Nel vasto e complesso mondo della segnaletica stradale, i segnali di divieto giocano un ruolo cruciale nel garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione. Tra questi, il segnale di divieto di transito, con le sue diverse declinazioni, si distingue per la sua importanza nel regolare l'accesso a determinate aree o strade. Si tratta di un segnale di divieto generico che vieta la circolazione a tutti i veicoli. La sua forma è circolare, caratteristica comune a molti segnali di divieto, e il suo messaggio è perentorio: l'accesso è interdetto a tutte le "macchine" di qualsiasi specie, guidate dall'uomo, che circolano sulle strade. Si escludono da questa definizione le macchine per bambini e quelle per invalidi, considerate ausili medici, alle quali, in genere, il transito è consentito.

La Natura dei Segnali di Divieto
I segnali di divieto, a differenza dei segnali di pericolo (che sono a forma triangolare con uno dei vertici verso l'alto), possono avere forme diverse. Sebbene molti di essi siano circolari e presentino un bordo rosso, esistono anche cartelli di divieto rettangolari, come quelli di "Parcheggio" o "Passo Carrabile", oppure senza bordo rosso, come il segnale di "Via Libera". È fondamentale, quindi, non basarsi esclusivamente sulla forma per identificarli. Anche i segnali di obbligo, come "Alt - Dogana", "Alt - Polizia" e "Alt - Stazione", sono circolari e con il bordo rosso, ma il loro messaggio è differente, indicando un comando specifico piuttosto che un divieto. La comprensione di queste distinzioni è essenziale per una guida sicura e conforme alle normative.
I SEGNALI DI DIVIETO IN SINTESI - PRIMA PARTE
Il Segnale di Divieto di Transito: Analisi Approfondita
Il segnale di "Divieto Di Transito" generico, visibile in alto, è uno dei primi che si vanno a studiare quando si affronta il "Manuale Patente B". Posto su entrambi gli accessi della strada, questo segnale vieta la circolazione nei due sensi a tutti i veicoli. Tuttavia, mentre l'accesso ai veicoli non è consentito, ai pedoni lo è. Quindi, se dovesse capitare la domanda "Il segnale raffigurato consente il transito ai pedoni", la risposta da dare è "Vero". Questo distingue il segnale di "Divieto di Transito" generico dal "Divieto di Transito ai Pedoni", dove, come suggerisce il nome, sono proprio i pedoni a non poter percorrere la strada, mentre il transito è consentito a tutti i veicoli come autoveicoli, motocicli, quadricicli, ciclomotori e biciclette. È importante notare come il segnale di "Divieto Di Transito Ai Pedoni" sia bordato di rosso, colore simbolo del divieto, mentre il segnale di "Percorso Pedonale", che indica un'area destinata al transito dei pedoni e sulla quale i veicoli non possono circolare, ha lo sfondo di colore azzurro.

Divieti Specifici per Categorie di Veicoli
Oltre al segnale che riguarda la generalità dei veicoli, il divieto può riguardare solo particolari categorie di veicoli. Questi segnali specifici sono fondamentali per la gestione del traffico e per la protezione di infrastrutture o aree sensibili.
Divieto di Transito per Autotreni ed Autoarticolati: Questo segnale indica che i veicoli delle categorie rappresentate in figura, ossia gli autotreni e gli autoarticolati, non possono transitare. È un divieto mirato a veicoli di grandi dimensioni e peso, spesso imposto su strade non adatte a sopportare tali carichi o dove la manovrabilità di questi mezzi potrebbe creare pericoli. Se all'esame dovesse capitare la domanda "Il segnale di Senso Vietato non consente la circolazione dei veicoli in quella strada", la risposta da dare è "Falso", poiché il "Senso Vietato" impedisce l'ingresso da una direzione specifica, non il transito generale come in questo caso. Il segnale "Divieto di Transito a tutti i veicoli a motore trainanti un rimorchio" è un ulteriore esempio di divieto specifico, con eventuali deroghe per rimorchi che non superano una determinata massa, le quali possono essere indicate con pannello integrativo.
Divieto di Transito ai Veicoli a Braccia: Questo segnale vieta, come si può capire dal nome, il transito ai veicoli a braccia, come i carretti a mano. Non sono considerati invece veicoli a braccia i veicoli a trazione animale, le autovetture che trainano un carrello-appendice, i motocicli, le biciclette e i ciclomotori, anche se spinti a mano. Quindi, se si avvista questo segnale mentre si è a bordo di una Mountain Bike e si buca la ruota, spingendola a mano, il transito non è vietato.

Divieti Legati a Dimensioni e Masse
Esistono diversi segnali di divieto che limitano il transito in base alle caratteristiche fisiche dei veicoli:
- Divieto di Transito ai Veicoli Avanti Larghezza Superiore a…: Questo segnale impedisce l'accesso a veicoli che superano una determinata larghezza, spesso indicato su strade strette o dove le corsie sono di dimensioni ridotte.
- Divieto di Transito ai Veicoli Avanti Altezza Complessiva Superiore a…: Analogamente, questo segnale vieta il transito a veicoli la cui altezza supera un certo limite, comune in prossimità di ponti, gallerie o sottopassaggi.
- Divieto di Transito ai Veicoli, o a Complessi di Veicoli, Avanti Lunghezza Superiore a…: Questo segnale è posto in aree dove la lunghezza dei veicoli, o dei complessi di veicoli (es. auto con rimorchio), potrebbe compromettere la sicurezza o la fluidità del traffico, ad esempio in curve strette o incroci complessi.
- Divieto di Transito ai Veicoli Avanti una Massa Superiore a…: Questo divieto è fondamentale per la protezione delle infrastrutture stradali, come ponti o viadotti, che hanno una capacità di carico limitata. La massa a pieno carico (informazione indicata sulla carta di circolazione) è il riferimento.
- Divieto di Transito ai Veicoli Avanti Massa per Asse Superiore a…: Simile al precedente, ma più specifico, questo segnale limita il transito in base al peso distribuito su un singolo asse del veicolo, per proteggere il manto stradale da danni eccessivi causati da carichi concentrati.
Altri Segnali di Divieto Rilevanti
Oltre ai divieti di transito specifici, è utile ripassare altri importanti segnali di divieto:
Divieto di Sorpasso: Il segnale a sinistra, ossia quello di "Divieto Di Sorpasso", si può trovare sia sulle strade urbane che su quelle extraurbane e vieta a tutti i veicoli di sorpassare i veicoli a motore (ossia autoveicoli, autocarri, autotreni ecc.), esclusi i motocicli e i ciclomotori. Se il divieto di sorpasso continua dopo ogni incrocio, si troverà il segnale di "Divieto di Sorpasso" con sotto il pannello integrativo di "CONTINUA" dopo ogni incrocio. Vale per tutte le 24 ore e non è solo un segnale di divieto ma anche un segnale di fine prescrizione, dove il termine "prescrizione" sta ad indicare un ordine o un comando, quindi fine prescrizione vuol dire appunto fine del comando. Esiste anche un segnale che vieta ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate non destinati al trasporto di persone di sorpassare veicoli a motore. Quindi, se dovesse capitare la domanda "Il segnale raffigurato consente ad un autobus di massa a pieno carico pari a 18 tonnellate di sorpassare un autotreno", la risposta è "Vero" in quanto l'autobus è destinato al trasporto di persone. Il segnale che indica la "Fine del divieto di sorpasso per veicoli merci di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate" è un segnale di fine prescrizione.
Distanziamento Minimo Obbligatorio: In presenza del segnale di "Distanziamento Minimo Obbligatorio Di 70 Metri", è obbligatorio mantenere una distanza minima di almeno 70 metri dal veicolo che precede.

Limite Massimo di Velocità: In presenza del segnale di "Limite Massimo Di Velocità Di 80 Km/h", è vietato superare la velocità di 80 km/h, quindi è possibile marciare a velocità inferiore o uguale a 80 km/h. Il numero raffigurato nel segnale indica la velocità massima consentita. In ogni caso, è fondamentale leggere il numero riportato sul cartello per sapere qual è la velocità che non vi è consentito superare. Il segnale di "Fine Del Limite Massimo Di Velocità Di 50 Km/h" è un segnale di fine prescrizione e indica, appunto, la fine del limite massimo di velocità di 50 km/h, consentendo di circolare a velocità superiore a 50 km/h, sempre entro i limiti di velocità vigenti per quel tipo di strada. Ciò non vuol dire che non è possibile marciare a velocità inferiore a 50 km/h.
Divieto di Segnalazioni Acustiche: Il segnale di "Divieto Di Segnalazioni Acustiche" è uno di quei segnali il cui messaggio è immediato e chiaro fin da subito. Una trombetta barrata di rosso non può che vietare l'uso del clacson e, di conseguenza, il segnale raffigurato indica l'inizio di una zona in cui sono vietate le segnalazioni acustiche. È importante ricordare che l'ingorgo stradale non rientra tra i casi di pericolo immediato, anche in situazioni di forte ritardo per appuntamenti importanti. Quindi, se ci si trova imbottigliati nel traffico non è permesso suonare il clacson.

La comprensione di tutti questi segnali di divieto è cruciale per ogni utente della strada, dal neopatentato al guidatore esperto. Essi costituiscono un linguaggio universale che garantisce l'ordine e la sicurezza sulle nostre strade.