Peugeot 3008 Hybrid: L'Evoluzione di un SUV Iconico

La Peugeot 3008, nata sotto l'egida di PSA, ha sempre saputo distinguersi nel panorama dei SUV. La terza generazione, in particolare, si presenta con un carattere deciso e forme completamente stravolte, segnando un'evoluzione significativa rispetto al passato. Questo SUV di medie dimensioni, lungo 4,54 metri, nasce sulla moderna piattaforma STLA Medium e viene offerto in due allestimenti con una dotazione di base già piuttosto buona, progettato per ospitare sia motori ibridi che elettrici. In questa analisi approfondita, mettiamo alla prova la versione ibrida, equipaggiata con il motore 1.2 turbo benzina associato al cambio doppia frizione e-DCS6, per scoprire se riesce a coniugare efficienza, comfort e tecnologia.

Peugeot 3008 Hybrid in strada

Design Esterno: Linee Nette e Decise

La nuova Peugeot 3008 sfoggia un design audace e contemporaneo, caratterizzato da linee più tese e squadrate. Rispetto alla sua progenitrice, è cresciuta di 10 centimetri in lunghezza e due in altezza, optando per spigoli vivi che le conferiscono un carattere ancora più marcato. Il frontale è imponente e verticale, con una calandra semi-trapezoidale a effetto 3D e fari sottili, anche Matrix LED, che si inseriscono armoniosamente. I diurni a LED nella classica forma a tre artigli sono ormai una caratteristica distintiva dei modelli Peugeot, conferendo alla 3008 un'identità forte e immediatamente riconoscibile tra la moltitudine di SUV presenti sul mercato.

La linea laterale è valorizzata da cerchi da 19 pollici, che diventano da 20 pollici di serie sulla E-3008 Long Range elettrica. La coda, molto alta da terra, presenta un lunotto inclinato che, sebbene contribuisca al look da SUV-coupé muscoloso e filante, riduce la visibilità posteriore, rendendo quasi indispensabile l'ausilio delle telecamere. Tra le colorazioni disponibili, il Blu Obsession è proposto di serie, aggiungendo un tocco di vivacità all'estetica generale.

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Interni: L'Evoluzione dell'i-Cockpit e Comfort a Bordo

Se l'esterno ha subito una trasformazione radicale, l'abitacolo della nuova 3008 non è da meno, rappresentando una grande evoluzione del concetto di i-Cockpit, introdotto per la prima volta sulla 208 nel 2012. Il protagonista assoluto è il nuovo Panoramic Display, un maxi schermo curvo da oltre 21 pollici che unisce strumentazione e infotainment in un'unica plancia digitale sospesa. Questo display è il fulcro dell'abitacolo: moderno, avveniristico e un vero oggetto di design.

La plancia, con forme a L rovesciata, accoglie tasti fisici ben posizionati per le funzioni principali, sebbene l'ergonomia generale possa risultare un po' arzigogolata a causa di sottomenù complessi e tasti fisici sparsi. Bene la qualità dei materiali, almeno nelle parti più visibili, con tessuti di origine riciclata e coperture della plancia che restituiscono un effetto solido al tatto. Il volante compatto, tagliato in alto e in basso, si conferma, ma richiede un po' di pazienza nella regolazione per trovare la posizione di guida ottimale, specialmente per chi supera il metro e novanta, che potrebbe trovare la visibilità del cruscotto parzialmente sacrificata.

Sulla versione GT, a distinguere i due allestimenti, ci pensa l'assenza nella parte centrale della plancia dei cosiddetti i-Toggles, sostituiti da una copertura in plastica nera lucida apribile nella versione Allure. La 3008 GT, oltre alle scorciatoie virtuali personalizzabili (dieci in totale), ha anche le luci ambiente che riflettono dal basso l'effetto luminoso, a scelta tra più colori. Qui il Panoramic Display è unico schermo da 21 pollici e la differenza estetica tra primo allestimento e top di gamma è palese.

Il tunnel centrale è generoso e, sebbene possa essere un po' d'impiccio per le gambe dei più alti, è arricchito con del soffice tessuto e ospita vani ben rifiniti, due portabicchieri, una ricarica wireless per smartphone (nascosta e non visibile per ridurre le distrazioni), porte USB-C e una presa 12V. La rotella del volume dell'audio, il selettore delle modalità di guida e i tasti per lo sbrinamento rapido, il ricircolo dell'aria e lo spegnimento del "clima" sono anch'essi integrati in questa zona.

Lo spazio a bordo è stato ottimizzato per garantire comfort a cinque persone, grazie all'aumento del passo. I sedili sono ergonomici e regolabili, anche elettricamente nelle versioni top di gamma, con un vano refrigerato nel bracciolo ideale per lunghi viaggi. Tuttavia, l'abitabilità posteriore è solo discreta: i passeggeri più alti potrebbero desiderare qualche centimetro in più per le gambe e lo spazio per i piedi sotto le poltrone non è abbondante. Chi siede al centro non sta scomodo, anche perché nel pavimento c'è un basso gradino che sporge e non un vero e proprio tunnel. Gli attacchi ISOFIX sono nascosti dietro zip, una scelta che privilegia l'estetica alla praticità quotidiana.

Il bagagliaio è un altro punto chiave. Sulla versione ibrida, la capacità varia tra i 588 e i 1.663 litri, non risentendo della presenza della batteria sotto il vano come sulla plug-in. Il bagagliaio è curato, con un doppiofondo sfruttabile che può anche stare sollevato da solo (anche se non ospita la cappelliera), due piccoli vani ai lati, ganci, anelli, una fascia elastica e una presa 12V. La soglia di carico è alta, a 78 cm da terra, ma il vano è regolare e accogliente. Il divano si abbatte in configurazione 40:20:40, consentendo di caricare oggetti lunghi viaggiando comodamente in quattro. La mancanza del portellone elettrico sull'allestimento Allure può rendere l'apertura e la chiusura piuttosto scomode, dato il peso del cofano.

Interni della Peugeot 3008 Hybrid con i-Cockpit

Motorizzazioni: Addio Diesel, Benvenuta Ibrida ed Elettrica

La gamma della Peugeot 3008 ha subito una profonda evoluzione, abbandonando il Diesel in favore di motorizzazioni ibride ed elettriche. L'offerta si articola su tre direzioni principali:

  • Hybrid (Mild Hybrid): La versione entry level, oggetto di questo test drive, è equipaggiata con un motore 1.2 turbo benzina PureTech a tre cilindri da 136 CV, ora aggiornato con catena di distribuzione al posto della cinghia a bagno d'olio. Questo propulsore è abbinato al nuovo cambio automatico a doppia frizione e-DCS6 a sei rapporti, che integra un motore elettrico da 21 kW (28 CV). Quest'ultimo supporta il motore termico durante le accelerazioni e le ripartenze, e può muovere l'auto in modalità a zero emissioni a bassa velocità, in manovra o nella guida in colonna. La potenza di sistema è di 145 CV e 230 Nm di coppia, consentendo uno 0-100 km/h in 10,2 secondi e una velocità massima di 201 km/h. La batteria agli ioni di litio da 0,89 kWh è posizionata sotto il sedile del guidatore, senza rubare spazio nel bagagliaio, e si ricarica durante le decelerazioni.

  • Plug-in Hybrid (PHEV): Con prezzi più alti, si affianca l'ibrida plug-in, basata su un motore 1.6 termico unito a un motore elettrico per una potenza di sistema di 195 CV e 350 Nm di coppia. Questa versione è in grado di percorrere fino a 70 km in modalità completamente elettrica, offrendo un'efficienza superiore se ricaricata regolarmente.

  • Elettrica (E-3008): L'offerta elettrica include due varianti:

    • Electric 210: Con 213 CV e una batteria da 73 kWh.
    • Electric 230 Long Range: Con 230 CV e una batteria da 96,9 kWh, capace di un'autonomia dichiarata di circa 700 km nel ciclo misto.

Alla Guida della Peugeot 3008 Hybrid: Equilibrio e Comfort

Su strada, la Peugeot 3008 Hybrid, tra le diverse motorizzazioni disponibili, conferma la sua anima equilibrata e votata al comfort. La versione Mild Hybrid 48V, dove il motore elettrico da 28 CV è integrato direttamente nel cambio doppia frizione, permette di muovere le ruote a bassa velocità, in manovra o nella guida in colonna, abbattendo consumi ed emissioni. In aggiunta, con l'ibrido, la catena ha preso il posto della cinghia di distribuzione in bagno d'olio.

Il cambio e-DCS6 a 6 rapporti si distingue per il suo comportamento fluido e senza strappi tra i passaggi di marcia (termico ed elettrico), offrendo un'esperienza di guida più naturale e appagante rispetto a un CVT tradizionale. L'aiuto elettrico si nota nelle accelerazioni, e lo sprint, seppur non fulmineo (0-100 km/h in 10,2 secondi), incide positivamente sui consumi. Il telaio è ben bilanciato, anche se il baricentro è alto, mentre le sospensioni filtrano efficacemente le asperità, garantendo un livello di comfort apprezzabile nonostante l'assetto relativamente rigido. I pneumatici con spalla da 55 contribuiscono a questo comfort.

In un utilizzo misto, si possono ottenere medie di circa 6 l/100 km, che possono scendere a circa 5,5 l/100 km se l'auto viene prevalentemente utilizzata in città, dove si beneficia maggiormente dell'uso del motore elettrico. In città, questo powertrain ibrido di tipo mild si comporta in modo sorprendentemente simile a un full hybrid, con poche vibrazioni anche quando il motore benzina si attiva. L'agilità a velocità più basse e la ripresa sono indiscutibili.

Tuttavia, il 1.2 turbo benzina può risultare un po' sottotono rispetto alla mole della vettura (1.648 kg in ordine di marcia) quando si cerca uno spunto deciso, specialmente in autostrada per chiudere un sorpasso senza fatica. La risposta del pedale del freno, a volte un po' spugnosa, richiede un po' di abitudine in quanto deve tenere conto della rigenerazione, già piuttosto alta, del sistema ibrido. A bassa velocità, il motore può far sentire i toni un po' ruvidi dati dal frazionamento a tre cilindri, specie a freddo, ma in viaggio la silenziosità è molto buona, con un'insonorizzazione curata e fruscii contenuti fino ai 110 km/h, per poi aumentare sensibilmente superata quella soglia.

Sono disponibili tre modalità di guida: Eco (poco incisiva), Normal (ben bilanciata) e Sport (che mantiene il motore sempre acceso per offrire più reattività), consentendo di adattare la risposta del powertrain e dello sterzo in base alla situazione. Lo sterzo è diretto e preciso, con un carico adeguato e ben bilanciato, perfetto per la guida urbana e con un raggio di sterzata ridotto, facilitando le manovre. Il piccolo volante in stile “kart” continua a dividere, ma abbinato a un assetto ben tarato, conferisce alla 3008 una ottima stabilità anche nei tratti misti.

Peugeot 3008 Hybrid in curva

ADAS e Sicurezza: Tecnologia Avanzata per la Guida Assistita

La nuova Peugeot 3008 si posiziona tra i SUV di medie dimensioni con la dotazione di ADAS (Advanced Driver-Assistance Systems) più avanzata nel suo segmento. Già l'allestimento Allure è dotato di diversi ADAS del pacchetto Safety Plus Pack. Sull'allestimento superiore, il pacchetto ADAS offre tutto il necessario per una guida semi-autonoma di livello 2.

Il Cruise Control adattivo con funzione Stop&Go è un esempio significativo: può arrivare a fermare la vettura e farla ripartire se la sosta dura pochi secondi, una situazione tipica nel traffico in colonna. In opzione, si possono scegliere il 360° Vision & Drive Assist Pack per Allure e il 360° Vision & Drive Assist Plus Pack per la 3008 GT. Nella versione più accessoriata, si aggiungono 4 videocamere (VisioPark 360°) e l'allarme volumetrico, perimetrale e anti sollevamento.

La guida assistita di livello 2 funziona in modo preciso e prevedibile, con un mantenimento attivo della corsia che lavora bene nella maggior parte delle situazioni. Il cambio di corsia assistito richiede l'attivazione dell'indicatore di direzione e una conferma manuale, e il sistema si disattiva se non si hanno le mani sul volante per ragioni di sicurezza. Unica critica: la grafica del display può talvolta sovrapporre le informazioni del navigatore a quelle degli ADAS, rendendo meno immediata la lettura.

Consumi e Performance Nelle Diverse Condizioni di Guida

Approfondendo i dati sui consumi e le performance nelle diverse condizioni di guida, la Peugeot 3008 Hybrid si presenta come una scelta interessante, seppur con alcuni compromessi.

In un utilizzo misto, la media rilevata si aggira intorno ai 6 l/100 km, un dato che può scendere a circa 5,5 l/100 km in città, dove il motore elettrico integrato nel cambio gioca un ruolo fondamentale. Questo permette alla vettura di procedere a zero emissioni a bassa velocità, in manovra o nel traffico in colonna, riducendo significativamente i consumi urbani. Tuttavia, in alcune prove, i consumi nel traffico cittadino si sono attestati intorno ai 12 km/l, un dato che, pur essendo migliore di un veicolo non ibrido, non raggiunge l'efficienza di un full hybrid.

In extraurbano, la 3008 Hybrid si mostra più efficiente, con medie che sfiorano i 19 km/l in alcuni test. Questo dimostra come il sistema mild hybrid, pur non essendo un full hybrid, riesca a ottimizzare la gestione dell'energia in contesti di guida meno frammentati rispetto al traffico urbano.

In autostrada, a 110 km/h, si registrano consumi intorno ai 18 km/l, mentre a 130 km/h si scende a circa 14,5 km/l. Questi valori, sebbene non eccezionali per un'auto ibrida, sono comunque buoni considerando la massa del veicolo e la sua aerodinamica da SUV. La silenziosità di marcia è un punto a favore, con un'insonorizzazione curata che limita i fruscii fino a circa 110 km/h, per poi aumentare sensibilmente a velocità più elevate.

Per quanto riguarda le performance, il motore 1.2 turbo benzina da 136 CV, supportato dal motore elettrico da 28 CV, offre una potenza di sistema di 145 CV e 230 Nm di coppia. Questo consente uno 0-100 km/h in 10,2 secondi e una velocità massima di 201 km/h. Questi numeri suggeriscono una guida più orientata al relax e alla fluidità piuttosto che a scatti brucianti. Infatti, quando si cerca uno spunto deciso, specialmente in autostrada per sorpassi impegnativi, il motore 1.2 può risultare un po' sottotono rispetto alla mole della vettura. Tuttavia, l'agilità a velocità più basse e la ripresa sono indiscutibili, rendendola piacevole in contesti urbani ed extraurbani.

Il sistema ibrido, pur non essendo un full hybrid, è in grado di muovere l'auto in elettrico nei tratti più leggeri e il passaggio tra termico ed elettrico è quasi impercettibile. Il cambio automatico a doppia frizione e-DCS6 a sei rapporti contribuisce a questa fluidità, gestendo bene la transizione tra le due motorizzazioni.

Motore Peugeot 3008 Hybrid

Gamma e Prezzi: Un'Offerta Flessibile

La gamma della nuova Peugeot 3008 si articola su due allestimenti principali: Allure e GT, entrambi disponibili con diverse motorizzazioni.

Peugeot 3008 Hybrid (Mild Hybrid 145 CV):

  • Allure Hybrid: Parte da circa 39.450 euro. Questo allestimento di ingresso include già una dotazione di serie molto ricca: cambio automatico, retrocamera, climatizzatore bizona, luci a LED, doppio display da 10 pollici (sulla versione di base), cerchi da 19 pollici, i-Cockpit con doppio display sospeso da 21 pollici (per alcune configurazioni), wireless mirroring e ricarica a induzione.
  • GT Hybrid: Parte da circa 43.600 euro. La versione GT aggiunge un tocco di lusso e tecnologia in più: display curvo da 21 pollici che unisce strumentazione e infotainment in un'unica plancia digitale, luci Matrix LED, sistema Virtual i-Toggles personalizzabili, tetto nero a contrasto, portellone elettrico, ricarica wireless per lo smartphone, sensori di parcheggio anteriori e luci ambientali. Per chi cerca il miglior compromesso tra prezzo e dotazioni, la Hybrid GT rappresenta una scelta interessante.

Peugeot 3008 Plug-in Hybrid (195 CV):

  • Questa versione, che offre una maggiore autonomia in elettrico (fino a 70 km) e una potenza di sistema di 195 CV, parte da circa 45.700 euro per l'allestimento Allure e può arrivare a circa 49.000 euro per la GT. È un'opzione valida per chi può ricaricare comodamente a casa e cerca un veicolo più potente e con un'efficienza superiore in modalità elettrica.

Peugeot E-3008 (Elettrica):

  • La versione completamente elettrica, la e-3008, parte da circa 43.730 euro per la Electric 210 con batteria da 73 kWh. La versione Electric 230 Long Range con batteria da 96,9 kWh e autonomia di circa 700 km supera i 50.000 euro. L'elettrica è piacevolissima da guidare, ma richiede una pianificazione degli spostamenti a lungo raggio e la possibilità di ricarica domestica, che non sempre è fattibile a causa di ostacoli tecnici e normativi.

Listino prezzi Peugeot 3008

Perché Scegliere la Peugeot 3008 Hybrid: Pro e Contro

Scegliere la Peugeot 3008 Hybrid da 145 CV significa optare per una soluzione di compromesso intelligente. Ecco alcuni aspetti da considerare:

Vantaggi:

  • Efficienza in città: Il sistema mild hybrid si comporta quasi come un full hybrid nella guida cittadina, permettendo di procedere a zero emissioni a bassa velocità e abbattendo i consumi in contesti urbani.
  • Costo inferiore: Il prezzo di partenza della Hybrid è significativamente più basso rispetto alla Plug-in Hybrid e all'elettrica, rendendola più accessibile. Nel corso della vita utile del veicolo, è difficile che il risparmio sui costi di gestione delle versioni più costose riesca a compensare la differenza di prezzo iniziale.
  • Flessibilità d'uso: Elimina il vincolo della ricarica esterna, comportandosi come un veicolo tradizionale quando non si beneficia della modalità elettrica, ma con i vantaggi dell'ibrido in termini di consumi ed emissioni ridotte.
  • Dotazione ricca: Già dall'allestimento Allure, la 3008 Hybrid offre una dotazione di serie molto buona, inclusi numerosi ADAS e un i-Cockpit avanzato.
  • Comfort di guida: Il telaio ben bilanciato, le sospensioni efficaci nel filtrare le asperità e lo sterzo preciso contribuiscono a un'esperienza di guida confortevole e rilassata, ideale per le lunghe percorrenze.
  • Bagagliaio generoso: Con una capacità che varia tra 588 e 1.663 litri, la versione Hybrid offre un bagagliaio spazioso e funzionale, senza compromettere lo spazio per la batteria.

Svantaggi:

  • Performance in autostrada: Il motore 1.2 turbo benzina può risultare un po' sottotono quando si cerca uno spunto deciso in autostrada, rendendo i sorpassi meno fulminei.
  • Consumi non da full hybrid: Sebbene efficiente, il sistema mild hybrid non raggiunge i livelli di efficienza di un full hybrid o di un plug-in hybrid in tutte le condizioni di guida, specialmente in città, dove i consumi possono essere superiori a quanto ci si aspetterebbe da un ibrido più avanzato.
  • Visibilità posteriore: Il lunotto inclinato e la linea di cintura alta limitano la visibilità posteriore, rendendo l'ausilio delle telecamere quasi indispensabile.
  • Ergonomia interna: Alcune funzioni dell'i-Cockpit possono risultare difficili da trovare a primo impatto, e la disposizione di alcuni elementi (come gli alzacristalli o la ricarica wireless per smartphone) può essere migliorata.

In sintesi, la Peugeot 3008 Hybrid di terza generazione si conferma una scelta versatile e ben equipaggiata, capace di unire tecnologia di ultimissima generazione (ADAS e i-Cockpit Panoramic Display), comfort delle sedute e dell'assetto con sospensioni morbide, senza rinunciare al piacere di guida e alla praticità di un SUV di medie dimensioni. È l'opzione ideale per chi cerca un veicolo moderno e confortevole con un buon equilibrio tra costi, efficienza e prestazioni, soprattutto in un contesto urbano ed extraurbano.

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