 14,9 km/l (6,7 lt/100 km) dopo 1600 km, dato coerente con il computer di bordo.

La versione benzina 1.3 Dual VVT-i con cambio manuale ha un consumo combinato di 5,5 l/100 km ed emissioni di CO2 di 127 g/km. La versione dotata di cambio Multidrive S è leggermente più virtuosa, accontentandosi di 5,2 l/100 km nel ciclo combinato ed emettendo 120 g/km di CO2.
Per quanto riguarda il diesel 1.4 D-4D, con cambio manuale, i consumi medi sono di 4,3 l/100 km con emissioni di 113 g/km di anidride carbonica. Con il cambio automatico robotizzato Multimode, questi valori aumentano rispettivamente a 4,4 l/100 km e 115 g/km. Con un "piede leggero", è possibile raggiungere tranquillamente i 22 km/l di gasolio nel misto. Viaggiando a velocità regolare tra 70 e 90 km/h su statale, un guidatore è riuscito a fare addirittura 25 km/l. La sensazione generale è che il dato dichiarato di oltre 22 km con un litro di gasolio sia verificabile e forse anche ottimistico in condizioni ideali.
Sicurezza e Dotazioni di Serie
La Toyota Verso-S pone un'enfasi significativa sulla sicurezza. Di serie, già sulla versione base, sono inclusi 7 airbag, il controllo elettronico di stabilità (VSC+) e di trazione, il sistema antibloccaggio dei freni (ABS), la ripartizione elettronica della frenata (EBD) e l'assistenza alla frenata (BA), oltre agli schienali anteriori anti-colpo di frusta e i fendinebbia. A livello di sicurezza passiva, si segnala l'utilizzo al 45% di acciaio ad alta flessibilità per la scocca, un montante centrale rinforzato e un "crash box" maggiorato al posteriore. Una nota degna di attenzione è che, per mettere in moto la macchina, è necessario schiacciare la frizione (nelle versioni con cambio manuale).
La Verso-S viene offerta in due allestimenti principali: Base e Active.L'allestimento Base include:
- 7 airbag
- Alzacristalli elettrici anteriori
- Sistema audio radio/CD/MP3 e ingresso USB
- Climatizzatore manuale
- Sistemi di sicurezza attiva VSC+, ABS, EBD e BA
L'allestimento Active aggiunge alle dotazioni della versione Base:
- Pianale flessibile di carico
- Sterzo e pomello del cambio in pelle
- L'inedita interfaccia multimediale Toyota Touch (con schermo touchscreen da 6.1”)
- Poggia braccio anteriore e posteriore
- Fendinebbia anteriori
- Comandi audio al volante
Sulla Verso-S Active sono disponibili anche il Lounge Pack e lo Style Pack, che arricchiscono ulteriormente la dotazione.Il Lounge Pack comprende:
- Climatizzatore automatico
- Vetri posteriori oscurati
- Tetto panoramico fisso in vetro con tendina oscurante elettrica
Lo Style Pack aggiunge:
- Cerchi in lega da 16"
- Finestrini elettrici posteriori
- Sistema Smart Entry & Start
- Sensori pioggia e crepuscolari
L'auto in prova era una versione "Active" con lo "Stile Pack", evidenziando come questi pacchetti contribuiscano ad innalzare il livello qualitativo della vettura, offrendo accessori degni di auto di categoria superiore.
Prezzi e Posizionamento sul Mercato
Il prezzo di lancio della Toyota Verso-S parte dai 14.500 euro per la versione 1.3 MT Base. In allestimento Active, la stessa motorizzazione viene venduta a 16.000 euro. Con il cambio automatico CVT "Multidrive S", il listino sale a 17.200 euro per la più accessoriata delle versioni a benzina. Tuttavia, l'esemplare in prova 1.3 benzina “Active” con cambio automatico era offerto a un prezzo di 18.150 €. L’aggiunta dei pacchetti Lounge e Style comporta una spesa aggiuntiva rispettivamente di 1.000 e 2.200 euro. Ad esempio, una vettura aziendale simile a quella del test, ma con meno chilometri (7500 km invece di quasi 20.000 km), è stata acquistata a 15.900 euro.
La Verso-S 1.4 D è disponibile solo in versione Active. Con cambio manuale, il costo è di 18.600 euro, mentre con il robotizzato Multimode arriva a 19.400 euro. Considerando una dotazione completa, in particolare sul piano della sicurezza (sette airbag e il controllo di stabilità, e l'Active ha di serie il navigatore con schermo a sfioramento di 6,1”), la Verso-S non costa poco, ma si propone come una soluzione interessante per chi cerca un veicolo versatile e funzionale.
Punti di Forza e Aspetti da Migliorare
La "Toyota Verso S" può essere un’ottima scelta per giovani famiglie o per mamme con bambini, che senza dubbio avranno la possibilità di apprezzare la vettura per la sua praticità, spaziosità e facilità di guida. L'abitabilità interna è notevole in rapporto alle dimensioni esterne, e l’ampio spazio per i bagagli, con un baule che varia da 429 a 1388 litri, è un pregio distintivo. Il motore 1.3 da 99 CV garantisce prestazioni superiori alla media per la sua categoria, con una ripresa sorprendente. Il sistema Easy Flat per ripiegare il divano con un solo gesto e la completezza della dotazione di sicurezza (sette airbag, controllo elettronico di stabilità e di trazione) sono ulteriori punti a favore.
Tuttavia, ci sono alcuni aspetti che potrebbero essere migliorati. La rumorosità in accelerazione, soprattutto con il motore 1.4 diesel, e alcune logiche di funzionamento del cambio CVT sono da rivedere. In particolare, il "fastidioso effetto slittamento" del CVT e la difficoltà a riprendere velocità da bassi regimi quando si guida con un filo di gas, a causa della coppia massima a 4000 giri, sono criticità percepite. Anche lo stacco del convertitore di coppia nelle partenze da fermo o nei cambi di ritmo è stato notato. Il cambio automatico M-MT (disponibile per il diesel) è lento e non dolce nei passaggi di marcia. A bordo, manca la cura che ci si aspetta da un’auto in questa fascia di prezzo, con plastiche rigide della plancia e della consolle e occasionali scricchiolii. Infine, la visibilità posteriore è scarsa, sebbene la telecamera di serie nella versione Active mitighi questo problema.