Nelle ultime settimane, fare il pieno è tornato a pesare di più sul bilancio familiare. Le tensioni internazionali, e in particolare i conflitti in aree strategiche come l'Iran, hanno riacceso la volatilità dei mercati energetici, con effetti immediati anche sui prezzi alla pompa in Italia. Il petrolio è tornato a salire e, complice il ruolo strategico dello Stretto di Hormuz per il traffico globale di greggio, i timori di interruzioni nelle forniture hanno spinto al rialzo benzina e diesel. Sebbene il Governo sia corso ai ripari in passato con misure temporanee, come un abbassamento di 25 centesimi del prezzo alla pompa, tali provvedimenti hanno spesso una durata limitata, rendendo necessarie soluzioni strutturali e durature per evitare che i prezzi dei carburanti crescano in maniera incontrollata. In questo scenario incerto, esistono margini significativi per ridurre l’impatto del caro carburante, e soprattutto è possibile fare scelte che permettono di risparmiare ogni giorno sul pieno. Questo può essere fatto sia scegliendo bene dove fare rifornimento, sia prestando attenzione a come si guida e a come si gestisce e si fa manutenzione alla propria auto. Adottare un consumo intelligente del carburante ci permetterà di ridurre i costi dell’auto, a beneficio del proprio portafoglio e anche dell’ambiente.

La Manutenzione Periodica dell'Auto: Un Investimento per il Risparmio
La manutenzione periodica della propria automobile non serve solo a mantenere l’efficienza del motore, ma anche a minimizzare i consumi. Per funzionare in modo efficiente, il motore dell’auto deve lavorare in condizioni ottimali. Per questo è bene effettuare la manutenzione del veicolo con una certa frequenza, seguendo le raccomandazioni della casa automobilistica. In particolare, se i componenti essenziali del sistema di accensione, iniezione e alimentazione non lavorano in perfetta efficienza, i consumi possono aumentare anche del 10-20%. Grazie al tagliando periodico e in generale agli interventi di manutenzione che comprendono il controllo e il cambio dell’olio e la pulizia dei filtri, è possibile ridurre i consumi con un risparmio sul costo del carburante. L'automobile, infatti, consuma meno quando è perfettamente a punto. Sembra una banalità ma molti - troppi - automobilisti trascurano l’ABC della manutenzione.
Filtri Aria: Respirazione Ottimale per il Motore
I filtri dell’aria devono essere cambiati o puliti periodicamente. Un filtro dell'aria sporco o intasato limita il flusso di aria al motore, costringendolo a lavorare più duramente e consumare più carburante per produrre la stessa potenza. Questo non solo aumenta i costi, ma può anche compromettere le prestazioni e la longevità del motore.
Olio Motore: Lubrificazione Essenziale e Riduzione dei Consumi
Ricorda che sostituire l’olio periodicamente non solo è fondamentale per la vita del motore ma anche per i consumi. Un olio vecchio o di scarsa qualità perde le sue proprietà lubrificanti, aumentando l'attrito tra le parti meccaniche del motore. Questo si traduce in una maggiore resistenza e, di conseguenza, in un incremento del consumo di carburante. Mantenere l'olio motore pulito e al giusto livello contribuisce a un funzionamento più fluido ed efficiente.

Pneumatici: Pressione Corretta per Efficienza e Sicurezza
Tra gli interventi di manutenzione periodica, non dobbiamo trascurare il controllo della pressione delle gomme che deve essere allineata con quanto indicato nel libretto di uso e manutenzione del veicolo. Le gomme perdono "naturalmente" pressione, attraverso piccole perdite costanti non facilmente identificabili. Tuttavia, per ogni 0,2 bar di pressione persa, il consumo di carburante aumenta dell'1-2%. La pressione influisce sul grado di resistenza della gomma e quindi sull’efficienza energetica. Se le gomme sono troppo gonfie, si consumano più rapidamente nella parte centrale del battistrada riducendone l’aderenza. Invece, se la pressione è troppo bassa, la temperatura della gomma aumenterà mentre diminuirà la tenuta di strada dell’auto. Mantenendo la pressione corretta, si può risparmiare fino a 0,25 litri di benzina ogni 100 km, equivalente a 0,44 euro. Il gonfiaggio delle gomme è importante sia per la propria sicurezza, sia per evitare un'eccessiva usura degli pneumatici. La pressione delle gomme va controllata almeno una volta al mese e prima di lunghi viaggi. Il controllo è alla portata di tutti: in molte stazioni di servizio sono disponibili gli appositi erogatori per il controllo della pressione. Oltre al controllo, le gomme vanno cambiate in base alla loro usura. La sostituzione degli pneumatici è importante per la sicurezza stradale e naturalmente anche per il consumo efficiente della propria auto.
Ottimizzare lo Stile di Guida per un Consumo Efficiente
Lo stile di guida incide notevolmente sul consumo di carburante. Modificare lo stile di guida sportivo in uno stile più lineare aiuta a salvare benzina. Si può efficientare il consumo anche con un utilizzo attento del freno e dell’acceleratore del nostro veicolo, ad esempio anticipando l’andamento del traffico. È molto più efficiente, e anche sicuro, tenere una velocità costante evitando brusche frenate e riducendo gradualmente la velocità. Una guida scorrevole e fluida può fare la differenza nei consumi di carburante. Evitare strappi, brusche accelerazioni e cambi di andatura frequenti può risparmiare fino al 30% di carburante. Mantenere un’andatura costante può ottimizzare i consumi, permettendovi di percorrere più chilometri con lo stesso serbatoio di benzina. Secondo delle stime, adottare uno stile di guida attento può farvi risparmiare circa 1,59 litri di carburante ogni 100 km, pari a 2,79 euro in meno.
Velocità e Consumi: L'Equilibrio Perfetto
La velocità influisce notevolmente sui consumi di carburante. Guidare spesso in autostrada, specie se al massimo della velocità consentita, porta a consumi più alti. Un buon suggerimento è quello di ridurre la velocità: indicativamente, andando in autostrada a 110 km/h anziché a 130 km/h si consuma ben il 20% in meno. Riducendo la velocità media di soli 10 km/h, ad esempio da 130 a 120 km/h in autostrada, è possibile risparmiare un litro di carburante ogni 100 chilometri. Questo può tradursi in un risparmio significativo soprattutto durante i lunghi viaggi. A seconda dei modelli, la differenza per un’auto elettrica - che riesce a eguagliare i dati di autonomia dichiarati solo se non si superano i 100 km/h - può essere ancora superiore. Mantenersi a una certa distanza di sicurezza non è solo garanzia di maggiore efficienza energetica, ma anche di sicurezza stradale. Tenere i 50 km/h di media è il compromesso perfetto per consumare poco e rispettare i limiti di velocità; agli 80 km/h, invece, il consumo medio sale a +15%.
L'Uso Intelligente delle Marce
Oltre al fattore velocità, per i veicoli con cambio manuale l’uso della marcia corretta richiede minore pressione sull’acceleratore. Le marce basse come la prima e la seconda consumano molto carburante, per questo motivo si tende a preferire l’utilizzo di marce alte come la terza, quarta, quinta e in alcuni casi, la sesta. Evitare di scalare in continuazione può farti risparmiare. Se a 50 km/h utilizzi la quinta invece che la quarta, puoi risparmiare in media il 10% di carburante su ogni viaggio. Non c’è motivo di ingranare subito la marcia più alta se poi si è costretti a spingere sull’acceleratore per recuperare o mantenere la velocità. Infatti, dare gas più del necessario incrementa il consumo di carburante. Cambiare marcia al momento opportuno, mantenendo il motore nel suo range di efficienza ottimale, aiuta a ridurre il consumo di carburante. Generalmente, questo significa evitare regimi di giri troppo alti.
Cruise Control e Modalità Eco: Alleati del Risparmio
Utilizzare il cruise control in autostrada aiuta a mantenere una velocità costante, riducendo così le variazioni di consumo di carburante causate dai continui cambi di velocità. Alcune auto, soprattutto le più recenti, sono dotate di una modalità “Eco” che aiuta a ottimizzare i consumi. Sebbene ci possano essere delle differenze tra le diverse auto, in generale la modalità Eco agisce su alcuni ambiti di consumo, come il riscaldamento, il climatizzatore, il servosterzo, l’acceleratore e il regolatore di velocità. Nei casi in cui non è possibile procedere a velocità costante con una marcia alta, meglio utilizzare la Modalità Eco (economica) se la tua macchina ne è provvista. Questa funzione agisce su alcune componenti dell’auto che consumano maggiormente come il riscaldamento/climatizzatore, il servosterzo, l’acceleratore, il regolatore di velocità.

La Falsa Credenza del Folle in Discesa
Sfatiamo un vecchio mito: non è vero che percorrere le discese lasciando il cambio in folle comporta uno risparmio di energia. Il motore farà fatica a rimanere in funzione per raggiungere il minimo di giri, mentre se si mantiene la marcia inserita, il motore continuerà a funzionare senza questo sforzo. Al contrario, mantenere la marcia inserita permette di sfruttare il freno motore, riducendo l'usura dei freni e garantendo una maggiore sicurezza.
Fattori Esterni che Influenzano i Consumi
Oltre allo stile di guida e alla manutenzione, diversi fattori esterni possono influenzare i consumi di carburante. Prestarvi attenzione può portare a ulteriori risparmi.
Il Peso dell'Auto: Ogni Chilogrammo Conta
Un’auto più pesante deve bruciare più carburante per potersi muovere. La conoscenza di questo principio basilare può portarci a fare qualche scelta per un consumo più efficiente. Ad esempio, facciamo in modo che il nostro portabagagli sia carico solo quando serve. Se hai il bagagliaio pieno ma non hai bisogno di quegli oggetti, toglili. Alleggerendo il carico della vettura, questa potrà procedere più leggera, consumando meno. Stesse considerazioni per i box portabagagli, da lasciare in garage o nel ripostiglio di casa e non sul tetto dell’auto quando è vuoto. Eliminare 50 kg di peso inutile può ridurre i consumi del 4%, equivalente a 0,2 litri in meno ogni 100 km, pari a circa 0,35 euro. Inoltre, se non dobbiamo affrontare lunghi tragitti, possiamo riempire il serbatoio solo con la quantità necessaria di benzina. Infatti, non è vero che se si fa il pieno l’auto consuma meno carburante. Allo stesso tempo, un’auto consuma di più se ci sono più persone a bordo.
Accessori Esterni: Resistenza Aerodinamica e Spreco
Portapacchi, bauli da tetto, portabici o portasci, anche vuoti, lasciati montati sul tetto creano resistenza e fanno aumentare i consumi; se li smonti quando non ti servono risparmi tra il 5 e l’8% di carburante. Quante volte ci è capitato di vedere vetture con il portabici sul tetto in pieno inverno, quando sarà quasi sicuramente inutilizzato, o con il portasci montato d’estate, allorché, al netto di pochi cultori dello sci sui ghiacciai, esso rappresenta un elemento di resistenza aerodinamica non trascurabile.
L'Uso Responsabile del Climatizzatore e dei Dispositivi Elettrici
L’uso del climatizzatore nella propria auto costringe il motore a lavorare di più, quindi con un maggiore consumo di benzina o gasolio. L’aria condizionata è un comfort apprezzato, ma può aumentare i consumi di carburante fino al 15%, soprattutto in città. Riducendone il tempo di utilizzo, è possibile risparmiare fino al 5% dei consumi complessivi. Secondo le stime, questo può equivalere a un risparmio di un quarto di litro di benzina ogni 100 km, pari a 0,44 euro. Un piccolo trucco per evitare gli sprechi è raggiungere la temperatura desiderata e successivamente spegnere l’aria. In questo modo puoi mantenere la temperatura nell’abitacolo senza tenere acceso l’impianto di riscaldamento/raffreddamento.
Abbiamo mai pensato di aprire i finestrini evitando di accendere l’aria condizionata? Tuttavia, dobbiamo fare attenzione: se teniamo aperti i finestrini mentre viaggiamo ad una velocità superiore ai 50 km/h, la resistenza al vento può compromettere l’aerodinamica del veicolo costringendolo a fare uno sforzo maggiore per mantenere la velocità. E se si è in città, guidare con i finestrini aperti espone la salute dei passeggeri alle emissioni di PM10 e PM2.5, in particolare nelle ore di punta o nelle zone più trafficate. I finestrini aperti peggiorano l’aerodinamica creando vortici d’aria che impattano, sia pure moderatamente, sul consumo di carburante. In questo caso quindi, la scelta migliore è intervallare i momenti di finestrino aperto e chiuso, evitando di fare un intero viaggio coi vetri abbassati.
In generale, conviene non abusare dell’aria condizionata: lasciare acceso il clima ad una potenza eccessiva sottrae energia al veicolo. Per risparmiare sul consumo di carburante è bene spegnere anche i dispositivi elettrici se non strettamente necessari. Le auto più moderne sono ricche di dotazioni tecnologiche che consumano energia: per un minor dispendio energetico utilizziamole solo quando serve. Sulle elettriche, in particolare quelle prive di pompa di calore, il riscaldamento può incidere in modo significativo.
Pianificazione del Viaggio e Evitare il Traffico
Altro elemento che può impattare sul consumo di carburante è il percorso scelto. A cosa serve percorrere più chilometri se possiamo farne di meno pianificando attentamente l’itinerario prima di partire? In questo i navigatori satellitari oppure le app, come ad esempio Google Maps, ci possono aiutare a definire il percorso ottimale. Trovarsi bloccato nel traffico con il motore acceso può essere snervante, ma anche poco efficiente. Infatti, anche se la macchina è ferma, il motore rimane acceso e continua a consumare… Ove possibile, è bene pianificare il proprio itinerario evitando le ore di punta o le zone trafficate. Evita comunque di spostarti durante le ore di punta se puoi, in questo modo diminuisci la possibilità di rimanere bloccato nel traffico con il motore acceso.
Spegnere il Motore Durante le Soste
Durante le soste brevi, come ad esempio ai semafori, lasciare il motore acceso comporta un consumo di carburante inutile. Anche se il vostro veicolo non è dotato del sistema Start & Stop, spegnere l’auto durante le soste più lunghe può farvi risparmiare fino a mezzo litro di benzina ogni 100 km, pari a circa 0,88 euro. Ormai la maggior parte delle auto di ultima generazione ha lo spegnimento del motore integrato, il famoso start & stop. Anche questa funzionalità ha un peso positivo sul risparmio di carburante. Spegnere il motore durante le soste prolungate, come quando si è fermi in attesa, può fare una grande differenza nel consumo complessivo di carburante. La sosta a motore acceso, infatti, impatta di vari punti percentuali il costo della benzina.

Dove Fare Rifornimento: Scegliere con Intelligenza
Quante volte ci è capitato di risparmiare sul costo della benzina o del gasolio perché abbiamo fatto il pieno in una stazione di servizio che aveva un prezzo alla pompa più basso. A fronte del caro benzina, un modo per risparmiare è rifornirsi nelle cosiddette pompe bianche, stazioni di servizio che non fanno parte del circuito delle grandi compagnie di distribuzione del carburante. Queste stazioni di rifornimento “NO LOGO” offrono solitamente prezzi della benzina o del gasolio inferiori perché evitano di versare i diritti sui marchi delle grandi compagnie. Tuttavia, dovremmo considerare che percorrere diversi chilometri per raggiungere una stazione di rifornimento più economica non ha molto senso se il risparmio alla pompa è più che controbilanciato dal costo per raggiungerla! In ogni caso, il mercato dei carburanti è un mercato locale e quindi bisogna valutare caso per caso. Ad esempio, notoriamente le “pompe bianche” sono sinonimo di convenienza; tuttavia le nostre analisi città per città ci dicono che non sempre è così. Ci sono province in cui il prezzo medio per le pompe bianche è inferiore al prezzo medio generale (nel tempo abbiamo notato risparmi anche del 4%), in altre, invece, accade l'opposto.
Self vs. Servito: La Scelta del Consumatore
Se è vero che ogni regione italiana e ogni singola stazione di servizio applica prezzi differenti, è anche vero che, potendo scegliere, la modalità self è sempre meno cara del servito. E questo vale tanto per la benzina quanto per il gasolio. Per ovviare a ciò, meglio mettere benzina durante la settimana e farlo con il self-service per non pagare il costo maggiorato del servito. Nei distributori di marca, fai attenzione a "self" e "iperself" perché possono avere tariffe diverse.
Evitare l'Autostrada e le Pompe Bianche
Di norma, meglio evitare di fare il pieno in autostrada, perché il carburante costa di più. Questo si deve al fatto che i gestori delle stazioni di rifornimento devono sostenere dei costi più alti rispetto che nei centri urbani, ad esempio l’affitto dell’area di servizio alle società che gestiscono l’autostrada. Il prezzo medio in autostrada è sempre superiore al prezzo medio praticato nelle stazioni cittadine o sulle grandi strade non autostradali.
Prezzi Medi Regionali e Trasparenza
Dal 1° agosto 2023 presso le pompe sulla rete ordinaria (strade urbane ed extraurbane) puoi trovare cartelli con la pubblicazione dei prezzi medi regionali. Questo strumento offre una maggiore trasparenza e aiuta i consumatori a confrontare i prezzi e scegliere la stazione di servizio più conveniente. Ricordati che il prezzo esposto dal distributore è vincolante. Controlla che quello indicato sulla pompa corrisponda a quello esposto.

Quando Non Rifornirsi: Attenzione all'Autobotte
Non rifornirti se l'autobotte sta scaricando carburante nelle cisterne. Per consolidare il volume del carburante ci vuole tempo: la legge prevede almeno mezz'ora. Rifornire l'auto in questi momenti potrebbe comportare la ricezione di carburante con impurità o aria, compromettendo la qualità e potenzialmente danneggiando il motore a lungo termine.
Carburante Premium: Vale la Pena?
Il beneficio del carburante Premium deriva dal suo elevato numero di ottani, di solito intorno ai 100, contro i 95 delle benzine standard. Questa differenza dovrebbe permettere al motore di funzionare al meglio e migliorare le prestazioni dell’auto. Tuttavia, siccome molto dipende dal tipo di auto, è bene consultare il libretto di uso e manutenzione del veicolo. Utilizzare il carburante giusto aiuta a mantenere l'efficienza del motore e a ridurre i consumi.
App e Strumenti per Trovare il Carburante Più Conveniente
Esistono app gratuite che consentono di consultare i prezzi aggiornati dei carburanti distributore per distributore su una mappa, in modo da poter scegliere il distributore migliore (per prezzo del carburante e/o per distanza) per rifornirsi. In Internet è possibile trovare molte app per distributori di benzina, GPL, metano e diesel e colonnine elettriche.
Fuelio: Semplice e Funzionale
Fuelio è un’app di Sygic, azienda che si occupa di software di navigazione satellitare. L’app si presenta con un layout molto pulito e di facile comprensione. L’home page mostra i distributori più economici nelle vicinanze. Tramite la mappa è inoltre possibile ricercare i distributori e, toccando le relative icone, è possibile consultarne i dettagli: i prezzi dei carburanti disponibili e la data di aggiornamento di tali prezzi nell’app. Fuelio, collegandosi all’app di navigazione che utilizzi sul tuo smartphone, fornisce anche le indicazioni GPS per raggiungere il distributore desiderato.
Prezzi Benzina: Completa e Dettagliata
Prezzi Benzina è un’app italiana, ed esiste anche come sito web (prezzibenzina.it). Il layout dell’app non è essenziale e semplice come quello di Fuelio, e ci sono alcuni banner pubblicitari che possono dare un po’ fastidio. Tuttavia, l’app è ricca di informazioni e molto completa, e una volta presa dimestichezza consente di individuare i distributori più economici e quelli più vicini a te, con una chiara indicazione di prezzo con colori che vanno dal verde (più economici) al rosso (più cari). La mappa è di facile consultazione, con molti dettagli quando si tocca il distributore desiderato. Gli utenti stessi possono segnalare i prezzi dei distributori in modo semplice. Prezzibenzina.it è l’app che funziona grazie alle segnalazioni degli utenti. In base alla zona o quartiere scelto, trovi segnalate tutte le pompe di benzina più convenienti e con un prezzo minore.
Altre App Utili
Tra le tante applicazioni, Waze è un vero navigatore satellitare disponibile per iOS, Android e Windows, che fornisce le indicazioni sui distributori economici presenti in zona. Autostrade.it offre una lista di tutte le aree disponibili per fare rifornimento in base alla strada che scegli di percorrere. Gaspal (per iOS e Android), è l’app che in base ai colori verde, arancione, rosso ti segnala il prezzo della benzina più conveniente. Carburanti.mise.gov.it è uno dei più affidabili a livello di dati. Utilizzare app di navigazione aggiornate o sistemi di routing per le flotte aiuta a trovare i percorsi più efficienti.

Il Vantaggio delle Auto Elettriche e Ibride
Le auto ibride ed elettriche tendono ad essere più care di quelle alimentate a carburante, ma i costi della ricarica elettrica possono rappresentare un bel vantaggio rispetto alla spesa per il rifornimento tradizionale. Ci sono anche molte differenze di costo tra la ricarica domestica e la ricarica tramite le colonnine pubbliche. Se invece la propria auto è ibrida di tipo plug-in o elettrica, si può risparmiare ricaricando l’auto a casa, a patto di avere una colonnina di ricarica, invece di spendere di più nelle colonnine di ricarica pubbliche.
Le 12 AUTO IBRIDE da EVITARE nel 2026 (Ti FARANNO perdere soldi)
Molti sono i vantaggi dell’auto ibrida e dell’auto elettrica, ma la scelta di questo tipo di veicolo va ben oltre la valutazione del solo costo energetico. A proposito di elettriche, ma anche le ibride full e plug-in, sono queste le auto che riescono a sfruttare meglio i rallentamenti e le discese, come pure le frenate, circostanze in cui rigenerano energia ricaricando la batteria di trazione. Al termine di una discesa di una ventina di chilometri di un passo alpino ci si possono trovare in dono anche 15-20 km di percorrenza guadagnati. Importante in questo caso è gestire la frenata rigenerativa con gli appositi comandi, per accentuarla dove è possibile coglierne i vantaggi, come in discesa.
Modelli di Auto che Consumano Meno
Tra le auto che consumano meno, ad oggi, facendo una classifica di macchine a benzina, diesel, mild e full hybrid, spiccano la Peugeot 308, con 4,5 lt/100 km di consumo, la Honda Jazz Full Hybrid con 3,9lt/100 km, la Kia Ceed con 4,0 lt/100 km, la Citroën C3 Aircross con 4,50 lt/100 km, la Peugeot 208 e la Citroën C3 con 4,0 lt/km. Questi dati dimostrano come la scelta del veicolo possa avere un impatto significativo sui costi di gestione a lungo termine.
Ulteriori Modi per Risparmiare sui Costi dell'Auto
Molte sono le spese associate all’auto, quali la sua manutenzione, il carburante, il bollo auto e anche l’assicurazione. Sul costo dell’assicurazione auto, nel web è possibile trovare tante offerte a prezzi vantaggiosi, ma cercare solo un’assicurazione auto economica può essere fuorviante. Infatti, è sempre bene individuare il migliore rapporto qualità prezzo che tenga conto delle coperture e dei servizi assicurativi offerti. Con Allianz Direct è possibile calcolare un preventivo assicurazione auto in modo semplice ed immediato e scoprire l’offerta di assicurazioni auto economiche, così come il livello di protezione più adatto alle proprie esigenze. Tra i prodotti assicurativi, c’è anche GenialClick, un marchio di Allianz Direct, che con targa del veicolo e data di nascita è in grado di restituire un preventivo per l’assicurazione auto conveniente in pochi secondi. L'assicurazione Assistenza Stradale è un servizio utile per non rischiare di rimanere con l'auto in panne non sapendo cosa fare.
Riepilogo Consigli per Consumare Meno Carburante
Adottare queste strategie, è possibile ridurre in modo significativo i costi di viaggio legati al carburante. Anche piccoli cambiamenti nelle abitudini di guida e di manutenzione del veicolo possono fare una grande differenza nel lungo periodo. Prestare attenzione ai consumi di carburante non solo aiuta a risparmiare denaro, ma contribuisce anche a ridurre l’impatto ambientale dei trasporti. Che si tratti di benzina, diesel, gasolio o elettricità, i prezzi del carburante possono incidere notevolmente sul nostro budget. Risparmiare sul carburante continuando ad utilizzare la macchina quotidianamente è possibile, basta adottare piccoli accorgimenti personali sul proprio stile di guida. Ecco un elenco dei trucchi da ricordare per risparmiare sul carburante:
- Manutenzione e Pressione Gomme: Effettuare la manutenzione e controllare regolarmente la pressione delle gomme.
- Viaggi Intelligenti: Ridurre i viaggi nelle ore di punta e pianificare attentamente il proprio itinerario.
- Uso del Climatizzatore: Usare attentamente l’aria condizionata, spegnendola una volta raggiunta la temperatura desiderata.
- Finestrini Chiusi: Tenere i finestrini chiusi al di sopra di una certa velocità per non compromettere l'aerodinamica.
- Alleggerire il Carico: Ridurre il peso inutile in auto, rimuovendo portapacchi e altri accessori quando non servono.
- Stile di Guida Fluido: Evitare brusche frenate e accelerazioni, mantenendo una velocità costante.
- Modalità Eco: Usare la modalità di guida Eco se l'auto ne è provvista.
- Dispositivi Elettrici: Ridurre l'uso dei dispositivi elettrici in auto se non strettamente necessari.
- Scelta del Distributore: Cercare la pompa di benzina più economica a patto che non sia troppo lontana.
- Spegnimento Motore: Spegnere il motore durante le soste prolungate.
- Uso del Cruise Control: Utilizzare il cruise control in autostrada per mantenere una velocità costante.
- Marce Appropriate: Utilizzare le marce alte quando possibile e cambiare marcia al momento opportuno per mantenere il motore nel suo regime di efficienza ottimale.
Con poche accortezze applicate al proprio stile di guida e curando al meglio la manutenzione della propria autovettura si possono ottenere importanti risultati nella riduzione del consumo di carburante e di energia nel caso delle auto elettriche. Per quanto riguarda la condotta di guida, stile, andatura e sviluppo del percorso sono le principali variabili da tener presenti. Accelerazioni dolci e progressive, passaggi di marcia appena sopra il regime di coppia massima per i turbodiesel e comunque non oltre i 2500 giri/minuto, guida predittiva con lo “sguardo lungo” per controllare cosa accade a 30-50-100 metri dalla nostra vettura e gestire i rallentamenti nella fase di avvicinamento al semaforo, cercando di ripartire non da fermi rappresentano le principali regole da seguire al volante nelle condizioni di guida più comuni nel traffico urbano.