Renault Zoe: Un'Icona della Mobilità Elettrica Pionieristica

La storia della Renault Zoe è un viaggio affascinante che inizia ben prima del suo debutto ufficiale, segnando tappe fondamentali nell'evoluzione della mobilità elettrica. Dal primo annuncio al Forum di Davos nel 2008 al debutto al Salone di Ginevra nel 2012, passando per tutte le fasi che l'hanno resa la city car elettrica più amata d’Europa. La sua traiettoria di successo è un esempio di come una visione lungimirante possa plasmare il futuro dell'automotive.

Renault Zoe timeline

Le Origini di un Progetto Rivoluzionario

La vera storia di Zoe inizia alla fine del 2008, più precisamente a fine gennaio, al termine del Forum economico di Davos. Fu in quell'occasione che l'allora AD Carlos Ghosn annunciò l'intenzione di commercializzare una gamma di quattro veicoli elettrici, con un modello centrale, il progetto X10. Questa berlina compatta, progettata per essere esclusivamente elettrica, era destinata a un pubblico ampio.

Prima di questo annuncio, il nome "Zoe" aveva fatto la sua comparsa in un prototipo presentato da Renault nel 2005 al Salone di Ginevra. Si trattava di una piccola city car dall'insolita configurazione a tre posti, denominata Zoé City Car. Tuttavia, questo progetto iniziale non aveva ancora nulla a che fare con la Zoe che conosciamo oggi, soprattutto dal punto di vista motoristico, dato che montava un normale motore a combustione.

Il vero inizio del progetto Renault Z.E. (Zero Emission) può essere considerato il 2009, anno in cui al Salone di Francoforte Renault presentò la Zoe Concept. Per la prima volta qui compare il motore elettrico, con 95 CV di potenza, alimentato da una batteria al litio con 160 km di autonomia. Pian piano, i lavori si sono orientati verso un approccio più razionale: Zoe non doveva destabilizzare i clienti con il design. Era necessario, quindi, realizzare un'auto diversa ma con linee e proporzioni coerenti con i codici formali dell'automobile.

Il vincitore del concorso di design fu il progetto di Jean Sémériva, che mirava a disegnare "un’auto fatta di movimenti e per il movimento… come una goccia d’acqua priva di angoli o delimitazioni". Nel 2009, Laurens Van Den Acker rivide il frontale, aggiungendo sottili proiettori bi-alogeni, un logo ingrandito e una grande presa d’aria. Il 28 luglio 2009, lo staff presentò il suo lavoro al board, che ne rimase conquistato. I test clienti iniziarono a marzo 2010.

Dalle Show-Car al Debutto Ufficiale

Zoe apparve per la prima volta come show-car “Zoe Preview” al Salone internazionale dell’auto di Parigi 2010. Renault definì le prime reazioni “entusiastiche”. Di Zoe piaceva l’atmosfera interna zen e rilassante, con la plancia che ricordava una pala eolica. Il nome era assolutamente azzeccato per questo prototipo, in quanto condivideva già gran parte delle soluzioni finali che sarebbero poi state della versione di produzione. Dal punto di vista tecnico le modifiche erano poche, con un taglio della potenza a 80 CV, ma autonomia invariata. Zoe Preview aveva anche un altro dettaglio molto interessante rappresentato dal tettuccio: se nel prototipo del 2009 questo era ricoperto da un pannello fotovoltaico (soluzione studiata più per stupire che per reale utilità), nel 2010 fece la sua comparsa un tetto panoramico trasparente. Stessa sorte per i gruppi ottici, che presentavano dei contorni con le cosiddette Ice-Light, con al centro altri piccoli gruppi LED.

Renault Zoe concept cars evolution

La presentazione in anteprima del design definitivo, tuttavia, arrivò al Salone di Ginevra del 2012. In Italia, la Zoe venne lanciata come l’auto al 100 per cento elettrica, accessibile a tutti con un prezzo da 21.650 euro e il noleggio della batteria da 79 euro al mese. Siamo alla fine del 2012 e l’elettrico in Italia praticamente non esisteva, ma Renault, che aveva già introdotto sul mercato altri modelli 100 per cento elettrici (Twizy, Kangoo Z.E.), era pronta a scommettere sul futuro.

Design e Dimensioni della Prima Zoe

La prima Renault Zoe si presentò come una berlina compatta, progettata fin dall’inizio per essere esclusivamente elettrica. Le sue linee fluide, essenziali e dinamiche piacquero subito. Il frontale inaugurava la nuova identità stilistica del marchio francese, e i tanti dettagli azzurrati ne sottolineavano la natura elettrica. A livello tecnico, la versione commerciale di Zoe era in pratica una gemella della Renault Clio, sempre prodotta a Flins, con lo stesso pianale e ingombri simili. Le dimensioni erano quelle di una moderna utilitaria: 408 centimetri di lunghezza, 173 di larghezza e 156 in altezza. In rapporto alla struttura, il bagagliaio risultava particolarmente ampio per la categoria con i suoi 338 litri (che diventano 1225 abbattendo i sedili posteriori). Tuttavia, a una buona capacità non si abbinava altrettanta praticità: la soglia di carico era elevata e creava un fastidioso scalino rispetto al piano di carico.

Renault Zoe first generation exterior

Interni e Connettività: L'Esperienza a Bordo

Gli interni della Zoe hanno da subito ricevuto molte attenzioni per il benessere e la connettività. Salendo a bordo nell’abitacolo si notavano i passi in avanti. Gli interni della Renault Zoe spiccavano per la qualità delle plastiche (su richiesta anche riciclate) nella parte superiore, anche se rimaneva qualche rivestimento economico in basso. Rispetto alle concorrenti, la plancia non ricorreva a soluzioni eccessivamente minimaliste, ma riprendeva il family feeling degli altri modelli della casa.

L'attenzione alla qualità dell'aria e al benessere a bordo è sempre stata elevata grazie a un sistema capace di filtrare molti inquinanti. Renault ha sottolineato che "l’aria respirata dai passeggeri di Zoe è più pura", grazie alla presenza di un filtro antiparticolato a carbone attivo che purificava l’aria dell’abitacolo, assorbendo gran parte degli odori sgradevoli e degli inquinanti. Costituito da strati elettrostatici e al carbone attivo, il filtro capta ozono, diossido d’azoto, diossido di zolfo, toluene, benzene e particolato (polveri, polline), filtrando anche polline o fuliggine.

La tecnologia di bordo era affidata ai due display digitali: quello del cruscotto da 10’’ e quello dell’infotainment Easy Link da 7’’ o 9.3’’ a seconda degli allestimenti. A tal proposito, molto comoda la funzione “EV Route Planner” che consentiva di pianificare i viaggi includendo le soste alle colonnine di ricarica, gestibile sia dal sistema R-Link che tramite app da smartphone. Non solo, ma grazie all’applicazione era possibile monitorare lo stato di carica della batteria da remoto, avviando o interrompendo il flusso di corrente. Tra le altre funzioni disponibili, si segnalava la possibilità di gestire la climatizzazione e il riscaldamento a distanza.

Renault Zoe first generation interior

Motore, Batteria e Autonomia Iniziale

Al lancio, il motore elettrico della Zoe venne portato a 88 CV (65 kW), mentre la batteria era da 22 kWh e 280 kg di peso. La vettura, inizialmente disponibile nella sola versione Q210, aveva 210 km di autonomia nel ciclo NEDC. Una delle particolarità più interessanti della Zoe era la sua capacità di ricarica, virtualmente possibile a qualsiasi potenza in corrente alternata, da un minimo di 1.8 kW fino a 43 kW, monofase o trifase, passando per tutti i valori intermedi.

Renault Zoe è stato il primo veicolo a montare, di serie, speciali pneumatici con elevata efficacia energetica, sviluppati con Michelin. Progettati per ridurre la resistenza al rotolamento, molto dispendiosa in termini energetici, adattandosi alle fasi di forte accelerazione caratteristiche di un veicolo elettrico.

A distanza di poco tempo dal suo debutto, Zoe stabilì un nuovo record mondiale, con la più lunga distanza mai percorsa in 24 ore da un veicolo elettrico di serie. Con 363 giri realizzati sull’anello di velocità di Aubevoye, la distanza totalizzata fu di 1.618 km. Il dato in sé oggi potrebbe non impressionare quanto allora, ma nel 2012 (il record fu conquistato il 1° di giugno di quell’anno) - in pieno clima di scetticismo per la mobilità elettrica - il record servì a sottolineare performance, affidabilità e resistenza. Zoe dimostrò, grazie alla ricarica rapida a 43 kW, di poter recuperare l’80 per cento dell’autonomia in meno di 30 minuti: “Questa vittoria è frutto di una forte mobilitazione, che ha permesso di valorizzare la qualità dei veicoli elettrici Renault”, affermò entusiasta Bernard Dumondel, direttore prestazioni clienti veicolo elettrico Renault.

Breaking the Youtube distance and WLTP distance record of the Renault Zoe ZE40

Evoluzione e Miglioramenti Costanti

Nel corso degli anni, Renault ha sempre cercato di migliorare la Zoe senza mai stravolgere il progetto vincente. Al fianco della originale Q210 arrivò dopo poco la R240 che, come indicato dalla sigla stessa, aumentava l'autonomia massima da 210 km a 240 km. Questo grazie a un nuovo motore, più efficiente, direttamente prodotto in casa, che consentiva più range tramite consumi più contenuti.

Si arriva dunque allo storico passaggio, all'inizio del 2017, con l'arrivo della nuova batteria da 41 kWh. Con un salto dai precedenti 22 kWh, LG Chem riuscì a fornire a Renault una batteria praticamente dalla capacità doppia, nello stesso spazio e all'incirca con lo stesso peso, raddoppiando di fatto anche le prestazioni della vettura. Certificata per autonomia fino a 400 km (ciclo Nedc), circa 300 km nella vita più reale, la Zoe nel 2017 diventò "grande", togliendosi definitivamente l'etichetta di auto adatta alla sola città.

Con quella che ufficialmente è considerata la seconda versione di Zoe, Renault fece anche la mossa di riportare in auge il vecchio motore della serie Q, ripristinando anche la possibilità di ricarica a 43 kW. I clienti potevano in fase di configurazione scegliere il tipo di motore, e scegliere quindi se caricare più velocemente o avere una manciata di chilometri in più di autonomia. Per un periodo di tempo limitato Renault decise anche di curarsi dei vecchi clienti proponendo l'aggiornamento della batteria alle Zoe di prima generazione. L'accumulatore, infatti, fu volontariamente sviluppato per essere compatibile con le auto più vecchie, così da migliorarne l'autonomia.

Nel 2016, Renault annuncia un’autonomia raddoppiata per Zoe: 400 chilometri Nedc (circa 300 nell’uso reale). A ottobre debutta anche in Italia Zoe con batteria Z.E.40, che costa a partire da 25mila euro (batteria a noleggio) e da 33mila con batteria in acquisto. Le prime consegne partono da gennaio 2017 e la nuova Zoe diventa il punto di riferimento del mercato dei veicoli elettrici.

Renault Zoe battery evolution

La Zoe nel Contesto della Mobilità Sostenibile

Renault, con il lancio di Zoe, ha sempre voluto e continua a voler democratizzare la mobilità elettrica. Il posizionamento di prezzo non fa concessioni alla qualità e alla tecnologia, come testimoniano i molteplici premi e riconoscimenti ottenuti grazie alle sue innovazioni fin dai suoi esordi. Nel 2019, ad esempio, è stata eletta per la sesta volta consecutiva “Miglior auto elettrica a meno di 30.000 sterline” dalla rinomata rivista britannica What Car?

La Zoe si è distinta anche per il suo ruolo nei primi tentativi di car sharing green. Nel 2015, con Zoe a Palermo, partì il car sharing elettrico più grande del sud Italia. Nell’ottobre 2018, a Bologna, Zoe debuttò col servizio di car sharing elettrico “Corrente”. Da Milano a Palermo, da Napoli a Padova, dal Lazio alla Puglia, dall’Umbria alla Toscana: Renault Zoe divenne l’auto elettrica più presente nei primi tentativi di car sharing green. Renault, oltre a Zoe, ha messo in campo anche il quadriciclo elettrico Twizy, la versione Cargo per le piccole consegne e i commerciali Kangoo e Master Z.E. Nell’estate del 2017, la Zoe divenne Van, un allestimento con 2 posti, un vano di carico di 1.000 litri e un carico utile di 440 chili, la soluzione giusta per una logistica sostenibile.

Il riciclo della batteria per Renault è dal lancio di Zoe parte integrante dell’ecosistema del veicolo elettrico, tanto da predisporre da subito un’organizzazione che copre l’insieme dei Paesi di commercializzazione, demandata a smaltire le batterie a fine vita, nel rispetto dell’ambiente e delle normative vigenti. Nasce la partnership con Umicore, società leader nel settore del riciclo delle batterie agli ioni di litio. Le batterie danneggiate o a fine vita vengono raccolte e inviate a centri diagnostici che le smistano verso una seconda vita, non automobilistica, oppure verso un riciclo completo.

Nel febbraio 2018, Renault aprì le porte del suo primo concept store dedicato ai veicoli elettrici in Europa a Stoccolma. Si chiamava Renault Electric Vehicle Experience Center e l’idea era destinata ad essere copiata da altri costruttori. Aperto a Täby, centro commerciale molto popolare alla periferia di Stoccolma, questo spazio nacque per raccontare l’elettrico al grande pubblico, interagire e aiutare le persone a comprendere le opportunità e i vantaggi della vita all’insegna dell’elettrico. C’era una zona di esposizione dei veicoli elettrici, zone di informazione sulle infrastrutture e le modalità di ricarica, le normative locali e gli incentivi, le condizioni di acquisto e i servizi correlati ai veicoli elettrici, più una zona di convivialità e di interazione.

Prestazioni e Piacere di Guida

Renault Zoe ha sempre posto il piacere di guida al centro dell’esperienza cliente. Ha sempre vantato anche un’efficienza energetica particolarmente performante. Fin dal lancio sul mercato è stata innovativa, essendo dotata di dispositivi, come la pompa di calore, che consuma tre volte meno energia del riscaldamento tradizionale, i pneumatici a bassa resistenza al rotolamento ed una frenata rigenerativa innovativa. Sono anche le tecnologie di punta che rendono la guida di Renault Zoe sorprendente ed esaltante, che si tratti della commutazione automatica degli abbaglianti, che facilita la guida notturna, della frenata d’emergenza automatica che evita le collisioni oppure dell’EASY PARK ASSIST che si assume l’onere delle manovre per il parcheggio al posto del conducente.

Nell’immaginario collettivo, un’auto elettrica è lenta, monotona, noiosa. Renault, per smentire questi falsi miti, si presentò con 4 equipaggi all’e-Rally Monte-Carlo nel 2016, e conquistò le prime posizioni nella categoria veicoli elettrici. Nello stesso anno, viene annunciato il raddoppio dell'autonomia elettrica.

Tecnicamente, la Nuova Renault Zoe del 2020 non condivideva più molto con il modello degli esordi. Questi cambiamenti hanno reso la guida di Renault Zoe ancora più sicura e confortevole, migliorando l’accelerazione, ma anche la ripresa negli intervalli di velocità medi ed elevati. La Nuova Zoe guadagna, così, 2,2 secondi nelle riprese da 80 a 120 km/h rispetto al modello precedente. Anche per l’accelerazione, si passa, ora, da 0 a 100 km/h in soli 7,1 secondi, mentre nella prima generazione ci volevano 13,5 secondi per ottenere la stessa prestazione. Un miglioramento a dir poco sorprendente. Inoltre, anche la velocità di punta raggiungeva tranquillamente i 140 km/h rispetto ai 135 km/h dei modelli precedenti.

Renault Zoe driving experience

La vettura si è dimostrata tutt’altro che impacciata in occasione delle gite fuori porta. Naturalmente, la Zoe restituisce il miglior appagamento nel contesto cittadino, dove si apprezza in particolare la modalità one-pedal, che Renault chiama “B-Mode”. Mollando l’acceleratore (per esempio durante un rallentamento) si attiva la frenata rigenerativa, contribuendo così al recupero dell’energia. La B-Mode è attivabile spostando sulla posizione “B” il selettore del cambio. Ottima l’insonorizzazione, anche a velocità autostradali, dove il rotolamento degli pneumatici non si rivela fastidioso. Ha sorpreso, invece, il comportamento dinamico: l’auto non si scompone nonostante l’importante mole di oltre 15 quintali. Peccato per l’assenza della regolazione in altezza del sedile del guidatore.

Autonomia e Ricarica: Il Nocciolo della Questione

Il miglioramento rispetto alla precedente generazione è sensibile: si passa infatti da 40 a 52 kWh sia per la R110 che per la R135. L’autonomia dichiarata dal costruttore arriva così a 390 chilometri (ciclo WLTP), con leggere differenze tra le due versioni. Il motore non è l’unico ad essersi evoluto: anche la batteria che lo alimenta è stata notevolmente migliorata, con una capacità più che raddoppiata. La terza generazione di Renault Zoe, lanciata nell’autunno 2019, propone un’autonomia di 395 chilometri in conformità con il protocollo di omologazione WLTP, ossia ben il 25% in più rispetto alla generazione precedente. Lanciata nel 2015, quest’ultima già vantava un’autonomia di 240 chilometri, un record per il segmento, adottando un nuovo motore che consentiva di percorrere 30 chilometri in più rispetto al precedente e che si ricaricava più velocemente del 10%. Oggi, intraprendere lunghi percorsi è più facile, grazie alla possibilità di utilizzare la ricarica rapida fino a 50 kilowatt in corrente continua (DC).

Oltre ai dati della scheda tecnica, va sottolineata la completezza nell’offerta di ricarica della batteria. In termini di corrente alternata, Renault Zoe utilizza un caricatore adattivo, denominato “Chameleon”, che gestisce in automatico quattro modalità di ricarica: dal cavo domestico (2,3 kWh), dalla wallbox (7,4 kWh) e dalle colonnine pubbliche (da 11 o 22 kWh). Se si ha invece la necessità di una ricarica rapida, è possibile collegarsi a colonnine fast in corrente continua per “ciucciare” fino a 50 kWh.

Traducendo questi valori nei tempi di ricarica si ottengono i seguenti risultati: da una presa domestica ci vogliono 32 ore per caricare il 100% della batteria (caricandola invece durante la notte si superano i 100km di autonomia). Con una wallbox si scende a circa 9-10 ore, mentre dalle colonnine la durata varia dalle 3 ore (22 kWh) fino ai 70 minuti delle colonnine fast.

Renault Zoe charging options

Prezzo e Possibilità d'Acquisto

Renault Zoe offre quattro possibilità di acquisto. La versione di ingresso, R110 Life, costa 34.450€. Per la R110 Business ne servono 35.850€. Il motore R135 è invece disponibile negli allestimenti Zen e Intens, con prezzi rispettivamente di 36.250€ e 38.000€ per il top di gamma. Tutte le versioni prevedono come optional il caricatore rapido da 50 kWh al costo di 1.000€. La batteria è garantita per 8 anni o 160.000 chilometri.

Se si volesse optare per l’usato, è utile sapere che il mercato delle auto elettriche è in forte espansione. Secondo l’osservatorio BrumBrum, la Renault Zoe è al terzo posto in questa classifica. Prima di valutare l’acquisto di un esemplare usato, è però fondamentale capire se è dotato di batterie proprietarie o a noleggio (soluzione oggi non più offerta dalla casa). La disponibilità sui portali dedicati e in concessionaria è molto ampia. Alcuni esempi di prezzi e allestimenti visti sul mercato dell'usato includono:

  • 06/2020, 71.861 km, Elettrica 51 kW (69 CV): Con blind spot monitor, chiusura centralizzata senza chiave, vetri oscurati, Isofix, controllo elettronico della corsia, fari direzionali, immobilizzatore elettronico, bracciolo.
  • 12/2022, 6.417 km, Elettrica 100 kW (136 CV): Con airbag conducente, sistema di navigazione, cerchi in lega, sensore di luminosità, chiusura centralizzata senza chiave, chiusura centralizzata, kit antipanne, climatizzatore automatico.
  • 07/2020, 42.202 km, Elettrica 51 kW (69 CV): Con garanzia, ABS, Hill Holder, alzavetri elettrici, climatizzatore automatico, sensore di luminosità, computer di bordo.
  • 02/2020, 42.010 km, Elettrica 51 kW (69 CV): Con USB, ABS, fendinebbia, specchietti laterali elettrici, Cruise control, sensori di parcheggio assistito posteriori, fari full-LED, frenata d'emergenza assistita. Prezzo € 11.300 - € 11.900.
  • 09/2021, 43.500 km, Elettrica 51 kW (69 CV): Con Apple CarPlay, ABS, airbag conducente, alzavetri elettrici, fari full-LED, airbag passeggero, Android Auto.
  • 12/2020, 25.158 km, Elettrica 51 kW (69 CV): Con alzavetri elettrici, Apple CarPlay, Isofix, certificato della batteria, USB, sensore di pioggia, airbag conducente, immobilizzatore elettronico.
  • 06/2021, 65.000 km, Elettrica 51 kW (69 CV): PRONTA CONSEGNA - FINANZIABILE - FACCIAMO PERMUTE.
  • 08/2020, 128.000 km, Elettrica 51 kW (69 CV): Con limitatore di velocità, cerchi in lega, Blind spot monitor, sensori di parcheggio assistito posteriori, riconoscimento dei segnali stradali, vetri oscurati, fendinebbia, volante multifunzione.
  • 12/2023, 7 km, Elettrica 100 kW (136 CV): RENEW - Il tuo usato garantito.
  • 09/2020, 53.800 km, Elettrica 80 kW (109 CV): Con sensore di pioggia, tagliandi certificati, airbag conducente, Cruise control, climatizzatore automatico, climatizzatore, airbag passeggero, airbag laterali.
  • 10/2020, 70.665 km, Elettrica 80 kW (109 CV): Con cerchi in lega, airbag passeggero, controllo elettronico della corsia, airbag conducente, Isofix, autoradio digitale, kit antipanne, climatizzatore automatico.
  • 12/2020, 12.592 km, Elettrica 51 kW (69 CV): Con sensori di parcheggio assistito anteriori, bracciolo, fendinebbia, sensori di parcheggio assistito posteriori, fari LED, climatizzatore automatico, riconoscimento dei segnali stradali, airbag conducente.
  • 09/2020, 53.000 km, Elettrica 80 kW (109 CV): BATTERIA A NOLEGGIO.
  • 04/2021, 90.567 km, Elettrica 100 kW (136 CV): Con cerchi in lega, airbag conducente, sistema di navigazione, garanzia, Isofix, controllo elettronico della corsia, kit antipanne, limitatore di velocità.
  • 04/2019, 25.014 km, Elettrica 80 kW (109 CV): Con sensore di pioggia, airbag conducente, kit antipanne, chiusura centralizzata, chiusura centralizzata senza chiave, cerchi in lega, climatizzatore automatico, Isofix.
  • 02/2020, 49.900 km, Elettrica 51 kW (69 CV): BATTERIA DI PROPRIETA' - PREZZO REALE.
  • 09/2020, 39.675 km, Elettrica 51 kW (69 CV): Disponibile in pronta consegna.
  • 10/2022, 76.875 km, Elettrica 51 kW (69 CV): Batteria garantita 8 anni o 160.000 Km.
  • 07/2021, 28.129 km, Elettrica 100 kW (136 CV): Con Blind spot monitor, bracciolo, autoradio, chiusura centralizzata senza chiave, cerchi in lega, airbag conducente, fendinebbia, climatizzatore automatico. IVA deducibile.

Renault Zoe used market

Il Successo e il Futuro

Con 175.000 unità vendute nel mondo, Renault Zoe è oggi il pilastro fondamentale della rivoluzione elettrica del marchio francese, che porterà l’intera gamma all’elettrificazione (inclusa la gamma ibrida) al 50% entro il 2022. Nel 2019 è stata la seconda auto elettrica più venduta d’Italia, con 2.180 unità. In Europa le cose vanno altrettanto bene, seppur le insidie di nuovi modelli si fanno sentire. Intanto però, Renault Zoe continua a riscuotere consensi, anche grazie alla sua storia e al suo indiscusso ruolo di pioniera nella mobilità elettrica.

Il successo di Renault Zoe ha continuato a crescere nel corso degli anni. A differenza delle consuete curve di vendita che caratterizzano le auto tradizionali, Zoe ha assistito ad un incremento regolare delle vendite, anno dopo anno. Un andamento che la city car deve alle costanti evoluzioni delle sue tecnologie, sotto un “vestito” che continua a conquistare. Otto anni dopo il lancio del primo modello, Zoe vanta sempre una “sensualità efficiente”, per riprendere le parole di Raphaël Linari, Designer di ZOE Z.E. ZOE è l’auto elettrica più venduta in Europa nell’ultimo decennio, con circa 180.000 unità a fine 2019.

È un fatto ormai certo che Renault stia per presentare quella che finora è banalmente identificata come Zoe 2, la seconda versione della compatta elettrica francese, auto dall'indubbio successo. Questo successo è in parte dovuto al progetto iniziale, sicuramente precursore dei tempi che sarebbero poi venuti, grazie al quale la Zoe al momento del lancio era un'auto estremamente moderna e che oggi risulta ancora attuale. Arrivata nelle concessionarie a fine 2012, la Renault Zoe è stata la prima utilitaria lanciata sul mercato italiano a montare un motore elettrico. Di fatto un’era automobilistica addietro, se pensiamo che anche la tecnologia ibrida, oggi sempre più diffusa, era un’esclusiva della Toyota Prius. Nel 2016, ecco la seconda generazione e a pochi mesi dall’arrivo della pandemia debutta anche la terza serie: nessun’altra auto elettrica si è rinnovata con una tale costanza. Necessità di adeguarsi a tecnologie in continuo sviluppo e concorrenza sempre più folta e agguerrita sono le principali cause dei due restyling già alle spalle.

In chiusura, va segnalato quello che in pratica è un esperimento, che molto probabilmente non vedrà mai la luce, ma che ha fatto sognare gli appassionati di Zoe e del marchio Renault: Zoe E-sport Concept. Si tratta in pratica di una versione sportiva della Zoe, con carrozzeria pesantemente rivista e dalle prestazioni strabilianti. Nata dall'unione della Zoe di serie con la monoposto di Formula E del team e.dams, è dotata di due motori per un totale di 340 kW di potenza, e ben due batterie da 40 kWh. Accelerazione da 0 a 100 km/h in 3.2 secondi e velocità massima di 210 km/h, raggiunta in meno di 10 secondi.

Breaking the Youtube distance and WLTP distance record of the Renault Zoe ZE40

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