La Renault Grand Scénic è una monovolume di grandi dimensioni che, con la sua linea personale, è stata omologata per trasportare fino a sette passeggeri. All'interno dell'offerta della casa francese, la Grand Scénic si posiziona sopra la Scénic da cui deriva, ma è ancora più spaziosa e offre due posti supplementari che si estraggono dal baule. La monovolume francese è un'auto certamente pratica, ma gode di una buona guidabilità, tenendo conto della sua categoria. Questa vettura è diventata una concreta alternativa ai SUV e ai crossover, grazie anche a un design molto originale.

Il Contesto Storico e la Nascita della Terza Generazione (Progetto JZ)
Alla fine del primo decennio del nuovo millennio, il mercato delle monovolume di fascia media, specialmente in Francia, stava subendo delle rivoluzioni. La Citroën C4 Picasso dominava la scena nel Paese transalpino, mentre la Scénic II, in listino dal 2003, stava rapidamente invecchiando. Sulla scena stava per debuttare un'altra monovolume, la Peugeot 5008. Per questo, già da alcuni anni, venne avviato il progetto JZ, destinato a concretizzarsi nella terza generazione della Scénic. La seconda generazione della Scénic fu anche la prima ad essere stata proposta in due varianti di carrozzeria, una normale e una a passo allungato con due posti in più.
Per la terza generazione venne seguita una linea di pensiero leggermente diversa, che avrebbe previsto caratteristiche stilistiche differenti fra l'uno e l'altro modello. Il progetto arrivò quasi a completamento mentre nel mondo scoppiò la crisi finanziaria che avrebbe stravolto, fra l'altro, anche il mercato dell'automobile e decretato la fine di alcuni marchi automobilistici.

Design e Evoluzione Estetica
La Scénic III fu presentata al pubblico nel marzo del 2009 al Salone di Ginevra. Per la Scénic III, l'équipe di designer diretta da Laurens van den Acker cercò di creare uno stile che potesse rompere con le linee spigolose e per certi versi anticonformiste della precedente generazione, senza tuttavia discostarsi troppo dalle impostazioni generali di forma. Per questo motivo, la Scénic III conservò alcuni caratteri, ancorché rivisti in chiave moderna, già incontrati nella Scénic II, ma allo stesso tempo propose anche stilemi più moderni, più al passo con i tempi, in particolare ispirati al nuovo corso stilistico intrapreso dalla Renault due anni prima con il lancio della terza generazione della Laguna. Ne scaturì una vettura potenzialmente in grado di mettere d'accordo sia coloro che della precedente Scénic II seppero apprezzare il design ardito, sia coloro che invece si fecero suoi detrattori.
Stilisticamente la Scénic III (che, va ricordato, era la versione allungata a 7 posti) poteva presentare similitudini con la Scénic II nell'impostazione generale, ma scendendo neanche troppo in dettaglio, le differenze si rivelavano numerose e notevoli. Già per quanto riguardava il frontale, i gruppi ottici si fecero più allungati all'indietro, con il lato esterno tagliato dal profilo del paraurti, quest'ultima una caratteristica già incontrata proprio nella Laguna III. La calandra si fece più liscia e sottolineata solo da una sottile feritoia, lasciando quindi il compito di raffreddare il motore solo alla grande presa d'aria sul paraurti, presa d'aria che, nel passaggio dalla seconda alla terza generazione, divenne più ampia, così come più ampio divenne anche il parabrezza. La vettura presentò un muso più pronunciato, quasi a voler abbozzare un volume separato dal resto della carrozzeria, come se si fosse trattato quasi di una vettura a due volumi, o meglio ancora di un'enorme station wagon. In realtà, tale scelta si rese necessaria per offrire una miglior tutela ai pedoni in caso di investimento a basse velocità.
Lateralmente, i passaruota vennero ridisegnati per risultare meno sporgenti, anche se ancora chiaramente visibili, e vennero pure eliminate le modanature laterali, ma in compenso vennero inserite delle nuove nervature nella zona inferiore dei lamierati porta. Le svariate cromature presenti un po’ ovunque sulla vettura ne accentuano l’eleganza, la Grand Scénic è la versione allungata di circa 22 centimetri della monovolume Scénic ma maschera bene le proprie dimensioni grazie ad accorgimenti estetici mirati. La linea nel complesso è riuscita con la fiancata mossa dal taglio ondulato dei finestrini che ben si abbina ai cerchi dal diametro da 20”. Nella vista laterale le dimensioni della Renault Grand Scénic non si notano, poiché la vettura appare slanciata e ben lontana dall’essere una classica “scatola con le ruote”. Questo è merito di accortezze quali la particolare curvatura del parabrezza ed i cerchi da ben 20 pollici, di serie per tutta la gamma, che riempiono bene i passaruota e le donano un look muscoloso. Particolari anche l’andamento “ondoso” dei finestrini e le portiere incavate, sempre per quanto riguarda la vista laterale.

La Quarta Generazione e il Restyling
In commercio dal 2016, la Scénic “corta” è giunta alla quarta generazione, e ritoccata nel 2020, la Grand Scénic è proposta con un solo motore a benzina, mentre in passato erano disponibili anche i Diesel. La Grand Scénic è una monovolume dalle dimensioni importanti, più lunga di 22 centimetri rispetto alla Scénic da cui deriva, per un totale di 4,63 metri di lunghezza, mentre larghezza e altezza rimangono quasi invariate. Caratterizzata da un cofano motore piuttosto corto e basso, sono presenti gli elementi tipici delle Renault di ultima generazione come il grande logo della losanga al centro e i fari trapezoidali (disponibili anche full LED) di altrettante generose dimensioni.
Renault Grand Scenic Intens 7P ENERGY DCi 160 (2017) Exterior and Interior
Interni e Abitabilità
Gli interni della Renault Grand Scénic sono ampi e luminosi, come da prassi per una monovolume. Dal posto guida si gode di una buona visibilità in marcia, grazie anche al parabrezza sdoppiato, e volendo si può avere in opzione il tetto in vetro. La plancia ha un design semplice dominata dal sistema multimediale “R-link 2” dalla diagonale di 8,7 pollici, comoda poi anche la leva del cambio in posizione rialzata. La qualità costruttiva è molto buona e gli assemblaggi curati. Lo spazio aggiuntivo di cui godono gli interni della Renault Grand Scénic, rispetto alla Scénic da cui deriva, fa sì che l’auto sia omologata per sette passeggeri. I sedili anteriori sono delle vere e proprie poltrone, mentre il divano posteriore è di tipo scorrevole.
L'abitacolo riprende le impostazioni generali della precedente Scénic (per esempio visibili nella strumentazione centrale), ma rilette in chiave più sobria e più moderna, ad esempio grazie ad un cruscotto a schermo digitale di dimensioni più ampie. In generale, lo spazio a bordo è aumentato grazie alle maggiori dimensioni della vettura (più lunga di 7 cm e più larga di 4). La capienza del baule con cinque posti in uso parte da un minimo di 533 litri, mentre se si viaggia con il divano abbattuto sale a 1.737 litri. Il baule della Renault Grand Scénic varia da un minimo di 189 litri, con tutti e sette i posti in uso, fino ai 1.737 litri con i soli due posti anteriori in uso.

Motorizzazioni e Prestazioni
La gamma motori della Renault Grand Scénic negli ultimi anni di produzione prevedeva un solo motore a benzina, un 1.3 quattro cilindri turbo da 140 CV, disponibile con cambio manuale a 6 rapporti oppure con il cambio automatico EDC, robotizzato a doppia frizione, a 7 rapporti. Questo 1.3 promette di muovere gli oltre 1.500 kg della Grand Scénic fino ad una velocità massima di 194 km/h e di coprire lo 0-100 in circa 11 secondi, consumando in media 15,6 km/l (i dati si riferiscono alla versione con cambio manuale).
Fino al 2020 i motori della Renault Grand Scénic prevedevano anche versioni Diesel, che si possono reperire sul mercato dell’usato. Il primo è il quattro cilindri 1.5 dCi da 110 CV, non proprio un fulmine in fatto di prestazioni pure, ma in compenso aveva un consumo omologato di 25 km/l in media. L’altro motore a gasolio era il 1.6 dCi da 131 CV oppure in versione biturbo da 160 CV, entrambe capaci di offrire un valido compromesso fra prestazioni e consumi, la versione più potente aveva una velocità massima di 200 km/h. Attualmente è disponibile solo un 1.3 turbo a benzina da 140 CV, fino al 2020 c’erano i 1.5 e 1.6 a gasolio con potenze da 110 a 160 CV.
La Renault Grand Scénic ha un'accelerazione (0-100 km/h) che varia da 9.3 a 15.2 secondi e una velocità massima compresa tra 179 e 210 km/h. Le emissioni di CO2 (combinato) vanno da 94 a 136 g CO2/km e il consumo (combinato) da 3.6 a 6.1 l/100km. La capacità di traino è di 1850 kg.
Le motorizzazioni disponibili per la Grand Scénic nel corso delle sue diverse generazioni includono:
Diesel:
- 1.5 dCi Energy Intens 110cv 7PT
- IV 1.7 blue dci Sport Edition2 120cv
- 1.5 dCi Energy Intens
- 1.7 blue dci Business 120cv
- dCi 8V 110 CV EDC Energy Bose UNICO PROPRIETARIO 7
- 1.5 dci energy Bose 110cv edc
- 1.7 blue dci Sport Edition2 120cv edc N1
- 1.9 dCi Dynamique 130cv 7 Posti
- 1.7 120 dci blue edition intense
- IV 2017 1.5 dci energy Zen 110cv
- 1.5 dci Confort Dynamique
- Blue dCi 120 CV EDC Sport Edition2
- Energy dCi 110 S&S Dynamique
- Blue 1.7 dCi 120 CV 7 posti Business
- Blue dCi 120 CV EDC Business
- BLUE dCi 120 EDC BOSE EDITION
- 7POSTI HYBRID 1.5DCI 6M INITIALE PARIS IVA DETR.
- 2.0 dCi (160 CV) FAP 7 Seat (2009-2011), velocità massima 205 km/h, 0-100 km/h in 9.5 s, consumi 6.6 l/100 km
- 2.0 dCi (160 CV) FAP (2009-2011), velocità massima 205 km/h, 0-100 km/h in 9.3 s, consumi 6.6 l/100 km
- 2.0 dCi (150 CV) FAP Automatic 7 Seat (2009-2011), velocità massima 200 km/h, 0-100 km/h in 10.1 s, consumi 7.0 l/100 km
- 2.0 dCi (150 CV) FAP Automatic (2009-2011), velocità massima 200 km/h, 0-100 km/h in 10.0 s, consumi 7.0 l/100 km
- 1.9 dCi (130 CV) FAP 7 Seat (2009-2011), velocità massima 195 km/h, consumi 5.6 l/100 km
- 1.9 dCi (130 CV) FAP (2009-2011), velocità massima 195 km/h, consumi 5.5 l/100 km
- 1.5 dCi (85 CV) Turbodiesel common rail iniez.
- 1.5 dCi (105 CV) Turbodiesel common rail iniez.
- 1.5 dCi (110 CV) Turbodiesel common rail iniez.
- 1.9 dCi (130 CV) Turbodiesel common rail iniez.
- 2.0 dCi (150 CV) Turbodiesel common rail iniez.
- 2.0 dCi (160 CV) Turbodiesel common rail iniez.
Benzina:
- 1.3 TCe Intens
- Grand Scenic II 2007 1.6 16v Serie Spec
- 2.0 16V (140 CV) CVT 7 Seat (2009-2011), velocità massima 190 km/h, 0-100 km/h in 11.4 s, consumi 7.7 l/100 km
- 2.0 16V (140 CV) CVT (2009-2011), velocità massima 190 km/h, 0-100 km/h in 10.8 s, consumi 7.7 l/100 km
- 1.6 16v (110 CV) Iniez.
- 1.4 TCe (130 CV) Iniez. turbocompressa
- 1.2 TCe (115 CV) Iniez. turbocompressa
- 1.2 TCe (130 CV) Iniez. turbocompressa
GPL:
- 1.6 16v GPL (Iniez.)
Etanolo:
- 1.6 16v E85 (Iniez.)

Allestimenti e Prezzi
La Renault Grand Scénic era venduta negli allestimenti Business e Intense. L’allestimento Intense costava 1.650 euro in più rispetto a Business. La dotazione di serie sull'allestimento Intense prevedeva l’aggiunta dell’avviso di distanza di sicurezza, il cassetto anteriore refrigerato, i fari full LED, il sedile anteriore del passeggero con regolazione in altezza e abbattibile, sedili posteriori abbattibili elettricamente, tendine posteriori alzabili manualmente. Da aggiungere al listino prezzi della Renault Grand Scénic vi erano optional interessanti come le barre sul tetto, gli pneumatici “all-seasons” e il tetto panoramico fisso in vetro. Il cambio automatico EDC, invece, era offerto a 2.000 euro in più.
Il listino prezzi della Renault Grand Scénic partiva da 30.700 euro. Sul mercato dell’usato non mancano le occasioni per la multispazio della Losanga. Le vetture più datate del 2007 si trovano a poco meno di 2.000 euro, cifre che crescono notevolmente per le Grand Scénic più recenti: le auto del 2019 si trovano attorno ai 16.000 euro mentre le vetture del 2022 possono costare anche quasi 20.000 euro.
Piattaforma e Meccanica
La Scénic III nacque sul pianale della Mégane III, a sua volta un affinamento della piattaforma delle precedenti generazioni della berlina e della monovolume francese. Rispetto a prima, il pianale vide un allungamento di 35 mm del passo ed un allargamento di 20 mm delle carreggiate, oltre che una taratura più accurata delle sospensioni allo scopo di migliorare guidabilità e comfort a bordo. Gli schemi generali quindi rimasero sostanzialmente invariati e pertanto vennero confermati l'avantreno a ruote indipendenti di tipo MacPherson ed il retrotreno a ruote interconnesse. Su entrambi gli assi furono mantenute inoltre le molle elicoidali, presenti anche nella precedente Scénic. Una novità particolare fu l'arrivo di nuovi ammortizzatori a gas in luogo di quelli idraulici utilizzati in precedenza e questa fu un'altra differenza fra il nuovo ed il vecchio pianale. Quasi tutte le motorizzazioni furono accoppiate di serie ad un cambio manuale a 6 marce.
Denominazioni e Varianti: Scénic X-Mod
Il lancio della terza generazione della Scénic portò con sé anche significative novità per quanto riguardava le denominazioni commerciali utilizzate. La variante a sette posti continuò a chiamarsi quasi ovunque Grand Scénic, "quasi" perché nel solo mercato italiano la denominazione perse l'aggettivo Grand per divenire semplicemente Scénic, come in passato si chiamava la versione corta. Analogamente, la nuova edizione di quest'ultima variante mantenne il nome di Scénic in tutti i mercati, tranne che in Italia, dove invece prese il nome di Scénic X-Mod. Indipendentemente da ciò, però, la versione corta debuttò a settembre, proponendo anche uno stile differente e più giovanile. In questa sede l'una e l'altra variante verranno indicate con le denominazioni utilizzate nel mercato italiano.
Anch'essa leggermente più grande rispetto alla precedente Scénic a 5 posti, la Scénic X-Mod si differenziò dalla Scénic a 7 posti, oltre che per la differente misura del passo (7 cm in meno rispetto alla versione lunga) innanzitutto per il frontale, dove venne montato un nuovo paraurti dal disegno più grintoso dato da nuovi inserti in color metallizzato del tipo di quelli già utilizzati nella Mégane Coupé. Posteriormente comparvero nuovi fari, sempre del tipo "a boomerang", ma dal diverso disegno delle grafiche interne. La volumetria interna destinata ai bagagli, ovviamente più ridotta rispetto alla Scénic, era di 437 litri a filo con la cappelliera e con tutti i sedili in posizione. Tale valore saliva a 522 litri fino al tetto e fino a 1.637 litri eliminando i posti posteriori, che in questo caso erano poltrone singole. La gamma motori ricalcò quasi completamente quella della "sorella maggiore" a 7 posti, ma con in più un'altra motorizzazione a gasolio, ossia un 1.5 dCi depotenziato ad 85 CV, previsto unicamente per la versione "corta" ma non per tutti i mercati.

Aggiornamenti e Restyling della Terza Generazione
Nel 2010 si ebbero due novità significative: la prima riguardò la possibilità di abbinare la motorizzazione 1.5 dCi da 110 CV con un cambio a doppia frizione a 6 marce, mentre la seconda fu relativa alla rivisitazione del motore 1.5 dCi da 85 CV, che ricevette 10 CV in più.
Nel 2012, al Salone di Ginevra, venne presentato il primo dei due restyling che interessarono la carriera commerciale della Scénic III, sia in versione lunga che in quella corta. A cambiare fu soprattutto il frontale, dove i gruppi ottici divennero più affilati e dove venne completamente ridisegnato il paraurti, che ricevette una griglia di maggiori dimensioni e perse gli inserti in stile Mégane Coupé per lasciare posto a nuovi alloggiamenti per i faretti diurni a LED. Per quanto riguarda la gamma motori, si ebbe l'arrivo di un nuovo motore 1.2 TCe da 115 CV, destinato a soppiantare il 1.6 16v da 110 CV, il quale continuò ad essere ancora utilizzato, ma solo in alcuni mercati ed in gran parte per applicazioni particolari, come la versione a GPL e la cosiddetta Scénic 1.6 16v E85, in grado di funzionare anche ad etanolo e prevista solo per alcuni di questi pochi mercati in cui il 1.6 continuò ad essere proposto. Sul fronte dei motori a gasolio, il 1.5 dCi da 105 CV scomparve dai listini laddove previsto, mentre il 1.5 dCi da 110 CV venne rivisitato a fondo divenendo così uno dei motori della famiglia Energy, cioè con caratteristiche di particolare economia e di ridotte emissioni di anidride carbonica. Le prestazioni rimasero inalterate a fronte di una maggior "pulizia" di funzionamento.

Nel marzo 2013 ecco arrivare il secondo grande aggiornamento: ancora una volta fu la kermesse ginevrina a fare da cornice alla Scénic III nuovamente rinnovata. L'aggiornamento interessò nuovamente il frontale, che stavolta ricevette una nuova calandra con uno stemma della Casa di maggiori dimensioni ed anche la griglia anteriore venne ridisegnata. Interventi di maggior entità furono quelli riservati alla sola Scénic X-Mod, che oltre a quanto già descritto, venne proposta sia in versione normale, sia anche in versione Cross, ossia con barre portatutto sul tetto, con passaruota, sottoparaurti e sottoporta in plastica non verniciata e con assetto rialzato. La Scénic X-Mod Cross fu quindi una sorta di crossover impostato in maniera analoga a quella del contemporaneo Peugeot 3008, con il quale condivise la scelta di rimanere unicamente a trazione anteriore e di utilizzare un sistema elettronico per il controllo della trazione al posto delle quattro ruote motrici. Per la sola X-Mod (normale o Cross) vennero adottate soluzioni stilistiche specifiche per gli interni (coma ad esempio il volante a fondo piatto). Per quanto riguarda la gamma motori, la novità più importante fu quella relativa al 1.4 TCe da 130 CV, che scomparve dai listini cedendo il posto ad un 1.2 TCe di pari potenza, derivato direttamente dal 1.2 TCe da 115 CV. La versione Cross fu prevista nelle stesse motorizzazioni della X-Mod normale (che poi erano anche le stesse previste per la Scénic a 7 posti).
Da questo momento in poi cominciò la fase calante della movimentata carriera commerciale della Scénic III, dove tuttavia non mancarono ancora alcune novità degne di nota, come la scomparsa della versione a GPL sul finire del 2013, mentre nel corso del 2015, laddove ancora previsto, venne eliminato il 1.6 a sola benzina. Fu l'ultimo aggiornamento di rilievo relativo alla gamma della Scénic III: al Salone di Ginevra del 2016 venne infatti presentata al pubblico la quarta generazione della monovolume media di casa Renault, fatto che indicò inequivocabilmente la fine della produzione della terza generazione. Quest'ultima conobbe una carriera piuttosto movimentata, con ben due restyling, fatto raro nella produzione automobilistica del XXI secolo.
Renault Grand Scenic Intens 7P ENERGY DCi 160 (2017) Exterior and Interior
Dimensioni e Spazi
Le dimensioni della Renault Grand Scénic sono: 4630 x 1870 x 1660 mm (lunghezza x larghezza x altezza). La vettura ha 5 porte. La Grand Scénic è una monovolume dalle dimensioni importanti, più lunga di 22 centimetri rispetto alla Scénic da cui deriva, per un totale di 4,63 metri di lunghezza, mentre larghezza e altezza rimangono quasi invariate. Le dimensioni generali della Scénic III sono: Lunghezza 4560 mm (179.53 in.); Larghezza 1845 mm (72.64 in.); Altezza 1675 mm (65.94 in.); Passo 2769 mm (109.02 in.).

Concorrenti e Posizionamento sul Mercato
La Renault Grand Scénic è un'auto molto pratica che vanta una buona guidabilità tenendo conto dei fisiologici limiti della categoria. Certo è meno agile della più corta Scénic da cui deriva, per via del passo più lungo, ma si conferma a suo agio anche nei percorsi più guidati. La dotazione di serie è ottima per entrambi gli allestimenti proposti e gli optional, in proporzione, non sono troppo costosi. L’unico motore disponibile sul nuovo, il 1.3 TCe a benzina, spinge bene a pieno carico grazie alla sovralimentazione. Tuttavia, nella gamma non è più presente una motorizzazione a gasolio, utile per chi percorre molti chilometri all’anno. Alla fine della fiera, grazie anche ad un design molto originale, la monovolume francese si pone come una concreta alternativa ai SUV e ai crossover.