Il calcio italiano, in particolare il campionato di Serie A, è spesso teatro di emozioni e colpi di scena fino all'ultima giornata. Tuttavia, in alcune stagioni, l'incertezza può protrarsi anche oltre la canonica trentottesima giornata, specialmente quando si verificano situazioni di parità tra le squadre in lizza per obiettivi cruciali come lo Scudetto o la salvezza. Questa possibilità, seppur rara per lo Scudetto, è una realtà concreta che richiede una chiara comprensione dei regolamenti in vigore.

L'Ipotesi dello Spareggio Scudetto: Un Precedente e Regole Attuali
Il campionato di Serie A, come quello 2024/25, potrebbe non chiudersi alla trentottesima giornata se due squadre dovessero terminare a pari punti in vetta alla classifica. Questo scenario alimenta il dibattito tra gli appassionati, desiderosi di assistere a una lotta serrata fino all'ultimo. Nel caso in cui si verifichi una parità di punti per il primo posto al termine del campionato, per definire la vincitrice dello Scudetto viene giocato uno scontro diretto. Questa "trentanovesima partita" è una gara secca, ovvero una partita unica di novanta minuti, che decide l'assegnazione del titolo. In caso di parità al termine dei minuti regolamentari, si procederebbe direttamente ai calci di rigore, senza tempi supplementari.
Un solo precedente nella storia della Serie A ha visto lo Scudetto deciso da uno spareggio. Nel 1964, a vincere a Roma, fu il Bologna sull'Inter, reduce dalla vittoria della Coppa Campioni. Questo evento storico sottolinea l'eccezionalità di tale evenienza, che è stata reintrodotta nei regolamenti a partire dal campionato 2022/23, specificamente per Scudetto e salvezza.
Criteri per la Sede dello Spareggio Scudetto
Una volta stabilite le due squadre impegnate nell'eventuale spareggio Scudetto, è fondamentale decidere dove disputare la sfida. Le regole prevedono che il match si giochi in casa della squadra meglio posizionata in termini di scontri diretti. Tuttavia, la situazione può complicarsi se anche gli scontri diretti tra le due contendenti sono in perfetta parità. Ad esempio, se due squadre hanno pareggiato entrambi gli incontri stagionali con il medesimo risultato, come un 1-1, si rendono necessari ulteriori criteri di valutazione.
I criteri da prendere in considerazione, in ordine di priorità, per determinare chi giocherà in casa lo spareggio sono:
- Scontri diretti: la squadra che ha ottenuto più punti negli scontri diretti stagionali gioca in casa.
- Differenza reti negli scontri diretti: se gli scontri diretti sono in parità di punti, si considera la differenza reti negli scontri diretti.
- Differenza reti nell'intero campionato: in caso di ulteriore parità, si valuta la differenza reti complessiva nell'intero campionato.
- Maggior numero di gol fatti nell'intero campionato: se la parità persiste, si considera il numero totale di gol segnati nel campionato.
- Sorteggio: in ultima istanza, se tutti i criteri precedenti non sono sufficienti a sciogliere la parità, si ricorre al sorteggio.

Ad esempio, se Inter e Napoli dovessero concludere il campionato a pari punti e gli scontri diretti fossero in perfetta parità, si andrebbe a vedere la differenza reti dell'intero campionato. Se l'Inter avesse una differenza reti di +42 (77 gol fatti e 35 subiti) e il Napoli di +30 (57 gol fatti e 27 subiti), lo spareggio Scudetto si dovrebbe giocare in gara secca a San Siro.
La Questione dell'Ordine Pubblico
Nelle ultime settimane, in merito alla sede dell'eventuale spareggio, si è aperto un dibattito sulla questione legata all'ordine pubblico. Questo rappresenta l'unico criterio che potrebbe far propendere la Lega a un cambio di sede. Se la valutazione in merito dipende esclusivamente dalle forze dell'ordine e dai propri organi giudicanti, una segnalazione di rischio per l'ordine pubblico deve essere recepita appieno dalla Lega, potendo portare a una decisione di giocare la partita in campo neutro.
La Data dello Spareggio Scudetto e Impegni Internazionali
Per la data dell'eventuale spareggio Scudetto in Serie A ci sarà da discutere, soprattutto se una delle squadre coinvolte dovesse avere un calendario molto serrato a causa di impegni internazionali, come le coppe europee. Ad esempio, se una squadra fosse impegnata nella finale di Champions League, si cercherebbe una soluzione per evitare troppe partite ravvicinate.
Una data papabile potrebbe essere il weekend immediatamente successivo alla fine del campionato. Tuttavia, è necessario tenere conto delle finali delle competizioni UEFA e degli impegni delle nazionali. Una soluzione potrebbe essere quella di anticipare le sfide dell'ultima giornata di campionato delle squadre coinvolte allo spareggio (ad esempio, al giovedì o venerdì), per poi disputare lo spareggio il lunedì successivo.
Scenari di Parità per Obiettivi Diversi dallo Scudetto e dalla Salvezza
Mentre per lo Scudetto e la salvezza è previsto uno spareggio in caso di parità di punti, per tutte le altre posizioni di classifica si adottano criteri specifici per determinare l'ordinamento finale. Questi criteri sono uguali a quelli visti per la scelta della sede dello spareggio Scudetto e includono:
- Scontri diretti: punti ottenuti negli scontri diretti tra le squadre a pari merito.
- Differenza reti negli scontri diretti.
- Differenza reti nell'intero campionato.
- Maggior numero di gol fatti nell'intero campionato.
- Sorteggio.
Questi criteri sono fondamentali per definire le qualificazioni alle coppe europee (Champions League, Europa League, Conference League) o le posizioni di metà classifica.
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L'Unico Spareggio Scudetto nella Storia della Serie A e Altri Precedenti
Come accennato, l'unico spareggio finora per decidere la vincitrice dello Scudetto si è giocato nel 1964, quando il Bologna sconfisse l'Inter a Roma.Molto più frequenti sono stati i casi di spareggio salvezza. Ad esempio, dalla reintroduzione della regola nel 2022/23, è stato giocato uno spareggio proprio in quell'anno per la salvezza, tra Spezia e Verona, con il Verona che ha mantenuto la categoria battendo lo Spezia per 3-1.
È importante notare che, a differenza dello spareggio Scudetto che è in gara unica, lo spareggio per la salvezza, se si tratta di determinare la 17ª (salva) e la 18ª (retrocessa) del campionato, non sarebbe in gara unica, ma su match di andata e ritorno, con il ritorno in casa della squadra meglio classificata (secondo i criteri della classifica avulsa). Resterà in Serie A la squadra che avrà segnato più gol nel doppio confronto.
Non sono previsti scenari insoliti a tre o più squadre coinvolte nello stesso spareggio. Nel caso in cui più club siano appaiati nelle posizioni a ridosso di salvezza/retrocessione, verranno usati i criteri di classifica avulsa (scontri diretti, differenza reti negli scontri diretti, differenza reti generale, gol fatti e sorteggio) per determinare un ordine di classifica. A quel punto, solo le due squadre nelle posizioni interessate (per la salvezza, le due che risulteranno 17ª e 18ª) si giocheranno lo spareggio.
La Sospensione o Annullamento del Campionato: Scenari Ipotetici
In tempi recenti, la possibilità di una sospensione o annullamento del campionato è stata oggetto di discussione a causa di eventi straordinari, come emergenze sanitarie globali. Non esiste una norma specifica che stabilisca cosa accadrebbe se il campionato venisse interrotto prima del termine. Nella storia del campionato a girone unico, la Serie A non è mai stata sospesa prima del traguardo. L'unica volta che un torneo non si è concluso è stato nel 1915 a causa dello scoppio della Prima Guerra Mondiale, e lo Scudetto fu assegnato al Genoa in una situazione controversa, ancora oggi discussa con la Lazio che ne rivendica una coassegnazione.
In tali circostanze, la Federcalcio sarebbe chiamata a trovare soluzioni, aggiornando i regolamenti in corsa. Il problema principale sarebbe definire una classifica, evitando di non assegnare il titolo come accaduto per il primo anno di Calciopoli (2004-2005). Piuttosto, le maggiori complessità sarebbero legate alle retrocessioni e alla lista delle squadre da fornire alla UEFA per le coppe europee. In caso di interruzione, si potrebbe tentare di completare almeno i recuperi per avere un numero di giornate sufficienti a definire una classifica. Se non si riuscisse ad andare avanti, si potrebbe adottare un metodo simile a quello della Formula Uno, con le posizioni congelate all'ultimo turno completato, a condizione che tutti i club abbiano disputato lo stesso numero di partite.
Misure di Supporto per le Società in Caso di Crisi
Per fronteggiare emergenze e aiutare le società in difficoltà, la Federcalcio potrebbe studiare proposte da sottoporre al governo, ricalcando quelle previste per le aziende in generale. Queste potrebbero includere la possibilità di procrastinare la tassazione e lo slittamento dei pagamenti relativi alle licenze nazionali. Tali provvedimenti potrebbero estendersi non solo al calcio, ma a tutte le federazioni sportive, dimostrando la necessità di una risposta coordinata e di ampio respiro di fronte a situazioni impreviste.
Il campionato di Serie A è un microcosmo di passioni, regolamenti e imprevedibilità, dove la fine della stagione può riservare ancora molte sorprese, non solo sul campo, ma anche a livello normativo e organizzativo. La comprensione di questi meccanismi è fondamentale per apprezzare appieno la complessità e la bellezza di questo sport.