La Volkswagen Golf 7 rappresenta un punto di riferimento nell'evoluzione automobilistica, combinando eleganza, tecnologia all'avanguardia e prestazioni in un pacchetto altamente desiderabile. Annunciata con grande attesa, è stata presentata a Berlino il prossimo 4 settembre, per poi fare il suo debutto ufficiale al Salone di Parigi, in programma dal 27 settembre. Questa settima generazione della Golf è stata costruita sulla piattaforma modulare MQB, una base architettonica che ha già dimostrato la sua efficacia e versatilità con l'Audi A3, e che le ha permesso di raggiungere nuovi standard in termini di efficienza, spazio e dinamismo di guida.

Evoluzione del Design e Dimensioni Ottimizzate per Maggiore Equilibrio
La nuova Golf 7, pur mantenendo proporzioni simili all'attuale modello, ha subito un'evoluzione che ne ha ottimizzato le dimensioni per migliorare sia l'estetica che la funzionalità. In termini di lunghezza, è cresciuta di 5,6 cm, raggiungendo i 426 cm, o più precisamente 4.255 mm come indicato nella scheda tecnica. Anche la larghezza ha beneficiato di un incremento di 1,3 cm, portandola a 180 cm (1.799 mm). L'altezza, invece, è scesa di 2,8 cm, attestandosi a 145 cm (1.452 mm), conferendo alla vettura un profilo più dinamico e sportivo.
Un elemento chiave di questa ottimizzazione dimensionale è l'aumento della distanza tra le ruote anteriori e posteriori, il cosiddetto passo. Rispetto al modello precedente, il passo è maggiore di ben 5,9 cm, arrivando a 2.637 mm. Questo incremento è a tutto vantaggio dello spazio a bordo, un aspetto fondamentale per il comfort dei passeggeri. La Volkswagen ha dichiarato che per le gambe dei passeggeri posteriori ci sono 1,5 cm in più, 3 cm per le spalle e 2 cm per la testa, rendendo l'abitacolo ancora più accogliente e vivibile. Questo equilibrio tra compattezza esterna e spaziosità interna rende la Golf 7 un'auto estremamente maneggevole in città, facile da parcheggiare e agile nel traffico, pur offrendo un'abitabilità eccellente per cinque passeggeri.
L'Eccellenza degli Interni e la Capacità di Carico Pensata per Ogni Esigenza
Gli interni della Golf 7 sono un vero e proprio punto di forza, distinguendosi per un design curato e funzionale, dove la qualità dei materiali supera la media del segmento. Le finiture morbide al tatto, l'assemblaggio preciso e il design pulito trasmettono un'immediata sensazione di solidità e raffinatezza. Il cruscotto è stato progettato per essere ben leggibile, e il sistema infotainment, disponibile con schermi che vanno da 5" a 8", è estremamente intuitivo e facile da usare, con un'integrazione completa per smartphone tramite Apple CarPlay e Android Auto, funzionalità raggruppate sotto il nome di App-Connect. Questo sistema porta determinate app per smartphone direttamente sul touchscreen del sistema infotainment, per le due innovative tecnologie Apple CarPlayTM e Android AutoTM.

Un'altra innovazione significativa è l'Active Info Display, che fornisce dati e informazioni riguardanti la vettura direttamente sulla plancia. Questo schermo ad alta risoluzione sostituisce il tradizionale tachimetro e consente di modificare le indicazioni sulla base delle esigenze personali, offrendo cinque diverse modalità di visualizzazione. Per esempio, quando è impostata la modalità Navigazione, tachimetro e contagiri compaiono ai lati, in modo da lasciare maggiore spazio alla mappa. Se si vuole, informazioni quali quelle relative alle funzioni di guida, di navigazione e di assistenza possono essere integrate all'interno delle grafiche di tachimetro e contagiri. Inoltre, l'Active Info Display è collegato in rete anche con altri sistemi di assistenza della vettura, permettendo ai dati del sistema infotainment visualizzati nella consolle centrale, come le immagini dei contatti telefonici o le cover dei CD, di essere trasmessi anche direttamente nel campo visivo del conducente, migliorando la sicurezza e la comodità.
Per quanto riguarda la capacità di carico, la Golf 7 dimostra una grande versatilità. Il volume del bagagliaio è cresciuto di 30 litri rispetto al modello precedente, raggiungendo i 380 litri nella configurazione standard. Questa capacità può essere ulteriormente estesa a oltre 1.200 litri abbattendo gli schienali posteriori. La larghezza del fondo del bagagliaio è superiore di 2,3 cm, arrivando a 127 cm in totale, mentre la soglia di carico è più bassa di 1,7 cm, a soli 68,5 cm da terra. La "bocca" di accesso al vano di carico è più larga di 4,7 cm, misurando 102 cm, per agevolare lo stivaggio di oggetti voluminosi. Questi accorgimenti rendono la Golf 7 un'opzione ideale non solo per il pendolarismo quotidiano, ma anche per viaggi lunghi con valigie, passeggini o attrezzature da lavoro.
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Dinamismo e Precisione di Guida: L'Architettura del Telaio e delle Sospensioni
La Volkswagen Golf 7 promette un maggiore dinamismo di guida grazie a un'architettura del telaio e delle sospensioni attentamente progettata. Lo schema delle sospensioni prevede un "tradizionale" McPherson all'anteriore e un sistema multi-braccio al posteriore.
L'ammortizzatore MacPherson si riferisce a una forma specifica di sospensioni a ruote indipendenti sull'asse anteriore di una vettura. Questo componente crea una connessione tra il supporto ruota e la carrozzeria, svolgendo diverse funzioni essenziali: ammortizzazione della vettura, limitazione della corsa di compressione ed estensione (finecorsa di compressione e trazione), ammortizzazione delle vibrazioni, alloggiamento del cuscinetto dell'ammortizzatore per il collegamento alla carrozzeria e trasmissione del movimento dello sterzo. L'uso di materiali leggeri e ad alta resistenza riduce le masse non sospese, a tutto vantaggio delle caratteristiche di marcia e del comfort. I punti di forza di questo sistema sono da un lato la struttura compatta e più leggera, dall'altro l'ampia corsa dell'ammortizzatore. Per quanto riguarda l'asse MacPherson, in questa configurazione, la funzione di guida della ruota è svolta da un braccio trasversale sotto il centro della ruota (di solito il braccio trasversale triangolare inferiore), un ammortizzatore e una barra di accoppiamento. La disposizione dei due cuscinetti in gomma rispetto al centro della ruota e una configurazione caratteristica idonea garantiscono risultati ottimali in termini di agilità, sicurezza di guida e comfort, senza interferenze reciproche. Questa configurazione si traduce in pratica in un elevato comfort di marcia e in una buona sicurezza di guida. I vantaggi dell'asse MacPherson consistono in masse non sospese basse, una grande base di supporto, forze limitate e ingombri ridotti.
Al posteriore, invece, troviamo l'asse posteriore con sospensioni multilink, o anche asse posteriore multibraccio. Questa è una nuova configurazione dell'asse posteriore, in cui tre bracci trasversali e un braccio longitudinale per ruota (principio dei quattro bracci) assorbono rispettivamente forze diverse. In questo modo la dinamica longitudinale e quella trasversale possono essere definite in modo mirato e quasi indipendente l'una dall'altra, ottenendo un elevato grado di stabilità di marcia e comfort. Con solo lievi modifiche strutturali, l'asse posteriore con sospensioni multilink è adatto sia per l'impiego su veicoli a trazione anteriore sia a quattro ruote motrici.
Grazie all'utilizzo di nuove componenti in alluminio, le sospensioni della Golf 7 sono più leggere di 26 kg rispetto a quelle del modello precedente, contribuendo ulteriormente a migliorare l'agilità e l'efficienza. Inoltre, in base alle versioni, i clienti possono richiedere gli ammortizzatori a controllo elettronico, che permettono di adattare l'assetto della Golf alle diverse condizioni della strada e allo stile di guida. A tal proposito, su tutte le versioni è presente uno sterzo "attivo", cioè in grado di variare il rapporto di sterzata in base alla velocità della macchina, e regolabile su cinque diversi settaggi, offrendo al conducente un controllo personalizzato e reattivo.
Il telaio della vettura, costituito da tutte le parti mobili che servono a creare un legame con la strada, include ruote, organi di sospensione delle ruote, sospensioni, ammortizzatori, sterzo e freni. La Golf 7 può essere configurata con diversi tipi di assetto: dalle sospensioni sportive, con una carrozzeria ribassata di circa 15 mm e un assetto specifico di molle, ammortizzatori e barre antirollio per un piacere di guida ancora maggiore e un comfort ottimale, all'assetto per superfici irregolari, che rispetto all'assetto normale è più alto con una maggiore altezza dal suolo e sospensioni, ammortizzatori e stabilizzatori adattati a condizioni specifiche. L'assetto Sport Select include ammortizzatori commutabili, permettendo al conducente di scegliere tra le regolazioni “Normal” o “Sport” con la semplice pressione di un tasto. Per un ulteriore livello di sofisticazione, è disponibile l'assetto adattivo con stabilizzazione attiva del rollio, che, basandosi su un funzionamento elettromeccanico piuttosto che idraulico, reagisce molto più velocemente per ridurre il rollio in curva, attivandosi già ai bassi regimi e aumentando significativamente precisione di sterzata, agilità, stabilità e trazione.
Sicurezza Attiva e Passiva: La Protezione Integrale della Golf 7
La sicurezza è un pilastro fondamentale nella progettazione della nuova Golf 7, dove l'elettronica gioca un ruolo cruciale nell'innalzare i livelli di protezione. Oltre ai "soliti" sistemi come l'Esp e il controllo di trazione, la Golf 7 vanta una dotazione completa di airbag, progettati per offrire una protezione integrale ai suoi occupanti.

In abbinamento alla cintura di sicurezza, gli airbag riducono significativamente il rischio di lesioni gravi alla testa e alla gabbia toracica in caso di collisioni, in base alla gravità dell'incidente. Il funzionamento è rapido ed efficace: se i sensori di collisione registrano un impatto corrispondente al valore di attivazione, la centralina degli airbag attiva il generatore di gas, in grado di gonfiare gli airbag entro un intervallo di tempo estremamente breve, tra i 35 e i 45 millisecondi. Una volta attivati, gli airbag proteggono testa e torace distribuendo le sollecitazioni sulla superficie più ampia possibile, minimizzando così l'impatto sul corpo. Già dopo 120 millisecondi, il gas si dissolve e il sacco si sgonfia, garantendo che l'airbag non ostacoli i movimenti successivi degli occupanti. È fondamentale sottolineare che la protezione ottimale è garantita solamente se i passeggeri hanno allacciato correttamente la cintura di sicurezza, poiché gli airbag, unitamente ai pretensionatori delle cinture, costituiscono un sistema di sicurezza coordinato e interdipendente.
La Volkswagen Golf 7 è equipaggiata con una configurazione di airbag che include:
- Airbag frontali: per conducente e passeggero anteriore, progettati per proteggere la testa e il torace in caso di collisioni frontali.
- Airbag laterali: integrati nei sedili anteriori, offrono protezione per il torace e il bacino in caso di impatti laterali.
- Airbag a tendina (o per la testa): si estendono lungo i finestrini laterali, fornendo una protezione cruciale per la testa di tutti gli occupanti, sia anteriori che posteriori, in caso di collisioni laterali o di ribaltamento.
- Airbag per le ginocchia: un airbag aggiuntivo, spesso posizionato sotto il piantone dello sterzo per il conducente, che protegge le ginocchia e le tibie, riducendo il rischio di lesioni agli arti inferiori e contribuendo a mantenere il corpo in una posizione ottimale per l'interazione con gli altri airbag.
Questa dotazione rende la Golf 7 tra le vetture più sicure della sua categoria, avendo dimostrato eccellenti prestazioni nei test di sicurezza.
Oltre a questa completa protezione passiva, la Golf 7 integra numerosi sistemi di sicurezza attiva avanzati per prevenire gli incidenti. Tra questi spiccano:
- Un sistema che rende più "pronti" i freni: questo meccanismo assicura una maggiore decelerazione nelle frenate di emergenza, riducendo gli spazi di arresto. Questo è supportato dall'Assistente di frenata idraulico (HBA) di Volkswagen, che supporta il conducente in caso di frenata di emergenza o da panico. L'HBA utilizza la velocità di attivazione del pedale del freno per rilevare se il conducente richiede una frenata di emergenza e aumenta automaticamente la pressione frenante fino al settore di attivazione dell'ABS, finché il conducente tiene premuto il pedale del freno. Se il conducente diminuisce la pressione frenante preimpostata, il sistema riduce la pressione frenante al valore preimpostato. L'assistente in frenata Comfort è in grado di ridurre significativamente la distanza di arresto, con un funzionamento quasi impercettibile per il conducente.
- Regolatore di velocità "adattivo": questo sistema rallenta automaticamente l'auto per mantenere le distanze di sicurezza preimpostate dal veicolo che precede.
- Sistema di frenata automatica sotto i 30 km/h: progettato specificamente per evitare i tamponamenti a bassa velocità, frenando autonomamente l'auto se rileva un ostacolo imminente e il conducente non reagisce in tempo.
- Sistemi che avvisano della presenza di un veicolo nell'angolo cieco degli specchietti retrovisori: questi sensori rilevano veicoli nelle zone non visibili dagli specchietti, allertando il conducente in caso di cambio involontario di corsia, prevenendo così potenziali collisioni laterali.
Alcuni allestimenti aggiungono ulteriori comfort e sicurezza, come il parcheggio automatico, i sensori di prossimità anteriori e posteriori, che rendono la guida ancora più rilassata e sicura. Tutti questi sistemi lavorano in sinergia per offrire un ambiente di guida sereno e protetto, ponendo la Golf 7 ai vertici della categoria per la sicurezza.
Motorizzazioni Efficienti e Performanti per Ogni Esigenza di Guida
La gamma motori della Golf 7 è stata pensata per adattarsi a un'ampia varietà di esigenze, offrendo soluzioni efficienti e performanti. Tra i motori a benzina disponibili al lancio, spicca il nuovo 1.4 TSI da 140 CV con disattivazione temporanea di due cilindri, una tecnologia già in uso sull'Audi A3. Secondo la Volkswagen, se abbinato al cambio robotizzato a doppia frizione e sette rapporti DSG, permette alla Golf di percorrere in media 20,9 km/l ed emettere solo 112 g/km di CO2, evidenziando un notevole passo avanti in termini di efficienza. La trasmissione manuale o automatica DSG (Direct Shift Gearbox) è un'altra caratteristica che distingue la Golf 7, offrendo un'esperienza di guida fluida e reattiva.
L'acceleratore elettronico (E-Gas) è un componente chiave per la gestione efficiente del motore. Nelle vetture odierne, l'acceleratore funziona come un sensore, rilevando direttamente attraverso la posizione del pedale la potenza richiesta dal conducente. In base al segnale di uscita, l'elettronica del motore regola la valvola a farfalla, la pressione di sovralimentazione e l'accensione. Il sistema elettronico facilita la gestione elettronica del motore, reagisce rapidamente ed è un requisito tecnico per il programma di controllo elettronico della stabilizzazione.
La gamma motori completa della Golf 7 include:
- Benzina (TSI): motori che vanno da 1.0 a 1.5 litri, ideali per un utilizzo urbano ed extraurbano, caratterizzati da consumi contenuti, che si attestano intorno ai 5-6 l/100 km.
- Diesel (TDI): i motori 1.6 e 2.0 TDI sono specificamente pensati per chi percorre molti chilometri, garantendo robustezza ed efficienza su lunghe distanze.
- Ibrida plug-in (GTE): questa versione combina un motore 1.4 TSI con un'unità elettrica, per una potenza totale di circa 204 CV, offrendo un equilibrio tra prestazioni ed ecologia.
- Sportive (GTI, GTD, R): per gli appassionati che cercano il massimo divertimento alla guida, le versioni ad alte prestazioni offrono potenze che variano da 184 a 310 CV, con assetto sportivo e, nel caso della Golf R, trazione integrale.

Per i modelli diesel, un'importante innovazione è l'utilizzo di AdBlue®. Il catalizzatore SCR (Selective Catalytic Reduction, riduzione catalitica selettiva) converte selettivamente l'ossido di azoto (NOx) presente nel gas di scarico in azoto e acqua, evitando la formazione indesiderata di prodotti secondari. La conversione avviene utilizzando AdBlue® (ISO 22241-1 / AUS 32), un agente riducente sintetico a base di urea al 32,5%, che viene aggiunto in un serbatoio supplementare. Il dosaggio dipende dal flusso dei gas di scarico; in combinazione con un sensore NOx posizionato dietro il catalizzatore SCR, la centralina di gestione del motore assicura il dosaggio esatto. A seconda della vettura, il cliente deve provvedere anche al rifornimento di AdBlue®, autonomamente oppure a cura dell'officina convenzionata, tra un tagliando e l'altro. Per il rifornimento in autonomia, FindAdBlue.com mette a disposizione un servizio gratuito che aiuta nella ricerca del distributore adatto.
Un'altra opzione di alimentazione, sebbene non specifica per tutti i mercati o tutte le versioni, è l'alimentazione bivalente. Oltre al serbatoio del metano, i modelli a metano bivalenti sono dotati anche di un efficace serbatoio della benzina, che consente un'autonomia complessiva maggiore per i viaggi nelle zone in cui la disponibilità di distributori di metano è limitata. Se la temperatura esterna scende sotto i meno dieci gradi e subito dopo un rifornimento di gas metano, l'avviamento necessita della benzina. La commutazione al metano avviene dopo poco tempo, non appena vengono ripristinate le condizioni di base per un funzionamento a metano corretto.
Ottimizzazione Aerodinamica e Innovazioni Sostenibili
La ricerca della massima efficienza nella Golf 7 si estende anche all'aerodinamica, un fattore cruciale che influenza il consumo di carburante, la velocità massima e la rumorosità. Le caratteristiche aerodinamiche sono sintetizzate dal coefficiente di resistenza aerodinamica (coefficiente cx) rilevato nella galleria del vento. Questo coefficiente varia in base a diversi fattori, come per esempio la forma della carrozzeria (berlina, station wagon o due volumi). Anche la conformazione del sottoscocca può influire. La resistenza aerodinamica deriva dallo spostamento dell'aria intorno alla vettura e dall'attrito sulla superficie della vettura. La formula per calcolare la resistenza aerodinamica è: resistenza aerodinamica = velocità della vettura al quadrato x superficie frontale x coefficiente cx x ½ densità dell'aria.
La conformazione della carrozzeria Volkswagen, tipicamente efficiente in termini di aerodinamica, nonché le dimensioni compatte di giunzioni e fessure, limitano la formazione di vortici favorendo una bassa resistenza aerodinamica e quindi consumi vantaggiosi ed emissioni contenute di CO2. Il fattore più importante è tuttavia la velocità della vettura, infatti la resistenza aerodinamica arriva a quadruplicare raddoppiando la velocità.
Una soluzione innovativa adottata per migliorare l'aerodinamica è l'introduzione degli "Air curtain". Questo termine significa "barriera d'aria" e fa riferimento alle prese d'aria dalla forma affusolata presenti nel paraurti sulla parte frontale del veicolo. Le prese d'aria posizionate al di sotto dei fari assicurano che l'aria venga convogliata attraverso il paraurti per fuoriuscire solamente dietro i passaruota, senza toccare le ruote. In questo modo si migliora l'aerodinamica aumentando contemporaneamente anche il carico aerodinamico della zona anteriore della vettura. Questo contribuisce in maniera significativa al calo di peso e consumi che caratterizza la settima generazione della Golf.
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Dettagli Tecnici e Comfort Aggiuntivo che Fanno la Differenza
La Golf 7 integra una serie di dettagli tecnici e funzionalità di comfort che ne elevano l'esperienza d'uso quotidiana. Tra questi, spicca l'Antenna diversity. Le onde elettromagnetiche delle stazioni radio e televisive vengono riflesse da grattacieli o montagne. Pertanto, un'antenna riceve non solo un segnale, ma anche un ritardo dei componenti di riflessione in ingresso, che può portare al deterioramento della qualità di ricezione. Questo fenomeno si chiama interferenza multipath. Con le antenne diversity, più antenne (fino a quattro) ricevono il segnale radio, mentre il ricevitore filtra in ampia misura l'interferenza del segnale attraverso la combinazione intelligente dei segnali delle antenne. Ciò garantisce la migliore qualità di ricezione e quindi un suono radio eccellente anche in situazioni di ricezione difficili.
Il sistema di Apertura/chiusura comfort offre una praticità notevole: quando si blocca o sblocca la vettura, è possibile aprire o chiudere contemporaneamente tutti i finestrini elettrici (e su alcuni modelli anche il tetto scorrevole elettrico). È sufficiente tenere premuto il pulsante di apertura o chiusura sul radiocomando. Quando viene rilasciato, il processo di apertura o chiusura si interrompe immediatamente. Lo stesso vale con la chiave nella serratura.
Per migliorare la sicurezza e la visibilità, la Golf 7 può essere dotata di Anabbaglianti permanenti, ovvero anabbaglianti accesi durante il giorno, o luci diurne, luci separate integrate nei fari anteriori. Le funzioni si attivano automaticamente all'avviamento del motore, riducendo il rischio di incidente alla luce del giorno.
Anche per chi si avventura su percorsi meno convenzionali, sono rilevanti concetti come l'Angolo di attacco, che si intende l'angolo tra un piano orizzontale e l'inizio di una salita, e l'Angolo di rampa, l'angolo fino al quale la vettura può superare una rampa a bassa velocità senza toccare il sottoscocca sull'angolo della rampa, sebbene questi siano più specifici per veicoli con maggiore vocazione off-road, indicano la completezza ingegneristica alla base della piattaforma.
La Golf 7 come Scelta di Mobilità Moderna: Vantaggi e Opportunità
La Golf 7 è uno dei modelli più richiesti nel mercato delle auto a noleggio a lungo termine, e non è un caso. Con un mix di eleganza, tecnologia e prestazioni, rappresenta la scelta ideale per chi cerca un'auto affidabile, versatile e comoda. La sua popolarità deriva dalla capacità di offrire un'esperienza di guida completa e soddisfacente per diverse tipologie di utenti, dalle famiglie ai rappresentanti, dai pendolari a chi cerca semplicemente un veicolo di qualità superiore.
Optare per una Golf 7 a noleggio a lungo termine è una scelta intelligente per chi desidera guidare una vettura di qualità, senza preoccuparsi di burocrazia, manutenzione o svalutazione del veicolo. Questa soluzione permette di godere di tutti i vantaggi di un'auto moderna e ben equipaggiata, mantenendo i costi prevedibili e liberandosi dalle incombenze tipiche della proprietà. La Golf 7, con la sua combinazione vincente di innovazione, sicurezza, comfort e design, continua a essere un punto di riferimento nel suo segmento, confermando la sua reputazione di "modello perfetto" per una vasta platea di automobilisti.