La Subaru Forester, un nome che evoca avventura e affidabilità, si presenta nella sua quarta generazione con un design rinnovato e dimensioni leggermente incrementate, senza però stravolgere l'identità che l'ha resa celebre. Questo SUV giapponese, giunto a noi con il nome "Forester XT", si distingue per un sapiente equilibrio tra praticità, prestazioni e capacità fuoristradistiche, offrendo un'esperienza di guida che pochi altri veicoli possono eguagliare.

Crescita Contenuta, Benefici Tangibili
La nuova generazione della Forester ha subito un'evoluzione dimensionale notevole, pur mantenendo un ingombro gestibile. È cresciuta di 3,5 cm in lunghezza, raggiungendo una misura totale che la posiziona nel segmento dei SUV di medie dimensioni. L'aumento di un paio di centimetri in altezza e quattro in larghezza contribuisce a una presenza su strada più imponente e a un'abitabilità interna ulteriormente migliorata. Il passo, elemento cruciale per lo spazio a disposizione dei passeggeri posteriori, è stato esteso di 2,5 cm. Questo incremento si traduce direttamente in un maggiore agio per le gambe di chi siede sul divano posteriore, rendendo i viaggi lunghi più confortevoli per tutti.
La linea esterna, pur evolvendosi, conserva i tratti distintivi della Forester. Le fiancate rimangono alte e lisce, conferendo un aspetto robusto e solido, mentre le ampie superfici vetrate garantiscono un'eccellente visibilità e luminosità all'interno dell'abitacolo. Un cambiamento significativo riguarda il parabrezza, che è stato avanzato di quasi 14 cm, assumendo un'inclinazione meno verticale. Questo non solo migliora l'aerodinamica, ma contribuisce anche a una sensazione di maggiore spazio e a una migliore visibilità verso l'alto.
Dal punto di vista estetico, i fari anteriori si presentano con un design più aggressivo, accentuato dalle luci diurne a LED a forma di "C", un elemento distintivo del nuovo family feeling Subaru. Anche i fanali posteriori sono stati ridisegnati, acquisendo una forma più dinamica e mossa.
Motorizzazioni e Trasmissioni: Potenza e Efficienza
Sotto il cofano, la Forester XT offre una gamma di motorizzazioni pensate per soddisfare diverse esigenze. Sono disponibili i collaudati motori da 2 litri, sia benzina che turbodiesel, con potenze rispettivamente di 150 CV e 147 CV. Questi propulsori sono stati aggiornati per dichiarare consumi inferiori rispetto alle generazioni precedenti, un aspetto sempre più rilevante per i consumatori attenti all'efficienza.
L'abbinamento a queste motorizzazioni è possibile con due tipi di cambio: un manuale a sei marce, per chi predilige un controllo più diretto della guida, o un cambio automatico a variazione continua (CVT). Quest'ultima opzione, disponibile come optional per il motore a benzina al costo di 2.300 euro, offre una guida fluida e senza interruzioni, ottimizzando i consumi.
La vera novità e punto di forza della versione XT, tuttavia, è il motore 2.0 turbo a iniezione diretta. Questo propulsore, che non condivide alcun componente con l'altro 2.0 a benzina, eroga una potenza considerevole di 240 cavalli. Questa configurazione è abbinata esclusivamente al cambio CVT e viene proposta con l'allestimento Dynamic, il più generoso in termini di dotazioni e caratterizzato da paraurti dal design più aggressivo, enfatizzando la vocazione sportiva del modello.
Sicurezza al Top: Un Abitacolo Protetto
La sicurezza è da sempre un pilastro per Subaru, e la Forester XT non fa eccezione. La vettura è stata progettata con una particolare attenzione alla protezione degli occupanti, tanto da meritare il massimo punteggio nei più recenti crash test Euro NCAP. Questo risultato è frutto di una scocca rinforzata e di un pacchetto di sistemi di sicurezza passiva e attiva all'avanguardia, tra cui spiccano i sette airbag di serie.

Un Posizionamento Unico nel Mercato
La Subaru Forester XT si posiziona in un segmento di mercato piuttosto peculiare, dove poche altre vetture riescono a competere su tutti i fronti. Le alternative a benzina con potenze simili, come l'Audi Q5 2.0 TFSI da 224 CV (con cambio automatico Tiptronic a partire da 46.650 euro) o la BMW X3 xDrive28i da 245 CV (che supera i 50.000 euro), pur offrendo prestazioni elevate, sono generalmente meno adatte all'off-road, meno generose nella dotazione di serie e significativamente più costose. Altre opzioni, come la Fiat Freemont 3.6 V6 Lounge AWD automatica (a 35.450 euro), sono più lunghe e orientate al trasporto di sette passeggeri, ma mancano della raffinatezza e delle capacità dinamiche della Forester su terreni difficili. Questo posizionamento rende la Forester XT una scelta quasi senza rivali per chi cerca un SUV capace, versatile e con un'anima autentica.
Benvenuti a Bordo: Comfort e Spazio Generoso
Entrare e uscire dall'abitacolo della Subaru Forester XT è un'operazione agevole e confortevole. Le portiere sono ampie e si aprono con un ampio angolo, facilitando l'accesso anche in spazi ristretti. La soglia d'ingresso è stata abbassata e lo scalino tra quest'ultima e il pavimento è stato ridotto al minimo, migliorando ulteriormente l'ergonomia. Per evitare di sporcarsi i pantaloni quando si entra o si esce, sono state integrate delle estese guarnizioni sottoporta che impediscono al fango di depositarsi sui longheroni.
Lo spazio a bordo è uno dei punti di forza della Forester. Davanti, l'abitacolo è ampio e arioso. È però soprattutto dietro che si "largheggia". Anche con i sedili anteriori completamente arretrati, chi ha un'altezza vicina ai 190 cm può contare su circa dieci centimetri di spazio libero per le ginocchia e una buona distanza tra la testa e il cielo dell'abitacolo. Il tunnel centrale, che nelle generazioni precedenti era più ingombrante, è stato ridotto significativamente, passando da 15 a 8 cm di altezza. Questo rende la seduta centrale sul divano posteriore molto più comoda, sebbene lo schienale rimanga leggermente pronunciato.

Anche il bagagliaio ha visto un incremento di volume, passando dai precedenti 450 litri ai nuovi 483 litri. Sugli allestimenti privi del portellone motorizzato, la capacità sale a 490 litri. Una delle migliorie più apprezzate riguarda la modularità del divano posteriore. Sono presenti due leve all'interno del vano di carico che permettono di ripiegare gli schienali. Sebbene non si ottenga un piano di carico completamente piatto (rimane un leggero dislivello), è stato eliminato lo scalino presente sulla precedente generazione, migliorando la praticità per il trasporto di oggetti ingombranti. Tuttavia, in termini di capacità massima a sedili abbattuti, si registra un leggero calo rispetto al passato: si passa dai 1660 litri della generazione precedente ai 1573 litri attuali (compresi i vani ricavati sotto il piano di carico, che hanno sostituito la ruota di scorta e offrono spazio sufficiente per un paio di scatole da scarpe).
Visuale e Comandi: Un Cruscotto Funzionale
La posizione di guida della Forester XT è rialzata, offrendo una sensazione di dominio della strada e un'eccellente visibilità in ogni direzione. Il sedile del guidatore è dotato di registrazioni elettriche, che facilitano il raggiungimento della posizione ideale, anche grazie alle ampie regolazioni del volante. Purtroppo, il sedile del passeggero anteriore non gode della stessa comodità, non avendo regolazioni elettriche né manuali per l'altezza.
Il cruscotto presenta un design tradizionale, quasi minimalista, e la plancia è lineare e ben organizzata. Ogni comando è intuitivo e facilmente accessibile, garantendo un utilizzo semplice e immediato. Tuttavia, l'aspetto generale dell'abitacolo, nonostante la presenza di una plancia rivestita in materiale morbido e interni in pelle (estesa anche a parte delle portiere), non trasmette una sensazione di lusso. Molte delle plastiche utilizzate sembrano derivare da segmenti di mercato inferiori, e alcuni dettagli stonano. Ad esempio, i meccanismi del tetto apribile in vetro sono a vista, manca l'illuminazione degli specchietti nelle alette parasole, e le bocchette dell'aria posteriori sono assenti. Inoltre, la copertura in tessuto del piantone dello sterzo, tagliata in modo approssimativo, lascia intravedere la meccanica sottostante. Un'altra criticità, soprattutto per l'allestimento più ricco provato, è l'esclusione del navigatore satellitare a favore di un impianto audio di alta qualità; il navigatore è invece di serie sulla versione Exclusive, ma riservata agli altri motori.
Dinamica di Guida: Sicurezza su Ogni Fondo
Il motore 2.0 turbo boxer da 240 CV, attivabile con la semplice pressione di un pulsante, si distingue fin dai primi metri per la sua silenziosità e l'assenza di vibrazioni. La spinta è corposa e le prestazioni dichiarate, con una velocità massima di 221 km/h e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,5 secondi, sembrano realistiche. Meno credibili, tuttavia, sono i consumi omologati di 11,8 km/l; durante la prova su strade collinari, il computer di bordo ha costantemente indicato percorrenze inferiori ai 10 km/l.
Il cambio CVT, abbinato a questo propulsore, si dimostra ben accordato. A meno di non premere a fondo l'acceleratore, non tende a mantenere il motore su regimi elevati in modo fastidioso, come accade con altre trasmissioni a variazione continua. È comunque possibile selezionare manualmente le marce (virtuali) tramite le palette al volante, con un sistema che reagisce in modo abbastanza rapido ai comandi. Sul volante sono inoltre presenti due pulsanti che attivano le modalità Sport e Sport Sharp, le quali "incattiviscono" l'erogazione del motore, mantenendolo su regimi più alti per privilegiare le prestazioni.
Nonostante non sia una vettura sportiva pura, la Subaru Forester vanta uno sterzo piuttosto preciso e sospensioni ben tarate. La tenuta in curva è elevata e l'auto non manifesta un eccessivo rollio. D'altro canto, le asperità dell'asfalto non vengono assorbite con la stessa efficacia, compromettendo leggermente il comfort su fondi sconnessi.
La trazione integrale Symmetrical AWD è un marchio di fabbrica Subaru. La coppia viene sempre ripartita tra tutte e quattro le ruote (normalmente 60% all'anteriore e 40% al posteriore, ma 50/50 per le versioni con cambio manuale). Il sistema è in grado di spostare dinamicamente la coppia verso le ruote con maggiore aderenza, in base a parametri come angolo di sterzata, velocità e accelerazione laterale. Inoltre, il sistema interviene attivamente per compensare sovrasterzo e sottosterzo, modificando la distribuzione della coppia motrice. Questo si traduce in una guida estremamente intuitiva e sicura, permettendo di affrontare anche le curve più strette e viscido con una sensazione di stabilità e aderenza notevoli, quasi come se si viaggiasse "sui binari".
Test Drive Subaru Forester | Marco Fasoli prova
Capacità Fuoristradistiche Superiori
Le capacità fuoristradistiche della Forester XT sono ulteriormente esaltate dal sistema X-Mode, attivabile tramite un pulsante e operativo fino a 40 km/h. Questo sistema elettronico ottimizza automaticamente la trazione sui fondi difficili. In particolare, sui pendii ripidi, il controllo automatico della velocità in discesa elimina la necessità di intervenire sui pedali del freno o dell'acceleratore, permettendo al guidatore di concentrarsi solo sulla traiettoria. Anche senza l'ausilio delle marce ridotte, la Forester dimostra capacità off-road superiori a quelle di molti altri SUV più orientati all'uso stradale.
Punti di Forza e Debolezza
Pregi:
- Abitabilità: Lo spazio a bordo è generoso, sia per i passeggeri posteriori che in termini di altezza libera.
- Sicurezza: I sette airbag di serie e le cinque stelle Euro NCAP testimoniano un elevato livello di protezione. La trazione integrale "sempre in presa" migliora notevolmente la sicurezza sui fondi scivolosi.
- Visibilità: La Forester è una delle poche SUV moderne a offrire un'ottima visibilità, grazie ai montanti sottili, alle ampie superfici vetrate e alla facilità nel percepire gli ingombri del veicolo.
Difetti:
- Comfort: L'assorbimento delle asperità più marcate dell'asfalto non è sempre adeguato per un SUV destinato alla famiglia.
- Dettagli Interni: Su un veicolo con un prezzo elevato, ci si aspetterebbe una cura maggiore nelle finiture, con plastiche meno raffinate e meccanismi a vista.
- Navigatore: L'assenza del navigatore sull'allestimento più ricco, a favore dell'impianto audio, può rappresentare una limitazione per alcuni utenti.
Un Po' di Storia: Dalla "Streega" alla Quinta Generazione
La storia della Subaru Forester affonda le sue radici nel 1995, anno in cui fu presentata al Salone dell'automobile di Tokyo come concept car denominata "Streega". Due anni dopo, nel 1997, iniziò la sua produzione in Giappone, per poi essere commercializzata a livello mondiale dal 1998. La Forester ha di fatto rimpiazzato la Subaru Impreza Gravel Express (conosciuta negli Stati Uniti come Subaru Outback Sport) in Giappone. Fin dall'esordio, si è caratterizzata per una carrozzeria da station wagon rialzata, abbinata alla trazione integrale, un tratto distintivo di quasi tutte le Subaru. Le sue principali concorrenti all'epoca erano la Suzuki Grand Vitara, la Mitsubishi RVR e la Nissan Rasheen.
La seconda serie della Subaru Forester fu annunciata nel 2002 al Salone dell'automobile di Chicago, basata sulla nuova generazione dell'Impreza. L'estetica subì modifiche contenute, mentre la novità principale fu l'introduzione di motori turbo e aspirati da 2.5 litri, con potenze comprese tra 137 e 224 CV. In questo periodo, dal 2004 al 2008, fu prodotta in Giappone anche la Subaru Forester STI.
La terza serie, presentata nel 2008 al Salone dell'automobile di Detroit, segnò un cambiamento radicale nel design. Basata sulla piattaforma della Subaru Impreza berlina americana, l'estetica fu stravolta, allontanandosi significativamente dal modello precedente. Anche le dimensioni aumentarono considerevolmente. Negli Stati Uniti, la vettura presentava un design leggermente differente rispetto alle versioni europee e australiane.
La quarta serie, di cui fa parte la Forester XT qui analizzata, è in vendita dal 2012. La vettura si è ulteriormente ingrandita, raggiungendo dimensioni di 4590 mm in lunghezza, 1796 mm in larghezza e 1732 mm in altezza.
La quinta serie della Forester è stata presentata il 28 marzo 2018 al Salone dell'automobile di New York. Tutte le generazioni della Forester sono equipaggiate di serie con il sistema Symmetrical AWD, il cui funzionamento varia a seconda dell'allestimento. L'attuale modello è spinto da un motore boxer a 4 cilindri con iniezione diretta, aspirato, capace di erogare 182 CV (136 kW) a 5800 giri/min e 239 Nm di coppia a 4400 giri/min. Nel 2019, il dispositivo Start/Stop è stato aggiunto di serie su tutti i modelli Forester, contribuendo a ottimizzare i consumi nelle fasi di arresto.

Nel marzo 2019, Subaru ha presentato al Salone dell'automobile di Ginevra la variante ibrida e-BOXER per il mercato europeo, sia per la Forester che per la XV. Questo sistema integra un motore elettrico nel cambio Lineartronic CVT, con l'obiettivo di migliorare il risparmio di carburante e incrementare al contempo la potenza complessiva. La versione e-BOXER è abbinata al motore FB20 da 110 kW/150 CV a 5600-6000 giri/min e 194 Nm di coppia a 4000 giri/min. Similmente alla prima generazione della XV Crosstrek Hybrid, l'e-BOXER Forester aggiunge un singolo motore elettrico con una potenza massima di 12,3 kW (16,7 CV).
La Subaru Forester, con la sua combinazione unica di dimensioni, prestazioni, sicurezza e capacità fuoristradistiche, continua a rappresentare un punto di riferimento nel segmento dei SUV, offrendo un'alternativa concreta e distintiva ai modelli più convenzionali.
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