La Toyota Avensis, una vettura che ha segnato un'era nel segmento D europeo, è stata presentata per la prima volta in Europa verso la fine del 1997. Nata come erede della Toyota Carina E, ha rapidamente conquistato il pubblico grazie alla sua affidabilità e alla qualità costruttiva. Sebbene mai commercializzata in Nord America, in Sud America e in Grecia la Avensis fu venduta con il nome di Toyota Corona, riscuotendo grande successo tra i tassisti e diventando una delle auto preferite per il trasporto passeggeri nelle grandi città. La vettura è stata prodotta in diverse versioni (berlina a tre volumi, wagon e talvolta hatchback), pensata per offrire comfort e spazio sia al conducente che ai passeggeri, coniugando abitabilità e razionalità offerte ad un prezzo concorrenziale con tutta la qualità tipica di Toyota.

Le Generazioni della Toyota Avensis: Un Percorso di Crescita e Innovazione
L'evoluzione della Toyota Avensis si è sviluppata attraverso tre generazioni distinte, ognuna delle quali ha portato significative innovazioni in termini di design, motorizzazioni e tecnologia, mantenendo sempre fede ai principi di affidabilità e qualità che hanno contraddistinto il marchio.
Prima Generazione (1997-2003): L'Esordio di un'Icona
La prima generazione, presentata in Europa verso la fine del 1997, si proponeva come un'auto versatile e funzionale. Disponibile nelle varianti berlina a 4 e 5 porte, monovolume (Verso) e station wagon, ottenne un discreto successo in Italia, mentre in Inghilterra (dove la vettura veniva assemblata) divenne un'icona del segmento. La variante con carrozzeria wagon venne introdotta sul mercato giapponese come Toyota Caldina e con la sola trazione integrale, mentre per l'Europa la trazione era disponibile per le sole ruote motrici anteriori. Sul mercato italiano, la casa costruttrice la propose con 5 anni di garanzia (la prima vettura con una garanzia così estesa) oppure fino al limite massimo di 160.000 chilometri, a testimonianza della fiducia nella robustezza del modello. Dopo soli tre anni dall'esordio, nel 2000, la Toyota decise di ristilizzare l'Avensis, soprattutto nel frontale, aggiornando le sue linee per mantenerla competitiva. Le linee della Toyota Avensis in questa fase erano molto personali e variavano particolarmente nelle varie generazioni proposte al pubblico.
Seconda Generazione (2003-2008): L'Affermazione della Qualità
La seconda generazione esordì nel 2003 e, come la prima, si affermò sul mercato europeo per la notevole affidabilità e per l'elevata qualità di progettazione. Una delle principali novità fu l'introduzione dei nuovi propulsori Diesel di 2,2 litri, derivati dalle precedenti unità di 2 litri (comunque proposte anche su questa seconda generazione). A tre anni dall'esordio, al Salone di Parigi edizione 2006, la Toyota espose un leggero facelift della vettura, rinfrescando ulteriormente il suo aspetto e le sue caratteristiche. Gli interni della Toyota Avensis risultavano essere votati alla classicità, ben fatti senza mai essere spartani, con una pancia regolare dalla linea decisa con la plastica dura che regalava un aspetto di semplicità alla vettura.
Toyota Avensis - Design
Terza Generazione (2008-2018): Crescita e Raffinatezza
La terza generazione, che ha rappresentato l'ultima iterazione del modello, esordì in veste definitiva al Salone Internazionale di Parigi edizione 2008 ed è stata disegnata dal Centro Stile francese della Toyota. Questa generazione segnò una crescita nelle dimensioni esterne, sia per quanto riguarda la berlina sia per la station wagon, che raggiunsero rispettivamente i 4,70 e i 4,77 metri di lunghezza complessiva. La nuova Avensis portò all'esordio una piattaforma totalmente nuova, a trazione anteriore, che sarebbe stata ripresa dai futuri modelli medio-alti della casa giapponese. L'ultima serie di Toyota Avensis è stata dedicata solamente al mercato europeo e sfoggia uno stile realizzato dal Design Studio ED2 francese in collaborazione con il centro ricerca e sviluppo della Toyota belga. La calandra si assottigliava con i due listelli cromati che si allungavano fino a formare le luci diurne a led inserite nei fari anteriori di inedito disegno. Caratteristico anche il fascione paracolpi con porta targa, mentre rispetto alla seconda generazione furono ridisegnate le prese d’aria inferiori e gli alloggiamenti dei fendinebbia. A due anni dal debutto, le Toyota Avensis berlina e station wagon si aggiornarono, soprattutto nel frontale. Hanno fari più sagomati e con luci diurne a led, la presa d’aria nel paraurti anteriore di maggiori dimensioni e i fendinebbia sempre tondi, ma più grandi. Rivisti anche la messa punto dello sterzo, delle sospensioni e dei motori (questi ultimi promettono consumi ed emissioni inquinanti inferiori).

Dimensioni e Spaziosità: Un Punto di Forza Costante
Le dimensioni della Toyota Avensis hanno sempre rappresentato un fattore chiave per la sua apprezzata abitabilità e versatilità. La vettura, ideale anche per un utilizzo lavorativo, si è sempre posta come una berlina di segmento D che si distingue per un design sobrio e un’abitabilità generosa.
Con la terza generazione, le dimensioni sono cresciute in modo significativo: la berlina ha raggiunto i 4,70 metri di lunghezza, mentre la station wagon si è estesa fino a 4,77 metri. Questo aumento ha contribuito a migliorare ulteriormente lo spazio interno, rendendo l'abitacolo della Toyota Avensis così spazioso da ospitare senza troppi problemi cinque adulti.
Il baule, ben accessibile dall’ampio portellone, è rivestito di tutto punto e ha una buona capienza (fino a 1609 litri nella versione station wagon, come confermato dalle dimensioni della Toyota Avensis Touring Sports 2015 e Cross Sport 2012, entrambe con un bagagliaio da 543 litri, espandibile). Questa generosità di spazio, unita alla comodità e alla versatilità, ha reso la Avensis una familiare perfetta e rilassante per lunghi viaggi, come testimoniato dalle opinioni dei proprietari.

Motorizzazioni: Un Equilibrio tra Prestazioni ed Efficienza
Nel corso degli anni, si sono susseguiti numerosi motori sotto il cofano della Toyota Avensis. Generazione per generazione, infatti, sono stati diversi i propulsori ad accompagnare la vettura giapponese, che ha beneficiato dei bestseller della casa.
Tra le motorizzazioni esordirono nuovi propulsori benzina, mentre i turbodiesel furono rivisti sotto il profilo delle emissioni e dei consumi con valori ridotti dal 10 al 26%.
Il motore d’ingresso della Toyota Avensis era il 1.6 VVT-I da 130 CV, che venne utilizzato per tutte le versioni base e che con gli aggiornamenti guadagnò anche qualche cavallo. Seguiva un più potente e ben rapportato 1.8 VVT-I da 145 CV, che venne aggiornato anch’esso con i restyling arrivando a ben 150 CV ed un brioso cambio automatico a variazione continua. Nell’ultima generazione uscì di scena il grosso 2.4 litri a benzina, lasciando spazio a motorizzazioni più efficienti. A due anni dal debutto, uscito di scena il 1.6, di quelli a benzina è rimasto soltanto il 1.8 con 147 cavalli, proposto con cambio manuale e con l’automatico a variazione continua di rapporto.
Sul fronte Diesel, la berlina Toyota Avensis partiva proponendo in gamma il 1.6 D-4D da 110 cavalli, mentre i propulsori di maggiore cubatura erano il 2.0 proposto nelle varianti da 122, 125 e 141 cavalli a seconda dei mercati ed il 2.2 da 148 o 174 cavalli. Tra i turbodiesel (D-4D) della terza generazione si evidenziavano il classico 2.0 da 126 CV (con cambio manuale) che emette 141 g/km di CO2, il 2.2 da 150 CV (trasmissione sia manuale che automatica a 6 rapporti) che emette da 147 a 169 g/km di CO2 e il 2.2 177 CV (solo manuale), che emette 157 g/km di CO2. Quelli turbodiesel sono il 2.0 da 124 cavalli che, secondo la casa, garantisce percorrenze medie notevoli (21,7 km/l), e il 2.2 da 150 cavalli, anche abbinato al cambio automatico a sei marce (è il caso dell’auto del test).

Interni e Comfort: Funzionalità ed Eleganza Sobria
Gli interni della Toyota Avensis sono sempre stati improntati alla classicità e alla funzionalità. Sebbene non brillassero per estro o originalità, erano ben fatti e solidi, garantendo un'esperienza di viaggio confortevole e pratica. L'abitacolo della Toyota Avensis è rimasto quello serioso di prima, ma con i nuovi e raffinati rivestimenti dei sedili ha guadagnato un po’ di eleganza. La plancia, semplice e lineare, non brilla per originalità, però è ben fatta e solida. Anche la razionale disposizione di quasi tutti comandi rimane invariata.
La pancia regolare dalla linea decisa, con la plastica dura, regalava un aspetto di semplicità alla vettura. Tuttavia, risultavano gradevoli alla vista e al tatto il rivestimento gommato e le finiture satinate della consolle centrale, che aggiungevano un tocco di raffinatezza. I comandi principali si trovavano sul volante non troppo ingombrante a tre razze, mentre la strumentazione era mista con indicatori analogici per tachimetro e contagiri. Al centro della plancia, invece, pochi allestimenti erano dotati di navigatore. Invece, cambia il navigatore, che dispone di uno schermo al centro della consolle di tipo a sfioramento e abbastanza grande (6,1 pollici).
I sedili anteriori erano particolarmente riusciti: le dimensioni erano generose tanto per gli schienali quanto per l’area di appoggio, con buon sostegno laterale e imbottitura piuttosto rigida ma sempre confortevole. Massiccio poi il semplice tunnel dove era alloggiata la leva del cambio manuale o automatico per alcune versioni. Questo design, sebbene austero, ha sempre garantito un elevato comfort, con un'auto silenziosa e ben "molleggiata", capace di filtrare a dovere le asperità della strada.
Guida e Sicurezza: Prevedibilità e Efficienza
Su strada, la Toyota Avensis ha sempre offerto un comportamento prevedibile e sicuro, facilitando l'ingresso in sintonia con l'auto. Le efficaci sospensioni filtrano a dovere le asperità, senza compromettere la maneggevolezza con eccessive “mollezze”. Anzi, complice lo sterzo preciso e la buona tenuta di strada, sulle strade tortuose la Toyota Avensis “scivola via” senza problemi. E, se ci si lascia prendere troppo la mano, si può contare su freni efficienti e sull’Esp. Ok anche la silenziosità: a 130 km/h si continua a conversare normalmente.
La dotazione di serie era decisamente ricca, includendo spesso sette airbag, cerchi in lega, climatizzatore bizona, cruise control, fendinebbia, navigatore, radio con vivavoce Bluetooth, sedili rivestiti in Alcantara e pelle e perfino la telecamera posteriore. Quest'ultima, proiettando nello schermo del navigatore le immagini della zona intorno alla coda, si rivelava un valido aiuto nelle retromarce, compensando una visibilità di tre quarti anteriore limitata dai montanti anteriori del tetto molto inclinati e un lunotto poco esteso.
Nell'allestimento Style Safety, disponibile per la Toyota Avensis Wagon con il 2.2 turbodiesel dotato di cambio automatico, erano inclusi dispositivi avanzati per la sicurezza, come quello che avvisa con segnali acustici il guidatore quando l’auto esce involontariamente dalla propria corsia di marcia e il radar che fa mantenere la distanza di sicurezza dal veicolo che precede.
Per quanto riguarda l'accoppiata motore-cambio automatico, in alcune configurazioni, il motore risultava fiacco sotto i 2000 giri, ma oltrepassata questa soglia spingeva con buon vigore, tanto che i 9,8 secondi per coprire lo “0-100” non sembravano lontani dalla realtà (al pari della velocità massima di 205 km/h). Il cambio, dolce e abbastanza veloce nel passare da una marcia all’altra, offriva anche un tasto Sport sul tunnel di trasmissione che, pur consentendo di tirare di più i giri del motore, non aggiungeva particolare “pepe” nella guida. Per una maggiore sportività, era preferibile inserire manualmente le sei marce con le levette dietro il volante.

Prezzi e Mercato dell'Usato: Un Investimento Duraturo
Non sono moltissime le Avensis disponibili sul mercato dell’usato, dato che sono passati diversi anni dall’uscita dal listino della vettura giapponese. Questo rende i prezzi delle vetture usate variabili notevolmente sulla base delle condizioni della vettura o del numero dei precedenti proprietari. Tuttavia, la Toyota Avensis ha sempre mantenuto un buon valore nel tempo grazie alla sua reputazione di affidabilità. La prima serie della vettura presentava un aspetto caratteristico degli anni 2000, mentre la terza ed ultima generazione sfoggia un design particolare ancora adesso attuale, rendendola una scelta interessante anche sul mercato dell'usato.
I prezzi delle vetture nuove erano compresi fra i 27.600 euro della Toyota Avensis berlina 1.8 VVT-i Lounge e i 37.000 euro della Toyota Avensis Wagon 2.2 D-CAT Style Safety Automatica, posizionandosi in un segmento competitivo ma offrendo un rapporto qualità-prezzo eccellente.
Toyota Avensis - Design
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